Categoria: Sport

  • LECHNER, FONTANA, CALVETTI, KERSCHBAUMER, COLLOMB, SCHMID, ECCO I CAMPIONI ITALIANI 2012 XCO DI LUGAGNANO (PC)

    Assegnate oggi le maglie tricolori 2012 disciplina cross country

    Fontana vince il suo quarto titolo consecutivo e punta Londra

    Lechner e Kerschbaumer (a Londra anche loro), e Calvetti bissano il successo 2011

    Tra gli Junior vincono Schmid e Collomb. Successo anche per ASD Lugagnano Off Road

    Marco Aurelio Fontana, Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer, Serena Calvetti, Beltain Schmid ed Emilie Collomb. Sono questi i nuovi campioni italiani di mountain bike, disciplina cross country, incoronati oggi a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. I sei nuovi tricolori del fuori strada italiano hanno regalato una giornata di grande spettacolo, insieme agli altri quasi 250 atleti radunati sulle colline piacentine a caccia di una maglia tricolore.

    Le prime a saltare in sella stamane sono state le ragazze delle varie categorie, e fin dal primo giro si è capito che non sarebbe stata una passeggiata. Gli organizzatori della ASD Lugagnano Off Road li avevano chiamati sassaia, legnaia, cipollina, cavatappi e refrigerio, ed erano i punti più insidiosi dell’anello di gara di 4,7 km da percorrere sempre e comunque al massimo, perché ogni sbavatura voleva dire posizioni perse e spesso qualche livido, come nella tremenda sequenza di massi della sassaia a tre quarti giro, che ha “mietuto” diverse vittime sia al maschile che al femminile.

    Eva Lechner è partita subito a mille e proprio alla sassaia è riuscita a staccare quella che fino a quel momento era stata la sua maggiore antagonista, ovvero una Daniela Veronesi in gran forma, finita però faccia a terra al termine dei massi. Mentre l’altoatesina allungava dietro di lei si faceva incalzante la pedalata di Roberta Gasparini, che però già al secondo giro subiva un ritardo di un minuto dalla Lechner. Da quel momento in poi, il passo della prossima rappresentante (unica) italiana alle Olimpiadi di Londra Eva Lechner è stato impressionante e alla fine ha chiuso con quasi 5’ di vantaggio sulla Gasparini, mentre terza è arrivata la Veronesi. Per quanto riguarda la Calvetti (under23) e la Collomb (junior), le loro prestazioni sono state senza macchia da cima a fondo e sul traguardo sono entrambe arrivate in solitudine, conquistando così la terza e prima maglia tricolore delle rispettive carriere.

    Festeggiate le nuove migliori ladies del cross country nostrano, ecco al via la “meglio gioventù” del Paese, ovvero gli Junior, dove i favoriti erano il valtellinese recente oro europeo Gioele Bertolini e l’altoatesino Beltain Schmid. Dopo il primo giro di “studio” di avversari e tracciato, la coppia di giovani bikers ha preso la testa della gara e fino al termine non l’ha mai mollata, alternandosi continuamente davanti e controllandosi da vicino. Nell’ultima tornata, però, Schmid ha preso l’iniziativa con decisione e questo gli è valso la sua prima maglia tricolore in carriera.

    Un altro altoatesino, come Schmid e la Lechner, era tra i super favoriti di questi campionati italiani. Gerhard Kerschbaumer (anche lui olimpionico tra due settimane circa) aveva chiaro in mente l’obiettivo odierno: concedere il bis dopo il successo del 2011. Pronti via e la sfida tra l’atleta di Bressanone e il trio di bikers targati GS Forestale si è infiammata. Luca Braidot, Nicholas Pettinà e Daniele Braidot hanno tentato in ogni modo di arginare la furia di Kerschbaumer, e ci sono quasi riusciti per la prima metà di gara, con una tattica di allunghi alternati che miravano a far spazientire e stancare l’azzurro. Ma niente da fare, Kerschbaumer quando guida la sua 26” è tranquillissimo e anche se al terzo giro Daniele Braidot lo sopravanzava di 10 secondi, l’atleta della TX Active Bianchi non demorde mai e al quinto (complice anche un guaio meccanico a Braidot) eccolo sfilare davanti in compagnia dell’altro gemello Braidot.

    Così fino all’ultima tornata, quando l’altoatesino ha deciso che era ora di vincere un’altra maglia tricolore e in poche centinaia di metri ha messo da parte mezzo minuto che sul traguardo è diventato 1’45” su Luca Braidot e oltre 2’ su Nicholas Pettinà.

    Il tempo di vestire il nuovo campione italiano U23, ed ecco pronti in partenza gli élite, con gli occhi dei lugagnanesi tutti per il beniamino Marco Aurelio Fontana. Fontana non aveva mai vinto la Scott Valdarda Bike fino ad oggi e sulle sue colline gli sono bastati pochi chilometri per sfilare in prima posizione e non muoversi più da lì fino alla passerella in impennata sul traguardo. Mentre il titolo è sembrato fin da subito qualcosa che Fontana poteva solo perdere, si è accesa la bagarre per il resto del podio, con due posti per tre, ovvero Daniele Mensi, Andrea Tiberi e Michele Casagrande, senza dimenticare i trentini Fruet e Longo che dalle retrovie hanno cercato a più riprese la rimonta. Alla fine, dietro a Fontana si sono piazzati il trevigiano Casagrande e un ottimo Tiberi, distaccato solo nel penultimo giro. Quello di oggi per Fontana è il quarto titolo italiano consecutivo di cross country, e come biglietto da visita per Londra non è davvero male.

    Dopo aver vestito tutti i nuovi campioni italiani, oggi a Lugagnano è stata consegnata anche una maglia tricolore e una targa alla ASD Lugagnano Off Road, organizzatrice del week-end di campionato italiano 2012, e da oltre vent’anni in prima linea sul pianeta mtb in Italia.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it


    Classifiche:

    Elite Maschile

    1 Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 01:32:18; 2 Casagrande Michele Elettroveneta-Corratec 01:34:58; 3 Tiberi Andrea Torpado Surfing Shop 01:35:34; 4 Bettelli Pierluigi Scott Racing Team 01:36:55; 5 Fruet Martino Carraro Team – Trentino 01:37:10

    Elite Femminile

    1 Lechner Eva Centro Sportivo Esercito 01:21:06; 2 Gasparini Roberta Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:25:56; 3 Veronesi Daniela Torpado Surfing Shop 01:26:22; 4 Rossi Vania Centro Sportivo Esercito 01:32:04; 5 Pollinger Judith Hard Rock Merida A.S.D. 01:36:06; 6 Cucciniello Francesca Selle Italia Guerciotti Elite 01:38:48

    Under 23 Maschile

    1 Kerschbaumer Gerhard Tx Active Bianchi 01:36:10; 2 Braidot Luca Gruppo Sportivo Forestale 01:37:55; 3 Pettina’ Nicholas Gruppo Sportivo Forestale 01:38:26; 4 Rabensteiner Fabian A.S.V. St.Lorenzen Rad 01:38:53; 5 Righettini Andrea Team Todesco 01:39:59

    Under 23 Femminile

    1 Calvetti Serena Torpado Surfing Shop 01:26:25; 2 Oberparleiter Anna Hard Rock Merida A.S.D. 01:31:55; 3 Bulleri Alessia Scott Racing Team 01:33:02; 4 Innerhofer Julia Colnago Farbe Südtirol 01:33:42; 5 Pastore Marta Canossa Merida 01:35:53

    Junior Maschile

    1 Schmid Beltain A.B.C. Egna Neumarkt 01:27:39; 2 Bertolini Gioele Cbe Merida Asd 01:28:35; 3 Fumarola Denis Giant Italia Team 01:29:54; 4 Rossi Alberto Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D 01:30:08; 5 Billi Jacopo Silmax Cannondale Racing Team 01:30:13

    Junior Femminile

    1 Collomb Emilie Pila Bike Planet 01:13:07; 2 Gaspardino Giulia Dytech Asd 01:15:09; 3 De Leo Sara Cicli Lucchini.Com 01:17:27; 4 Cusini Arianna Melavi’ Tirano Bike 01:19:37; 5 Bianchetta Alessandra Carraro Team – Trentino 01:19:45

  • EMOZIONI A VERONA PER I RUNNERS, C’È LA MEDAGLIA PERSONALIZZATA

    Domenica 7 ottobre Verona diventa città dei runners

    Veronamarathon al via insieme a tanti altri eventi sportivi

    Da Sant’Ambrogio Valpolicella all’Arena di Verona, 42,195 km di spettacolo

    Per l’edizione 2012 è pronta la nuova medaglia personalizzabile

    Quest’autunno Veronamarathon spegne le 11 candeline, nel frattempo le novità si susseguono veloci per la celebre maratona che da Sant’Ambrogio Valpolicella (VR) si conclude nel centro di Verona, e quest’anno all’interno dell’Arena.

    Ai partecipanti della maratona del 7 ottobre verrà regalata l’opportunità di ricordare in maniera indelebile l’esperienza sportiva nella città di Verona, grazie alla nuova medaglia pensata per l’edizione 2012. Da un lato è raffigurato il logo della manifestazione mentre sul retro è stato ricavato uno speciale spazio che verrà completato con i dati del concorrente, una medaglia “pesante” dal diametro di 76,2 mm ed un bel nastro personalizzato. Gli organizzatori incideranno il nome di ciascun partecipante e il relativo tempo di arrivo su un apposito inserto ITAB, che verrà poi spedito a casa (su richiesta) ai concorrenti per essere applicato nel relativo vano della medaglia. Un modo originale e semplice per conservare un ricordo tutto speciale della Veronamarathon, quest’anno ancora più memorabile perché per la prima volta la gara sarà resa unica non soltanto dalla cornice della città di Verona, ma anche e soprattutto dallo scenografico arrivo all’interno dell’Arena.

    Oltre agli appassionanti 42,195 km della maratona scaligera, il 7 ottobre verranno offerte su un piatto d’argento molte altre occasioni di intrattenimento per tutti i gusti. Nel ricco programma di giornata troverà spazio anche la “Duo Veronamarathon”, una staffetta da affrontare in coppia con una frazione di 26 km ed una di poco più di 16 km, dunque ideale per soddisfare diversi livelli di preparazione. Non è una novità che Veronamarathon riservi da sempre un’attenzione particolare alla solidarietà e così è prevista anche la Last 10Km Marathon, una non competitiva di 10 km aperta a tutti, che sostiene i progetti benefici di “Retedeldono”, alla quale si affianca l’agonistica “VeronaRace10 km” in partenza da Piazza Bra, dunque nel pieno centro cittadino. Tutti questi eventi sono accomunati da un identico dettaglio, il trionfale arrivo nell’Arena di Verona, l’anfiteatro romano che rappresenta il simbolo della città e che per la prima volta spalanca le porte agli appassionati della corsa accogliendoli sotto il traguardo finale.

    Verona è anche città famosa per il turismo, per l’arte, per i divertimenti e (più materialmente) per le bellezze mondane e per lo shopping, gli accompagnatori e i familiari dei concorrenti avranno così la possibilità di trascorrere una piacevole vacanza, ed anche per loro c’è un appuntamento sportivo ad hoc, la Family Run, corsa in città che si concluderà dentro l’Arena prima dell’arrivo delle gara clou.

    A proposito di attrattive di Verona, nello stesso periodo della maratona cittadina l’Arena sarà animata anche dal concerto di Adriano Celentano, in due serate dal vivo l’8 e il 9 ottobre con ospite speciale Gianni Morandi, un evento molto atteso tanto che, appena aperte le prevendite, oltre 10.000 biglietti sono andati a ruba in meno di dieci minuti.

    L’11.a Veronamarathon sarà speciale in tutti i sensi, per la possibilità di…allungare il fine settimana, per i tanti eventi paralleli, da godere con le scarpette da corsa ai piedi, ma anche per le tante “chicche” offerte ai runners, dall’arrivo in Arena alla medaglia da personalizzare, senza scordare il ricco pacco gara con lo zaino/borsone tecnico.

    Le iscrizioni alla Veronamarathon sono in corsa fino al 6 ottobre, e fino al 31 agosto la quota è bloccata a 30 Euro (con un aumento di 7 Euro per i non tesserati), mentre successivamente la tariffa subirà del leggeri rialzi.

    Info: www.veronamarathon.it

  • FONTANA SFIDA IL RESTO D’ITALIA, CAMPIONATO ITALIANO MTB A LUGAGNANO (PC)

    Domenica il centro piacentino assegna i tricolori 2012

    Marco Aurelio Fontana favorito ma la concorrenza non starà a guardare

    Medaglie femminili, junior e U23 in palio. Domani anche i master con tanti lugagnanesi

    Coldiretti partner con gusto alla Scott Valdarda Bike

    L’ombelico del pianeta mountain bike, ecco cos’è Lugagnano Val d’Arda (PC) in questo 2012.

    Finalmente ci siamo, domenica il centro sulle colline piacentine ospiterà il Campionato Italiano di cross country, e lo spettacolo in sella si preannuncia sensazionale. I maggiori interpreti delle ruote artigliate si ritroveranno in Via Vittorio Veneto, nel cuore del paese emiliano, per darsi battaglia senza esclusione di colpi…di pedale, lungo un anello di gara che misura circa 5 km, da affrontare più volte secondo la categoria.

    Un saliscendi ricco di “installazioni” come la sassaia, la legnaia, il cavatappi o le paraboliche, dove gambe, braccia e pneumatici saranno messi a dura prova.

    Marco Aurelio Fontana è il campione italiano in carica, vive a pochi chilometri da Lugagnano ed è il favorito numero uno alla vittoria, lui che comunque non è mai riuscito a salire sul primo gradino del podio della Scott Valdarda Bike nelle edizioni passate. “Quest’anno non ho scusanti”, dice Fontana, “non voglio deludere il mio pubblico”. I pronostici di vittoria sul biker emiliano d’adozione arrivano da tutti i suoi colleghi, a cominciare dal trevigiano Michele Casagrande, recente medaglia d’oro nella staffetta europea a Mosca.

    “Per la vittoria di gara vedo un Marco Fontana sopra a chiunque altro, anche se io e tutti gli altri faremo la nostra gara. Personalmente non sto andando male, anche se credo sarà dura ripetere il terzo posto dello scorso anno.” Alle parole dell’atleta di Vittorio Veneto fanno eco quelle dei trentini Martino Fruet e Tony Longo, anche loro convinti della superiorità di Fontana. “Il favorito non può che essere Marco Fontana”, ha commentato Fruet, “tuttavia ci sono tanti altri forti atleti che possono dire la propria, a cominciare da Tony Longo, che vedo in gran forma, o Michele Casagrande o anche Juri Ragnoli, che quest’anno ha vinto il Campionato Italiano marathon e sta andando davvero forte in ogni gara. Io farò del mio meglio, l’infortunio di maggio l’ho recuperato abbastanza bene (frattura del gomito in gara, ndr), mi manca un po’ la preparazione in bicicletta.”

    Un parterre di gran livello, insomma, quello schierato allo start di Lugagnano, con tanti altri big del cross country, da Schweiggl, Zoli, Lamastra, Corti e Tiberi, a Mensi, Hofer, Bettelli e Baretto, solo per citarne alcuni. La gara elite maschile sarà alle 15.30 di domenica, e durante la mattinata e il primo pomeriggio andranno in scena le prove Junior, Femminili e Under 23. Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti sono i tricolori in carica, e sugli sterrati piacentini andranno in cerca di conferme.

    Il fine settimana di Campionato Italiano a Lugagnano, organizzato dalla ASD Lugagnano Off Road, prenderà il via domani con le categorie amatoriali. La squadra locale, capitanata dal team manager Ilario Silva, sente con particolare emozione l’appuntamento tricolore in casa e si presenta al via con ben 20 bikers decisi a tenere alto il nome dei lugagnanesi in una stagione già florida di consensi in circuiti a carattere provinciale e nazionale. Lo start per domani è previsto alle 8.30.

    La Scott Valdarda Bike 2012 è supportata dall’amministrazione comunale, dalla Provincia di Piacenza, dalla Comunità Montana e da Scott, Punto Zenith e Fossati Pvc. Anche Coldiretti è partner attivo dell’evento di domani e domenica e curerà il grande ristoro di fine gara con gli ottimi prodotti locali, oltre ad avere un fornitissimo stand in zona partenza-arrivo a Lugagnano.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • SCI AI PIEDI IN AGOSTO IN VAL DI FIEMME, FIS SUMMER GRAND PRIX NC A PREDAZZO (TN)

    Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva in Trentino il 29 agosto

    Salto con gli sci e gara di skiroll durante la giornata

    Tre anni fa l’ultima volta del Summer Grand Prix in Val di Fiemme

    Ultime rifiniture per lo Stadio del Salto in vista del 2013

    Estate, tempo di passeggiate in quota, corsa in montagna e pedalate all’aria aperta. Tutto vero in Val di Fiemme, dove con la bella stagione si corre veloci anche…con gli sci ai piedi.

    In quella che viene universalmente riconosciuta come la culla degli sport nordici tutto sembra possibile, e per rivedere in azione gli assi della combinata sarà sufficiente farsi trovare a Predazzo il prossimo 29 agosto quando sbarcheranno i protagonisti del FIS Summer Grand Prix Nordic Combined 2012.

    In attesa del Campionato del Mondo di Sci Nordico del prossimo anno nella vallata trentina, quindi, lo stadio Giuseppe Dal Ben e le vie del centro di Predazzo si vestono a festa e fanno strada a uomini volanti e campioni di skiroll, per l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica.

    Il programma pressoché definitivo della tappa fiemmese del Summer Grand Prix, come sempre orchestrato dal team Nordic Ski Fiemme 2013, legge il salto individuale dal trampolino large hill HS134 mercoledì 29 agosto alle ore 10.00, seguito dalla gara Gundersen (partenze secondo i distacchi accumulati nel salto) con gli skiroll nel centro di Predazzo dalle 18.00. Entrambe le prove saranno anticipate dagli allenamenti ufficiali a partire da un’ora prima dello start. Per quanto riguarda la gara di skiroll sono previsti 5 giri di poco superiori ai 2 km ciascuno, lungo le vie dell’abitato fiemmese.

    Nella serata del martedì, dalle 17 circa in poi, lo stadio del salto accenderà i riflettori con gli allenamenti ufficiali e la Provisional Competition Round, ovvero la gara provvisoria che diventerebbe ufficiale qualora non si disputasse il salto del giorno successivo.

    L’ultimo transito dell’evento nordico estivo per la Val di Fiemme fu nel 2009 e il successo fu quasi inaspettato, con tantissimi appassionati di velocità accorsi lungo il tracciato cittadino e nell’arena del salto. Rispetto alla manifestazione di tre anni fa, il Summer Grand Prix 2012 (ed è stato così anche nel 2011) sarà con gli skiroll nella seconda frazione di gara e non con i pattini in linea.

    Nel calendario FIS 2012 la prova della Val di Fiemme è la terzultima per quanto riguarda questa Coppa del Mondo estiva, dopo il debutto nella russa Sochi il prossimo fine settimana e il passaggio per la tedesca Oberwiesenthal nel week-end che precede la gara di Predazzo. Il Summer Grand Prix 2012 si chiuderà ancora in Germania, ad Oberstdorf, con due gare previste il 31 agosto e il 1° settembre.

    Dopo le emozioni vissute nell’inverno premondiale appena trascorso, l’arena del salto torna agli onori delle cronache il prossimo agosto, e non serve andare troppo indietro nel tempo per ricordare l’entusiasmo per la prima Coppa del Mondo di salto femminile di metà gennaio (con lo stadio di rosa vestito!) e il successo della tre giorni di inizio febbraio, quando i migliori combinatisti si diedero appuntamento proprio sulle nevi di Fiemme. Entro agosto, assicurano gli organizzatori, saranno anche ultimate le tribune dello stadio Dal Ben che porteranno così la capienza massima a 25.000 spettatori.

    L’evento FIS Summer Grand Prix Nordic Combined rappresenta un ennesimo step di avvicinamento al Mondiale di Sci Nordico del prossimo anno, quando dal 20 febbraio al 3 marzo la Val di Fiemme si tingerà dei colori dell’iride (per la terza volta in poco più di 20 anni) e lo spettacolo sportivo sarà ancora una volta grandioso.

    Ogni informazione sia sull’appuntamento di fine agosto che sul prossimo Campionato del Mondo di Sci Nordico è rintracciabile sul sito ufficiale www.fiemme2013.com

  • ANCHE MORENO MOSER ALLA GF CHARLY GAUL, CAMPIONI SULLE RAMPE DEL MONTE BONDONE

    Domenica appuntamento a Trento per La Leggendaria Charly Gaul

    Moser, Fondriest e Simoni pedalano al fianco di quattro ciclisti reduci da trapianto

    Tra gli ospiti atteso anche l’azzurro dello sci Cristian Deville, oltre a Pittin, Merighetti, Zorzi, Chechi &C.

    Stasera alle 18 si sale sul Monte Bondone per la Cronoscalata

    Moreno Moser e Cristian Deville. Grande speranza del ciclismo nazionale il primo, tra i migliori slalomisti al mondo il secondo, due talenti trentini dello sport che condivideranno una giornata in sella a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, la rassegna su strada che domenica festeggerà l’edizione numero 7.

    Quelle di Moser e Deville sono le ultime due presenze illustri annunciate per l’appuntamento dedicato al grimpeur lussemburghese, in aggiunta a quelle del combinatista e bronzo olimpico Alessandro Pittin, della discesista azzurra Daniela Merighetti, dei ciclisti Claudio Chiappucci e Francesco Moser (zio di Moreno), del pattinatore Matteo Anesi e dei campioni olimpici del Team Sportful Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini.

    Deville ha confermato agli organizzatori la propria partecipazione anche se degli impegni fuori regione potrebbero tenerlo alla larga da Trento, lo slalomista di Moena ha comunque fatto sapere che farà il possibile per esserci e dunque domenica ci si aspetta di vederlo in Piazza Duomo a Trento in tenuta da ciclista.

    Di certo ci sarà Moreno Moser, il quale pedalerà con altri due pilastri della storia del ciclismo italiano, il campione del mondo di Renaix ’88 Maurizio Fondriest e il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, e i tre andranno a comporre una… squadra speciale che affiancherà quattro ciclisti reduci da un trapianto di organi.

    A La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, infatti, prenderanno parte anche Erminio Rigos (rene), Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato) della Nazionale trapiantati, squadra realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus), e per loro ci sarà la scorta speciale dei tre campioni.

    Per La Leggendaria Charly Gaul di domenica si parla di grandi nomi non soltanto tra i vip ma anche per quel che riguarda la gara vera e propria, dato che gli appassionati di granfondo hanno risposto in massa all’appello della rassegna trentina. I pronostici per la 7.a La Leggendaria Charly Gaul quest’anno sono più ardui che mai, al maschile ci sono al via i vincitori delle ultime due edizioni della Maratona Dles Dolomites Giuseppe Sorrenti Mazzocchi (2011) e Jamie Burrow (2012), passando per lo scialpinista Mirco Mezzanotte fino ai forti Alessandro Bertuola, Matteo Cappè, Alfonso Falzarano, Giuseppe Corsello, Roberto Cunico, Enrico Zen, Carlo Muraro, Andrea Masiero, Manuele Caddeo, Alessio Pareschi, Paolo Decarli, insomma, chi più ne ha più ne metta.

    Edith Van Den Brande (1.a alla Maratona Dles Dolomites), Ilaria Rinaldi e Monica Bandini sono le favorite per la gara femminile, ma il parterre in rosa sarà arricchito anche da una campionessa olimpica e mondiale (della scherma) che in sella ha dimostrato di saper fare grandi cose, la veneta Dorina Vaccaroni, alla quale si aggiungono le esperte Avanzi, Gentili, Bitante, Passalacqua, Lambrugo, Zogli, Gandini e Cappiello.

    Oggi alle 18.00 La Leggendaria Charly Gaul apre i giochi con la cronoscalata da Campo di Lasino a Vason, prova sul Monte Bondone di 6 km e 170 m/dsl.

    La gara cronometrata, anch’essa valida per il circuito mondiale UCI World Cycling Tour, consentirà ai migliori di guadagnarsi lo start in prima griglia alla granfondo di domenica, in partenza da Piazza Duomo di Trento alle 8 del mattino.

    Anche quest’anno a La Leggendaria Charly Gaul si potrà scegliere tra tre percorsi, 138 km, 68 km o 53 km, avvalorati anche da una vasta gamma di ristori nutrizionalmente bilanciati per gli sportivi, grazie alla collaborazione con il dott. Pizzinini, ed improntati alla valorizzazione dei cibi del territorio con prodotti tutti trentini.

    L’evento sportivo, oltre che al citato UCI World Cycling Tour, appartiene anche ai circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour, Dalzero, Chip Challenge Sdam e Leon d’Oro, ed è organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale in collaborazione con l’ApT locale, diretta da Elda Verones.

    Chi non potrà assistere alla gara dal vivo potrà approfittare dalla prolungata messa in onda domenica su Rai Sport 2, circa tre ore dalle 20 alle 22.45, nel frattempo proseguono le iscrizioni e per i “ritardatari” c’è tempo fino a domenica mattina prima dello start.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • ANDREA VIGON, LONDRA 2012: E’ RISERVA PER LE PARALIMPIADI

    Martedì 10 luglio 2012, sarà una data che il cavaliere di Fénis, Andrea Vigon, non dimenticherà molto facilmente.

    Al termine dello stage federale, organizzato al CIT di Firenze, il dott. Mario Gatti, Capo Dipartimento dell’Equitazione Paralimpica e il Commissario Tecnico Deodato Cianfanelli, ufficializzano la squadra azzurra che prenderà parte ai Giochi Paralimpici di Londra 2012.

    Le quattro atlete scelte sono: Antonella Cecilia (Corlord), Francesca Salvadè (Come On), Sara Morganti (Royal Delight) e Silvia Veratti (Zadock).

    La riserva della squadra azzurra è Andrea Vigon (Balhagarty Alpha). Immediatamente su di Andrea piove una doccia fredda, mille pensieri e mille domande. Poi a mente fredda inizia a ragionare ed emergono risposte chiare che delineano il futuro del cavaliere rossonero!

    Le risposte partono da questo presupposto: nell’equitazione gli imprevisti sono dietro l’angolo e non sempre si riesce a raggiungere il top della forma al momento opportuno. Infatti a Londra anche nelle Olimpiadi dei cosiddetti “normodotati” mancheranno nomi eccellenti del panorama mondiale. Premesso questo il binomio Alpha-Andrea ha dato ottimi risultati fin da subito ma essendo di fresca costituzione sarebbe stato un rischio affrontare una gara importante come quella alle Paralimpiadi, che rappresenta per ogni atleta la cosiddetta “gara della vita”. Ci vorrà un altro po’ di tempo e sicuramente Alpha e Andrea sapranno regalare all’Italia grandi soddisfazioni.

    Riserva, non è uguale a FALLIMENTO ma ben sì, il nostro cavaliere è tra i primi cinque a livello nazionale. Quindi ora non è tempo di piangersi addosso, anzi si accetta la decisione insindacabile del Commissario Tecnico e si continua a lavorare seriamente pensando a tenersi pronti per un eventuale convocazione “all’ultimo minuto”. Soprattutto s’inizia a pensare alla programmazione per la stagione 2013; il prossimo anno infatti ci saranno i Campionati Europei in Danimarca ed auguriamo ad Andrea e a tutto il suo Team di essere tra i protagonisti.

    Andrea tiene a ringraziare tutte quelle persone che in questo 2012 lo hanno sostenuto credendo sempre e comunque nel suo progetto: la sua famiglia, il suo istruttore Fabrizio Cravero, il veterinario Nicola Perniola, la sua grande amica nonché foto-reporter Silvia Ciarrocchi, l’agenzia stampa Just in Time e gli sponsor Equiplanet Gruppo Tecnozoo, Prestige Italia, Schokemolhe Sports, Regione Autonoma Valle d’Aosta e Stivaleria Franceschini.

    www.andreavigon.com

    Ufficio Stampa Jit

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    http://justintimesrl.wordpress.com

  • LUGAGNANO ‘SOLD OUT’ PER IL TRICOLORE DI MTB, I TOP BIKERS ATTACCANO LE COLLINE PIACENTINE

    Domenica 22 luglio i Campionati Italiani XCO a Lugagnano Val d’Arda (PC)

    Fontana e Lechner difendono il titolo. Tutti i migliori al via

    Percorso rinnovato e ricco di spunti da campione

    Sabato 21 in gara le categorie Master. Circa 600 iscritti totali

    Ormai è questione di ore. Ultimi ritocchi organizzativi da parte dei ragazzi della Lugagnano Off Road e il week-end della Scott Valdarda Bike, quest’anno titolato come Campionato Italiano di Cross Country, sarà servito su un piatto d’argento. Sabato e domenica sulle colline piacentine di Lugagnano Val d’Arda si corre la prova tricolore 2012 e tutti i migliori bikers hanno prenotato un posto in griglia, a cominciare dai due elite campioni in carica Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner.

    “Se non vinco a Lugagnano i miei tifosi mi scannano”. Ci scherza su Fontana, ma sa perfettamente che a casa sua – lui che vive a pochi chilometri dal centro piacentino – non ha mai vinto e un titolo conquistato davanti ai propri tifosi varrebbe un po’ più di…oro. “È la gara di casa mia, tutti mi danno per favorito e avrò senza dubbio un grosso supporto da parte della gente. Voglio comunque rimanere scaramantico, visto che negli ultimi 4 o 5 anni tutti hanno sempre detto che quella sarebbe stata la mia gara, ma come ho già detto non ho mai vinto a Lugagnano.”

    Anche la Lechner, dal canto suo, è la favorita numero uno, gareggerà con indosso la maglia verde bianco rossa 2011 ed è pronta alla sfida, che per lei come per Fontana è anche uno step importante di avvicinamento a Londra. “A Lugagnano sarà una gara vera da tutti i punti di vista, la posta in palio è molto alta. Io sto bene e sono tranquilla, staremo a vedere.”

    Sfogliando rapidamente la starting list dei Campionati Italiani 2012 si leggono tutte le maggiori teste di serie del cross country nostrano, dai trentini Fruet e Longo, con il primo in cerca di rivincita dopo il secondo posto agli Italiani dello scorso anno, al trevigiano Michele Casagrande (il più in forma di tutti a detta di Fontana), ai vari Schweiggl, Zoli, Lamastra, Corti e Tiberi, passando per il team Scott del neo campione italiano marathon Juri Ragnoli e dei suoi compagni di squadra Mensi, Hofer, Bettelli e Baretto.

    Il ventunenne Gerhard Kerschbaumer è senza dubbio l’uomo da battere nella Under 23, oltre ad essere il terzo azzurro con il biglietto per Londra 2012. “Non è una gara da sottovalutare quella di Lugagnano”, ha detto qualche giorno fa l’altoatesino dopo la vittoria nella spettacolare MTB Night Race di Silandro (BZ). “Il percorso è parecchio tecnico e ci sono avversari di ottimo livello.” E questi portano i nomi di Rabensteiner, Samparisi, Lupato, Righettini, Falaschi e del tricolore Junior 2011 Matteo Olivotto, solo per menzionarne alcuni. In gara tra gli elite ci saranno anche gli ex stradisti Mauro Finetto e Giairo Ermeti, con quest’ultimo che nella sua terra vorrà senz’altro ben figurare.

    Al femminile, la Lechner se la dovrà giocare con l’esperta Daniela Veronesi, vincitrice quest’anno degli Internazionali d’Italia proprio davanti all’altoatesina. Bella anche la sfida tra la campionessa in carica Under 23 Serena Calvetti e lo squadrone altoatesino composto da Innerhofer (tricolore Junior 2011), Rabensteiner e Oberparleiter, con le altre Bulleri, Giovanniello e Corti che se in giornata potrebbero dire la propria lungo il tecnico e spettacolare tracciato di quasi 5 km, preparato a puntino dai lugagnanesi.

    A proposito di percorso, in parecchi l’hanno testato nei giorni scorsi, tra cui lo stesso Fontana ma anche Hofer o il romagnolo Mirko Pirazzoli, e il giudizio unanime è stato quello di un percorso moderno, da guidare senza soluzione di continuità e sempre a tutta. Tratti come la Sassaia e la Legnaia in discesa metteranno a durissima prova braccia e pneumatici di tutti, ma poi ci sono il Cavatappi attorno ad un grande masso, le paraboliche da dove schizzare fuori a massima velocità o i tratti in costa e contropendenza come la Salita del Refrigerio…tutta da sudare. A seconda della categoria ci saranno più giri da percorrere, nello specifico sono previste 5 tornate per le femminili Junior e una in più per le Under23 ed Elite. Gli uomini affronteranno 7 giri e gli Junior uno in meno.

    Il programma ufficiale dei prossimi Campionati Italiani XCO leggono le gare Open alla domenica, mentre di sabato scenderanno in campo tutte le categorie Master, con i vari Cellini (Elite Master), Balducci (M1), Minucci (M2), Zaglio (M3), Manzoni (M4), Bettineschi (M5), Viviani (M6) e Salvagni (Elite Sport Women) chiamati a difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Pejo, in Trentino.

    Si comincia sabato alle 8,30, ci saranno circa 600 atleti nelle due giornate, e l’invito è ovviamente esteso ad ogni appassionato di bicicletta e di grande sport.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • Parquet Sportivi: pavimentazioni di qualità per la qualità degli eventi sportivi

    Tra tutte le tipologie di pavimentazioni per eventi legati allo sport, sono i parquet sportivi, grazie alle loro qualità di resistenza ed elasticità, a garantire la sicurezza e la buona riuscita di un evento sportivo: i pavimenti per lo sport sono infatti constantemente sollecitati e pertanto necessitano di un materiale che sia al contempo resistente, pratico, elastico e durevole nel tempo. E che necessiti di una manutenzione rapida e semplice.

    Il legno è senza dubbio il materiale ottimale per la progettazione e realizzazione di pavimentazioni sportive: la sua capacità di assorbire gli urti, specie quelli del rimbalzo della palla nel caso di uno sport come il basket, la sua durabilità nel tempo, la sua facilità di manutenzione, rendono il legno il materiale di qualità per eccellenza di moltissime superfici per partite ed attività legate a palazzetti e palestre.

    Un pavimento sportivo a norma è il punto di partenza per un suo utilizzo in piena sicurezza: esistono certificazioni di qualità secondo normative attualmente vigenti che stabiliscono in maniera precisa e rigorosa gli aspetti di posa, costruzione e finitura di una pavimentazione sportiva, e in particolare quello della temperatura che non deve mai superare i 26° per evitare qualsiasi dislivello o rigonfiamento che comprometterebbe lo svolgimento di una partita.

    Dalla Riva è un’azienda che vanta a oggi trent’anni di esperienza nel settore e in particolare nella realizzazione di pavimentazioni sportive in legno: moltissime le società sportive che hanno potuto contare sulla garanzia e la qualità dei parquet Dalla Riva: cultura del legno e delle sue proprietà e passione per lo sport si uniscono nella convinzione che la qualità del pavimento equivale alla qualità e alla riuscita di un qualsiasi evento sportivo.

  • DOMANI “CRONO” SUL MONTE BONDONE. GF CHARLY GAUL RICCA, C’È ANCHE PITTIN

    Domani salta in sella La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone

    Da Campo di Lasino parte la nuova Cronoscalata fino a Vason (6 km)

    Dopo la gara contro il tempo, domenica tocca alla 7.a edizione della granfondo

    Sfida tra tanti campioni e i migliori specialisti delle granfondo. Al via anche Pittin

    Comincia domani la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, evento su strada dedicato al ciclista del Lussemburgo, che quest’anno offrirà agli appassionati dell’“alta quota” non soltanto la granfondo di domenica ma anche la cronometro, pure valida come la gara del 22 luglio per l’UCI Word Cycling Tour.

    Domani alle 18.00 gli scalatori si daranno appuntamento a Campo di Lasino per affrontare i 6 km e relativi 170 m/dsl che si inerpicano fino al traguardo di Vason, lo stesso dove si chiuderà la gara di domenica.

    Un antipasto degno di una granfondo che sfoggia montagne e salite e che offrirà ai suoi numerosi adepti una scelta tra percorso Lungo di 138 km, Medio di 68 km e Corto di 53 km, con una prima ascesa in Val di Cembra, novità 2012, e un’avvincente scalata della montagna trentina da tre differenti versanti.

    Il menu è piaciuto anche a tanti campioni e proprio oggi ha confermato la propria partecipazione anche il combinatista friulano Alessandro Pittin, bronzo a Vancouver, recentemente nominato dalla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) atleta dell’anno, grazie alla storica tripletta in Coppa del Mondo a Chaux-Neuve (Francia) centrata lo scorso gennaio. Dopo l’infortunio rimediato sul finire della stagione passata, l’azzurro è in piena fase di ripresa e la scorsa settimana si è allenato con i compagni della Nazionale alla galleria del vento del Politecnico di Milano, domenica si concederà invece una pedalata sulle montagne trentine, in compagnia del fratello Riccardo e dei campioni olimpici del team Sportful Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini. Tra i “vip” in sella domenica ci saranno poi l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il tre volte campione del mondo di ciclocross Erwin Vervecken (coordinatore dell’UCI World Cycling Tour), il vincitore del Giro d’Italia 2001 e 2003 Gilberto Simoni e l’iridato su strada 1988 Maurizio Fondriest, con i due trentini a pedalare al fianco di quattro componenti della Nazionale italiana trapiantati.

    Grandi aspettative per la granfondo di domenica, e al tutto si aggiunge l’appassionate tassello sportivo di domani con la Cronoscalata, avvalorata da un programma di contorno ad hoc. Venerdì sera alle 21.00 la località Viote sul Monte Bondone regalerà un bel dopo cena con “La Terrazza delle Stelle”, un’iniziativa per viaggiare tra gli astri grazie al supporto di esperti operatori, che guideranno gli interessati nell’osservazione delle stelle attraverso potenti telescopi.

    Il programma legato a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è inoltre arricchito da escursioni e visite guidate in quel di Trento, ma soprattutto dall’originale concerto di sabato sera dei Têtes de Bois, che sarà alimentato non dalla rete elettrica ma dai colpi di pedale di 128 ciclisti volontari (a proposito, è ancora possibile reclutarsi scrivendo a [email protected]).

    Domenica alle 8 del mattino Piazza Duomo accoglierà a braccia aperte i partecipanti della 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul e se i campioni al via, tra Pittin &C., sono parecchi, anche la lista dei veri e propri favoriti è davvero cospicua grazie a tutti i migliori specialisti del settore.

    Con 13 vittorie stagionali in saccoccia andrà a caccia del secondo sigillo personale sul tracciato Lungo la fiorentina Ilaria Rinaldi, per la quale le due avversarie principali saranno la belga Edith Van Den Brande (due volte vincitrice della Maratona Dles Dolomites) e la romagnola Monica Bandini, ma nella gara femminile attenzione anche alla campionessa olimpica e mondiale della scherma Dorina Vaccaroni e alle forti Gentili, Avanzi, Cappiello, Bitante, Lambrugo, Zogli e Gandini.

    Al maschile, il britannico trapiantato in Liguria Jamie Burrow dovrà fare i conti con i vari Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Cappè, Falzarano, che popolano l’elenco dei favoriti insieme a Corsello, Cunico, Zen, Muraro, Masiero, Caddeo, Pareschi e allo scialpinista Mirco Mezzanotte, che sui pedali ha già ottenuto ottimi risultati tra cui la vittoria alla GF Sportful sul percorso medio.

    Alla gara parteciperanno anche i…”vicini” delle città di Santhofen (GER) e di Annecy (FRA), in particolare i rappresentanti del consiglio comunale di Santhofen Christian Lanbacher e Christian Moritz, l’assessore allo sport di Annecy François Scavini e il direttore delle relazioni esterne della città Dominique Arnoux.

    Per La Leggendaria Charly Gaul è tutto apparecchiato, e non è solo un modo di dire, un pregio della manifestazione trentina sono i curati ristori arricchiti da prodotti locali. La competizione, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale presieduta da Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, sarà seguita da Rai Sport2 e domenica godrà di una messa in onda di circa tre ore (20.00-22.45).

    Per gli indecisi c’è ancora tempo per assicurarsi un posto in griglia, fino a domenica mattina prima del via.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • CHIUSA LA 3.a EDIZIONE DEL CHALLENGE GIORDANA, ECCO I VINCITORI 2012 DEL CIRCUITO SU STRADA

    Con la GF Pinarello si è chiuso il Challenge Giordana 2012, dopo sei prove disputate

    Il vicentino Carlo Muraro si è aggiudicato l’Assoluta maschile granfondo

    Andrea Masiero è il 1° classificato nella mediofondo maschile

    Al femminile trionfo per Avanzi e Gallo, nel “medio” Schartmüller e Venturini

    Con la Granfondo Pinarello di Treviso dello scorso 15 luglio anche l’edizione 2012 del Challenge Giordana ha scritto la parola “fine” sul proprio cammino ciclistico.

    Sei le tappe disputate quest’anno, oltre alle collaudate GF Liotto, GF fi’zi:k, Marcialonga Cycling Craft e GF Eddy Merckx, tra Veneto e Trentino, c’erano anche due nuove entrate, la lombarda GF Giordana e appunto la veneta GF Pinarello.

    Un planning agonistico che ha soddisfatto la fame di pedale di parecchi granfondisti, in ben 1.200 si sono iscritti al circuito (in aumento circa del 30% rispetto allo scorso anno), ed anche i brevettati hanno registrato una notevole impennata, il computo finale parla di 786 ciclisti portati a brevetto, il che significa che quasi 800 persone hanno completato almeno quattro delle sei prove previste dal calendario.

    Dopo il lungo percorso iniziato lo scorso aprile, ecco che sulle strade del trevigiano ha preso forma definitiva la classifica finale del 3° Challenge Giordana, dove il vincitore della scorsa stagione tra i Master1, Carlo Muraro, ha dettato inappellabile legge nell’Assoluta maschile, precedendo il compagno del Team Viner Paolo Minuzzo.

    Sempre per quanto concerne le lunghe distanze, alla bresciana Claudia Avanzi è riuscito il tanto sperato “colpaccio”, la portacolori del Pedale Bagnolese è stata abile infatti nel riprendere lo scettro della Femminile1 ai danni di Lorna Ciacci, seconda. Nelle altre categorie il Challenge Giordana 2012 porta invece le firme dei granfondisti Valentina Gallo (Femminile2), Mauro Gerarduzzi (Senior), Michele Bencivenni (Master1), Davide Graziani (Master2), Oscar Girardi (Veterani1), Massimo Sansonetti (Veterani2), Riccardo Gambato (SuperGentleman1) e Mario Cremonese (SuperGentleman2), mentre dopo la GF Pinarello si sono portati in vetta alla Gentleman1 e Gentleman2 rispettivamente Gianni Rosso e Marco Poier.

    Per quel che riguarda il mondo delle medie distanze, nella categoria Femminile1 la sinfonia era stata scritta già da tempo con…parole e musica dell’altoatesina Astrid Schartmüller, la quale con quattro gare vinte su sei ha lasciato ben poca possibilità di replica alle avversarie. Le colleghe Christiane Bitante e Sabrina Zogli si sono così dovute accontentare della 2.a e 3.a piazza rispettive, così come Antonella Girardi e Rosanna Scipioni nella Femminile2, dove leader indiscussa si è confermata Erica Venturini (F2).

    Andrea Masiero ha rispettato i pronostici ed è il solido vincitore dell’Assoluta, al pari di Davide Spiazzi tra i Senior e Marco Fochesato tra gli M1, questi ultimi primi anche nel 2011. Tra i Master2 Massimo Cappelletti ha riacquistato la leadership ai danni del vincitore della passata stagione Omar Filippi, quest’anno terzo in classifica finale dietro ad Alessandro Binotto, secondo. Massimo Gaiardelli (Veterani1), Federico Nardi (Veterani2), Claudio Bevilacqua (Gentleman1), Mario Stelvio Manza (Gentleman2), Onorato Semprebon (SuperGentleman1, primo di categoria anche lo scorso anno) ed Ivo Segato (SuperGentleman2) hanno agguantato il 1° posto nelle rispettive categorie ed anche a loro, dunque, spetteranno gli onori delle premiazioni finali del Challenge Giordana.

    A conti fatti, la nuova veste del circuito su strada più partecipato d’Italia è stata promossa a pieni voti, con le gare aumentate da cinque a sei e tre differenti regioni tra le quali sfogare la voglia di ruote magre.

    786 brevettati, 1.200 iscritti per questa 3.a edizione, una corposa eredità in vista della prossima avventura del Challenge che animerà la stagione a venire.

    Info: http://www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana 2012:

    Granfondo:

    F1: 1) Avanzi Claudia; 2) Ciacci Lorna; 3) Macedo Abregu Juana Paola

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Gandini Gloria

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2); Paolo Minuzzo; 3) Palazzi Giacomo

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio

    M1: 1) Bencivenni Michele; 2) Vicario Gianpaolo; 3) Gaetti Andrea

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Resch Christian

    V1: 1) Girardi Oscar; 2); Comunello Matteo; 3) Zaltron Diego

    V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Bianco Renzo; 3) Nicolazzo Domenico

    G1: 1) Rosso Gianni; 2) Azzola Franco; 3) Ferro Fabio

    G2: 1) Poier Marco; 2) Mossini Stefano; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Galli Mario

    SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Modesto Alcide; 3) Rossi Amedeo

    Mediofondo:

    F1: 1) Schartmueller Astrid; 2) Bitante Christiane; 3) Zogli Sabrina

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Girardi Antonella; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Ciech Manuel; 3) Motalli Fabio

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Moro Giampaolo

    M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Binotto Alessandro; 3) Filippi Omar

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Zanrosso Alberto

    V2: 1) Nardi Federico; 2) Roat Silvio; 2) Passi Alessandro

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Stagnoli Leonardo; 3) Bonfiglio Alfredo

    G2: 1) Manza Mario Stelvio; 2) Mazzon Gianni; 3) Bonadimani Paolo

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Trifirò Giuseppe; 3) Soini Graziano

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Barp Gregorio; 3) Cremonese Mario