Categoria: Salute e Medicina

  • Terza età e calo energetico: da Carnifast un aiuto concreto.

    Sul mercato esistono integratori alimentari per ogni esigenza ed età. Una categoria di persone che può beneficiare fortemente dell’azione di determinati tipi di integratori è quella delle persone in età avanzata.

    Gli integratori possono favorire, infatti, determinate funzioni e processi fisiologici per aiutare le persone a vivere più facilmente la loro età.

    Con l’avanzare degli anni, l’organismo va incontro a variazioni fisiche e psichiche molteplici, come perdita di appetito, perdita di massa muscolare e stanchezza ricorrente. In questo periodo, poi, con il cambio di stagione e il ritorno del freddo il rischio per le persone più anziane è di chiudersi in casa e indebolirsi ulteriormente.

    Tra le cause della debilitazione fisica rientra l’indebolimento della capacità del mitocondrio, vera e propria centrale energetica del muscolo, di generare energia, cosa che in un individuo anziano può essere ridotta di oltre il 60% rispetto a un individuo giovane. Ciò comporta un minor stimolo energetico e di conseguenza una maggior stanchezza anche nello svolgimento di compiti e attività relativamente semplici.

    Un integratore come Carnifast è l’alleato ideale per chi è in là con gli anni. Contiene infatti Propionil-L-carnitina che, grazie al meccanismo descritto di seguito, svolge un ruolo fondamentale nella produzione di energia a partire sia dai grassi che dai carboidrati. All’interno della cellula infatti, la sostanza si scinde in L-carnitina, il cui ruolo fisiologico più noto è di trasportare gli acidi grassi attraverso la membrana mitocondriale interna, e Propionil CoA, prodotto intermedio del ciclo di Krebs che ne viene in tal modo stimolato.

    Il risultato è il favorimento della produzione di energia a livello cellulare, e un conseguente incremento della sua disponibilità in tutte quelle condizioni in cui sia ridotta o nelle quali ce n’è maggiore bisogno anche in età avanzata.

    Oltre alla Propionil-L-carnitina, Carnifast si avvale anche di altri nutrienti di base che apportano comunque benefici in tarda età:

    La Vitamina B2 che svolge un ruolo importante per la produzione di energia cellulare, per la crescita cellulare e per la riparazione dei tessuti.

    La Vitamina B3 che è il precursore del NAD, un agente che aumenta la capacità del cervello e dei muscoli di funzionare efficacemente, permettendo quindi una prestazione psicofisica ottimale.

    La Vitamina B5 che è il precursore del Coenzima A, fattore essenziale per tutte le reazioni coinvolte nel metabolismo dei grassi e in quello degli zuccheri.

    Il Coenzima Q10 che è un componente essenziale della catena respiratoria mitocondriale, stimola la produzione di energia cellulare (ATP) e protegge le cellule dal danno da radicali liberi grazie ad una potente azione antiossidante.

    Un ulteriore plus di Carnifast a vantaggio degli anziani è la sua formulazione in compresse orodispersibili che ne facilitano l’assunzione.

    Il supporto di un integratore è, dunque, importante per afffontare il peso degli anni, ma non dimentichiamo che anche la prevenzione è fondamentale. Un corretto regime alimentare e una regolare attività fisica possono essere le armi segrete per sentirsi in forma ogni giorno.

    www.carnifast.it

  • COUNTDOWN 3TRE, MOELGG CI CONTA, LO SLALOM FA TAPPA A MADONNA DI CAMPIGLIO

    La Coppa del Mondo di Slalom a Madonna di Campiglio il 18 dicembre

    Canalone Miramonti in condizioni perfette e pronto per i grandi del circuito

    Manfred Moelgg parla da protagonista, si sogna un successo azzurro come nel 2005

    Oggi apertura del 3Tre Village e week-end di festa e sci anche sul Canalone

    Neve “fresca” e temperature basse ideali per produrne ancora, di neve ovviamente. Il Canalone Miramonti a Madonna di Campiglio (TN) è già vestito a festa e attende l’abbraccio con la Coppa del Mondo di Slalom il 18 dicembre prossimo. “La neve scesa nei giorni scorsi e il freddo ci consentono di avere già oggi le condizioni ideali in pista – dice Lorenzo Conci, presidente del CO della 3Tre – e con le previsioni che parlano di nuove nevicate per la prossima settimana diciamo che a questo punto mancano solo i campioni, attesi a Madonna di Campiglio la sera di domenica 16, dopo il gigante dell’Alta Badia.” Questa domenica, invece, è atteso il delegato federale per la verifica del livello di innevamento, una procedura di prassi per Conci, il suo staff e il Canalone Miramonti.

    Dopo le prova di Levi vinta dallo svedese Myhrer e quella della Val d’Isère in calendario questo fine settimana, la Coppa del Mondo di slalom farà rotta su Madonna di Campiglio per l’unica prova italiana del massimo circuito tra le rapid gates. I riflettori del Canalone Miramonti saranno puntati sui grandi del circo bianco e ferve l’attesa per gli azzurri, soprattutto il riscatto dei due attesi atleti trentini Deville e Gross. Per gli italiani lo slalom di Campiglio ha un sapore tutto particolare. L’ultima volta che la 3Tre è stata prova di Coppa fu nel 2005 con la vittoria di Giorgio Rocca, e sarebbe fantastico poter ricominciare con un successo azzurro.

    “Gareggiare in casa è sempre speciale e non vedo l’ora di poter tornare a Campiglio”. A parlare è Manfred Moelgg, indubbio protagonista in questo avvio di stagione, soprattutto nelle discipline più tecniche con il secondo posto nel gigante di Sölden e il doppio quarto posto tra Levi e Beaver Creek. Ai piedi delle Dolomiti di Brenta l’atleta altoatesino esplose uno strepitoso 5° posto nella stagione 2003/2004 quando aveva 21 anni ed era solo una promessa dello sci italiano. Oggi Moelgg è una realtà, e si può dire che tutto sia cominciato in quell’inverno di quasi 10 anni fa. “Spesso ripenso e riparlo di quella che fu una gara memorabile per me. Ero partito con il pettorale 33 sulla 3Tre e arrivai quinto. Furono i miei primi punti di Coppa del Mondo, un’emozione davvero incredibile. Quest’anno sono partito bene, mi sono preparato come volevo durante l’estate, ma la stagione è lunghissima. A Campiglio sarò al massimo, anche perché le gare in notturna sono le mie preferite e la pista è tecnica come piace a me.” Moelgg punta quindi al gradino più alto della 3Tre, ma in casa Italia sono attesi anche i fassani Deville e Gross, Patrick Thaler o l’olimpionico Razzoli, anche se la concorrenza legge nomi “speciali” come Marcel Hirscher o gli svedesi Myhrer e Byggmark.

    Nel frattempo, la località trentina si gode il ponte di Sant’Ambrogio con le Dolomiti di Brenta imbiancate e tanta voglia di sciare nel carosello campigliano. Oggi alle 18 ci sarà il taglio del nastro ufficiale del 3Tre Village, con le casette natalizie immerse nella magica atmosfera del centro storico del paese. Rimarranno aperte per tutto il periodo natalizio, fino al 6 gennaio, e qui si potranno degustare prodotti tipici, acquistare l’artigianato locale e intrattenersi nelle attività giornaliere per i più piccoli e le famiglie. Eventi speciali sono previsti nei giorni 16, 17 e 18 dicembre, in occasione della gara di Coppa del Mondo.

    Per gli amanti dello sci, inoltre, da oggi saranno aperte (con prezzi skipass di bassa stagione) gran parte delle aree sciistiche di Madonna di Campiglio, inclusi i collegamenti con le vicine Pinzolo e Folgarida-Marilleva, e sia sabato che domenica si potrà provare l’ebbrezza di scendere anche lungo il Canalone Miramonti di Coppa del Mondo.

    Ottima neve, atmosfera natalizia e temperature ideali. Madonna di Campiglio paradiso dello sci e mèta eccellente per amanti dell’inverno e dello sport, mentre il countdown alla 3Tre di Coppa ormai segna -11 giorni. Le due manches di gara per la 3Tre 2012 sono previste alle ore 17.45 e alle 20.45 con diretta televisiva di entrambe le frazioni.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • Moderna terapia laser per fermare il russare e le apnee

    La roncopatia disturba il riposo notturno, ma disturba anche la salute. Ecco i consigli efficaci per liberarsi dalla roncopatia e migliorare la qualità della propria vita tutto il giorno .

    Riposare durante la notte a fianco di un marito con il vizio di russare è una “punizione” inflitta da moltissime compagne. Per quanto poco se ne parli anche queste ultime sono spesso soggette al medesimo problema . Nuovi studi hanno comprovato come 4 donne su dieci delle ultra-quarantenni si soggetta a russamento . A questa percentuale deve essere aumentato anche l’alto numero di donne che russano cronicamente più giovani , un dato che meglio inquadra la portata di tale fenomeno . Un miglioramento è stato però notato che da quando si è diffusa la ottima convinzione che il russare durante la fase notturna costituisce una vera e propria patologia , con una sua sintomatologia caratteristica che porta a scompensi anche gravi a carico dell’equilibrio psico-fisico del paziente . La roncopatia va ad inserirsi nel lungo elenco delle cosiddette “malattie sociali”, ovvero tutte quelle patologie che colpiscono una larga porzione della popolazione. Ne soffre , infatti, circa il 50% delle persone di età superiore ai 40 anni: un valore che cresce percentualmente quando si prendono in considerazione anche le statistiche delle fasce di età più giovani, bambini e adolescenti compresi.

    Come riconoscere la patologia del russamento

    Frequentemente tale patologia passa inosservata, se il paziente non viene avvertito da qualcuno (chi dorme, infatti, difficilmente si rende conto di russare). In secondo luogo, difficilmente il russare viene considerato un problema da richiedere un attento e tempestivo consulto da parte di uno specialista . Il russare non è solo fastidio , ma un disturbo vero e proprio, che deve essere riconosciuto e sanato, senza imbarazzi e senza aspettare per il consulto medico.

    Quali sono i rischi del russamento

    Le conseguenze di questa patologia sono parecchi, molti dei quali anche pericolose . Nella maggior parte dei casi è più facile che il paziente arrivi allo studio del medico spinta da quelli che sono i sintomi del disturbo: sonnolenza diurna, persistenti emicranie, , scarsa concentrazione, deambulazione difficoltosa, enuresi, aritmie e alta ed ipertensione . Una volta interpellato , lo specialista per arrivare ad una diagnosi precisa e approfondita deve necessariamente chiedere l’aiuto del partner e della famiglia per allestire un monitoraggio del paziente in modo da ottenere informazioni utili su tipologia, rumorosità e intermittenza del russare.

    Ma perche’ si russa?

    Non va ignorata la natura del russare. Il fenomeno nasce da una vibrazione dei tessuti molli del palato, dei pilastri posteriori delle tonsille e della mucosa faringea posteriore. Il disturbo è dovuto alla difficoltà di passaggio dell’aria attraverso le prime vie aeree (naso e bocca) e può avere un’incidenza occasionale, quando si è raffreddati o in periodi i picchi allergici , oppure ripetitiva, nel qual caso si può parlare di roncopatia. Ci sono quattro stadi che caratterizzano la roncopatia: il primo stadio , quello semplice, non ha conseguenze sulla salute psico-fisica, si risolve dunque in un’inspirazione-espirazione profonda. Il secondo e terzo stadio, presentano una difficile respirazione notturna, con risvegli frequenti, provoca cefalee mattutine, sonnolenza diurna e cali di concentrazione. Quando invece durante il sonno si verificano frequenti apnee ostruttive notturne (brevi periodi in cui la respirazione viene interrotta, a danno di una normale ossigenazione del cervello) le conseguenze possono essere: pressione sanguigna alta (ipertensione), cardiopatie e disturbi cerebrovascolari. Nel quarto stadio, cioè con russamento cronico, i rischi per il malato sono rilevanti e l’intervento chirurgico è consigliato per evitare danni maggiori.


    La terapia chirurgica con il laser

    Nel caso in cui le difficoltà nella respirazione siano provocate da un’ostruzione dello spazio orofaringeo, la chirurgia classica può essere sostituita dalla chirurgica laser, meno dolorosa e invasiva e di sicuro più efficace. La tecnica usata è l’uvulofaringopalatoplastica per mezzo laser CO2 pulsato, un operazione che si realizza in anestesia locale senza necessità di ricovero. L’operazione dura in media trenta minuti, si agisce direttamente sulla mucosa, con il laser ad anidride carbonica pulsato, strumento preciso ed efficiente, in grado di eliminare definitivamente (74% dei casi) o comunque di ridurre notevolmente il disturbo del russare (22% dei casi). “La tecnica – spiegano gli specialisti del Medical Laser , centro specializzato in chirurgia laser d’avanguardia – prevede l’allargamento della superficie orofaringea in modo da eliminare o moderare l’ostruzione del palato molle verso la mucosa posteriore ed i pilastri tonsillari. Il laser CO2 pulsato consente di intervenire con maggiore accuratezza rispetto al bisturi tradizionale, senza perdita di sangue, grazie di al suo effetto fotocoagulante. Eliminando per vaporizzazione alcune strisce del palato molle, si incrementa così grazie alla cicatrizzazione la tonicità dei tessuti vibranti, facendoli ritirare. Riabilitando il flusso aereo, scompariranno di conseguenza quelle vibrazioni sonore e fastidiose caratteristiche del russare.

    E nella fase post operatoria?

    Utilizzando la tecnica a mezzo laser, la malattia può essere eliminata con un’unica seduta. Nei casi più accentuati di ostruzione della cavità orofaringea si preferisce tuttavia suddividere l’operazione in due o anche tre sedute, al termine delle quali il paziente potrà fare ritorno immediato a casa, senza doversi sottoporre a particolari o fastidiose medicazioni. La fase post operatoria, infatti, è priva particolari problemi. Si avvertirà solamente una lieve e naturale faringite (abbassamento della voce), che sparirà dopo di qualche giorno.

  • Proposta per San Valentino dal Centro Tao del Park Hotel Imperial*****

    Limone sul Garda, 06 dicembre 2012 – Il Centro Tao del Park Hotel Imperial***** per il prossimo San Valentino ha pensato di offrire alle coppie un’interessantissima offerta.

    Dal 10 al 17 febbraio, sarà, infatti, possibile usufruire di uno sconto del 50% per trascorrere due giorni romantici da dedicare alla propria salute e al relax.

    La cornice elegante e raffinata del Park Hotel Imperial***** e i trattamenti del Centro Tao, finalizzati al recupero del proprio equilibrio energetico attraverso la pratica della medicina cinese, garantiranno un soggiorno esclusivo e indimenticabile per la coppia.

    Il pacchetto “Speciale San Valentino” prevede un costo di 297,50 euro a persona, con tariffa prepagata e non rimborsabile (al posto di 595 euro) e include:

    2 notti in Camera Doppia Elegance, con trattamento di mezza pensione e succoterapia a base di frutta e verdura, da bere al bar.

    1 Analisi iridologica dell’OPI: questo test che esamina la morfologia dell’iride, permette di

    rilevare la base costituzionale dell’individuo, oltre alla sua capacità di risposta e di resistenza alle

    situazioni di stress ambientale.

    1 Test di ricerca delle intolleranze alimentari con metodo EAV, eseguito dal biologo del Centro Tao, attraverso un macchinario molto sofisticato, che permette di scoprire se alla base di alcuni malesseri ci siano reazioni avverse a cibi o conservanti.

    1 Massaggio Oriental Energy studiato per prevenire e alleviare lo stress, della durata di 50 minuti, che nasce da una sapiente fusione di tecniche orientali, antiche e moderne ed è mirato a stimolare il rilassamento profondo.

    1 Trattamento viso Natural Age di 30 minuti in cui piacevoli manualità si fondono con i principi attivi incredibilmente efficaci della fitocosmesi, restituendo splendore e vitalità alla pelle.

    1 Terapia del risveglio energetico (30 minuti): il trattamento con le coppette di vetro è considerato tra le tecniche classiche della Medicina Cinese. Attraverso un sistema di risucchio e rilascio dell’aria si stimolano i punti Shu dorsali, cioè i punti di agopuntura che regolano gli organi interni.

    1 Seduta in acqua di QI Gong (40 minuti), ovvero, l’arte di far circolare l’energia attraverso dei movimenti in acqua.

    1 Conferenza con gli esperti del Centro Tao che insegneranno come continuare a prendersi cura di sé, anche una volta rientrati a casa.

    La struttura del Park Hotel Imperial inoltre dispone di palestra, piscine e area wellness con sauna, bagno turco, aromarium, docce emozionali e idromassaggio.

    Infine, le coppie che approfitteranno dell’offerta Speciale San Valentino troveranno al loro arrivo in camera una bottiglia di spumante e cioccolatini.

  • Impianti dentali, il metodo di riabilitazione di maggior successo

    Gli impianti dentali sono ampiamente riconosciuti come il metodo di riabilitazione di maggiore successo: la conservazione dell’osso naturale è uno dei vantaggi più importanti. Quando i denti mancano, nel corso del tempo l’osso inizia a riassorbirsi. Una perdita ossea significativa può ridurre i contorni dell’osso mascellare e/o mandibolare provocando un raggrinzimento delle labbra. Gli impianti dentali possono contribuire a contrastare questi effetti impedendo il riassorbimento osseo e stimolandone la crescita.

    Un altro dei vantaggi di questo metodo di riabilitazione è dato dalla conservazione dei denti sani: con i ponti dentali tradizionali infatti, i denti naturali vengono utilizzati come supporti e quindi devono essere fresati per ottenere un adattamento alla successiva protesi. Con gli impianti dentali questo processo non è più necessario ed è possibile preservare i denti naturali sani nel loro stato originale.

    La ritenzione stabile delle soluzioni protesiche e delle riabilitazioni dentali supportate da impianti offre resistenza, affidabilità e durata del tutto simili a quelle dei denti naturali. Le corone, i ponti o le protesi sono ancorate saldamente agli impianti dentali. Ciò previene alcuni dei principali problemi delle protesi tradizionali come l’adattamento insufficiente, l’irritazione gengivale e i punti di pressione. Il risultato è una soluzione esteticamente confortevole, affidabile e senza stress.

    Le soluzioni protesiche e implantari più recenti sono inoltre estremamente resistenti. Sono più stabili, confortevoli e funzionali delle protesi tradizionali. Considerando, inoltre, che gli impianti dentali sono realizzati con materiale biocompatibile, risultano maggiormente tollerati dal corpo umano. Con una cura adeguata e una buona igiene orale, una soluzione protesica supportata da impianti dentali può durare per tutta la vita.

  • Olio di argan: Natale 2012 firmato Omia

    Manca poco a Natale e ormai la lista dei Regali deve cominciare a completarsi. Se sei ancora indecisa o non hai idee, fatti aiutare da Omia Laboratoires, che anche per quest’anno presenta idee e confezioni regalo, una più profumata e originale dell’altra.

    E come ogni volta, anche quest’anno Omia Laboratoires riempie il sacco di Babbo Natale.
    Ecco le tante , ricche e profumate idee Regalo della Linea Confezioni Regalo 2012

    Omia Confezioni Regalo Natale 2012

    Linea Erboristica Fiori

    Novità 2012 è la Scatola Regalo Fiori Bio alla Lavanda Officinale, all’Iiris Florentina e alla Rosa Damascena, contiene il bagno fiori da 400 ml, la crema fluida corpo da 250 ml e il guanto esfoliante per il piacere del corpo.

    Novità 2012 è la Omia Aloe Bag della Nuova Linea Eco Biologica che contiene il Dermo Bagno e la Crema Corpo formula idratante leggera. La scatola di questa confezione regalo è realizzata con carta certificata FSC Misto, ovvero proveniente da fonti gestite in maniera responsabile.

    La Flower Bag alla Lavanda Officinale, all’Iiris Florentina e alla Rosa Damascena, contiene un Bagno Fiori da 400ml e una Crema Fluida Corpo da 250ml.
    La scatola regalo è realizzata con carta FSC, quindi proveniente da foreste correttamente gestite, da legno o fibre riciclati e i prodotti contenuti sono tutti formulati con principio attivo da agricoltura biologica certificata, testati al nichel cromo e cobalto e contengono 0% SLES e LES, siliconi, parabeni, oli minerali, coloranti sintetici, glicole propilenico.

    Omia Flower Pack – I prodotti della Linea Erboristica Fiori in formato travel size – contiene Bagno Fiori da 100ml e una Crema Fluida Corpo da 100ml. Scatola cartotecnica realizzata con carta certificata FSC Misto, ovvero proveniente da fonti gestite in maniera responsabile.

    I prodotti contenuti nelle confezioni regalo della Linea Erboristica Fiori sono tutti testati al nichel cromo e cobalto, formulati ad alto contenuto erboristico e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale), verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

    Linea Erboristica Olii

    Confezione Regalo Linea Erboristica all’olio di Argan, di Mandorla e di Jojoba, contiene un Bagno Seta da 400 ml e una Crema Corpo da 200 ml.

    Scatola Regalo all’olio di Argan, di Mandorla e di Jojoba, la più preziosa e ricca della gamma. Contiene un Bagno Seta da 400 ml, una Crema Corpo da 200 ml e un elegante diffusore naturale di sostanze aromatiche e profumanti per ambienti.

    Le scatole – confezione regalo della Linea Erboristica sono tutte realizzate con carta certificata FSC Misto, ovvero proveniente da fonti gestite in maniera responsabile. Con la scelta dei prodotti certificati FSC Omia Laboratoires contribuisce alla promozione della gestione forestale responsabile.
    I prodotti contenuti nelle confezioni regalo sono tutti testati al nichel cromo e cobalto, formulati ad alto contenuto erboristico e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale), verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

    Logo_nero

    Linea Mille Voglie

    Bauletto Regalo con il Magico Towel Lolly Pop che si trasforma in un partico asciugamano 100% cotone. Si trova alla Fragolina di Bosco, allo Zucchero a Velo e al cioccolato Bianco e contiene un Bagno Crema 400 ml e una Crema Corpo 250 ml.

    I prodotti contenuti nelle confezioni regalo sono tutti testati al nichel cromo e cobalto, formulati ad alto contenuto erboristico e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale), verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

    FONTE: Omia Laboratoires

  • Tutte le informazioni sulla depilazione definitiva

    Fino ad oggi la possibilità di utilizzare questa tecnica di depilazione definitiva in ampie aree del corpo è stata limitata dal notevole tempo necessario per il trattamento e dal disagio per il paziente. La depilazione definitiva effettuata con il laser può essere utilizzata per eliminare i peli superflui da tutto il corpo. Non solo quindi da piccole aree del viso, ma anche da spalle, schiena, torace, gambe.

    Un nuovo sistema, con un fascio di luce molto più ampio e concentrato, consente finalmente trattamenti rapidi, che fanno risparmiare tempo prezioso, e molto più confortevoli, incoraggiando così il completamento dei trattamenti di depilazione definitiva con migliori risultati e soddisfazione dei pazienti. La luce emessa viene assorbita bene dal pigmento presente nei follicoli dei peli. Durante la procedura il laser genera impulsi per una frazione di secondo, facendo in modo che il pelo assorba la luce e si riscaldi. Quando il pelo si riscalda, lo stelo dello stesso e anche il bulbo vengono danneggiati, cosa che impedisce in modo significativo la sua possibilità di ricrescita.

    L’aspetto dell’area trattata dopo una seduta di depilazione definitiva laser varia da paziente a paziente a seconda della grandezza della zona sottoposta al trattamento e del tipo di pelle. Dopo la seduta può manifestarsi un modesto rossore dell’area trattata, che in breve tempo scompare e che può essere alleviato grazie all’utilizzo di creme lenitive da applicare sulla zona di cute dopo il trattamento. In ogni caso non compare alcun effetto collaterale che ostacoli una ripresa immediata delle normali attività subito dopo il trattamento. Oltre all’uso di creme ad azione lenitiva e disinfettante si suggerisce infine dopo il trattamento l’impiego di schermi solari ad alta protezione soprattutto nelle zone fotoesposte. Questo trattamento porta ad una riduzione dei peli che varia da zona a zona e che nella maggior parte dei casi si avvicina al 90%, tuttavia è possibile che nel corso del tempo una piccola quantità di peli possa ricrescere anche se il risultato può essere quindi classificato come “a lungo termine”.

  • Con l’implantologia a carico immediato si può tornare a sorridere in poche ore

    L’implantologia a carico immediato con la metodologia All-on-4 è una delle più moderne e risolutive tecniche odontoiatriche, è la prima scelta nel caso bisogna correggere l’edentulia totale causata dalla malattia parodontale. Essa è la prima causa di perdita dei denti, con una percentuale di due volte superiore alla carie.

    Questa tecnica permette di coniugare perfettamente chirurgia, tecnologia, estetica, bassa invasività, con vantaggi notevoli a livello sia estetico che funzionale, il tutto con un’unica anestesia locale in prima seduta. Un altro punto di forza di questa tecnica è che può essere effettuata anche nei casi di gravi deficit di osso, quando invece è generalmente sconsigliata l’implantologia tradizionale. Chi allora ha trascurato la salute della propria bocca può azzerare in una sola seduta tutti i propri problemi grazie ad un intervento di questo genere.

    L’implantologia a carico immediato, con la metodologia All-on-4, permette di ripristinare un’intera arcata, sostituendo in una sola giornata, sostituendo i denti mobili o molto compromessi. Definitiva e rapida, è la soluzione vincente per chi ha perduto tutti o la maggior parte dei denti e vuole nell’arco di poche ore avere una protesi fissa e tornare immediatamente, senza rinunciare alle proprie abitudini, alla vita quotidiana, avendo un sorriso perfetto e una corretta masticazione.

  • GVM Care&Research: Grandi novità all’Anthea Hospital di Bari

    A Corato, in provincia di Bari, presso il Laboratorio Mintrone è stato inaugurato il poliambulatorio Anthea Hospital, con l’obiettivo di mettere a disposizione visite diagnostiche e di prime cure riguardanti l’attività cardiologica e medico-specialistiche.

    Il dottor Saverio Iacopino è il nuovo direttore dell’Unità di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione di Anthea Hospital di Bari. Con esso si arricchisce la rosa dei professionisti impegnati in Anthea Hospital e nelle strutture del network pugliese di GVM Care & Research, strutture che continuano a registrare una forte attrattività di pazienti provenienti da altre regioni, confermandosi un punto di riferimento per il servizio sanitario regionale.

    Una recente conquista della ricerca italiana in campo cardiologico porta il nome del professor Giuseppe Nasso, direttore dell’Istituto Clinico Cardiologico di Roma e co-responsabile della cardiochirurgia e chirurgia vascolare dell’Anthea Hospital di Bari, strutture appartenenti a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). La scoperta del professor Nasso, pubblicata dall’importante testata scientifica “Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery“, riguarda la fibrillazione atriale, un’aritmia cardiaca originata negli atri del cuore. Grazie ad essa, in sostanza oggi è possibile prevedere in maniera più affidabile, attraverso un semplice prelievo di sangue, se il paziente è a rischio.

  • Depressione e psicoterapia corporea

    La depressione è uno dei disturbi più comuni della nostra società ed è molto doloroso, perchè si accompagna ad una diminuzione della sicurezza interiore dovuta sia alla sensazione di stress da separazione sia alla perdita di ricerca di contatto e buone relazioni sociali, che porta i soggetti depressi a distaccarsi dal mondo. Questi sentimenti- di separazione e di demotivazione al contatto – sono facilmente provocati e difficilmente cancellati: questo rende la depressione tendente a cronicizzarsi e recidivarsi, aumentando la vulnerabilità e i comportamenti maladattativi.

    L’aumento della consapevolezza ha effetti positivi sulla depressione poiché rende la persona più attenta alle proprie modalità abituali di risposta e sposta la sua attenzione dalla stasi alle possibilità di movimento, psichico e fisico. L’attività fisica nei soggetti depressi è importante in quanto costituisce un importante regolatore dei livelli di serotonina e un modulatore della percezione del dolore, ma anche perché permette di riattivare delle risposte positive di ricerca portate avanti in prima persona.

    Per saperne di più, visita il sito www.bioenergeticaesocieta.it psicoterapia corporea