Categoria: Salute e Medicina

  • Novità GVM dalla clinica Santa Caterina da Siena di Torino

    Nella Sala Convegni di Clinica Santa Caterina da Siena, struttura torinese appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini), sabato 15 dicembre si svolgerà il primo dei quattro incontri previsti nel biennio 2012-13 dal programma della Delegazione Regionale Piemonte e Valle d’ Aosta della Società Italiana di Artroscopia. «Questo primo incontro avrà come argomento “La spalla”, con focus su aspetti di patologia di nicchia che meritano una valutazione dello stato dell’arte – spiega il dottor Luisangelo Sordo, Direttore Sanitario di Clinica Santa Caterina da Siena, nonché Delegato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Società Italiana di Artroscopia – La patologia della spalla e il suo relativo trattamento è uno degli argomenti più discussi e in evoluzione nell’ambito della nostra specialità, oggetto di dibattiti di carattere scientifico, tecnologico e, non ultimo, “amministrativo”». Questo primo incontro sarà coordinato dal dottor Giuseppe Gerbi. I successivi tre appuntamenti sono in programma il 19 gennaio , il 9 marzo e l’1 giugno 2013, sempre nella Clinica Santa Caterina da Siena.

    Inoltre, alla Clinica Santa Caterina da Siena, è entrato in funzione il servizio ambulatoriale di urodinamica, coordinato dalla dottoressa Luisella Squintone. L’esame di urodinamica è rivolto ai pazienti che presentano alterazioni minzionali e consiste nella misurazione delle pressioni all’interno della vescica e dell’uretra, attraverso dei sottili cateteri che vengono posizionati in vescica e nel retto. Le pressioni così registrate vengono tradotte da un computer in tracciati, la cui interpretazione consente di caratterizzare le disfunzioni delle vie urinarie, spesso complesse per la sovrapposizione di diversi disturbi. L’esame urodinamico comprende vari test, complementari tra loro, il cui impiego va personalizzato a seconda delle necessità di ogni singolo paziente. Perciò è importante che l’esame e la conseguente interpretazione dei tracciati vengano eseguiti da un urodinamista con specifiche competenze nel campo delle patologie disfunzionali del basso apparato urinario, esperto nel correlare sintomi, segni e dati urodinamici, al fine di pervenire ad una corretta definizione diagnostica, da cui scaturiscano esatte indicazioni terapeutiche.

    Alla Clinica Santa Caterina da Siena l’esame viene eseguito ambulatorialmente dalla dottoressa Luisella Squintone in un ambiente confortevole, dura circa un’ora, non è doloroso e non richiede particolari preparazioni. Info: 011-8199229.

    La dottoressa Luisella Squintone si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino nel 1990, specializzandosi in Urologia nel 1995. Nel corso degli anni ha maturato una formazione specifica nello studio funzionale e nel trattamento delle disfunzioni del basso tratto urinario e del pavimento pelvico. Attualmente è dirigente medico con incarico di alta specializzazione presso la U.O. Neuro-Urologia/Unità Spinale della Città della scienza e della salute di Torino.

  • Riabilitazione neuro occlusale e laboratori odontotecnici

    La riabilitazione neuro occlusale è una tecnica che si basa sull’uso di un apparecchio con due placche mobili una inferiore ed una superiore in resina, le due placche ricoprono per intero la superficie occlusale dei denti e hanno due piste laterali di scivolamento, che consentono alla mandibola di muoversi liberamente sia a destra che a sinistra (movimenti laterali mandibolari), la tecnica citata è il metodo Planas, atto a riabilitare l’articolazione temporo mandibolare. In tempi moderni, i laboratori odontoiatrici non sono più visti come qualcosa di astratto e intangibile, ma dato che dal dentista ci andiamo praticamente tutti e chi più chi meno abbiamo dei difetti da correggere, ricorriamo sia in modo indiretto (dentista) che in modo diretto ai loro servizi, e loro si sono adeguati proponendo non solo resina classica rosa o trasparente, ma addirittura personalizzando gli apparecchi ortodontici con resine colorate, brillantini e adesivi, cosa impensabile solo qualche anno fa. Il laboratorio odontotecnico lavora oggi a pieno ritmo, e piano piano esce dall’anonimato, proponendosi in linea diretta al pubblico; certo per lavori complessi si passa sempre dal medico dentista, ma per manutenzione degli apparecchi o altre cose minori ci si rivolge sempre più spesso direttamente, che servizi offrono i laboratori? in genere la parte più importante è la parte di riabilitazione neuro occlusale e gli apparecchi ad essa collegati nonché protesi fisse o mobili parziali o complete. Gli apparecchi usati sono in genere di due tipi, a caratteristica Bioelastica o bioplastica. I primi sono formati da fili di acciaio uniti con resina, mentre i secondi sono prevalentemente in resina, e vengono usati gli uni o gli altri a secondo del tipo di patologia del paziente.

  • La sindrome di Hunter

    I sintomi della sindrome di Hunter (MPS II) generalmente non sono evidenti alla nascita, ma di solito cominciano a manifestarsi dopo il primo anno di vita. Spesso includono ernie addominali, infezioni dell’orecchio, naso che cola, e raffreddori. Trattandosi però di sintomi piuttosto comuni tra i bambini, non conducono subito un medico ad una diagnosi di sindrome di Hunter. Man mano che l’accumulo di GAG avanza, i segni della sindrome di Hunter diventano più visibili. Tra le apparenze fisiche di molti bambini con la sindrome di Hunter vi sono alcune caratteristiche comuni del viso, tra cui una fronte prominente, naso schiacciato con un ponte e una lingua allargata. Molti continuano ad avere frequenti infezioni alle orecchie e al tratto respiratorio. Per saperne di più, visita il sito www.shireitalia.it sindrome di hunter

  • 2013: un anno speciale al Centro Tao del Park Hotel Imperial*****. Numerose e vantaggiosissime opportunità per chi vuole puntare sulla salute

    Limone sul Garda, 11 dicembre 2012 – Per il 2013, il Centro Tao del Park Hotel Imperial***** ha ideato una serie di proposte interessanti per chi desidera concedersi un periodo di relax, ma soprattutto per chi riconosce che la salute è il bene più prezioso che possediamo.

    Il Centro Tao, infatti, è una Natural Medical SPA, ovvero, il posto dove si impara soprattutto a condurre uno stile di vita sano e a ristabilire l’equilibrio nutrizionale, fisico ed energetico, attraverso le tecniche della medicina cinese e della medicina naturale.

    Per chi ancora non ha soggiornato presso il Centro Tao del Park Hotel Imperial, ecco la formula “Prenota prima”: prenotando, infatti, con 40 giorni di anticipo si avranno 200 euro di sconto sul programma Tao salute della durata di una settimana (da domenica a domenica) e 100 euro di sconto sul Tao Minicura (programma dal giovedì alla domenica o dalla domenica al mercoledì).

    Chi invece è cliente può godere di vantaggi come la possibilità (attraverso la Fidelity One) di seguire il programma settimanale Tao salute, dal 6 gennaio al 17 marzo 2013, a prezzi veramente speciali, con sconti superiori ai 300 euro a persona. La Fidelity One 2013, inoltre, da diritto all’omaggio di un prodotto Alessi e alla possibilità di partecipare al concorso “Vinci il Tao”, con l’estrazione di premi eccezionali come 1 orologio Rolex e 1 gioiello in oro.

    Tutti i programmi del Centro Tao prevedono degli accertamenti medici ed energetico-funzionali (visita di medicina occidentale integrata con la medicina cinese, analisi del peso e del metabolismo basale con impedenziometria bioelettrica, analisi iridologica e altri), terapie di equilibrio nutrizionale (programma dietetico nutrizionale, fitoterapia depurativa e drenante, succoterapia), terapie per il riequilibrio energetico (coppettazione dei punti di agopuntura Shu e Mu, massaggi energetici e di riflessologia plantare, floriterapia, agopuntura addominale cinese).

    Inoltre, per recuperare l’equilibrio fisico nei programmi sono inserite passeggiate ossigenanti, lezioni sull’energia del respiro e Tao Hydro Gym.

    Infine, per far sì che il beneficio di un soggiorno al Centro Tao sia il più prolungato possibile, anche una volta rientrati a casa, ogni sera si svolgono le “Lezioni Tao”, appuntamenti in cui le figure professionali del Centro Tao (naturopata, biologo, Direttore Sanitario, massaggiatori, agopuntori) danno spiegazioni e consigli su come alimentarsi, su come affrontare lo stress e su come prevenire le malattie.

  • INSIS: Spettacolo di Natale Fondazione Uspidalet, replica per la Casa Amica

    Dopo il grande successo della prima edizione, nuovamente in scena al Cinema Teatro Alessandrino, un concerto con nomi prestigiosi della musica italiana: Eugenio Finardi, Chiara Civello, Marco Masini, Mario Venuti, Marco Ferradini, Antigua.

    Insis Spettacolo di Natale Progetto Casa Amica

    Nuovamente in scena presso il Cinema Teatro Alessandrino (29 novembre, ore 21.15) lo Spettacolo di Natale che la Fondazione Uspidalet Onlus ha organizzato per la Casa Amica, l’appartamento pre-dimissioni per il presidio Borsalino, in cui le tecnologie si integrano nell’ambiente domestico per contribuire a migliorare la qualità della vita degli utenti ma anche per verificare l’esito del processo di riabilitazione prima della dimissione.

    Come ricorda la Presidente della Fondazione Uspidalet Alla Kouchnerova: “Lo Spettacolo è reso possibile per il secondo anno grazie alla collaborazione di tanti amici della Fondazione: ecco perché dobbiamo dire tanti grazie, in primo luogo al direttore di Rai Radio Uno, Antonio Preziosi, che ha messo per il secondo anno a disposizione la struttura e il suo braccio “armato”, il nostro caro Gian Maurizio Foderaro, responsabile musica di Rai Radio Uno, che a sua volta ha saputo coinvolgere tanti artisti. Poi il responsabile del Cinema Teatro Alessandrino, Paolo Pasquale. Un ringraziamento poi per il sostegno alle tante realtà locali che hanno contribuito sostenendo la Fondazione: Bioindustria, Banca Sistema, Borsalino, Camera di Commercio di Alessandria, Centrale del Latte, Confindustria Alessandria, Guala Clusures, Paglieri Profumi, Paglieri spa, Siof, Cioccolato Novi. Grazie anche a Radiogold, Radio Alex e Alessandrianews, che hanno accolto il nostro invito a promuovere lo spettacolo attraverso una speciale promozione che sarà presentata sulle loro testate nei prossimi giorni, proprio in condivisione con Rai Radio 1”.

    E proprio Foderaro, che ha condotto la serata, ha svelato i dettagli dello spettacolo, che ha visto gli artisti alternarsi sul palco per dare valore ad un progetto locale, ma che ha rappresentato una eccellenza nel settore in tutta Italia: “E’ stato emozionante l’entusiasmo dimostrato anche quest’anno dagli artisti che abbiamo invitato ad Alessandria: Eugenio Finardi, Chiara Civello, Marco Masini, Mario Venuti, Marco Ferradini, Antigua. In un periodo ricco di appuntamenti, hanno saputo comunque ritagliare una serata per essere vicini alla Fondazione Uspidalet e contribuire nella riuscita del progetto Casa Amica. L’impegno mio personale e della struttura Rai che rappresento è stato di regalare a chi è intervenuto una serata divertente, di qualità artistica indiscutibile e di alto impegno sociale, anche per trasmettere a chi ascolterà in tutta Italia questo meraviglioso spettacolo durante il periodo natalizio nello speciale “Stelle di Natale”. Coniugare spettacolo ed intrattenimento è il nostro lavoro quotidiano: se tutto viene messo al servizio degli altri, la nostra professione ne esce nobilitata. Sulla serata anche Rai news ha predisposto un servizio”.

    Il dottor Salvatore Petrozzino spiega le finalità del progetto: “Le persone con disabilità o gravi limitazioni fisiche sono sempre più numerose, così come le tecnologie di ausilio, ormai strumenti indispensabili per offrire a queste persone quell’autonomia necessaria a garantire un buon livello di vita quotidiana e, di conseguenza, fornire le possibilità per avere un buon livello di integrazione e inclusione socio-familiare. In particolare, esistono alcune tipologie di arredi e dispositivi tecnologici che possono essere utilizzati da persone in situazioni di disagio sfruttando al massimo le abilità residue, per aumentare il livello di indipendenza e quindi sentirsi più sicure, oltre a offrire loro maggiori capacità e occasioni di comunicazione. Grazie allo spettacolo dello scorso anno sono stati raccolti oltre 12.000 euro, che serviranno per i primi lavori, attrezzature e arredi, per i quali ringraziamo di cuore l’arch. Patrizia Robotti”.

    Gianfranco Roati, amministratore delegato della INSIS, azienda tortonese che, insieme alla Fondazione Uspidalet Onlus, sta portando avanti l’attività di ricerca spiega: “Grazie alla collaborazione con l’Università di Pavia nella persona della dr.ssa Silvia Figini, ricercatrice, ci stiamo occupando dell’attività di ricerca con particolare attenzione a differenti ambiti applicativi dove la casa domotica potrebbe costituire un valido strumento di supporto. Per quanto concerne l’attività tecnologica ed ingegneristica siamo praticamente pronti a partire, avendo definito il progetto esecutivo”.

    Alfredo Canobbio, direttore operativo della Fondazione, ricorda: “La scelta di questo progetto conferma la validità della strategia adottata dalla Fondazione di promuovere progetti con un elevato contenuto innovativo e sempre individuati in stretta sinergia con l’Azienda Ospedaliera, che effettua una attenta valutazione sia sotto gli aspetti scientifici che organizzativi. Queste modalità costituiscono una garanzia per tutti i donatori di vedere le loro offerte utilizzate in interventi altamente indispensabili per i pazienti che afferiscono presso i tre presidi dell’Azienda”.

    Nicola Giorgione, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, ringrazia: “Alla Fondazione Uspidalet Onlus va come sempre il nostro plauso per il lavoro svolto fino ad oggi in piena sinergia con l’Azienda, per sostenere i nostri progetti: grazie alla stretta collaborazione possiamo contare su risorse aggiuntive provenienti dalla solidarietà che in questo momento il sistema non è in grado di garantire”.

    FONTE: Alessandrianews.it

  • Concluso il corso di gestione dello studio professionale a cura di ANDIPavia

    Con la lezione di giovedì 6 dicembre si è conclusa la prima edizione del Corso universitario “Gestione dell’attività professionale” tenutosi nell’Aula di Odontoiatria (in via Brambilla) e riservato agli allievi dell’ultimo anno del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria.

    Il corso, innovativo nella forma e nei contenuti, è stato il risultato di una decisione presa tra Collegio dei Docenti in Odontoiatria, in accordo con la Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Odontoiatria e Protesi Dentaria, e l’A.N.D.I. Associazione Nazionale Dentisti Italiani, decisione che ha visto la collaborazione del Direttore del Poliambulatorio Monospecialistico di Odontoiatria la Professoressa Silvana Rizzo. Il corso è stato quindi affidato su mandato dell’Esecutivo Nazionale ANDI e incarico del Dipartimento Regionale Lombardo, ad ANDIPavia, in particolare al suo Presidente e Vicepresidente ANDI Lombardia, Dottor Giuseppe La Torre.

    Iniziato l’8 novembre, il corso articolato in quattro appuntamenti, è formalmente chiuso ma il Presidente La Torre ha comunicato agli allievi interessati, la disponibilità a proseguire a gennaio affrontando ulteriori tematiche per un migliore approfondimento di alcuni aspetti, tra cui quelli legati al contenzioso legale e alla contribuzione previdenziale, obbligatoria e complementare.

    Soddisfazione è stata espressa dal Direttore del P.M.O. la Professoressa Silvana Rizzo: “Sono assolutamente contenta di questa iniziativa e penso sia un’ottima idea perché i ragazzi devono capire che stanno preparandosi ad una professione che sarà fra l’altro l’unica professione per la quale saranno addestrati. Quindi prima entrano nell’ottica giusta, meglio comprendono le parti teoriche delle nostre lezioni”. E per questo, secondo la Professoressa Rizzo il corso continuerà: “Non solo ma credo che troveremo tutti gli spazi fino a che i ragazzi non siano soddisfatti e pronti ad entrare nel mondo della professione”.

    Il Presidente di ANDIPavia, Dottor Giuseppe La Torre nel condividere la soddisfazione per il buon esito dell’iniziativa, ha quindi aggiunto: “Gli studenti di oggi sono i dentisti di domani e per i ragazzi del quinto anno, il domani è davvero vicino. Le problematiche di cui parliamo sono quelle che si troveranno a dover affrontare e gestire nel brevissimo termine. Mi auguro solo di essere stato utile e di esserlo ancora in futuro per continuare una sinergia tra cultura e pratica, ed aiutarli ad affrontare con maggior serenità i primi adempimenti che incontreranno all’inizio del percorso professionale”.

    E nel commentare la partecipazione dei ragazzi dimostrata dalle numerose domande poste ad ogni incontro, il Presidente La Torre ha concluso: “Lo studio dentistico è un piccolo mondo imprenditoriale, non per nostra scelta ma per obblighi istituzionali. Dobbiamo districarci in un complesso ambito normativo e corriamo il rischio, senza un supporto sindacale ben organizzato, di passare più tempo a sfogliare carte e ottemperare a normative che a curare i pazienti”.

  • Aumenta la richiesta dei trattamenti estetici in Italia

    Secondo una recente ricerca sembra che nel mese di novembre ci sia stato un aumento delle richieste relativamente ai trattamenti estetici di circa il 20% in Italia. Sembra quindi che la difficile congiuntura economica e la crisi che ormai imperversa da tempo non abbia intaccato questo mercato che nel nostro pese continua a mietere successi.

    Daniela Marciani, docente dell’Università Tor Vergata di Roma, ha così commentato questo dato alquanto interessante:

    “La crisi economica non incide in questi mesi e l’uso di botulino, filler riempitivi e peeling per trattamenti globali del viso a scopo ringiovanente sono in evidente aumento e lo saranno fino ai giorni precedenti al Natale”.

    La Marciani poi continua così:

    “La maggior parte delle richieste parte dalle donne ma aumentano gli uomini che ora sono il 30% dei pazienti. Le tecniche antirughe più usate sono la combinazione di più terapie, dalle punture ai peeling al botulino per singolo paziente e per l’anno nuovo è prevista anche l’autorizzazione da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco dell’uso della tossina botulinica anche per le rughe degli occhi. Fino a questo anno, infatti, la sostanza è autorizzata solo per le rughe della fronte”.

    A quanto sembra, quindi, i trattamenti estetici piacciano e anche molto agli italiani che paiono essere sempre più attenti alla propria bellezza e al proprio aspetto. Probabilmente il grande successo dei trattamenti estetici è dovuta anche al fatto che i centri estetici, le beauty far e le spa si sono notevolmente trasformate negli anni, offrendo servizi sempre più moderni e all’avanguardia e soluzioni mirate e pensate per soddisfare le esigenze dei propri clienti.

    Molte spa sono andate anche al di là dei soli trattamenti estetici proponendo anche servizi accessori al fine di rendere un’esperienza in una beauty farm ancora più confortevole.

    Un giorno in una spa estetica si è in sostanza trasformata in una vera e propria esperienza di relax e di riposo, e non deve quindi sorprendere che si sia diffusa molto anche l’uso di regalare percorsi benessere o pacchetti relax per due.

  • Giornata mondiale contro Aids

    Giorno 1 dicembre c’è stata la giornata mondiale contro l’Aids; un’occasione per riflettere su questa patologia, che miete ancora troppe vittime ogni anno e un tasso di incidenza e di contagio ancora troppo alto. E’ stata una giornata organizzata soprattutto con lo scopo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, per riuscire a bloccare la trasmissione del virus HIV e interrompere la spirale della malattia.

  • Vene varicose

    Molte donne hanno il problema delle vene varicose. Si tratta di un disturbo delle gambe, più precisamente sono dilatazioni patologiche delle vene.

    Le vene varicose rappresentano un vero e propio disagio estetico per le donne che ne soffrono in quanto si manifestano sempre allungate ed evidenti con un caratteristico andamento tortuoso. Per giunta, a parte ildisagio estetico, le vene varicose possono provocare sintomi come caviglie gonfie, crampi muscolari, formicolii alle gambe, gambe gonfie, percezione costante di freddo e teleangectasie (dilatazioni innocue di piccoli vasi ematici visibili oltre l’epidermide).

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  • Biancospino per contrastare stati ansiosi e insonnia lieve

    Il riposo notturno è fondamentale per la salute dell’organismo. Molte persone soffrono di disturbi del sonno cronici o occasionali dovuti o aggravati da stati di stress e ansia.

    Per disturbo del sonno si intende una condizione di anomalia dei ritmi del sonno che interferisce anche con la normale conduzione delle attività durante il giorno.

    Oltre ai ben noti accorgimenti da applicare al proprio stile di vita per garantire il ristoro necessario al fisico e alla mente, anche il contributo di rimedi naturali può aiutare a ristabilire il giusto ritmo sonno-veglia.

    Da migliaia di anni, infatti, l’utilizzo di piante medicinali nel trattamento dei disturbi del sonno di adulti e bambini garantisce una buona efficacia e scarse controindicazioni.

    Ad esempio il biancospino, arbusto della famiglia delle Rosacee noto per le sue proprietà rilassanti, sedative e distensive, è da sempre utilizzato per combattere l’insonnia.

    Ricerche scientifiche indicano che i suoi composti bioattivi, inclusi nutrienti e nutraceutici, esplicano un’attività antiossidante, un’attività sedativa e rilassante sulla muscolatura e un’attività stabilizzante sulla fisiologica trasmissione nervosa.

    Il biancospino può essere assunto sotto forma di tisane, decotti o in associazione ad altri prodotti naturali che ne potenziano i benefici.

    La sua associazione con la valeriana aiuta a prevenire i risvegli notturni mentre con l’escolzia previene la difficoltà ad addormentarsi.

    Il biancospino favorisce un rilassamento profondo, grazie alla regolarizzazione della pressione arteriosa.

    Tra gli integratori in commercio, utili a contrastare stati ansiosi e insonnia lieve, Nilaxia combina l’azione del biancospino con quella degli estratti secchi di Valeriana, Passiflora ed Escolzia.

    Gli estratti naturali di Nilaxia, formulati in compresse multistrato a rilascio differenziato, svolgono un’azione complementare, attenuando gli stati d’ansia e favorendo il fisiologico stato di riposo indispensabile per il ristoro dell’organismo. Assumere 1-2 compresse al giorno di Nilaxia secondo necessità, la sera prima di coricarsi, può essere quindi un valido aiuto per ritrovare un sano equilibrio sonno/veglia.

    www.nilaxia.it