Categoria: Salute e Medicina

  • Test Fertilità Maschile

    Storicamente l’infertilità è sempre stata attribuita alle donne, in quanto solo negli ultimi anni la sterilità maschile ha cessato di essere considerata un tabù. Ad oggi la Scienza ha dimostrato che le cause dell’impossibilità di concepimento sono invece molto spesso attribuibili all’uomo, si parla di almeno un 50% di casi in cui tali difficoltà di concepimento nella coppia riguardano proprio l’uomo.
    Le cause dell’infertilità maschile possono essere molteplici, e i fattori che la determinano sono invece l’incapacità o la ridotta capacità di produrre spermatozoi normali, l’impossibilità/difficoltà nel portare all’esterno il seme prodotto, oppure eventuali traumi chirurgici, nonché la possibile formazione di anticorpi antispermatozoi e le varicocele. L’infertilità viene generalmente distinta in primaria e secondaria, la prima nel caso in cui non si è mai fecondato, mentre nell’altro caso si tratta di persone che hanno già fecondato in passato, in tal caso ci sono maggiori probabilità di ritornare alla fertilità. In Italia, secondo gli esperti, il 90% degli uomini non si reca preventivamente dall’andrologo, e soprattutto non si preoccupa di prevenire il problema, forse perché l’interesse verso tale argomento si intensifica nel momento in cui si tenta di concepire senza successo, ma sarebbe un bene per tutti gli uomini se già entro i 18 anni venisse effettuata almeno una visita di controllo per scongiurare ogni rischio, visto che già in giovane età possono presentarsi molteplici disturbi nemici della fertilità maschile. Spesso viene consigliato di prediligere alcuni cibi ed uno stile di vita sano contro l’infertilità maschile, si sostiene infatti che il fumo ad esempio sia uno dei fattori di riduzione della capacità fertile, come anche l’inquinamento, inoltre i ricercatori che si sono occupati dell’argomento presso l’Università dell’Illinois, hanno pubblicato uno studio che afferma come i cibi ricchi di omega 3 docossaesaenoici (DHA), contenuti ad esempio nel tonno e nel salmone, siano dei forti alleati della fertilità maschile, che vanno a migliorare la formazione della testa dello spermatozoo, in particolare l’acrosoma. L’Acrosoma è una speciale membrana che grazie a particolari enzimi ha l’importante compito di aprire un ingresso nell’ovulo femminile. Il DHA è fondamentale per la formazione del rivestimento o acrosoma. A tale pro, uno studio ha dimostrato che uomini ai quali è stato somministrato per un certo periodo il DHA hanno risolto i loro problemi di infertilità. Ma non finisce qui, secondo gli esperti, gli acidi grassi contenuti nel salmone e nel tonno, possono influire positivamente sullo sviluppo stesso del nascituro. In presenza di difficoltà di concepimento, i partners vanno entrambi sottoposti ad una lista di esami, alla ricerca dei fattori scatenanti l’incapacità. Il principale esame di fertilità maschile è quello dello sperma, che serve per mettere in evidenza innanzitutto la presenza o meno del problema e poi a ricercare le cause dello stesso, come ad esempio quantitatità e qualità/motilità degli spermatozoi, esame da eseguire a detta degli esperti , almeno due volte a distanza di uno o due mesi , in quanto il liquido seminale è comunque sensibile a fattori che possono alterare il risultato del test. Grazie ai progressi in campo scientifico è oggi possibile effettuare un test fertilità maschile nella comodità della propria abitazione, in modo semplice e riservato e con risposte immediate, ovviamente in tali casi è comunque bene consultare il proprio medico subito dopo aver effettuato il test, ma resta comunque un valido aiuto per poter fare rapidamente una valutazione, nel rispetto totale della privacy o comunque per tenere sotto controllo periodico il proprio stato di fertilità, questione molto importante e delicata nel caso in cui ci sia l’interesse di concepire.

    Francesco Coppola,

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  • Poltrone relax: i due nuovi modelli Berlino e Roma

    Le poltrone relax attirano l’attenzione di un numero sempre crescente di persone che vanno alla ricerca di prodotti innovativi e di design.

    Lo scopo di quest’articolo è quello di presentare due nuovi modelli entrati da poco a far parte del nostro brand di poltrone relax elettriche: le poltrone relax Berlino e Roma.

    Se siete alla ricerca di una poltrona relax elegante nello stile, delicata nelle dimensioni, che vi regali allo stesso tempo benessere fisico e mentale, la nuova poltrona relax elettrica Berlino fa proprio al caso vostro.

    Berlino è il nuovo gioiello d’arredo e di relax, si adatta senza difficoltà a contesti sia classici che moderni inoltre ha dimensioni contenute, quindi grazie a questa peculiarità la poltrona relax non risulta essere d’ingombro e si adatta senza dubbio alle esigenze di spazio dei living contemporanei.

    Berlino è la soluzione alle richieste di giovani che dopo una giornata di lavoro desiderano godersi il meritato relax, di signori che al pomeriggio vogliono riposarsi davanti alla tv e di anziani che, pur essendo ancora nel pieno della loro autonomia, non vogliono rifiutare l’aiuto del sistema lift, che permette loro di alzarsi senza sforzi eccessivi dalla poltrona.

    La poltrona relax Berlino è un prodotto che si fa notare anche per suo rivestimento, che essendo sfoderabile, potrete mantenere sempre in perfetto stato di pulizia e igiene. Inoltre il rivestimento della poltrona relax Berlino è caratterizzato da un’elevata resistenza a strappi e abrasioni, garantendo quindi una migliore durata nel tempo del prodotto.

    La poltrona relax Roma nasce al fine di esaudire molteplici richieste, cattura i nostri sguardi con il suo design avvolgente ed elegante e il nostro bisogno di benessere con le sue forme morbide ed accoglienti.

    Roma ha un rivestimento in ecopelle molto resistente, che mantiene inalterato l’aspetto estetico della poltrona nel tempo e che soprattutto è di facile manutenzione, essendo lavabile con un semplice panno umido.

    Il suo disegno si adatta ad arredamenti di prestigio e moderni e riscuote molto successo fra i giovani desiderosi di benessere e relax.

    Osservando lo schienale, notiamo il doppio cuscino con imbottitura rinforzata, posizionato nella parte inferiore, che consente in particolare di scaricare la tensione lombare e quindi di garantire un comfort senza pari.

    Questa poltrona relax elettrica è disponibile nella versione a uno e due motori e presenta l’immancabile sistema lift, caratteristica che la rende a tutti gli effetti una delle più richieste poltrone relax elettriche per anziani e per disabili.

    Le descrizioni dei due nuovi modelli ci proiettano in un’oasi di relax e benessere, apparentemente molto difficile da raggiungere, invece vi ci potrete immergere in pochi e semplici gesti, chiamandoci o visitando il nostro sito, e con il minimo dispendio economico.

    Poltrone relax online di Poltrone Italia

    Specialisti nelle

  • Uscire dal letargo preparati

    Con il cambio di stagione e soprattutto con il cambio dell’ora è facile accusare qualche piccolo disturbo soprattutto se la temperatura proprio non ne vuole sapere di salire di qualche grado. Per ognuno di noi la primavera è sintomo di rinascita, un momento in cui uscire dal letargo invernale e tornare a godersi le giornate all’aria aperta. Siamo come alberi desiderosi di germogliare e di rinnovarci, anche se questo processo può risultare per alcuni di noi sinonimo di spossatezza e stanchezza. Questo accade perché il nostro organismo necessita tempo per abituarsi ai nuovi ritmi: se in inverno una giornata inizia di solito alle 8 e termina alle 17, in primavera può prolungarsi anche oltre le 21. Quindi, è necessario un periodo di adattamento per aumentare le nostre forze. Inoltre, la primavera porta con sé allergie, sonnolenza, mal di testa, ipertensione arteriosa, diminuzione dell’attenzione e della concentrazione, astenia e nervosismo, affanno e a volte sindromi depressive. Ma quindi, che fare per combattere questi malesseri di stagione? Come prima cosa seguire una dieta sana, a base di cibi ad alto valore biologico e ricchi di proteine (carne, pesce, latte), fare un po’ di moto, bere molta acqua, preferibilmente minerale per il contenuto di calcio e magnesio per rienergizzare le cellule, ma soprattutto trarre il maggior beneficio possibile dal riposo. Per ottenerlo Simmons consiglia di preferire un materasso a molle indipendenti e propone il Quietude Elegance della linea Beautyrest. Un materasso dal sostegno anatomico con differente grado di rigidità ed eccellente livello di comfort, uniti ad un tocco di eleganza e raffinatezza dei materiali, disponibile in media e rigida portanza e nelle versioni climatizzata e anallergica sfoderabile.

  • Rispetto dell’ambiente vs diritto alla privacy

    Non si sarebbe neppure immaginato fino a pochi anni fa di poter parlare di un argomento del genere, adesso invece, la coscienza civica e politica del nostro Paese mostrano, per fortuna, molta più attenzione nei confronti dei temi ecologici.

    Così, da diversi mesi, oltre duemila Comuni italiani – fra cui Milano, il nome più illustre – hanno sostituito i sacchi neri tradizionalmente usati per la raccolta indifferenziata con più cristallini e controllabili sacchi trasparenti o neutri.

    Una vera e propria “operazione trasparenza”, con cui si cerca di evitare che i residenti conferiscano insieme ai rifiuti umidi e non riciclabili, anche materiali suscettibili di essere recuperati, come le plastiche e il vetro: un ulteriore tentativo di contenere l’inquinamento ambientale.

    Dal 15 maggio 2012, infatti, le raccomandazioni dell’assessore all’Ambiente Decoro Urbano del capoluogo meneghino sono diventate “legge” – tecnicamente: un’ordinanza – corredata da sanzioni dall’importo tutt’altro che trascurabile.

    Un provvedimento contro il quale a nulla è valso il ricorso di alcuni cittadini alla Autorità Garante per la Privacy, sì, perché, se è vero che l’interesse primario tutelato dalla P.A. è in questo caso quello della tutela dell’ambiente – e conseguentemente la salute della cittadinanza – un interesse altissimo di per sé, è comprensibilissima d’altro canto la sgradevole sensazione di “intrusione nella vita privata” che possono provare i cittadini, sapendo che i loro rifiuti fanno capolino da dietro un sottile velo di plastica traslucida.

    Un insolito conflitto di interessi, insomma, che ha visto finora vincere l’Amministrazione.

    Tu cosa ne pensi? Da quale parte stai?

  • Tecnobios Udine. Dove alloggiare?

    Tecnobios ad Udine è un centro di fecondazione (o procreazione) assistita particolarmente all’avanguardia per aiutare tutte coloro che cercano un bimbo. Molte donne raggiungono Udine anche da molto lontano per sottoporsi ai trattamenti necessari alla procreazione. Oltre a ciò a causa del forte bombardamento ormonale si trovano in una condizione fisica e psicologica particolarmente delicata. Ne deriva che dopo le problematiche relative ai trattamenti Tecnobios, ci si chiede dove alloggiare.

    Molte non sanno come orientarsi, ma per la scelta ad esempio del giusto bed and breakfast ad Udine è utile prestare attenzione ai seguenti aspetti

    1) Ambienti tranquilli e riposanti.

    2) Personale accogliente a totale disposizione delle ospiti.

    3) L’uso cucina dedicato alle future mamme che per mancanza di appetito volessero prepararsi in autonomia un pasto leggero.

    Colazione genuina, stanze pulitissime ed il giusto rapporto qualità prezzo sono fattori che diamo per scontato.

    Il sito Bed And Breakfast Udine segnala 3 strutture in cui tutti gli aspetti e le caratteristiche sopra elencate sono peculiarità irrinunciabili. Visitate il sito e trovate il B&B che fa per voi, orientandovi anche in base alle tariffe e tenendo sempre presente che tutte e tre le strutture offrono particolari sconti e prezzi alle future mamme che si fermano più giorni.

  • Sudorazione eccessiva? NulveShop presenta la soluzione: Deoal

    Contro il fastidioso problema dell’iperidrosi NulveShop, azienda specializzata in produzione e vendita di prodotti per la cura del corpo, presenta Deoal, l’antitraspirante a base di cloruro di alluminio e acido ialuronico.

    Deoal è la soluzione ottimale per prevenire la sudorazione eccessiva e, al tempo stesso, per evitare la nascita di formazioni microbiche responsabili del cattivo odore. Un composto naturale e senza conservanti indicato per diverse zone del corpo quali ascelle, mani, inguine, piedi.

    La grande efficacia del prodotto contro il sudore è legata alle multiproprietà dei suoi componenti chimici, ampiamente utilizzati in campo estetico e dermatologico:

    • il cloruro di alluminio, noto per la sua azione astringente e antimicrobica;

    • l’acido ialuronico, fondamentale nel mantenimento e rinforzamento delle cellule epidermiche.

    A differenza dei normali deodoranti, infatti, Deoal risolve il fastidioso problema della sudorazione eccessiva sul nascere: non copre gli odori provocati dai batteri ma ne evita la formazione, proprio grazie alla capacità del cloruro di alluminio di ridurre notevolmente le secrezioni della pelle.

    Due erogazioni prima del riposo notturno nella zona del corpo interessata da iperidrosi sono sufficienti già a combattere in maniera sostanziale i problemi di sudore, se di media entità. In casi di maggior importanza è consigliabile una terza applicazione al mattino.

    Ma la notevole efficacia di Deoal è legata non solo alle proprietà antisudorali. Il prodotto è infatti testato e consigliato per risolvere anche altri sgradevoli problemi cutanei, frequenti soprattutto nella stagione estiva, tra i quali:

    • prurito delle punture di insetto;

    • bruciore delle punture di medusa;

    • vescicole di Herpes Simplex.

    La perfetta combinazione tra sostanze naturali dalle molteplici proprietà benefiche rende Deoal un efficace antitraspirante ed un prodotto perfetto per alleviare e ridurre pruriti e bruciori legati alla diffusione dei veleni animali iniettati nel sangue, nonché per asciugare e favorire la riduzione delle vescicole cutanee.

    In caso di punture di insetti o di meduse è sufficiente utilizzare il prodotto direttamente sulla zona cutanea interessata, con erogazioni dirette più volte al giorno. Per porre rimedio all’herpes basta invece tamponare Deoal direttamente sulla vescicola.

    Grazie alla sua pluri-azione contro la sudorazione eccessiva e le altre frequenti problematiche cutanee, Deoal è diventato uno dei prodotti di punta di NulveShop, azienda che opera nel settore fitoterapico e fitocosmetico, esperta in produzione di soluzioni naturali e specifiche per i disturbi dell’epidermide e del cuoio capelluto, per adulti e bambini.

    Deoal, così come la linea di creme, spray e saponi firmati NulveShop, è disponibile ed acquistabile on line sul sito e-commerce nulveshop.com, nel comodo flacone spray da 50 ml, formato sufficiente per un efficace trattamento del problema, dai quattro ai sei mesi di tempo.

  • Tagli alle ambulanze: i sindaci Caci e Mazzola telefonano al presidente Zingaretti

    Arrivano i tagli anche per le ambulanze della Tuscia: le convenzioni tra Ares 118, Croce Rossa e associazioni del territorio sono state rinnovate solo per pochi mesi, al contrario di com’è sempre avvenuto – durata di uno o due anni – e il servizio ambulanze sarà affidato a dei privati. È dunque ufficiale: il bando di gara scadrà il 14 marzo alle ore 12.00, con protocollo n. 751 del 28 febbraio 2013. La Misericordia di Montalto di Castro rischia seriamente, dopo 10 anni di collaborazione con Ares 118, di vedersi tolto il servizio dal primo luglio. C’è dunque la seria possibilità che le ambulanze di Montalto “restino in garage”. Il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, dopo aver espresso la sua contrarietà a questa decisione dell’Ares, torna a parlare: «La Misericordia di Montalto, nell’ultimo anno, ha effettuato ben 700 servizi, per un costo poco superiore ai 50 mila euro. Come ho già ribadito nei giorni scorsi, non possiamo permettere che, in un momento in cui la sanità locale e nazionale va a rotoli, i cittadini oltre a vedersi beffati per la chiusura degli ospedali, si vedano anche togliere i mezzi per raggiungerli. Chiedo, quindi, al neo-eletto presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di annullare immediatamente il bando e d’intavolare una seria discussione con le associazioni, le Misericordie, i sindacati e tutti i sindaci del territorio, in modo da conoscere a fondo quali siano le reali esigenze sanitarie. È importante gestire il servizio in maniera capillare col minor dispendio di risorse possibile. La strada che si è intrapresa è quella dell’inciucio e non quella del risparmio. Non è possibile che un polo turistico come quello del litorale viterbese, attraversato dalla strada statale numero uno, sia privato di un servizio fondamentale come quello delle ambulanze. Il presidente Zingaretti si è trovato purtroppo a gestire questa spiacevole situazione: non vorrei che sia portato avanti un colpo di mano illegittimo, perpetrato in un periodo di confusione politica, forse per affidare il servizio a chissà chi». Anche il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola definisce inammissibile una soluzione di questo tipo che, molto probabilmente, farà aumentare i costi e diminuire gli effetti di un servizio fino a oggi impeccabile. «Chiederò la convocazione urgente del Comitato di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia perché la nostra indignazione raggiunga l’obiettivo di coinvolgere tutti i Comuni per la garanzia e la tutela dei cittadini del comprensorio. Vorrei che fossero rispettate le nostre funzioni di garanti della salute pubblica e che non continuino a legarci le mani e a impedirci di svolgere il nostro lavoro». Il sindaco di Marta Lucia Catanesi non è da meno: «Un appalto così veloce non ci permette di analizzare a pieno la situazione. Non esiste una stima effettiva dei benefici e dei costi. Anzi, a un primo esame, si evidenzia solo un aumento delle spese e un disservizio diffuso. Mi riferisco specialmente al comprensorio del lago di Bolsena che, non avendo un presidio proprio, dovrà ricorrere, inevitabilmente, a nuove convenzioni a chiamata con un costo aggiuntivo difficile da coprire. A che pro è stato fatto il bando se serve solo a penalizzare un servizio e ad aumentarne gli oneri?». Esprimono pieno appoggio anche il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli e il sindaco di San Lorenzo Nuovo, Anna Maria Zannoni, che si dichiarano in pieno accordo con questa battaglia contro un taglio così grave e con ripercussioni così onerose.

  • NASCE LINK UN COLLEGAMENTO TRA MEDICI PER GUARIRE PROLASSO E INCONTINENZA CHE COLPISCONO 5 MILIONI DI ITALIANE OVER 40

    L’Italia è all’avanguardia nella lotta alle più diffuse patologie pelviche femminili – prolasso e incontinenza urinaria – e nell’attenzione verso la donna. Affidarsi alle terapie più innovative significa ritrovare l’integrità fisica e la femminilità

    Che cos’è il progetto LINK LINK, che in inglese significa collegamento, è un’iniziativa patrocinata dalla Federazione Italiana Incontinenti (Finco), il cui scopo è di mettere in contatto i centri che si occupano di uro-ginecologia chirurgica con gli specialisti urologi e ginecologi ambulatoriali che effettuano le visite e i centri ospedalieri che si occupano di uro-ginecologia chirurgica, e quindi anche con le pazienti. Una stretta collaborazione tra professionisti di alto livello per la sicurezza della donna che potrà ottenere tutte le informazioni che la riguardano attingendole da fonti qualificate e “collegate” tra loro. LINK crea un filo diretto tra il medico che ha formulato la diagnosi e chi interviene in sala operatoria, mantenendo la paziente al centro dell’attenzione anche dopo l’intervento.

    Materiale informativo e Targa Link Presso gli ambulatori che aderiscono a LINK, ai quali verrà conferita una targa di identificazione, sarà messo a disposizione materiale informativo per la paziente al fine di informarla e sensibilizzarla sull’incontinenza, sul prolasso e sulle più aggiornate opportunità terapeutiche alle quali affidarsi, sulla riabilitazione, sui farmaci e sulla chirurgia

    Il primo centro LINK Il progetto LINK prenderà il via il 13 marzo con l’Ambulatorio di Uroginecologia dell’Ospedale San Benedetto di Alatri (Frosinone) diretto dalla dottoressa Antonietta Giuliani. In quell’occasione verrà consegnata la targa identificativa e il materiale informativo studiato appositamente per le pazienti, mentre si terrà anche un incontro tra i vari interlocutori che prendono parte attiva al progetto LINK. Infatti, ad Alatri LINK ha messo in collegamento diretto la dottoressa Giuliani con professor Tommaso Brancato, Direttore U.O. Complessa di Urologia dell’ Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale, al quale verranno affidate quelle pazienti che necessitano del trattamento chirurgico. Si tratta dunque di un modello integrato che esalta le competenze di ognuno al fine di raggiungere il massimo benessere della Donna, sia dal punto di vista fisico sia psicologico. Al primo centro LINK di Alatri ne seguiranno altri che coinvolgeranno ambulatori e consultori ASL in tutta Italia .

    La situazione Italiana oggi e la via innovativa di LINK “Prolasso e incontinenza” dice la dottoressa Giuliani, “sono patologie nascoste a causa di una scarsa informazione alle pazienti da parte dello specialista ambulatoriale – ginecologo o urologo – che spesso non è a conoscenza della metodiche di chirurgia pelvica che risolvono il problema e degli ospedali che li praticano quindi e dopo aver effettuato la diagnosi prescrive i pannoloni. Il progetto LINK creando un colegamento diretto tra i vari specialisti, consente di risolvere definitivamente prolasso e incontinenza grazie a innovative tecniche chirurgiche minivasive di lifting uro-genitale che si effettuano in day hospital, in anestesia locale disponibili in molti ospedali della Penisola a totale dle Servizio Sanitario Nazionale e quiandi gratuite per la paziente” .

    Le tecniche chirurgiche mininvasive “L’ultima metodica mininvasiva di lifting genitale per il trattamento risolutivo del prolasso, continua l’esperta , si chiama Elevate e si avvale di una speciale rete in polipropilene, che, inserita per via vaginale, sostituisce il supporto originario danneggiato del pavimento pelvico (l’insieme di muscoli e legamenti che sostiene gli organi genitali). Rispetto agli interventi invasivi tradizionali, spesso associati all’asportazione dell’utero – l’isterectomia – e gravati da recidive nel 20–30% dei casi (1 donna su 5 ripresenta il problema e deve subire un altro intervento ), Elevate spesso consente di non asportare l’utero quando questo è sano e perciò evita l’insorgere di problemi psicologici legati alla privazione di un organo collegato alla maternità e all’identità femminile. Presenta basso rischio di recidive 4%-, si può effettuare in anestesia spinale con una rapida ripresa. Tra le nuove tecniche per l’incontinenza urinaria c’è Miniarc, con l’applicazione, sempre per via vaginale, di sling sottouretrale – una benderella in polipropilene (simile a quella usata nel prolasso) che posta sotto l’uretra ristabilisce il suo corretto funzionamento e il ripristino della normale continenza. I vantaggi delle nuove tecniche rispetto ai vecchi interventi invasivi sono l’efficacia del 90%, la brevità degli interventi (20-30 minuti in day hospital con anestesia locale o loco regionale) e i brevi tempi di recupero con un ritorno alle normali attività entro una settimana”.

    Le patologie “Il prolasso genitale”, conclude la dottoressa Giuliani, “consiste nell’abbassamento dalla sede naturale e talvolta fuori dall’introito vaginale di una o più strutture pelviche – utero, vescica e retto. Spesso si associa all’incontinenza urinaria, cioè nella perdita involontaria di urina a seguito di un piccolo sforzo come un colpo di tosse o il sollevamento di una borsa. Le patologie sono causate principalmente da gravidanza, dal parto e dalle trasformazioni fisiologiche legate alla menopausa. Nonostante la loro diffusione e le pesanti ripercussioni sulla qualità di vita (con ansia, depressione, isolamento), sui rapporti sociali, sull’intesa di coppia e sulla sessualità, solo una minoranza di donne si rivolge al medico mentre le altre si rassegnano ai pannolini, peggiorando i disturbi. È molto frequente, infatti, riscontrare nelle donne con prolasso e incontinenza un atteggiamento di rassegnazione dovuto all’errata convinzione che a una certa età questi disturbi siano quasi normali. L’incontinenza urinaria e il prolasso genitale, da oggi grazie anche a LINK, si curano efficacemente. La donna ritrova così la sua integrità fisica e soprattutto la sua femminilità”.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa

    Md Health Consulting

    Antonella Marchitto tel . 02 48015241 335 / 6230803

    Franco Di Liello tel . 02 48015241 338 / 1201248

    Per informazioni : dottoressa Antonietta Giuliani tel. 0775 438486 tel. 0775

  • Acqua del rubinetto frizzante grazie a Spazio Acqua

    Spazio Acqua propone a tutti gli amanti dell’acqua frizzante la soluzione per averla tutti i giorni direttamente in casa senza doverla acquistare sfruttando direttamente l’acqua del rubinetto.

    La soluzione è semplice: utilizzare un impianto frigo gasatore che grazie all’utilizzo di anidride carbonica alimentare (CO2) permette di rendere frizzante tutta l’acqua che si desidera ed averla alla temperatura più adatta, fredda oppure alla gradazione ambientale.

    Gli apparecchi frigo gasatori non sono altro che impianti collegati alla normale rete elettrica che con un pulsante permettono di rendere gasata l’acqua caricata nell’apposita bottiglia prelevata dal rubinetto di casa con la possibilità di regolarne direttamente la temperatura.

    Sono impianti che costano relativamente poco e come unica spesa nel tempo hanno quella di ricaricare o riacquistare la bombola di CO2 per la gasatura dell’acqua.

    Non hanno nessun controindicazione in quanto non alterano l’acqua in nessun modo, difatti l’anidride carbonica utilizzata è quella specifica per l’uso alimentare quindi adatta per l’organismo umano.

    Spazio Acqua ha diverse soluzioni e proposte per conoscerle basta visitare il loro sito e contattare direttamente il reparto di vendita

  • Roma Ospedale San Camillo Architetti, Interior Design, Volontariato e Medici a confronto

    Organizzato da AIPI, Associazione Italiana Progettisti d’ Interni – Interior Design, si terrà il 21 Marzo alle ore 15,00, presso il Salone della Casa di Accoglienza per Malati “ La Casa del Sole”, Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, il 2° convegno “ PROGETTA UN SORRISO”.

    “Progetta un sorriso” nasce con l’obiettivo di promuovere nei Progettisti un impegno sempre maggiore verso una pediatria attenta alle esigenze di crescita e sviluppo di bambini e ragazzi in un ambiente ben progettato. In par
    ticolare, ha lo scopo di diffondere nei progettisti la cultura del diritto alla salute in un ambiente umano, intesa come un valore da preservare e garantire ai bambini malati e ai genitori.

    Il tema del convegno è:

    L’UMANIZZAZIONE DEL REPARTO E IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ AMBIENTE.

    L’ obiettivo è quello di identificare l’ approfondimento delle caratteristiche e delle criticità del clima comunicativo del reparto, sotto l’ aspetto dell’ Architettura, dell’ Interior Design e del Colore.

    Responsabili del progetto Francesco Di Cataldi, Romina Quaglieri e Marco Santoro, della Delegazione AIPI Lazio-Abruzzo e Molise

    Per approfondimenti :

    Francesco Di Cataldi

    Mob. 320 1893912

    www.aipi.it