Categoria: Salute e Medicina

  • OSPEDALE DI ARIANO IRPINO: ARRIVA “LINK”, UN COLLEGAMENTO TRA MEDICI PER GUARIRE IL PROLASSO E L’INCONTINENZA CHE IN ITALIA COLPISCONO 5 MILIONI DI D

    Il Sant’Ottone, unico centro ospedaliero in Irpinia per i 400mila abitanti del territorio, si arrichisce dell’uroginecologia chirurgica garantita LINK, diventando un centro di riferimento regionale per il trattamento del prolasso e dell’incontinenza urinaria.

    La Campania (o meglio, l’Irpinia) si colloca così in prima linea nella cura risolutiva del prolasso genitale e dell’ incontinenza urinaria grazie a innovative tecniche chirurgiche minivasive di lifting uro-genitale che si effettuano in day hospital, in anestesia locale e a totale del Servizio Sanitario Nazionale, quindi gratuite per la paziente. Le nuove metodiche consentono alla donna di ritrovare la sua integrità fisica e la femminilità.

    LINK, che in inglese significa collegamento, è un’iniziativa patrocinata dalla Federazione Italiana Incontinenti (Finco), il cui scopo è mettere in contatto i centri che praticano la chirurgia uroginecologica con gli specialisti urologi e ginecologi ambulatoriali, quelli che effettuano le visite, e quindi con le pazienti. Una stretta collaborazione tra professionisti di alto livello per la sicurezza della donna, che potrà ottenere tutte le informazioni che la riguardano da fonti qualificate e “collegate” tra loro. LINK crea un filo diretto tra il medico che ha formulato la diagnosi e il chirurgo, mantenendo la paziente al centro dell’attenzione anche dopo l’intervento.

    Targa LINK e schede informative Presso gli ospedali e gli ambulatori che aderiscono a LINK, ai quali viene consegnata una targa di identificazione, sarà messo a disposizione materiale informativo per la paziente al fine di informarla e sensibilizzarla sull’incontinenza, sul prolasso e sulle più aggiornate opportunità terapeutiche alle quali affidarsi, sulla riabilitazione, sui farmaci e sulla chirurgia

    LINK in Irpinia Il progetto LINK all’Ospedale San Ottone Frangipane di Ariano Irpino partirà il 27 marzo con il conferimento della targa identificativa e la consegna del materiale informativo per le pazienti. Durante l’inaugurazione di LINK ci sarà un incontro tra i vari interlocutori del progetto LINK. Si tratta dunque di un modello integrato che esalta le competenze di ognuno al fine di raggiungere il massimo benessere fisico e psicologico della Donna. A questo centro LINK ne seguiranno a breve altri in tutta Italia.

    La via innovativa di LINK “Nonostante la diffusione del prolasso e dell’incontinenza urinaria, che influiscono pesantemente sulla qualità della vita (con ansia, depressione, isolamento), sui rapporti sociali, sull’intesa di coppia e sulla sessualità», dice il dottor Antonio Costanza, ginecologo presso il Sant’Ottone, «solo una minoranza di donne viene operata e guarita definitivamente. Questo accade per la scarsa informazione alle pazienti da parte dello specialista ambulatoriale – ginecologo o urologo – che spesso ignora le metodiche di chirurgia pelvica che risolvono il problema e gli ospedali che le attuano, e quindi dopo aver effettuato la diagnosi si limita a prescrivere il pannolone. Ora grazie a LINK, che crea un collegamento diretto tra i vari specialisti, è possibile risolvere definitivamente le due patologie grazie a innovative tecniche chirurgiche minivasive di lifting uro-genitale che si effettuano in day hospital, in anestesia locale e che sono disponibili in molti ospedali della Penisola a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, quindi gratuite per la paziente.

    La nuova chirurgia pelvica “Le più recenti tecniche di lifting genitale per il prolasso”, spiega l’esperto, “si avvalgono di Elevate che si basa sull’inserimento per via vaginale di una speciale rete in polipropilene per sostituire il supporto originario del pavimento pelvico danneggiato (l’insieme di muscoli e legamenti che sostiene gli organi genitali). Rispetto agli interventi invasivi tradizionali, spesso associati all’asportazione dell’utero – isterectomia – e gravati da recidive nel 20–30% dei casi (1 donna su 5 ripresenta il problema e deve subire un altro intervento), Elevate spesso consente di non asportare l’utero quando questo è sano e perciò evita l’insorgere di problemi psicologici legati alla privazione di un organo collegato alla maternità e all’identità femminile. Presenta basso rischio di recidive 4% -, si può effettuare in anestesia spinale con una rapida ripresa. Tra le nuove tecniche per l’incontinenza urinaria c’è Miniarc, con l’applicazione, sempre per via vaginale, di sling sottouretrale – una benderella in polipropilene (simile a quella usata nel prolasso) che posta sotto l’uretra ristabilisce il suo corretto funzionamento e il ripristino della normale continenza. I vantaggi delle nuove tecniche rispetto ai vecchi interventi invasivi sono l’efficacia, la brevità degli interventi (20-30 minuti in day hospital con anestesia locale o loco regionale) e i brevi tempi di recupero con un ritorno alle normali attività entro una settimana”.

    Le patologie “Il prolasso genitale”, ricorda il dottor Costanza, “consiste nell’abbassamento dalla sede naturale e talvolta fuori dall’introito vaginale di una o più strutture pelviche – utero, vescica e retto. Spesso si associa all’incontinenza urinaria, la perdita involontaria di urina a seguito di un piccolo sforzo come un colpo di tosse o il sollevamento di una borsa. Si tratta di patologie causate principalmente da gravidanza, parto e menopausa, che rimangono ancora nascoste perché molte donne, erroneamente convinte che a una certa età questi disturbi siano quasi normali, non si rivolgono al medico e si rassegnano al pannolone. L’incontinenza urinaria e il prolasso genitale, da oggi grazie anche a LINK, si curano efficacemente con ottimi risultati”.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa

    Md Health Consulting

    Antonella Marchitto tel . 02 48015241 335 / 6230803

    Franco Di Liello tel . 02 48015241 338 / 1201248

    Per informazioni :Dottor Antonio Costanza tel 0825 877246 cellulare 338 8377316

  • Celiachia, come scegliere gli alimenti giusti

    La celiachia è una situazione che colpisce molte più persone di quante se ne immagini. Nel nostro Paese un italiano su cento è celiaco e necessita di un regime alimentare privo di glutine, da seguire costantemente. Diversi sono i sintomi della celiachia, tutti molti generici e spesso scambiati per altre malattia. E’ importante soprattutto in tenera età seguire tutti gli accertamenti del caso, in quanto una diagnosi tempestiva è spesso impossibile. Possiamo trovare due tipi di celiachia: quella tipica che si evidenzia con l’arresto della crescita dei bimbi durante lo svezzamento, e presenta anche sintomi come perdita di peso, dissenteria e gonfiore alla pancia. Meno evidente è la celiachia atipica, con sintomi come anemia e dermatite, così ancora più difficile è la celiachia silente che essendo quasi priva di sintomi è molto rara da individuare. Sintomi molto generici quindi che spesso portano a dover seguire una dieta priva di glutine fin da giovani. Per chi non vuol rinunciar ai sapori e al gusto dei prodotti con glutine può provare i prodotti per celiaci della Farmacia Ciato, prodotti senza glutine per una dieta coerente e salutare. Spesso nei supermercati si trovano prodotti che recitano la dicitura “priva di glutine” quando in realtà ne è presente in qualche percentuale. Nell’e-commerce per prodotti per celiaci di Farmacia Ciato di Padova, sarete invece certi di acquistare prodotti privi di glutine. Per chi invece è di Padova o provincia, la Farmacia ha un reparto intero dedicato ai prodotti per celiaci dove poter acquistare i biscotti di alcune delle marche più importanti del settore, baci di dama, struedel e tanti altri dolci di tutti i tipi ma anche prodotti salati come merendine, snack, pane, pasta, grissini oltre ai vari surgelati. Rinunciare al glutine e mangiare sano e gustoso è possibile, basta scegliere i prodotti giusti.

  • Il Penta Medical Center presenta la sua filosofia e l’offerta di servizi

    penta medical center

    Milano, 25 marzo 2013Penta Medical Center nasce a Milano in Piazza Gramsci, 8. Non e’ fondato da un medico ma da una paziente molto speciale, Valeria Poggi Longostrevi, poliedrica imprenditrice, donna di spettacolo, animatrice delle serate milanesi e neomamma.

    Valeria ha raccolto per anni impressioni, confidenze, aspettative ed insoddisfazioni, soprattutto fra le sue amiche e conoscenti della “Movida” milanese, fino a riflettere su un patrimonio di considerazioni tale da far scaturire un progetto di studio medico che avesse uno spirito nuovo.

    Il paziente al “centro” del Centro.

    Quando un medico apre un centro privato – dice Valeria – mette al “centro” del suo progetto la sua professionalità e le sue prestazioni. Il paziente interagisce con la personalità del medico e spesso sceglie i trattamenti sulla base di informazioni limitate, date da consigli degli amici, da articoli di riviste, consultazioni sul web. Io non sono un medico e quindi mi sono preoccupata prima di mettere al “centro” del mio progetto me come paziente, poi di trasferire a chiunque si avvicinasse alla mia struttura le sensazioni che io come paziente volevo vivere.

    Così – continua Valeria Poggi – sono riuscita con pazienza e costanza a circondarmi di valenti professionisti che non fossero solo eccellenti nelle loro specialità ma che condividessero questa sensibilità nel capire i problemi, studiarli a fondo per dare una soluzione completa, duratura e multidisciplinare alla voglia di stare bene. Ora il Centro può offrire la consulenza di medici estetici, dietologi, chirurghi plastici, ginecologi, psicologi, ortopedici ed endocrinologi, tutti pronti a dare il miglior servizio multidisciplinare per garantire allo stesso tempo salute e bellezza.

    Le più avanzate tecniche diagnostiche si coniugano con trattamenti all’avanguardia per il recupero dell’equilibrio psicofisico, vero cardine del progetto, per non parlare dei più sofisticati trattamenti di medicina estetica.

    Il cliente – perchè in un Centro come il nostro l’utente assume la veste di cliente con tutti i diritti del ruolo, non quella di “paziente” che già lo metterebbe dal termine in condizioni di inferiorità – impara ad essere al “centro” delle nostre attenzioni, a partire dalla valutazione metabolica completa a un’anamnesi approfondita per capire lo stato di salute che determinerà il successo dei trattamenti successivi. Secondo la volontà di investimento di tempo e di denaro può disporre di servizi che vanno dalle valutazioni sulle intolleranze alle più sofisticate valutazioni endocrinologiche, bioenergetiche o genetiche. Può beneficiare di speciali trattamenti dietetici dai risultati rapidi e duraturi attraverso il famoso metodo dietoterapico Penta, sia per il recupero della forma fisica ottimale che per l’incremento delle performance psicofisiche. A ciò si aggiunge un ampio ventaglio di scelte: peeling, fillers, botox, biorivitalizzazioni, radiofrequenze, cavitazioni, carbossiterapia, elettroporazioni, mesoterapiafino fino ai più moderni trattamenti di laserterapia, dalla rimozione di tatuaggi o macchie cutanee all’epilazione definitiva. E tutto questo affiancato da trattamenti antistress, di medicina naturale con la possibilità di incrociarli con supporti psicologici e percorsi benessere appositamente studiati per identificare l’esatta esigenza delle richieste e rendere il “cliente” soddisfatto. Ecco in poche parole Penta Medical Center, un centro con il cliente al “centro”.

    Per maggiori informazioni, visitare il sito web all’indirizzo http://www.pentamedicalcenter.it.

  • Lattendibile: Osteoporosi, l’importanza del latte nell’apporto di calcio

    L’attendibile: una rivista di nutrizione, stili di vita e alimentazione bilanciata, scritta sotto l’attenta guida di un comitato scientifico.

    Lattendibile Bere latte Per Vivere In salute

    Allontana l’osteoporosi, aiuta a controllare il grasso corporeo, riduce l’ipertensione: è il calcio, un minerale importante per la nostra salute contenuto soprattutto nel latte e nei suoi derivati.

    Tradizionalmente associato alla lotta all’osteoporosi, il calcio può essere utile per prevenire un gran numero di patologie e, secondo uno studio del Karolinska Institutet di Stoccolma, anche per allungare la vita. Un team di ricercatori si è infatti occupato di studiare l’associazione tra la quantità di calcio assunta con la dieta e il tasso di mortalità su un campione di 23 mila uomini di età compresa tra i 45 e i 79 anni. Dai dati raccolti è emerso che le persone la cui dieta prevedeva un maggiore apporto di calcio presentavano una riduzione del 25% del tasso di mortalità.

    Latte e derivati sono la prima fonte di calcio, la cui assunzione si deve per il 55% a questi prodotti. Si può dire, dunque, che un bicchiere di latte (o anche di più) allunga la vita.

    Ma non solo: diversi studi hanno dimostrato che nei soggetti la cui dieta prevede apporti più elevati di calcio la pressione arteriosa si mantiene a livelli più bassi rispetto ai soggetti che seguono una dieta povera del minerale.
    Un altro dato interessante, infine, è quello riguardante il possibile ruolo anti obesità giocato dai prodotti lattiero caseari, ruolo confermato da un recente studio su 119 donne.

    Risulta quindi evidente come una alimentazione bilanciata risulti essenziale per la salute. Proprio con lo scopo di informare in merito ai vantaggi di una dieta corretta è online il portale L’Attendibile, magazine online sul mondo della nutrizione.

    L’Attendibile nasce grazie all’iniziativa di Assolatte, Associazione Italiana Lattiero Casearia, e offre numerosiarticoli su nutrizione, stili di vita e alimentazione bilanciata, scritti sotto l’attenta guida di un comitato scientifico. Una fonte di informazioni privilegiata per tutti coloro che desiderano mangiare in maniera corretta e consapevole.

    Lattendibile Giornale Nutrizione Informazione

    Redazione L’Attendibile
    Redazione
    Lattendibile.it

    (Fonte: www.lattendibile.it)

  • Marco Filippini, terapia del dolore. Neuropatia: codifichiamo il nostro dolore

    Dolore diffuso agli arti inferiori, gambe affaticate e senso di pesantezza, arti freddi e rigidi o intorpiditi, formicolio. Questi i sintomi riferiti ad una visita da un neurologo che, dopo un’elettromiografia, hanno portato alla diagnosi è di neuropatia, cioè a una malattia dei nervi periferici. Testo da Corriere della Sera del 24 Febbraio. Terapia del dolore, marcofilippini.it, il sito di Marco Filippini a difesa del malato.

    Terapia del dolore

    Dolore diffuso agli arti inferiori, gambe affaticate e senso di pesantezza, arti freddi e rigidi o intorpiditi, formicolio. Questi i sintomi riferiti ad una visita da un neurologo che, dopo un’elettromiografia, hanno portato alla diagnosi è di neuropatia, cioè a una malattia dei nervi periferici.

    Le neuropatie riguardano il 2-3 per cento della popolazione, ma oltre i 55 anni la percentuale dei soggetti colpiti sale fino l’8 per cento.

    Circa un terzo delle neuropatie ha origine genetica ed esordio in età giovanile, un terzo ha invece un’origine acquisita (è cioè conseguenza di diabete, deficit di vitamina B12, malattie immunologiche sistemiche, forme infiammatorie primarie) e un terzo resta idiopatico, ovvero senza una causa nota.

    La diagnosi si basa sulla visita, durante la quale il medico valuta il modo in cui disturbi si sono presentati, laparte del corpo che hanno coinvolto, e l’elettroneurografia. Una diagnosi corretta è naturalmente un passo fondamentale per avviare la terapia: scoprire che una persona con neuropatia ha, ad esempio, diabete, carenze vitaminiche o malattie autoimmuni, permette di curare la malattia sottostante e migliorare o talvolta guarire la neuropatia.

    Inoltre, a diagnosi fatta, si possono usare, se necessario, farmaci sintomatici per il dolore neuropatico come oppioidi ,antidepressivi e antiepilettici , che vanno scelti e dosati in base al singolo caso. Si tratta di farmaci efficaci, ma che posson avere effetti collaterali. È quindi importante che ogni paziente sia correttamente informato dal proprio medico delle linee guida per il trattamento del dolore neuropatico.

    Corriere della Sera 24 Febbraio

    FONTE: marcofilippini.it

  • Terme di Saturnia

    Terme di Saturnia

    I benefici offerti dalle fonti termali, non sono certo una scoperta recente.
    già dalla storia antica l’acqua è stata considerata l’elemento vitale al punto da diventare spesso oggetto di culto e di magia.
    La religiosità delle acque era spesso associata all’attività terapeutica, dove l’immersione in essa aveva finalità curative di mali corporei e spirituali.
    I romani fecero largo uso di tali acque creando il bagno pubblico e privato fino ad arrivare alla costruzione di veri e propri impianti termali in cui il percorso da compiere durante il bagno termale era suddiviso in: il calidarium, il frigidarium e il tepidarium, così chiamati a seconda della temperatura dell’acqua presente. Annesse a tali edifici vi erano palestre e altri ambienti.

    Così nascono le terme che arrivano sino ai giorni nostri, in eleganti SPA dove ci si può godere appieno delle qualità curative di tali acque.

    Le acque delle Terme di Saturnia hanno origini vulcaniche che sgorgano da 3000 anni e hanno il potere di apportare benefici medici, antiossidanti e anti-età. In aggiunta, i bagni e le cure alle Terme di Saturnia aiutano a potenziare le difese immunitarie e agiscono anche sugli apparati cardiocircolatorio e respiratorio, oltre all’azione di peeling naturale per ridare alla vostra pelle salute e bellezza. Infatti, l’acqua agisce come un peeling naturale esfoliante e produce una profonda azione detergente antisettica che rigenera la pelle e svolge un’azione depurativa sul fegato. Per chi soffre d’ipertensione, può trarre giovamento grazie all’effetto ipotensivo sugli apparati cardiocircolatorio e respiratorio che riduce la pressione arteriosa e aumenta la ventilazione polmonare.

    La temperatura elevata dell’acqua, permette una risoluzione dei dolori muscolari e contratture, migliorando l’apporto di sangue ai tessuti. Inoltre il calore rappresenta uno stimolo per l’azione dei meccanismi antinfiammatori interni dell’organismo.

    Le terme rappresentano una delle soluzioni migliori per un weekend rigenerante. Dopo le strattonate invernali, la necessità di rimettersi in forma, purificarsi e soprattutto superare i malanni è la soluzione ideale per tornare in forma e pronti a ripartire.

    Marinalogica

    http://www.ilpoggioditeo.it

  • Come struccarsi perfettamente

    Struccarsi è considerato spesso un gesto un po’ seccante, specie al termine di una giornata pesante. Eppure struccarsi è importantissimo per mantenere sempre una pelle fresca e luminosa. Come struccarsi dunque in pochissimi minuti? Esistono prodotti specifici per le esigenze di ciascuno che aiutano a rimuovere i residui di trucco in modo semplicissimo e senza strofinare con fatica. Inoltre per struccarsi al meglio esistono dei gesti che aiutano a rimuovere alla perfezione le impurità.

    Per scoprire come rimuovere il trucco alla perfezione leggi la guida di Mediafarma

  • Cosa sono e come si usano i concentrati piastrinici

    Proseguono le lezioni del “Corso Annuale di Aggiornamento in Odontoiatria” organizzate da ANDIPavia. L’appuntamento è per sabato 23 marzo alle ore 9 presso l’Aula Magna del Collegio Volta (via Ferrata, 17 – zona Cravino).
    Il corso sarà dedicato all’approfondimento delle “Caratteristiche e metodi d’uso dei concentrati piastrinici (PRP,PRGF e PRF) in Implantologia, Chirurgia Orale e Parodontologia”.
    Relatore sarà il Dottor Marco Del Corso, libero professionista a Torino e docente di livello internazionale, autore di pubblicazioni e comunicazioni scientifiche e membro dell’Academy of Osseointegration (AO).
    Cosa sono i concentrati piastrinici?
    Sono dei preparati contenenti un’elevata concentrazione di piastrine ottenute con adeguata centrifugazione del sangue. Sono tre le metodiche principali di ottenimento di questi concentrati piastrinici, rappresentate dalla sigle PRP, PRF e PRGF.
    Il loro impiego si è diffuso anche nella chirurgia orale, nell’implantologia e nella parodontologia poiché si tratta della preparazione di tessuto “omologo” ovvero generato dalle cellule del sangue del corpo del paziente/donatore e modellato in forma di membrana e/o materiale riempitivo che permette eccezionali risultati nel miglioramento delle patologie con perdita di tessuti, e nel contenimento dei tempi di guarigione degli esiti cicatriziali.
    La partecipazione al corso è gratuita e aperta a tutti, previa registrazione alla Segreteria Organizzativa ANDIPavia (tel. 0382473994 – mail [email protected]). I Crediti formativi ECM sono invece riservati ai Soci ANDIPavia iscritti al corso.

  • Professor Carlo Pappone, operazione in diretta via satellite

    Prof Carlo Pappone per il MEDIGUIDE TECHNOLOGY WORKSHOP dI Bruxelles

    Il Professor Carlo Pappone, Direttore del Dipartimento di Aritmologia del Maria Cecilia Hospital struttura di GVM Care & Research a Cotignola (Ravenna), considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale nella cura delle aritmie, è stato invitato a intervenire con un live case via satellite al MediGuide Technology User Workshop di Bruxelles (18-19 marzo 2013).

    I partecipanti del workshop provenienti da tutta Europa potranno assistere in diretta via satellite dal Maria Cecilia Hospital a due casi di ablazione transcatetere eseguite dal Prof. Carlo Pappone.

    Il polo di aritmologia cardiaca del Maria Cecilia Hospital, tra le più importanti strutture ospedaliere italiane di GVM Care & Research gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, è in grado di operare oltre 3500 pazienti all’anno ed è dotata di tecnologie adeguate per le operazioni a distanza. Nel dipartimento di aritmologia sono presenti 3 sale operatorie una dotata di un sistema di navigazione magnetica degli elettrocateteri all’interno del cuore ed una dedicata agli interventi ibridi . Sofisticate tecnologie rendono possibile la raffigurazione in 3 dimensioni delle camere cardiache e del sistema elettrico del cuore. Monitor di grandi dimensioni ad altissima definizione sviluppati con tecnologie militari garantiscono precisione assoluta nel movimento e visualizzazione dei sondini (elettrocateteri) grazie anche all’utilizzo di campi magnetici.

    Il sistema Mediguide è una strumentazione di recentissimo sviluppo che consente la localizzazione nello spazio di oggetti o strumenti con una precisione millimetrica. Si basa su una tecnologia di derivazione militare aereonautica che è assimilabile alla tecnologia GPS sebbene utililizzi per la localizzazione un campo magnetico.
    Attraverso un sistema di magneti inserito nelle normali apparecchiature a raggi X è possibile creare un campo magnetico a bassa intensità all’interno del quale delle sonde munite di un particolare sensore possono essere localizzate con estrema precisione. Le informazioni provenienti da questo sistema di “navigazione” possono essere integrate con altre apparecchiature per il mappaggio tridimensionale delle camere cardiache al fine di rendere più accurate tali strumentazioni.

    L’indubbio vantaggio di questa tecnologia è di limitare l’utilizzo di radiazioni dannose sia per il paziente che per l’operatore e di conferire maggior precisione alle tecnologie già esistenti.

    Mediguide è presente solamente in 2 centri al mondo uno dei quali è il centro di Aritmologia di Maria Cecilia Hospital (l’altro è a all’Università di Lipsia).

    www.gvmnet.it

  • Test Radicali Liberi

    Se si parla di invecchiamento oggi non si può evitare di parlare anche di radicali liberi, ossia quelle particelle che si producono ogni giorno nel nostro organismo e che sono ormai riconosciuti come causa di invecchiamento. Separandosi da parti più complesse si distaccano queste molecole instabili, che divengono particelle prive di elettroni , che viaggiano alla ricerca di elettroni appartenenti ad altre molecole e che quindi, in grande quantità possono danneggiare il nostro organismo dall’interno. I Media negli ultimi anni hanno parlato molto spesso di radicali liberi, riferendosi ad uno stile di vita che possa contrastarne un aumento esponenziale, e soprattutto ad un’alimentazione che preveda cibi e integratori ideali contro lo stress ossidativo; ovvero i famosi antiossidanti. Spesso non si parla però del fatto che tali particelle si producano con il compito di proteggerci, cioè svolgono un ruolo importante all’interno del nostro organismo difendendoci da mutazioni, veleni, virus, batteri, funghi, tutti elementi esterni dai quali soltanto loro possono aiutarci. E qui nasce il paradosso, infatti se il sistema immunitario del corpo umano ha bisogno di radicali liberi per combattere aggressioni esterne, virus e quant’altro, allora per quale ragione l’informazione, le riviste di salute e bellezza e la televisione, ci mettono all’erta sul tema dei radicali liberi? La risposta è semplice, occorre infatti monitorarne la quantità all’interno dell’organismo, in quanto lo stile di vita della nostra epoca, prevede spesso abitudini malsane e ci espone allo smog, all’inquinamento, causando il rischio di una crescita esponenziale di radicali liberi all’interno del nostro organismo. Di conseguenza occorrerà monitorare bene la quantità di queste particelle che, seppure siano nostre alleate, rischiano in quantità considerevoli, di moltiplicarsi all’infinito e di andare ad intaccare anche le cellule sane del nostro organismo, proprio perché alla ricerca degli elettroni mancanti, attraggono a sé come calamite qualsiasi cosa trovino davanti. Le cause dell’aumento di radicali liberi nel nostro organismo sono molteplici e relative principalmente allo stile di vita moderno: eccessiva attività fisica, eccessiva esposizione al sole, lo smog, le bevande alcoliche, lo stress, il fumo. Tutto ciò causerebbe un aumento esponenziale che però il nostro organismo è in grado di contrastare attraverso la produzione di sostanze antiossidanti, le quali però dai 35 anni di età vengono prodotte in numero sempre minore e quindi aumenta in proporzione inversa il numero di radicali che vanno ad intaccare le strutture perfettamente funzionanti. Lo stress ossidativo da qualche anno a questa parte può comunque essere tenuto sotto controllo attraverso dei test rapidi su urina, i cosiddetti test radicali liberi, che sono distribuiti anche nelle farmacie italiane, questi test in midstream danno la possibilità di sapere in breve tempo ed in modo molto pratico e riservato, se la quantità di radicali liberi presente nel nostro corpo è eccessiva, quindi di valutare lo stress ossidativo e , nel caso di positività di correre ai ripari introducendo sostanze antiossidanti dall’esterno attraverso integratori alimentari e/o di modificare il nostro stile di vita rendendolo più sano.

    Francesco Coppola,
    Blogger