Categoria: Salute e Medicina

  • Marcella Marletta smentisce il “falso mito” della disparità dei prezzi delle siringhe

    Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, è intervenuta al convegno “La sanità in Italia: falsi miti e vere eccellenze” per trattare il tema della disparità dei costi delle siringhe.

    Marcella Marletta

    Marcella Marletta: la disparità dei costi delle siringhe è un “falso mito”

    “La sanità in Italia: falsi miti e vere eccellenze”: questo il titolo del convegno organizzato il 22 aprile a Roma con lo scopo di agevolare un dialogo tra istituzioni, mondo scientifico, organi di stampa e cittadini. Focus dell’evento, fornire chiarezza su una serie di inappropriati luoghi comuni che potrebbero generare, alla lunga, un’incidenza negativa sulla salute dei cittadini. Un’iniziativa alla quale ha preso parte anche Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, che, nel corso della tavola rotonda, è intervenuta per parlare del “falso mito” della disparità dei costi delle siringhe. La dottoressa ha sottolineato la falsità di questo assunto, riportando una serie di dati: l’88% dei 2.980 prodotti che rientrano nella categoria siringhe hanno un costo di 0,11 centesimi e solo un dispositivo, utilizzato dai dentisti per particolari operazioni, raggiunge il prezzo di 113 euro. Affermare che esista una disparità così netta nei costi delle siringhe è quindi, a tutti gli effetti, un falso.

    Marcella Marletta: biografia e carriera ministeriale

    Laureata in Medicina e Chirurgia, con abilitazione alla professione, e specializzatasi in oftalmologia, Marcella Marletta avvia il suo percorso all’interno del Ministero della Sanità nel 1982 quando viene chiamata a occuparsi in prima persona di problematiche sanitarie a livello internazionale. Seguono importanti esperienze sempre nel settore: nel 1984 svolge attività di farmacovigilanza e sperimentazioni cliniche di farmaci presso la Direzione generale del servizio farmaceutico; nel 1995 ricopre le cariche di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell’Igiene Pubblica e Direttore della Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità; dal 1997 al 2004 è Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute. Prima del suo incarico attuale, è stata anche Direttore dell’Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, con mansioni legate al controllo dei presidi medico – chirurgici e dei prodotti sanitari.


    Per avere maggiori informazioni sulle attività e sull’excursus professionale della dottoressa
    Marcella Marletta, visita il suo profilo Xing.

  • Raspberry ketone aiuta a dimagrire?

    Il Raspberry Ketone è un potentissimo integratore alimentare naturale che aiuta a dimagrire velocemente. Grazie alle proprietà dei chetoni di lampone, gli integratori di Raspberry ketone aiutano a eliminare il grasso in eccesso, favorendo la naturale azione brucia grassi del tuo corpo, agendo sopratutto sul metabolismo.

    I chetoni del lampone infatti, aiutano ad accelerare il tuo metabolismo, permettendo al tuo corpo di bruciare più velocemente i grassi, sopratutto per quel che riguarda i tessuti adiposi delle zone più critiche, come girovita, cosce e fianchi.

    Le proprietà dal raspberry ketone non finiscono qui e assumere uno dei migliori integratori che contiene rasberry ketone, ti permette di:

    • Perdere peso velocemente
    • Ridurre la massa grassa del tuo corpo
    • Aumentare l’energia
    • Favorire il benessere generale del tuo corpo

    Il raspberry ketone è un prodotto completo che aiuta a perdere peso e a tornare in forma in modo del tutto naturale e senza fatica, ma al cosa più importnate è che essendo un integratore naturale al 100%, non provoca nessun tipo di effetto collaterale. Che cos’è il Chetone del lampone?

    Come suggerisce la parola stessa, il chetone di lampone non è altro che il frutto che noi conosciamo e consumiamo sulle nostre tavole, chiamato comunemente e in modo semplificato “Lampone”.

    I lamponi rossi sono dei super frutti che racchiudono sorprendenti proprietà naturali, in grado di migliorare il metabolismo basale e che favoriscono grazie a potenti anti- ossiddanti naturali, il benessere generale del corpo.

    I migliori integratori di raspberry ketone, assicurano l’assunzione di una grandissima quantità di principi attivi naturali, che non possono essere assimilati semplicemente mangiando il frutto fresco, quindi il miglior modo per beneficiare delle proepità dei chetoni di lampone è quello di assumere un integratore naturale.

    Come funziona?

    La funzione del raspberry ketone è tanto naturale quanto semplice, infatti le prorpietà contenute nei chetoni di lampone, aiuta ad accelerare il metabolsimo.

    Grazie ad un metabolismo più veloce, il tuo corpo sarà in grado di bruciare velocemente i grassi in eccesso e le calorie assunte con l’alimentazione, permettendoti di avere un maggior controllo sul peso corporeo, eliminando allo stesso tempo i grassi in eccesso.

    Il raspberry ketone, grazie alla sua efficacia, è ad oggi il prodotto naturale più utilizzato per dimagrire.

    Come si assume il raspberry ketone?

    Il raspberry ketone è un prodotto facile da assumere. I migliori integratori sono studiati per assicurarti la giusta quantità di principio attivo tramite l’assunzione di pillole. La maggior parte dei prodotti, prevede l’assunzione di una capsula prima di colazione e una capsula prima di pranzo, circa 20-30 minuti prima.

    L’assuzione prima dei pasti, aiuta a tenere a bada il senso di fame, permettendoti di mangiare meno senza fatica, assumendo quindi meno calorie e favorendo ancora di più il dimagrimento.

    Dove si compra?

    I migliori integratori di raspberry ketone come il raspberry ketone puro, possono essere acquistati online dalle aziende produttrici, quindi ad un prezzo davvero eccezionale.

    Se vuoi dimagrire e tornare in forma, acquista il raspberry ketone online e il risultato sarà assicurato.

  • Marcella Marletta e il suo percorso professionale all’interno del Ministero della Salute

    Marcella Marletta comincia a lavorare all’interno del Ministero della Salute nel 1982, dopo aver vinto un concorso pubblico e in seguito alla Laurea in Medicina e Chirurgia e alla specializzazione in oftalmologia. Attualmente ricopre la carica di Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico.

    Marcella Marletta

    Marcella Marletta: attività e incarichi

    La Dottoressa Marcella Marletta è una dirigente pubblica e all’interno del Ministero della Salute svolge l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico. Gli ambiti di competenza di questa divisione sono volti alla supervisione di tutto quello che riguarda farmaci, dispositivi medici, presidi medico-chirurgici, cosmetici e prodotti e apparecchiature con finalità estetica. L’importanza del suo ruolo istituzionale consente a Marcella Marletta di essere chiamata a ricoprire numerosi altri incarichi di rilievo: vanta la Presidenza di molteplici Commissioni tecniche, oltre all’appartenenza in qualità di membro di importanti Comitati Etici; si occupa delle attività comunitarie di MDEG, MSOG, CTEG in qualità di delegato a Bruxelles. In materia di HTA (Health Technology Assessment) ricopre le cariche di Autorità Competente e di Italian Focal Point. Ricopre, altresì, la nomina di Esperto del P-SC-COS nel Consiglio d’Europa e del EDQM di Strasburgo. Fa inoltre parte del Consiglio Nazionale Anticontraffazione ed è Docente di Legislazione Cosmetologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli”.

    L’iter professionale di Marcella Marletta: dalla Laurea al Ministero della Salute

    Conseguita la Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e specializzatasi in oftalmologia, nel 1982 Marcella Marletta avvia la propria carriera in campo ministeriale: al suo primo incarico si occupa di questioni sanitarie in ambito internazionale. Due anni più tardi lavora nella Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, dove è incaricata delle valutazioni di sperimentazioni cliniche dei farmaci e della farmacovigilanza. In seguito, grazie al superamento di un concorso pubblico per dirigente medico del Ministero della Sanità, viene nominata Vice Consigliere Ministeriale presso la Direzione Generale dell’Igiene pubblica, per poi ricoprire il ruolo di Direttore della Divisione II nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità, incaricata di gestire le emergenze e le maxi emergenze. A cavallo tra il 1997 e il 2004 lavora come Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici, seguendo le attività comunitarie inerenti alle normative europee sui dispositivi medici, e come Direttore dell’Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, valutando e vigilando i presidi medico-chirurgici e i diversi prodotti sanitari. Riceve la sua attuale nomina nel 2011.

    Per maggiori informazioni sulla Dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo professionale su Executive Manager.

  • La startup Dottori.it lancia AgendaDottori: l’innovativa app per gestire agenda e prenotazioni da smartphone

    Se il tema della sanità digitale è una delle principali questioni all’ordine del giorno nel mondo della salute

  • Come garantire l’igiene e provvedere alla manutenzione della tua piscina

    Costruire una piscina interrata nel nostro giardino oppure installarne una da terrazza, per molti di noi vuol dire realizzare un sogno: il lusso di potersi concedere una rinvigorente nuotata o un bel bagno in qualunque momento dell’anno, tra le comodità di casa nostra e senza dover condividere questi momenti di benessere con estranei o persone poco gradite, è impagabile.
    L’impegno necessario per realizzare questo desiderio, però, non termina con l’installazione dell’impianto: affinché una piscina sia sempre efficiente e pronta all’utilizzo è necessario prendere molti accorgimenti e fare una grande attenzione alla sua manutenzione.
    Cerchiamo di analizzare gli aspetti principali da curare e di capire in che modo muoverci per non fare errori.

    La sanificazione dell’acqua: i prodotti chimici

    Tanto nelle strutture pubbliche che nelle vasche private, l’acqua della piscina non va cambiata troppo di frequente, sia per ridurne l’impatto ambientale, sia per non ritrovarsi a pagare bollette con molti zeri.
    Tutte le raccolte di acqua ferma (o quasi) sono l’ambiente ideale per la proliferazioni di colonie di microrganismi: una piscina abbandonata a sé stessa, nel giro di pochi giorni andrà in contro ad un netto mutamento delle sue acque, che diventeranno torbide e maleodoranti e si ricopriranno di un letto di alghe.
    Ovviamente bisogna evitare questo tipo di situazioni, sia per garantire la salute di chi usa la piscina, sia per evitare che le sue strutture vadano incontro ad un rapido deterioramento.
    È fondamentale il ricorso ai prodotti chimici per la sanificazione dell’acqua delle piscine, reperibili sui siti specialistici di prodotti chimici per piscine.
    Avremo bisogno di tre categorie di prodotti:

    • antimicrobico. Le sostanze a base di cloro sono le più utilizzate. Si trovano in vendita sotto forma di soluzione, oppure di pasticche che si sciolgono a contatto con l’acqua. Garantiscono l’eliminazione di batteri, virus e funghi;
    • alghicida. Varie tipologie di prodotti che impediscono lo sviluppo delle alghe;
    • regolatore di Ph. Sostanze acide o basiche utili per portare il livello di Ph dell’acqua nell’intervallo compreso tra 7,2 e 7,6. La giusta acidità dell’acqua serve per garantire l’efficacia dei composti antimicrobici e per evitare la corrosione della struttura o la formazione di incrostazioni.

    La sanificazione dell’acqua: i mezzi fisici

    Non sono solo i microrganismi a minacciare la qualità dell’acqua di una piscina: foglie secche, ramoscelli, pulviscolo, capelli ed impurità di vario tipo si accumulano inevitabilmente all’interno della vasca.
    Le piscine che ospitano volumi considerevoli di acqua sono sempre dotate di un meccanismo di ricircolo e filtrazione. In genere, l’acqua viene convogliata verso bocchette presenti lungo il bordo della vasca, quindi, un sistema di pompe fa sì che passi attraverso un filtro, per poi essere riemessa, completamente purificata, da pertugi presenti sul fondo della piscina.
    A seconda delle esigenze, questo sistema di ricircolo dell’acqua può essere costantemente attivo o meno. Nelle piscine pubbliche, dato l’elevato afflusso di utenti, spesso gli impianti lavorano a ciclo continuo, mentre per le piscine domestiche la filtrazione delle acque viene eseguita con cadenza settimanale o al bisogno.

    La manutenzione degli impianti

    Tutti i sistemi relativi a riempimento e svuotamento della vasca, come pure a ricircolo e filtrazione dell’acqua, devono essere sottoposti a periodici controlli, per sincerarsi del loro corretto funzionamento.
    Di tanto in tanto è necessario provvedere ad una pulizia approfondita delle pareti e del fondo della vasca, dove nonostante tutti gli accorgimenti precedentemente descritti, tenderanno comunque a formarsi incrostazioni di calcare e materiale organico. I modi di procedere sono essenzialmente due:

    • svuotare periodicamente la piscina e pulire manualmente tutte le superfici;
    • ricorrere ad un pulitore automatico per piscine, un particolare strumento che è in grado di svolgere questo lavoro in maniera autonoma e senza dover svuotare la vasca.
  • Rimetti le curve al punto giusto con Figurella

    Siete pronte per l’inizio dell’estate 2015? Ancora pochi giorni e daremo il “via” alla stagione più attesa di tutte: quella del caldo e delle vacanze!

    E voi, care Donne, come Vi state preparando per arrivare in gran forma sulle spiagge? Diete? Duri esercizi fisici? Con Figurella, prepararsi alla prova costume non è mai stato così semplice! Le assistenti del Mondo Figurella, ogni giorno, si impegnano per aiutare le Donne a raggiungere i propri obiettivi di benessere, non facendole mai sentire sole e sempre con il sorriso.

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    Rimetti al proprio posto le Tue curve!

  • Sconfiggere la paura del dentista con la sedazione cosciente. Tutti i vantaggi di una nuova tecnica, adottata dalla Clinica Dentale Zanardi.

    La sedazione cosciente è una tecnica usata in molte Cliniche dentali che induce il paziente in uno stato di coscienza alterato e che permette di risolvere le problematiche di ansia dei soggetti sottoposti ad ad interventi e cure dentali. I risultati sono eccellenti in termini di annullamento del dolore e collaborazione con il dentista per la buona riuscita dell’intervento. Attraverso la somministrazione di farmaci dotati di attività ipnotico-sedativa (ansiolitici e antidolorifici scelti in base al paziente) e attivi sul sistema nervoso centrale, la sedazione cosciente permette di raggiungere uno stato intermedio tra veglia e sonno.

    Sono molti i casi clinici in cui si può prevedere la sedazione cosciente: cure per le lesioni cariose, devitalizzazioni dei nervi, implantologia ed estrazione degli elementi dentali compromessi.

    Quello che la sedazione cosciente riesce ad eliminare durante un intervento odontoiatrico è il dolore, senza la necessità di addormentare completamente il paziente. Questa capacità la rende probabilmente la migliore soluzione anestetica esistente perché agisce nella sfera psicologica del paziente che sa di doversi sottoporre ad un intervento in grado di provocare discreto dolore. “Prima della sedazione – spiega il dottor Federico Zanardi chirurgo implantologo e responsabile odontoiatrico della Clinica Dentale Zanardi – l’ anestesista responsabile della procedura controlla la storia clinica del paziente, visitandolo ed effettuando un piccolo check up con analisi del sangue ed elettrocardiogramma. Durante la sedazione vengono costantemente monitorati i parametri vitali: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria, saturazione in ossigeno. Viene inoltre controllato ogni 5 minuti il livello di coscienza e risposta agli stimoli del paziente. La sedazione cosciente è una pratica controllata, sicura ed efficace che permette di superare lo stress odontoiatrico, di lavorare con tranquillità, con un paziente collaborativo e perfettamente a suo agio e che non comporta la perdita dei riflessi protettivi. Il suo utilizzo sta conquistando un numero sempre maggiore di pazienti che, per paura, rinviano la visita dal dentista fino ad arrivare alle conseguenze più gravi dal punto di vista funzionale ed estetico”.

    Federico Zanardi: Nato a Genova il 23/06/1971, vive e lavora a Trezzo sull’Adda (MI), dove ha aperto la sua Clinica Dentale. Dentista affermato e laureato a pieni voti in Odontoiatria, il dott. Zanardi svolge da anni questa professione con passione e dedizione. Dopo aver girato l’Italia e il mondo per perfezionarsi e studiare nuove tecniche, nel 2013 consegue il master in Implantologia all’università di Genova. La sua Clinica Dentale Zanardi” è oggi una struttura all’avanguardia per tecniche innovative adottate, certificazioni, trasparenza e professionalità.

    Federico Zanardi – Ufficio Stampa

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  • European Company Sport Games cardio-protetti con i defibrillatori samaritan PAD

    Ogni anno, soltanto in Italia, sono circa 70mila i decessi causati da morte cardiaca improvvisa. Il 75% delle persone colpite da arresto cardiaco avrebbe salva la vita se si intervenisse tempestivamente, entro cinque minuti dal malore, con un defibrillatore e praticando la rianimazione cardio-polmonare. Per fare questo è indispensabile avere a disposizione in loco un DAE.

    È questa consapevolezza che ha spinto i Centri Sportivi Aziendali e Industriali C.S.A.In., organizzatori degli European Company Sport Games, arrivati quest’anno alla 20esima edizione, a chiedere il supporto di EMD118 per aumentare la cardio-protezione dell’evento sportivo, in programma a Riccione dal 3 al 7 giugno 2015.

    Grazie all’accordo stipulato tra EMD118, la Divisione Medicale di Echoes Srl, e C.S.A.In., saranno sistemate a Riccione, a servizio dei 56 impianti sportivi utilizzati in occasione dei giochi, diverse postazioni pubbliche contenenti DAE, che garantiranno la cardio-protezione degli oltre 7 mila atleti provenienti da tutta Europa che prenderanno parte alla competizione, e che andranno ad aggiungersi ai dispositivi in dotazione alle autoambulanze presenti.

    A servizio degli sportivi, EMD118, main importer per l’Italia dei prodotti HeartSine, sistemerà defibrillatori samaritan PAD 350P, prodotti appunto da HeartSine, azienda europea leader mondiale nella produzione di dispositivi salvavita, il cui staff medico progettò il primo defibrillatore extra-ospedaliero al mondo.

    Il connubio tra un evento a carattere europeo importante e partecipato come gli European Company Sport Games, ed EMD118 garantirà, quindi, agli atleti presenti la cardio-protezione fornita dai migliori dispositivi salvavita presenti sul mercato.

    I defibrillatori samaritan PAD di HeartSine sono, infatti, i più semplici e i più completi DAE in commercio. Con un peso di 1,1 chilogrammi, compresa la batteria, sono progettati in modo che chiunque possa utilizzarli e salvare una vita. Sono dotati di due pulsanti, on/off e scarica, e sono in grado di accompagnare il soccorritore nelle manovre salvavita grazie a semplici e chiari comandi vocali e visivi presenti nel defibrillatore.

    Aggiornato automaticamente grazie a un self-test a cadenza settimanale, il modello di defibrillatore 350P è l’unico ad avere indice di protezione IP56. Si tratta del più alto indice di protezione da agenti esterni al mondo, che consente di utilizzare in sicurezza il dispositivo anche in condizioni estreme e proibitive, come pioggia, polvere e vento, con temperature fino a + 50°.

  • I segreti dell’acqua – Figurella Casalecchio di Reno

    Il nostro organismo è formato principalmente da acqua
. Alla nascita rappresenta il 75% circa del peso corporeo e diminuisce fino all’età adulta, quando si stabilizza intorno al 55-60%.
In condizioni normali le perdite giornaliere di acqua nell’individuo adulto si aggirano intorno al 3-4% del peso corporeo (2-2,5 litri) e non esiste alcun sistema all’interno dell’organismo che non dipenda direttamente dall’acqua.
 Dunque è fondamentale mantenere un giusto equilibrio tra l’assunzione e la perdita quotidiana di acqua per conservare un buono stato di salute nel breve, nel medio e nel lungo termine.

    Le Linee Guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) mostrano come bere acqua in giuste quantità sia importante per la salute prima ancora che per la linea – “L’equilibrio idrico deve essere mantenuto bevendo essenzialmente acqua, tanto quella del rubinetto quanto quella imbottigliata, entrambe sicure e controllate. Bevande diverse (come aranciate, bibite di tipo cola, succhi di frutta, caffè, tè) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (ad esempio zuccheri semplici) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno usate con moderazione. (…)”

    ACQUA E ATTIVITÀ FISICA

    Nella maggior parte delle persone durante lo svolgimento di una moderata attività fisica la sudorazione si aggira, intorno a 1-2 litri per ora.
La sudorazione inoltre determina anche perdita di sali minerali (soprattutto sodio, cloro e potassio). Nel caso di attività fisica non agonistica, una dieta equilibrata e sana, ricca di frutta, di verdura e di acqua, è più che sufficiente a reintegrare i sali persi.

    LE BUONE ABITUDINI

    Basta adottare pochi semplici accorgimenti per mantenere la corretta idratazione dell’organismo e favorirne il benessere. 
Soprattutto per chi soffre di stitichezza, gonfiore addominale, ritenzione idrica o per ridurre gli inestetismi della cellulite, la soluzione sta nell’adottare “Buone Abitudini”.

  • Trapianto di capelli | Tecnica Fue

    I capelli costituiscono una componente essenziale dell’immagine che si ha di se stessi; avere una testa piena di capelli robusti e in salute conferisce un’aurea di bellezza ed è sinonimo di gioventù, virilità e benessere. Al contrario, la calvizie, il diradamento e la perdita eccessiva dei capelli è sinonimo di malattia e se la perdita di capelli ha un impatto negativo sull’autostima nell’uomo e nella donna è una condizione assolutamente inaccettabile. La perdita dei capelli viene comprensibilmente vissuta a livello personale e a qualunque età come invalidante, non solo per i risvolti estetici negativi, ma sopratutto per il danno di immagine che si ripercuote nella vita affettiva sociale e professionale di chi ne è soggetto.

    Il trapianto di capelli permette di rinfoltire le aree diradate o affette da calvizie, restituendo la giusta densità e rendendo armoniosa la capigliatura in maniera graduale e definitiva. La tecnica utilizza le unità follicolari provenienti dalla zona nucale e quelle laterali del capo, in quanto geneticamente resistenti all’azione degli ormoni responsabili della caduta dei capelli. Il prelievo delle unità follicolari può essere effettuato con la Tecnica Fut o Fue. Non solo i capelli possono essere interessati dal bisogno di essere rinfoltiti. La nostra equipe è anche esperta nell’esecuzione di:

    · Autotrapianti di capelli per ricostruzione di sopracciglia

    · Autotrapianti di capelli per ricostruzione della barba

    · Autotrapianti di capelli per ricostruzione delle aree intime

    · Autotrapianti di capelli per ricostruzione di aree colpite da ustioni, depilazioni permanenti eccessive, traumi, copertura di cicatrici

    TECNICA FUE: (Follicolar Unit Extration)

    Questa tecnica utilizza unità follicolari estratte direttamente dalla zona nucale con un punch circolare da 0,80 fino ad un max di 1 millimetro. Con questa tecnica è possibile prelevare in un’unica seduta fino ad un massimo di 4500/6000 capelli pari a 1.500/2.000 unità follicolari. Per sessioni più grandi si programmano 2 giornate di prelievo. Al termine dell’intervento, il paziente viene dimesso con le istruzioni post-operatorie, la terapia farmacologica e senza nessun bendaggio.

    Per ulteriori informazioni visita il sito www.andreabonanno.com/intervento/trapianto-capelli/