Categoria: Salute e Medicina

  • Distrofia dei cingoli: passi avanti verso la terapia genica


    La terapia genica promette bene per la distrofia muscolare dei cingoli: il gruppo di ricerca guidato da Vincenzo Nigro (nella foto) presso l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) di Napoli è infatti riuscito a curare la malattia nel modello animale con due iniezioni a distanza di sei mesi. I risultati sono descritti in uno studio* pubblicato dalla rivista Plos ONE.

    Quella dei cingoli è una particolare forma di distrofia muscolare, che interessa soprattutto i muscoli pelvici e scapolari. È caratterizzata in generale da debolezza muscolare, difficoltà ad alzare le braccia, sollevare pesi, fare le scale, alzarsi da terra, correre. Ne esistono numerose forme, a seconda del difetto genetico responsabile: quella studiata dal gruppo di Vincenzo Nigro è la 2F, che esordisce in genere tra i 2 e i 10 anni – e frequentemente colpisce anche il cuore, provocando cardiomiopatia dilatativa e scompenso cardiaco.

    Al momento il trattamento farmacologico può rallentare la malattia, ma la terapia genica potrebbe essere la vera carta vincente. Utilizzando un particolare tipo di criceto che presenta spontaneamente un difetto identico a quello umano (un’alterazione del delta-sarcoglicano, una delle componenti del complesso proteico della distrofina), i ricercatori del gruppo di Vincenzo Nigro hanno utilizzato due iniezioni di due differenti vettori virali, contenenti il gene corretto, per preservare la capacità motoria e la funzione cardiaca per l’intera durata della vita dei criceti. Questo perché, spesso, dopo la prima iniezione, c’è una graduale perdita di efficacia.
    La seconda iniezione con un differente vettore permette invece una durata di vita normale, di oltre due anni nel caso del criceto.

    I “virus navicella”” utilizzati per il trasporto del gene sano fanno parte della famiglia degli adeno-associati

  • Tercomposti ti allunga la vita


    Secondo una ricerca svedese pubblicata sul British Medical Journey, praticare il giardinaggio ha effetti benefici paragonabili a quelli che si riscontrano smettendo di fumare. La ricerca, che ha seguito 2500 persone per più di 30 anni, ha dimostrato che chi si occupa di giardinaggio per almeno 3 ore alla settimana può guadagnare un anno di vita. Gli appassionati che si impegnano in modo più intenso arrivano a vivere fino a due anni di più rispetto ai soggetti che non curano un giardino o un orto e che conducono una vita sedentaria.

    Agricoltura bio per incrementare i vantaggi

    Mangiare in modo sano è importante per la salute. Coltivare il proprio orto utilizzando metodi biologici è quindi un’ottima strategia per associare ai grandi benefici del giardinaggio quelli di un’alimentazione sicura e priva di elementi chimici dannosi.

    I prodotti Tercomposti

    Per aumentare la vostra aspettativa di vita e migliorare la vostra salute, Tercomposti vi invita a coltivare il vostro orto e lancia i prodotti per il giardinaggio consentiti in agricoltura biologica.
    Per gli ortaggi è consigliato infatti il Terriccio per Colture Biologiche, ideale nella coltivazione di orti, frutteti e di piante aromatiche ed officinali. In alternativa si può scegliere tra i terricci universali della Linea Natura, Tuttofiori, Fiorevivo e Fiorfiore, oppure il semiprofessionale TercomPlus: la qualità delle materie prime naturali, l’attenta miscelazione e il rispetto dei dettami dell’agricoltura biologica assicurano la crescita di verdure sane e rigogliose. Per la concimazione, invece, Tercomposti propone lo Stallatico Sfarinato o lo Stallatico Pellettato, che uniscono a un alto apporto di sostanze nutritive il vantaggio di essere ammessi in agricoltura biologica.

  • DR. BLUE: LA “TERAPIA DEL SORRISO” HA NUOVI ALLEATI


    Ridere per guarire: è uno “slogan” che si sta facendo largo, con l’avallo del Ministero per le Pari Opportunità, in molte strutture sanitarie, specialmente in quelle che operano a stretto contatto con i bambini, sempre più orientate verso la necessità di creare per i piccoli pazienti un clima amico, fondamentale per il buon esito delle cure. La tendenza ad umanizzare i luoghi deputati alle cure mediche dei bambini ricorrendo ai colori e alla fantasia, trova conferma nelle proposte di Dr Blue, la nuova collezione di abbigliamento medicale che Zaccaria SpA, azienda di Siggi Group SpA, ha creato per i professionisti del settore sanitario privato, con una particolare attenzione a pediatri, pedodonzisti e, più in generale, agli operatori della salute e del benessere dei bambini.
    Sorriso e buonumore, che autorevoli indagini riconoscono come complici della terapia, si posano su camici e divise per migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e contribuire così a contenere la percezione del dolore e del disagio legati alle cure e alla degenza. Come? Con la collaborazione di Titti, Gatto Silvestro, Willy Coyote, Taz e non solo. Forte dell’esperienza ultra-cinquantennale nel settore della salute, attraverso la produzione di articoli in tessuto e capi di abbigliamento professionale per comunità, enti ed aziende sanitarie, Zaccaria ha abbinato la sua competenza con quella di un’altra azienda del Gruppo Siggi, leader nel settore dell’abbigliamento per la scuola. Dall’unione di queste due particolari esperienze nascono i camici e le casacche della linea Looney Tunes Active! rallegrati dai personaggi dei cartoni animati oltre che da vivaci inserti in colori a contrasto. Facendo appello alla simpatia dei personaggi dei cartoon, questi capi parlano il linguaggio dei bambini riuscendo a trasformare il medico, quasi magicamente, in un amico anche agli occhi dei piccoli più diffidenti. Il gioco e il sorriso hanno un impatto positivo su di loro, aiutandoli a ridimensionare ansie e paure e favorendo il percorso di guarigione.
    I personaggi della Looney Tunes Active!, appositamente ritratti in attività ginniche e sportive, si rifanno inoltre ad un preciso obiettivo: quello di trasmettere ai bambini un messaggio che favorisce il movimento, lo sport e, più in generale, uno stile di vita attivo e dinamico, capace di dare un fattivo contributo alla lotta contro l’obesità infantile.
    Ispirato ancor più direttamente al Doctor Clown, il camice Pacht esprime il massimo dell’allegria con i molteplici inserti e applicazioni colorate ad effetto toppa e con “sorpresa” sul retro. Quando il medico, a fine visita, darà le spalle al suo piccolo paziente, ad accompagnarlo ci sarà sicuramente un bel sorriso ed una piacevole emozione: sul retro del camice il bimbo scoprirà infatti un gioioso e allegro aquilone con svolazzanti codine variopinte. Il medico, così, avrà qualche chance in più per esprimere un sentimento positivo, seppur in un contesto talvolta poco piacevole.
    Attraverso tutte queste innovative proposte, già accolte da strutture come l’Italia Hospital di Gravedonia (Como) e l’Azienda Sanitaria di Agrigento, Dr. Blue sostiene la diffusa teoria sui benefici effetti della “terapia del sorriso” che considera gli influssi positivi sull’esito delle cure esercitati dalla presenza di stimoli piacevoli e “colorati” nelle corsie o negli ambulatori. Non a caso, il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha stanziato di recente 2 milioni di euro per sostenere la clown terapia, una forma di intrattenimento ludico, ormai considerata una vera e propria attività professionale a supporto della medicina tradizionale e a beneficio dei bambini ricoverati in ospedale.
    E per finire una curiosità: sono di Zaccaria i camici di scena di alcune note produzioni televisive, tra cui “La dottoressa Giò” con Barbara D’Urso e “Non ti muovere” con Sergio Castellitto e Penelope Cruz, segno che il brand Zaccaria è un punto di riferimento nel settore sanitario anche per il mondo cinematografico.
    SIGGI GROUP SpA – Via Vicenza 23 – San Vito di Leguzzano (VI) – tel. 0445 695500 – fax 0445 670877 – [email protected] – www.siggi.com

  • Benessere fisico e mentale con il metodo Pilates


    Uno dei metodi piu’ attuali per ritrovare la forma e raggiungere benessere sia fisico che mentale e’ il metodo Pilates, perfetta integrazione per la danza, attivita’ sportive anche a livello agonistico e per migliorare la funzionalita’ del corpo/mente nella vita di tutti i giorni.
    Il metodo e’ composto da un programma di esercizi che premia la flessibilita’ e restituisce equilibrio muscolare al corpo, migliorando anche la postura.
    Il metodo Pilates condotto nella sua accezione autentica da insegnanti certificati (authentic Pilates New York), comporta un utilizzo globale della muscolatura lasciando una sensazione di rigenerato benessere fisico e mentale.
    Per praticare l’autentico metodo Pilates a Pistoia: Pilates NewYork di Flora Lombardi, teacher level 4 AUTORIZZATA dalla scuola “Romana’s Pilates©”” di Romana Kryzanowska

  • DALLA MALATTIA ALL’INVALIDITA’…quali diritti


    Comunicato Stampa

    …Dalla malattia all’invalidità…
    Quali diritti…

    (una guida per conoscerli, vol. 1)

    E’ il titolo del libro-guida, dove Alfredo Di Fiore (l’autore) racconta
    “la sua esperienza di vita”” da quando ha saputo di soffrire di Parkinson…

  • DALLA MALATTIA ALL’INVALIDITA’


    Comunicato

    …Dalla malattia all’invalidità…
    Quali diritti…

    (una guida per conoscerli, vol. 1)

    E’ il titolo del libro-guida, dove Alfredo Di Fiore (l’autore) racconta
    “la sua esperienza di vita”” da quando ha saputo di soffrire di Parkinson…

  • Curare con l’inganno usando un pizzico di Rna


    Difetti nella coagulazione del sangue? La speranza viene dall’Rna. Ad annunciarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Blood* da Mirko Pinotti e Francesco Bernardi dell’Università di Ferrara, finanziato da Telethon dal 2005 al 2007 e successivamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara (Carife).

    I ricercatori, che si sono avvalsi della collaborazione di Franco Pagani dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) di Trieste, hanno infatti dimostrato in laboratorio l’efficacia di un approccio terapeutico altamente innovativo per una rara malattia ereditaria del sangue, il deficit di fattore VII.

    La coagulazione sanguigna è un processo complesso, che coinvolge numerose proteine e che – in ultima analisi – permette all’organismo di arginare eventuali lesioni ai vasi. Il fattore VII svolge un ruolo così fondamentale in questo processo che la sua assenza non è compatibile con la vita. Esistono però dei rari casi in cui – a causa di un errore nel Dna – il fattore VII è presente solo in minime quantità: il risultato è una grossa tendenza ad andare incontro a emorragie, gravi e talvolta fatali, fin dai primi giorni di vita. Ancora più grave dell’emofilia (che è dovuta alla mancanza, sempre su base ereditaria, di altri fattori coinvolti nella coagulazione), il deficit di fattore VII si cura attualmente somministrando ai pazienti la proteina mancante prodotta artificialmente. Questo tipo di terapia presenta però numerosi problemi: richiede iniezioni intravenose quotidiane, può alla lunga portare a reazioni avverse del sistema immunitario ed è notevolmente costosa.

    Ecco allora che per una parte dei pazienti la svolta potrebbe venire proprio dagli sviluppi di questo studio. Somministrando un piccolo segmento di Rna (acido ribonucleico, sostanza simile al Dna che svolge svariate funzioni all’interno delle cellule) i ricercatori sono riusciti a “ingannare” il macchinario cellulare preposto alla produzione delle proteine e a farlo funzionare correttamente nonostante l’errore genetico. In altre parole, non hanno corretto il difetto presente sul Dna, ma hanno fatto in modo che quell’errore diventasse ininfluente ai fini della produzione del fattore VII.

    Nelle cellule la strategia ha funzionato perfettamente: i ricercatori hanno infatti dimostrato che l’intervento a livello di Rna consente di indurre la produzione di livelli apprezzabili di proteina corretta, sufficienti per ripristinare la capacità coagulativa del sangue. Al momento quindi Pinotti, Bernardi e collaboratori sono al lavoro per verificare se questo è altrettanto vero nel modello animale della malattia e per trovare la strategia migliore per farlo.

    Se i risultati saranno altrettanto incoraggianti, questo studio aprirà inoltre la strada alla terapia “a base di Rna” per tutta una serie di malattie genetiche rare che hanno in comune difetti simili, emofilia e varie forme di distrofia muscolare in primis.

    * Mirko Pinotti, Dario Balestra, Lara Rizzotto, Iva Maestri, Franco Pagani, Francesco Bernardi, “Rescue of Coagulation Factor VII Function by the U1+5A”. Blood, 2009; DOI 10.1182/blood

  • 700 volte melatonina


    700 volte melatonina” è un eBook di quarantasei pagine che propone il resoconto di un sondaggio inviato ad alcuni degli utenti del sito internet www.melatonina.it.Agli intervistati

  • Cucinare in casa per prendersi cura di sé


    In tempo di crisi le persone passano più tempo tra le mura domestiche, spendono meno e si dedicano maggiormente alla preparazione di cibo fatto in casa. Questo è il risultato di una ricerca condotta sulla modificazione degli stili di consumo in Europa che ha rivelato come le persone privilegino il risparmio e la qualità di ciò che mangiano, portando particolare attenzione alla provenienza e alla freschezza. Al Centro FerrariSinibaldi, che si occupa di psicologia clinica e ricerca sociale, è stato chiesto da un gruppo di multinazionali del settore alimentare il significato di questi comportamenti e come incideranno sulle scelte dei consumi futuri.
    Il dott. Sinibaldi, psicoterapeuta fondatore del Centro, sottolinea la necessità da parte delle persone di riappropriarsi di alcune fondamentali scelte che riguardano la propria vita. La scelta di cosa mangiare, ad esempio, viene vissuta oggi come eccessivamente forzata dalla scelte industriali e di marketing delle grandi industrie alimentari e di distribuzione. Si avverte il bisogno di poter scegliere da sé cosa mangiare, si veda a proposito l’aumento della richiesta di prodotti biologici oppure la ricerca di beni e cibi “naturali”. Anche la spinta ecologista trova una grande forza propulsiva nell’idea che prendersi cura dell’ambiente e dei suoi equilibri significa – direttamente e simbolicamente – curarsi di sé. Si rileva ovunque una spinta attiva nei confronti del naturale, di ciò che non è intaccato da processi chimici o da artifici vari, del sano ed equilibrato. Non solo, in tempi di crisi si avverte anche la necessità di sapersi prendere cura di sé stessi, tornando a soluzioni essenziali e a gesti autentici. E’ quindi importante sapere qual è la provenienza dei cibi, quali le trasformazioni che subiscono prima che arrivino in tavola, conoscendole e attuandole in prima persona. Prepararsi il pane in casa è un atto sempre più diffuso, in particolare modo nelle grandi città. Nelle metropoli, infatti, il pane si acquista al supermercato, luogo in cui tende a perdere tutti i suoi significati di semplicità, naturalità e creazione artigiana dell’uomo. C’è anche un’altra interessante implicazione in gioco: impastare gli ingredienti, trovare le giuste dosi, aspettare i tempi di lievitazione, sono tutti atti che ci riportano a ritmi e movenze perse nella maggior parte delle attività quotidiane.
    Questi aspetti hanno un significato ben preciso che non riguarda solo, come da più fonti viene sottolineato, la volontà di risparmiare o la necessità di occuparsi dei fenomeni ambientali, ma anche con una percezione di insicurezza e di instabilità la capacità di riprendere possesso di una maggiore autonomia e capacità personali. La crisi economica fa emergere, tra l’altro, la frustrazione connessa agli eventi macroeconomici, che appaiono difficili da controllare e da contrastare direttamente.
    “Metterci le mani”, entrare nella quotidianità, in ciò che è più importante per un essere umano – ovvero il suo nutrimento – ha il significato di fare qualcosa per noi stessi, qualcosa che ci fa stare bene. Il recupero della manualità in cucina, del saper scegliere consapevolmente gli ingredienti, della sensazione di controllo sulla loro trasformazione e cottura, ci fanno percepire più autonomi e capaci rispetto all’astrazione della maggior parte delle professioni di oggi, riducendo di contro lo stress degli accadimenti percepiti come dannosi e pericolosi.
    Le dinamiche psicosociali che determinano le scelte dei consumatori ci spingono ad affermare che, la crisi solo non è un fenomeno tecnico-finanziario, bensì rappresenta un necessario cambiamento dettato da un modello sociale che non si sostiene più. Come ogni crisi fa paura, ma porta in sé la sua soluzione.
    Il Centro FerrariSinibaldi analizza e spiega questi fenomeni sociali cercando di prevedere le future scelte di consumo. Ad esempio, secondo il dott. Ferrari aumenteranno significativamente l’acquisto di ingredienti e prodotti per produrre da sé alcune tipologie di alimenti come il pane, i dolci, la pasta, lo yogurt. Aumenterà anche la richiesta di persone che frequentano corsi di cucina o che comprano strumenti professionali per la lavorazione e la cottura del cibo.

  • A Bologna, il primo centro radioterapico per cani e gatti


    Per gli amici a quattro zampe affetti da tumore, finalmente c’è una struttura in grado di accoglierli e curarli. Finora, infatti, non è stato possibile intervenire sugli animali malati di cancro. Da venerdì 8 maggio si può ricorrere alla radioterapia, data in cui si inaugura il primo centro radioterapico per cani e gatti a Sasso Marconi. L’obiettivo dei veterinari è quello di continuare le ricerche nel campo dell’oncologia comparata. Sempre dalla parte degli animali e di chi li ama: www.pethotels.it si traduce in uno spazio condiviso e condivisibile! Un punto d’incontro e d’informazione utili a chi rispetta gli amici a quattro zampe.
    Pethotels.it è un sito aggiornato sul fantastico mondo degli animali domestici: oltre alle notizie su come curarli, amarli e vezzeggiarli, potrete trovare un ampio elenco di strutture turistiche (hotel, albergo, agriturismo, Bed & Breakfast, campeggio e persino le spiagge) in cui trascorrere le vacanze in compagnia dei vostri amici cuccioli.
    E non solo! Se cercate un compagno per il vostro animaletto, consultate la sezione “mercatino” oppure spulciate (mai termine fu più consono) tra i vari annunci compro – vendo – regalo. Il vostro cucciolo è in disordine? Un elenco di beauty-shop vi farà trovare la toeletteria più vicina a voi, mentre per i più indisciplinati è possibile trovare un addestratore che insegni loro le buone maniere. Per le emergenze, consultate la sezione ‘Pronto Soccorso’: oltre ai numeri che potete contattare immediatamente trovate anche gli indirizzi dei PS divisi per regione e province. Il menù laterale si articola in varie voci relative a tutto ciò che vi serve: pet-sitter, persi e trovati, allevamenti e così via. Basta registrare i vostri dati per ottenere uno spazio personalizzato in cui inserire testi, immagini e video del vostro animaletto speciale! Pethotels dà la possibilità gratis di iscriversi al sito per avere una pagina web personale in cui inserire foto, commenti e storia del vostro speciale amico ‘pelosetto’. Iscrizione gratuita anche per gli operatori commerciali e turistici che desiderano essere inseriti nelle varie sezioni del sito. Per chi necessita di maggiore visibilità, è possibile richiedere un banner all’indirizzo [email protected]