Categoria: Salute e Medicina

  • Benessere e Salute: è online un sito dedicato

    La salute e il benessere sono temi sempre più in ascesa sia nei rotocalchi, sia su internet. Anche la crisi corrente non sembra fermare gli investimenti in questo settore, segno che per gli italiani non si tratta solo di un argomento interessante ma anche un bisogno che resta ai primi posti nei gusti della gente comune.

    Ai tanti i siti dedicati al tema, si aggiunge un nuovo blog dal titolo significativo: Benessere e Salute. Vengono delineate le principali categorie el gate ai temi del benessere, dall’alimentazione, oggetto di discussione perenne tra le ragazze e le donne di ogni età, alla bellezza, concetto parimenti dibattuto, dal sesso al fitness: insomma, una panoramica a trecentosessanta gradi sul mondo del benessere, con articoli che informano in maniera sintetica circa i metodi più classici per mantenere la salute o che segnalano le ultime novità del campo.

    C’è anche una sezione dedicata ai centri benessere, veri e propri “must” par chi desidera rigenerarsi e recuperare lo stress fisico e psichico dovuto alla vita di città o al lavoro pesante. Chi dunque è appassionato o curioso di saperne di più circa il mondo del benessere, ha da oggi una nuova opportunità.

  • Il mangostano come coadiuvante nella popolazione over 45

    Il progressivo invecchiamento della popolazione ha modificato la proiezione demografica mondiale, soprattutto nei paesi occidentali industrializzati, tra i quali l’Italia.

    Il processo di invecchiamento della popolazione è destinato a protrarsi nel tempo.

    L’invecchiamento demografico ha evidenti ripercussioni sull’organizzazione sociale e sanitaria e da tempo si osservano fenomeni non previsti, come il crescente aumento degli anziani non più indipendenti con un conseguente incremento della domanda di servizi, che ha un alto costo sociale e diminuzione dei rapporti tra generazioni diverse.

    Sebbene vecchiaia e malattia non siano sinonimi e non coincidano, il ricorso a servizi sanitari è maggiore durante tale periodo, perché il rischi di patologie e in particolare di quelle cronico – degenerative aumenta in relazione all’età.

    Infatti una quota significativa di anziani soffre di patologie croniche, spesso multiple, e di disabilità che ne limitano l’autosufficienza.

    In età senile è poi abituale il ricorso a medicinali e gli anziani rappresentano la fascia di popolazione che maggiormente ricorre ai farmaci.

    Obiettivo primario è perciò promuovere il MANTENIMENTO e il possibile recupero dell’autosufficienza nell’anziano.

    La classificazione delle età di interesse geriatrico prevede 4 stadi:

    -età di mezzo (dai 45 ai 60 anni) detta anche età presenile;
    -senescenza graduale (dai 60 ai 70 anni);
    -senilità conclamata (dai 70 ai 90 anni),
    -longevità (oltre i 90 anni).

    Come ogni classificazione anche questa non va intesa rigidamente: spesso infatti età anagrafica ed età biologica non coincidono. Alcune persone sono “vecchie” a 60 anni, altre relativamente “giovani” a 80.

    Formulare perciò una definizione di invecchiamento è assai difficile. Si tratta di un processo fisiologico, strettamente legato e influenzato da eventi patologici morbosi. Secondo una comune definizione è “quell’insieme di mutamenti fisici e psichici non dovuti a malattia, che interviene dopo la maturità e riduce le capacità di adattamento allo stress e il mantenimento dell’equilibrio omeostatico, sfociando nella morte dell’individuo stesso”.
    Bisogna tenere presente che tutti coloro che vivono sufficientemente a lungo possono andare incontro a una serie di alterazioni legate all’invecchiamento che non sono legate a malattie, considerando che gli anziani sono comunque più vulnerabili alle malattie acute rispetto ad ogni altro individuo.
    Ma a cosa è dovuto l’invecchiamento? Le teorie si possono suddividere in due grandi macrocategorie: l’”accumulo di errori “ e la “senescenza programmata”.

    • L’accumulo di errori sostiene che l’invecchiamento è riconducibile al deterioramento delle componenti strutturali delle cellule (quali DNA e proteine cellulari) dovuto ad aggressioni esterne quali alimentazione, radiazioni, agenti chimici, infezioni.
    • La senescenza programmata riconosce nell’invecchiamento una componente genetica. Il patrimonio genetico di ciascuno ha codificato il limite di sopravvivenza influenzato da fattori ereditari.

    La combinazione di entrambe le teorie è il fondamento della gerontologia.
    Il processo di invecchiamento, per quanto fisiologico induce dei mutamenti in tutto l’essere. I più vistosi forse sono le modificazioni fisiche, che coinvolgono tutti gli apparati del corpo umano, da quello cardiovascolare al muscolo-scheletrico, respiratorio, nervoso, endocrino ed emopoietico. Il modo in cui l’anziano vive la sua età e le modalità attraverso cui si adatta a modificazioni fisiche, sociali e ambientali variano da persona a persona e influenzano di conseguenza lo stato psicologico. Le diverse tappe dell’esistenza ciò che forma il background di ogni individuo vanno ricomposte nell’armonia di tutta la persona, al fine di consentire al soggetto di adattarsi al meglio ai mutamenti che il passare del tempo comporta. Serve dunque una vera e propria educazione all’invecchiamento attraverso l’informazione, ma ancora più importante è la ricerca di stili di vita idonei, che tendano al benessere globale.
    È necessario prepararsi adeguatamente alla vecchiaia fin dalla giovinezza:
    “LE CARTE DI UNA BUONA VECCHIAIA SI GIOCANO TUTTE PRIMA, E PER PRIMA SI INTENDE DURANTE TUTTA LA VITA”.
    Ma come?
    L’ossigeno è una molecola altamente reattiva, benché la maggior parte degli organismi complessi richieda ossigeno per la sua esistenza. L’ossidazione (reazione dell’ossigeno) possono produrre radicali liberi, responsabili dell’avvio di una reazione a catena che danneggia le cellule. Livelli troppo bassi di antiossidanti (o antiradicali che dir si voglia) causano stress ossidativo e possono danneggiare o uccidere le cellule. Intensi e recenti studi di biochimica hanno portato alla consapevolezza dell’importanza degli antiossidanti nella biochimica degli organismi viventi. Quelli superiori necessitano perciò del lavoro sinergico di svariati antiradicali per prevenire il danno ossidativo a componenti cellulari come DNA proteine e lipidi.
    Rifacendoci alla teoria per cui l’invecchiamento è riconducibile al deterioramento delle componenti cellulari, possiamo capire l’importanza dell’assunzione di antiossidanti.
    Gli antiossidanti sono solubili nell’acqua o nei lipidi presenti nel nostro corpo. Gli idrosolubili proteggono il citoplasma e il plasma cellulare, quelli liposolubili le membrane cellulari. Questi composti possono essere sintetizzati dal corpo umano o ottenuti dalla dieta.
    Una dieta povera di calorie e con un alto apporto di antiradicali promuove il benessere fisico e riduce gli effetti dell’invecchiamento sia fisico sia mentale. Infatti il nostro cervello è vulnerabile unicamente al danno ossidativo, per via della sua intensa attività metabolica e degli alti livelli di lipidi polinsaturi presenti. Gli antiossidanti sono coadiuvanti nel trattamento di varie forme di danni cerebrali, si stanno comunque proseguendo vari studi sul’utilizzo di antiossidanti come possibili coaudiuvatori nel trattamento di malattie neuro generative tipiche dell’età geriatrica quali il morbo di Alzheimer e morbo di Parkinson.
    Gli antiossidanti possono eliminare gli effetti dannosi che i radicali liberi hanno sulle cellule, diminuzione delle difese immunitarie e neuro degenerazione. La nutrizione quindi svolge un ruolo fondamentale nel mantenere l’efficacia delle difese enzimatiche antiossidanti. I dati disponibili mostrano che un aumento dell’introduzione di antiradicali da fonti NATURALI può essere utile nella prevenzione di varie malattie.
    E quale miglior fonte di antiossidanti del succo della garcininia mangostana, Xango? Contiene infatti una concentrazione eccezionale di xantoni, super antiossidanti della famiglia dei flavonoidi, potenti sostanze antinvecchiamento e inibitori degli stati infiammatori.
    Gli xantoni lavorano sinergicamente ad altre vitamine e antiossidanti sia quelli endogeni (ossia naturalmente prodotti dal nostro corpo) che esogeni (ossia introdotti con la dieta).
    Da ciò si può evincere che Xango può essere un ottimo coadiuvante ad un invecchiamento sano non morboso. L’assunzione regolare di Xango mantiene e permette un modo di invecchiamento che incida inferiormente sul nostro benessere.
    Il fatto che contenga flavonoidi migliora non solo il benessere generale fisico, ma anche il livello psichico e morale. Ogni apparato del nostro corpo che con l’invecchiamento può subire stress ossidativo, con Xango può raggiungere un livello di benessere ottimale e mantenerlo a lungo.
    In conclusione cominciando l’assunzione di Xango in età presenile (o anche prima) ci si può garantire una vecchiaia sicuramente più serena.

    O.S.S. Alessandra Giampapa

    Per informazioni: www.mangostano.it

  • Il fosfoto: stimolatore della concentrazione

    Con il mese di settembre riprende l’attività scolastica ed il rientro dei bambini nelle aule a volte può risultare difficoltoso, non tanto per le diverse abitudini di vita acquisite nel periodo estivo, bensì per le difficoltà di concentrazione che incontrano nei primi mesi di lezione.

    La mancanza di concentrazione nei bambini in fase di crescita deve essere scongiurata per evitare un calo dell’apprendimento. Con il termine attenzione si intende la capacità dei soggetti di selezionare particolari stimoli all’interno del campo recettivo e può essere volontaria o involontaria. La concentrazione invece si riferisce alla capacità di preservare l’attenzione volontaria per un certo periodo di tempo mentre si è occupati nello svolgimento di compiti ben precisi(1).

    Entrambe sono dei requisiti basilari per la fase di registrazione delle informazioni nella memoria. L’attenzione in età infantile può essere migliorata, assumendo integratori alimentari di vitamine e di fosforo.

    Il fosforo viene assimilato per la maggior parte dall’intestino nella corrente sanguigna. Circa l’88% del fosforo viene assorbito e depositato nelle ossa e nei denti insieme al calcio. Il suo contenuto viene regolato dai reni, che controllano la sua eliminazione per via urinaria. L’assorbimento dipende dalla presenza di vitamina D e di calcio.

    Il giusto apporto di fosforo è fondamentale nelle fasi di crescita del bambino per assicurare uno sviluppo corretto dell’organismo e scongiurare la mancanza di attenzione. I neonati sino a sei mesi hanno un fabbisogno di 300 mg, e dai sei mesi ad un anno di 500 mg. Invece, i bambini da 1 a 10 anni necessitano di 800 mg e quelli dagli 11 ai 18 di 1200 mg. I benefici del fosforo sono numerosi e vanno oltre la concentrazione; il fosforo infatti, contrasta l’artrite, i disturbi mentali, lo stress psicologico, l’arteriosclerosi, i problemi dentari, i crampi alle gambe, le difficoltà nella crescita, le fratture, l’osteomalacia, l’osteoporosi, il rachitismo, l’alcolismo e il mal di schiena, senza poi dimenticare che è utile nella prevenzione dei tumori (2).

    (1) Brunelli M., Traina G. Meccanismi cellulari e molecolare della Memoria, Pytagora, Bologna, 1992.

    (2) Gayla J. Kirschmann, John D. Kirshmann, Almanacco della Nutrizione, Alfa Omega Editrice, 1999.

  • Centro di Maternità Surrogata (Utero in Affitto) e Donazione di Ovuli (Figli in Provetta) pubblicazione il proprio sito in italiano

    San Diego e Los Angeles (USA), 25 agosto 2009 – Il Centro di Maternità surrogata (Utero in Affitto) e Donazione di Ovuli di Conceptual Options, LLC annuncia la pubblicazione del proprio sito in italiano. “In seguito all’enorme successo dei nostri siti in francese e spagnolo, abbiamo iniziato a ricevere richieste per un sito dedicato specificamente alla clientela di lingua italiana. Sono rimasta stupita dalla gran domanda per i nostri servizi da parte del pubblico di lingua italiana” dichiara Theresa Erickson, avvocato specializzato in maternità surrogata (Utero in Affitto), CEO e fondatore di Conceptual Options.

    “L’infertilità e l’uso delle tecniche di procreazione assistita quali la maternità surrogata (Utero in Affitto), la donazione di ovuli, di seme e di embrioni non coinvolgono solamente gli utenti di lingua inglese” continua l’avv. Erickson “Abbiamo creato il nostro centro per consentire a coppie e singoli, che abbiano la necessità di ricorrere alla maternità surrogata (Utero in Affitto), alla donazione di ovuli o di seme, di avvalersi del servizio e dell’assistenza di personale esperto quando ne hanno più bisogno, indipendentemente da dove risiedano”.

    Il Centro di Maternità Surrogata (Utero in Affitto) e Donazione di Ovuli di Conceptual Options dedica il suo nuovo sito web www.madresurrogata.com all’informazione ed alla preparazione della clientela di lingua italiana, eliminando così ogni barriera linguistica. Il sito tratta tutte le questioni della procreazione assistita, quali la maternità surrogata tradizionale e gestazionale (Utero in Affitto), la donazione di ovuli e di embrioni.

    “Il nostro centro è di proprietà e sotto il diretto controllo di un avvocato, e ciò ci consente di assicurare un elevato livello di serenità alla nostra clientela internazionale,” continua l’Avv. Theresa Erickson. “Infatti, il centro può vantare un’esperienza decennale e un’elevata competenza nell’aiutare i propri clienti internazionali a ritornare nei paesi di provenienza assieme alla loro nuova famiglia” conclude l’Avv. Erickson.

    Per ulteriori informazioni sul Centro di Maternità Surrogata (Utero in Affitto) e Donazione di Ovuli di Conceptual Options, per favore contattate Theresa Erickson allo 001-858-248-4699 o visitate http://www.MadresSurrogata.com

    Conceptual Options, LLC e l’avvocato di maternità surrogata Erickson in breve

    Conceptual Options é stata fondata dall’avv. Theresa M. Erickson nel 1999, da allora é parte integrante della Comunità della Fecondazione Assistita nell’aiutare coppie e persone singole, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, a costruire famiglie attraverso la maternità surrogata (Utero in Affitto), la donazione di ovuli, la donazione di embrioni e di seme. “Avere un figlio non é semplicemente un desiderio o una necessità, é un imperativo biologico e tutti dovrebbero avere la possibilità di costruirsi una famiglia”

  • Come risolvere le proprie fobie con la PNL

    L’albero genealogico non è solo la storia della vostra famiglia nei secoli passati, ma anche uno strumento utile in certi casi per ripercorrere gli avvenimenti passati e scoprire le radici di paure e disturbi d’ansia che possono davvero rovinarci l’esistenza.

    Infatti, secondo la programmazione neuro linguistica (PNL) l’albero genealogico famiglia è un momento essenziale per ricostruire la nostra time – line o linea del tempo e scoprire le cause più nascoste e arcane delle nostre fobie, portando alla luce i nodi nascosti che affondano le loro radici nelle generazioni passate. La Linea Temporale è il modo con cui una persona memorizza i ricordi del passato a livello inconscio e come questa poi proietti queste memorie anche nel futuro. Secondo questo teorie, per liberarvi delle emozioni negative e dei loro influssi sulla vostra vita di tutti i giorni, è necessario andare a scoprirne le radici anche temporali, quindi andare indietro nel tempo nel vostro albero genealogico fino a sciogliere gli effetti negativi di esperienze passate.

    In questo modo dovrebbe essere possibile sconfiggere paure fobie che vi tormentano, di cui finora non avete capito la causa e quindi tanto meno la possibile soluzione. Diversi centri anche in Italia stanno sviluppando queste tecniche, per aiutare le persone a cambiare e a vivere vite migliori, non più limitate dalle passate esperienze negative. Il principio su cui si basa la teoria della PNL è che se una persona riesce a costruirsi qualcosa di tanto complesso, come una fobia, una paura o un comportamento reattivo a particolari stati d’animo, può certo imparare a usare quella stessa capacità di ‘apprendimento’ per affrontare le medesime situazioni in modo totalmente diverso. E’ caratteristica infatti peculiare della PNL non domandarsi del perché una certa cosa avvenga, ma del come possa accadere.

    Così come la fobia viene innescata con immediatezza nella mente della vittima, al tempo stesso può essere disattivata. Si tratta quindi di un procedimento abbastanza rapido, e non lungo e doloroso come nella psicoanalisi.
    Ciò che vuole insegnare la PNL è che è possibile cambiare la propria vita anche in breve tempo, diventando più sereni, più forti più sicuri di sé. Infatti un altro degli insegnamenti fondamentali è la comunicazione PNL.
    La comunicazione è il passaggio da una persona ad un’altra di una informazione o comunque di un messaggio. È importante però che il messaggio arrivi a destinazione, perciò è fondamentale saper comunicare nel modo migliore. Non esistono cattivi ascoltatori, ma solo cattivi comunicatori. Per attuare queste tecniche, bisogna ricordarsi che le persone non sono il proprio comportamento: occorre sempre andare oltre, essere flessibile e dinamico, capire il punto di vista degli altri, interpretarne i comportamenti ed intuirne le esigenze.

    La PNL aiuta in questo compito attraverso lo studio dei sistemi rappresentazionali: alcuni ragionano in termini visivi, altri ragionano invece in termini uditivi, infine i cinestesici danno maggiore importanza alle sensazioni che provano o che hanno provato.
    È quindi di primaria importanza saper adattare il nostro modo do comunicare a seconda dell’ascoltatore che ci sta davanti. Una tecnica che si può imparare abbastanza in fretta, rivolgendosi ai centri di PNL oppure con lo studio personale.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Organizzazione turismo

  • Armony concept – il centro benessere di lusso a Porto cervo

    La filosofia che contraddistingue Armony Concept è conciliare il benessere dell’estremo oriente applicandolo alle odierne pratiche di well-being europee.

    La nostra visione offre un moderno approccio al benessere e trova il giusto mix nel coinvolgimento della sfera sensoriale a quella emotiva, trattando il corpo e la mente in un’unica dimensione. Armony Concept ha la sua sede operativa collocata in Sardegna nel cuore della Costa Smeralda, è composta da un team di professionisti con un know-how ottenuto con diversi anni di esperienza nelle migliori strutture del settore turistico.

    La nostra equipe specializzata nella ricerca di nuove formule di benessere ha creato una straordinaria sessione di trattamenti utilizzando prodotti naturali altamente selezionati e ricchi di principi fitoterapici.

    I principi attivi vengono estatti dalla vegetazione endemica della Sardegna, questi vengono ricavati dalla quercia da sughero, dal lentischio, dagli arbusti di mirto, dalle piante di elicriso.

    I trattamenti e i massaggi alla Armony concept SPA che rappresentano la novità della stagione sono:

    Scrub corpo a base di corteccia di sughero

    Le formulazioni ottenute da piante vegetali endemiche della Sardegna sono ricche di principi attivi e vengono attivate ed intensificate dai protocolli che Armony concept ha sviluppato per potervi offrire il massimo beneficio.

    Lo scrub può essere applicato sia sul viso che sul corpo, una morbida emulsione ricca di principi attivi ed acidi naturali svolgerà un’azione schiarente, emolliente ed idratante, l’azione esercitata aiuterà il rinnovamento di pelli secche e delicate.

    Un azione levigante è data dalla presenza di microgranuli di corteccia del sughero.

    Consigliato per tutti i tipi di pelle, ridona un naturale colorito e ne leviga la superficie.

    Massaggio con olii naturali tipici della Sardegna

    Il massaggio rilassante viene eseguito con pregiati oli naturali, fito-complessi pluriattivi ottenuti con estratti alle erbe tipiche della Sardegna: concentrati di lentischio, mirto e corbezzolo vengono miscelati su basi di olio di mandorle dolci e di sesamo.

    L’azione combinata ottenuta dai principi attivi contenuti negli oli essenziali enfatizzata dai protocolli sviluppati dal team di ricerca Armony Concept rendono questi trattamenti unici e speciali, effluvi ricercati di una terra antica e incontaminata accompagneranno la vostra vacanza all’insegna di una totale remise en forme.

    Per informazioni e prenotazioni:

    Armony concept – Centro benessere porto cervo

    www.armonyconcept.it

    [email protected]

  • PSORIASISONLINE.INFO

    Ora veramente il sito di riferimento per la psoriasi, con informazioni per pazienti, medici di famiglia, dermatologi e per tutti quelli che cercano risorse su questa malattia.

    Maggiori le fonti di informazione e documentazione per gli utenti; due le aree navigabili:
    – l’AREA PUBBLICA che permette di fruire di risorse mediche sulla malattia, sui sintomi e su come riconoscerla, e di approfondimenti fino agli abstract (in lingua inglese) degli articoli della rivista specializzata “Psoriasis” pubblicata da Editoriale Fernando Folini;
    – l’AREA RISERVATA a medici, generici e specialisti, e operatori sanitari che consente l’accesso a informazioni in diretta da Twitter, link ad articoli selezionati provenienti dalle più autorevoli fonti internazionali, bibliografia commentata, galleria di immagini, strumenti clinici e accesso all’intero archivio della rivista “Psoriasis”, con possibilità di download.

    Per maggiori informazioni e per ottenere i parametri per l’accesso all’area riservata:

    UFFICIO STAMPA EDITORIALE FERNANDO FOLINI
    IL BATTAGLINO
    I-15052 CASALNOCETO
    0131807001
    [email protected]
    http://www.psoriasisonline.info
    http://www.edifolini.com

  • “Dialoghi di scienza”: Telethon alla Notte europea dei ricercatori

    Sette giorni per incontrare gli scienziati e condividere il fascino della ricerca: è la quarta Settimana della Scienza, che partirà Frascati (RM) il 19 settembre 2009 e culminerà il 25 settembre nella Notte europea dei ricercatori. All’iniziativa, organizzata dall’Associazione Frascati Scienza, parteciperà per la prima volta anche Telethon, con “Dialoghi di scienza”: un gioco aperto a tutti per conoscere meglio le malattie genetiche, ma anche per scoprire quanto sia difficile studiarle e trovare le risorse per farlo.

    Agli interessati e ai curiosi Telethon dà quindi appuntamento al

    Bar Belvedere – piazza Roma, Frascati
    da giovedì 24 a sabato 26 settembre
    dalle 17 alle 20.

    Seduti ai tavolini dello storico bar della città, i partecipanti potranno informarsi su alcuni problemi aperti legati alle malattie genetiche e alla ricerca scientifica e discuterne fra loro. Grazie a delle vere e proprie carte da gioco, potranno rendersi conto di come la ricerca scientifica sulle malattie genetiche presenti delle difficoltà particolari. Al termine del gioco avranno anche la possibilità di incontrare un ricercatore Telethon.

    Il gioco, a partecipazione gratuita, è aperto a un pubblico ampio, dai 14 anni in su: studenti, insegnanti, genitori o semplicemente… curiosi! È però necessario prenotarsi: per farlo, clicca qui.

    Gioco delle priorità
    (17-18.30)

    I partecipanti vestiranno i panni del ministro della salute per stabilire come affrontare una serie di patologie, alcune rare, altre molto diffuse come le cardiopatie o la malaria. Scopo del gioco è riflettere sulle malattie rare e sulle diverse opzioni che una politica sanitaria e della ricerca ha davanti a sé, poiché le risorse sono sempre limitate: meglio prevenire o curare? Investire sulla cura sintomatica nel breve tempo o sulla comprensione della malattia, che porterà a cure più efficaci, ma in un futuro non prevedibile?

    Gioco delle opinioni
    (18.30-20)

    Si tratteranno temi più delicati, per provare a riflettere insieme su alcune questioni etiche legate alle malattie rare. Scopo del dibattito non è decidere chi ha torto o chi ha ragione su questioni su cui possono esserci molte divergenze personali, religiose e culturali. Al contrario si cercherà di far emergere la diversità delle opinioni al riguardo, sottolineando come ogni posizione nasca da pensieri, valori, sensibilità, atteggiamenti culturali che devono essere compresi e accettati, anche se non condivisi.

    Come iscriversi
    Contatti

  • Convegno “Le malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino: attualità e prospettive”

    19 Settembre 2009
    a Riposto (CT)
    presso l’Ex-Ostello della Gioventù

    Accreditamento ECM concesso

    Saranno presenti:

    PRESIDENTE

    Prof. Andrea Mangiameli Direttore Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia Università di Catania. Presidente Sezione Siciliana della Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE)

    MODERATORI

    Dr. S. Peralta UO. di Endoscopia Digestiva AOU Policlinico di Palermo

    Dr.ssa C. Virgilio UO. di gastroenterologia Osp. Garibaldi di Catania

    RELATORI

    Prof. Massimo Campieri S.S.D. Malattie Infiammatorie Croniche Dip. Medicina – Università di Bologna Dott. Giorgio Giannone UO di Chirurgia Oncologica Osp. Garibaldi di Catania

    Prof. Gaetano Inserra UO di medicina A.O.U Policlinico di Catania

    Prof. G. Riegler UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva – Seconda Università di Napoli

    Dott. Claudio Romano UO di genetica e Immunologia pediatrica Università di Messina

    Dott. Sebastiano Siringo UO di Gastroenterologia Osp. Garibaldi di Catania

    ISCRIZIONI

    Il corso è gratuito

    Al corso potranno essere iscritti fino ad un massimo di 30 medici

    Le iscrizioni verranno accettate in ordine cronologico di arrivo

    L’ iscrizione da diritto a:

    · Crediti formativi

    · Materiale congressuale

    · Coffee-break e lunch

    L’incontro sarà caratterizzato da due momenti: “scientifico” e di “dibattito medici-pazienti”:

    L’apertura dei lavori è prevista per le ore 9,00 del 19 Settembre 2009, con il saluto delle autorità e la presentazione della giornata a cura del Presidente A. Mangiameli.

    A moderare il dibattito saranno la Dott.ssa Virgilio ed il Dott. Peralta.

    I temi trattati saranno:

    · Epidemiologia delle MICI a cura del Dott. Siringo,

    · Fisiopatologia delle MICI a cura del Prof. Campieri,

    · Trattamento farmacologico delle MICI a cura del Prof. Riegler,

    · Trattamento chirurgico delle MICI a cura del Dott. Giannone,

    · LA mici in età pediatrica a cura del Dott. Romano,

    · Le terapie del futuro a cura del Prof. Inserra e del Dott. Siringo.

    Le ore pomeridiane saranno interamente dedicate al dibattito tra i medici presenti ed i pazienti.

    Per maggiori informazioni: www.amiciitalia.net

    Le MICI comprendono due malattie: rettocolite ulcerosa (RCU) e malattia di Crohn (MC). Sono due malattie a decorso cronico caratterizzate da un’infiammazione dell’intestino, la cui causa è ancora sconosciuta.

    Poiché in alcuni casi le due malattie assumono un quadro clinico molto simile, vengono spesso classificate come un’unica entità e denominate malattie infiammatorie croniche intestinali, caratterizzate dall’alternarsi di fasi di benessere a periodi di riacutizzazione. Il numero di malati in Italia può essere stimato tra 150.000 e 200.000, con un’incidenza di circa 100 nuovi casi per milione di abitanti l’anno.

    La CU e la MC possono manifestarsi a qualsiasi età, ma l’incidenza più elevata è tra i 20 e i 40 anni per la prima e tra i 15 e i 35 per la seconda; uomini e donne ne sono egualmente colpiti. Essenziale è, in questo quadro, lo sviluppo della ricerca scientifica.

    Info Contatto: A.M.I.C.I. Federazione Nazionale piazza Soziglia 1/9A 16123 Genova (GE)

    [email protected] http://amiciitalia.net/components/com_jcalpro/images/spacer.gifwww.amiciitalia.net

    Referente: Isidoro Trovato – Responsabile Ufficio Stampa (cell. 348 6559689)

    CHI E’ A.M.I.C.I.

    A.M.I.C.I., con circa seimila iscritti, riunisce le persone affette da Colite Ulcerosa e da Malattia di Crohn, i loro familiari e tutti coloro che condividono il valore della salute e il vincolo della solidarietà sociale.

    A.M.I.C.I. aderisce ad una federazione europea, E.F.C.C.A. (European Federation Crohn’s and Colitic’s Association), che raccoglie associazioni di quindici paesi e oltre ventimila associati.

    L’associazione si propone la soluzione dei problemi medici e sociali posti dalle MICI e si impegna per ottenere sostegni alla ricerca scientifica per promuovere la conoscenza di queste malattie e facilitarne la diagnosi e la cura efficace.

    COSA SONO LE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE DELL’INTESTINO (MICI)

    COLITE ULCEROSA E MALATTIA DI CROHN

    La colite ulcerosa interessa sempre il colon e il retto in maniera più o meno estesa e non raggiunge mai altre zone dell’intestino; la malattia di Crohn, invece, può manifestarsi teoricamente a livello di tutto il canale alimentare (dalla bocca fino al retto e all’ano) anche se la zona più frequentemente colpita è la parte finale del piccolo intestino (ileite) o tratti variabili del colon (colite) o entrambe (ileocolite).

    Ambedue le affezioni devono essere tenute sotto controllo medico con esami periodici ed adeguata terapia, per favorire il mantenimento della fase di remissione, per trattare in modo corretto le ricadute, per limitare il rischio di complicanze e per ridurre la necessità di ricorso ad interventi chirurgici.

  • Meningite: i casi dell’estate italiana ammoniscono


    Anche quest’estate in Italia si sono registrati casi di meningite che devono mantenere alta l’attenzione su una malattia a rapidissimo decorso, che può avere sintomi difficili da riconoscere (influenza, mal di testa) e che nel 10% dei casi può risultare mortale.

    I primi di agosto una donna, residente a Bizzarone, in provincia di Como, è stata ricoverata all’ospedale Sant’Anna con una diagnosi di sospetta meningite, poi confermata dagli esami fatti. La donna è stata tenuta sotto osservazione e curata in ospedale, mentre tutti i suoi parenti sono stati sottoposti a vaccinazione.

    A fine luglio invece una turista australiana di 17 anni è stata ricoverata nella clinica di rianimazione dell’ospedale di Torrette di Ancona perché è stata colpita da una meningite batterica. La ragazza stava viaggiando con un’amica su un traghetto proveniente dalla Grecia quando ha accusato febbre alta e mal di testa.

    Si tratta di casi isolati che però testimoniano come sia possibile arginare l’aggressività della malattia con un’opportuna diagnosi.

    Per questo oggi è stato sviluppato un nuovo test, un esame diagnostico di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità, più economico e anche più efficiente perché ricerca direttamente il DNA del germe e quindi non viene alterato dalla terapia antibiotica. Il test non è invasivo, in quanto effettuato su campioni di sangue o di liquor cefalorachidiano e in due ore fornisce la diagnosi, di modo da poter intervenire immediatamente per bloccare il virus.

    Il nuovo test rapido per la meningite, messo a punto dal Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica II dell’Università di Firenze dall’ospedale Meyer di Firenze, si basa sulla biologia molecolare ed è di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità superiore ai tradizionali metodi colturali. Il test accorcia drasticamente il tempo necessario a esprimere la diagnosi di meninigite e permette di procedere in modo più tempestivo e mirato sia nella cura dei pazienti colpiti che nella profilassi dei possibili contagiati.

    Oltre al meningococco, responsabile della meningite, il test rapido individua la presenza di altri batteri particolarmente pericolosi per l’uomo come lo pneumococco – causa di varie patologie come polmonite, pericardite e osteomielite– e l’Haemophilus influenzae (HI), che porta all’uomo gravi infezioni delle vie aeree superiori e inferiori.