Categoria: Salute e Medicina

  • Chi mangia piano resta sano e va lontano…con gli anni !

    Personalmente non sono per coloro che poi ti vengono a dire a muso duro:”Te l’avevo detto…!” perché sono più per l’agire ed il cercare di aiutare qualcuno concretamente, oltre che coi consigli verbali (o scritti).

    Quindi quando ho appreso che questa “filosofia” veniva sposata anche da tutti i miei colleghi, beh è stata una bella sorpresa, in quanto è una filosofia impegnativa e non credevo che vi fossero così tante persone che la condividevano, e per di più in pochi metri quadri !

    Ecco perché ora a malincuore scrivo che noi l’avevamo già detto, anzi scritto ! che il mangiare lentamente è un ‘segreto’ basilare per il dimagrimento durevole !

    Riporto dal testo già pubblicato in tempi non sospetti: “La digestione inizia dalla bocca, ergo masticate bene ed adagio, otterrete minor carico di lavoro per lo stomaco, una migliore digestione, e gusterete il cibo gratificandovi !”

    Ora è sulla cresta dell’onda della cronaca tramite ogni media, Internet in primis, che dei ricercatori dell’Istituto Karolinska di Stoccolma hanno messo a punto un “tachimetro” della velocità con cui mangiamo, perché altri studi hanno verificato che chi è affetto da sovrappeso ed obesità nella stragrande maggioranza dei casi non mangia ma inghiotte il cibo (da inghiottire = ingoiare, deglutire senza la masticazione).

    Questo per ribadire che i consigli “nostrani”, spesso frutto di una saggia civiltà contadina, con radicate e consolidate radici nel tempo, finchè non ricevono l’ “imprimatur” da qualche università o istituto di ricerca straniero, non vengono da noi Italiani, recepiti e messi in pratica !

    In altre parole ci meravigliamo e plaudiamo quando gli stranieri ci vengono a dire che hanno scoperto, o certificano la scoperta, dell’acqua calda…

    Gabriele Goldoni

    Uff. Rapporti col Pubblico

    ArteSlim

    Mail: [email protected]

  • Anche in Italia prende piede l?uso dell?astaxantina, una microalga dalle incredibile propriet? benefiche.

    La cura del corpo, soprattutto per gli italiani, oltre a rappresentare un momento di ricarica piacevole e gratificante, diventa mezzo per la costruzione quotidiana della propria personalità, equilibrio di espressioni mentali, psichiche e corporee. L’ultima indagine di AC-Nielsen conferma la crescita dell’utilizzo degli integratori negli ultimi anni e sottolinea un sostanziale incremento delle vendite nel mercato italiano. Novità in questo campo è rappresentata da Bene Xant, un integratore anti age che agisce dall’interno, donando un aspetto più giovane e sano. Previene la degradazione del collagene e contrasta gli effetti nocivi dell’avanzare del tempo, riducendo le rughe, le linee di espressione ed i problemi legati all’invecchiamento della pelle. Le nuove strategie di comunicazione devono essere in grado di rappresentare il progressivo e trasversale orientamento dei prodotti che sanno appagare l’attitudine sempre più marcata al benessere, ricercando l’equilibrio nella relazione tra mente e corpo. Questo indica che agli integratori non si rinuncia neppure sotto l’incalzare della crisi economica e che la gioia come metafora del corpo, rappresenta una piattaforma concettuale autentica e credibile nel panorama dello stile, delle estetiche e del benessere.

  • Diagnosi celiachia: i nuovi dati dalla relazione sullo Stato Sanitario del Paese

    E’ stata recentemente pubblicata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (ora Ministero della Salute), la relazione sullo Stato Sanitario del Paese relativamente agli anni 2007 e 2008. Un capitolo è dedicato alla nutrizione e alimentazione particolare e fra gli argomenti affrontati c’è quello della celiachia. Il capitolo contiene i dati relativi al censimento delle persone affette da celiachia al 31 dicembre 2007, dati che confermano ad esempio come ogni celiaco neo diagnosticato ve ne siano circa 7 non diagnosticati o diagnosticati erroneamente (confermando così l’importanza di una corretta diagnosi della celiachia) e come il numero di donne celiache sia nettamente superiore al numero di uomini. Secondo le stime effettuate dall’Associazione Italiana Celiaci e della letteratura scientifica più recente ci sarebbero circa 500 mila potenziali celiaci presenti in Italia, vale a dire l’1 % della popolazione, mentre sono solo 85 mila i casi diagnosticati di celiachia. Ovvero c’è ancora un ampio numero di persone vive con i sintomi della malattia celiaca senza sapere di essere affetto da celiachia e dunque senza adottare una dieta priva di glutine, complesso di proteine presente nel frumento, nell’orzo, nella segale, in molti altri cereali e in tutti i cibi che li contengono. L’importanza di una dieta corretta ed equilibrata senza glutine è infatti uno dei punti su cui si è focalizzata la strategia di intervento messa in pratica nel biennio di riferimento dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che ha realizzato iniziative di sostegno alla dieta soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento delle mense, del settore della ristorazione e di quello alberghiero. Inoltre sono stati sostenuti la formazione e l’aggiornamento professionale sul tema dalle Regioni. Nel 2008 sono state effettuate circa 200 iniziative con il coinvolgimento di circa 6.500 operatori del settore della ristorazione. Anche in questo caso i finanziamenti sono stati erogati alle Regioni in base ai dati comunicati. Inoltre la relazione sullo stato sanitario del paese ha fatto riferimento all’utilizzo dei test sierologici per la diagnosi della celiachia quali strumenti idonei per l’individuazione dei soggetti a rischio prima della gastroduodenoesofagoscopia. In questo senso Eurospital, azienda farmaceutica che per prima ha lanciato sul mercato un test domiciliare pratico ed affidabile per la diagnosi della celiachia, ha da poco rilasciato una nuova versione dello Xeliac Test, Xeliac Test Pro, di maggiore affidabilità grazie al rilevamento degli anticorpi sia IgA che IgG, maggiore comodità d’uso grazie al nuovo kit di autodiagnosi e un minor costo al pubblico. Il test è indicato per tutte le persone che abbiano forti sospetti di celiachia e vogliano avere una risposta di diagnosi celiachia in tempi rapidi e con costi accessibili senza bisogno di impegnativa da parte del medico curante. Xeliac Test Pro è un aiuto quindi nell’individuare i numerosi casi di celiachia ancora nascosti.

  • Scambiare la meningite con l?influenza di stagione? Succede ancora e la diagnosi ? fondamentale

    La meningite è molto difficile da diagnosticare soprattutto nei bambini e nei malati cronici già sottoposti a continue debilitazioni. La meningite infatti ha sintomi iniziali poco specifici come mal di testa, mialgie, fotofobia, febbre alta, alterazioni di coscienza, rigidità nucale, sepsi: sintomi quindi che possono essere facilmente confusi anche con una banale influenza stagionale e comportare così un significativo ritardo nella diagnosi. La sua pericolosità la dimostra l’ultimo caso in Italia, quello di uno studente spezzino di 16 anni ricoverato in coma all’ospedale Sant’Andrea della Spezia martedì 26 dopo essere stato colpito da meningite di ceppo C. Il ragazzo, che risiede nel comune di Follo, in bassa Val di Vara, si era sentito male nel pomeriggio di domenica, ma i sintomi facevano pensare a una semplice influenza, mentre col passare delle ore le sue condizioni si sono aggravate e ne è stato disposto il ricovero. Dopo la diagnosi di meningite il giovane è stato sottoposto a una forte terapia antibiotica, nel tentativo di sconfiggere il terribile virus. Ecco perché in questi, come in tutti i casi in generale, la diagnosi rapida diventa un fattore fondamentale che può salvare una vita. Oggi gli ospedali hanno fortunatamente a disposizione un test rapido per la meningite grazie a cui sono sufficienti solo due ore dai primi sintomi di meningite per arrivare alla diagnosi della malattia. Il nuovo test rapido, industrializzato e distribuito dalla Eurospital di Trieste e messo a punto dal Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica II dell’Università di Firenze, permette una terapia antibiotica mirata sui pazienti e rende più tempestiva la profilassi sui possibili contagiati. Il test tradizionale che individuava la meningite utilizzava tecniche di coltura microbiologica che davano un esito dopo un tempo minimo di 24 ore ma anche di 7 giorni, a volte falsamente negativo a causa delle terapia antibiotica ad ampio spettro iniziata prima degli esami diagnostici per contrastare l’infezione

  • Igen: il gel igienizzante per le mani che rispetta la pelle

    I gel per l’igiene e la disinfezione delle mani non sono tutti uguali e si distinguono infatti in due categorie: – gel cosmetici: non sono Presidi Medico-Chirurgici approvati dal Ministero della Salute e quindi non forniscono alcuna garanzia di disinfezione delle mani; molto spesso è difficile riconoscere subito in etichetta il tipo di agente igienizzante contenuto in queste formulazioni; – gel alcolici: sono Presidi Medico-Chirurgici approvati dal Ministero della Salute, contengono una quantità di alcool (almeno il 60%) tale da renderli efficaci per la disinfezione della cute e per questo sono usati anche in ospedale. Grazie alle loro proprietà biocide, sono denominati in etichetta come disinfettanti o antisettici per le mani e raramente (o quasi mai) come gel igienizzanti. Se da un lato poi i gel cosmetici possono causare irritazioni e reazione allergiche della cute a causa delle essenze utilizzate ad esempio per la profumazione, dall’altro i gel alcolici, che garantiscono un’efficace disinfezione delle mani, possono indebolire la pelle a causa di un’azione troppo aggressiva del principio attivo in essi contenuto (alcool etilico). Per questo Eurospital S.p.A. propone in tutte le farmacie Igen, un gel per l’igiene e la disinfezione delle mani, registrato come Presidio Medico-Chirurgico e già utilizzato negli ospedali, utile a chi, più volte al giorno, è tenuto a disinfettarsi le mani non disponendo di lavandini e acqua corrente. Igen, oltre a garantire l’efficienza della disinfezione grazie alla certificazione del Ministero della Salute, rispetta la pelle senza alterarne lo stato fisiologico e quindi la sua naturale azione protettiva. L’azione di solventi organici (tra cui anche l’alcool), può infatti dissolvere parte dei lipidi dello strato corneo della pelle e quindi diminuire la sua capacità di trattenere l’acqua e mantenere un livello accettabile di idratazione superficiale. Per verificare l’impatto di Igen sulla salute della pelle è stato realizzato un apposito studio clinico dermatologico in cui si sono misurati alcuni parametri cutanei capaci di rilevare il livello di aggressività di alcuni prodotti. In particolare sono stati monitorati, nell’arco di 9 giorni (in cui è stato applicato il prodotto 5 volte al giorno) parametri cutanei quali corneometria (una misura della quantità d’acqua che staziona nello strato corneo), TEWL (una misura della quantità d’acqua che evapora dalla pelle), pH epicutaneo e sebometria; questi parametri sono stati quindi confrontati con quelli rilevati prima di usare il prodotto. I risultati ottenuti hanno confermato che l’utilizzo di Igen per la disinfezione delle mani, oltre a non alterare lo stato di salute iniziale della pelle, contribuisce in modo attivo ad aumentarne la sua idratazione. Concludendo, grazie alla sua specifica formulazione (che prevede l’assenza di fragranze che potrebbero causare dermatiti allergiche da contatto), Igen disinfetta e rispetta la cute anche dopo ripetute applicazione nell’arco dell’intera giornata.

  • Integratore di vitamine: i principi attivi di Haliborange FosfoEnergy

    Haliborange FosfoEnergy è un integratore di vitamine D3, A, C e oltre a contenere tutto il gruppo B, è addizionato di Carnitina Fosfoserina e Glutammina. E’ indicato per i bambini in età scolare (6-14 anni) per ovviare alla stanchezza fisica, mentale, alla mancanza di concentrazione e per migliorare la capacità di apprendimento. I tre principi attivi presenti in Haliborange FosfoEnergy e di seguito illustrati ne fanno un integratore di vitamine completo in grado di aiutare i bambini nella vita di ogni giorno e di superare l’affaticamento fisico e i momenti di mancanza di concentrazione: – la Carnitina è un coadiuvante nella produzione di energia cellulare e riduce la stanchezza fisica e mentale; – la Fosfoserina è un fosfolipide naturale che svolge un importante ruolo funzionale di trasporto a livello cerebrale migliorando la concentrazione mentale e favorendo la capacità di apprendimento; – la Glutammina è il principale trasportatore di azoto tra i tessuti, viene utilizzato dai muscoli per la loro costante attività e riduce quindi la stanchezza. A questi principi attivi Haliborange FosfoEnergy presenta come integratore di vitamine le vitamine D3,C ,A, B1, B2, B5, B6, B9, B12 per soddisfare i fabbisogni dell’organismo e completare così la dieta quotidiana. In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • La sicurezza del personale sanitario nella manipolazione di chemioterapici antiblastici: Securmix

    Studi clinici dimostrano che i citostatici hanno un’alta incidenza d’effetti collaterali. L’interazione con queste sostanze può causare azione carcinogena, mutagena, irritante, vescicante e sono possibili, inoltre, reazioni di tipo allergico. Da ciò va opportunamente valutato il potenziale rischio per il personale addetto alla manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici. Sono farmaci pericolosi anche in piccole quantità e, attualmente, non è possibile determinare la soglia minima di rischio nel luogo di lavoro. L’incremento del numero e dell’uso di citostatici nel corso di questi ultimi anni ha aumentato considerevolmente il rischio di chi si occupa della manipolazione di questi farmaci ad azione antiblastica. Studi randomizzati sul personale che manipola i farmaci chemioterapici antiblastici hanno rivelato la presenza nelle urine di queste sostanze mutagene e la presenza di valori superiori ai normali in termini di alterazioni e mutazioni genetiche. Analisi svolte da organismi internazionali hanno valutato necessario ed urgente migliorare gli attuali standard di sicurezza. La manipolazione dei citostatici deve avvenire perciò in accordo con una normativa specifica che stabilisce come obiettivo fondamentale la protezione per la riduzione del rischio di contaminazione. I dispositivi utilizzati per la preparazione e la somministrazione devono garantire la massima sicurezza a tutto il personale sanitario così come al paziente: diventa importante valutare il rischio iniziando dalla fase di manipolazione e finendo a quella di somministrazione per cercare di minimizzarlo il più possibile. Alcune aziende consapevoli della necessità di aumentare la sicurezza del personale sanitario, hanno progettato alcuni sistemi di sicurezza a circuito chiuso. Il gruppo Eurospital S.p.A. forte di una esperienza nel campo della prevenzione del rischio chimico e infettivo in ambito ospedaliero ha sviluppato e introdotto in questo settore il Dispositivo Medico SecurmixTM, un sistema pensato appositamente per le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici al fine di renderle semplici (per una corretta memorizzazione della procedura da parte degli operatori e per ridurre il rischio di movimenti ed operazioni affrettate) e sicure (per evitare la contaminazione con un farmaco cancerogeno pericoloso). Securmix, è disponibile in due versioni, entrambe dotate di filtro idrofobico da 0,22 micron: – Securmix flaconi: per il collegamento per il collegamento a flaconi in vetro, con attacco luer lock con la siringa e aggancio di sicurezza al flacone; – Securmix sacche: Per il collegamento a sacche in plastica, con attacco luer lock per la siringa e aggancio di sicurezza sul punto di iniezione.

  • Occhio Rosso Cause Principali, Quali Sono?

    L’occhio rosso ha diverse cause: possono essere infettive, fisico-chimiche o legate a malattie dell’occhio e dei suoi annessi e presentarsi sia in inverno che in estate.

    Innanzitutto parliamo di allergie. A livello oculare le allergie provocano infiammazione della congiuntiva con conseguente arrossamento che è possibile suddividerle in varie forme come la congiuntivite allergica propriamente detta ed è la più frequente spesso associata e rinite, caratterizzata da forte prurito, gonfiore della congiuntiva e da lacrimazione intensa.

    Poi abbiamo la congiuntivite primaverile che colpisce generalmente i bambini. I principali sintomi e segni sono: prurito, occhio molto rosso, lacrimazione, senso di fastidio alla luce e sensazione di corpo estraneo (come granelli di polvere negli occhi)

    Poi abbiamo la congiuntivite atopica che è la forma più grave ed è associata ad eczema; può compromettere la vista e la congiuntivite giganto-papillare che colpisce soprattutto i portatori di lenti a contatto e di protesi oculari.

    La terapia consiste nella somministrazione di colliri (antistaminici oppure antinfiammatori) spesso associati a spray nasali se è presente anche la rinite.

    Altra causa dell’occhio rosso è la secchezza oculare: la sindrome da occhio secco è una malattia con diverse cause che modificano la superficie oculare e, di conseguenza, la composizione del film lacrimale (il liquido che bagna la parte esterna dell’occhio).

    Le cause possono essere malattie autoimmuni (come la sindrome di Sjogren), l’invecchiamento, i cambiamenti ormonali (menopausa, gravidanza), uso di alcuni farmaci (anticoncezionali, diuretici, ansiolitici, ecc.), infiammazioni della parte esterna dell’occhio.

    La causa più comune è però legata all’inquinamento atmosferico, all’uso di aria condizionata e di videoterminali per troppe ore che riducono l’ammiccamento (battito di ciglia). I sintomi sono: sensazione di corpo estraneo, bruciore, prurito, affaticamento della vista e, nei casi più gravi, dolore che indica infiammazione.

    La terapia in quedti casi prevede l’uso di sostituti lacrimali: esistono diversi prodotti in commercio, ma alcuni contengono sostanze irritanti per la superficie dell’occhio (thimerosal, benzalconio cloruro), mentre altri contengono conservanti ben tollerati (N-IG + EDTA) o non ne contengono affatto, come i colliri monodosi. L’importante è chiedere sempre consiglio al medico oculista per una soluzione specifica al proprio problema.

    Dott. Carlo Orione
    Via Gozzellini, 3
    14049 Nizza Monferrato (AT) – Italia
    tel. 0141.721.427
    www.orioneye.com

  • Regalatevi un Percorso Benessere a San Valentino!

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  • Macrolane per il Seno: Quando è Più Adatto?

    Uno dei dubbi più frequenti sull’utilizzo del Macrolane per il seno è se sia in grado di sostituire le protesi mammarie. Il Macrolane, pur essendo un prodotto di ottima qualità e con degli indubbi vantaggi, non è paragonabile esteticamente alle protesi mammarie, quando si vuole aumentare il seno di più taglie.

    Con le infiltrazioni di Macrolane si ottiene un aumento più limitato, di una taglia circa, che in molti casi può essere sufficiente.

    Le candidate ideali sono donne che desiderano un ingrandimento moderato dall’aspetto naturale, ma che non sono disposte a sottoporsi all’intervento chirurgico.

    Il Macrolane non dà un risultato permanente, ma tende a riassorbirsi: chi è in dubbio se gradirà il proprio nuovo aspetto ha così la possibilità di fare un test.

    Il Macrolane è anche ottimo nei casi in cui si vuole modellare leggermente solo un determinato distretto del seno, come nel caso di mammelle svuotate dall’allattamento o dopo una dieta dimagrante.

    Il Macrolane oltre ad avere un effetto naturale al tatto, non interferisce con la fisiologia della mammella e della ghiandola mammaria.

    D.ssa Daniela Messori
    c. Einaudi 18/A – Torino
    tel. 011.591.388
    mobile: 347.804.7928
    www.danielamessori.it