L’immenso patrimonio delle tradizioni monastiche è da oggi al servizio di tutti grazie all’Herborarium di LibreriadelSanto.it.
Le conoscenze erboristiche sono trasfuse nei prodotti naturali che troverai sul nuovo sito Herborarium.LibreriadelSanto.it: dai delicati thé ed infusi, ai fiori per preparare tisane rilassanti e benefiche; dalle dolci caramelle “della nonna”, al cioccolato extra fondente; l’Herborarium offre prelibatezze per tutti i gusti.
Non mancano poi le classiche marmellate di albicocche, pesche, fragole e ciliegie: ma provate anche la speciale confettura di zucca e amaretti, ricetta segreta dei frati. Tutti i copritappo dei vasetti diventano un centrino con l’immagine di Sant’Antonio.
Per la cura della vostra bellezza non rinunciate alle creme ed unguenti dell’Herborarium, tutte realizzate con il sapiente uso di elementi naturali come la pappa reale e l’aloe vera. Troverete, inoltre, un’intera linea di prodotti per l’igiene personale: bagnodoccia, shampoo e saponi, rigorosamente preparati senza l’utilizzo di sostanze chimiche.
Per ritrovare le proprie energie, Herborarium di LibreriadelSanto.it vi propone una vasta scelta di integratori alimentari ideali per la coadiuvare le difese e le funzioni dell’organismo. Purissimi sono, poi, gli olii essenziali, dal rilassante “Arancio dolce”, all’utilissimo “Tea Tree Oil”: poche gocce nei diffusori per olii o nelle vaschette per l’acqua del termosifone producono da subito effetti benefici.
Visitate l’Herborarium di LibreriadelSanto.it, un’oasi di benessere e salute per il vostro corpo e la vostra mente. Perché, come diceva Leunam Aeport: “La salute è madre di tutte le fortune. La natura è madre di tutti i rimedi”.
Categoria: Salute e Medicina
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Le tradizioni erboristiche dei frati nel nuovo Herborarium di LibreriadelSanto
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Blefariti Croniche: Malattie fastidiose e di Grande Diffusione
Blefarite deriva dal greco “blefaros” che vuol dire “palpebra”: il termine in …ite indica che si tratta di una condizione infiammatoria a carico di questa struttura destinata alla protezione dell’occhio. In particolare l’infiammazione riguarda il bordo palpebrale, cioè quella zona di transizione tra lo strato cutaneo (esterno a contatto con l’ambiente) e lo strato congiuntivale (interno rivolto verso la superficie oculare) della palpebra.
Il bordo palpebrale è caratterizzato da ciglia, che contribuiscono alla funzione protettiva, e da ghiandole, tra cui quelle di Meibomio preposte alla produzione del meibomium: un sebo speciale che entra nella composizione del film lacrimale, pellicola che nutre, riveste e mantiene costantemente umida la superficie oculare, specialmente la cornea.
Quindi ogni disturbo delle palpebre si ripercuote inevitabilmente sulla salute dell’occhio: spesso l’infiammazione si estende alla congiuntiva, può essere associata ad alterazioni del film lacrimale, e nei casi più gravi può coinvolgere la cornea.
Occorre pertanto cercare di mantenere l’apparato palpebrale sempre perfettamente efficiente. Sulla base di quanto detto, è opportuno dedicare alle palpebre lo stesso impegno quotidiano che dedichiamo, ad esempio, all’igiene e alla cura dei denti o di altre parti del corpo.
Quali sono i segni dell’infiammazione?
Le prime manifestazioni sono sensazione di corpo estraneo nell’occhio, lacrimazione e sensibilità alla luce. Sono presenti prurito, arrossamento e gonfiore dei margini palpebrali. Si può inoltre osservare la formazione di croste intorno alle ciglia, di scaglie, di iperseborrea, iperemia e secchezza oculare. Occorre però tenere presente che le blefariti sono caratterizzate da una notevole variabilità individuale.
Quali le cause?
Innumerevoli sono i fattori che possono favorire l’instaurarsi di uno stato infiammatorio del bordo palpebrale e spesso si tratta di cause correlate con la vita di tutti i giorni:
Fattori ambientali (esposizione ad ambienti irritanti, fumosi o polverosi, troppo secchi, esposizione ai raggi UV)
Uso eccessivo di lenti a contatto
Eccessivo affaticamento visivo (prolungato utilizzo del computer)
Malattie della perlle (acne rosacea, dermatite seborroica), malattie infiammatorie croniche intestinali, diabete
Infezioni batteriche locali
Trucco (allergia ai componenti dei cosmetici)Le blefariti sono forme estremamente fastidiose che tendono a diventare croniche e a presentarsi periodicamente. Se non trattate correttamente, possono compromettere una buona qualità di vita, provocando complicazioni come: orzaiolo, calazio, perdita delle ciglia, congiuntiviti ricorrenti.
Cosa fare in caso di blefarite
E’ rigorosamente sconsigliato fregare o stropicciare le palpebre con le mani. Ecco alcune buone regole da osservare accuratamente:
1.Tenere puliti margine palpebrale e ciglia con un trattamento locale idoneo (l’acqua non basta)
2.Lavare le palpebre al mattino e alla sera utilizzando detergenti oculari appositamente studiati
3.Evitare l’uso di prodotti irritanti contenenti detergenti aggressivi, conservanti e profumi
4.Non ricorrere a colliri e pomate se non espressamente prescritti dall’oculistaE’ bene non trascurare queste norme anche quando si è fuori casa (esistono prodotti sterili monouso pronti) ed abituarsi ad una quotidiana igiene palpebrale per evitare il rischio di recidive. Affidandosi agli specialisti e alla loro esperienza, si evita il rischio di commettere errori che possono compromettere la salute ed il buon funzionamento degli occhi.
Dott. Carlo Orione
Via Gozzellini, 3
14049 Nizza Monferrato (AT) – Italia
tel. 0141.721.427
www.orioneye.com -
Alcuni consigli per combattere la cellulite
La cellulite è un problema molto diffuso fra le donne di tutte le età e può rappresentare una vera e propria patologia del tessuto sottocutaneo, nonché un brutto inestetismo della pelle. Essa consiste in poche parole in un eccessivo accumulo di cellule adipose, in particolare nelle zone delle cosce, dei fianchi e dei glutei, ed è legata per lo più a una condizione di insufficiente o cattiva micro-circolazione sanguigna e a questioni ormonali.
Le cause della cellulite, oltre alla cattiva circolazione capillare e alla produzione di ormoni femminili, sono molteplici. Rispetto ad alcune è possibile fare prevenzione, rispetto ad altre bisogna “solo” cercare di combatterle o di limitarne gli effetti. Fra le cause più comuni, vanno sicuramente elencate le scorrette abitudini alimentari e la mancanza di esercizio fisico, il sovrappeso corporeo e il deleterio “effetto yoyo” delle diete dimagranti fai da te, la scarsa idratazione e la ritenzione idrica, un drenaggio linfatico scarso, una predisposizione genetica, una pelle poco curata e poco elastica, lo stress in generale.
Purtroppo non si possono prevenire in qualche modo i fattori ereditari-genetici né l’insorgere della cellulite legata alla produzione di ormoni tipicamente femminili quali gli estrogeni e i progestinici (e non a caso la prima cellulite inizia a formarsi nel periodo dell’adolescenza), ma si può agire efficacemente sulle altre cause e concause.
La prevenzione della cellulite passerà allora per alcuni accorgimenti e sane abitudini di carattere pratico. Anzitutto bisogna curare l’alimentazione, cercando nel contempo di migliorare la salute della pelle. Lo si può fare evitando i cibi grassi, elaborati e l’eccesso di sale, bevendo molta acqua e mangiando molta verdura e frutta fresca. Da evitare, invece, il fumo e l’eccesso di alcol. Si andrà così a contrastare la ritenzione idrica, a favorire la diuresi e l’espulsione di tossine e a rifornire l’organismo di una buone dose di antiossidanti. Limitare quindi lo stress e fare ricorso a massaggi per migliorare la circolazione e/o al drenaggio linfatico.
Anche l’attività fisica è molto importante nella prevenzione della cellulite. Non importa tanto il tipo di esercizio o lo sport a cui dedicarsi, quanto uno stile di vita dinamico, che eviti il più possibile la sedentarietà. Da questo punto di vista sono consigliate anche semplici passeggiate all’aria aperta, mentre bisognerebbe evitare durante la giornata di stare troppo a lungo in piedi o seduti nella stessa posizione o di assumere posizioni scorrette (sconsigliati pertanto anche le scarpe strette e il tacco alto). Tutto ciò aiuterà non solo a bruciare grassi ma anche a tonificare pelle e muscoli e a stimolare il sistema circolatorio e l’ossigenazione delle cellule.
Infine, come consigliano alcuni siti di fitoterapia, non è assolutamente da sottovalutare l’utilizzo a fini terapeutici delle proprietà curative di alcune piante ed erbe. Per contrastare la cellulite, vi sono ad esempio in commercio prodotti naturali come il tè verde o l’alga kelp, utili per la loro azione lipolitica (cioè in grado di favorire lo scioglimento dei grassi); prodotti a base di betulla e tarassaco, per la loro azione drenante; oppure ricavati dall’ippocastano, dalla vite e dalla centella, per la loro azione positiva sulla microcircolazione.
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Ossigeno Contro le Rughe: il segreto di Madonna a Torino
Finalmente anche a Torino è possibile utilizzare la terapia segreta di Madonna conto le rughe: l’ossigeno. Proprio con la dolcezza dell’ossigeno possiamo come Madonna mantenere la nostra pelle sempre giovane. Un’ottima alternativa indolore alla chirurgia estetica.
Le potenzialità dell’ossigeno sono note nel campo della chirurgia plastica per il trattamento delle bruciature e delle lesioni cutanee.
L’ossigeno aumenta la circolazione sanguigna, migliorando il metabolismo cellulare e accelerando i processi di guarigione.
Da uno studio sul rapporto tra presenza di ossigeno e produzione di collagene si è evidenziato che i fibroblasti secernono collagene tanto più se c’è un’adeguata quantità di ossigeno presente nel corpo umano.
L’ossigeno riduce le irritazioni, ha effetto antinfiammatorio e antibatterico, rinvigorente e rassodante.? Perché scegliere trattamenti invasivi quando a portata di mano c’è la propulsione d’ossigeno?Con la nostra Oxy Megastation e combinando l’ossigeno puro con il massaggio connettivale e la tachipercussione, possiamo raggiungere risultati importanti come ridurre sensibilmente le cicatrici, la cellulite, le macchie cutanee, le rughe e le smagliature. Favorire la tonificazione del corpo. Assicurare un apprezzabile effetto lifting sia su viso che su corpo.
Con il massaggio connettivale si ottiene una manipolazione approfondita del tessuto: eseguito dalle mani esperte della nostra equipe si ha un vero e proprio dono per la pelle. Con la esclusiva Oxy Megastation ciò si realizza con due differenti testine dedicate al corpo e al viso.
Il massaggio corpo coadiuva la riduzione di cellulite, tossine e ritenzione idrica stimolando la circolazione sanguigna e linfatica.Il massaggio viso rivitalizza le cellule responsabili della produzione di fibrina, elastina, collagene e glicosaminoglicani. Il risultato è un viso meno stanco, rassodato, fresco, luminoso.
Clamys Beauty Farm & SPA
c.so Re Umberto n. 79 – 10129 Torino
Telefono +39.011.568.19.25
Fax +39.011.508.76.16
e-mail: [email protected]
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PER LA PRIMA VOLTA UN PARTNER PER L’IGIENE E DISINFEZIONE NEL MONDO DEL FITNESS
UNA PARTNERSHIP INTELLIGENTE AL PASSO CON I TEMPI2010
Per la prima volta un partner per l’igiene e disinfezione nel mondo del fitness
In palestra la disinfezione self-service
GERMO e SANBABILA SPORTCLUB ( www.sanbabilasportclub.com )offrono ai propri clienti il massimo di igiene e disinfezione negli spazi della palestra. Una partnership al passo con i tempi dove sempre di più si sta attenti all’igiene soprattutto nei luoghi con maggiore affluenza di persone.
Da sempre l’igiene e la pulizia sono state caratteristiche e requisiti fondamentali per la scelta della palestra da frequentare.
Il messaggio che si vuole comunicare è:
Più Igiene e disinfezione : Un marchio di qualità per il mondo del fitness, igiene garantita da GERMO.
Ogni area della palestra (zona buffet-sale corsi–area benessere–spogliatoi–sala fitness) è attrezzata con apposite postazioni di disinfezione self-service dotate di salviette ,gel e spray disinfettanti per igienizzare le attrezzature prima di ogni utilizzo. Inoltre le pulizie ordinarie della struttura sono eseguite con l’ausilio dei prodotti GERMO.
Il SANBABILA SPORTCLUB, palestra esclusiva nel cuore di Milano, grazie a quest’ultima partnership continua a mantener fede alla sua “mission” di palestra ad altissima qualità finalizzata al raggiungimento degli obbiettivi dei propri clienti offrendo un’elevata assistenza durante gli allenamenti (1 trainer ogni 6/7 clienti in contemporanea).
Il cliente del SANBABILA SPORTCLUB a questo punto non solo avrà come sempre a disposizione gratuitamente: asciugamani per lo sport, bottigliette d’acqua (sponsor Vitasnella), bagno schiuma e shampoo nelle docce (sponsor DOVE), frutta,succhi di frutta,te caldo,caffè,tisane,snack, ma anche uno spazio e attrezzature totalmente igienizzate .
Germo, dal 1956 importante azienda del mondo dell’igiene e della disinfezione, con i propri prodotti garantisce ai clienti del SanBabila SportClub un ambiente salubre e igienizzato mettendo a disposizione una gamma di prodotti che coprono tutte le necessità di igiene e disinfezione tipiche degli ambienti affollati.
Germo nasce nel 1956 e da allora è sempre stata sinonimo di disinfezione e igiene. Ad oggi, con un’esperienza più che consolidata e una sempre più proficua attività di ricerca e sviluppo, Germo continua la sua quotidiana battaglia contro gli agenti infettivi. I nostri Chimici studiano e testano quotidianamente i preparati per garantire i più alti standard qualitativi. In collaborazione con autorevoli Istituti Universitari, lavorano per poter offrire ai nostri Clienti le migliori performance di prodotto. La qualità del nostro Sistema Produttivo è ulteriormente garantita dalle Certificazioni ISO 9001: 2000 e ISO 13485.
Il Partner di igiene e salute per il fitness
RIFERIMENTI:
SANBABILA SPORTCLUB – C.so Venezia 2/a 20121 Milano Tel.02.76394297 [email protected] www.sanbabilasportclub.com – Amm.Unico: Alessandro Tavallini
GERMO spa – Via Giotto,19/21 20032 Cormano (Milano) Tel. 02.66301938 [email protected] – Mktg: D.ssa Patrizia Pandolfino
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Stagione della Prevenzione 2010
Al via la stagione della prevenzione 2010 per cani e gatti. Potrete sottoporre a controllo medico il vostro amico a quattrozampe presso uno dei 3.200 ambulatori di veterinaria che aderiscono alla campagna. L’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) e da Hill’s Pet Nutrition, con il patrocinio della Federazione nazionale degli ordini veterinari e del ministero della Salute.
I veterinari che aderiscono alla campagna effettueranno un check up gratuito. Per maggiori informazioni e per conoscere l’elenco completo dei medici più vicini a casa tua, è sufficiente visitare il sito internet www.stagionedellaprevenzione.it oppure telefonare al numero verde 800189612.
Rispetto all’anno scorso, è aumentato il numero dei veterinari che ha abbracciato l’iniziativa: da 2800 medici del 2009 si è passati a 3200 del 2010. Un segnale importante alla luce della crisi economica che attanaglia il nostro Paese e l’intera Europa.
Durante la stagione della Prevenzione 2009 sono stati effettuati 14mila controlli, il 50% di propietari di animali a cui è stata riscontrata una patologia ha proseguito le cure mediche. -
DOLORI ALLA SPALLA: CURE E DIAGNOSI
L’ortopedico veronese Michele Conati parla dell’Artroscopia alla spalla.
Esistono almeno quindici patologie che possono colpire la spalla, ma fino a pochi anni fa, ad ogni dolore localizzato in questa parte del corpo, veniva attribuito il termine di “Periartrite Scapolo-Omerale”.
Oggi tutto questo non accade più. Grazie alla tecnica dell’Artroscopia, infatti, si può definire la causa di ogni dolore di spalla, procedendo, quindi, ad un trattamento adeguato.
Come riuscire a distinguerne i sintomi? Per questo motivo è importante rivolgersi a uno specialista. Un esame ben condotto, consente una corretta diagnosi con margini di errore molto bassi.
340 2932458
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I vari specialisti della psicologia
E’ facile dire mi serve uno psicologo o uno psicoanalista o una psichiatra, ma conosciamo veramente le differenze tra le loro competenze?
Ogni patologia e ogni tipo di problema potrebbe essere adatto ad uno o all’altro e chi invece non è del settore tende per lo più a generalizzare.
Vediamo allora di analizzare insieme le varie “categorie”:
Lo psicoterapeuta ha un doppio percorso da seguire in quanto può sia iniziare con una laurea in medicina e poi conseguire un corso di specializzazione (di almeno 4 anni) o viceversa iniziare con una laurea in psicologia. Anch’esso come lo psicologo deve essere iscritto all’ordine dei medici.
A differenza dello psicologo, lo psicoterapeuta è anche un medico e quindi può prescrivere una terapia con farmaci.Lo psicoanalista ha lo stesso ruolo di uno psicoterapeuta però a differenza di esso, si ispira alla psicoanalisti di Freud e dei suoi successori, applicando però anche elementi nuovi non considerati da Freud. Per diventare psicoanalista, egli stesso deve sottoporsi ad un’analisi personale che può durare svariati anni per risolvere eventuali conflitti interiori e acquisire maggiori conoscenze professionali.
Lo Psicologo è una persona laureata in psicologia ed iscritta all’ordine degli Psicologi.
Per iscriversi all’ordine degli psicologi bisogna sostenere un esame al quale si accede dopo un anno di tirocinio formativo nel campo della psicologia.
Lo psicologo non è un medico quindi le sue terapia si basano solo su colloqui, consulenze, tecniche di rilassamento etc. ma non può assolutamente prescrivere farmaci.
Esistono tipi di psicologi di vario genere ogni studente di psicologia dopo la laurea può proseguire con una specializzazione in un determinato campo come ad esempio ansia e panico.Infine lo psichiatra prevede una laurea in medicina ed una successiva specializzazione in psichiatria. A differenza dello psicologo o psicoterapeuta, lo psichiatra non guarda l’individuo nel suo insieme ma come un medico si focalizza sul problema specifico da risolvere, utilizzando spesso anche terapie di farmaci.
Per trovare uno specialista adatto al tuo problema e nella tua zona Psicologi-italiani.it contiene un elenco di professionisti del settore, divisi per città e per specializzazione, se ad esempio cerchi un elenco di psicologi a Roma o psicologi firenze basta cliccare su regione e città per trovare quello più vicino alla tua abitazione.
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Miopia Laser PRK: Tutto Quello Che Devi Sapere
La PRK (PhotoRefractive Keratectomy o fotocheratotomia refrattiva) fa parte della chirurgia refrattiva. Messa a punto all’inizio degli anni 80, è stata approvata dalla FDA americana nel 1995, anche se era già utilizzata in altre nazioni come in Canada.
La PRK è eseguita con un laser ad eccimeri che emette un fascio di luce ultravioletto con altissima energia specifica, ma basso potere penetrante nelle cellule biologiche, causando una fotoablazione per dissociazione molecolare su strati infinitesimali e senza danno per le cellule adiacenti.
Il raggio laser può rimuovere, entro valori predeterminati dal chirurgo, degli strati monocellulari, in quanto interrompe i legami tra le molecole e provoca una evaporazione del bersaglio. Con ritocchi infinitesimali, la curvatura della superficie corneale dell’occhio viene quindi adattata in modo permanente secondo le nostre esigenze.
La PRK è particolarmente efficace nel trattamento della miopia: in questo caso lo specialista rimuove la parte centrale più superficiale della cornea, detta epitelio corneale, ottenendone così un appiattimento.
Per correggere l’astigmatismo, la cornea deve invece essere resa maggiormente sferica. L’operatore provvederà a modificare la forma del raggio per poter rimuovere il tessuto nei ounti necessari.
Per correggere l’ipermetropia il trattamento prevede invece una fotoablazione di un anello periferico corneale così da permettere una maggiore curvatura centrale della cornea. Si può eseguire solo in casi di ipermetropia con valori medi.
1) Prima dell’Intervento
Per prima cosa è necessario individuare un bravo professionista del quale possiamo fidarci. Alla prima visita farà un esame dei nostri occhi per determinare quale tipo di correzione necessitiamo e qual è il grado di ablazione da eseguire. Saremo sottoposti alla topografia corneale che permette di fotografare il nosto occhio e creare una mappa della nostra cornea. Nessuno di noi ha una cornea perfettamente rotonda e con la topografia è possibile identificare le irregolarità che il chirurgo deve correggere.Durante la visita il medico si informerà sulle nostre condizioni generali di salute e dei farmaci che stiamo eventualmente assumendo. Alcune malattie rendono impossibile l’intervento di PRK, mentre in altri casi è possibile, ma solo dopo aver risolto i problemi pre-esistenti.
2) Durante l’Intervento
La PRK è una procedura ambulatoriale: entriamo e usciamo dallo studio con le nostre gambe, non dobbiamo essere ricoverati! La procedura non richiede più di un minuto e rimaniamo svegli per tutto il tempo. In alcuni casi viene dato un blando sedativo per bocca.La maggior parte delle persone non sente nessun dolore durante la PRK: i nostri occhi sono prima anestetizzati con un alcune gocce di collirio anestetico, poi veniamo fatti sdraiare sulla poltrona dell’oculista e posizionati sotto l’apparecchio laser. Si opera sempre un occhio per volta. E’ applicato un divaricatore per mantenere le nostre palpebre ferme, ma non è fastidioso. E’ presente anche un anello aspiratore che ha funzione di mantenere l’occhio immobile.
A questo punto l’oculista regola sul computer i parametri del laser affinchè si adattino alle nostre esigenze di correzione. Ci chiederà di fissare un puntino luminoso per un breve periodo mentre attraverso la strumentazione osserva il nostro occhio per assicurarsi che rimanga sempre nella stessa posizione durante il funizionamento del laser. E’ molto importante mantenere lo sguardo fisso sulla sorgente luminosa per ottenere il miglior risultato dall’intervento.
Durante il funzionamento il laser emette dei click che indicano che l’emissione degli impulsi: è possibile percepire un odore un po’ acre dovuto al tessuto che viene rimosso, ma non preoccupatevi, è assoultamente normale! Maggiore è la correzione da effettuare, più tempo ci vorrà per completare la procedura.
L’oculista ci potrà fare una prescrizione per il dolore post-operatorio, ma la maggior parte delle persone non ha grandi fastidi e riferisce una sensazione di un dolore sopportabile.
Non abbandoneremo subito lo studio dopo esserci sottoposti alla PRK, ma rimarremo per un po’ di tempo a riposo. Nel frattempo l’oculista ci avrà applicato una lente a contatto terapeutica ed un collirio antibiotico. E’ consigliabile non guidare per il rientro a casa: ci faremo accompagnare da un amico o un parente così avremo un apreoccupazione in meno!
3) Dopo l’intervento
Nei giorni che seguono l’intervento, l’occhio rimane dolente fino a che le cellule superficiali della cornea, rimosse con la fotoablazione, non si sono riprodotte. Il recupero visivo avviene in 2-3 settimane, mentre il completo processo di guarigione, che dipende dalla reazione biologica individuale, richiede talvolta alcuni mesi. Dopo una settimana è possibile eseguire il trattamento di PRK sull’altro occhio.E’ opportuno nn fare sforzi fisici prolungati per almento una settimana per non interferire con il processo di guarigione. Evitare di strofinarsi gli occhi (raccomandazione che ci verrà fatta a più riprese dal nostro oculista).
4) Complicazioni Post Operatorie
Tra le complicazioni post-operatorie abbiamo le infezioni o i disturbi della visione notturni (aloni attorno alle fonti luminose o stir luminose). Se dopo la chirurgia laser torniamo a vedere perfettamente, avremo sempre bisogno degli occhiali, quando raggiungeremo un’età attorno ai 40 anni: questa condizione fisiologica (non è una malattia)si chiama presbiopia.Dott. Andrea Valli
oculista
www.andreavalli.itDott. Luigi Fusi
oculista
www.luigifusi.it -
Il Cuore in Fumo: 25000 Ricoveri all’Anno Solo in Piemonte
Per la prima volta dal gennaio 2005, anno in cui entrò in vigore la legge che vietava il fumo nei locali pubblici, possiamo fare un bilancio: sicuramente positivo con una riduzione di eventi cardiovascolari e infarti di circa il 10%.
Proprio in questi giorni i dati sono stati resi ufficiali anche dall’Università di Torino e verranno presto estesi a tutto il territorio nazionale.
I ricoveri causati dal fumo di sigaretta in Piemonte sono circa 25.000 all’anno con una mortalità del 5%, gli infarti e le sindromi coronariche acute sono circa 5.000. Da ciò si deduce un costo sociale e di vite umane inaccettabile.
Ribadendo il concetto di prevenzione, dobbiamo ricordare come l’astensione dal fumo sia socialmente utile, ed estremamente economica, praticamente a costo zero, rispetto a terapie farmacologiche.
Perché la prevenzione sia e continui ad essere efficace è necessaria la consapevolezza da parte dei fumatori e di coloro che devono conviverci, dei meccanismi che portano ai devastanti effetti sulla salute.
Il fumo di sigaretta provoca una sorta di asfissia cellulare e produce notevole quantità di radicali liberi, ogni sigaretta forma circa 10 miliardi di radicali liberi. L’azione dei radicali liberi si manifesta sulle proteine che trasportano grassi e colesterolo, chiamate LDL, che vengono ossidate, provocando vasocostrizione (riduzione di diametro dei vasi), aumento dell’adesività dei globuli bianchi e dell’aggregazione piastrinica che dà inizio al processo di trombosi e di aterosclerosi. Ogni lipoproteina LDL contiene 2.000 molecole di grassi!
Quando sono aggredite dai radicali liberi prodotti dal fumo si ossidano, formando le ox-LDL, estremamente tossiche perchè si infiltrano e accumulano nella parete dei vasi come cellule grasse, che cresceranno a dismisura.
Il trasporto di ox-LDL a livello della parete arteriosa è ormai riconosciuto come evento specifico e fondamentale della formazione del mantenimento dell’aterosclerosi. Il danno sulla parete interna dei vasi, conseguente all’azione lesiva delle ox-LDL, gioca un ruolo decisivo nel successivo sviluppo dell’aterosclerosi, successiva ischemia, infarto e ictus.
Ogni sigaretta può provocare uno spasmo vascolare nei vari distretti, sia cerebrale che coronarico, e questo è stato dimostrato nel corso di coronarografia dagli studi condotti da ricercatori italiani.
Se lo spasmo si manifesta su un vaso sano non vi sono conseguenze serie, se invece avviene su un vaso già compromesso, per esempio in corrispondenza di una placca aterosclerotica, le conseguenze possono essere anche gravi fino alla completa ostruzione del vaso e interruzione del flusso sanguigno.
Un ulteriore meccanismo lesivo del fumo è quello che si manifesta cronicamente sulla superficie interna dei vasi, una sorta di infiammazione chiamata disfunzione endoteliale, e contemporaneamente sui fattori della coagulazione: da un lato indebolisce lo strato protettivo interno a diretto contatto con il sangue, dall’altro aumenta la coagulabilità del sangue e riduce i fattori antitrombotici, facilitando così i meccanismi della trombosi.
E’ stato calcolato che il danno provocato da una sigaretta richiede circa 2 ore per essere faticosamente neutralizzato dalle naturali difese dell’organismo, che è costretto a utilizzare tutti i suoi antiossidanti endogeni.
Questo meccanismo non è infinito e andrà così ad esaurirsi lasciando i vasi sanguigni in balia dell’asfissia e dello stress ossidativo, con conseguenze anche gravi per l’apparato cardiovascolare e polmonare.
Dott. Guidalberto Guidi
Centro Specialistico Cardiologico Vascolare
Corso Vittorio Emanuele II° n. 91
10128 Torino – Italia
tel. 011.557.4280
tel. 331.622.750.80
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