Categoria: Salute e Medicina

  • Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

    Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

    La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”. Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

    Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

    Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

    Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

    La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

    Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

    Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

    Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

    I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

    Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

    “Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

    L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

    Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

    “Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

    Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

  • Otoplastica, un intervento di chirurgia estetica semplice ed efficace per ridare autostima.

    Una piccola prefazione sull’ anatomia dell’orecchio esterno, per una maggiore comprensibilità di quanto seguirà: “l’orecchio esterno è formato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno. Il padiglione auricolare è costituito da cartilagine rivestita dalla pelle strettamente adesa ad una sottostante membrana di tessuto connettivo, il pericondrio. La sua funzione è quella di raccogliere i suoni per inviarli all’interno del condotto uditivo. Il condotto uditivo è una galleria dalle pareti lisce provvista di peli e di ghiandole sebacee e ghiandole ceruminose, il cui secreto ricco di cere ha una funzione protettiva.” (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Orecchio).

    Gli inestetismi riguardanti l’orecchio sono principalmente 2:
    – le “orecchie a sventola”
    – e la mancanza totale o parziale della parte esterna chiamata padiglione.

    Il nome tecnico delle “orecchie a sventola” è: dismorfia dei padiglioni auricolari.
    Può anche essere monolaterale, non necessariamente entrambe le orecchie presentano il difetto.
    Come già detto è puramente estetico in quanto non viene compromessa la funzionalità uditiva, che può avere un leggero deficit se vi è mancanza totale del padiglione.
    Infatti questo ha la funzione di captare le onde sonore e convogliarle, incanalarle all’interno, ove ha sede l’udito vero e proprio formato dal timpano, la coclea, i tre ossicini dal nome simpatico e curioso: martello incudine e staffa ed ovviamente il nervo uditivo.

    L’otoplastica, al contrario di altri di chirurgia estetica, può essere effettuato prima del compimento totale della crescita, quindi anche su bambini, dopo i 6-7 anni, in quanto l’orecchio è già completamente sviluppato e non si modifica più nel corso della pubertà, eccezion fatta per eventi traumatici o patologici ovviamente.
    L’otoplastica ha come obiettivo principale quello di ridare autostima all’interessato/a facendo cessare le fastidiose battute che incidono molto sulla psiche di chi le deve sentire (mai verbo fu più appropriato) tutti i giorni in modo sistematico e alquanto ripetitivo soprattutto da bambino, quando si è più fragili psichicamente.

    L’intervento non lascia cicatrici visibili, in quanto queste sono nella piega posteriore del padiglione auricolare, vicino al cranio.

    Gabriele Goldoni

  • Novabel: Un Passo Avanti Rispetto all’Acido Ialuronico

    Novabel è un prodotto completamente naturale in quanto estratto da alghe marine. Gli alginati sono già conosciuti ed ampiamente utilizzati nell’industria farmaceutica.

    Il prodotto è costituito da sfere solide di alginato lisce e di dimensioni uniformi (geleons), questo significa che il prodotto è estremamente fluido e non causa dolore e discomfort quando iniettato.

    E’ uno shaper, cioè modellante a lento riassorbimento, dura dai 12 ai 18 mesi e trova un’eccellente indicazione nel riempimento di rughe profonde o solchi e nella ridefinizione del contorno del viso e dei volumi in generale.

    I vantaggi rispetto all’acido ialuronico sono:

    * Meno dolore e fastidio
    * Meno gonfiore ed edema
    * Meno eritema e rossore
    * Meno ecchimosi ed ematomi
    * Una durata assai lunga, comparabile a quella degli acidi ialuronici a maggiore densità, ma senza gli effetti collaterali legati a questi ultimi (dolore, ecchimosi e gonfiore nel sito d’iniezione).

    Novabel è un filler innovativo, indolore, versatile destinato a cambiare radicalmente le abitudini dei medici e le esigenze dei pazienti nel campo del rimodellamento non chirurgico del volto.

    Dott. Luca Cravero
    Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
    Via Freidour, 1 – 10139 Torino
    Tel. 011 7719077
    Cell. 339.2867797
    www.chirurgiaplastica.us

  • Il valore della terapia di gruppo

    A molte persone non piace l’idea della terapia di gruppo, sentendosi come se in qualche modo invadesse la loro privacy. Tuttavia, la terapia di gruppo può essere estremamente vantaggiosa, per una serie di ragioni, e si può anche partecipare a una terapia di gruppo attraverso la terapia on-line. In effetti, la terapia online riduce una gran parte dell’apprensione della terapia di gruppo.

    Uno dei maggiori vantaggi della terapia di gruppo è che siete in grado di ascoltare le esperienze degli altri e poi confrontarle e applicarle ai vostri sentimenti ed esperienze. Inoltre il miglioramento di uno dei componenti del gruppo possono essere condivisi in modo che gli altri possano beneficiarne.

    Un altro vantaggio della terapia di gruppo è che costa spesso meno della terapia individuale. Si noti, tuttavia, che spesso un problema può essere meglio trattati con una combinazione di terapia individuale e di gruppo come quelli che possono essere i problemi legati alla psicologia adolescenza.

    La psicologia gruppi offre un supporto aggiuntivo. Non solo il sostegno e l’aiuto del terapeuta, ma anche l’aiuto e il sostegno degli altri membri del gruppo – persone che hanno avuto esperienza personale con quella che stai vivendo. Inoltre, è utile scoprire di non essere soli nel problema e questo, di per sé, spesso aiuta la terapia a progredire più velocemente.

    Come detto, con la terapia online, l’idea della terapia di gruppo diventa più attraente per molte persone, semplicemente perché sono in grado di mantenere l’anonimato, pur beneficiando del gruppo, nel suo complesso. La maggior parte delle persone che non prenderebbero in considerazione la consulenza tradizionale di gruppo sono abbastanza aperte all’idea della consulenza di gruppo online per questo motivo.

    Specifici tipi di terapia di gruppo includono consulenza matrimoniale, disturbi alimentari, alcol e droga consulenza, ansia sociale, depressione, fobie, e molto altro.

  • Aiuta la ricerca e i malati di rene policistico facendo una donazione a AIRP anche con il 5 per mille dell’IRPEF

    L’ Associazione Italiana Rene Policistico onlus è l’unica a livello nazionale in Italia che si impegna ad aiutare i pazienti affetti da questa diffusa patologia che colpisce un individuo su 800 e a promuovere la ricerca. La si può sostenere facendo una donazione nella prossima dichiarazione dei redditi attraverso il 5 per mille dell’IRPEF oppure tramite bonifico bancario o bollettino postale

    La solidarietà e la predisposizione a donare sono parte integrante del DNA italiano: l’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico onlus, offre un’occasione per aiutare le persone affette da questa terribile patologia e nello stesso tempo sostenere la ricerca per combattere la malattia genetica più diffusa.

    Con la prossima dichiarazione dei redditi si può devolvere il 5 per mille dell’IRPEF all’AIRP; basta inserire nel primo riquadro in alto a sinistra, nella parte dedicata alle Onlus, il codice fiscale dell’AIRP 97 42 28 10 156 sotto la propria firma; non costa nulla e non è un’alternativa all’8 per mille.

    Si può aiutare l’AIRP facendo una donazione anche tramite bonifico bancario e bollettino postale. Nel primo caso è sufficiente indicare il codice IBAN di AIRP, IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 presso la banca Intesa San Paolo. Nel secondo, è necessario scrivere il numero del conto corrente postale di AIRP, 73690091.

    L’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico, promuove la ricerca scientifica e la prevenzione per favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia. Il rene policistico autosomico dominante dell’adulto (Polycistic Kidney Disease, PKD – ADPKD) è la più comune malattia genetica mortale e colpisce 12 milioni e mezzo di persone al mondo. Negli Stati Uniti ci sono più persone affette da PKD che da fibrosi cistica, distrofia muscolare, emofilia, sindrome di Down, anemia falciforme e malattia di Huntington messe insieme. È due volte più comune della sclerosi multipla e venti volte più comune della fibrosi cistica. Nel 50% dei casi il rene policistico porta alla perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti anche perchè possono essere colpiti altri organi come il fegato, il cuore e l’intestino.

    La paura, il diniego e l’ignoranza sono gli ostacoli maggiori di questa malattia: come spiega Luisa Sternfeld Pavia, Vice Presidente A.I.R.P., “attualmente la PKD ha un’incidenza di un individuo su 800 ed è la principale causa genetica di insufficienza renale, minacciando il benessere e la vita. Nonostante la patologia del rene policistico sia così diffusa, è molto poco conosciuta e, a livello pubblico, se ne parla pochissimo: la tragedia sta nel fatto che, seppure siano in corso diversi trial clinici, non vi è ancora una cura specifica”.

    E’ perciò davvero importante supportare attraverso le donazioni l’impegno di AIRP, come sottolinea la Sternfeld Pavia: “tutte le attività che abbiamo in programma per il prossimo biennio connoteranno una svolta per l’Associazione. Costruire relazioni, creare comunicazione e incrementare la presenza dell’Associazione in altre città italiane richiede grande e costante impegno finanziario. Il contributo tramite le donazioni è dunque fondamentale e indispensabile per permetterci di affrontare con forza ed entusiasmo la grande sfida alla patologia policistica”.

    I numeri per aiutare AIRP

    97 42 28 10 156 è il codice fiscale di AIRP da inserire nella dichiarazione dei redditi per devolvere all’Associazione il 5 per mille dell’IRPEF. Va scritto sotto la propria firma nel primo riquadro in alto a sinistra nella parte dedicata alle Onlus

    IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 è il codice IBAN del conto corrente di AIRP presso la banca Intesa San Paolo per donazioni generiche tramite bonifico bancario

    73690091 è il numero del conto corrente postale di AIRP per aiutare la ricerca sul rene policistico tramite bollettino postale

    http://www.renepolicistico.it

    AIRP Associazione Italiana Rene Policistico Onlus

    L’AIRP promuove la ricerca scientifica e la prevenzione del rene policistico (Polycistic Kidney Disease, PKD), una malattia genetica che colpisce 1 individuo su 800 e che nel 50% dei casi porta ad una perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti, in modo da favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia.

  • Zampe di Galline e Rughette Antiestetiche: Come Eliminarle

    Lo sappiamo bene: diventando grandi la pelle tende a perdere tono ed elasticità e fanno la loro comparsa le prime rughe e pieghe permanenti, ben note con il termine poco simpatico per il gentil sesso di zampe di gallina.

    Oltre ai rimedi della nonna, che si basavano su un massaggio con un preparato estemporaneo di olio di mandorle, soia e avocado, abbiamo a nostra disposizione delle sostanze come l’acido ialuronico e la tossina botulinica che possono attenuare considerevolmente anche i difetti più pronunciati.

    Affidandoci a un medico estetico preparato, con delle semplici punturine, senza alcun dolore e in pochi minuti possiamo eliminare l’aspetto stanco e donare una nuova luminosità al volto.

    Inoltre con un utilizzo combinato sia dei filler iniettabili che del botulino riusciamo veramente ad ottenere dei buoni risultati e talvolta a rimandare anche di anni un intervento di blefaroplastica.

    Intervenendo sulla zona della fronte con delle iniezioni in punti specifici, un operatore esperto può contrastare l’azione di determinati muscoli favorendo l’innalzamento del sopracciglio e della palpebra superiore.

    D.ssa Daniela Messori
    c. Einaudi 18/A – Torino
    tel. 011.591.388
    mobile: 347.804.7928
    www.danielamessori.it

  • Assorbenti agli Anioni: La nuova generazione

    I benefici degli ioni negativi nell’aria, (comunemente conosciuti come anioni o vitamine dell’aria) sono conosciuti da oltre settant’anni ma solo poche persone conoscono quali sono i loro reali benefici sui sistemi corporei umani. Sin dai primi lanci spaziali gli scienziati russi e americani hanno attentamente studiato gli effetti degli anioni sullo stato psicofisico dei piloti; oggi gli anioni non li troviamo solamente tra gli elettrodomestici ma anche tra i prodotti sanitari intimi femminili perché sono in grado di migliorare il benessere e la qualità della vita di ogni donna.

    LE NANOTECNOLOGIE AL SERVIZIO DELLA DONNA

    Grazie all’utilizzo delle nanotecnologie, che prevedono uno speciale trattamento di una strisciolina definita “inserto anionico”, è possibile inserire nei sanitari femminili (assorbenti) uno speciale elemento in grado di sviluppare anioni appena esso entra in contatto con l’umidità della pelle. Gli ioni negativi svolgono un’efficace azione antibatterica perché essi sono in grado di uccidere, entro un paio di minuti, il 99,9% dei batteri che sono origine di infezioni all’apparato genitale femminile. La generazione di anioni, che avviene non appena la strisciolina verde entra a contatto con l’umidità della pelle, è in grado di eradicare, in modo naturale e senza effetti collaterali, i cattivi odori originati dai batteri del ceppo anaerobico che possono risiedere nella cavità vaginale. L’azione degli anioni associata ad una dieta priva di zuccheri ed amidi costituisce un valido presidio per il contrasto e la remissione dell’indomabile candida senza ricorrere al devastante ausilio degli antibiotici il cui abuso causa la maggiore resistenza dei batteri e recidive.

    ASSORBENTI AGLI ANIONI: ERA ORA!

    I dati forniti dalla OMS Organizzazione Mondiale della Sanità informano che, nell’arco della loro vita fertile l’80% delle donne deve affrontare dei problemi al tratto urogenitale e che ben il 63% dei casi è originato dalla scadente qualità degli assorbenti igienici utilizzati. La comparsa di infezioni, di allergie, e della candidosi è un fattore fortemente limitante per la vita della donna moderna e può essere contrastato , o meglio, prevenuto adottando assorbenti igienici di qualità. Le infezioni al tratto genitale avvengono a causa della presenza di batteri patogeni ed altri microrganismi che trovano nel flusso mestruale un terreno di coltura ideale per la loro crescita. La vicinanza dell’orifizio uretrale e la breve lunghezza dell’uretra permette ai batteri di risalire sino alla vescica e di causare anche fastidiose cistiti. Per dare un’idea del rateo di crescita dei batteri basti pensare che essi, già a temperatura ambiente, sono in grado di duplicarsi circa ogni 20 minuti! Le donne che hanno un giardino possono comprendere questo fenomeno provando a mettere una mano all’interno di un mucchio di erba un’ora dopo che è stato falciato: Per effetto della fermentazione causata dai batteri, la temperatura all’interno può superare i 60°C! Negli assorbenti di nuova generazione, l’utilizzo delle nanotecnologie, l’uso di fibre di contatto a base di cotone e di materiali superassorbenti di origine naturale derivati dal mais, permette alla donna di avere a disposizione un “efficace partner” che le permette di affrontare con maggiore confort e sicurezza il ciclo mensile. Uno dei problemi che è stato oggetto di studio da parte del produttore degli “assorbenti anion” è l’effetto termoregolante dell’assorbente che, conseguentemente al metabolismo batterico – grazie all’area calda ed umida in cui è posizionato, può raggiungere e superare i 40°C può provocare irritazione della delicata pelle. La pelle circostante la zona genitale si surriscalda, i pori si dilatano e possono entrare a contatto con sostanze volatili nocive generate dalle colle e, conseguentemente, possono insorgere delle allergie.

    LA SINERGIA SCIENZA NATURA ASSCURA IPOALLERGENICITA’ E STERILITA’

    La sinergia tra i materiali naturali e le modernissime nanotecnologie permettono a questi nuovi assorbenti igienici, realizzati con ben 7 differenti strati recentemente apparsi sulla scena internazionale, di assurgere allo “stato dell’arte” del sanitario femminile. Alcune delle materie prime utilizzate sono reperite in Giappone e le colle di tipo industriale sono state sostituite da colle di grado alimentare meno aggressive. Per quanto riguarda la protezione degli assorbenti destinati ad un uso prevalentemente femminile, si fa ricorso ad un elegante e discreto involucro esterno richiudibile realizzato in materiale con foglia di alluminio interna e facilmente riciclabile, per intenderci è lo stesso tipo di materiale utilizzato nel settore alimentare. L’inedito ed elegante involucro con linguetta richiudibile permette di preservare gli assorbenti in esso contenuti da possibili contaminazioni che possono avvenire all’interno delle borsette femminili (leggasi chiavi, monete banconote, capelli, briciole, ecc.). Ogni singolo assorbente è confezionato da modernissime apparecchiature che, oltre ad evitare il contatto e la contaminazione da parte delle mani dell’uomo, sono programmate per un ciclo di sterilizzazione di routine automatico ogni due ore.

    UN PARTNER DISCRETO EFFICACE E SICURO

    Ogni donna sa che il periodo delle mestruazioni è un momento delicato durante il quale è più esposta a possibili infezioni a causa della abbassamento della barriera immunitaria. Il disagio psicologico e fisico è amplificato dalla frequentemente necessità di sostituire il sanitario e la scelta di un “partner” – discreto con ridotto spessore – efficace nel contenere il flusso – sicuro dal punto di vista igienico – non può essere a discapito del confort. I nuovi materiali assorbenti di origine vegetale, estratti dal mais, e l’utilizzo di garza di contatto in cotone assicurano un’incomparabile assorbenza e una superficie di contatto incredibilmente asciutta. La donna che usa questo tipo di assorbente, con effetto traspirante e termoregolante, corre il rischio di dimenticare la raccomandazione dei ginecologi che indicano in due ore il tempo massimo d’uso dell’assorbente igienico! Oggi, attraverso l’attenzione alla dieta, alle condizioni igieniche e al nuovo tipo di assorbenti, Cistite – Vaginite – Herpes – Irritazioni – Candida e cattivi odori hanno i giorni contati.

    MOLTI BENEFICI DEGLI ANIONI

    I “sanatori”, esistiti sino agli anni ’70, erano strutture adibite per le cure dei lungo degenti. Questi luoghi erano specializzati nella cure di differenti malattie ed erano il luogo ideale per chi soffriva di patologie broncopolmonari. Le strutture erano generalmente collocate in località di montagna ad altitudine di 1200/1700 metri s.l.m. L’aria a quelle altitudini ha la benefica presenza di anioni, un bassissimo contenuto di batteri e di pulviscolo che facilitano la remissione delle patologie respiratorie. Ciò è dovuto al fatto che gli anioni, hanno la capacità di attrarre le particelle di polvere e i batteri, che hanno generalmente una carica positiva, facendoli precipitare a terra e rendendo l’aria limpida e salubre. Anche dopo un temporale, in prossimità di cascate d’acqua e in riva al mare noi possiamo sperimentare il benefico effetto degli anioni che danno una sensazione di benessere e vitalità. Gli studi scientifici condotti in tutto il mondo, sin dagli anni ’30, hanno dimostrato che gli anioni sono in grado di dare sollievo dallo stress e alla fatica, impedire la proliferazione di batteri, eliminare gli odori, ridurre le infiammazioni, migliorare il metabolismo, migliorare la secrezione ormonale, rinforzare il sistema immunitario e disintossicare l’organismo. In pratica gli anioni svolgono nell’aria la stessa funzione che hanno le proteine negli alimenti e, non a caso, essi sono chiamati con il curioso appellativo “le vitamine dell’aria”. La ionizzazione negativa dell’aria, che è molto diffusa nei paesi del Nord Europa ed in Svizzera, non costituisce affatto una novità poiché essa è stata utilizzata anche durante la seconda guerra mondiale della Lutwafe che sottoponeva i suoi piloti a sedute di aeroionoterapia prima della partenza per i voli notturni allo scopo di aumentare il loro stato di vigilanza e attenzione. Quante volte ci è capitato di provare sonnolenza alla guida dell’auto? Gli ioni negativi all’interno di un’autovettura sono ridotti ai minimi termini ed è per questa ragione che anche le capsule spaziali ricorrono ad apparecchiature ionizzanti per produrre anioni in grado di ridurre la estrema stanchezza che i piloti spaziali sperimentavano durante i primissimi lanci.

    ERADICAZIONE DEGLI ODORI

    Lo speciale inserto anionico brevettato, inserito negli “assorbenti anion” di ultima generazione, è in grado di produrre un’elevata concentrazione di anioni che, cedendo un elettrone, permettono all’ossigeno di assumere lo stato atomico O3 comunemente conosciuto con il nome “ossigeno attivo”. L’ossigeno attivo oltre ad essere noto per la sua proprietà sbiancante (oggi troviamo in commercio anche additivi sbiancanti per lavatrice che generano ossigeno attivo) è in grado di sopprimere i batteri. L’ossigeno, impedisce la proliferazione batterica sulla superficie dell’assorbente a contatto del tratto genitale e, penetrando all’interno della cavità vaginale, uccide rapidamente i batteri anaerobici ovvero quei batteri che sono in grado di sopravvivere e di svilupparsi in un’ambiente privo di ossigeno e che sono anche l’origine degli sgradevoli odori che, talvolta, possono comparire. Grazie a questo nuovo tipo di assorbenti l’eradicazione dei cattivi odori non avviene con processi chimici ma attraverso un semplice processo naturale che non ha alcuna controindicazione.

    ASSORBENTI UNISEX

    Chi l’ha detto che gli assorbenti sono ad esclusivo uso femminile? Negli ambulatori di chirurgia generale le persone sottoposte ad interventi alle emorroidi trovano conveniente ricorrere all’utilizzo di assorbenti e di salvaslip per assorbire le perdite ematiche e le secrezioni durante la cicatrizzazione. Naturalmente l’inserto anionico presente in ogni assorbente svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare un’area perfettamente sterile e asciutta che favorisce tempi di cicatrizzazione più rapidi.

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    PER SAPERNE DI PIU’

    Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito http://www.donnaplus.com o di scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]



  • Il Segreto di Cleopatra

    Quella magnetica è un’antica terapia, conosciuta da migliaia di anni, a cui hanno anche fatto ricorso personaggi storici tra i quali la regina Cleopatra conosciuta per l’aneddotico fascino che conquistò anche Giulio Cesare. Questa terapia è stata utilizzata nei secoli per i suoi effetti antidolorifici ed anti-invecchiamento. La terapia magnetica, oggi a nostra, disposizione è avvalorata degli studi e ricerche condotte presso le università di tutto il mondo e può contare sui grandi progressi compiuti nel campo tecnico scientifico che mette a diposizione dispositivi molto più potenti ed efficaci di un tempo.

    La terapia magnetica a campi permanenti viene applicata utilizzando magneti con un’elevata intensità di flusso magnetico (misurato in Gauss): questi magneti sono collocati su punti strategici del corpo. L’efficacia dei dispositivi magnetici è maggiore quanto minore è la distanza dal corpo. La terapia magnetica ha conosciuto un’evoluzione quando si è diffuso l’utilizzo di magneti sotto forma in monili; nella pratica si è unito l’utile al dilettevole associando i benefici del magnetismo alla bellezza delle realizzazioni artistiche che possono essere esibite portandole sul nostro corpo.

    Negli ultimi decenni la terapia magnetica ha subito un’incredibile evoluzione e oggi molti specialisti sono in grado di applicare la magnetoterapia sui numerosi punti corporei individuati dall’agopuntura. La somministrazione magnetica, attraverso piccoli magneti permanenti e con diverse intensità di flusso su uno specifico punto corporeo, può avere benefici influssi sull’organo a cui esso è collegato. Questa tecnica magnetoterapica è chiamata “magnetic acupunture” ed è una tecnica che, da un punto di vista igienico, è sicura perché assolutamente non invasiva in quanto non fa uso degli aghi sterili a cui si ricorre nella pratica dell’agopuntura ma utilizza solo dei minuscoli magneti che possono essere applicati localmente anche senza contatto diretto sulla pelle.

    La tradizionale agopuntura è ormai divenuta un normale approccio terapico alternativo per il trattamento di diverse affezioni quali insonnia lifting facciale, perdita di peso, mal di testa, sollievo dallo stress e anche per smettere di fumare.

    Esistono in commercio diversi tipi di gioielli magnetici come collane, pendagli, braccialetti oltre agli anelli magnetici. Ognuno di questi diversi tipi di gioiello ha diversi effetti proprio perché essi possono essere indossati in punti diversi del corpo ma per ottenere degli effetti terapici certi è opportuno rivolgersi sempre ad un medico abilitato che saprà dare appropriate indicazioni.

    Pur ribadendo la necessità di rivolgersi sempre ad un medico specialista nel caso in cui si volesse ricorrere al magnetismo per problemi inerenti la salute, in generale si può affermare che i gioielli magnetici hanno specifiche peculiarità e che, con il suffragio degli studi e ricerche medico scientifiche, essi possono stimolare la circolazione sanguigna nei vasi periferici e quindi aumentare l’ossigenazione del sangue. Uno degli importanti benefici che può avere la terapia magnetica è quello di alleviare il dolore provocando il rilascio di endorfine che sono considerate gli analgesici naturali del corpo. I gioielli magnetici possono anche causare un’aumento nei livelli di endorfine nel corpo.

    L’aumento della circolazione del sangue può aiutare a rimuovere le tossine accumulate nel sangue. L’incremento della circolazione sanguigna può anche aiutare a rimuovere con gradualità gli agglomerati di calcio che sono dannosi per l’organismo. L’aumento del livello di ossigeno può, a sua volta, fornire una migliore ossigenazione ai muscoli ed ai tessuti e ciò può portare ad un aumento sia dell’energia fisica che della vitalità mentale.

    Un’interessante applicazione della magnetoterapia è quella per ridurre e contrastare lo stato di stress a cui tutti noi siamo ogni giorno sottoposti. Gli studi effettuati dalla NASA sui piloti spaziali hanno accertato che le cellule dell’organismo umano hanno l’assoluta necessità dell’influsso del magnetismo terrestre ben bilanciato. I piloti, pur sottoposti a mesi di intensivo allenamento, al ritorno dai primi lanci spaziali presentavano un’evidente stato di debilitazione fisica un forte stress. Il rimedio utilizzato, sia dagli americani e dai sovietici, è stato l’introduzione della ionizzazione negativa e di un campo magnetico artificiale all’interno delle navette perché in grado di preservare i piloti dallo stress psicofisico.

    Il magnetismo terrestre sembra avere un vitale influsso su tutti esseri viventi e oggi gli studi scientifici confermano la fondatezza delle teorie orientali, in particolare quella del “Fen Shui”, secondo le quali il magnetismo corporeo deve essere in sintonia con il magnetismo terrestre e che la disarmonia crea stati di stress e, conseguentemente, anche possibili patologie. Oggi, senza fare ricorso alle tecnologie spaziali, possiamo trovare in commercio dei originali “Gioielli Magnetici Antistress”, vanto del “Made in Itay” dell’oreficeria di Vicenza il cui utilizzo, senza effetti collaterali, può riequilibrare il magnetismo corporeo, ridurre l’ansia e lo stress.

    L’utilizzo della magnetoterapia può anche avere effetti anti-invecchiamento. Come molti di noi già sanno, le tossine che si accumulano nel nostro corpo, assieme ai radicali liberi, sono la causa principale del processo di invecchiamento delle nostre cellule e, dal momento che queste possono essere gradualmente eliminate, attraverso i benefici effetti della terapia magnetica, il processo di invecchiamento può essere rallentato e con ciò ecco svelato uno dei segreti della mitica regina egiziana che preservava la sua bellezza indossando un gioiello magnetico sulla fronte!

    Per ulteriori informazioni sui gioielli magnetici “Made in Italy” dell’oreficeria di Vicenza visita: http://www.aruna.webnode.com


  • 17 maggio 2010 – VI Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa


    Misurazione pressioneIl 17 maggio 2010 si svolgerà la VI Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League. Il tema centrale di quest’anno è la lotta all’obesità strettamente legata all’ipertensione (I.A.) e che riguarda strati di popolazione molto ampi, tra i quali sempre di più i bambini.

    La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) promuove sul territorio nazionale iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell’ipertensione arteriosa e delle malattie ad essa correlate. E’, infatti, sorprendente come la percezione della pericolosità dell’I.A., sia, per la scarsità di sintomi premonitori, del tutto insufficiente: un iperteso su quattro infatti non sa di esserlo, di quelli che ne sono a conoscenza solo la metà si cura e di questi solo la metà lo fa in maniera efficace. Nel complesso, solo un iperteso su cinque è efficacemente protetto e gli altri rischiano quindi di incorrere in gravi malattie cardiovascolari (ictus cerebrale, infarto miocardico) e renali (insufficienza renale con necessità di ricorso alla dialisi).

    E’ per questo motivo che iniziative come quella del 17 maggio 2010 sono importanti occasioni per divulgare quanto più possibile i principi basilari della sana ed equilibrata alimentazione che possono aiutare a prevenire l’ipertensione arteriosa fin dalla più giovane età. Una maggiore consapevolezza del funzionamento del proprio corpo e l’adozione di un corretto stile di vita possono aiutare tutti a vivere in salute e consentire inoltre un notevole risparmio delle spese sanitarie.

    Tali principi sono alla base anche dell’attività di Vitaincorsa.it che recentemente ha sviluppato ed attivato un utile corso di formazione a distanza rivolto a coloro che desiderano dimagrire in maniera efficace modificando il proprio stile di vita. Il corso si basa sul metodo Albanesi e permette di raggiungere l’obiettivo agendo sull’alimentazione e sull’attività sportiva. Si tratta di un metodo strutturato in una sequenza di passi che:

    • insegna i principi di base dell’alimentazione per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
    • insegna la modalità corretta per iniziare a correre con gradualità. La corsa (o in alternativa il cammino veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
    • aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

  • Ringiovanire la Fronte e lo Sguardo con il Botulino.

    In chirurgia riusciamo molto bene a ringiovanire lo sguardo con la blefaroplastica: togliendo la pelle in eccesso, rialzando un po’ il sopracciglio, eliminando le fastidiose borse sotto gli occhi.

    Attualmente ci sono parecchie cure che possono aiutarci in questa richiesta per ringiovanire senza dover per forza utilizzare il bisturi.

    Una delle maggiori richieste delle pazienti è quella di cercare di togliere un pochino le rughe presenti sulla fronte: per questa zona è ottima la tossina botulinica.

    Con delle piccole iniezioni riusciamo a far diventare la pelle più spianata e le rughe meno evidenti.

    Le zampe di gallina possono essere attenuate grazie all’azione della tossina sul muscolo orbicolare, che è proprio quello che ci dà le zampe di gallina perché a forza di stringersi forma dei piccoli solchettini.

    Se noi rilassiamo questo muscolo, riusciamo a lisciare la zona interessata.

    Inoltre sempre grazie al botulino possiamo ampliare lo sguardo e quindi cercare di fare in modo che il muscolo frontale, che è quello che tira su il sopracciglio, funzioni di più.

    Anche in questo caso possiamo rilassare il muscolo orbicolare che tende ad abbassare il sopracciglio e contrastare così la sua azione.

    In questo modo il muscolo frontale che tende a tirare verso l’alto avrà un’azione un po’ più decisa permettendo al sopracciglio di sollevarsi e ad alzare anche la palpebra superiore.

    Dott. Carlo Orione
    Via Gozzellini, 3
    14049 Nizza Monferrato (AT) – Italia
    tel. 0141.721.427
    www.orioneye.com