Categoria: Salute e Medicina

  • SkinFresh: il nuovo prodotto contro l’invecchiamento della pelle

    Biostimolazione Pelle Skinfresh StenalSempre più persone avvertono oggi l’esigenza di agire con rapidità sui danni provocati dallo stress, dal ritmo di vita e dal rallentamento del metabolismo, che con l’età riduce l’attività delle cellule dedicate alla produzione di Collagene ed Elastina.

    L’innovativo sistema SkinFresh 6, distribuito in Italia da Stenal, azienda da più di trent’anni attiva nell’ambito della progettazione di centri benessere e saune, è la nuova tecnologia anti-aging che agisce attraverso la Biostimolazione, un trattamento estetico basato sull’esposizione a una particolare luce, visibile a una frequenza di 610 – 650 nm.

    Provocando un immediato processo di rilascio di Collagene, SkinFresh 6 migliora l’elasticità e l’ossigenazione del tessuto cutaneo, aumenta visibilmente la tonicità della pelle e contrasta l’azione dei radicali liberi, appianando rughe e segni di espressione.

    E’ inoltre ottimale per restituire idratazione alla pelle dopo una seduta abbronzante. L’apparecchio è semplicissimo da utilizzare e i risultati sono apprezzabili già dopo le prime sedute. I costi? Uno dei punti di forza è l’ottimo rapporto qualità-prezzo, che consente di introdurre un servizio innovativo restando ampiamente nel budget.

    Per informazioni: www.stenal.it/skinfresh

  • Scoperte importanti proprietà antitumorali dell’oro

    compro oro

    E’ di questi giorni la notizia che dopo anni di studi proprio in Italia siano state verificate importanti attività antitumorali da parte di composti a base d’oro che tra l’altro non presentano tossicita verso le cellule sane presenti nel nostro organismo, lo studio ancora in fase di sperimentazione sta dando risultati sorprendenti contro diverse patologie tumorali. Chiaramente per risultare efficace contro i tumori l’oro viene legato a molecole organiche che garantiscano il protrarsi dell’attività antitumorale e prevengano reazioni tossiche che potrebbero scaturire dal contatto con alcuni tipi di biomolecole, l’oro non è il primo metallo prezioso che è stato usato per contrastare i tumori; il suo predecessore è il platino che già viene viene usato attivamente come cura clinica antitumorale. Proprio per migliorare la cura basata sul platino che ha anche manifestato caratteristiche di tossicità che ne impediscano un uso prolungato, è stata iniziata una seria ricerca per un utilizzo dell’oro che ha dimostrato un ‘attività antitumorale molto più ampia e attiva rispetto al platino, i risultati con l’oro sono stati talmente soddisfacenti da far prevedere il deposito di un brevetto internazionale.

  • DIAGNOSI POLMONITE SPESSO CONSEGUENZA DI UN’INFLUENZA TRASCURATA

    Sono oltre milione e 700 mila gli italiani attualmente a letto a causa dell’influenza stagionale che nel 2011, secondo gli epidemiologi, toccherà il picco di contagi alla fine di gennaio. Nella seconda settimana dell’anno si sono registrati 5,82 casi per mille abitanti, alcuni dei quali sfociati poi in diagnosi di polmonite a causa di complicazioni alle vie respiratorie.

    Le regioni più colpite dall’influenza la scorsa settimana sono state le Marche (12,58 casi ogni 1000 abitanti), la Campania (9,85 casi), la provincia di Bolzano (8,96), il Molise (7,99) e l’Abruzzo (7,90). L’incidenza dell’influenza cresce in tutte le fasce d’età, ad eccezione degli over 65 in cui è stabile: è di 10,57 casi per mille abitanti nella fascia d’età 0-4 anni, di 7,92 nella fascia 5-14, di 6,17 in quella 15-64 e di 1,88 per gli ultrasessantacinquenni.

    Tra le raccomandazioni per prevenire l’influenza, oltre alla vaccinazione per le categorie a rischio, c’è anche quella di lavarsi spesso le mani. Secondo uno studio dell’università di Nottingham, infatti, chi viaggia in autobus o in tram ha un rischio sei volte maggiore di contrarre un’infezione respiratoria acuta come raffreddore, faringite, influenza, bronchite o polmonite. Tuttavia chi usa i trasporti pubblici ogni giorno è più protetto rispetto a chi li utilizza occasionalmente: “Questa scoperta – spiega Jonathan Van Tam, coordinatore del gruppo di ricerca – avvalora e giustifica il bisogno di praticare una buona igiene delle vie respiratorie e delle mani quando si usano i trasporti pubblici in inverno, momento in cui circolano i virus, per evitare la diffusione di germi e malattie respiratorie”.

    Oggi però la diagnosi di polmonite può essere più tempestiva grazie a un nuovo test messo a punto dalla Eurospital di Trieste. Si tratta di EuSepScreen, un test disegnato per ottenere la più alta sensibilità e specificità nella determinazione della maggior parte dei patogeni responsabili delle malattie batteriche invasive (meningiti, sepsi, diagnosi polmoniti, ecc.) sia del bambino che dell’adulto. Il test si esegue utilizzando direttamente campioni biologici quali sangue, liquor, liquido pleurico, tampone faringeo, espettorato, lavaggio bronco alveolare o qualunque altro liquido o materiale biologico umano.

    I risultati ottenuti hanno permesso di dimostrare una specificità del 100% su tutti i liquidi biologici umani. La sensibilità del metodo nei confronti della metodica colturale è apparsa doppia (sensibilità del 200%) nel caso delle meningiti e, circa 10 volte più elevata (sensibilità del 1000%) per quanto riguarda lo pneumococco.

  • Obesità infantile collegata alla carenza di vitamina D

    L’obesità infantile, un fenomeno in costante crescita che solo in Italia colpisce un bambino su quattro, sembra essere strettamente collegata alla carenza di vitamina D. Lo dimostrerebbe uno studio condotto dell’università del Michigan e pubblicato sull’American Journal of Clinical secondo il quale la tendenza ad ingrassare accumulando tessuto adiposo soprattutto nella zona addominale sarebbe dovuta proprio a un deficit di vitamina D. La ricerca ha preso in esame per un periodo di 30 mesi un campione di 479 bambini colombiani. Dall’analisi del sangue è emerso che il 10 per cento dei campioni presentava un deficit grave di vitamina D, mentre il 46 per cento presentava un livello di vitamina D comunque insufficiente.

    Mettendo poi in rapporto la carenza di vitamina con il peso dei bambini e il loro indice di massa corporea, i ricercatori hanno riscontrato che alcuni soggetti con un livello basso di vitamina D tendevano ad aumentare di peso più velocemente rispetto ad altri coetanei che presentavano un livello più alto di vitamina D nel sangue.

    I risultati dello studio confermano dunque ancora una volta la necessità e l’importanza assoluta di dare ai nostri figli un’educazione alimentare corretta e controllata, in modo da scongiurare il più possibile il rischio di sviluppare nel tempo patologie anche gravi, come il diabete o altre di natura cardiocircolatoria.

    Nel caso specifico poi che il bambino presenti una carenza di vitamina D è utile farsi consigliare al caso dal proprio pediatra di fiducia un buon integratore alimentare. Haliborange Fosfoenergy di Eurospital ad esempio, reperibile in farmacia, è consigliato per i bambini in età scolare (6-14 anni) nella vita di ogni giorno, ed è un integratore di vitamine che contiene le vitamine, A, C, B1, B2, B5, B6, B9, B12 e D3. Inoltre, per aiutare il bambino a migliorare le sue prestazioni sia fisiche che mentali, è arricchito con Carnitina, Fosfoserina e Glutammina.

    In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • Prevenzione del rischio chimico in gravidanza

    Gravidanza e lavoro, quali sono i reali fattori di rischio? La domanda sorge spontanea soprattutto per le situazioni in cui la donna svolge professioni ritenute pericolose o particolarmente faticose, e quindi potenzialmente rischiose anche per il nascituro. Sotto questo profilo, la legge italiana tutela la salute della madre e del nascituro vietando, ad esempio, alla donna incinta, nell’ottica della più completa prevenzione del rischio chimico, di svolgere tutte le attività a contatto con agenti chimici o in ambienti potenzialmente esposti alla contaminazione chimica.

    In ambito ospedaliero i diversi farmaci chemioterapici antiblastici, in particolare gli alchilanti, sono infatti altamente pericolosi anche in piccole quantità: hanno azione irritante, vescicante o allergizzante e danno spesso origine ad arrossamenti cutanei, edema delle mucose, insorgenza di ulcere, nonché ad eruzioni orticarioidi.

    Studi recenti hanno inoltre accertato un aumento del rischio di insorgenza di tumori del sistema emopoietico in generale, e di leucemie in particolare, negli opertori sanitari interessati nonché, per le donne, un’associazione causale fra manipolazione di chemioterapici antiblastici e abortività e/o infertilità.

    Tutte le attività di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici devono pertanto avvenire, ancor più in presenza di una maternità effettiva o presunta, in completo accordo con la normativa specifica e le linee guida, le quali stabiliscono come obiettivo fondamentale la prevenzione del rischio chimico legato alla contaminazione da CA.

    I dispositivi utilizzati per la preparazione e la somministrazione dei farmaci chemioterapici antiblastici devono pertanto garantire la massima sicurezza a tutto il personale sanitario così come al paziente.

    Alcune aziende consapevoli della necessità di aumentare la sicurezza del personale sanitario, hanno progettato nuovi sistemi di sicurezza a circuito chiuso.

    Il gruppo Eurospital S.p.A. forte di una esperienza nel campo della prevenzione del rischio chimico e infettivo in ambito ospedaliero ha sviluppato e introdotto in questo settore il Dispositivo Medico Securmix, un sistema a circuito chiuso pensato appositamente per le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici al fine di renderle semplici (per una corretta memorizzazione della procedura da parte degli operatori e per ridurre il rischio di movimenti ed operazioni affrettate) e sicure (per evitare la contaminazione con un farmaco cancerogeno pericoloso).

    Securmix è disponibile in due versioni, entrambe con filtro idrofobico integrato da 0,22 micron:

    – Securmix flaconi: per il collegamento per il collegamento a flaconi in vetro, con attacco luer lock con la siringa e aggancio di sicurezza al flacone

    – Securmix sacche: Per il collegamento a sacche in plastica, con attacco luer lock per la siringa e aggancio di sicurezza sul punto di iniezione.

  • Star e starlet pentite del “ritocchino”?! “Ma mi faccia il piacere !“ (Totò

    Che la chirurgia estetica sia un aiuto per prolungare la carriera delle belle di Hollywood (ma anche di Cinecittà…) è ovvio.

    Che alcune lo vogliano tenere nascosto, è scelta personale, non condivisa in quanto riteniamo non vi sia nulla di “peccaminoso”,anzi, aizzano solo i cacciatori di scoop ad intromettersi nella loro vita con la scusa appunto del “colpo” giornalistico / scandalistico / gossipparo per far aumentare le vendite dei rotocalchi.

    Anche perché sono ben pochi gli interventi di chirurgia estetica facili da nascondere.

    Quello che infastidisce sono le sparate (tipo outing) sul successivo pentimento del ricorso al ritocchino (o ai ritocchini…).

    Per un semplice motivo: sono falsi pentimenti ! Lo scopo è prettamente di marketing / pubblicità, ossia far parlare di sé in un momento di abbassamento dell’indice di popolarità e con esso della capacità contrattuale per i lauti cachet per il loro ingaggio

    Quindi l’obiettivo reale è far di nuovo parlare di sé aumentando il (finto) “gossip scandalistico / pentimentoso” per avere un punto d’appoggio forte su cui far leva per il compenso per lo spot o la comparsata Tv ecc.

    Infatti se si fossero pentite realmente del ricorso (a volte fino all’abuso) alla chirurgia plastica estetica, ed anche della medicina estetica (iniezioni di filler, Botox ecc) perché non pagare pegno ? Si sa che ad ogni atto di pentimento fa seguito una “punizione” che serve a dimostrare nel concreto il pentimento, la svolta, l’inversione di strada intrapresa, ed ecco che suggeriamo loro di donare in beneficenza tutti quei quattrini ! (“frutto del peccato!”)

    Piccola riflessione aggiuntiva: se consideriamo il cambio di Euro e Dollaro con le valute dei Paesi più bisognosi ecco che le cifre diventerebbero dei veri e propri tesori

    Altrimenti ad ogni loro esternazione di ‘pentimento’ scomoderemo il grande Totò citando e urlando: “Ma mi faccia il piacere !“ perché nessuno è disposto a crede che davanti ad uno specchio le “ritoccate” dicano: “Che schifo ‘sto seno nuovo!”, o “Caspita, stavo meglio col sedere basso e floscio !“, oppure “Ma chi ha detto che le smagliature e la cellulite sono poi così antiestetiche !“. Ovvio che ci riferiamo a coloro che si sono sottoposte a chirurgia ESTETICA e non a quella chirurgia che i canoni estetici non li conosce e gonfia seni e labbra fino a farli diventare davvero degni di pentimento.

    Emiliano Dix.

  • Una community per chi vuole smettere di fumare

    E’ nato un forum di supporto per tutti i fumatori che desiderano smettere di fumare. L’idea è che, quante più sono le persone che condividono il percorso di liberazione dalla dipendenza dalla nicotina, tanto più è facile riuscire a raggiungere l’obiettivo. Il forum è disponibile sul sito www.smetto-di-fumare.it che ospita un metodo innovativo per smettere di fumare grazie all’applicazione di alcune tecniche di decondizionamento mentale mutuate dalla PNL (programmazione neurolinguistica).

    Il metodo, pubblicato qualche mese fa, è stato molto apprezzato perché comprensibile e di facile applicazione. Lo scopo è fornire al fumatore gli strumenti giusti per trovare le motivazioni necessarie per liberarsi dalla sigaretta e al tempo stesso per ridurre al minimo il disagio causato dall’astinenza, amplificando al massimo i benefici conseguenti alla scelta di smettere di fumare. Grazie a particolari esercizi di decondizionamento, il lettore viene istruito su come ridurre al minimo i sintomi psicologici legati all’astinenza da fumo e su come vincere la paura di smettere. Il corso è fruibile online in modo completamente gratuito.

  • POLIZIA, DOPO 47 ANNI STAFFETTA D’ORO. A GRESSONEY ORO ANCHE ALLA FORESTALE

    Gara combattuta e vittoria storica delle FF.OO. con Pellegrino, Rigoni, Nöckler e Orlandi

    Volata stellare, il giovane valdostano batte Scola e Di Centa

    Follis, Confortola e De Martin regalano un altro oro alla Forestale

    Giornata splendida, la gara di Gressoney è un successo

    Polizia a sirene spiegate, dietro Guardia di Finanza e Carabinieri. Successo col botto al Campionato Italiano assoluto di fondo con la staffetta, oggi a Gressoney, le Fiamme Oro ritornano sul gradino più alto del podio dopo 47 anni con la squadra più giovane in gara, e grazie ad un “irriverente” sprint del talento valdostano Federico Pellegrino.

    Tra le donne la Forestale conferma i pronostici e si mette dietro Guardia di Finanza ed Esercito.

    Giornata limpida, freddo pungente al via della gara femminile con -12° e neve a -15°, poi il sole in un cielo terso ha scaldato temperatura ed animi, specialmente tra i maschi.

    Magda Genuin (Esercito), al lancio in classico, ha cercato di allungare, poi a fine frazione l’altra bellunese De Martin Topranin (Forestale) ha provato ad accorciare le distanze, ma la gara si è risolta in seconda frazione con Antonella Confortola che ha allungato notevolmente, mentre dal terzo posto Silvia Rupil (FFGG) guadagnava terreno dopo aver ricevuto il testimone da Francesca Di Sopra in terza posizione.

    La terza frazione in tecnica libera ha visto in campo Follis, Longa e Brocard e le tre sono poi finite nell’ordine, con Arianna Follis – festeggiatissima dai suoi compaesani – che ha chiuso in surplace con quasi 24” nonostante Marianna Longa abbia cercato di avvicinarsi. Brave anche le poliziotte, quarte, con le tre giovanissime Antonelli, Debertolis e Pellegrini.

    La gara maschile è partita subito forte, a fare l’andatura un Giovanni Gullo il cui secondo posto di ieri gli ha ridato convinzione. Gullo ha staccato il miglior tempo, con Checchi che nel finale è andato ad avvicinarsi, ma la sorpresa della giornata era Rigoni (FFOO) che passava il testimone al terzo posto con Kostner (Carabinieri) sulle code del poliziotto.

    Le Fiamme Gialle in seconda frazione lanciavano un tonico Clara, anche lui come Gullo autore del miglior tempo sui quattro giri in classico. Ancora una volta erano i poliziotti, e questa volta col trentino Orlandi, a sovvertire i pronostici che cambiavano ancora al secondo posto, staccati dalla FFGG di quasi 30”. Renato Pasini passava il testimone a Gardener al terzo posto, ma David Hofer (Carabinieri) era vicinissimo.

    La prima frazione skating ridisegna la gara: Moriggl per le FFGG mantiene la leadership, ma dietro Piller Cottrer fa segnare il miglior tempo di frazione ed accorcia le distanze, portando i carabinieri in seconda posizione. Nöckler è velocissimo come gli altri compagni di team (FFOO), fa segnare il secondo tempo e cambia attaccato a Piller Cottrer, la Forestale con i giovani perde terreno.

    L’ultima frazione accende gli animi di un pubblico decisamente numeroso. In poche battute Scola (FFGG) viene riacciuffato da Di Centa (Carabinieri) e Pellegrino (FFOO), e così si compone un trenino veloce, ma i tre si studiano, dietro gli altri sono lontani. La gara si decide con una volata lunghissima. È Pellegrino che accende la miccia, gli si buttano alle calcagna Scola e Di Centa. Il “vecchio” ed il “nuovo” a confronto. Alla fine per pochi centimetri è il generoso Federico Pellegrino a passare per primo, nel parterre è il tripudio della Polizia.

    Un successo atteso e sudato da 47 anni, L’ultima staffetta vinta dalla FFOO di Moena risale al 1964, allora all’Alpe di Siusi vinsero Genuin (padre di Magda), Mayer e Manfroi. Oggi la squadra più giovane in pista, 92 anni in quattro con Rigoni, Orlandi, Nöckler e Pellegrino, entra nella storia del fondo italiano. Dietro c’è la Guardia di Finanza con 33 anni di differenza in età, poi i Carabinieri. Di sicuro questa è stata una delle più belle gare della staffetta di Campionato Italiano e ad incoronare i neo campioni c’era anche il presidente della FISI Morzenti.

    Significativo anche il fatto che le due staffette d’oro sono anche un po’ valdostane, grazie a Follis e Pellegrino, ma ancora una volta il plauso per una gara indiscutibilmente bella, organizzata a puntino e per una giornata da incorniciare va allo SC Gressoney Monterosa.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

    Staffetta Femminile

    1) Cs Forestale (De Martin Topranin Virginia – Confortola Antonella – Follis Arianna) 38’57.5; 2) Gs Fiammegialle ( Di Sopra Francesca – Rupil Silvia – Longa Marianna) 39’21.3. 3) Cs Esercito (Genuin Magda – Gorra Melissa – Brocard Elisa ) 40’15.3 ; 4) Gs Fiamme Oro (Antonelli Barbara – Debertolis Ilaria – Pellegrini Sara) 40’59.5; 5) Cs Esercito “B” ( Chabloz Solange – Longo Alice – Giordanengo Wanda) 43’05.9.

    Staffetta Maschile

    1) Gs Fiamme Oro (Rigoni Sergio – Orlandi Luca – Noeckler – Pellegrino Federico) 1:34’57.9; 2) Gs Fiammegialle “A” (Gullo Giovanni – Clara Roland – Moriggl Thomas – Scola Fulvio) 1:34’58.1; 3) Cs Carabinieri “A” (Kostner Florian – Hofer David – Piller Cottrer Pietro – Di Centa Giorgio) 1:34’59; 4) Gs Fiammegialle “B” (Vanzetta Alex – Morandini Nicola 84 – Zorzi Cristian – Frasnelli Loris) 1:36’45.2 ; 5) Cs Forestale (Checchi Valerio – Pasini Renato – Gardener Stefano – Wieser David) 1:37’10.8 .

  • Magnesio: quanto e per chi?

    Il MAGNESIO è essenziale per il nostro organismo perché attiva oltre 300 enzimi e svolge un ruolo essenziale nella inibizione della attività neuro- muscolare, della eccitabilità, e nella moderna alimentazione estremamente raffinata con la cottura degli alimenti si riduce in maniera drastica l’apporto di magnesio nell’organismo e per questo si assiste ad una maggiore vulnerabilità allo stress psico-fisico.

    Dove trovare il Magnesio:

    Bere acque minerali ricche di magnesio, Mangiare CEREALI INTEGRALI, che appunto sono ricchi di magnesio e vitamine del gruppo B, sporadicamente mangiare pesce, crostacei frutti di mare, mangiare verdura fresca, riso integrale, banane, mandorle, limitare il consumo del caffè perché aumenta la eliminazione del magnesio, evitare il fumo, l’alcool.

    PER I SOGGETTI STRESSATI

    E’ essenziale in una condizione di stress assumere magnesio, in quanto lo stress tende a consumarne di più, e i sintomi da deplezione di magnesio comportano problemi pre-mestruali, irritabilità, ritenzione idrica, insonnia, ed anche la pillola anticoncezionale riduce le riserve di magnesio.

    I sintomi più comuni quando si è in fase di stress sono insonnia, depressione, stanchezza, mal di testa, disturbi di stomaco, irritazione, se lo stress si prolunga nel tempo ci sono serie possibilità di ammalarsi gravemente. La risposta allo stress fa parte di un modo personale di adattamento agli eventi esterni che ci coinvolgono Non è l’evento ad essere stresante ma è la reazione delle persona che rende stressante l’evento stesso. Tra i sintomi abbiamo anche l’angina, l’artrite reumatoide, l’asma, il cancro, la colite ulcerosa, la depressione, il diabete di tipo II, malattie da immunodeficienza, ipertensione, irregolarità mestruali, malattie cardiovascolari, malattie virali ed infettve, colon irritabile, sindrome pre-mestruale, ulcera, e altre ancora.

    PER CHI FA SPORT

    Il magnesio ha lo sport nel sangue. A ribadire la sua importanza per gli sportivi è una ricerca effettuata presso l’Università di Karaman (Turchia) in cui sono stati analizzati gli effetti di una supplementazione orale del minerale sui valori ematici di atleti che praticano taekwondo, sia a riposo sia sotto sforzo.

    Dalle analisi del sangue è emerso un aumento della conta dei globuli bianchi in entrambi i gruppi supplementati con il minerale, con risultati analoghi. Significativi incrementi, nei due gruppi, sono stati registrati anche relativamente ai valori degli eritrociti e dei trombociti e nel tasso di emoglobina. Questi risultati, spiegano i ricercatori, dimostrano l’azione di rafforzamento del sistema immunitario esercitata dal magnesio, nonché il suo potenziale contributo nel migliorare la performance atletica a seguito dell’innalzamento di globuli rossi ed emoglobina (importante per una migliore ossigenazione dei tessuti).
    Già noto tra gli sportivi per la sua azione di contrasto nei confronti di crampi e spasmi muscolari, il magnesio conferma dunque le sue doti «atletiche». Nell’organismo svolge diverse e importanti funzioni tra cui la regolazione del metabolismo energetico, intervenendo nei processi che trasformano proteine, carboidrati e grassi in energia. In caso di stress indotto da allenamenti molto impegnativi e prolungati nel tempo si possono verificare perdite del minerale. Se queste sono consistenti, possono indurre uno stato di affaticamento e debolezza muscolare, accompagnato da frequente insorgenza di crampi, nonché una maggiore suscettibilità allo stesso stress, innescando così un vero e proprio circolo vizioso.

    Fonte:

    http://www.ilnegoziodellasalute.com

    http://www.ilnegoziodellasalute.com/magazine/integrazione-alimentare/magnesio-quanto-e-per-chi-/

  • Il materasso memory foam

    Moltissimi consumatori sono alla ricerca del materasso memory foam che può davvero fare la differenza nella qualità del loro sonno. Non importa su che tipo di letto dormi. Possono infatti esservi letti a scomparsa o semplici brandine ben costruite, ma quello di cui hai bisogno è il materasso giusto per te. Da dove puoi iniziare a cercare il giusto materasso? Il suggerimento è quello di iniziare a fare delle ricerche online prima di iniziare a girare tra i negozi. Questo ti farà innanzitutto risparmiare tempo e ti aiuterà a capire esattamente cosa devi cercare. Shop.com è uno dei siti più usati per questo scopo. Su questo sito è anche possibile acquistare, sia prodotti di arredamento che materassi e ovviamente anche materassi memory.

    Un altro sito molto frequentato è NexTag.com. Qui puoi trovare una lunga lista di materassi memory con i rispettivi prezzi, in modo da poterli comodamente confrontare. Il consiglio, infatti, è quello di farsi un’idea anche sui prezzi prima di comprare un qualsiasi materasso. Un ultimo sito è Alibaba.com, sito cinese con una grande disponibilità di prodotti. Su questo sito è disponibile una dettagliata lista di fabbriche, marche e modelli, così che tu possa farti un’idea dettagliata sui prodotti disponibili. I link segnalati non ti aiuteranno solo a farti un’idea del tipo di prodotto che stai cercando, ma ti segnaleranno anche le ultime offerte e gli ultimi modelli lanciati sul mercato. Se nonostante tutte le informazioni trovate in questi siti hai ancora delle difficoltà a scegliere il prodotto che più fa per te, ecco alcuni semplici consigli da seguire per riuscire ad avere il materasso memory foam giusto per te: 1- Questi materassi sono stati ideati dalla NASA per assorbire la pressione degli astronauti durante i decolli e gli atterraggi. Anche il tuo materasso dovrà avere questa stessa capacità di assorbire la pressione; 2- Il tuo materasso dovrà essere costruito con un materiale elastico e sensibile ai cambiamenti di temperatura, materiale che deve inoltre modellarsi a tutti gli angoli del tuo corpo; 3- Quando dormi deve dare il giusto sostegno a collo, spalle, schiena e gambe. Tutte le tue ossa devono essere correttamente sostenute. Noterai la differenza appena avrai occasione di provare uno di questi materassi; 4- La pressione del corpo deve essere distribuita in modo equo lungo tutta la superficie del materasso.

    Questo diminuisce la forte pressione in alcuni punti come le spalle o le ginocchia e fa in modo che tu non abbia bisogno di rigirarti continuamente nel letto. queste semplici e poche caratteristiche fanno capire come un materasso a molle o addirittura un materasso gonfiabile siano prodotti decisamente meno di lusso rispetto a un materasso memory, il quale ti garantirà per anni un sonno ristoratore ricco di benefici.