Categoria: Salute e Medicina

  • Arsenico: il Consorzio Medio Tirreno approva la delibera per aumentare la portata d’acqua

    L’Amministrazione compie il primo fondamentale passo per diminuire la concentrazione di arsenico nell’acqua. Il Consorzio Medio Tirreno ha infatti approvato la delibera per aumentare il flusso d’acqua erogato a Tarquinia. L’incremento garantirà una maggiore miscelazione con l’acqua fornita dalla Società Talete, che presenta concentrazioni più alte (sebbene entro i limiti previsti attualmente dalla legge), e dai pozzi locali, che hanno tracce minime. «Il nostro comune è uno dei pochi del viterbese che, senza clamore e con le proprie forze, si sta impegnando per abbassare la concentrazione di arsenico. – afferma il sindaco Mazzola – Il traguardo raggiunto è la dimostrazione che il lavoro paga». L’aumento della portata d’acqua rientra nel progetto basato su uno studio tecnico realizzato dallo stesso Consorzio Medio Tirreno, che prevede l’estrazione dell’elemento per adsorbimento con letti di idrossido di ferro installati all’interno di serbatoi di decantazione.

  • Problemi di memoria? L’attività fisica può aiutare

    La memoria è più fresca e reattiva nelle persone che si sottopongono ad attività fisica. E’ quanto dimostrerebbe un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori irlandesi di cui ha dato notizia il New York Times (fonte: Medicinalive). Buone notizie dunque per tutti coloro che soffrono di scarsa memoria ma anche per la concentrazione nei bambini e nei ragazzi soprattutto in età scolastica.
    Lo studio sottolinea come la memoria migliori sensibilmente dopo aver fatto esercizio fisico: l’attività fisica stessa, infatti, favorirebbe la produzione di una proteina in grado di migliorare la salute delle cellule nervose. Per provare la propria teoria il gruppo di ricercatori irlandesi ha sottoposto alcuni studenti universitari a un doppio esperimento. In una prima fase ai ragazzi sono stati mostrati in rapida sequenza numerosi ritratti di persone di cui dovevano essere ricordati i nomi. La seconda fase ha poi previsto che metà del campione venisse sottoposta a una sessione di cyclette mentre l’altra stesse immobile per lo stesso periodo di tempo. Sottoposti nuovamente tutti i giovani a un ulteriore test di memoria, è emerso che gli studenti che avevano svolto esercizio fisico davano performance nettamente migliori rispetto agli altri. Ancora una volta dunque arriva la conferma della veridicità del celebre detto latino “mensa sana in corpore sano”. Può esserci però il caso che l’attività fisica possa essere scarsa o insufficiente, soprattutto fra i bambini in età scolare e durante il periodo invernale. Per sopperire alla mancanza di memoria e concentrazione nei bambini può essere allora utile farsi consigliare dal pediatra di fiducia un valido integratore di vitamine, la cui azione sia di supporto ai già benefici vantaggi di una sana alimentazione. Haliborange Fosfoenergy di Eurospital, ad esempio, reperibile in farmacia, è particolarmente consigliato per i bambini in età scolare (6-14 anni) perché contiene, oltre alla vitamina D3, anche le vitamine, A, C, B1, B2, B5, B6, B9, B12 ed è arricchito con Carnitina, Fosfoserina e Glutammina per aiutare il bambino a migliorare le sue prestazioni sia fisiche che mentali. In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • Meningite, ancora casi mortali in Italia

    Diversi casi di meningite son stati registrati in Italia in questi ultimi mesi, alcuni dei quali con esito fatale. La meningite è una malattia infiammatoria delle membrane che rivestono l’encefalo e del liquido cerebro-spinale spesso causata dal meningococco (meningite batterica) e rappresenta un problema mondiale ed è presente in tutti i paesi del pianeta.
    Si tratta di una patologia che si trasmette facilmente da individuo a individuo attraverso colpi di tosse, starnuti o per contatto diretto. Fino al 10 per cento della popolazione mondiale può essere portatore del batterio nel naso o nella gola e senza mostrare alcun sintomo. L’infezione menigococcica progredisce rapidamente e può portare alla morte entro 24-48 ore dall’insorgenza dei sintomi iniziali, i quali sono di difficile interpretazione in quanto simili per molti aspetti a quelli di una banale influenza. Per questo è importante diagnosticare velocemente la meningite, individuando quale sierogruppo ne è la causa, procedendo con una terapia antibiotica mirata ed, eventualmente, alla profilassi su tutte le persone che sono venute a stretto contatto con il paziente.
    Ma quali sono i sintomi più evidenti della malattia? Prima di tutto la comparsa di febbre molto alta e cefalea intensa, che non scompare neppure con l’uso di analgesici; vomito improvviso, senza nausea, e vertigini; irrigidimento della nuca e della schiena e tendenza ad assumere a letto la posizione fetale.
    Per evitare complicazioni importanti e nella peggiore delle ipotesi un decorso fatale, è decisivo diagnosticare velocemente la meningite. Il test EusepScreen messo a punto dalla società triestina Eurospital, è stato disegnato appositamente per ottenere la più alta sensibilità e specificità nella determinazione della maggior parte dei patogeni responsabili delle malattie batteriche invasive (meningiti, sepsi, diagnosi polmoniti, ecc.) sia del bambino che dell’adulto. Il test si esegue utilizzando direttamente campioni biologici quali sangue, liquor, liquido pleurico, tampone faringeo, espettorato, lavaggio bronco alveolare o qualunque altro liquido o materiale biologico umano.
    I risultati ottenuti hanno permesso di dimostrare una specificità del 100% su tutti i liquidi biologici umani. La sensibilità del metodo nei confronti della metodica colturale è apparsa doppia (sensibilità del 200%) nel caso delle meningiti e circa 10 volte più elevata (sensibilità del 1000%) per quanto riguarda lo pneumococco.

  • Manipolazione FCA, come prevenire il rischio chimico

    Numerosi studi clinici hanno dimostrato l’alta incidenza di effetti collaterali anche gravissimi sul personale addetto alla manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici. Tale attività deve pertanto avvenire in completo accordo con una normativa specifica, che del resto stabilisce come obiettivo fondamentale la prevenzione del rischio chimico legato alla contaminazione da CA.
    Diversi chemioterapici antiblastici, in particolare gli alchilanti, sono infatti altamente pericolosi anche in piccole quantità: hanno azione irritante, vescicante o allergizzante e danno spesso origine ad arrossamenti cutanei, edema delle mucose, insorgenza di ulcere, nonché ad eruzioni orticarioidi.
    Studi recenti hanno inoltre accertato un aumento del rischio di insorgenza di tumori del sistema emopoietico in generale, e di leucemie in particolare, negli opertori sanitari interessati nonché, per le donne, un’associazione causale fra manipolazione di chemioterapici antiblastici e abortività e/o infertilità.
    La prevenzione del rischio chimico legato alla contaminazione da CA rimane pertanto l’unica arma disponibile per difendersi da tali pericolosissimi effetti. I dispositivi utilizzati per la preparazione e la somministrazione dei farmaci chemioterapici antiblastici devono garantire la massima sicurezza a tutto il personale sanitario così come al paziente. Alcune aziende consapevoli della necessità di aumentare la sicurezza del personale sanitario, hanno progettato nuovi sistemi di sicurezza a circuito chiuso.
    I dispositivi a circuito chiuso consentono di trasferire volumi diversificati di liquido, da una soluzione al farmaco liofilizzato e viceversa, senza dover staccare la siringa utilizzata nei trasferimenti, evitando così la formazione di aerosol ed il contatto con i farmaci.
    Questi sistemi permettono sia di ricostituire i farmaci in polvere, sia il prelievo dalle soluzioni già pronte, sia il trasferimento del farmaco in sacca per la somministrazione successiva al paziente.
    Il gruppo Eurospital S.p.A. forte di una esperienza nel campo della prevenzione del rischio chimico e infettivo in ambito ospedaliero ha sviluppato e introdotto in questo settore il Dispositivo Medico Securmix, un sistema pensato appositamente per le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici al fine di renderle semplici e sicure.

  • Il rischio chimico nelle operazioni di manipolazione dei CA

    Durante le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici (FCA) l’incolumità e la sicurezza del personale, e quindi la prevenzione del rischio chimico legato ad un’eventuale contaminazione, sono strettamente correlate a opportune misure preventive così come previsto dalle normative.
    La contaminazione può infatti essere di diverso tipo e avveire attraverso le vie respiratorie, la pelle o per contatto con le mucose, in casi più rari per via oculare (tramite uno spruzzo accidentale) o per ingestione ingerendo ad esempio cibo o bevande contaminati.
    Diverse poi sono le situazioni di lavoro che comportano un rischio di contaminazione, come ad esempio le fasi di immagazzinamento, preparazione e trasporto dei preparati, come anche la stessa somministazione al paziente.
    In particolare, per garantire la massima prevenzione del rischio chimico si rende necessario utilizzare nelle fasi di preparazione dei FCA sistemi chiusi per la ricostituzione dei farmaci: in queste operazioni infatti si possono con più frequenza verificare accidentalmente esposizioni al farmaco o attraverso le vie respiratorie o ancora per contatto diretto, o per eventuali spandimenti sotto la cappa a flusso laminare verticale. Prima di eseguire le operazioni di manipolazione pertanto è necessario che il personale addetto indossi gli adeguati D.P.I, verificare la funzionalità della cappa e dei sistemi di sicurezza, eliminare dall’area di lavoro il materiale non necessario alla preparazione e decontaminare in modo opportuno il piano di lavoro.
    Per quanto riguarda la somministrazione, invece, si possono avere contatti cutanei con i farmaci chemioterapici antiblastici a causa di stravasi di liquido dai deflussori non dedicati, dai flaconi o dalle connessioni tradizionali. Come prima misura di prevenzione del rischio chimico è poi opportuno l’utilizzo di set infusionali a circuito chiuso, tecnologicamente studiati per l’infusione endovenosa dei farmaci antiblastici, effettuando la centralizzazione delle strutture. Le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici dovrebbero poi svolgersi in locali appositamente predisposti e sufficientemente ampi, dotati fra l’altro di cappa aspirante e di un box di decontaminazione, di pavimenti e pareti facilmente lavabili.
    Attenzione particolare dovrà poi essere riservata alla protezione dei locali da turbolenze d’aria che potrebbero ostacolare le misure di sicurezza.
    Altra misura per la prevenzione del rischio chimico negli ambienti di lavoro sarà poi quella di installare un interfono a viva voce così da evitare qualsiasi tipo di contaminazione.

  • Mister Olimpia, quale il segreto di tanta massa muscolare?

    Quali sono i segreti che permettono agli atleti che partecipano a Mister Olympia di metter su dei fisici talmente imponenti? Vorresti sapere anche tu come ha fatto Arnold Schwarzenegger ha mettere su tutti quei muscoli e vincere tantissime volte il concorso più importante e più prestigioso per il mondo del bodybuilding?

    Per poter avere un fisico possente come quello di Phil Heath che ha vinto l’ultima edizione di Mister Olympia non bastano solo tante ore di severo e duro allenamento in palestra, ma bisogna seguire anche delle determinate diete alimentare accompagnate da un equilibrato utilizzo di integratori alimentari studiati per ampliare la massa muscolare.

    Tra tutti gli integratori alimentari esistenti particolare importanza rivestono infatti nell’ambito del culturismo gli integratori energetici, gli integratori proteici, di aminoacidi e di creatina.

    Tutti questi integratori consentono al nostro corpo di svilupparsi più velocemente fornendogli tutte le sostanze nutrienti di cui ha bisogno, permettendo al nostro metabolismo di sintetizzarle rapidamente e di avere utili energie da sfruttare nel corso dell’allenamento.

    Tra gli integratori energetici più importanti ricoprono grande importanza gli integratori basati sulla creatina, l’importante composto costituito dalla sintesi da 3 fondamentali aminoacidi che sono l’arginina, la glicina e la metionina che contribuiscono a rigenerare l’ATP nei nostri muscoli, favorendone il recupero energetico e sviluppandone la crescita.

    La creatina si dimostra ideale per chi pratica bodybuilding poiché rilascia nel nostro organismo delle brevi riserve energetiche da utilizzare per sforzi brevi ma di grandi intensità. Essa produce anche un voluminoso aumento della massa muscolare poiché favorisce l’idratazione dei tessuti muscolari sollecitati rifornendoli di zuccheri e altre importanti sostanze nutrienti.

    Particolare importanza la rivestono anche gli integratori di aminoacidi, tra cui gli integratori contenenti gli iportanti aminoacidi ramificati BCAA che oltre ad aiutare il nostro metabolismo e la crescita muscolare permettono un più rapido recupero dallo sforzo fisico, riducendo la quantità di acido lattico nei muscoli sollecitati.

    Sotto il profilo strettamente alimentare invece particolare importanza la rivelano le proteine in polvere, dei composti naturali essenziali per la crescita e il rafforzamento del fisico, basati su estratti naturali derivati dalla carne, dal pesce, dalle uova e dal latte che forniscono l’adeguato nutrimento al nostro organismo e vengono generalmente consumate nell’arco dei pasti principali della giornata prima e dopo l’allenamento.

  • La cavitazione in medicina estetica.

    Come tutte le cose (o quasi tutte), che vanno di moda, sono sulla bocca di tutti, e tutti ne sanno tutto.
    La verità è che ci vergogniamo della nostra ignoranza, così dissimuliamo sapienza a piene mani…
    Per ovviare a questo, nel mio piccolo, approfondiremo il capitolo relativo alla cavitazione, applicata al settore della Medicina Estetica.
    Per iniziare diciamo che si tratta di un fenomeno fisico, della Fisica (intesa come scienza), che viene sfruttato per “demolire” parti del corpo umano che non vanno bene secondo i principi di bellezza estetica in voga in un determinato periodo storico.
    Queste parti corporee sono gli accumuli adiposi (la cellulite).
    Come ? Con il passaggio di ultrasuoni (con frequenza variabile dagli 1 e 16 MHz) attraverso il pannicolo adiposo.
    Questo passaggio promuove la formazione di microbolle di vapore che poi implodono sotto il carico della pressione esterna, causando un rilascio di energia in quantità tale da riuscire a rompere meccanicamente le membrane cellulari degli adipociti (le cellule di grasso).
    Il grasso così “sciolto”, viene preso in carico dal sistema linfatico ed espulso dal corpo tramite i canali fisiologici classici, quali reni e fegato.
    Chiaro no ?
    Beh, se un po’ di nebbia persiste, copiate questo url nella barra del vostro browser e guardatevi il video di poco più di 30 secondi, l’animazione dovrebbe essere di grande ausilio !
    http://www.youtube.com/watch?v=vME4oVzZ2QI

    Per chi si stesse preoccupando per via dei “paroloni” quali implosione, che non a caso richiama l’esplosione, non vi preoccupate ! queste energie liberate sono sì “potenti”, ma su scala micro cellulare, quindi non si sente dolore, ma solo un leggero fastidio !!!

    Un altro termine con cui questa pratica è conosciuta è: “Liposuzione non chirurgica”.
    In quanto con la chirurgia il grasso viene sciolto ed asportato attraverso apposite cannule, qui come spiegato sopra, è l’organismo stesso che si libera del materiale organico considerato di scarto.
    E’ quindi un trattamento da annoverarsi tra quelli non invasivi !

    Emiliano Dix

  • Il Ganoderma Lucidum e il suo Benessere

    Il Ganoderma Lucidum che in Cina viene chiamato Ling Zhi e in Giappone Reishi è un’affascinante storia del fungo che risale a oltre 4000 anni fa che da sempre nella coltura cinese e giapponese viene associato con regalità, la salute, il recupero e la longevità.

    La medicina tradizionale Cinese considera il Reishi uno dei rimedi di livello più alto dal punto di vista curativo sia per il corpo che per la mente. Per millenni è stato acclamato come “erba divina” , “fungo dell’immortalità” o “elisir di lunga vita”.

    Oltre all’azione sul fisico gli viene attribuita un’azione dal punto di vista psico-emozionale: si dice che “calma la mente” e per questo viene prescritto con successo nei casi di ansia, nervosismo,insonnia.

    Esso agisce sul sistema nervoso in maniera molto profonda, il Reishi è considerato anche il tonico per eccellenza.

    Al Ganoderma Lucidum sono state attribuite moltissime proprietà terapeutiche: antitumorali, antiallergiche, antiossidanti, analgesiche, asmatiche solo per citarne alcune.

    Il Reishi enfatizza e rende fruibili le osservazioni millenarie della Medicina Orientale, quelle che hanno portato ad attribuire a questo fungo molteplici proprietà che lo caratterizzano.

  • 16 marzo 2012 – Alcologia a Bobbio: esperti e attori territoriali a confronto

    Alcologia a Bobbio: esperti e attori territoriali a confronto

    Venerdì 16 marzo

  • Linea Stem-Cells per capelli stressati e per capelli trattati

    In pieno inverno, a causa dell’umidità, dello smog e dello stress provocato dal lavoro e dai mille impegni, i capelli perdono la loro naturale brillantezza. Se a questo si aggiungono gli effetti indesiderati che possono indurre i vari trattamenti coloranti, diventa necessario intervenire per restituire salute ai nostri capelli.

    L’innovativa e dinamica azienda del settore beauty BluOrange, nella sua ricca offerta di prodotti per la cura dei capelli, spicca per una linea assolutamente rivoluzionaria, perfetta per affrontare il problema dei capelli stressati: stiamo parlando della linea Stem-Cells BluOrange si distanzia dai soliti prodotti “ricche di vitamine” e punta dritta al cuore del problema grazie a una serie di prodotti Bio-Rigeneranti a base di cellule staminali vegetali attive per capelli stressati e per capelli trattati. La serie Stem-Cells presenta una gamma completa: shampoo bio-rigenerante, impacco intensivo bio-rigenerante e trattamento concentrato bio-rigenerante.

    Le benefiche cellule staminali sono cellule primitive non specializzate, presenti in ogni organismo vivente, dotate delle straordinarie capacità di auto-riproduzione, quasi all’infinito e senza invecchiamento, attraverso vari cicli di divisione cellulare. Inoltre, si possono differenziare in altri tipi di cellule.

    Per questo prodotto, è stato selezionato un particolare derivato a base di estratto di cellule staminali di origine vegetale, il PhytoCellTecTm, in grado di agire rapidamente sul bulbo pilifero con rinforzando la struttura capillare e ristrutturando la “cuticola”.

    Oltre allo Shampoo bio-rigenerante, che permette alle cellule pilifere di essere maggiormente ricettive ai fattori di crescita, si associa l’impacco intensivo bio-rigenerante: è una crema ristrutturante, tonificante e antiossidante che aiuta la moltiplicazione delle cellule del follicolo capillare, potenziando e stimolando la crescita.

    Il trattamento concentrato bio-rigenerante, infine, è una lozione d’urto rigenerante ed energizzante che riattiva le funzioni cellulari del bulbo pilifero, supporta la prevenzione della caduta dei capelli e la relativa perdita di spessore degli stessi. Non serve, inoltre, utilizzare grandi dosi di prodotto: è sufficiente applicare una fiala sulla cute della testa, due volte a settimana, senza risciacquo.

    Potete trovare ulteriori informazioni sulla linea Stem-Cells o sugli altri prodotti BluOrange su www.bluorange.it.