Categoria: Salute e Medicina

  • peso forma ideale e IMC

    In primo luogo è necessario determinare il vostro peso forma ideale.

    peso forma ideale e IMC

    Alcuni dicono che si dovrebbe tenere traccia del girovita, non del peso. Lo stesso vale per IMC.

    La maggior parte degli studi mostrano che se si scrive tutto quello che si mangia in un registro cibo, si mangia di meno e si perde peso, indipendentemente da ciò che si sta mangiando. Questo educa anche sulla quantità impressionante di calorie in alcuni alimenti, ad esempio, 990 calorie in un milk shake.

    Ora che ho un iPod Touch, ho trovato loseit.com. E c’è un applicazione gratuita che è eccellente con un database integrato nella applicazione dei cibi. Ho quindi inserto ogni pasto. Quando il mio ipod è vicino a una connessione wireless, che sincronizza i dati al sito. Ho avuto più successo dopo questo che altri sforzi, perché è letteralmente accanto a me quando io mangio e faccio delle scelte. Tiene traccia anche degli esercizi e delle calorie, fornendo un quadro completo se si sta mangiando più o meno calorie d quelle che si bruciano. “I love it”. (In 90 giorni ho perso 15 Kg – da 93 fino a 78, mi sono ritrovato di recente ad aver ripreso 3Kg e sono tornato ad usare l’app loseit, e modellarmi di nuovo…)

    Prima di questo, ho fatto un log degli alimenti utilizzando un database online gratuito da www.fitday.com. Ha un database di alimenti, ed è possibile creare una lista di alimenti personalizzata. Mi piace questo perché sul posto di lavoro, posso inserire il mio pranzo. O in vacanza.
    Fitday traccia anche il vostro allenamento. Si deve aggiungere manualmente. Quello che mi piace è che posso vedere che il totale delle calorie bruciate sono in relazione al mio cibo e all’esercizio fisico. Consiglio questo più fare affidamento su tutti gli altri registri che seguono uno schema (con l’eccezione del sistema-lose.it.com sistema iPod che ora è dimostrato superiore). Questo perché l’unico modo sicuro per perdere peso è mangiare meno calorie di quelle che si bruciano. Con Fitday posso vedere che io sono sulla strada giusta (così come quando sono cattivo.)
    Così fitday mostra che brucio 2400 calorie come una persona sedentaria basata su mio peso forma ideale. (Mi Login dice è che 1960). Con fitday, vorrei cercare di mangiare meno di 2400 calorie al giorno. Questo può aiutare.

    Ma voglio dire che raggiungere il peso forma ideale è meglio utilizzando l’applicazione Ipod loseit, e la soglia più bassa del 1968 calorie.
    Anche su Android si trovano diverse apps che permettono di calcolare il peso forma ideale e di formulare un programma personalizzato per la perdita di peso, con gli alert ed i consgli sul cibo. I calcolatori di calorie, bruciate e ingerite aiutano così a raggiungere o mantenere il peso forma ideale.

  • Il Ganoderma Lucidum il fungo dell’immortalità

    Il Ganoderma Lucidum o Reishi nasce in Cina e il suo uso risale a circa 4000 anni fa viene denominato anche “fungo dell’immortalità” è ritenuto un’importante rimedio naturale.

    Il Ganoderma Lucidum o Reishi cresce in zone orientali su alberi legnosi come la quercia e il castagno il suo colore è di un intenso rosso e il suo sapore è di un estremo amaro, in Cina il Ganoderma Lucidum viene utilizzato per molte patologie infatti viene denominato anche “erba divina della longevità”.

    In Cina già da generazioni si conoscono i suoi benefici e viene impiegato per più di 20 patologie come, difficoltà di patologie cardiovascolari, allergie, asma, antitumorale, ansia, nervosismo, insonnia e agisce anche sulle capacità di difese immunitarie.

    Inoltre il Ganoderma è un adattogeno cioè definisce una sostanza che aumenta la resistenza per migliorare il tono generale del corpo e della mente.
    Studi recenti hanno confermato i benefici straordinari di questo fungo.

    Non viene utilizzato come alimento da tavola essendo non commestibile per la sua amarezza, ma viene commercializzato sotto forma di bevande, capsule, creme e cosmetici.

    Possiamo dire che il miglior antiossidante è il Ganoderma Lucidum o Reishi.

  • Quando i denti vengono meno

    Succede alla maggior parte di noi, prima o poi, che vengano a mancare uno o più denti, vuoi per un trauma, vuoi per un’estrazione necessaria, vuoi per l’età. La prima cosa di cui ci preoccupiamo è il danno estetico ed è questa di solito la molla che ci fa correre a prendere un appuntamento con il dentista. Ma è il danno funzionale che dovrebbe preoccuparci maggiormente: se la masticazione cambia, infatti, saltano tutti gli equilibri che reggono non solo il cavo orale, ma anche collo, schiena, deambulazione.

    Come interviene il dentista per scongiurare i danni estetici e funzionali? Se vi sono tutte le condizioni, a partire dallo spessore dell’osso, vi proporrà probabilmente l’implantologia transmucosa, una tecnica moderna che, attraverso l’ausilio di un dentalscan (praticamente una TAC ai denti), riesce a progettare un intervento molto preciso di impianto dentale. L’intervento non è “a cielo aperto”, non si utilizza il bisturi e non sono necessari punti di sutura, quindi i postumi dell’operazione sono estremamente ridotti. Inoltre, spesso è possibile avere i denti provvisori nella stessa seduta, quindi senza un periodo in cui si debba girare con le finestrelle aperte in bocca.

    Forse non tutti sanno che l’implantologia dentaria è nata in Italia, negli anni Ottanta; da allora non si è più smesso di cercare le tecniche migliori, in termini di durata, di efficacia, di possibili complicazioni, tanto che ormai la vecchia protesi è solo la seconda scelta.

  • Festa della Donna 2012: Screening gratuito nelle strutture sanitarie del GVM Care&Research.


    Giovedì 8 marzo, in occasione della festa delle donna, GVM Care & Research mette a disposizione alcune delle proprie strutture sanitarie per effettuare uno screening gratuito con i medici specialisti nella patologia della osteoporosi.
    ‘L’osteoporosi è una patologia silenziosa che però determina in Italia oltre 80.000 fratture annue, cui spesso non viene attribuita la necessaria importanza in termini degli effetti peggiorativi sull’invecchiamento – ha dichiarato il Dottor Marco Valentini, specialista in reumatologia, diagnosi e cura dell’osteoporosi presso il Primus Medical Center di Forlì, da cui è partita
    l’iniziativa – Fino a che non compare la frattura da fragilità, infatti, non si manifesta alcun sintomo. La prevenzione è quindi fondamentale per sconfiggere tale epidemia. Essa si svolge principalmente attraverso la diffusione delle conoscenze sia alla classe medica, che agli individui, dei ben noti fattori di rischio. Uno dei compiti di noi medici specialisti impegnati nella diagnosi e cura di questa malattia, è anche quello di invitare i malati a correggere i fattori di rischio modificabili e i sani a perseguire un corretto stile di vita, al fine di mantenere il proprio apparato scheletrico in buona salute’.
    La patologia interessa oggi quattro milioni e mezzo di italiani e colpisce con maggiore frequenza le donne. Sono infatti circa 3 milioni e mezzo i casi al femminile protocollati, in particolare, nel periodo successivo alla menopausa, che aumenta il rischio sino a 4 volte. Si registra che circa una donna su due di età superiore ai 55 anni, presenterà una frattura da fragilità negli anni successivi. Dall’analisi dei dati della situazione europea effettuata dall’Istituto Superiore della Sanità emerge che il numero di fratture femorali da osteoporosi previste sarà in costante aumento. Si calcola che nella sola popolazione femminile nel 2050 si raggiungerà quota 800.000 fratture (nel 2000 erano 300.000). Per questo motivo l’Unione Europea ha sottolineato come la lotta all’osteoporosi debba essere considerata uno dei maggiori obiettivi per la salute.
    GVM Care & Research, da sempre attenta alla salute e al benessere psico-fisico dei pazienti, con questa iniziativa intende contribuire attivamente non solo a tutelare la salute individuale, ma anche a contenere la spesa che la comunità deve sostenere per provvedere alle cure – ha dichiarato il Dott. Vito Luigi Benedetto, Amministratore Delegato della Medicol di Conversano. Rallentare la crescita della patologia è possibile attraverso la prevenzione e la diagnosi precoce, che permette di intervenire in maniera efficace con trattamenti farmacologici che arrestino la perdita di tessuto osseo e ne consentano il recupero.
    L’iniziativa di quest’oggi è nasce proprio con quest’obiettivo di sensibilizzazione.
    L’esame proposto da GVM Care & Research, non è invasivo ed è di rapida esecuzione (dura circa 10 minuti). Si tratta infatti di una ultrasonometria ossea quantitativa che si effettua a livello del calcagno ed è un esame complementare che aiuta a valutare il rischio di fratture.
    La decisione del Gruppo di lanciare anche questa iniziativa rientra nelle spirito etico di GVM Care & Research, che si pone al fianco della persona e ritiene fondamentale fornire il proprio contributo anche sul fronte della prevenzione. Gli ospedali e i Day Surgery con poliambulatorio coinvolti dall’iniziativa sono:
    • Torino – Clinica Santa Caterina da Siena
    • Lecco – G.B. Mangioni Hospital
    • Reggio Emilia – Salus Hospital
    • Bari – Anthea Hospital•
    • Taranto – D’amore Hospital
    • Lecce – Città di Lecce Hospital•
    • Palermo – Cosentino Hospital
    • Forlì – Primus Medical Center (Day Surgery con poliambulatorio)
    • Conversano – Poliambulatorio Medicol

    Per informazioni e prenotazioni: 0832.229111 – www.gvmnet.it

    GVM Care & Research è una holding operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia.

    Contacts: Barabino & Partners
    tel. 02/72.02.35.35
    Danila Sabella
    [email protected]
    Giorgia Sanchini
    [email protected]
    Tel.: 06/679.29.29

  • Poltrone elevabili per ritrovare una nuova mobilità

    Da qualche tempo, sono sempre più reperibili prodotti per persone anziane o persone con problemi motori ideati e creati al fine di aiutarle a recuperare in parte la mobilità persa per via di malattie o anzianità che avanza.

    La poltrona elevabile potrà diventare in poco tempo un mezzo cruciale nel superare una barriera che spesso si erige davanti a noi e ai nostri cari. Parliamo della perdita di autonomia nei movimenti anche più semplici.

    Le poltrone relax diventano sempre più tecnologiche e vengono create sempre più intorno alle necessità dei suoi utilizzatori.

    Non poco nota è la funzione alzapersona integrata nella poltrona relax.

    Cosa s’intende per alzapersona ebbene, si tratta della funzione che permette al utente che si trova seduto sulla poltrona elevabile di essere accompagnato nel movimento per uscire dalla poltrona relax.

    Questo sistema è integrato nella poltrona elevabile e consiste in un motore elettrico all’interno della poltrona elevabile che ne consente il sollevamento.

    Con il movimento di elevazione, la persona seduta viene accompagnata fino a raggiungere una posizione quasi eretta, facilitandole l’alzata dalla poltrona relax.

    Il sistema di aiuto all’alzato o, spesso chiamato sistema lift (ascensore), è pensato in totale sicurezza poiché si aziona solo ed unicamente quando il poggiapiedi è completamente abbassato e richiuso.

    Dunque il movimento di alzata è del tutto sicuro, semplice dato che viene azionato con un semplice telecomando da 2 max 4 tasti e non richiede alcuno sforzo da parte dell’utente.

    Questo sistema è utile per le persone più anziane come pure per gli utenti che hanno, a causa di problemi di salute svariati, le loro facoltà motorie compromesse o ridotte.

    Ricordiamo che se viene aggiunto alla poltrona relax elevabile il kit che permette lo spostamento della poltrona elevabile con l’utente sopra, anche chi deve assistere il disabile potrà usare il sistema elevabile per spostare la persona dalla poltrona elevabile al letto, senza necessariamente aver bisogno di una seconda persona che l’aiuti.

    Questa poltrone è inoltre adatta anche per le persone che non hanno problemi motori, infatti un utente in buona salute può usare il meccanismo di reclinazione elettrica per cambiare posizione senza sforzo, ma se non ha la necessità di usare il sistema elevabile dato che quest’ultimo non inficia in alcun modo né l’aspetto estetico della poltrona elevabile, né la funzione di reclinazione della poltrona relax.

  • Calcolare il peso forma ideale

    Per calcolare il peso forma ideale, si ricorre spesso a delle formule matematiche che per un verso o per l’altro mal si adattano ad ogni situazione. Di queste formule se ne trovano tantissime soprattutto in internet,

    ecco alcuni esempi di formule per calcolare ilpeso forma ideale
    · formula di Lorenz
    · formula di Broca,
    · formula di Wan der Vael
    · formula di Berthean
    · formula di Perrault .
    Generalmente queste formule non tengono in considerazione la “corporatura” della persona, un longilineo o un “brachitipo” dovranno sicuramente calcolare il peso forma ideale, in maniera differente a parità di altezza, alcune di queste addirittura non fanno distinzione tra donna e uomo.
    Inoltre, è fondamentale osservare come il peso della massa magra, è di gran lunga più elevato di quello della massa grassa, di conseguenza più voluminosa, ne deriva che nel calcolare il peso forma ideale bisogna tenere conto pure dell’attività fisica della persona, e considerare che chi è più muscoloso pesa di più ed ha un peso forma ideale nettamente più alto di chi invece è sedentario.
    Calcolare il peso forma idealeper gli sportivi ha delle variazioni sensibili rispetto ad una persona con le stesse misure scheletriche ma che non fa sport.
    C’è da aggiungere che anche l’età ha una certa influenza nel calcolo del peso forma ideale, in quanto con l’aumentare dell’età le proporzioni tra la massa magra e la massa grassa varia, di conseguenza vara anche il rapporto ideale tra altezza e peso. Le persone più su d’età possono quindi permettersi di avere qualche chilo in più pur restando in peso forma ideale,

  • peso forma ideale, come raggiungerlo e mantenerlo.

    Innanzitutto chiariamo subito un punto: nessun programma alimentare-nutrizionale, o attività fisica, o combinazione tra le due cose ti garantisce di perdere peso e raggiungere il tuo peso forma ideale definitivamente! E’ una grande balla,

    il peso corporeo è funzione unicamente delle calorie che ingeriamo e di quelle che bruciamo, se quindi al termine del nostro programma di perdita peso che prevede per esempio di aumentare le calorie consumate, incrementando notevolmente la nostra attività fisica, facendo più sport, se appunto al termine di questo programma noi torniamo alla vita sedentaria che tenevamo in precedenza, indovina un po? Riprenderemo il peso perduto (d’altronde l’avevamo messo su proprio a causa della nostra sedentarietà, non’è così?); stessa cosa se raggiunto il nostro peso forma ideale con un regime alimentare controllato, che mira a ridurre le calorie ingerite, riprendiamo ad abbuffarci di cibo, non c’è scampo, il nostro peso aumenterà di nuovo.
    Il nostro peso di oggi è esattamente il risultato della formula seguente:
    Peso di ieri + Calorie ingerite (in 24h.)-Calorie bruciate (in 24h.) = Peso di oggi
    Risulta quindi evidente che a variazione del nostro peso da un giorno all’altro (così come da un mese all’altro) dipende unicamente dalle calorie ingerite e bruciate nel periodo considerato.
    Se vogliamo che i nostri risultati siano definitivi, dobbiamo fare in modo che questo bilancio sia in equilibrio pure al termine del periodo di perdita peso, il che significa che per “mantenere” il peso forma ideale dovremo “mantenere” gran parte delle buone abitudini alimentari e “sportive” che abbiamo sviluppato durante la nostra “dieta”
    Questo significa che se per perdere peso abbiamo cominciato ad andare in palestra o a correre 3 volte a settimana, dovremo continuare a farlo, almeno 2 volte a settimana, se abbiamo eliminato i dolci, o la pasta dalla nostra alimentazione, potremo sicuramente reintrodurle nelle nostre abitudini alimentari, ma con moderazione.

  • Decidere di perdere peso, e raggiungere il peso forma ideale

    Una volta obesi, è difficile, anche se chiaramente possibile, tornare a un peso forma ideale. Pertanto, la prevenzione dell’obesità dovrebbe essere la priorità sia per gli individui e per la società in generale.

    Purtroppo, nella maggior parte delle culture occidentali la disponibilità di calorie e gli ostacoli alla spesa energetica sono nella stragrande maggioranza comuni. Senza una strategia consapevole per mantenere il proprio peso forma ideale, è comune ad aumentare di peso con l’età. Principi discussi di seguito associati alla manutenzione del peso forma ideale con successo dovrebbe essere utilizzati anche da coloro che non sono mai stati in sovrappeso per prevenire l’aumento di peso non intenzionale
    Anche se un ritorno al peso forma ideale è raro, più disturbi legati all’obesità potranno beneficiare di modeste quantità di perdita di peso. E ‘stato stimato che la perdita di peso del 5-10% del peso iniziale con aumento dell’attività fisica può ridurre del 50% il rischio di diabete e altre malattie. Così, la perdita di peso (e aumento dell’attività fisica) può essere visto come un’opzione di trattamento per quasi tutti i disturbi correlati all’obesità. Molte persone hanno anche il desiderio di perdita di peso per motivi psicologici, sociali, o cosmetici. La scelta di una specifica strategia di perdita di peso dovrebbe includere un equilibrio tra i benefici e i rischi potenziali in ogni istanza.
    Non tutte le persone che trarrebbero beneficio dalla perdita di peso sono “pronti” per cambiare il loro comportamento. La disponibilità a cambiare può essere valutata con il modello Trans-teorico del cambiamento (anche comunemente chiamato “Stadi del modello di cambiamento”). Anche se inizialmente sviluppato per smettere di fumare, questo approccio è utile anche a cambiare comportamenti alimentari ed esercizio fisico. In questo modello, gli individui possono essere identificati come in una delle varie fasi associate ai cambiamenti comportamentali: Precontemplazione, contemplazione, preparazione, azione, manutenzione e ricaduta. Diverse strategie di cambiamento comportamentale possono essere applicate in ogni fase, nel tentativo di spostare le persone alla fase successiva. L’obiettivo di qualsiasi dieta per dimagrire è quello di raggiungere un apporto quotidiano di energia che è inferiore alla spesa quotidiana di energia. Il dispendio energetico giornaliero può essere stimata utilizzando formule comuni in base a età, sesso e altezza. Le regolazioni possono essere effettuate in base all’attività fisica.

  • Perdita di peso diete (Calcolo del peso forma ideale)

    L’obiettivo di qualsiasi dieta per dimagrire è quello di raggiungere un apporto quotidiano di energia che è inferiore alla spesa quotidiana di energia. Il dispendio energetico giornaliero può essere stimata utilizzando formule comuni in base a età, sesso e altezza. Le regolazioni possono essere effettuate in base all’attività fisica.

    La maggior parte dei programmi di perdita di peso tenta di creare un deficit giornaliero di 500 calorie. Perché un chilo di grasso equivale a 3500 calorie, questo deficit si tradurrà in una perdita di peso di un chilo a settimana. Per esempio, una persona che richiede 1800 calorie al giorno per mantenere il suo peso attuale avrebbe bisogno di ingerire 1300 calorie al giorno per perdere un chilo alla settimana.

    Studi su diete di perdita di peso indicano che il più delle volte una perdita media di peso tra 5% e il 10% del peso forma ideale in 6-12 mesi di follow-up. Cioè, una persona che inizia una dieta a 100 Kg perderà un chilo tra 10 e 20 giorni. Tutti gli studi, tuttavia, mostrano una grande variabilità tra gli individui. Mentre molti pazienti sono vicini alla media, alcuni pazienti perdono notevolmente di più. L’adesione al programma di controllo del peso è un fattore importante di successo rispetto alla dieta fai da te.

    Gran parte della controversia sulle diete perdita di peso negli ultimi anni si è concentrata sulla composizione ideale macronutrienti (proporzione di grassi, carboidrati e proteine), delle diete. In realtà, le differenze nella composizione di macronutrienti sono stati la base di diete popolari perdita di peso per decenni, in particolare le diete che hanno sostenuto basso apporto di carboidrati.

    Tradizionalmente, consigli per le diete perdita di peso sono parallele a quelle per il mantenimento del peso forma ideale e “dieta sana”. Diete di questo tipo sono tradizionalmente raccomandano più bassi introiti di grassi come strategia primaria per l’apporto inferiore di calorie. La maggior parte delle diete vegetariane e in stile mediterraneo dieta rientrano anche all’interno di questo intervallo e possono essere progettati per raggiungere un deficit energetico per la perdita di peso. Una caratteristica fondamentale delle diete di perdita peso equilibrata è l’attenzione alla dimensione delle porzioni. Il marcato aumento porzioni consumate, in particolare nei fast-food e altri ristoranti è ben documentato. Uno stretto contatto con i dietologi e gli altri operatori sanitari è fondamentale per i pazienti per imparare a stimare le dimensioni delle porzioni e contenuto calorico, così come i metodi per aumentare l’attività fisica e per fornire supporto. Il Programma di Prevenzione del Diabete, per esempio, funziona a condizione che i soggetti seguano 16 visite di un’ora per aiutarli a padroneggiare il programma completo.

    Un altro approccio importante per raggiungere il peso forma ideale è l’uso di sostituti del pasto. Si tratta di diete a basso contenuto calorico in cui sono forniti tutti o la maggior parte degli alimenti dal piano di perdita di peso. Questi possono essere pasti pre-confezionati o come combinazioni di barrette, frullati e zuppe. I Programmi con pasto sostitutivo aiutano molti pazienti, eliminando molte delle decisioni relative alla pianificazione degli alimenti, la preparazione del cibo, e controllo delle porzioni. In questo modo, si può più facilmente raggiungere la restrizione calorica per alcuni individui. Sebbene anche la maggior parte dei programmi pasto sostitutivo mirano ad un deficit energetico di 500 calorie al giorno, può essere raggiunta una maggiore restrizione. Quando tali diete forniscono meno di 800 calorie al giorno sono conosciuti come molto-diete a basso contenuto calorico (VLCDs). VLCDs hanno dimostrato di portare ad una maggiore perdita di peso iniziale, più vicina a 1 Kg. a settimana, rispetto alle tipiche diete a basso contenuto calorico (LCD). In media tale risultato è del 15% del peso iniziale perso un anno, di nuovo con una grande variazione tra gli individui. Un confronto tra 400, 600 e 800 calorie al giorno ha dimostrato che 800 al giorno è più sicuro e altrettanto efficace.

    Tuttavia, il ritmo più rapido di perdita di peso che può essere raggiunto con diete a bassissimo contenuto calorico le rende molto utili in casi clinici in cui rapida perdita di peso è particolarmente utile. Gli esempi includono la perdita di peso prima di un intervento chirurgico, compresi quelli di chirurgia ortopedica, chirurgia dei trapianti e della chirurgia bariatrica, molto scarsamente controllano il diabete mellito di tipo 2, e altre condizioni invalidanti correlati all’obesità. Le diete a bassissimo contenuto calorico devono essere usate in programmi globali che offrono una stretta sorveglianza medica e servizi interprofessionale per assistere ad aumenti di attività fisica, terapia comportamentale, e il supporto sociale. I pazienti che con successo perdono grandi quantità di peso rapidamente possono avere importanti problemi psicologici inaspettati che devono essere affrontati. Particolare attenzione deve inoltre essere immessi sul passaggio indietro a una dieta normale per evitare il riacquisto del peso e il mantenimento del peso forma ideale.
    Per calcolare il tuo peso forma ideale puoi utilizzare il formulario che trovi a questo sito.

  • Protesi mammarie

    Nuovo approfondimento sulle protesi mammarie pubblicato nel sito di Londei Clinic.

    Le protesi mammarie sono costituite da un involucro di materiale (generalmente silicone) e da un contenuto che può essere di gel di silicone o di soluzione salina. Il guscio protesico può essere anche rivestito di micropoliuretano che garantisce una quasi assenza di contrattura capsulare per un lungo periodo.

    Le protesi mammarie vengono impiegate in chirurgia plastica per l’aumento del volume del seno nel caso di mastoplastica additiva o di mastopessi.

    Sulla base del loro contenuto, le protesi mammarie possono essere di vario tipo. Indico ad esclusivo scopo informativo l’esistenza di altri tipi di protesi perché quelle al gel di silicone sono usate nel 99% dei casi, almeno per quanto riguarda l’Italia.

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