Il Comune di Tarquinia rientrerà in possesso della riserva delle Saline. A comunicarlo l’Agenzia regionale del Demanio. «E’ una straordinaria vittoria e un risultato che la città attendeva. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Il sito tornerà a tutti gli effetti nella piena disponibilità dell’Amministrazione. Si tratta di un fatto di eccezionale importanza, in particolar modo nell’ottica della salvaguardia e della valorizzazione di un’area di grandissimo pregio naturalistico, che può contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Tarquinia». Premiati quindi gli sforzi del primo cittadino e della Giunta che in questi anni hanno sempre creduto in una soluzione positiva della vicenda risalente al 2008, anno di scadenza della concessione stipulata per la realizzazione del progetto di recupero ambientale “Life Natura”. Da allora il Comune ha continuato ad assicurare il massimo impegno per risolvere le criticità presenti, riqualificando la rete fognaria e quella idrica del borgo, avviando i lavori di restauro e consolidamento della chiesa “Regina Pacis” e predisponendo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle vasche, al fine di garantire una corretta circolazione delle acque e non compromettere il fragile ecosistema dell’area. «La nostra è un’Amministrazione del fare e non del parlare che, invece, piace a tanti esponenti politici. – conclude il primo cittadino – Da questo importantissimo risultato s’inizierà a programmare la risoluzione delle vertenze in atto con i cittadini che abitano il borgo. Sarà inoltre avviato con urgenza l’iter per l’affidamento dell’eco-albergo e della foresteria, studiando le modalità con l’Agenzia regionale del Demanio».
Categoria: Politica
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Ritardo infrastrutturale della Tuscia.
«Ora che il consigliere provinciale Alfio Meraviglia ha indicato quali sono le problematiche del territorio, i cittadini potranno dormire sonni più tranquilli». Lo afferma il consigliere comunale di Tarquinia del Partito Democratico Alessandro Dinelli. «Nessuno si era mai accorto del ritardo infrastrutturale della Tuscia e, in particolar modo, della fascia costiera. – prosegue – Nessuno aveva mai sollevato il problema dei pendolari e la necessità che il capolinea dei treni ad alta frequenza fosse spostato da Civitavecchia a Montalto di Castro e che i cittadini tarquiniesi e montaltesi abitassero nel Lazio. Nessuno si era mai reso conto che fosse indispensabile completare la superstrada Orte-Civitavecchia e il Corridoio Tirrenico. Occorreva che il consigliere Meraviglia ci illuminasse su tutto ciò per aprirci gli occhi. Peccato che noi, come Partito Democratico, siamo stati fino a oggi gli unici alla Provincia e alla Regione a ottenere risultati concreti: abbiamo stanziato 100 milioni di euro per la superstrada Orte-Civitavecchia, permettendo la riapertura dei lavori, e abbiamo concluso l’iter progettuale del Corridoio Tirrenico, in sinergia con i Comuni di Tarquinia e Montalto di Castro. La speranza è quindi che il consigliere Meraviglia (e con lui il centro destra alla Provincia, alla Regione e al Governo) riesca a mantenere le tante promesse fatte e che esse non mettano le ali, volando via come foglie al vento».
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Riserva “Pian della Regina”, il Comune di Tarquinia al fianco dell’Università Agraria.
«L’Università Agraria ha il diritto e il dovere di tutelare un’area di grande pregio storico, artistico e naturalistico». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, esprimendo pieno sostegno all’azione dell’Università Agraria in merito alla questione della riserva istituita in località “Pian della Regina”, per la raccolta dei funghi. «Le dichiarazioni trionfalistiche utilizzate dall’assessore del Comune di Civitavecchia Alessandro Maruccio denotano scarsa eleganza. – prosegue – È necessario abbassare i toni della polemica e riportarli nell’alveo di una serena e costruttiva dialettica. Sorprende altresì la celerità con cui la Regione Lazio abbia espresso un parere (di nessun valore legale) su una vicenda di ben poco conto rispetto ai problemi che affliggono il Lazio. Un parere quindi che sa tanto di punizione “politica”». Il primo cittadino ribadisce che l’Amministrazione sarà al fianco dell’Università Agraria: «La scelta del presidente Alessandro Antonelli è pienamente condivisibile. Il sito in questione è tutelato dalla Comunità Europea e, oltre all’indiscutibile valore ambientale, custodisce straordinarie testimonianze archeologiche etrusche, che vanno salvaguardate. Elementi che alla Regione Lazio e all’assessore Maruccio sembrano non interessare. Il Comune e l’Università Agraria lavoreranno insieme perché la riserva possa continuare ad esistere e, allo stesso tempo, possa essere utile strumento per preservare il valore ambientale e storico della zona».
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Questione Rom a Roma, De Pierro contro gestione Alemanno
Il presidente dell’Italia dei Diritti : “Si cerca di correre ai ripari per arginare le polemiche, l’assenza di risultati concreti e adeguat denota un livello di competenza di gran lunga sotto la soglia necessaria per amministrare una città come Roma”
Roma – Sfollati dai circa 200 piccoli campi abusivi sparsi per Roma e poi trasferiti in due tendopoli.
Questa la sorte che toccherà ai cittadini d’etnia Rom della Capitale, un provvedimento preso dal sindaco Gianni Alemanno, sull’onda emotiva e polemica generata della drammatica fine dei 4 fratellini nomadi bruciati presso il loro campo.
“Quanto avvenuto – dichiara Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti – è l’ennesimo episodio che conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il fallimento pressoché totale della gestione amministrativa targata Alemanno. Del problema Rom il Sindaco di Roma ne parla da sempre e ha sbandierato in maniera propagandistica la soluzione definitiva, che però non è mai riuscito ad attuare. Del resto – prosegue De Pierro – erano stati moltissimi i suoi proclami anche su altre questioni calde del territorio metropolitano, vedi prostituzione, sicurezza, ma alla fine, a parte un’ondata di promesse diffuse e chiacchiere inconsistenti, il problema è rimasto come prima o spesso peggio di prima. Senza calcolare che, in alcuni casi, addirittura sono stati procurati danni rispetto ad una situazione già precaria”.
Tra le 400 e le 500 persone troveranno alloggio nelle strutture d’emergenza allestite, stando alle ipotesi sulla Cassia e sulla Prenestina. Piano che prevede, secondo il prefetto Giuseppe Pecoraro, un inevitabile quanto difficile sgombero di numerosi microinsediamenti abusivi e l’ausilio indispensabile di parecchi volontari.
“Chiaramente ora – asserisce il presidente dell’Italia dei Diritti -, sull’ondata emotiva di 4 bambini morti che, probabilmente, si sarebbero salvati se Alemanno avesse messo a punto solo una piccola percentuale di quanto aveva sbandierato, si cerca di correre ai ripari per arginare le polemiche, che stanno inevitabilmente montando nell’opinione pubblica. Anche questa volta non credo che si riusciranno ad ottenere risultati soddisfacenti, purtroppo è brutto da dire, ma dobbiamo ammettere, e non me ne voglia il Sindaco, che l’assenza di risultati concreti e adeguati, in conseguenza di quanto proclamato, denota incapacità reale e quindi – chiosa De Pierro – un livello di competenza di gran lunga sotto la soglia necessaria per amministrare una città come Roma”.
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Il Blog Crisippo
Tra i diversi modi di affrontare l’attualità e la politica Crisippo sceglie quello dell’ironia e del realismo senza fronzoli. Crisippo è un blog nel quale è possibile leggere commenti e analisi di attualità oltre a quelli su fatti di un qualche interesse generale, sia di natura politica che sociale. La peculiarità del blog è quella di sottolineare anomalie e contraddizioni del linguaggio ai diversi livelli del ragionamento formale, nel tentativo di far emergere la banalità, le contraddizioni e le mistificazioni attraverso le quali si tenta di aggirare la comprensione obiettiva dei fatti. Il blog ha diverse sezioni, ognuna delle quali con una propria precisa identità: Diario e Segni trattano di temi generali e di linguaggio, la prima con particolare attenzione alle questioni esistenziali e la seconda dedicando spazi a modi di dire e forme del linguaggio contemporaneo; Italia Nostra è una vera e propria pagina di ironica analisi dell’attualità politica; Divagazioni, invece, è una sezione nella quale vengono pubblicati video, fotografie e letture tra le più disparate, con l’obiettivo di segnalare, in linea con lo spirito del blog, piccoli estratti di una qualche rilevanza estetica.
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De Pierro ospite della trasmissione Eidon su Televita dedicata alla Sanità
Nel programma condotto da Adele Grossi il presidente dell’Italia dei Diritti è stato polemico sulla gestione sanitaria della Polverini
Roma – L’altra sera, Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, è stato ospite della trasmissione “Eidon: il futuro è ricerca” condotta da Adele Grossi, andata in onda alle ore 23.00 su Televita. Il programma, dopo una prima parte introduttiva dedicata alle associazioni di ricerca sul cancro, ha visto sviscerarsi alla presenza del professor Leonardo Tamassia, medico ginecologo, del dottor Alfredo Arista,consigliere del IV Municipio, del giornalista Vittorio Gennari e del presidente del movimento De Pierro, un argomento spinoso ma di forte attualità come la gestione della prevenzione medica sul territorio. Durante il talk, Antonello De Pierro, pur condividendo il plauso per le iniziative promosse all’interno del IV Municipio, che favoriscono l’accesso gratuito agli esami e analisi di controllo preventivo nelle cliniche private del quartiere, in assenza di un polo ospedaliero, ha acceso la polemica, riportando l’attenzione sulla sgangherata amministrazione regionale attuale e su quelle passate, valutandola causa primaria delle carenze e del funzionamento a singhiozzo delle strutture pubbliche laziali. Numerose testimonianze in merito arrivano quotidianamente all’Italia dei Diritti ed è anche per questo che De Pierro, ha posto con tenacia l’attenzione sulle difficoltà incontrate ogni giorno dai medici e dai pazienti delle strutture di pronto soccorso, sostenendo, apprezzato dagli altri ospiti in studio, la necessità di virare il lavoro di prima assistenza e diagnosi verso i medici di famiglia, attualmente troppo poco reperibili e presenti. Il presidente del movimento Antonello De Pierro ha, in conclusione del dibattito televisivo, criticato l’iniziativa della Polverini di aprire gli ambulatori la domenica, invitandola ad occuparsi realmente delle deficienze mediche della regione Lazio, dichiarandolo unico, valido ed efficace modo per favorire cura e benessere accessibile a tutti i cittadini della territorio regionale.
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Decreto anti evasione fiscale : affitti in nero e case fantasma
Il reato più comune in Italia è l’affitto in nero. Gli evasori fiscali nel settore della casa, ed esattamente del pagamento dei canoni di locazione, sarebbero circa un milione e mezzo. A comunicare questa notizia è il quotidiano Il Sole 24 Ore. Nella notizia viene comunicato a tutti, soprattutto per coloro che già svolgono tale infrazione, o che sono intenzionati ad evadere il fisco, che il governo sta già elaborando una piano anti – evasione relativo all’ambito della casa, degli affitti in nero e delle case fantasma. Tutto questo per arrivare alla questione della tassazione delle abitazioni sfitte. Ciò di cui si parla altro non è che il federalismo municipale che oramai è all’ultimo stadio e addirittura il suo destino potrebbe essere messo ai voti questa settimana per poi passare al via libero definitivo del Governo.
Il decreto elaborato delinea nuovi principi per il fisco comunale e propone nuovi strumenti di anti evasione fiscale. Il punto primo primario trattato è ovviamente la casa in quanto in Italia sono stimati oltre 500 mila affitti in nero. Con affitti in nero si intende, per i meno conoscenti nel settore, tutte quelle abitazioni che vengono affittate senza un regolare contratto di locazione e senza pagare le tasse dovute. Oltre a questo il decreto legislativo sta mettendo a punto misure contro le case fantasma, altro grande problema dell’Italia.
Maggiori informazioni : case a Roma
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Antonino Brambilla, portale ufficiale
Antonino Brambilla, avvocato a MilanoAntonino Brambilla ha alle spalle una lunga carriera, operando nei più svariati ambiti: dalla politica all’urbanistica, dalla consulenza per le Amministrazioni e gli Enti Pubblici alla docenza. Attualmente Assessore delegato alla Pianificazione Territoriale e Parchi, Vice Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Antonino Brambilla è esperto di diritto edilizio, urbanistico e degli appalti pubblici. Ha partecipato alla redazione di molte leggi in ambito urbanistico della Regione Lombardia, ad esempio della legge regionale “per il governo del territorio”, 11 marzo 2005 n. 12. Ha fatto parte del team di redazione del Piano territoriale della Lombardia per gli anni 2005-2008. Inoltre, Antonino Brambilla è autore di molteplici articoli e testi inerenti l’urbanistica e l’ambiente, è stato relatore in numerosi congressi a livello nazionale ed internazionale. Antonino Brambilla è stato ed è inoltre, docente nei corsi IREF e nei corsi presso il Politecnico di Milano in materia di urbanistica tecnica. Antonino Brambilla, infine, ha avuto ruoli quali amministratore comunale, provinciale e di aziende pubbliche. Le informazioni e le notizie su Antonino Brambillapossono essere approfondite nei numerosi blog, siti e profili social network presenti in rete: Antonino Brambilla è difatti convinto delle potenzialità comunicative del web e della possibilità di raggiungere un più ampio pubblico tramite gli strumenti offerti dalla rete. Sono inoltre presenti contatti e link di interesse. Infine non perdete il blog di Antonino Brambilla in cui sono presenti tutte le informazioni, news personali e dello studio legale “NSL” e notizie sulla sua carica di Vice Presidente e assessore all’urbanistica.
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Antonino Brambilla – Online la scheda personale
Scheda personale di Antonino BrambillaAntonino Brambilla, avvocato, è una figura politica che si occupa delle questioni e delle problematiche che riguardano il territorio della provincia di Monza e della Brianza. Brambilla Antonino svolge il ruolo di assessore e di vicepresidente della Provincia di Monza e Brianza con estrema passione e competenza. Nella nuova scheda personale di Brambilla Antonino troverete tutte le mansioni da lui svolte in qualità di avvocato, assessore e vicepresidente. Nelle vesti di avvocato, Antonino Brambilla si occupa ormai da anni di diritto urbanistico e degli appalti pubblici, ambito in cui si è specializzato, mettendo le sue competenze al servizio della consulenza dedicata al settore dell’edilizia. Come figura politica, invece, Brambilla Antonino ha ricoperto svariati incarichi di estrema rilevanza in varie amministrazioni comunali, provinciali nonché in molte aziende pubbliche. Attualmente Brambilla Antonino si occupa della valorizzazione e del miglioramento della zona urbanistica e paesaggistica della Provincia di Monza e Brianza, promuovendo opere non solo a tutela dell’ambiente, ma nel rispetto della pianificazione urbanistica originale, con l’ampliamento delle strutture dedicate ai servizi per i cittadini, rivalutando zone ora in degrado, come l’ex polo industriale Autobianchi, uno degli obiettivi primari dell’operato di Antonino Brambilla come assessore. Il suo impegno ed il suo sguardo rivolto al futuro e allo sviluppo del Provincia di Monza e Brianza rendono encomiabile il suo impegno. Nel sito personale a lui dedicato troverete facilmente tutti i suoi incarichi, la sua biografia e percorso formativo, nonché i progetti in cui Antonino Brambilla si è impegnato al fine di promuovere e valorizzare le zone attualmente in disagio e degrado della zona della Provincia di Monza e Brianza. Infine troverete i recapiti per avere un contatto diretto con Antonino Brambilla. Antonino Brambilla: competenza, passione, professionalità, profondo amore per il territorio! Non esitate: venite a conoscere il nuovo sito di Brambilla!