Categoria: Musica

  • AMORE: Gli Italiani del Rock and Roll escono con LEI E’ LA STAR singolo estratto dal loro album d’esordio

    Melodia accattivante che resta subito in mente, ritornello immediato. Finalmente vengono utilizzati tutti gli stereotipi possibili del vero rock utilizzati però in chiave italica quindi naturalmente ironica. Il video è volutamente al limite del trash pur non scadendo mai nello stesso, cosi come l’ironia è presente in quantità pur non sconfinando mai in becera comicità. Divertimento assicurato, tradizione del vero rock rispettata, missione compiuta!!!

    Dagli insetti in su fino alle stelle, tutto sarà scosso dalle mosse che ammaliano! La diabolica mano ha le nostre chitarre. Paladini, paladini, paladini nelle notti buie, scintille!!. Lasciatevi amare dal tocco del mistero nel nome neomelodico del rock and roll, perché noi vi ameremo e molto! Avendo particolari attenzioni per amiche, cugine e sorelle, tutto questo è buono, tutto questo è AMORE.

    VOCE “Peppe The Singerman”, egli è l’uomo col microfono in mano! Insieme a Don formano la “coppia aurea”. Scrittore,melodista compositore, è l’autore delle canzoni degli Amore, nonché il domatore di folle, custode unico degli antichi segreti messianici di quella mesmerica nonché naif, genere di cultura, chiamata Rock And Roll!!!

    CHITARRA SOLISTA “Don”, è una figura “Chiave”, l’arma segreta, sceso a patti col Demonio tanto tempo fa’, entra alla scuola per suonatori di Seicorde a Los Angeles nei primi anni novanta e studia con i più famosi jazzisti. Coautore delle canzoni, folle amatore delle note al fulmicotone, ha suonato con artisti di varia fama e fame!!! Convertitosi all’AMORE e al Rock and Roll.

    CHITARRA RITMICA “Joe”, scelto per la sua bellezza estrema e lo sguardo ammaliante, le sue doti sono evidenti ma anche nascoste, sotto i pantaloni di pelle. Alto e forte in lui il senso del ritmo, a lui è affidato il compito di tessere l’antico intreccio. Chitarrista e amante dell’AMORE da sempre.

    BASSO “Andy Star”, le sue profonde note inneggianti il male solcano le vie di questa terra da anni. Il bassista dalle profonde note di rock and roll!!! La professione lo ha portato nel passato tra pirati, marinai e passeggeri teutonici, fino al porto dell’AMORE. Segnalato tra gli amanti più ricercati. Il suo Verbo, sempre sussurrato alle spalle, è: “Non aver paura dell’Amore”.

    BATTERIE “Padre Dik”, Giovane per le giovani! Sublime polistrumentista, apprende l’arte magica della percussione nelle segrete del conservatorio “Pergolesi”, dal quale esce accreditato alcuni anni orsono. Varie e variegate sono le testimonianze delle sue funanboliche esecuzioni dal vivo e on line, sul suo personale canale Youtube. Ha prestato i suoi colpi micidiali in varie tribute bands tra cui spicca quella di Marilyn Manson con la quale ha anche intrapreso varie turnee in Europa. Discepolo dell’iper tecnicismo ai tamburi, anch’esso convertitosi all’AMORE e al Rock and Roll.

    www.amorerockband.com https://www.youtube.com/channel/UCt14GwoOqnVqM8KGWyVcnbw

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  • 1016 WEST FRANKLIN: il loro singolo è CRAZY

    Crazy è un inno alla follia sana che solo l’amore può portare. Un inno alla follia degli innamorati, quella follia che consente di disfarsi di complessi e paure, quella follia che permette per pochi fortunati istanti che rimarranno a mente per una vita di essere veramente liberi. Liberi di essere se stessi, liberi di essere felici, ma soprattutto liberi di amare chi si vuole, quanto si vuole e come si vuole.

    La versione originale di Crazy è stata scritta prodotta e registrata dai 1016. Le tracce di questo lavoro sono state riprese e remiscelate dalle sapienti mani del produttore Pio Stefanini (Irene Grandi, Noemi, Dolcenera, Blebla, Dear Jack ) che assieme alla band ha partorito un remix dalle sonorità serrate, potenti e raffinate quali poche se ne trovano in giro per la penisola. Gli ultimi ritocchi sono stati affidati ad un talento mondiale di indiscussa fama, si è infatti occupato della masterizzazione niente meno che Chris Gehringer (Rihanna, Madonna, Wu Tang Clan) degli Sterling Sound Studios di New York.

    I 1016westfranklin nascono da un ‘idea di Nicola Turri con la finalità di fondere rock ed elettronica alla ricerca di suoni futuri che possano coniugare le potenzialità delle nuove tecnologie con generi immortali quali rock blues e raggae.

    Il progetto ha base nelle colline toscane della provincia di Firenze (Mugello) con frequenti spedizioni presso lo studio della band a Castiglion Fibocchi (Arezzo).

    1016 in inglese si legge ten-sixteen, il nome della band in italiano si pronuncia “dieci-sedici”. 1016 West Franklin è proprio ciò che sembra, un indirizzo. Originariamente aveva una collocazione geografica precisa, Richmond, Virginia, là dove molti anni fa è nata in circostanze misteriose l’idea del progetto, ma ormai è un luogo della mente, c’è un 1016 West Franklin in ogni città. E’ una casa dalle geometrie strane, abitata da troppe persone, poeti e pittori, soffiatori di vetro e spacciatori, le cui stanze, attraversate dalle visioni degli ospiti e dagli spettri dei vecchi inquilini, conoscono solo la festa ed il silenzio, niente mezze misure. Il luogo perfetto per una premonizione.

    Nicola Turri – Voce, DJing: Italo Americano musicista ed agronomo, innamorato di frequenze e botanica, ha sempre considerato arte e scienza come due mezzi complementari di indagine della realtà. Ha militato per 10 anni come batterista ed autore di testi nei Colya, una delle migliori band indierock di inizio millennio, poi la svolta elettronica e la costruzione, grazie alle esperienze artistiche e discografiche accumulate, di un progetto maturo e coinvolgente quale quello dei 1016 West Franklin.

    Fabio Lapini – Basso: Con i suoi mille pedali ed effetti, ha un’ottima conoscenza sia delle leggi dell’armonia che del mondo dei circuiti elettrici, non ha timore di portare il suo basso su percorsi lastricati di sonorità estreme e sfida apertamente macchine e software su terreni sin ora di loro unica competenza quali la dubstep.

    Sid Parrotta – Chitarra: È l’anima punk della band, attitudine ruvida e distorsioni, un talento innato per i tempi in levare che disegnano paesaggi a metà strada tra Brixton e la Jamaica.

    Ivo Ippoliti – Chitarra: È la super talentuosa chitarra solista dei 1016, proviene dal blues e dall’ hardrock e nutre una viscerale diffidenza verso tutto ciò che è digitale, ma quando riesci a convincerlo a suonare assieme alle macchine è come avere Jimmy Page sul ponte di comando dell’Enterprise che incenerisce astronavi nemiche ai margini della galassia a suon di riff e assoli stellari.

    I 1016 definiscono la loro musica come Bluestep. E’ una definizione che consente di racchiudere tutte le interazioni presenti nel suono della band tra blues-rock tradizionali e l’elettronica di ogni tipo. Il prefisso blues fa diretto riferimento al genere capostipite di tutto il rock e derivati degli ultimi 100 anni, il suffisso step riassume invece le varie tipologie di musica digitale utilizzate nelle miscele sonore dei 1016 (dubstep, trapstep, DnB, etc.).

    In poche parole Bluestep è l’interazione tra analogico e digitale, tra chitarra e computer, tra quel che abbiamo alle spalle e quello che abbiamo davanti. Per i 1016 West Franklin, questo è il futuro della musica.

    sito: http://www.1016westfranklin.com

    Facebook: https://www.facebook.com/pages/1016WestFranklin/174312629323454

    Canale YouTube: http://www.youtube.com/user/1016westfranklin?feature=watch

    iTUNES: https://itunes.apple.com/us/artist/1016-west-franklin/id593260220

    twitter: https://twitter.com/1016WF

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  • GIACOMO LARICCIA: IL PRIMO CAPELLO BIANCO è il primo singolo estratto dal suo album SEMPRE AVANTI

    Se non è già successo prima o poi succederà.

    La scoperta del “primo capello bianco” è un momento che non si scorda.

    Giacomo Lariccia, cantautore romano che vive a Bruxelles da diversi anni, ci riporta proprio li, davanti allo specchio, al momento preciso in cui, per la prima volta, lo abbiamo visto.

    SEMPRE AVANTI è l’energia che ci permette di guardare il futuro a testa alta, è il desiderio di non arrendersi, di continuare a cantare alla vita.

    SEMPRE AVANTI è la ricerca di quell’equilibrio che fa vivere meglio. Quella miscela misteriosa di energia e nostalgia, impegno e leggerezza.

    DICONO DI LUI:

    “Con il suo nuovo album Sempre avanti si conferma autore di mano felice” (P.Canei, Internazionale)

    “Un disco che sa stare elegantemente in bilico tra impegno e divertimento, un ottimo lavoro per il cantautore italiano emigrato in Belgio” (G. Zito, Storia della musica italiana)
    “Un equilibrio quasi perfetto tra la canzone più marcatamente impegnata, e quella più venata d’intelligente ironia”
    (F. Antonelli, L’isola della musica italiana)
    “Un lavoro che mette in risalto l’acquisita maturità di Giacomo Lariccia” (G. Pezzana, Musicamag)
    “Un rotocalco di stili e suoni che mescola sacro e profano, storia e passione, con ironia e serietà amalgamata con consumata passione da chef delle sette note”
    (M. Zatterin, La Stampa)

    Giacomo Lariccia è un cantautore che lascia l’Italia e trova l’America in Europa.

    Dopo aver percorso in autostop le autostrade d’Europa, chitarra in spalla, Giacomo Lariccia si innamora di Bruxelles. Pianta le tende, si diploma in chitarra jazz e pubblica il suo primo disco da jazzista (Spellbound/Label Travers).

    Un giorno, dopo anni passati a suonare in festival in giro per il mondo, scopre la potenza della parola, inizia a scrivere canzoni e pubblica il suo primo disco da cantastorie, Colpo di sole, che in Italia si aggiudica premi prestigiosi e le finali del Premio Tenco (nella categoria migliore opera prima) e del Premio De Andrè.

    Dopo Colpo di sole ll 20 febbraio è uscito, in Italia e in Belgio, SEMPRE AVANTI: 13 canzoni inedite, 13 ritratti dell’Europa dei nostri giorni.

    www.giacomolariccia.com

    AMAZON: http://tinyurl.com/ph34rdj ITUNES: http://tinyurl.com/d3wxhuw

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  • L’energia EDM di Global Byte

    Mentre la sua ultima produzione “Videodrome” firmata Sun Gates, uscita sulla label Olandese FF Recordings viene supportata da moltissimi dj della scena Trance & Progressive come Markus Schulz, Karybde and Scylla, Mark Pledger e DJ Johnny L (Kiss FM), Alex Global Byte non si ferma e continua il suo percorso musicale tra remix e nuove produzioni.

    Il Radio Show “Speed Of Life” che viene trasmesso in moltissime radio in Europa, Asia, Stati Uniti e Oceania sta riscontrando un notevole interesse su Mixcloud, piattaforma dove si possono trovare i podcast ufficiali dei migliori djs come Avicii, Nicky Romero, Nervo, Steve Aoki, ecc

    Il “Speed Of Life Radio Show” mixato e selezionato da dj Global Byte per l’omonima label Svizzera è presente nella EDM Chart alla n. 29, nella Progressive House Chart alla n.16 e nella Electro House Chart alla n.8, un interesse premiato dalla continua e meticolosa ricerca musicale che contraddistingue da sempre i dj-set di Alex Global Byte.

    In attesa delle nuove produzioni, da non perdere assolutamente l’esclusivo e seguitissimo Radio Show che ogni mese Global Byte realizzata per DjMag (24th nella Electro House chart, 44th nella Trance chart, 44th nella Progressive House chart e 56th nella Edm chart), un tuffo di 60 minuti nelle sonorità Trance & Progressive più incandescenti del momento.

  • Waiting For Yourself: anima pop-rock britannica nel nuovo disco di The Moon

    Il gruppo di Udine (che vanta anche un brano dal precedente disco utilizzato come sigla di “Demo” su RaiRadio1), dà vita a undici tracce di forte matrice british, tra echi anni ’90 e citazioni Sixties. Make It In The Easy Way You Know è il primo singolo/videoclip estratto.

    Reduci dal precedente e fortunato lavoro in studio Lunatics – quasi mille copie vendute – e del singolo/videoclip Rose In The Land Of Tears (con passaggi radio tra cui quelli alla celebre trasmissione “Demo” di Rai Radio1, con le interviste dei due conduttori ed infine per mesi sigla di chiusura del programma, e poi Capodistria/Koper; passaggi tv a Rai1 con la rubrica del Tg1 “Note”, 2 passaggi a settimana per diversi mesi su Sky a RockTv, Tv Capodistria/Koper, Slo2, più di 80mila visualizzazioni), The Moon tornano con un nuovo album, Waiting For Yourself.

    L’anima pop-rock britannica del gruppo, gli echi Sixties e i richiami alla seconda british-invasion targata anni ’90, vengono confermati da un disco solido, di puro rock’n’roll. The Moon sono inoltre stati scelti da Virgin Radio Italy tra le 20 band finaliste. Il gruppo vincitore di Battle Of The Bands 2014 parteciperà all’Hard Rock Rising On The Road Tour 2014.

    Waiting For Yourself si allinea, da un punto di vista stilistico, con il precedente album e con la musica d’oltremanica, vero punto di riferimento della band. Ma il quartetto brit-rock, composto da Spino e Charles (chitarre e voci), Den (bass guitar) e Piotre (drums), dimostra di potersi cimentare con un genere mai fuori moda e renderlo riconoscibile, ed attuale, con brani dai ritornelli catchy e dal mood trascinante.

    Il primo singolo dall’album è Make It In The Easy Way You Know, da cui è stato tratto l’omonimo videoclip. Come afferma il titolo, e come ripetuto più volte nel ritornello, l’importante è farlo (qualsiasi cosa, oltre ai doppi sensi: è un messaggio universale) nel modo più facile possibile. Tre soli accordi ed un ritornello martellante nella sua positiva dichiarazione di semplicità, che fanno di Make It In The Easy Way You Know un compendio delle abilità artistiche di The Moon, pronti a fare breccia nel cuore del pubblico con il loro fresco pop/rock.

    Waiting For Yourself è il secondo album della band The Moon, uscito per la label Seahorse Recordings. È stato registrato da Simone Sant agli Entropia Studios di Cussignacco (UD), mentre la post-produzione è stata affidata a Giorgio Spolaor e Antonio Morgante dei Blue Train’s Studios di Mira Porte (VE).

    Contatti

    youtube.com/TheMoonRockBand

    facebook.com/themoonrockband

    twitter.com/THEMOONROCK

    Ufficio Stampa Blob Agency

    http://www.blobagency.com/

  • BLEBLA il rapper pratese è uscito col suo singolo W GLI SPOSI

    Già famosissimo in Toscana, grazie al singolo “Prato” che su YouTube ha fatto oltre 700.000 visualizzazioni, Blebla torna con un nuovo singolo prodotto da Pio Stefanini e con la collaborazione di Steve Luchi.

    Uscito su iTunes con etichetta Music Valley Records (https://itunes.apple.com/it/album/w-gli-sposi-single/id869333558) fa parte dell’Ep al cui interno ci saranno anche due Remix di “Prato” by Club Killers e Elaic VI.

    Blebla è Il suo è un rap che parla toscano, tagliente e ironico come il Vernacoliere, che racconta il presente con il sorriso sulle labbra, ma che si porta dietro un sottofondo di amarezza, tipica caratteristica della regione da cui proviene. Blebla racconta la provincia, in questo caso quella sempre più multietnica di Prato e lo fa in modo originale e autoironico, riuscendo comunque a parlare dell’attualità e fotografando uno spaccato di vita iperrealista.

    Il video del singolo W Gli Sposi è stato prodotto da CheckItOut http://www.youtube.com/watch?v=eEbvQgvDuEM&list=UUzwoXm_Edpt7HziN4VP_z6g&feature=share.

    Marco Lena, ovvero Blebla – nome d’arte che nasce da una parola balbettata con gli amici – nasce nel 1984 ed ha iniziato ad aver a che fare con la musica da quando aveva quindici anni.

    Dal 2002 collabora con ESSE STYLE di Roma col quale ha prodotto diversi singoli e demo con il nome di DBDS (DJ Blebla e DJ Esse ).

    Nel 2008 al duo si aggiunge AMARO GT di Milano formando cosi’ la crew “ARMA VOCALE” . In seguito Blebla decide di dar vita al suo progetto solista.

    Nel 2009 realizza “BLEBLANDIA” con la collaborazione di Marco Manese, Esse Style e Amaro Gt.

    Tra il 2010 e il 2012 le sue apparizioni sono sempre piu’ frequenti, fino ad arrivare ad aprire concerti di personaggi del calibro di HUGA FLAME , MONDOMARCIO , J.AX , BADAMAN e FRANKIE HI NRG .

    Nel frattempo esce il secondo album “ I’M NOT NORMAL “ ,sempre in collaborazione con di Marco Manese, Esse Style e Amaro Gt e la partecipazione di DYDO (Huga Flame ,noto gruppo varesino) e SWEET MELODY (corista del gruppo). Sempre nel 2012 esce il primo mixtape dal nome SATIRAP (NON E’ UN ….MIXTAPE), dove riesce a riunire piu’ di 35 persone tra cui BEATMAKER , MC’S , produttori, coriste , videomaker , locali di tutta italia.

    Dal 2013 collabora con Pio Stefanini, Steve Luchi e Music Valley Records con la quale pubblica le sue tracce più rappresentative (Prato, Ikkettadetto?!, Figliole, Sono Alternativo).

    FACEBOOK PERSONALE https://www.facebook.com/marco.lena.92?fref=ts

    FACEBOOK FAN PAGE https://www.facebook.com/bleblas.page?fref=ts

    YOUTUBE CANALE https://www.youtube.com/user/ARMAVOCALE

    TWITTER @BleblaJester

    SITO WEB ETICHETTA www.musicvalleyrecords.it

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  • In vendita la villa siciliana di Lucio Dalla

    Amanti della musica (e del buon vino) fatevi avanti: è in vendita la residenza siciliana di Lucio Dalla.

    Indimenticato poeta della musica italiana, Lucio Dalla, a due anni dalla morte, rimane uno degli artisti più amati del nostro Paese. Bolognese di nascita, era legatissimo al Sud Italia: alle isole Tremiti si trovavano la sua residenza estiva principale e il suo studio di registrazione, mentre a Milo, paesino in provincia di Catania, acquistò un rustico, al centro di una tenuta in cui produceva anche del vino, bianco e rosso. Da lui chiamato lo Stronzetto dell’Etna, gli valse più volte dei premi dalla critica enologica.

    Proprio questa tenuta è ora in vendita: si tratta di un lotto di terreno grande 21mila metri quadri, in parte boschivo ed in parte coltivato a vigneti, al cui centro si trova una villa di circa 400 metri, completamente ristrutturata secondo il gusto del cantante. Acquistata da Dalla nei primi anni Novanta, è dotata di una piccola dependance di 45 metri quadri, un garage di 45 e un magazzino di 30 metri quadri. Prezzo? 700 mila euro. Non molti, se pensiamo che – oltre al suo valore storico culturale e alla sua bellezza – la proprietà dell’immobile renderà il nuovo proprietario vicino di casa niente di meno che di Franco Battiato. L’immobile era stato messo in vendita con discrezione, ma nessun compratore si è fatto avanti: da qui la decisione di rendere pubblica la vendita, nella speranza di trovare qualcuno in grado di comprendere davvero il valore dell’immobile in questione.

    Ecco di seguito il link all’annuncio: http://www.immobiliare.it/46844379-Vendita-Rustico-Casale-via-Praino-Milo.html.

  • PICO RAMA: MANITU’ è il nuovo singolo dal suo album “IL SECCHIO E IL MARE”

    Una preghiera a Dio-Mondo, in tutte le sue forme e in tutti i suoi nomi: tratta l’annullamento dell’ego e la sintesi degli opposti, con riferimenti mistici e religiosi multiculturali e qualche accenno all’abbattimento della morale costituita. “Ogni angelo ed ogni mostro, ogni baccanale morboso con ogni vestale del chiostro: sia tu timorato o timoroso sei Manitù”

    PICO RAMA firma “Il Secchio E Il Mare”, album uscito il 21 maggio 2013 che si avvale di importanti collaborazioni e composto da un ciclo di 10 tracce, incastrate secondo la dialettica numerologica dei tarocchi (secondo un’interpretazione che compare sulla “legenda” contenuta nel booklet, in cui ad ogni pezzo sono associate alcune parole chiave). I testi sono quasi del tutto privi di intenti concettuali; si muovono tra una volontà simbolica passibile di diverse interpretazioni e il puro flusso di coscienza. Le produzioni musicali, di Marco Zangirolami uno tra i più noti arrangiatori e produttori musicali italiani (come ad esempio di J-Ax, Fabri Fibra, Dargen D’Amico, etc.) e Pico Rama, sono variegate e dinamiche, ai limiti del progressive, con una costante elettronica ben riconoscibile, dai tratti insieme moderni e psichedelici. Copertina e booklet sono arricchiti dalle illustrazioni della nota artista di origine bulgara Emila Sirakova, basate su soggetti di Pico Rama. Pico Rama con il suo genere musicale rap-raggamuffin elettro-mistico sperimentale e lo stile inconfondibile che lo contraddistingue – lunghi dreadlocks e l’immancabile cilindro – lascia un segno indelebile nella scena musicale italiana, in chi lo ascolta e in chi lo vede sul palco.

    AUDIOFOLLIA – Dategli una chance:vi si aprirà un mondo differente e in qualche strana maniera affascinante.

    Consigliato anche a chi di solito non mastica i testi parlati e le sonorità troppo moderne:potrebbe ricredersi.

    FUORI LE MURA – Pico Rama entra in testa come argento vivo nelle vene, catalizzando l’attenzione di chi lo ascolta e riproducendo un mondo che, chiudendo gli occhi, ciascuno di noi può rappresentare durante l’ascolto dell’album.

    SHAKE-GRANDI PALLE DI FUOCO – Un album brillante, intelligente ricco e vario da ogni punto di vista lo si guardi che non perde coesione nell’ascolto, anzi, man mano si evidenziano sempre più i tratti distintivi dell’opera.

    MUSICMAP – Accidenti, quest’album è una vera bomba… Un fulmine a ciel sereno, un’appassionante rivelazione…

    K DI COBAIN – Il disco si lascia ascoltare con piacere, e Pico ci sa fare…

    ROCKAMBULA – Un disco da ascoltare se vi piace la tecnica del rap come voce inconscia, se vi incuriosisce l’ambiente esoterico che permea i dieci brani, e soprattutto se avete l’apertura mentale per non farvi distrarre dalla mescolanza di stili e registri che Pico Rama mescola nel calderone, come un alchimista d’altri tempi.

    THE WEBZINE – La prova di talento raggiunge comunque la sua massima espressione con i testi.

    TERAPIE MUSICALI – il disco è uno psichedelico ponte spaziotemporale tra Occidente e Oriente in cui confluiscono sonorità contemporanee e classicheggianti, simboli e racconti di non sempre facile decifrazione, umori di un futuristico quotidiano e richiami a mondi perduti.

    CAUSA ED EFFETTO – L’album di Pico Rama è un prodotto interessante, radiofonico e intenso. Miscela bene musicalità originale e testi complessi, un equilibrio che regala pezzi interessanti e ricchi di sfumature musicali di varie tipologie.

    CLAPBANDS MAGAZINE – Una freschissima ventata portata da Pico Rama nel piatto mondo della musica italiana e nello stantio e uguale a se stesso, mondo dell’hip-hop.

    BLOGFOOLK – Animato da una febbrile urgenza creativa Pico Rama rappresenta la parte intelligente della grande ondata rap che sta caratterizzando la scena musicale italiana, nelle sue canzoni nulla è scontato, ma anzi tante sono le belle sorprese che ci portano a pensare a lui come una delle next big thing del rap in Italia.

    EXTRA! MUSIC MAGAZINE – Testi e tematiche sono legati in un impianto squisitamente logico, quasi matematico, che di per sé merita attenzione e rispetto .

    LA MUSICA ROCK – Un album “Il Secchio e il Mare” composto da un mix di ottimi ingredienti..

    Immagine di Emila Sirakova

    CENNI BIOGRAFICI

    Nel 2011, a soli 21 anni, raccoglie il lavoro degli anni precedenti pubblicando il suo primo cd “La Danza della Realtà” (il titolo è tratto dall’omonimo scritto di Alejandro Jodorowsky), che ottiene un ottimo riscontro di critica e vendite. In parallelo comincia ad esibirsi on stage con un grande seguito. Influenzato oltre che dalla musica, anche dall’arte e dalla letteratura (Jodorowsky, Dalì, Jung, Nietzsche, Baudelaire, Dostoevskij), Pico, con questo lavoro, arriva alla prima tappa del suo percorso di artista-musicista. Alle 13 tracce del suo primo album affida i suoi pensieri, la narrazione critica, le storie di vita, la ricerca interiore o, come direbbe lui stesso, un delirio intellettuale che dovrebbe guidarlo verso la conoscenza del sé. “La Danza della Realtà” (distribuito Universal), viene anticipato dal lancio del primo singolo “Papa su Facebook”. Il brano, puntando il dito sull’ambivalenza del web e sulle incongruenze della chiesa cattolica, scatena da subito grosse polemiche in rete e sui giornali. Gli altri singoli estratti dall’album d’esordio sono “Insegnami l’amore’, “Lividi all’alba” e “Giangi in tuta di Nylon”, quest’ultimo feat. Le Situazioni Kafkiane e Mangoni (di Elio e Le Storie Tese). Nel marzo 2013 collabora con Moreno Donadoni (giovane rapper in gara in quest’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi), incidendo il singolo inedito “Non Mi Cambieranno Mai”. Sempre nel marzo 2013 con un semplice tweet (“Il mio #nuovonome è Pico Rama”) e un autoscatto psichedelico e labirintico, annuncia il suo nuovo nome d’arte, frutto di una lunga e condivisa riflessione iniziata nell’estate 2012 con i fan su Twitter e Facebook, simbolo della rigenerazione artistica concretizzato nella nuova produzione musicale “Il Secchio e il Mare”, disco illustrato interamente come un’opera d’arte da EMILA SIRAKOVA, eccezionale disegnatrice dall’immaginazione mistica e surreale, perfettamente allineata con quella musicale e verbale di Pico Rama, coinvolta nella realizzazione dell’immagine di copertina e delle grafiche interne al booklet (vedi il sito di Emila Sirakova: http://emilasirakova.blogspot.it/). Il 21 maggio 2013 “Il Secchio E Il Mare”, prodotto da Anyway e distribuito da Self, si presenta pubblicamente con un insolito happening che avviene tra le pareti di un’erboristeria nel cuore di Milano, in cui si espongono per un giorno anche i bozzetti originali del booklet artistico. Dal medesimo giorno, le radio scoprono la nuova opera sperimentale di Pico Rama a partire dal singolo “Cani Bionici (Technotitlan)”, in featuiring con Dargen D’Amico.

    Contatti: www.picorama.it

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  • ERIKA BIAVATI “Ho scordato un cavallo in cantina” è il singolo che anticipa il suo album d’esordio

    Alle ottime doti vocali ed espressive affianca alle competenze tecniche la profondità compositiva che la porta ad affermarsi come cantautrice raffinata e di forte impatto emotivo. Nelle sue canzoni racconta la sofferenza, la speranza, la paura e i sogni, attraverso testi semplici e suggestivi, valorizzati appieno dall’accompagnamento strumentale, che regala un’atmosfera intima ed evocativa.


    La canzone racconta di un sogno, in cui la protagonista ritrova in cantina un cavallo in fin di vita, da lei stessa dimenticato. L’atmosfera cinematografica viene enfatizzata sia dal testo che dalla parte musicale, che presenta volutamente delle disparità ritmiche, per portare l’ascoltatore ad un climax emotivo, in sintonia con lo scorrere del pezzo. Il cavallo dimenticato rappresenta il senso di colpa, la paura di non essersi presi cura di chi ne aveva bisogno. L’ arrangiamento è basato sulla commistione dei diversi suoni e dalle dinamiche musicali che vedono la massima forza nel ritornello, nel quale la protagonista non si capacita di una tale situazione e si racconta, nel suo intimo e spasmodico cercare di non dimenticare. La voce è espressione di questo viaggio onirico ed emotivo. Al risveglio le sensazioni restano vive e resta il bisogno di chiedere perdono.

    Il videoclip di questo brano, (riprese Donato Testoni, montaggio Simone Masina) si ambienta in 2 luoghi differenti, in momenti diversi. La fabbrica è un luogo in disuso, ma molto illuminato, in piena estate. Nelle riprese fatte al mare siamo poco dopo il tramonto, in inverno. In entrambe le situazioni l’atmosfera è desolata, solitaria, quasi surreale. Erika si trova nella fabbrica, con un abito molto elegante, in forte dissonanza col setting, per sottolineare il contrasto tra ciò che cerca di essere (precisa, affidabile, matura) e ciò che scopre essere (distratta, superficiale, inaffidabile). Nelle scene sulla spiaggia si rappresenta il lento contatto con la parte più nascosta di sé, la presa di coscienza della non perfezione. Erika canta in mezzo al mare, con i vestiti addosso, come se non le interessasse più ciò che la circonda.

    Un disco, quello di Erika Biavati, che pone l‘attenzione sugli angoli nascosti dell’animo umano, raccontati con grande profondità compositiva, maturata negli anni anche grazie al percorso lavorativo che vede Erika al sostegno di persone con disagio psicofisico. Le sonorità dei brani oscillano dalle atmosfere più acustiche, in cui primeggiano contrabbasso, fisarmonica, pianoforte, chitarra folk, fino ad espressioni musicali ricche di loop elettronici, dando vita ad un album di notevole spessore artistico, capace di essere al tempo stesso semplice e raffinato. Grazie alla raccolta fondi sostenuta tramite Musicraiser, è stato possibile realizzare questo disco dando anche un piccolo aiuto economico alla Cooperativa Sociale Campi D’arte, la cui sede è stata distrutta dal terremoto in Emilia Romagna nel 2012.

    A soli sette anni, muove i suoi primi passi nel mondo musicale e continua il suo cammino di crescita che la porta a diventare una persona di grande sensibilità umana e artistica.

    Il suo percorso si divide tra la musica e l’impegno sociale.

    Erika assiste persone disabili, portatori di handicap fisici e psichici. Questa esperienza l’arricchisce profondamente, portandola a guardare le cose da un punto di vista nuovo, silenzioso, ma attento e proprio grazie a questo, la sua produzione artistica ne viene fortemente influenzata.

    Erika affronta approfonditi studi sul canto (Premio per la didattica, con la tesi sul Registro di Fischio, al corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica) che tuttora prosegue. Si dedica alla ricerca e alla sperimentazione, con particolare interesse alla didattica del canto moderno.

    Il talento di Erika è valorizzato da importanti riconoscimenti da parte della trasmissione Demo-l’acchiappatalenti di Radio1 Rai, che la vuole ospite più volte in trasmissione e a manifestazioni quali il Lamezia Demofest, il premio Demo d’autore, il Demo’s Lady Awards e l’Allegromosso 2012.

    Ottiene ottimi risultati in numerosi concorsi e selezioni, fra cui:

    – Una Canzone In Cui Credere (2°classificata nel 2014) – CantiAmo La Vita (1°classificata nel 2013) – WALK ON RIGHTS, il concorso sui diritti umani di Amnesty International (1°classificata nel 2013) – Premio Lunezia (2°classificata nel 2012) – Biella Festival (3°classificata nel 2012) – Premio Musica Folk d’Autore by Etnoacustica (1°classificata nel 2011) – Premio Poggio Bustone (2009) – Premio Bianca D’Aponte (finalista nel 2006) – Bologna Music Festival (1°classificata nel 2005)

    Erika canta all’apertura di concerti di importanti artisti quali Ridillo, The Commitments, James Tylor Quartet, Antonella Ruggiero, Ron, Eric Tylor, Nina Van Horn e Bill Toms, che la vuole al suo fianco nelle date italiane dei suoi tour 2010, 2012, 2014. Prende parte a diverse edizioni del Ferrara Buskers Festival e di altri Festival dedicati agli artisti di strada.

    Numerosi le collaborazioni in qualità di cantante, tra le quali è corista in studio per il cantautore Paolo Simoni, per il gruppo hip hop Keep Out.

    Parallelamente al percorso cantautorale, Erika si esibisce in diverse formazioni, affrontando molteplici generi musicali: hip hop, blues, pop, dance, liscio, musical theater. Nel 2007 fonda la band di 10 elementi tributo ad Aretha Franklin SOUL SISTERS, di cui è voce leader.Cantante nel duo Baci di dama, accompagnata al pianoforte da Silvia Telloli.

    Inoltre Erika è ideatrice e realizzatrice di spettacoli musical-teatrali, porta avanti gli studi sulle relazioni tra canto-psiche e voce, si dedica alla formazione per gli insegnanti di canto e tiene seminari sulla didattica della vocalità “estrema”.

    Erika si esibisce accompagnata dagli stessi talenuosi musicisti con i quali lavora alla realizzazione dei brani “in studio”: – Ivan Fortini . pianoforte, fisarmonica- Valerio Fuiano . chitarra – Simone Masina . basso, contrabbasso – Simone Pozzi . batteria

    www.erikabiavati.it

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  • Ritorno in grande stile per il rapper italiano Abiwo.

    Un nuovo contratto discografico, un nuovo singolo in uscita ed un nuovo disco in uscita. Torna dopo quattro anni dal suo ultimo lavoro discografico, il rapper italiano Abiwo.

    Dopo i singoli pubblicati con l’etichetta discografica indipendente 3 Now Records nel 2011 intitolati ‘Tu gridi e ‘Non ci sei solo tu entrambi entrati nella classifica in seconda posizione, dei singoli più venduti, del digital store ‘Nokia Ovi Store del rapper si erano perse definitivamente le traccie fino ad ora.

    Un contratto discografico annullato, per vari motivi di incomprensioni con la 3 Now Records e l’artista stesso, hanno fatto da ostacolo alla sua carriera musicale.

    Ma ora il rapper Abiwo a recentemente firmato il suo nuovo contratto discografico, con l’etichetta discografica indipendente Twenty Records/Believe Digital ed è già al lavoro al suo nuovo Ep che vedrà la luce verso la fine del mese di giugno 2014.

    Da fare da apripista, al suo nuovo lavoro, sarà il singolo Airline CA0173 brano interamente prodotto dal Dj Producer Alecoma, che uscirà in download gratuito e che sarà distribuito, in tutte le radio nazionali il 17/06/2014 un regalo per i fan del rapper italiano, che da molto aspettavano un suo ritorno sulla scena musicale italiana.

    Del nuovo disco per ora, si sa solo che sarà un Ep che sarà distribuito in digitale a livello mondiale. Molto probabilmente il rapper sarà impegnato in alcune date di un mini tour promozionale della sua nuova fatica discografica a partire dagli inizi di settembre 2015.