Categoria: Gastronomia

  • Settore agroalimentare: ottime performance nel 2012 per i vini di Reggio Emilia

    Secondo un recente rapporto a cura della Regione Emilia Romagna e di Unioncamere, presentato a Mirandola (MO) alla fine dello scorso giugno, nel 2012 il settore agroalimentare regionale è stato caratterizzato da una crescita del +3.4%. La produzione si è quindi attestata a circa 4 miliardi e mezzo di euro, nonostante i gravi problemi causati sia dall’annata siccitosa che dal terremoto.

    Uno dei settori che complessivamente ha registrato un migliore andamento è quello enologico, con un +40% le cui cause vanno ricercate sia nell’interessante andamento delle quotazioni che nella qualità della produzione. Le specialità enologiche dell’Emilia Romagna nel 2012 hanno inoltre registrato una crescita del +15% in termini di quantità esportate, fattore che conferma quanto i vini prodotti nella regione siano apprezzati (e richiesti) all’estero.

    Chi desiderasse degustare tante specialità enologiche di qualità potrà trovare pane per i suoi denti (o, meglio, vini per i suoi calici) nei vini di Reggio Emilia proposti dell’azienda Casali Viticultori di Pratissolo di Scandiano.

    Con un’esperienza di oltre 100 anni nel settore vitivinicolo, la Casali Viticultori produce i suoi vini di alta qualità nel rispetto della tradizione allo scopo di allietare il palato dei consumatori con specialità dalle eccellenti caratteristiche organolettiche. Tutti i vini della Casali Viticultori (rossi, bianchi, rosati, frizzanti, malvasie, spumanti…) possono essere comodamente acquistati tramite lo shop online, e le spese di spedizione sono gratuite!

  • Il Duomo di Milano sulla tavola degli italiani

    Milano, 26 giugno 2013 Acqua Bracca, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, è ufficialmente in campo per “Adotta una Guglia”.

    E’, infatti, iniziata a giugno e proseguirà per i prossimi due mesi la distribuzione di tre milioni di bottiglie con le quali il gruppo Bracca rende omaggio al simbolo di Milano: per tutta l’estate saranno in circolazione un milione di retro etichette che ritraggono la Cattedrale e due milioni con quattro diversi primi piani delle sue guglie.

    L’iniziativa è promossa dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e sostiene il progetto “Adotta una Guglia”, finalizzato alla raccolta delle risorse necessarie a sostenere i Grandi Lavori in corso sul Monumento. La Fabbrica attraversa in questo momento una fase senza precedenti nella recente storia dell’Ente, con la necessità di reperire ancora 20 milioni di euro: i Grandi Cantieri aperti sono dodici e, come nel medioevo, l’istituzione si sta misurando quotidianamente con i potenti numeri della Cattedrale all’interno e all’esterno del Monumento.

    Il Gruppo Bracca attraverso questa iniziativa conferma l’impegno a proseguire la storia del Duomo di Milano, da sempre legata alla generosità di grandi famiglie ed illustri mecenati, ed entra a far parte del gruppo dei numerosissimi sostenitori che ogni giorno partecipano alla gara di solidarietà per la cura della Cattedrale che ha permesso finora l’apertura di dodici cantieri. Sebbene sia la prima volta che il Gruppo Bracca rende omaggio con etichette personalizzate ad iniziative che hanno luogo fuori dai confini bergamaschi, l’azienda ha già dedicato etichette speciali a grandi eventi che hanno visto protagoniste scienza e cultura.

    Bracca S.p.A.

    Il marchio Bracca nasce nel 1907 e diventa subito sinonimo di garanzia e benessere, grazie alle sue acque purissime, che sgorgano nel cuore delle Prealpi orobiche. Un patrimonio naturale che il Gruppo Bracca negli anni si è impegnata a difendere e valorizzare. Il Gruppo riunisce al suo interno due aziende: Bracca Acque Minerali, con sede in Val Brembana, e Fonti Pineta, in alta Val Seriana, che insieme vantano un fatturato di 30 milioni di euro, una produzione di oltre 280 milioni di bottiglie e cinque linee di imbottigliamento tecnologicamente all’avanguardia, di cui due dedicate al vetro. In Val Brembana si imbottigliano la minerale Bracca Antica Fonte e due oligominerali a bassissimo contenuto di sodio, Bracca Nuova Fonte e Flavia, mentre in Val Seriana si producono i marchi Pineta e Presolana.

    L’Acqua Pineta, Nuova Fonte Bracca e Presolana sono state autorizzate dal Ministero della Salute come acqua dei bambini, in virtù della buona concentrazione di calcio e del bassissimo contenuto di sodio, fosfati e nitrati, che la rendono particolarmente idonea per essere usata nell’alimentazione del neonato e del lattante. Acqua Pineta e Acqua Presolana sono anche i primi marchi al mondo ad utilizzare il fardello invisibile, un imballaggio composto da due reggette dal peso di tre grammi al posto della plastica, con moltissimi vantaggi sia per l’ambiente, sia per il consumatore.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa Gruppo Bracca – Pineta Acque Minerali

    Emanuela Capitanio Claudia Rota

    [email protected] [email protected]

  • Dreher Lemon: è tempo di limonare

    Dreher Lemon appartiene alla categoria delle Radler una bevanda che nasce dall’unione tra birra e succo di limone e che vanta una lunga storia nei Paesi di lingua Tedesca

  • Le bontà bio Alce Nero “ingolosiscono” Food and Fashion al Fidenza Village

    Venerdì 12 serata bio con i prodotti Alce Nero al centro dello show cooking della celebre chef Marta Pulini della Franceschetta di Modena, bistrot dell’Osteria Francescana del tristellato Massimo Bottura. Ci saranno anche dei percorsi di degustazione alla scoperta e riscoperta di sapori, gusti e profumi del territorio e una Temporary Food Boutique.

    Da venerdì 5 luglio c’è più gusto a fare shopping al Fidenza Village Chic Outlet. Grazie all’evento Food and Fashion organizzato da RCS in collaborazione con Io Donna, la shopping experience si arricchisce dei sapori del territorio, in particolare delle bontà biologiche di Alce Nero tra i protagonisti di questa iniziativa che lega cibo e moda.

    Venerdì 12 luglio alle ore 19.30, Marta Pulini, chef pluripremiata promotrice della cucina italiana nel mondo grazie a ricette innovative, legate al territorio, proporrà uno show cooking all’insegna del bio food Alce Nero. Protagonista il farro, al centro della ricetta estiva: “Insalata di farro con pesto leggero realizzato con basilico fresco biologico della Liguria, dadolatina di zucchine alla menta fresca, pinoli, pistacchi, cubetti di pecorino e fiori di borragine”.

    Tantissime le bontà Alce Nero che si potranno acquistare nella Temporary Food Boutique – aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, il giovedì fino alle 23 – dai taralli classici a quelli al finocchietto per snack sani e gustosi, oppure orzo e farro perlato per preparare sfiziose insalate. Ma anche riso, paste di Gragnano e Senatore Cappelli prodotte in maniera artigianale e tante varietà di miele: dall’acacia al miele di arancio, di bosco e di castagno per scoprirne utilizzi inediti in cucina in tante ricette appetitose.

    “Dopo il successo di Cibo a Regola d’arte, abbiamo deciso di partecipare a questo evento che vede il cibo al centro di una speciale shopping experience che coniuga dieta mediterranea, prodotti del territorio e bio food in una cornice di acquisti di beni di alta qualità. Una vetrina inedita dove assaggiare i prodotti Alce Nero e conoscerne la grande attenzione al gusto, ai valori nutrizionali e al benessere”, ha dichiarato Chiara Marzaduri, Responsabile comunicazione Alce Nero & Mielizia.

  • Tramonto in vigna al Podere Riosto di Pianoro

    Per chi cerca un po’ di frescura, ma anche per chi cerca il modo per trascorrere una piacevole serata fra ottimo vino e prelibate pietanze, la soluzione è il Podere Riosto di Pianoro. Qui, immersi nel verde delle colline bolognesi, fra vigneti e boschi, per tutta l’estate i giovedì e venerdì, dalle ore 18.30 alle 21.30, sarà possibile rilassarsi sulla splendida terrazza panoramica dell’azienda, sorseggiando un buon calice di vino accompagnato dal buffet di crescente, crostini, bruschette, farro alle erbette, orzotto al pesto estivo con pomodorini, pinoli e basilico, melone, cocomero. Il costo di 1 calice di vino, rigorosamente griffato Podere Riosto, e del buffet è di 5 euro.

    Per i più affamati, l’Agriturismo I Calanchi di Riosto propone anche una cena “veloce” con crescentine e tigelle, salumi misti e primi piatti della casa.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109

    Podere Riosto si trova a Pianoro (BO), via di Riosto 12-24

    www.podereriosto.it www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • Il pastorizzatore, una macchina alimentare che alla qualità e alla funzionalità associa la centralità dell’igiene

    Per le gelaterie, le pasticcerie, i bar e quanti ristoratori intendano produrre un gelato ad hoc i pastorizzatori sono macchine alimentare fondamentali. Svolta, infatti, la primissima fase di lavorazione (scelta degli ingredienti e loro dosaggio) il ciclo di preparazione del gelato prevede ancora tre tappe importanti: la pastorizzazione, l’emulsione/omogeneizzazione e la maturazione degli ingredienti. Operazioni delicatissime, queste, la cui buona riuscita, condiziona l’esito e la corretta conservazione del prodotto finale. Nelle cucine industriali di dimensioni medio-grandi le tre operazioni hanno vita distintamente e prevedono l’impiego di macchine alimentari ben diverse, specificamente progettate per una funzione ben precisa. Nella cucina professionale medio-piccola, quale la cucina della gelateria, la cucina della pasticceria, o la cucina del bar, a svolgere queste operazioni è una sola macchina alimentare: il pastorizzatore. L’emulsione o omogeneizzazione avviene in modo molto rapido grazie all’azione dell’agitatore contenuto all’interno della vasca d’acciaio che muove continuamente la miscela, e alla grande velocità di un dispositivo, per lo più a ruota dentata, di cui il pastorizzatore è dotato. Poi, in base alle esigenze del prodotto che si deve lavorare, e per il tempo da questo richiesto, le resistenze elettriche dei pastorizzatori danno luogo alla bassa pastorizzazione, cioè l’innalzamento della temperatura a 65°C, o all’alta pastorizzazione, ossia il suo innalzamento a 85°C. Infine, si ha la brusca riduzione delle temperature fino a 4/5 °C e a tale livello di temperature la miscela verrà conservata fino a che entrerà in azione un’altra di quelle attrezzature per gelaterie essenziali: il mantecatore. La crucialità di attrezzature da ristorazione quali i pastorizzatori non si esaurisce nella loro multifunzionalità e dunque nella loro estrema comodità. Proprio nell’innalzamento delle temperature e nei bruschi abbassamenti successivi avviene quanto di più importante ci possa essere per le cucine professionali: la distruzione dei batteri e l’ottimale conservazione delle miscele, sia nell’aspetto, sia nel colore, sia nelle loro caratteristiche organolettiche. Il rispetto delle norme igieniche nella ristorazione è un dovere etico, oltre che legislativo. Pertanto si rende importante una scelta attenta e oculata delle attrezzature per ristorazione che si utilizzano, perchè l’igiene sia tutelata al pari della qualità e del servizio che si offrono.
    Sullo store on line Allforfood.com, è possibile trovare ampia scelta di macchine alimentari che riservano la doverosa attenzione a questo tema, oltre a garantire grandi performance ed estrema funzionalità: tante attrezzature per gelateria (dalle gelatiere, al pastorizzatore, alle vetrine per gelateria, al banco per gelateria), ogni tipo di attrezzatura per ristoranti e pizzerie, le più diverse macchine per bar, alberghi e negozi del food, e in più una grande area dedicata all’arredamento bar, arredamento per ristoranti, arredamento per pizzeria, e molto altro.

  • In Italia sidro si dice Strongbow Gold

    Se all’origine era la mela, la nuova frontiera degli aperitivi in Italia ha i tratti del peccato originale e si chiama sidro. Secondo i dati presentati oggi in occasione dell’esclusivo Tasting Event “Come si dice sidro in Italia? Percorsi di degustazione senza frontiere”, organizzato da Heineken Italia in “Cascina Cuccagna” a Milano e interamente dedicato a questa bevanda tanto antica quanto apprezzata in ogni parte del globo, l’Italia è oggi considerata l’ottavo mercato al mondo di sidro per velocità di crescita.

    In base a una recente indagine commissionata da Heineken Italia a CRA, in soli due anni dal lancio di Strongbow Gold, la variante del marchio inglese Strongbow, appositamente pensata da Heineken per il mercato internazionale, i consumatori di questa bevanda ottenuta dalla fermentazione naturale delle mele sono cresciuti del 9% passando dal 15% nel 2011 al 24% nel 2012.

    L’aumento più evidente è stato registrato nel target 18-24 anni, dove i consumatori sono passati dal 5,4% al 27,8% e nel target 25-34 anni, dove i bevitori di sidro sono cresciuti dal 16,8% al 30,4%. Tra gli uomini il consumo è passato dal 18,7% del 2011 al 29,2%, nelle donne dall’11,3 al 18,9%. La maggioranza dei consumatori beve sidro fuori casa (56,8% vs 64,5% nel 2011), mentre il 48,3% lo beve a casa (vs 39,6% nel 2011). Il 49,1% lo preferisce dopo cena, mentre il 30,7% ai pasti.

    Tra i consumatori di sidro il 36,5% ha dichiarato di aver bevuto un brand di sidro del gruppo Heineken negli ultimi 3 mesi, a dimostrazione che anche in Italia il sidro è presidio di Heineken e Strongbow Gold è in assoluto il brand leader di mercato in Italia. A livello internazionale, infatti, Heineken è la prima azienda del mercato mondiale nel sidro, con una quota di mercato del 24%, il doppio di quello del concorrente più vicino, e Strongbow, il suo marchio internazionale di sidro, è il numero 1 al mondo, con il 18,6% di quota di mercato. I sidri del marchio Bulmers Original, tra le tante varietà in degustazione nel corso della serata, sono invece al terzo posto.

    In Italia, dove il sidro prima del lancio di Strongbow Gold era un prodotto di nicchia, oggi, grazie alla volontà di Heineken di contribuire a diffonderne la conoscenza e la cultura in tutto il Paese, è addirittura possibile delineare i tratti del consumatore tipo: maschio (62,7%), con un’età compresa tra i 22 e i 35 anni (46,4%) e residente nel nordovest (31,4%).

    La conoscenza del sidro dal lancio di Strongbow Gold nell’aprile 2011 è cresciuta del 12,2% (61,8% vs 49,6%), così come la percezione come bevanda alcolica (del 12,4%), anche se solo del 5% degli italiani conosce con precisione e completezza gli ingredienti, più gli uomini che le donne. Il 31% però sa che l’ingrediente principale è la mela, il 65% tra i conoscitori del sidro sa che è una bevanda alcolica.

    “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti con il lancio in Italia di Strongbow Gold che ha portato riscontri importanti sul consumatore italiano – ha commentato Alfredo

    Pratolongo, Direttore Comunicazione & Affari Istituzionali di Heineken Italia -. Il nostro auspicio era quello di contribuire ad aumentare la conoscenza e la cultura del sidro in Italia, prodotto che vanta una lunga tradizione nel nostro Paese, ma con una produzione artigianale, spesso finalizzata ad integrare l’economia delle piccole imprese produttrici con un prodotto di qualità e salutare, e un consumo limitato a pochi contesti di “nicchia”. Oggi invece possiamo dire non solo che gli italiani hanno riscoperto il sidro, ma che il nostro Paese si sta allineando alle tendenze del mercato internazionale, dove la categoria è data in crescita del 3,4% all’anno, proiettando una stima di circa 23 milioni di ettolitri consumati nel mondo entro il 2017. Un risultato importante per un’azienda che fa dell’innovazione continua una vocazione e che per prima ha intercettato le prospettive di crescita della categoria sidro in Italia come nel resto del mondo, puntando su Strongbow Gold, un prodotto di alta qualità, genuino, buono e poco alcolico.”

    Anche l’immagine del sidro in Italia si è consolidata e oggi è percepito come un prodotto distintivo in termini di gusto, con un sapore unico che lo rende una bevanda originale, bilanciato nel contenuto alcolico, rinfrescante, naturale e associato a una modalità di consumo sociale, sia a casa che fuori.

    Durante la serata è stata presentata anche la millenaria storia del sidro, la cui origine si perde nella notte dei tempi, il moderno processo produttivo, le specificità delle tante varietà di mele utilizzate, le cui differenze si riflettono nelle diverse tipologie di sidro oggi sul mercato, e altri dati e curiosità legati alla produzione e al consumo del Sidro, rielaborati per Heineken da Duepuntozero Doxa.

    Con Strongbow Gold abbiamo portato il sidro al grande pubblico, dando una risposta ai consumatori italiani in cerca di un’alternativa moderna e attuale alle consuete bevande: più leggera rispetto a vino e cocktail e meno amara della birra. Strongbow Gold è ideale per uomini e donne attenti alla naturalità dei prodotti, che allo stesso tempo amano divertirsi e condividere momenti speciali senza rinunciare al gusto – ha commentato Cristina Gusmini, Group Brand Manager di Heineken Italia . E con questa serata abbiamo voluto introdurre gli italiani al fascino e alla storia di una categoria millenaria, portandoli dietro le quinte del grande spettacolo della raccolta delle mele, della loro lavorazione e della degustazione delle tante varietà di sidro prodotte da Heineken. Ciascuna di queste cela un rigoroso rispetto della tradizione, che va di pari passo con la tecnologia, la ricerca e la professionalità, che sono gli elementi che ci permettono di assicurare sempre prodotti al top della qualità e rispondere ai gusti dei consumatori sempre in evoluzione”.

    Contact:

    Emanuela Capitanio
    Fb Associati
    [email protected]

    Milano, 20 giugno 2013

    Heineken Italia
    Alfredo Pratolongo
    Ilaria Zaminga
    i[email protected]

    Indagine iniziata ad aprile 2011 e condotta 4 volte l’anno da CRA – Customized Research & Analysis con metodologia C.A.T.I. (Computer Assisted Telephone Interviews) su un campione rappresentativo della popolazione Italiana di 1.500 persone di età compresa tra I 18 e I 55 anni.

  • Cucina tipica e serate culturali, nuova gestione per il Ristorante In da Joy Allo Stagno

    Villabella di San Bonifacio (VR) – Il Ristorante In da Joy “Allo Stagno” si è appena rinnovato con un importante progetto di ristorazione all’insegna della cucina tipica a base di carne e pesce, ma anche con un ricco calendario di serate culturali e iniziative ludico-sportive.
    La nuova gestione di Joy, infatti, nei prossimi giorni darà il via ad appuntamenti serali con il teatro, la cultura, i libri e la musica dal vivo, cui si aggiungerà la possibilità, per tutti gli appassionati, di praticare la pesca sportiva nei due laghetti (Carp fishing in uno e pesca sportiva tradizionale nell’altro).


    Da un lato, il nuovo progetto punta a valorizzare la struttura, completamente immersa nel verde, prospiciente un laghetto pescoso, a meno di 500 metri dalla Strada Statale 11, 1 km dall’uscita autostradale Soave S. Bonifacio, con ampi spazi sia interni che esterni che la rendono una location ideale per ricevimenti, battesimi, matrimoni, feste di laurea compleanni pranzi e cene di lavoro e conviviali in genere, ma anche per divertenti serate con gli amici o la famiglia.
    Il ristorante dispone di oltre duecento coperti, distribuiti nelle grandi sale interne con ampia vetrata, da cui si può ammirare lo spettacolare paesaggio lacustre, e un romantica veranda circondata dal verde.
    D’altro canto, è stato completamente rinnovato e arricchito il menù, con l’obiettivo di coniugare la cucina tradizionale, basata sull’utilizzo di materie prime che provengono dal territorio, abbinando vini della zona quali Soave, Valpolicella, Bardolino.
    In particolare, il Ristorante In da Joy “Allo Stagno” propone una cucina tipica casalinga a base di carne (alla brace, grill, spiedini di cacciagione, trippa) e di pesce (su ordinazione: paella, scoglio, ecc.), pizze con impasto a lievitazione naturale e cottura nel forno a legna, pasta e dolci fatti in casa.

    info e contatti
    Ristorante Allo Stagno
    Località Villabella, San Bonifacio (VR)

  • Più gusto ad ogni piatto grazie agli insaporitori Liodry Foods

    I cuochi professionisti, così come gli appassionati di cucina, sanno bene quanto un uso sapiente delle spezie possa letteralmente trasformare il gusto di ogni piatto rendendolo così unico.

    Salvia, rosmarino, timo, maggiorana, coriandolo sono solo alcune delle erbe aromatiche che ben si adattano a ricette a base di carne, pesce o primi piatti, e che consentono di ottenere risultati stuzzicanti senza ricorrere all’aggiunta di grassi.

    Una profumata omelette alle erbe, una bistecca alla griglia marinata con aromi o del pesce al forno “ai profumi” sono solo alcune delle tipologie di ricette che si possono preparare con questi piccoli segreti della cucina, ed è proprio basandosi su questa versatilità d’impiego che sono nati gli insaporitori per alimenti della Liodry Foods.

    Specializzata nella produzione di preparati alimentari per la grande distribuzione e il settore Ho.Re.Ca., la Liodry Foods propone alla propria clientela attenta alla qualità insaporitori per formaggi, omelette, sughi per la pasta e brodi, ma anche per verdure, pesce e carne.

    Questa gamma di per sé già completa, che consta di una ventina di diversi prodotti, può essere ulteriormente ampliata grazie al Servizio Ricette Personalizzate di Liodry Foods, i cui tecnologi alimentari sapranno soddisfare le richieste anche della clientela più esigente.

    Per saperne di più è possibile contattare la Liodry Foods allo 0522 908725 o mediante il form online per la richiesta di informazioni.

  • Parte il Siaft 4 dell’AgroFood: lo speed-date dell’export alla conquista dei mercati esteri con oltre 2000 incontri B2B

    Al via il 27 e il 28 giugno a Fiuggi l’ultima tappa per il 2013 del Siaft (Southern Italy AgriFood and Tourism), progetto sull’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Centro-Sud Italia promosso da Unioncamere, dedicato questa volta alle specialità food&beverage.

    La manifestazione organizzata dalla CCIAA di Frosinone si terrà a Fiuggi nella splendida cornice di Palazzo della Fonte. Oltre 80 le PMI del centro-sud Italia che cercheranno di conquistare 25 buyer provenienti dal Giappone, Canada, Polonia, Francia e Germania. Saranno circa oltre 2000 gli incontri B2B generati: attraverso un calendario di appuntamenti fissati a tavolino di circa mezz’ora buyer e aziende si incontreranno in maniera efficace e veloce.

    I protagonisti degli incontri saranno i prodotti dell’enogastronomia di alta qualità italiana: le acque minerali, i salumi tipici, i prodotti lattiero caseari, le conserve e i sughi, i prodotti dolciari e naturalmente la pasta.

    La carta vincente per l’Italia è l’export: in particolare l’agroalimentare rimane un settore di punta del Made in Italy. E’ emerso che oltre la metà delle esportazioni italiane sono rivolte a paesi dell’UE: in primis si colloca la Germania seguita dalla Francia.

    A inaugurare i lavori saranno il presidente della Camera di Commercio di Frosinone Marcello Pigliacelli, il Presidente di Aspin, Azienda Speciale Internazionalizzazione (Camera di Commercio di Frosinone) Genesio Rocca e il Vice Segretario Generale di Unioncamere Sandro Pettinato.

    Dichiara Sandro Pettinato, Vicesegretario generale di Unioncamere: “Punti di forza del Made in Italy sono sicuramente il patrimonio enogastronomico, che riceve crescente apprezzamento nel mondo, e la dieta mediterranea, quale modello di alimentazione sana ed equilibrata. La qualità dei prodotti italiani non si limita solo alla bontà e alla genuinità, ma significa anche garanzie di sicurezza e salubrità, in un’ottica condivisa anche dai produttori che ne fanno fattore centrale di competitività.”

    “L’enogastronomia traina la ripresa economica” – è quanto afferma Marcello Pigliacelli, Presidente della Camera di Commercio di Frosinone. “I recenti dati parlano chiaro: i prodotti Made in Italy e le bevande, vino e acque minerali, hanno fatto registrare all’estero, nell’ultimo periodo, un incremento significativo delle esportazioni di prodotti. Un dato che incoraggia e ci incita a fare sistema. Perché solo aggregando e mettendo in rete le tante piccole e medie imprese del settore food potremo favorire progetti di

    internazionalizzazione. Siamo, quindi, ben lieti di ospitare a Fiuggi l’ultima tappa del Siaft, che mira alla promozione e all’affermazione dei nostri prodotti sui mercati esteri”.

    Genesio Rocca, Presidente di Aspin, Azienda Speciale Internazionalizzazione (Camera di Commercio di Frosinone) dichiara: “Siamo orgogliosi di poter ospitare l’ultima tappa del Siaft dedicata all’Agrofood: è sicuramente un’occasione per la Camera di Commercio di Frosinone, un modo per incentivare l’export delle produzioni di alta qualità del nostro territorio e per valorizzare ancora di più le peculiarità del Made in Italy”.

    Il Siaft 4 vuole offrire nuove prospettive per migliorare un settore di punta del Made in Italy: la novità della quarta edizione è la presenza di aziende “matricole” che non hanno mai esportato o lo hanno fatto in modo occasionale, ma che hanno adesso l’opportunità di essere rappresentate sui più importanti mercati internazionali.

    COS’È il SIAFT

    Il SIAFT (Southern Italy Agri Food and Tourism), giunto quest’anno alla quarta edizione, è il progetto sull’internazionalizzazione finalizzato a promuovere le realtà imprenditoriali del Centro Sud Italia, con un ventaglio di azioni mirate a consolidare la posizione e l’immagine dei prodotti d’eccellenza.

    L’iniziativa è promossa da Unioncamere, con il supporto di Mondimpresa, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico e organizzato da 18 Camere di commercio del Centro-Sud Italia[1] con il supporto della rete camerale estera.

    DATI SIAFT 2013

    Siaft 2013 registra una crescente partecipazione di aziende, contraddistinte dalla qualità delle produzioni.

    · Oltre 270 le piccole e medie imprese coinvolte, di cui 77 aziende “matricole” che non hanno mai esportato o lo fanno in modo occasionale

    · Oltre 100 buyers internazionali provenienti da Germania, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Canada, Francia, Giappone

    · 5 eventi:

    Napoli: Turismo 5 aprile

    Campobasso: Oil 16-17 aprile

    Gaeta: Turismo nautico 26-27 aprile Gaeta (in occasione del Gaeta Yacht Med Festival)

    Chieti – Cosenza: Wine 27-31 maggio

    Frosinone: Food&beverage 27-28 giugno