Categoria: Gastronomia

  • Il Migliori Vini Pugliesi li trovi su Sapori Pugliesi

    Parlare di vini pugliesi significa parlare di qualità e gusto. La Puglia è il maggior produttore di vino in Italia e tra i principali produttori di vino di qualità del mondo. Grazie ad una tradizione vinaria antichissima, nel corso dei secoli il vino pugliese è riuscito ad elevare sempre di più le sue caratteristiche, i suoi profumi, colori e sapori, portando la nostra terra nell’olimpo dell’enoturismo internazionale.

    Non è un caso che vitigni e vini pugliesi siano stati da tempo premiati con importanti riconoscimenti come i marchi DOC, IGT e DOCG per prodotti come il Selvarossa Salice Salentino, il Primitivo di Manduria, il Fiano e il Verdeca Valle d’Itria, capaci di soddisfare tutti i tipi di palato, anche i più esigenti.

    Odori & Sapori di Puglia porta nelle vostre case i pregiati vini della tradizione locale, a prezzi vantaggiosissimi e con spedizioni rapide e sicure in tutta Italia. Lasciati sedurre dal gusto e dal sapore dei nostri pregiati nettari, ottenuti esclusivamente da uve provenienti dai vigneti pugliesi, in particolare dai territori di Mottola, Castellaneta, Laterza, Ginosa, Manduria e territori limitrofi.

    L’uva delle nostre terre è particolarmente dissetante e rinfrescante, ha un elevato valore dietetico, ed è utile per cure depurative e ricostituenti; i decotti di uva passa sono emollienti per la tosse e le infiammazioni della gola. Da questa uva si ottengono vini pugliesi di elevato potere tonificante ed energetico validi, a dosi moderate, per stimolare l’appetito, la digestione, la circolazione sanguigna e la diuresi.

    Le foglie di una varietà della vite, quella rossa, particolarmente ricche in polifenoli, hanno proprietà antinfiammatorie e protettrici dei capillari sanguigni utili per talune affezioni venose e per le turbe della menopausa.

    Uva di Troia, Madrigale (vino rosso DOP Primitivo di Manduria), Madrigale Oro, Sereno (vino bianco IGT Salento), Neama (vino rosso IGT Salento), Amoroso (un vino rosato IGT Salento), Sonetto (Primitivo di Manduria DOP), Elegia, Lirica, Petranera, sono solo alcuni dei nostri magnifici vini pugliesi pronti per la spedizione e per arricchire le vostre tavole di gusto e qualità.

  • MELEGATTI: nuovo look e nuovi prodotti per il Natale 2013.

    In questi mesi Melegatti, l’azienda veronese leader nei prodotti dolciari, si sta rifacendo il look in vista del periodo tanto atteso: il Natale.

    Lo stesso direttore vendite e marketing Dott.Gianluca Cazzulo dopo la convention nazionale svoltasi a Verona il 13 giugno scorso ha dichiarato: “L’azienda ha sviluppato una Brand Identity ispirata agli elementi di riconoscibilità del pack del pandoro che impersonificano la vera forza del Brand Melegatti. L’azzurro sfumato, la firma in evidenza del fondatore Domenico Melegatti, l’araldica in rilievo saranno quindi trasferiti graficamente su tutta la gamma dei prodotti da ricorrenza per dare vita a una presenza di marca a scaffale impattante e identificativa”.

    Per Natale ogni prodotto dell’azienda avrà un nuovo look; inoltre sono previsti nuovi arrivi in casa Melegatti, che andranno ad arricchire la vasta gamma di prodotti entro cui scegliere in base alle proprie preferenze: ce n’è davvero per tutti i gusti!

    Le principali novità riguarderanno le Prime dolcezze, il Panettone e le Confezioni regalo.

    La Torta Bacio al Cappuccino è una morbida pasta farcita con crema cappuccino spolverata di zucchero a velo e cacao. Il nuovo Panettone avrà una golosa farcitura di crema pasticcera, e sarà ricoperto di cioccolato al latte e deliziose minipraline. Mentre la confezione “Christmas Time” conterrà un Pandoro oppure un Panettondoro da 750 gr. abbinati a una bottiglia di Prosecco DOC Extra Dry.

    Per quanto riguarda le attività di comunicazione Melegatti si rifà al lavoro dell’ufficio stampa esterno e di una digital pr interna. A breve l’azienda cambierà il sito, rinnovato anch’esso nel look grafico e continuerà ad essere presente sui principali social network come Facebook, e Twitter, con la recente presenza su Instagram (http://statigr.am/melegatti1894).

    In autunno torneranno on air sulle emittenti nazionali più importanti quattro spot da 15’’ su Morbidi Risvegli e Granleggeri, croissant morbidi e wellness creati con materie prime di altissima qualità e con il 30% di grassi in meno. A dicembre invece verrà riproposto lo spot istituzionaleThank you Domenico Melegatti” dal linguaggio originale e internazionale.

    www.melegatti.it

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  • AL CAFE’ LES PAILLOTES PROSEGUE “A CENA CON LE STAR”


    Pescara, 29 luglio 2013– Nuovo imperdibile appuntamento al Café Les Paillotes: dopo i grandi nomi delle scorse settimane, da Heinz Beck a Valeria Piccini, un altro chef stellato ai fornelli del ristorante sulla spiaggia di Pescara, Chicco Cerea, a capo del 3 stelle Michelin “Da Vittorio” a Brusaporto.

    La giornata prenderà il via alle 10:30 con un corso di cucina per circa 25 persone tenuto dallo chef Cerea in persona ed avrà come tema i crostacei: i partecipanti impareranno i segreti e i trucchi del mestiere diventando a loro volta chef per un giorno.
    A seguire il giovane Davide Pezzuto, resident chef del Café Les Paillotes, preparerà un gustoso pranzo a buffet da assaporare sulla spiaggia.

    Nel pomeriggio, quindi, aperitivo e bollicine in riva al mare per vivere intensi momenti di relax aspettando di gustare i prelibati piatti di Chicco Cerea.

    Lo Chef preparerà un menù di quattro portate: tonno con bagna cauda e crumble di pistacchio, la prima delizia ad essere servita, seguita da insalata di baccalà confit con le sue trippe e spuma di patata affumicata. Sfiziosi conchiglioni con ragù di crostacei come terzo piatto, a richiamare il tema della giornata; quindi branzino con purea di zucchine trombetta, lime e cardamomo, spaghetti di seppia ajo e ojo ed, infine, per chiudere in dolcezza, cheese cake, piccola pasticceria e pralineria.

    Chicco Cerea è il leader all’interno della sua numerosa e attivissima famiglia, che da lungo tempo si dedica al mondo dell’enogastronomia con relais, scuola di cucina, laboratorio di pasticceria, cantina e servizio di catering. La punta di diamante è il ristorante gourmet “Da Vittorio”, che ha attenuto l’ambitissima terza stella Michelin.

    Voluta dal Cavalier Filippo Antonio De Cecco, Patron di casa e Presidente del Pastificio, “A cena con le star” prende vita dall’idea del Restaurant Manager Andrea La Caita ed ha riscosso un grande successo nell’edizione 2012: grazie alla collaborazione con il giornalista Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly, maestri nel mondo dell’enogastronomia, quest’anno 10 famosi chef stellati si avvicenderanno per 11 diverse giornate al fianco del Resident Chef del Café Les Paillotes, Davide Pezzuto, per condividere esperienze e passioni con i partecipanti.

    Il calendario degli appuntamenti con i grandi virtuosi dei fornelli prosegue venerdì 9 agosto, Lorenzo Cogo, giovanissimo ma già pluripremiato, dal ristorante El Coq a Marano Vicentino; venerdì 16 agosto giocherà in casa Davide Pezzuto; venerdì 23 agosto allieterà gli ospiti Salvatore Tassa, di Colline Ciociare ad Acuto; venerdì 30 Mauro Uliassi, chef dell’omonimo Uliassi Senigallia e infine, domenica 1° settembre Gran Finale con Heinz Beck e Davide Pezzuto.

    Il Café Les Paillotes si avvale da tempo della consulenza di Heinz Beck, grazie al quale il ristorante ottiene l’ambita stella Michelin nel 2009. Resident Chef del Cafè Les Paillotes, Davide Pezzuto: forte della splendida esperienza maturata a “La Pergola” del Rome Cavalieri, dove è stato sous chef proprio di Heinz Beck, Davide approda al “Café Les Paillotes” e mantiene la stella assegnata dalla prestigiosa Guida rossa. La sua è una cucina mediterranea, che ruota intorno al concetti di semplicità e rispetto della materia prima. I suoi piatti, infatti, non prevedono mai più di tre o quattro ingredienti e vengono preparati con metodi di cottura in grado di non alterare il gusto autentico delle pietanze e, quindi, del piatto.

    Il Ristorante fa parte dello stabilimento balneare Il Lido delle Sirene, esempio d’eccellenza per il litorale pescarese: accanto all’ottima cucina curata dallo Chef Davide Pezzuto, il beach resort offre anche il ristorante pizzeria Il Granchio Royal, il Robinson Crusoe Beach Bar and Grill, La Paiottina Sushi e Oyster Bar, la Disco Beach e una spiaggia privata, Le Palme.

    Il Lido delle Sirene è luogo ideale dove trascorrere le giornate estive sin dalla mattina, prendendo il sole sulla spiaggia privata mentre i bambini giocano e si divertono in sicurezza nel Baby Club, per concedersi una sosta rigenerante in riva al mare con un gustoso aperitivo al tramonto o trascorrere una serate divertente con gli amici fino a notte fonda.


    Per informazioni e prenotazioni: Cafè Les Paillotes – Lido delle Sirene

    www.lidodellesirene.it/Les-Paillotes
    Piazza Le Laudi, 2 – 65129 Pescara – Tel. 08561809 – Fax 0854516442 – [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 RomaTel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected] Silvia Alesi [email protected]

    Organizzazione: Witaly srl – Largo dei Librai 89 – 00186 Roma cell. +39 347 30 23 607 www.witaly.it

  • La notte di San Lorenzo ad Aquapetra Resort&Spa di Telese Terme (Bn)

    Il cielo ad Aquapetra è un velluto nero punteggiato di stelle: non c’è inquinamento luminoso, il borgo di acqua e di pietra è immerso in 25 ettari di bosco ed uliveti. Le uniche luci sono quelle dell’hotel ed anche queste, nella notte di San Lorenzo, saranno abbassate per dare spazio al cielo stellato. Per chi è a caccia di stelle cadenti e desideri non c’è destinazione più adatta e romantica. Per l’occasione, sabato 10 agosto, Aquapetra aprirà eccezionalmente la piscina anche di notte: ci si potrà immergere ed osservare la volta stellata lasciandosi galleggiare in acqua. Gli esperti lo chiamo floating emozionale (da to float in inglese galleggiare): l’acqua rilassa, rigenera corpo e mente; l’emozione è lo spazio incontaminato che circonda la piscina di Aquapetra, ulivi, montagne verdi e null’altro. La piscina d’altronde è stata progettata in armonia con il paesaggio: forma irregolare, fondale color sabbia, rocce aggettanti e una parete a sfioro tra gli ulivi. Per l’occasione il pool bar resterà aperto fino a notte inoltrata con servizio a bordo vasca.

    Il pacchetto weekend “San Lorenzo” ( IN 9 out 11 agosto) di due notti per due persone con prima colazione a buffet, accesso alla spa e alla piscina costa da 340 euro.

    Aquapetra Resort&Spa, in località di Monte Pugliano, a pochi chilometri da Telese Terme (BN), nasce dal recupero di un antico borgo in pietra del 1858 circondato da ulivi e da un bosco secolare di lecci e querce. Il restauro ha preservato la pietra viva, le forme del borgo, le stradine lastricate, la cappella e il campanile. Le camere sono distribuite nel borgo, ognuna diversa dalle altre; tutte curate nei dettagli. La AquaSpa sorge dove un tempo vi era il fienile; il percorso benessere comprende sauna, bagno turco, percorso kneipp, piscina interna con idromassaggio e cabine per trattamenti di remise en forme con i prodotti esclusivi del brand francese CARITA: la piscina interna riscaldata offre un’ampia zona relax con vista sul parco. La Locanda del Borgo è il ristorante dell’hotel, recuperato dalla vecchia cantina, coniuga la tradizione della cucina campana con i migliori prodotti del Sannio. Dall’albergo si snoda un percorso natura immerso nel bosco per gli amanti del natural walking.

    Aquapetra Resort&Spa
    Località Monte Pugliano, Telese Terme (BN) Tel 0824 941878 – 0824 975007 www.aquapetra.com

    Ufficio stampa Dipunto studio www.dipuntostudio.it tel. 081 681505


  • Ristorante Da Gher a Riccione, tradizione e innovazione.

    Da Gher si respira ancora l’autentica atmosfera romagnola. Entrando all’interno del ristorante, situato sulla palata del porto di Riccione non ti sembreranno lontani i tempi in cui la domenica ci si fermava a mangiare un piatto di pesce cotto sul famoso “focone” romagnolo, come facevano i marinai. Gli spiedini di gamberi, calamari, sardoncini o alici venivano cotti su una particolare “brace” con tizzoni ardenti sulla sabbia. Questo modo permetteva di mantenere inalterato il sapore del pesce. In questo ristorante Riccione troverai i piatti semplici della tradizione, preparati come una volta. Le alici panate, gli strozzapreti con le canocchie, i paccheri con spighetta e calamari, la classica grigliata e la celebre minestrina di quadrucci in brodo di pesce, che potrai mangiare soltanto qui. La minestrina viene ancora preparata secondo la ricetta originale, quella della nonna, la moglie di Gher appunto, e che è stata citata anche nell’ultimo libro di cucina di Benedetta Parodi. I dolci invece sono originali e golosi: sformatino di pistacchio con puntine di zenzero, la “zuppa inglese rifatta da noi” e un dessert per gli amanti della cioccolata, la Spuma di Nutella con fior di latte e pere candite. Ma Gher non è solo tradizione. Questo ristorante di pesce Riccione infatti ha aperto la propria finestra sul mondo dei social network. Da Gher è molto presente su Facebook, dove potrete leggere aggiornamenti e news, e guardare le foto dei piatti e di alcuni vip, ospiti abituali del ristorante. Inoltre Da Gher parteciperà al primo #guestblogtour di Riccione, un evento che coinvolgerà cinque blogger provenienti da Toscana, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo, che racconteranno alcuni luoghi di Riccione in maniera originale e attraverso il loro sguardo di ragazze appassionate di moda e tendenze. Ristorante Da Gher si trova sul porto di Riccione, per prenotazioni e informazioni: 0541 647484.

  • Kenwood presenta “Multipro Sense”: il nuovo food processor ancora più eclettico e funzionale per poter preparare tutti i piatti che vuoi in cucina!

    Dedicato a chi ricerca la perfezione senza rinunciare a stile e semplicità, l’innovativo “Multipro Sense”, nelle versioni FPM 810 e FPM 800, diversi per dotazione, è stato progettato da Kenwood per offrire il massimo in termini di potenzialità, design e performance.

    Kenwood lancia sul mercato la linea “Multipro Sense” FPM 810 e FPM 800 con dotazioni arricchite, una vera evoluzione nel mondo della food preparation. Con 1000 W di potenza racchiusi in un corpo compatto ed elegante con finitura in acciaio spazzolato, il nuovo food processor Kenwood, linea top di gamma, è la soluzione ideale per qualsiasi necessità in cucina.

    Grazie all’esclusiva tecnologia Dual-Drive System, “Multipro Sense” consente di lavorare i cibi a due diverse velocità: alta per frullare e bassa per tagliare e sminuzzare. Il sistema “Auto Function”, inoltre, regola automaticamente la velocità in base al tipo di funzione, quantità e consistenza degli alimenti.

    Con l’innovativo “In bowl drive system”, il sistema di motore a presa diretta, il food processor della linea Sense è in grado di aumentare la capacità di lavorazione dei cibi, mentre la funzione ECO permette di ridurre il consumo energetico del 50%, dopo 30 minuti di inattività del robot da cucina entra automaticamente in standby.

    Dotato di gruppo di lame in acciaio inox con bordi seghettati che consentono di migliorare notevolmente le performance di taglio, è caratterizzato da ciotola da 3,5 l di capacità realizzata in “Tritan”, materiale altamente resistente agli urti e ai graffi, che non assorbe odori ed è lavabile comodamente in lavastoviglie.

    Ricca è la dotazione: il nuovo Frullatore in vetro Thermoresist in grado di lavorare cibi caldi e freddi senza rischio di shock termici, lo sbattitore con doppia frusta a filo in metallo, 4 dischi in acciaio per affettare, sminuzzare, grattugiare e tagliare a julienne; lo spremiagrumi e ancora mini ciotola in “Tritan” da 1,5 l di capacità, la lama impastatrice e uno speciale accessorio per amalgamare i composti morbidi e cremosi, il coperchio maxi-calotta per aumentare la capacità della ciotola quando si lavorano liquidi ed un pratico contenitore porta accessori.

    L’ampia dotazione consente di svolgere innumerevoli funzioni e rende il food processor “Multipro Sense” il più completo e versatile della sua categoria. I due modelli FPM810 e FPM800, hanno entrambi le stesse potenzialità, ma differiscono per le ulteriori attrezzature presenti solo nel modello FPM810: il disco per ridurre frutta e verdura in filetti con cui decorare i piatti dolci o salati e la pratica bilancia incorporata per pesare fino a 3Kg, con piatto separato e possibilità di azzerare la tara.

    Multipro Sense FPM810 e FPM800 sono disponibili rispettivamente al prezzo di 350 euro e 300 euro.

  • Consorzio Tutela Lugana DOC: impegni ed iniziative per una valorizzazione del vino

    Il Consorzio Tutela Lugana DOC ha un’agenda sempre più fitta di impegni e iniziative, a testimoniare il costante impegno elargito per diffondere la conoscenza di un prodotto tipico di ottima qualità. A testimonianza di ciò, la partecipazione, per la prima volta al Vinexpo di Bordeaux, evento di riferimento mondiale che riunisce tutti gli operatori del settore vini e distillati dal 16 al 20 giugno, è stata un successo. Il Lugana, quale DOC, è stato apprezzato dai professionisti del settore molti provenienti da paesi quali: Belgio, Sati Uniti, Canada e Cina.

    Ma il Lugana è anche un territorio di grande valore e di una cultura carica di storia e passione, da qui l’impegno con una serie di incontri con giornalisti italiani e esteri: a inizio del mese di giugno si è svolto un Tour del Lugana, con la visita di alcune cantine produttrici, mentre al rientro da Bordeaux il Consorzio ha ospitato importanti testate. I giornalisti del Gambero rosso, l’Espresso, Vini Buoni del Touring, Slow Wine di Slow Food hanno potuto degustare il Lugana nelle sue varie declinazioni. Oltre alla carta stampata si vuole coinvolgere anche il mondo della rete, nasce così una collaborazione con Wine Surf, un’esauriente testata in internet sul mondo enogastronomico curata da Carlo Macchi. Nei paesi stranieri possiamo trovare articoli pubblicati su testate che vanno dalla tedesca Der Feinschmecker alla danese Vinbladet.

    Ma non solo di attività promozionale si occupa il Consorzio: fra un paio di mesi inizierà la vendemmia, proprio per prepararsi a questo importante evento annuale la filiera del lugana si incontrerà martedì 30 luglio alle ore 18 presso la Cantina Cà Lojera di Rovizza di Sirmione. L’incontro sarà utile anche per confrontarsi in argomenti quali le giacenze i prezzi di mercato e la filiera.

    www.facebook.com/consorzioluganadoc

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  • “Cibo Vero: in viaggio con gli agricoltori di Alce Nero” seconda tappa in Emilia Romagna alla scoperta del farro bio

    L’azienda Torre Arabella di Monterenzio ha ospitato l’evento dedicato al farro biologico, un percorso dai campi dove viene coltivato nel pieno rispetto della terra ad approfondimenti con esperti sulle proprietà e valori nutrizionali, per finire con degustazioni di piatti tipici a base di farro.

    La seconda tappa di “Cibo Vero: in viaggio con gli agricoltori di Alce Nero” ha avuto come protagonista il farro. L’azienda agricola Torre Arabella di Monterenzio, al centro di una delle zone più lussureggianti dell’Emilia Romagna, ha ospitato una giornata dedicata a questo antico cereale, molto apprezzato per la ricchezza di vitamine e sali minerali.

    Andrea Morara ha accompagnato nel giro dei campi, a pochi giorni dal raccolto, spiegando come nasce il farro biologico Alce Nero: la taglia alta della pianta e i cicli di sviluppo tardivo che lo rendono perfetto per i meno fertili ambienti collinari e di montagna. Dal suo, come dagli altri racconti dei agricoltori Alce Nero, affiora il grande impegno per una coltivazione che rispetti i tempi e la fertilità della terra, totalmente priva dell’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi come pesticidi ed erbicidi.

    “Coltivare biologico non significa solo non usare la chimica, parte da un approccio e una mentalità diversi. L’agricoltura convenzionale è di intervento, con erbicidi, insetticidi e fungicidi si reagisce a un sintomo, la coltivazione biologica deve invece far in modo che il sintomo non si verifichi: incrementando la biodiversità aziendale e così incrementando i servizi ecologici utili nella lotta ai parassiti e alle malattie. Il biologico nei cereali è fondamentale: è nella cariosside, la parte esterna del chicco, che sono racchiuse gran parte delle sostanze benefiche alla nostra salute (fibre, vitamine, antiossidanti), ma è proprio qui che può accumularsi la maggior parte della chimica utilizzata in agricoltura. Ecco perché se si sceglie un’alimentazione sana e naturale si deve prediligere il biologico”, ha dichiarato il prof. Giovanni Dinelli, docente di Agronomia del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna.

    “Il farro ha una storia antichissima: del suo predecessore spontaneo (farro dicoccoide) sono state trovate tracce addirittura 23mila anni fa nei pressi della Galilea, molto prima dell’età dell’agricoltura. Si tratta di un grano a stelo alto, molto digeribile con straordinarie caratteristiche nutrizionali e nutraceutiche, bisogna solo stare attenti alla cottura perché la sua struttura glutinica è profondamente diversa da quella dei grani moderni. Durante questa giornata di Cibo Vero abbiamo preso un impegno importante verso i nostri agricoltori di farro: valorizzare significativamente questo importante grano che ha mantenuto pressoché inalterate le caratteristiche nel tempo. Per la grande valenza nutrizionale, abbiamo scelto di utilizzarlo per le paste e pappe della nostra nuova linea baby food. Diamo l’appuntamento a settembre al Sana per la sua presentazione”, ha commentato Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero e Mielizia.

    All’evento hanno partecipato anche Marco Rusconi, Agronomo specialista in cerealicoltura, Sandro Ceccoli, Presidente Ente di gestione dei Parchi e della Biodiversità Emilia Orientale e Raffaela Donati, Fiduciaria Slow Food Bologna. Mentre Lorenzo Frattini, Presidente Legambiente Emilia Romagna, si è soffermato su tre punti importanti a supporto di un’agricoltura sana: usare meno chimica, strappare territori alla cementificazione e la qualità dell’aria.

  • Caso di successo gastronomico: riconoscimenti internazionali per una pizzeria italiana in Danimarca

    Ha aperto ad agosto 2010 e in tempi record sono arrivati grandi riconoscimenti, non solo di pubblico. Alla cucina da pizzeria di un locale danese è stata conferita ben presto la prima stella Michelin. Il gestore, di origini italiane, è il primo ad esserne sorpreso, per più ragioni. Perché dietro di lui c’è una storia lunga, fatta di incertezze e di cambiamenti (dalla Francia, alla Spagna, per tornare alla sua Danimarca), che non gli avrebbe fatto pensare a questa magnifica esplosione; e perché in fondo la protagonista di questo successo non è l’alta cucina da pizzeria, fatta di arredi e menù altisonanti, ma un locale semplice, casual, con tavoli molto vicini tra loro e un servizio cordiale e pulito, con alla base una mise en place non rigorosa rispetto ai parametri delle maison francesi. Ma ci sono aspetti che hanno conquistato il pubblico e i critici meglio di tante mere formalità: la qualità e la genuinità delle sue pizze, l’accoglienza e il confort dell’ambiente, realizzato mediante un arredamento da pizzeria tanto semplice quanto caloroso e confortevole, e un personale efficiente, rapido e gioviale che mette allegria al solo sguardo. La musica accompagna spesso la clientela nelle serate in questa pizzeria; e allo stesso suon di musica si destreggiano abilmente i camerieri in sala e gli operatori della cucina della pizzeria. Un clima gioviale che attira per questo anche persone molto giovani, e sono sempre giovialità e divertimento alla base di un secondo locale di genere low cost che l’imprenditore ha aperto in prossimità del primo e del progetto imminente di una seconda pizzeria. Nella cucina da pizzeria del suo locale ha voluto importare quanto di più prezioso ha imparato dalla sua esperienza professionale in giro per il mondo, ma anche e soprattutto da un soggiorno napoletano da lui fortemente voluto. Osservando da vicino pizzerie, panifici e cucine professionali napoletane, simbolo della tradizione della pizza, ha portato con sé quanto di meglio ci sia per realizzare una cucina da pizzeria di successo: una full immersion che va dai segreti dell’impasto, che deve avere un sapore e un profumo inconfondibili, all’attrezzatura da pizzeria, che deve essere necessariamente di qualità (impastatrice per pizza, lievitatori, stendipizza), alla corretta gestione del forno da pizzeria per ottenere un prodotto finale che è tanto gustoso quanto leggero. Per l’arredamento da pizzeria, invece, ha scelto appunto la sobria semplicità di un locale che accoglie e accompagna i clienti nelle loro serate senza esserne un protagonista ingombrante. Per chiunque cerchi attrezzature da ristorazione e macchine alimentari per realizzare cucine da pizzeria così, vincenti per la qualità dei prodotti e la semplicità dello stile, ci si può rivolgere a Allforfood.com, storico venditore on line di macchinari da ristorazione. Con estrema facilità si potranno acquistare on line ottimi prodotti a prezzi molto convenienti.

  • AL CAFÉ LES PAILLOTES DI PESCARA UNA DONNA REGINA DEL QUARTO APPUNTAMENTO DI “A CENA CON LE STAR”

    Pescara, 16 luglio 2013 – Dopo i grandi nomi delle scorse settimane, Heinz Beck, Gennaro Esposito e Moreno Cedroni, il Café Les Paillotes di Pescara presenta, venerdì 19 luglio, la prima protagonista femminile di “A cena con le star”: lo Chef Antonia Klugmann, del ristorante L’Argine a Vencò.

    Voluta dal Cavalier Filippo Antonio De Cecco, Patron di casa e Presidente del Pastificio, “A cena con le star” prende vita dall’idea del Restaurant Manager Andrea La Caita ed ha riscosso un grande successo nell’edizione 2012: grazie alla collaborazione con il giornalista Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly, maestri nel mondo dell’enogastronomia, quest’anno 10 famosi chef stellati si avvicenderanno per 11 diverse giornate al fianco del Resident Chef del Café Les Paillotes, Davide Pezzuto, per condividere esperienze e passioni con i partecipanti.

    Tema ispiratore per Antonia Klugmann, nella giornata di venerdì 19 luglio: “La raccolta degli ingredienti a Venissa”

    Anche Antonia terrà un corso di cucina per circa 25 persone, a partire dalle 10:30 del mattino: i partecipanti potranno scoprire i segreti della sua cucina e, a seguire, potranno gustare di un delizioso pranzo a buffet preparato da Davide Pezzuto, nella splendida cornice del beach bar Café Les Paillotes; nel tardo pomeriggio, aperitivo finger food e bollicine sulla spiaggia, a pochi passi dal mare, per vivere appieno l’esperienza nello splendido lido.

    Affiancata dal giovane Davide Pezzuto, la Klugmann delizierà i palati più esigenti con un menù di quattro portate, precedute da un fingerfood di spuma di patate e ostrica, baccalà mantecato e grissino nero, polpetta di bollito. Il primo piatto sarà garusoli e bieta; la seconda portata un fiore di zucchina affumicato alla senape e, a seguire, lasagnetta capesanta e liquirizia; quindi tatake d’oca, gnocchi di pane e shitake, per concludere con un delicato gelato di camomilla e meringa all’italiana al limone.

    Nata a Trieste, poi trasferitasi a Milano per studiare e laurearsi, ha scoperto nel capoluogo lombardo quale fosse il suo vero destino: non il tribunale, ma la cucina. Una gavetta breve ma intensa poi il suo primo ristorante e, ora, il secondo, L’Argine di Venco, a un passo dalla Slovenia, immerso nella campagna. La sua cucina è essenziale ma intrigante, riflette il suo straordinario amore per le cose semplici, come un fiore o una radice. La sua mano combina i pochi ingredienti con un approccio che denota e trasmette il suo background misto, la sua cultura trasversale. Per chi non la conosce, assaggiare i suoi piatti sarà una vera sorpresa.

    Il calendario degli appuntamenti con i grandi virtuosi dei fornelli prosegue venerdì 26 luglio e vedrà protagonista Valeria Piccini, di Caino a Montemerano; venerdì 2 agosto con Chicco Cerea, chef del ristorante Da Vittorio a Brusaporto; venerdì 9 agosto, Lorenzo Cogo, giovanissimo ma già pluripremiato, dal ristorante El Coq a Marano Vicentino; venerdì 16 agosto giocherà in casa Davide Pezzuto; venerdì 23 agosto allieterà gli ospiti Salvatore Tassa, di Colline Ciociare ad Acuto; venerdì 30 Mauro Uliassi, chef dell’omonimo Uliassi Senigallia e infine, domenica 1° settembre Gran Finale con Heinz Beck e Davide Pezzuto.

    Il Café Les Paillotes si avvale da tempo della consulenza di Heinz Beck, grazie al quale il ristorante ottiene l’ambita stella Michelin nel 2009. Resident Chef del Cafè Les Paillotes, Davide Pezzuto: forte della splendida esperienza maturata a “La Pergola” del Rome Cavalieri, dove è stato sous chef proprio di Heinz Beck, Davide approda al “Café Les Paillotes” e mantiene la stella assegnata dalla prestigiosa Guida rossa. La sua è una cucina mediterranea, che ruota intorno al concetti di semplicità e rispetto della materia prima. I suoi piatti, infatti, non prevedono mai più di tre o quattro ingredienti e vengono preparati con metodi di cottura in grado di non alterare il gusto autentico delle pietanze e, quindi, del piatto.

    Il Ristorante fa parte dello stabilimento balneare Il Lido delle Sirene, esempio d’eccellenza per il litorale pescarese: accanto all’ottima cucina curata dallo Chef Davide Pezzuto, il beach resort offre anche il ristorante pizzeria Il Granchio Royal, il Robinson Crusoe Beach Bar and Grill, La Paiottina Sushi e Oyster Bar, la Disco Beach e una spiaggia privata, Le Palme.

    Il Lido delle Sirene è luogo ideale dove trascorrere le giornate estive sin dalla mattina, prendendo il sole sulla spiaggia privata mentre i bambini giocano e si divertono in sicurezza nel Baby Club, per concedersi una sosta rigenerante in riva al mare con un gustoso aperitivo al tramonto o trascorrere una serate divertente con gli amici fino a notte fonda.


    Per informazioni e prenotazioni: Cafè Les Paillotes – Lido delle Sirene

    www.lidodellesirene.it/Les-Paillotes
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