Categoria: Economia e Finanza

  • Prestiti Garanzie: informazioni utili

    L’accesso a un prestito garantito è possibile anche per coloro che non hanno un passato finanziario limpido e cristallino: anche i cattivi pagatori quindi, a fronte di una garanzia, possono ottenere alle stesse vantaggiose condizioni, un prestito garantito.
    I prestiti garantiti più conosciuti sono: la cessione del quinto dello stipendio o della pensione e il prestito su polizza. Nella cessione del quinto o della pensione la garanzia è rappresentata dal datore di lavoro o dall’istituto previdenziale che si fa carico del rimborso della rata di prestito trattenendo l’importo direttamente dall’entrata mensile da lui stesso erogata.
    Nel caso di lavoratori dipendenti la garanzia del datore di lavoro è rafforzata dall’importo del TFR, mentre nel caso dei lavoratori autonomi dal capitale della polizza vita.
    Altro aspetto da non trascurare per quanto riguarda i prestiti garantiti è quello di permettere l’ottenimento di liquidità non vincolata all’acquisto di un bene o di un servizio prestabilito. Si può disporre quindi del denaro ottenuto come si ritiene opportuno senza doversi giustificare con l’istituto di credito che ce lo ha concesso.
    Inoltre il prestito garantito all’atto della stipula, nel suo contratto, deve contener a chiare lettere, oltre all’importo del TAEG e la durata, anche la possibilità dell’estinzione anticipata del debito con le eventuali clausole penali a carico del richiedente.

  • Immobili di lusso: gli stranieri comprano in Italia.

    In un mercato immobiliare in forte difficoltà, il settore del lusso fa registrare una tendenza opposta, con prezzi in salita e richieste in crescita, soprattutto se ci si concentra sugli acquirenti stranieri. Questa è la prima evidenza dello studio condotto da Immobiliare.it, leader italiano dell’immobiliare online, in collaborazione col portale internazionale LuxuryEstate.it (www.luxuryestate.it), specializzato negli immobili di alto pregio. «Dividendo le ricerche sugli immobili di prestigio fra acquirenti italiani e stranieri – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it abbiamo rilevato che, dal 2009, la quota di potenziali acquirenti provenienti dall’estero è cresciuta del 23%. Oggi l’11% di chi cerca un immobile di prestigio in Italia non è residente nel nostro Paese». Se è pur vero che il settore del lusso non ha mai vissuto una vera e propria crisi, dall’analisi condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) e LuxuryEstate.it sugli annunci pubblicati negli ultimi tre anni, è evidente come, in corrispondenza con l’entrata in vigore dello scudo fiscale italiano, il mercato degli immobili di alta gamma abbia registrato una vera e propria impennata, con un aumento nelle ricerche pari a +28% nel primo trimestre del 2010. Così come avvenuto in Francia, dove l’elezione del socialista Hollande ha scatenato timori fra chi ha redditi tassabili di alto valore, prime fra tutte le dimore di lusso, oggi anche in Italia la paura di imposte patrimoniali legate a case di questo tipo potrebbe far registrare una lieve flessione nelle ricerche; i due portali hanno stimato la riduzione nell’ordine del 13%, dato comunque, vista la particolare natura degli acquirenti, non influente sull’effettiva conclusione delle compravendite. Gli stranieri che comprano una casa di prestigio in Italia, sempre secondo l’indagine, continuano a preferire mete ben conosciute. Si orientano principalmente su appartamenti con vista nelle città d’arte o di affari italiane (Roma e Milano in primis chiaramente), ville in località turistiche di chiara fama internazionale (Cortina, Costa Smeralda, Santa Margherita) o casali di alta gamma nelle campagne Toscane e Umbre. Guardano ancora con diffidenza, invece, ai cosiddetti immobili di prestigio “potenziale” (attici in nuove torri nelle grandi metropoli, nuovi interventi in zone di pregio delle città italiane o, ancora, ristrutturazioni di case nobili in località meno frequentate dalle élites internazionali). «Le soluzioni del lusso immobiliare classico italiano – ha continuato Carlo Giordanohanno fatto registrare nel primo semestre del 2012, rispetto al medesimo periodo del 2009, un incremento del 5% nel prezzo richiesto. La crescita nella domanda è espressione della ricerca di immobili di sicuro valore, non soggetti ai rischi della fluttuazione del mercato immobiliare». Le nazionalità e i luoghi Potenziali acquirenti di nazionalità diversa orientano le loro ricerche verso aree sostanzialmente differenti. I tedeschi, storicamente interessati ad investimenti in aree più “raggiungibili” (principalmente la riviera adriatica e i laghi del nord), oggi hanno ampliato il loro raggio di azione alla Toscana e al Salento. I francesi si polarizzano fra la Liguria (che raccoglie il 21% delle loro richieste), la Toscana e Roma; i russi, che fino ad oggi sembravano non avere alcun interesse ad investimenti fuori dalla Sardegna, stanno cominciando ad comprare anche a Roma (dove non cercano mai meno di 5 vani!) e nella Costiera Amalfitana (15% del totale delle ricerche provenienti dall’area della Russia). Capitolo a parte per gli inglesi, ormai una vera e propria comunità nel Chianti, grazie alla Sterlina forte hanno aumentato notevolmente le loro ricerche di immobili di lusso in Italia (+12% dal 2009) e pur continuando a preferire i colli toscani, molti fra i più facoltosi sudditi di Sua Maestà la Regina Elisabetta cominciano a cercare casa a Venezia e Roma (che raccolgono rispettivamente l11% e il 10% delle ricerche made in UK relative al lusso). Fra i nuovi investitori anche i greci. Per quanto riguarda questi ultimi, la grave crisi economica in cui versa il loro paese ed il sempre più diffuso timore di una possibile uscita dall’euro sta alimentando la corsa dei greci più ricchi agli investimenti immobiliari all’estero. Le richieste provenienti dalla Grecia sono nate solo nel 2012, ma rappresentano già l’1% del totale pur essendo concentrate quasi unicamente su Milano e Roma con budget mai inferiori ai 600.000 €. Una nota importante, e valida trasversalmente per tutti gli acquirenti, è da farsi riguardo alle mete. Crescono velocemente, e sono probabilmente destinate ad essere la nuova Toscana, il Conero e il Salento. In queste aree le ricerche, nell’ultimo triennio, sono aumentate rispettivamente del 31% e del 23%.

  • Italia di Gusto apre ai suoi affiliati la partecipazione societaria

    Quanti professionisti, ex manager, giovani, in cerca di un’alternativa di lavoro in grado di offrire loro una vita dignitosa e gratificazioni professionali ci sono oggi? Se ci fermassimo a contarli potremmo andare avanti per ore. Il punto è che i settori in grado di offrire serie possibilità di riuscita non sono poi molti e, molto spesso, la paura di intraprendere un progetto, magari da soli, è maggiore rispetto alla volontà di agire.

    Eppure ci sono settori che possono offrire molto. Possono offrire cultura, tradizione, visibilità, guadagni e, perché no, divertimento.

    Uno di questi settori è sicuramente quello in cui opera Italia di Gusto, ovvero la ricerca dell’eccellenza alimentare italiana.

    Italia di Gusto è stata costituita nel 2008 ed è una società nata per la selezione di alimenti pregiati italiani, dove il termine pregio è determinato dalla ricercatezza del prodotto, dalle modalità di produzione utilizzate, dalla brevità della filiera, dalla qualità delle materie prime e dall’aderenza alla tradizione che il luogo d’origine dei prodotti esprime per la loro realizzazione e conservazione. Una vera missione quella di Italia di Gusto, portata avanti con convinzione, dedizione e la convinzione di avere a disposizione una proposta unica e inimitabile. Italia di Gusto mette nella sua attività una dedizione assoluta ricercando i prodotti alimentari migliori, realizzati piccoli produttori italiani , ai quali li lega una grande passione per l’eccellenza, una passione che la società vuole condividere con altri imprenditori capaci con la stessa di divulgare una storia che ha reso l’Italia un paese unico al mondo, con una cultura che si manifesta in ogni cosa che viene prodotta nel nostro paese, una cultura che si esprime anche attraverso le nostre eccellenze alimentari.

    Proprio per rendere concreta la sua volontà di condivisione che, oggi, Italia di Gusto lancia la sua idea di business. La società, ormai è noto, offre la possibilità, a persone appassionate del mangiar bene, di coltivare questa loro passione facendola diventare una professione.

    L’investimento richiesto per l’apertura di uno degli shop Italia di Gusto è molto contenuto, le caratteristiche dell’affiliato rappresentano invece una vero elemento di selezione nel network.

    Le persone che Italia di Gusto cerca devono avere una buona cultura, una grande passione, una buona capacità imprenditoriale e una forte capacità di comunicazione. Questi elementi non sono semplici da trovare in un unico soggetto e quindi, spesso, sono più persone a scegliere di avviare questa attività e questo incide sul numero di punti Italia di Gusto sul territorio. Anche Italia di Gusto, come altre aziende italiane, guarda con grande attenzione i mercati oltreconfine tanto da avere già punti in 2 paesi europei.

    La società è tuttavia convinta che proprio dalla condivisione di obiettivi e passioni possano nascere le grandi imprese, ed è per questo che Italia di Gusto ha deciso di ampliare la sua compagine societaria.

    Questo non vuol dire che la società sia disposta a cedere le sue quote, questo vuol dire che Italia di Gusto ha deciso di condividere le proprie strategie con i suoi principali partner, ovvero gli affiliati.

    E’ decisione di questi ultimi giorni infatti, quella di cedere l’1% delle quote societarie ai prossimi 30 nuovi affiliati e questo senza versare un Euro in più rispetto a quanto normalmente richiesto per la semplice affiliazione.

    E’ evidente che questa scelta porterà evidenti vantaggi agli affiliati, ma il board della società è altrettanto sicuro che l’apporto di idee che gli affiliati certamente garantiranno non potrà che portare grandi benefici allo sviluppo della società.

  • E’ stato lanciato in rete il nuovo portale sui conti deposito

    In rete il portale dedicato ai conti deposito raggiungibile all’indirizzo http://iloverendimax.com, un sito davvero ricco di informazioni e dedicato ai vantaggi di questo conto. E’ il conto deposito online semplice e sicuro che ti permette di far fruttare al massimo i tuoi depositi. Zero spese e rendimenti concreti. E’ possibile aprire questo conto in maniera semplice e veloce anche online. Il conto è sicuro in quanto i capitali non sono utilizzati in strumenti finanziari derivati e sono tutelati dal Fondo Interbancario Tutela Depositi che garantisce i depositi di ogni cliente fino a 100.00 euro. Iscriviti gratis al portale per accedere ai contenuti esclusivi e partecipare ai servizi online messi a disposizione degli utenti registrati. Potrete valutare questo prodotto confrontando i pareri di altri utenti nell’apposita area messaggi, ideata per essere sempre informati sulle novità e le caratteristiche del prodotto. La tua sicurezza è garantita anche dal fatto che la movimentazione di Rendimax è effettuabile tramite conti correnti e tali conti devono avere tutti la medesima intestazione tra loro. Questo garantisce che la movimentazione da rendimax verso altri conti possa avvenire solo verso un altro tuo conto bancario.

  • Controllo di gestione, il check gratuito di Costa Business Expert

    Il controllo di gestione è una di quelle attività essenziali per poter affrontare la crisi aziendale che sta attanagliando il Paese in questo momento. A spiegare tutti i dettagli Costa Business Expert, la società di consulenza tra le principali del centro Italia, in particolare in Umbria. La pianificazione finanziaria è essenziale per poter affrontare le difficoltà imprenditoriali che possono essere di vario tipo (gestionale, patrimoniale, economico e così via), e deve essere studiata da una realtà esperta nel settore: il controllo di gestione infatti comprende vari aspetti, soprattutto quelli legati alla monetizzazione dell’azienda.
    La società di consulenza umbra, come supporto al controllo di gestione, ha ideato uno strumento di pianificazione finanziaria preventiva specificamente per le piccole medie imprese, di facilissimo utilizzo e supportato da una didattica di facilissima comprensione.
    Costa Business Expert, come si legge sul sito ufficiale www.consulenza-direzionale.it, permette inoltre di avere il primo check up dell’azienda gratuito. Un modo questo per far subito capire agli imprenditori come opera la società di consulenza e per permettere all’imprenditore, liberamente, di poter constatare la competenza di Costa Business Expert e creare quel rapporto di fiducia che caratterizza da sempre le partnership vincenti.
    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle strategie legate al controllo di gestione studiate da Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo ufficiale www.consulenza-direzionale.it e rimani costantemente aggiornato sulle news del settore seguendo il Blog della società di consulenza.

  • Europa: accesso alle risorse per uno sviluppo che punta alla sostenibilità

    Uno degli elementi ad oggi fondamentali per favorire uno sviluppo sostenibile è senza dubbio quello dell’accessibilità alle risorse da parte dei vari paesi. L’importanza all’accessibilità interessa ovviamente tutta l’UE che ha da poco siglato un accordo di cooperazione con la Groenlandia per poter mettere mano alle preziose risorse che questa terra presenta. Trattasi di un passaggio di straordinaria importanza che, in questo particolare momento, aiuta inoltre a stemperare quella tensione derivante dal rapporto occidente/oriente venutosi a creare da quando la Cina ha avviato un’azione di considerevole rallentamento nella produzione di terre rare e metalli dedicati alla lavorazione industriale. La Groenlandia diviene quindi oggi un obiettivo fondamentale per quello che è l’avvio di ricerche ed esplorazioni che puntano alla scoperta e all’utilizzo di nuove cave minerarie, una disponibilità di enorme valore che consentirà all’Europa di rimanere competitiva sul mercato globale oltre che favorire il commercio con importanti paesi come Russia, India e anche Cina. Un progetto grande, di ampio respiro che certamente presenterà problematiche non ancora prese in considerazione ma sicuramente anche tante gradite sorprese; intanto le industrie e le aziende europee la cui operatività si basa sulla disponibilità di metalli e terre rare vedono il progetto come un’ottima via di fuga dal pericolo della crisi, una novità dei mercati che interessa quindi svariati settori come quello edile, quello della produzione di veicoli, dell’hi-tech fino ad arrivare alle aziende che realizzano lame industriali, guide di scorrimento e guide per macchine utensili, il cui operato sta alla base per la continuazione di lavoro/produzione in un numero enorme di industrie di vario genere.

  • Pilot Programme IIRC: on-line le versioni interattive dei bilanci 2011 di Terna

    Seguire un percorso di avvicinamento per un’integrazione tra trasparenza e informazione sulla gestione del business e la sostenibilità delle imprese è l’obiettivo del Pilot Programme dell’IIRC (International Integrated Reporting Council), un’iniziativa a cui hanno aderito circa 70 aziende nel mondo, tra queste l’italiana Terna.

    Da oggi sono on-line le versioni interattive dei bilanci 2011 di Terna: accanto alla Relazione finanziaria e al Rapporto di sostenibilità da quest’anno è disponibile il “Progetto di Rapporto integrato”.

    Si tratta di una prima, significativa realizzazione nell’ambito di un percorso di avvicinamento alla piena integrazione della Relazione Finanziaria e del Rapporto di sostenibilità secondo i principi dell’IIRC (International Integrated Reporting Council) al cui Pilot Programme Terna aderisce insieme a circa 70 aziende nel mondo.

    Avviata a luglio 2010, l’IIRC è un’iniziativa internazionale che ha individuato nell’integrazione del reporting, finanziario e non, la risposta alla crescente domanda di trasparenza e completezza delle informazioni sulla gestione delle imprese e sulle prospettive del business da parte degli stakeholder.

    L’obiettivo dell’IIRC, condiviso da Terna, è di superare la pubblicazione delle informazioni rilevanti in diversi documenti separati quali il Bilancio di esercizio, la Relazione di governance e il Rapporto di sostenibilità e di fornire una chiave di lettura unitaria per capire le interazioni tra il modello di business, la strategia, la governance, i risultati finanziari e di sostenibilità e l’evoluzione attesa nel breve e medio periodo.

    La cornice di riferimento, proposta dall’IIRC e adottata dal Progetto, si basa su 6 building blocks: l’Organizzazione e il modello di business, il Contesto operativo, rischi e opportunità, gli Obiettivi strategici e strategie per raggiungerli; la Governance e remunerazione, la Performance e le Prospettive di lungo periodo.

    Infine, da rilevare come Terna sia una delle 5 aziende italiane che aderiscono al Pilot Programme dell’IIRC al quale concorrono anche organizzazioni delle Nazioni Unite (UNEP, Global Compact), alcune tra le principali società di revisione contabile e Organizzazioni Non profit.

    FONTE: Web Magazine Terna

  • Osservatorio Findomestic di luglio 2012: non migliora il grado di fiducia degli italiani, dei quali uno su due non andrà in vacanza

    Non migliora il grado di fiducia degli Italiani, che resta inchiodato a quota 3,2 punti, esattamente come il mese scorso. L’edizione di luglio dell’Osservatorio mensile Findomestic sui consumi dei beni durevoli non è foriera di quell’inversione di tendenza tanto auspicata da tutti. La scala di misurazione della fiducia, lo ricordiamo, va da 1 a 10 e ha la sua soglia positiva fissata a 7. Stabile anche il trend su base regionale, con Nordest e Nordovest che continuano ad avere i dati meno ottimisti. Migliora invece la fiducia dei più istruiti mentre è in calo quella degli intervistati con il grado d’istruzione più basso.

    Cala la quota rappresentata da quanti, da qui a un anno, si dicono intenzionati a incrementare il proprio livello di risparmio. Dopo il picco del 16% toccato il mese scorso, i dati raccolti a giugno evidenziano come questa quota sia arretrata all’11%. Un dato in linea con il trend registrato nei primi tre mesi dell’anno.

    Ciò che più colpisce delle rilevazioni effettuate a giugno è che nel 2012 molti Italiani, proprio alla luce delle incertezze che contraddistinguono il quadro economico, rinunceranno alle tradizionali vacanze estive, decidendo di rimanere a casa propria e risparmiare. Al 30 giugno scorso, infatti, solo il 54% della popolazione attiva ha dichiarato che si regalerà un periodo di ferie, l’anno scorso erano invece il 69%. Per quanto riguarda la destinazione, 3 intervistati su 4 resteranno in Italia.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici:
    propensione all’acquisto in aumento per tutte le categorie: bianchi, bruni e piccoli

    Sono registrate in aumento le previsioni di acquisto per tutte e tre le tipologie di elettrodomestico: bianco (freddo, lavaggio e cottura), bruno (TV, video, Hi-Fi) e piccolo. I primi vedono passare da maggio a giugno dal 13,6 al 14,4% la quota di coloro che si dicono intenzionati “sicuramente” o “probabilmente” a comperare uno di questi prodotti; per i secondi, dal 17,3 al 18,2%; mentre per gli elettrodomestici piccoli si sale dal 21,5 al 23,2. Allo stesso tempo, però, sempre tra maggio e giugno, calano tutti gli importi massimi di spesa ipotizzati: da 911 a 831 euro per i bianchi; da 846 a 778 per i bruni; da 225 a 210 euro per i piccoli. In relazione a questi budget, vengono molto utilizzate le carte di credito per fare acquisti.

    Elettronica di consumo:
    previsioni in ascesa per tutte principali le categorie di prodotto: smartphone, tablet, pc. Restano stabili quelle per foto e videocamere

    Salgono dal 18% al 19% gli Italiani che sono pronti a comprare uno smartphone e passano dal 9 all’11 quelli che invece si accingono a dotarsi di un tablet. Passano poi dal 17 al 18% quanti si dicono intenzionati ad acquistare un pc o un accessorio informatico. Stabili al 12% coloro i quali vogliono comprare una fotocamera o una videocamera. Circa gli importi di spesa, i più elevati fanno riferimento ai tablet, con un valore di 450 euro (in leggero calo rispetto ai 461 del mese precedente). La flessione maggiore si registra per le fotocamere: i 290 euro messi a budget a maggio sono diventati 222.

    Auto e moto:
    risalgono le intenzioni d’acquisto per le auto nuove, calano quelle per i veicoli usati e per gli scooter

    Passano dal 7.4 all’8,2% gli Italiani che nei prossimi tre mesi sono sostanzialmente certi di acquistare una vettura nuova; a tale proposito, aumentano parallelamente le richieste di preventivi per prestiti. Calano, invece, dal 5,4 al 5,1 quelli che pensano di comprare un’auto usata. E anche per gli scooter, la percentuale di “pronti all’acquisto” scende al 4,6%, dal precedente 5%. Per le auto nuove prosegue il trend discendente del valore massimo di spesa preventivato: dai 17.935 euro di maggio si è passati, a giugno, a 16.614 euro.

    Casa e arredamento:
    il mercato immobiliare resta stabile. Cresce leggermente la domanda per mobili e complementi d’arredo

    Resta ancora al 4,7% di maggio la quota di italiani che nei prossimi 90 giorni compreranno casa. Sale di poco meno di un punto (da 7,7 a 8.6) quella di chi, invece, si appresta ad acquistare un immobile usato. Per il mercato dei mobili, infine, lieve rialzo: da 14,7 a 15,5%. Correzione all’insù anche per gli importi massimi di spesa. A giugno è stata preventivata una cifra massima di 3.285 euro. A maggio, ci si era fermati a 3.176.

    Tempo libero:
    la crisi si fa sentire. Nessuna impennata degli acquisti di viaggi e vacanze in vista della stagione estiva. Previsioni stabili.

    Cresce appena di due punti, dal 36 al 38% la quota di Italiani che si appresta a comprare un pacchetto vacanze. A giugno 2011 la quota era pari al 46%. Attrezzature e abbigliamento sportivo subiscono tra maggio e giugno una leggera flessione: – 2 punti (dal 22 al 20%).

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it; www.findomestic.it

  • Crisi, stagnazione e la scivolata di materie prime e metalli

    La crisi dettata dal debito che grava sulle spalle della zona Euro, la conseguente stagnazione dei mercati così come un trend di crescita particolarmente debole che colpisce il colosso produttivo cinese, sono gli elementi cardine che determinano una scivolata molto preoccupante relativa petrolio, materie prime e che vede nel settore dei metalli e delle terre rare il calo più drastico. La grande macchina asiatica sta rapidamente decelerando la sua opera estrattiva e di lavorazione presentando all’occidente un orizzonte del tutto inaspettato e che spinge a fare i conti con il proprio potenziale inutilizzato, nuove vie di fuga per garantire alle tante industrie (come quella delle automobili o quelle dedicate alla realizzazione di lame industriali, guide di scorrimento e guide per macchine utensili) una continuazione di operatività. Per il momento la fuga vera e propria è quella che si registra a riguardo degli investimenti sui metalli mentre vanno molto bene quelli correlati alle materie prime di origine agricola. Di certo il timore è ben giustificato dall’atmosfera incerta che si respira ma vi sono anche straordinarie operazioni di innovazione che interessano comparto metalli come ad esempio una rapide e costante crescita dell’industria dedicata a recupero e riciclaggio che potrebbe in poco tempo rappresentare la soluzione ideale per far fronte alla richiesta, alla necessità di risparmio e il tutto derivante da una lavorazione ad impatto zero sull’ambiente e che punta a creare meno materiale di scarto possibile. Non è infatti detto che da questa crisi il settore non possa scoprire una “seconda giovinezza” grazie soprattutto a quella che è la necessità di tentare nuove strade, metodi di sviluppo ed innovazioni.

  • Perche scegliere un conto deposito sicuro

    Come tutti sapete, stiamo attraversando un periodo di forte crisi finanziaria e, come succede spesso in questi casi, ogni movimento, deposito, acquisto e vendita deve essere effettuata cercando di guadagnare il massimo. Il sito che recensirò oggi riguarda proprio uno dei mezzi economici più prolifici e utilizzati dagli italiani per guadagnare, conservare il proprio denaro ed affrontare la crisi. Stiamo parlando del Conto Deposito, che ci permette di depositare i nostri risparmi ed avere una percentuale di guadagno in base a quanto tempo si è tenuto il denaro nel conto. Gli italiani lo preferiscono rispetto altre modalità di guadagno, perché offre alti interessi, massima sicurezza e nessuna spesa. Il problema principale è che molte banche fanno ricorso a questo sistema, offrendo interessi molto simili, pertanto la scelta del migliore servizio è alquanto ardua e potrebbe mettere in difficoltà le persone non esperte in questo campo. Per evitare di perdere un’ottima occasione di guadagno nasce proprio Contodepositomigliore.net, il sito che ci informa su tutti i guadagni e le offerte di ogni banca, aiutandoci a scegliere quella più conveniente per le nostre tasche. Il sito è strutturato in modo che sia visibile una prima introduzione dei conti deposito in modo da capire meglio come funziona questo sistema, successivamente vengono elencati i metodi per scegliere la migliore banca a cui affidare i nostri risparmi. Non è finita qui! In alto è possibile trovare una serie di guide dettagliate su tutto ciò che riguarda il conto deposito, quanto si guadagna, quanto è sicuro, etc… mentre nella sidebar è presente una tabella con tutte le migliori banche, classificate in base alla possibilità di guadagno. Sarà possibile consultare tutte le guide, tutti gli articoli, le classifiche mensili sui migliori conti e anche contattare lo staff per richiedere suggerimenti e chiarimenti. Il sito è anche presente nei principali social network (Facebook ,Twitter, Google +, Youtube) permettendo a tutti gli utenti di accedere più facilmente alle news. Con Contodepositomigliore riuscirete sempre a guadagnare di più!

    L’articolo è stato scritto da www.contodepositomigliore.net fornendo conto deposito e il conto deposito sicuro. Visita http://www.contodepositomigliore.net per ulteriori informazioni sui prodotti e servizi www.contodepositomigliore.net!