Categoria: Economia e Finanza

  • La nascita del Franchising Compro Oro in Italia.

    Negli ultimi anni il commercio dell’oro usato è aumentato in maniera esponenziale dando vita alla nascita e alla diffusione dei negozi in franchising compro oro, attività che consiste fondamentalmente nel ritiro di oro e preziosi usati di qualunque caratura, diamanti ed orologi.

    Questo aumento del commercio dell’oro usato è dato principalmente dai seguenti fattori:

    • L’aumento record delle quotazioni dell’oro che è ai massimi, con un aumento del 160% negli ultimi 5 anni.
    • La crisi economica che spinge molti privati, dal pensionato al dipendente, a disfarsi (vendere) l’oro che hanno a casa come gioielli, monete o lingotti di piccole dimensioni.

    In effetti il bisogno di liquidita’ delle persone e l’incremento della quotazione dell’oro come valore stabile messo a confronto con l’instabilita’ dei mercati fanno sì che le attività dedicate alla compravendita di questo prezioso metallo siano tra le piu’ redditizie che si possono avviare al momento. Secondo l’Adoc (Associazione per la difesa e orientamento dei consumatori), solo nel primo semestre del 2012 si registra un incremento del ben 15% rispetto al 2011.

    Forti di questo periodo di “crisi” molte aziende, che operano già da tempo nel settore compro/vendo oro, hanno quindi tempestivamente incrementato la propria visibilità sul mercato espandendosi attraverso la realizzazione di programmi di affiliazione commerciale quale il Franchising; una forma commerciale consolidata per chi volesse entrare nel settore aprendo un’attività in proprio senza dover correre rischi eccessivi.

    Generalmente le aziende Compro Oro leader nel settore, propongono la loro formula franchising con interessati prospettive di guadagno grazie a vantaggi garantiti quali:

    • Nessuna fee di ingresso: L’affiliato non deve sostenere alcuna fee d’ingresso
    • No royalty: il franchisee non pagherà royalty per il primo anno di attività
    • Esclusività di zona: non aggiungendo nuovi rapporti commerciali nella zona di competenza territoriale definita in accordo tra le parti.
    • Formazione e assistenza: il franchisee garantisce la formazione, in sede centrale e in loco, e assistenza per l’intero periodo di durata del rapporto contrattuale (es. assistenza legale, amministrativa e fiscale, sistema software, etc.).
    • Supporto e tutoraggio: con un consulente dedicato al supporto e allo sviluppo del punto vendita e delle politiche di gestione operative e marketing.

    Quindi possiamo affermare che oggi aprire un negozio compro oro in franchising non è un’impresa complessa, ecco cosa serve:

    • Essere disposto ad investire una somma minima che verrà recuperata in breve tempo.
    • Un locale situato in una zona di forte passaggio automobilistico, magari con due posti auto, in un centro urbano di almeno 35.000 abitanti.

    Quindi se sei interessato ad avviare un’attività indipendente, aprire un franchising compro oro può essere una soluzione a basso rischio.

    Altro elemento di rilevante importanza legato al settore del franchising compro oro è sicuramente il fatto che clienti e fornitori pagano in contanti per ogni oggetto venduto o acquistato, questo permette di ridurre maggiormente il rischio d’impresa rispetto agli altri settori merceologici e soprattutto incoraggia i privati a vendere la loro merce per “raccimolare” qualche soldino in più.

    In questo contesto, investire il proprio danaro in progetti di compro oro in franchising, è sicuramente un’apportunità da valutare.

  • Osservatorio Findomestic di settembre 2012: la soddisfazione degli Italiani per la situazione generale del Paese resta ai minimi

    Da 494 € di spesa, per un figlio, a 642, nel caso in cui i figli siano due o più; in media, 548 €, con un picco di 716 per chi ha figli che frequentano il liceo. Sono queste le cifre che saranno chiamate a spendere le famiglie italiane per sostenere gli acquisti di rito in vista del nuovo anno scolastico, ormai alle porte. E’ quanto emerge dall’ultima edizione dell’Osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli, che fa il punto della situazione in vista dell’inizio delle lezioni. Il 57% degli intervistati che hanno figli, in particolare, ha la percezione che i costi per libri di testo, cancelleria e abbonamenti ai mezzi pubblici siano incrementati e il 28% dovrà attingere ai propri risparmi o ad aiuti esterni per far fronte alle spese scolastiche.

    Non è un caso pertanto se sale al 47% la quota di quanti fanno ricorso ai libri usati, per contenere la voce di costo più rilevante, ovvero quella che per l’appunto fa riferimento ai volumi di testo. Una famiglia su due, in altre parole.

    Sul fronte del grado di soddisfazione degli Italiani per la situazione complessiva del Paese, l’edizione di settembre dell’Osservatorio fotografa una situazione in linea con in mesi precedenti: il livello di soddisfazione nell’arco dei 30 giorni appena trascorsi, infatti, è pari a 3,3 punti (su una scala che va da 1 a 10 e che ha nel 7 la soglia positiva), contro il 3,2 di luglio, giugno e maggio.
    La vera discontinuità si registra in materia di aspettativa di risparmio: ad agosto è salita al 17%, contro il 12,9 di luglio. Si tratta del valore più elevato in assoluto degli ultimi 12 mesi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici:
    riprendono quota le previsioni d’acquisto dei piccoli, stabili TV e Hi-Fi, segno negativo per i bianchi

    Recupera quasi tre punti rispetto al mese precedente (dal 22,9 al 25,6%) la quota di quanti, nei prossimi tre mesi, si dicono interessati ad acquistare un piccolo elettrodomestico. Meno pronunciata (dal 17,3 al 17,5%) quella di TV video e Hi-Fi. Segno negativo, sempre rispetto a luglio (dal 14,5 al 13,8%), per i bianchi (freddo, lavaggio e cottura). Calano, sempre rispetto a luglio, o restano stabili anche gli importi medi preventivati: da 876 a 877 € per i bianchi, da 805 a 762 per i bruni e da 207 a 204 per i piccoli.

    Elettronica di consumo:
    bene la telefonia; previsioni al ribasso per i pc, mentre tengono quelle di foto, videocamere e dei tablet

    Dopo la contrazione del mese precedente, sale al 19% la quota d’intervistati pronti a varcare la soglia di un negozio per comperare telefoni cellulari (a luglio erano il 17,9%), comodamente acquistabili con carte di credito a basso plafond. Trend opposto per pc e accessori: il 20,5% di luglio si è ridotto al 19,4. Stabili quelle di foto e videocamere (dal 12,4% di luglio si è passati al 12,3 di agosto) e quelle per i tablet (il 10,7 del mese precedente viene confermato ad agosto). In tema d’importo medio di spesa previsto, tutti i valori sono in diminuzione: 596 € per i pc (da 623€ del mese precedente), 435 per i tablet (da 441), 352 per foto e videocamere (da 360) e 301 € per la telefonia (da 303).

    Auto e moto:
    Crescono le previsioni di acquisto per auto usate. Stabili quelle per vetture nuove e motoveicoli.

    Sale la percentuale di Italiani che nei prossimi tre mesi si apprestano a comprare un’auto usata (dal 5,9 di luglio al 7,1% di agosto), magari informandosi per preventivi prestiti. Stabile invece (dal 9,1 al 9,3%) la percentuale di coloro che intendono acquistarne una nuova. Cala invece (dal 4,4 al 4,2%) l’incidenza di quanti si apprestano a comperare una moto o uno scooter. Per ciò che concerne i livelli massimi di spesa, quelli per le due ruote scendono da 3.307 a 2.821 €, insieme a quelli previsti per auto nuove che passano da 18.584 a 18.098 €; mentre quelli per auto usate salgono da 6.797 a 7.125 €.

    Casa e arredamento:
    si contraggono le previsioni sull’acquisto di nuove case e di complementi d’arredo; stabili quelle per le ristrutturazioni.

    Scende al 4,1% (dal 5 del mese precedente) la quota di quanti intendono comprare casa; per le ristrutturazioni si registra invece un lieve aumento nella propensione a 3 mesi: da 8,5 a 8,7. Per i mobili, infine, il 15,5% di luglio si contrae al 14,7%. Per questi ultimi, la previsione di spesa massima è in contrazione: da 3.002 a 2.694€.

    Tempo libero:
    Volge al termine la stagione estiva e si contraggono le previsioni di acquisto per viaggi e vacanze; risalgono quelle del fai – da – te e dell’attrezzatura e abbigliamento sportivi

    Scende al 34,7% (dal 38,6) la quota di Italiani che da qui a tre mesi si appresta a comperare un pacchetto – vacanze; le intenzioni di acquistare attrezzature e abbigliamento sportivi passano dal 18,9 al 20,1% e salgono dal 23 al 24,7% le intenzioni per il fai – da – te.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    www.adhoccommunication.it www.info.findomestic.it

  • Flavio Cattaneo, Terna, la favorita dagli investitori inglesi

    Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, dopo aver ottenuto il titolo di “Top Pick” da Morgan Stanley, riceve fiducia anche da Sua Maestà. Il titolo, grazie alla prevedibilità del suo business regolato e a una durata del debito lunga è considerato un porto sicuro anche dalla finanza straniera ed è favorito dagli investitori inglesi che hanno incrementando la partecipazione nel capitale della società del 0,5% in pochi mesi.

    Mentre lo spread Btp-Bund era fuori controllo e tante banche americane hanno deciso di tagliare i ponti con l’Italia, gli investitori inglesi hanno invece dato fiducia a un gruppo tricolore incrementando la partecipazione nel capitale dello 0,5% in pochi mesi.

    La favorita dei sudditi di sua Maestà, scrive Milano Finanza, è Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, che grazie alla prevedibilità del suo business regolato e a una durata del debito piuttosto lunga è considerata un porto sicuro anche dalla finanza straniera come quella anglosassone che ultimamente non è stata troppo tenera con l’Italia.

    La ragione dell’interesse è presto detta: secondo la maggior parte degli analisti, da quelli di Citi a quelli di Morgan Stanley (per la quale Terna è la top pick italiana), da Equita a Credit Suisse, la spa dei tralicci non rischia di subire troppo gli effetti della galoppata degli spread dei titoli di Stato italiani e l’alta volatilità di Piazza Affari può anzi essere un’occasione per acquistare titoli Terna.

    FONTE: Milano Finanza

  • Temporary manager per superare la crisi

    I temporary manager sono figure specializzate che subentrano in un’impresa per garantire una corretta pianificazione finanziaria e tutte quelle attività che riescono a fronteggiare la crisi aziendale che sta attraversando l’Italia ma anche l’Europa in questo anno.
    Costa Business Expert è una delle aziende specializzate nella consulenza direzionale e nel temporary management e tiene a sottolineare come siano efficaci figure competenti ed esperte nel settore finanziario proprio per contrastare il momento di difficoltà che tutte le aziende stanno attraversando, in particolare quelle medio-piccole. Attraverso le loro indagini i temporary manager riescono a risolvere molte delle problematiche dell’impresa e a soddisfare le esigenze dei manager.
    Costa Business Expert così consiglia di affidarsi a queste figure e di seguire le linee guida indicate cercando anche di costruire un percorso insieme: i temporary manager infatti sono figure con le quali instaurare una partnership di fiducia.
    Per ulteriori informazioni e dettagli sui servizi legati a Costa Business Expert, visitate il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimanete costantemente aggiornati sulle news del settore finanziario.

  • È online il nuovo sito Malerba.it

    Malerba, il più antico e famoso marchio del mercato italiano nel settore calze, in questi giorni ha lanciato il suo nuovo sito, con un restyling nuovo e smart, ampliando la gamma dei prodotti a supporto del progetto Franchising.

    L’azienda nasce nel 1926 a Varese e negli anni ’50 diventa leader nella produzione di calze e collant per tutta la famiglia.

    Malerba è sinonimo di tradizione industriale, serietà, affidabilità.

    L’azienda utilizza, per i suoi prodotti, le migliori materie prime ed è sempre alla continua ricerca stilistica e tecnologica.

    Malerba si propone, quindi, sul mercato italiano ed estero con un nuovo volto e sceglie, per lo sviluppo, BRD Consulting, società di consulenza reatina con esperienza ventennale nei settori retail&franchising sia a livello nazionale che internazionale.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Poste Italiane: fino al 30 novembre 2012 Prestito BancoPosta Studi

    Poste Italiane, guidata da Massimo Sarmi, pensa all’istruzione con Prestito BancoPosta Studi, il finanziamento che offre alle famiglie la possibilità di ottenere in pochi giorni fino a 5.000 per il futuro dei propri figli. Disponibile in oltre 9.000 uffici postali fino al 30 novembre 2012, il Prestito BancoPosta Studi offre condizioni vantaggiose e viene offerto in collaborazione con Deutsche Bank.

    Poste Italiane favorisce l’istruzione e pensa alle necessità delle famiglie con Prestito BancoPosta Studi, il finanziamento che sostiene lo studio dei figli e valorizza il loro futuro.

    Richiedendo il Prestito BancoPosta Studi è possibile ottenere, in pochi giorni, 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla media inferiore, 2.000 euro se è iscritto alla scuola media superiore o 3.000 euro se frequenta l’università, corsi professionali o di specializzazione. L’importo massimo è di 5.000 euro per famiglia, rimborsabili da 12 a 24 rate mensili, addebitate direttamente sul conto BancoPosta.

    Disponibile in oltre 9.000 uffici postali fino al 30 novembre 2012, il Prestito BancoPosta Studi offre condizioni vantaggiose e viene offerto in collaborazione con Deutsche Bank.

    Per conoscere indirizzo e orario di apertura degli uffici postali abilitati e per ricevere maggiori informazioni è possibile consultare il sito Internet www.poste.it o chiamare il numero verde 803.160.

    Fonte: Poste Italiane

  • Compro oro alle massime quotazioni

    ComproOroOk.it è il nuovo sito ufficiale di Simply Gold Srl, azienda leader nel settore della compravendita di oro e metalli preziosi.

    Simply Gold Srl è una società che gestisce direttamente o indirettamente, tramite affiliati, decine di punti vendita “compro oro” sul territorio italiano. Per qualunque informazione è possibile contattarci all’indirizzo email [email protected] o direttamente dal sito: Compro oro alle massime quotazioni – Simply Gold Srl

    All’interno del nostro sito troverai numerose funzionalità di sicuro gradimento: le quotazioni praticate dai nostri affiliati sono aggiornate in tempo reale nel box in alto. Un pratico configuratore, dopo aver scelto la caratura desiderata, permetterà il calcolo istantaneo della quotazione dei metalli preziosi usati.

    I visitatori del sito hanno la possibilità di bloccare la quotazione per 24 ore, cliccando l’apposito bottone e stampando la pagina. Nella homepage, e nelle pagine dedicate a ogni singolo affiliato, oltre ai vari recapiti è presente una mappa dinamica che, oltre a mostrare la posizione esatta dell’affiliato, permette l’inserimento di un indirizzo o città per il calcolo istantaneo del percorso più rapido.

    I compro oro di Simply Gold Srl si differenziano dalla concorrenza per numerose ragioni: il nostro valore più importante è la trasparenza, per questo esponiamo chiaramente il nome e i recapito del titolare della società (oltre a pubblicare la sua foto personale nelle ricerche dei motori di ricerca). Offriamo le quotazioni oro/argento più alte del mercato, liberamente consultabili dal sito. Simply Gold Srl è stato lo sponsor ufficiale di eventi come Miss Bagaglino 2012 o la partita Italia-Russia tenutasi nel giugno 2012. Simply Gold Srl, a differenza delle altre catene di compro oro, dispone di una vera e propria fonderia di metalli preziosi a Bergamo, che offre servizi di fusione, analisi, affinazione, clorurazione, ecc.
    Affidarsi a Simply Gold Srl significa scegliere un partner esperto, professionale e dalla trasparenza e affidabilità ineccepibile.

    Visita il nostro sito o vieni a trovarci direttamente in una delle nostre numerose filiali: la valutazione dei tuoi preziosi è gratuita e se deciderai di venderceli, verrai pagato direttamente in contanti!

  • Mutui, solo il 2% arriva da famiglie monoreddito

    Le difficoltà delle famiglie italiane alle prese con il mutuo sono, ormai, sotto gli occhi di tutti: secondo le analisi di Mutui.it (www.mutui.it) solo il 2% delle richieste di mutuo arriva da famiglie monoreddito, quelle in cui lo stipendio mensile disponibile è solo uno.

    L’indagine, svolta considerando un campione di oltre 160.000 richieste di mutuo presentate negli ultimi sei mesi, attesta le difficoltà della famiglia “tipo” del nostro Paese, in cui c’è un solo reddito e almeno un figlio.

    «Affrontare l’iter della richiesta di un finanziamento per l’acquisto di una casa potendo far fede su un solo reddito dimostrabile – spiega Lorenzo Bacca, responsabile business unit di Mutui.it è piuttosto complesso; i casi sono limitati e le richieste formali arrivano solo da soggetti che dispongono di stipendi elevati e possono accontentarsi di finanziare circa il 50% del valore dell’immobile».

    Analizzando nel dettaglio questa tipologia di richieste si traccia un profilo alquanto definito: la richiesta media è pari a 122.000 euro, da restituire in un periodo lungo, quasi 23 anni. Il loan to value, vale a dire la percentuale da finanziare attraverso il mutuo, è piuttosto basso (si ferma al 52% del valore dell’abitazione da acquistare), mentre a richiederlo è un soggetto “maturo”: l’età media di chi fa domanda è, infatti, 42 anni.

    Si tratta del classico padre di famiglia (il 76% del totale di queste domande arriva da uomini), il cui nucleo familiare supera le tre unità (3,3 la media di persone) e che dispone di uno stipendio mensile più elevato della media, circa 2.100 euro netti. Cosa che si spiega considerando il concetto di “rata sostenibile”.

    La cosiddetta sostenibilità della rata rappresenta, per le famiglie monoreddito, una lama a doppio taglio: il reddito mensile, tolta la rata del mutuo ed eventuali altri finanziamenti, deve consentire la conduzione di un normale tenore di vita; per questo, è più difficile, per i nuclei con una sola entrata mensile, ottenere un mutuo da rimborsare con rate elevate. Consapevoli di questo, anche chi fa domanda non osa chiedere di più alle banche.

    Nel 66% dei casi si tratta di domande di mutuo per l’acquisto della prima casa, mentre solo il 6% delle richieste mira all’acquisto di una seconda abitazione. Il 10% dei casi, invece, punta a rifinanziare un mutuo già in essere (per ottenere ulteriore liquidità o per abbassare la rata pagata attualmente). Il tasso preferito è indubbiamente quello variabile, chiesto dal 48% del campione; il tasso fisso, invece, è fermo al 36%.

    Se i single ed i giovani fanno fatica a ottenere il mutuo, perché sono categorie che stanno subendo più di altre le ritorsioni dell’economia in stallo, nemmeno i quarantenni accasati e con prole possono sorridere: «ulteriore elemento di difficoltà per queste famiglie – continua Bacca è dato dall’età più avanzata del richiedente: chi arriva a chiedere un mutuo per comprare casa con una famiglia già alle spalle e più di 40 anni avrà, in molti casi, genitori più anziani e quindi impossibilitati a fungere da garanti per il finanziamento. Fattore questo, che spesso pregiudica l’effettivo ottenimento del mutuo».

  • Dopo rendimax, nasce contomax, il conto corrente di Banca IFIS

    Mestre, 27 agosto 2012 – Banca IFIS rivela oggi ufficialmente il nome del nuovo conto corrente online che diventerà operativo a fine anno: contomax è l’innovativo concetto di conto corrente che nasce dall’esperienza di rendimax, e dall’ascolto della rete. contomax unirà le esigenze di avere un conto corrente ad alto rendimento e la comodità della gestione online, chiara e semplice. Una proposta personalizzata, concreta e trasparente, che sta prendendo forma giorno dopo giorno proprio grazie al contributo dei risparmiatori.

    Il team di Banca IFIS sta infatti costruendo contomax seguendo le esigenze e i suggerimenti del popolo del web. La prima fase ha visto il sondaggio condotto attraverso otto domande proposte sul sito di rendimax, sulla pagina Facebook e sul forum di Finanza On-Line, raccogliendo dai risparmiatori oltre 12.000 voti sui servizi che ritengono irrinunciabili per il conto corrente. Continua e si sviluppa concretamente così la filosofia del Gruppo nel coinvolgere la Rete attraverso il dialogo e la partecipazione diretta, per proporre soluzioni condivise con chi ne usufruirà direttamente.

    Come primo step del percorso che porterà alla messa a punto del conto, viene oggi svelato il nome, contomax, che coniuga semplicità e immediatezza con gli obiettivi di eccellenza che si pone. Da qui a fine anno, sono previsti diversi momenti in cui gli internauti verranno chiamati a interagire con il team di contomax, e a costruire insieme le ultime fasi del conto corrente, fino al suo lancio effettivo. Molte le sorprese che aspettano i risparmiatori, e contomax continuerà a coinvolgere attivamente la Rete, ma non solo: verrà presto rivelata anche l’iniziativa che farà vestire di streetart il mondo contomax.

  • Per ottenere una libertà finanziaria occorre innescare negli individui un processo interiore.

    Immagina una vita in cui non c’è bisogno di preoccuparsi per i soldi, e si può avere tutto ciò di cui la tua famiglia ha bisogno.

    Il segreto per ottenere ciò sta nel seguire una serie di principi e tecniche collaudate e di applicarle alla propria vita.

    E’ necessario comprendere che i principi e le tecniche sono molto più che la teoria, sono basati su esperienze reali e successi e hanno dimostrato di funzionare nelle circostanze più diverse.

    Qualunque sia la condizione, questi principi di successo sono stati attivati ​​per farti andare verso l’indipendenza finanziaria, tutto dipende dall’applicarli.

    Prima di essere ricco, è essenziale che si capisca

    “Che cos’è l’essere ricco”.

    La definizione del dizionario è: uno stato ideale economico.

    Da notare che questa definizione di ricchezza non menziona soldi, nemmeno una volta. Infatti, nel famoso libro di Napoleon Hill “Pensa e arricchisci te stesso” l’autore ha compilato un elenco di dodici fattori che sono la vera ricchezza, indicati da alcune delle persone più facoltose del mondo.

    In tale elenco, il denaro era il fattore numero 12. Le prime 11 condizioni non avevano assolutamente nulla a che fare con i soldi.

    C’erano diverse cose su quella lista, perché l’acquisizione di denaro è solo una piccola parte della ricchezza reale. Ci sono nove componenti chiave per ottenere la ricchezza di cui si ha bisogno.

    La prima componente è la fede in Dio, nell’Universo insomma, una forte spiritualità.

    Vi è un’elevata correlazione tra gli individui con la ricchezza e la spiritualità. E ‘stato scoperto che le persone che hanno un forte legame spirituale, sono più disposti a correre dei rischi finanziari, il che è essenziale per il raggiungimento della ricchezza.

    La seconda componente della ricchezza è un atteggiamento mentale positivo.

    Si dovrebbe pensare al futuro spesso, fissando obiettivi specifici e misurabili. Impegnarsi per eccellenza. Certi di poter ottenere i risultati desiderati. Ricordarsi di crescere sempre e imparare. Tu non sai tutto, devi cogliere ogni occasione per saperne di più.

    Il terzo componente è di avere una vita con grande salute fisica.

    Non importa ciò che accade nella tua vita, non ne puoi godere se non sei fisicamente sano. Controlla la tua alimentazione, il cibo di qualità che entra nel corpo, dopo tutto, si è ciò che si mangia. Ascolta il tuo corpo quando ha bisogno di riposo. L’esercizio fisico, perché il corpo ha bisogno di attività fisica, prendi tutte le misure necessarie.

    Medita per ringiovanire la mente e lo spirito.

    L’integrità è il quarto componente essenziale per raggiungere la ricchezza.

    Sviluppa un senso di integrità in tutto quello che fai sia in affari e nella vita sociale. Fai quello che dici che farai, finisci tutto e fallo sempre in tempo.

    Vivere in armonia con le relazioni umane è il quinto componente.

    È molto importante capire come soddisfare le necessità degli altri. Ascoltare le persone, chiedere e rispondere di conseguenza. Scopri ciò che conta per loro e trascorrici del tempo assieme facendo queste cose.

    Il sesto componente per raggiungere la ricchezza è il concetto di sé.

    Impegnarsi in un piano nella tua vita e avere la disciplina di applicare le abitudini quotidiane è necessario per avere successo. Questo può essere intimidatorio, a volte, è necessario avere il coraggio di superare la paura e di non mollare mai, persistendo, prescindendo da cosa può accadere durante il nostro cammino. Essere spietato con il vostro tempo, evitare di cadere nella pigrizia quando le cose diventano molto confortevoli. Evitare l’arroganza sviluppando un cuore grato, sempre grato per quello che hai. Godersi la vita.

    Uno dei concetti più importanti della ricchezza è il settimo componente: l’indipendenza finanziaria.

    Imposta un budget per te stesso e vivi con quello che hai. E’ molto facile spendere soldi che non si hanno, è necessario creare un piano finanziario e seguirlo con rigorosità. Fai quello che ti appassiona, perché si facendo le cose che ti piacciono diventa più efficace e produttivo. Inizia ad investire il denaro con saggezza.

    Quando il reddito passivo e di portafoglio hanno superato le spese, avrai raggiunto la libertà finanziaria.

    L’ottava componente per ottenere la ricchezza è il desiderio e la volontà di fare qualcosa per te stesso con il tuo denaro.

    Le persone più ricche del mondo sanno che dare agli altri crea un senso di sicurezza e di pace, perché quello che dai agli altri ritorna moltiplicato dieci volte.

    Il componente finale per creare vera ricchezza è anche uno dei più importanti. È necessario scoprire e vivere il vero scopo nella propria vita.

    Ognuno ha un motivo unico per la propria esistenza su questo pianeta, e quando si scopre, ecco il momento per iniziare a vivere, con la passione vera.

    Quando si vive con passione sviluppando i propri talenti al massimo, allora, solo allora si potrà sperimentare la vera ricchezza.