Categoria: Economia e Finanza

  • La pubblicità, Banners Broker

    Sentiamo sempre di più ogni giorno parlare di crisi ma non tutte le persone si dedicano allo sviluppo di loro. Banners Broker si occupa di vendere pannelli pubblicitari on line, non si tratta di un Network infatti non è obbligatorio iscrivere o acquistare prodotti o persone nuove, l’importante è avere successo nella propria attività, Banners Broker ti permette di avere una rendita passiva mensile per avere un guadagno maggiore. Banners Broker può farti avere il successo e realizzare i sogni che cercavi da molto tempo.

  • Comparto metalli: situazione in peggioramento, servono stimoli concreti

    Anche se a prima vista la condizione di salute relativa i metalli pare non aver subito particolari cambiamenti nel corso delle ultime settimane è certamente indubbio che il panorama complessivo è sostanzialmente peggiorato. La situazione relativa i cambiamenti del rapporto domanda-offerta risulta come di consueto assai complessi da leggere con occhi in grado di prevedere il prossimo futuro del mercato dei metalli e di certo nessun aiuto è giunto in tal senso dalla recente decisione di non avviare un sostanzioso piano di stimoli monetari, stimoli che ovviamente porterebbero un effetto positivo passeggero ma comunque utile per dare un piccolo stimolo al settore e permettere la ripresa di un minimo di fiato ad un settore che ne ha davvero bisogno per perdere la propria spinta a combattere un sistema crisi che pare intento a fagocitare tutto avvalendosi dello strumento del tempo e della persistenza. Ci si chiede ora, specie nei settori produttivi direttamente interessati all’utilizzo dei metalli industriali, metalli preziosi e terre rare come ad esempio l’hi –tech e le aziende produttrici di strumenti di precisione quali guide di scorrimento e guide per macchine utensili, quale sarà “l’evento” in grado di dare una importante spinta ai prezzi, una spinta che riesca a superare le limitazioni della fascia di oscillazione che ci siamo abituati ad osservare nel corso degli ultimi mesi. Si prevedono nuovi sviluppi, poiché assolutamente necessari al continuità di questo mercato, ma si sta combattendo contro l’altro fattore di primaria importanza, il tempo, che minaccia di fagocitare una fetta del mercato davvero importante, parte di quelle piccole e medie realtà aziendali che rappresentano la meglio l’anima commerciale di un paese.

  • Flavio Cattaneo: Terna sempre più tech e green

    Terna, eccellenza tecnologica con attenzione all’ambiente. La società che gestisce la rete elettrica italiana, guidata da Flavio Cattaneo, rivoluziona il volto della rete elettrica italiana. Smart grid, nuovi conduttori in fibra di carbonio, conduttori contro i manicotti di neve e Storage Lab rappresentano il nuovo mix di tecnologie a basso impatto ambientale.

    Una rete sempre più intelligente

    Smart Grid
    L’eccellenza tecnologica perseguita da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, converge in un’unica direzione, quella di una rete della trasmissione elettrica sempre più ‘intelligente’ e all’avanguardia, dove le interconnessioni con cavi terrestri e sottomarini avranno un ruolo centrale. La Rete di Trasmissione Nazionale è già ‘smart’: oltre 63.000 km di linee elettriche che raggiungono l’intero territorio italiano garantendo parità di accesso a tutti i produttori e utenti, assicurando nel contempo un servizio elettrico sicuro, continuo e con elevati standard qualitativi, al top delle best practice europee. In particolare, la Smart Grid di Terna soddisfa le esigenze di flessibilità, economia e affidabilità dei consumatori; assorbe energia da qualsiasi punto venga prodotta e la trasferisce con flussi bi-direzionali ad altre aree in deficit e permette di effettuare ogni azione in tempo reale e in modo dinamico, attraverso innovativi sistemi di comunicazione e un avanzamento tecnologico che consente di mantenere elevati standard di sicurezza e generare efficienza per il sistema elettrico, a beneficio di imprese e cittadini.

    Un nuovo conduttore in fibra di carbonio
    Nell’ambito di un programma di innovazione e sperimentazione tecnologica che Terna sta portando avanti per aumentare la sicurezza della rete elettrica, i tecnici della società hanno messo a punto una nuova tipologia di conduttore, in fibra di carbonio rivestita con vetro, che evita la corrosione delle parti in alluminio del traliccio. Installato per il momento esclusivamente sulla linea elettrica “Moena-Cencenighe”, dopo due anni di test, è già all’avanguardia mondiale nella sperimentazione dei conduttori alta temperatura di ultima generazione. Presto potrà affiancare i conduttori di tecnologia già consolidata per far fronte al potenziamento della rete Terna.

    “Aero-Z”, il conduttore contro i manicotti di neve
    Made in Terna è anche il nuovo conduttore contro i manicotti di neve. Si chiama AERO-Z ed è una tipologia innovativa di conduttore che consentirà di limitare il pericoloso fenomeno di formazione e crescita dei manicotti di neve sulle linee elettriche durante il periodo invernale. Attualmente installato su due campate sperimentali sulla linea Demonte-San Rocco, in Piemonte al confine con la Francia, la sua particolarità risiede nella geometria e nei materiali impiegati. Il sovraccarico di neve umida (nota a livello internazionale come wet-snow) è una delle principali cause di “incidente rilevante” sul sistema di trasmissione elettrico nazionale e rappresenta una seria minaccia alla qualità del servizio di trasmissione, arrivando, in alcuni casi più gravi, fino alla rottura di conduttori
    o alla caduta di tralicci. Nel corso degli anni sono state messe a punto diverse tecniche di prevenzione o riduzione delle formazioni nevose sulle linee elettriche aeree. AERO-Z, dopo i test effettuati, è pronto per un uso diffuso per garantire una maggior sicurezza della rete.

    Lo Storage Lab (TBD)
    Lo Storage Lab è un progetto ideato da Terna e finalizzato a garantire un osservatorio privilegiato sullo stato dell’arte della tecnologia per la realizzazione di sistemi di accumulo di energia che si rendono sempre più necessari con il grande sviluppo di fonti rinnovabili che interessa il nostro Paese. La grande maggioranza delle soluzioni tecnologiche di accumulo attualmente disponibili, infatti, necessita di un’adeguata sperimentazione prima di essere giudicata idonea.
    In particolare il progetto Storage Lab si prefigge l’obiettivo di individuare il giusto mix di tecnologie in grado di ottimizzare il rapporto costi/benefici; i rischi tecnologici da mitigare e le azioni da seguire per garantire la sicurezza del sistema elettrico; le caratteristiche di ognuna delle tecnologie sperimentate (vita utile, tempi realizzativi, efficienza, prestazioni, ecc); le possibili soluzioni Smart Grid associabili a ciascuna tecnologia.

    FONTE: Terna

  • Cattaneo Flavio: Consumi energia elettrica in Italia +0,3% in agosto

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rende noti i dati relativi ai consumi di energia elettrica per il mese di Agosto e i primi 8 mesi dell’anno. Sostanziale parità tra i consumi di agosto 2012 e quelli del 2011, mentre rispetto al mese di Luglio 2012, la variazione destagionalizzata di domanda elettrica è pari a un +2,5%. Registra un calo complessivo dell’1,4% invece, il totale dei consumi dal mese di Gennaio alla fine di Agosto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Ad agosto la domanda di energia elettrica, pari a 26,7 miliardi di kWh, ha fatto registrare una sostanziale parita’ rispetto allo scorso anno (+0,3%). Nei primi otto mesi del 2012, la domanda di energia elettrica in Italia e’ risultata complessivamente in calo dell’1,4% rispetto ai valori del corrispondente periodo dell’anno precedente; a parita’ di calendario il valore e’ -1,9%. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2012 rispetto al mese precedente e’ stata pari a +2,5%. Il profilo del trend si porta su un andamento positivo. Lo rende noto Terna, secondo la quale rispetto ad agosto 2011 “cio’ e’ dovuto al fatto che la prima decade del mese e’ stata caratterizzata da temperature decisamente piu’ alte rispetto allo scorso anno, con conseguente incremento dei consumi di energia elettrica in Italia, mentre nella seconda meta’ del mese si rileva una decisa riduzione dei consumi, rispetto allo scorso anno, senza variazioni significative di temperatura”. Depurata dagli effetti climatici, la variazione della domanda elettrica di agosto 2012 diventa -1,2%. La variazione non ha invece risentito dell’effetto calendario in quanto i giorni lavorativi di agosto 2012 sono stati gli stessi (22) dell’anno precedente. I 26,7 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2012 sono distribuiti per il 41,6% al Nord, per il 29,9% al Centro e per il 28,4% al Sud
    A livello territoriale, la variazione della domanda si e’ articolata in maniera differenziata sul territorio nazionale: +0,3% al Nord, +1% al Centro, -0,1% al Sud

    Nel mese di agosto 2012 la domanda di energia elettrica e’ stata soddisfatta per un 92,8% con produzione nazionale e per la quota restante (7,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (25 miliardi di kWh) e’ aumentata del 3,6% rispetto a agosto 2011. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+1,1%), eolica (+28,5%) e fotovoltaica (+49,2%). Stabile la fonte geotermica e in flessione quella idrica (-5,1%).

    Fonte: Borsa Italiana

  • Stipulata una nuova partnership tra BRD Consulting e The White Shark

    BRD Consulting, società di consulenza reatina specializzata nello sviluppo retail&franchising, ha stipulato una partnership con The White Shark, Unità Organizzativa fondata da Pio Zito, professionista con una spiccata visione internazionale del business, talento negoziale e di riqualificazione organizzativa, con una sempre più crescente sensibilità alla spending review e all’ottimizzazione dei processi da parte delle realtà aziendali.

    Sono questi i motivi che l’hanno spinto a dar vita a questa organizzazione.

    The White Shark assicura, in assoluto, al cliente, il miglior beneficio negli Approvvigionamenti e nel Project Management, nel loro significato più ampio e complesso.

    Questa partnership rappresenta una porta di ingresso … canale diretto per l’ottimizzazione dei processi produttivi.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Mercato immobiliare: ecco gli italiani che cercano casa all’estero

    Secondo i dati elaborati dall’ufficio studi di Immobiliare.it, Brasile, Stati Uniti e Berlino sono le aree con gli incrementi maggiori nelle ricerche di casa da parte di utenti italiani. Costa Azzurra, Stati Uniti e arcipelaghi spagnoli le destinazioni più cercate Gli italiani sognano ancora di comprare casa all’estero: secondo i dati di Immobiliare.it (www.immobiliare.it) nel corso del primo semestre 2012 le ricerche di immobili situati in altri Stati sono cresciute del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010. Un numero significativo, questo, soprattutto in rapporto al periodo di crisi che ha seriamente frenato il mercato immobiliare in Italia. Le ragioni della ricerca all’estero sono essenzialmente tre: in primo luogo, la volontà di mettere a reddito gli appartamenti, affittandoli o puntando a rivenderli dopo una loro rivalutazione (57% dei casi); in secondo luogo, per motivi personali (nel 22% dei casi è un interesse dettato al trasferimento in un’altra nazione); infine, per acquistare una casa per le vacanze (21% dei casi).

    «Pur considerando le diverse ragioni che spingono a puntare ad un immobile all’estero – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it ad accomunare le ricerche che abbiamo monitorato ci sono alcuni fattori, primo tra tutti un miglior rapporto tra qualità e prezzo dell’acquisto». Escludendo gli acquisti fatti per trasloco, notiamo come le destinazioni più in voga rispondano a degli schemi precisi: si punta a mercati emergenti (Brasile o Tailandia, o città come Praga o Budapest) oppure a mercati con economie robuste e valori di mercato indiscutibili (Berlino, Londra, Costa Azzurra). Raccolgono interesse anche quelle destinazioni percepite come “scommesse immobiliari”, si pensi a Dubai o Miami, o ancora Paesi dove, a causa di un mercato immobiliare in difficoltà (come la Grecia) non mancano svendite e opportunità d’affari davvero interessanti.

    Fattori secondari, ma non marginali, sono legati all’accessibilità della proprietà (ad esempio, la presenza o meno di voli low cost che permettono di aumentare i viaggi per visionare l’immobile) e alle tasse applicate dai singoli Paesi. Guardando le ricerche compiute dall’Italia verso l’estero nel periodo gennaio-giugno 2012 le aree che hanno raccolto maggiore interesse sono la Costa Azzurra (12%), gli Stati Uniti (9%), le zone turistico-balneari della Spagna (7%) e città come Berlino e Londra (entrambe con il 6% del totale). Rispetto a quelle condotte nel primo semestre del 2010, tuttavia, è il Brasile l’area che cresce di più nell’interesse degli Italiani: +22% in due anni.

    «Berlino, Londra, New York sono città dove il valore dell’immobile è assicurato. Il forte interesse nei confronti del Brasile – continua Giordano – risponde, invece, ad una diversa percezione: è visto come un Paese dalle grandi opportunità, in cui è possibile comprare immobili nuovi (sia nelle metropoli che in località turistiche), e persino terreni, a prezzi molto bassi rispetto ai nostri standard. Il costo medio dell’immobile cercato è di 90.000 euro, sufficienti a compiere un acquisto di buon livello.»

    Dati di segno negativo per Madrid e Barcellona (-1% di ricerche rispetto al 2010): le difficoltà economiche e il rischio di default rendono il mercato immobiliare spagnolo uno dei meno appetibili per chi punta all’acquisto in terra straniera. Complessivamente, il mercato degli italiani che investono nel mattone straniero vale circa 4,2 miliardi di euro, per un numero di compravendite che ha superato quota 25 mila in un anno; l’importo medio delle transazioni è pari a circa 175.000 euro.

    Di seguito uno schema riassuntivo dei trend nelle aree esaminate:

    costo medio immobile

    percentuale delle ricerche

    2012 vs 2010

    Motivazioni per l’acquisto

    Costa Azzurra

    € 190.000

    12%

    4%

    seconda casa USA

    € 230.000

    9%

    12%

    scopo investimento, immobile messo a reddito Spagna (aree turistico-balneari)

    € 145.000

    7%

    5%

    seconda casa Berlino

    € 275.000

    6%

    11%

    scopo investimento, immobile messo a reddito Londra

    € 350.000

    6%

    4%

    scopo investimento, immobile messo a reddito Brasile

    € 90.000

    6%

    22%

    relocation ed investimento Svizzera

    € 280.000

    5%

    7%

    relocation e seconda casa Praga

    € 185.000

    4%

    3%

    scopo investimento, immobile messo a reddito Parigi

    € 260.000

    4%

    3%

    scopo investimento, immobile messo a reddito Grecia

    € 150.000

    4%

    5%

    Immobile a reddito e seconda casa Spagna città (Madrid e Barcellona)

    € 160.000

    4%

    -1%

    scopo investimento, prezzo al ribasso Vienna

    € 210.000

    3%

    3%

    scopo investimento, immobile messo a reddito Tailandia

    € 75.000

    3%

    13%

    relocation ed investimento Dubai

    € 165.000

    2%

    -3%

    scopo investimento, immobile messo a reddito

  • Flavio Cattaneo: Terna, giusto equilibrio tra esigenze energetiche e salvaguardia dell’ambiente

    Energia e ambiente sono un binomio possibile. Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, diventa un “modello di sostenibilità” per il Paese. Giusto equilibrio tra esigenze energetiche e salvaguardia dell’ambiente, rispetto per il territorio con soluzioni innovative e meno impattanti, tutela del paesaggio e biodiversità, ma anche razionalizzazione della rete e il dialogo costante con gli Enti Locali. I nuovissimi tralicci ideati da Rosental Dutton che abbinano estetica e realizzabilità con tecnologia, design, creatività e cultura del territorio ne sono un esempio.

    Oltre 700 km di vecchie linee dismesse dal 2005 ad oggi, che hanno “liberato” più di mille ettari di territorio, 1.500 km di elettrodotti attualmente presenti da smantellare nei prossimi 10 anni, come previsto nel Piano di Sviluppo della rete elettrica, riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera per circa 11 milioni di tonnellate l’anno.

    Sono questi i principali numeri che fanno di Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, un “modello di sostenibilità” per il Paese. Strategia che la spa dei tralicci persegue attraverso una serie di punti fermi come il giusto equilibrio tra le esigenze energetiche e la salvaguardia dell’ambiente, il rispetto per il territorio con soluzioni innovative e meno impattanti, la tutela del paesaggio e biodiversità, ma anche la razionalizzazione della rete e il dialogo costante con gli Enti Locali.

    L’obiettivo di Terna è quello di contribuire a definire una sorta di nuova estetica industriale. Per fare questo si è affidata a studi di prestigiosi architetti, come Sir Norman Foster e Giorgio Rosental per creare gli innovativi pali del futuro.

    I nuovissimi tralicci ideati da Rosental Dutton prendono ispirazione dalla natura per la loro particolare forma che ricorda le foglie degli alberi, abbinano estetica e realizzabilità, e coniugano tecnologia, design, creatività, cultura del territorio a dimostrazione che energia e ambiente è un binomio possibile. La loro installazione, come quella dei pali tubolari monostelo permette di ridurre l’ingombro al suolo di 15 volte rispetto ai tradizionali tralicci a forma troncopiramidale.

    Un altro innovativo esempio di progetto architettonico riguarda i sostegni che prendono il nome dal loro inventore, l’architetto inglese Sir Norman Foster, sostegni di ultima generazione che possono essere inseriti in aree urbanizzate o in territori ad uso agricolo con basso impatto sull’ambiente circostante. Lo sviluppo e rinnovamento della rete devono necessariamente andare avanti di pari passo; con i nuovi tralicci Terna vuole dare un segnale preciso: la modernizzazione del Paese può essere un vantaggio economico, estetico e ambientale.

    Sostenibilità significa anche rispetto di flora e fauna presenti sul territorio. Nel caso di impianti esistenti le principali misure di mitigazione messe in atto rappresentano il ripristino ambientale, con la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica, rimboschimento e inerbimento, con la messa a dimora di sementi e specie arboree e arbustive autoctone. Un esempio su tutti è il “mascheramento” delle stazioni elettriche, che prevede il loro inserimento nell’ambiente circostante grazie a interventi di piantagione, idrosemina e piantumazione di alberi lungo il tracciato dell’infrastruttura.

    Quanto al dialogo con le parti interessate, dal 2002 Terna ha aperto, volontariamente e per prima in Italia, uno scenario del tutto nuovo. Contrariamente a quanto succedeva prima, il confronto con il territorio avviene fin dalla fase di pianificazione degli interventi, trovando il giusto equilibrio con le esigenze territoriali dove si andrà ad operare. La concertazione si basa su specifici accordi siglati tra Terna e le amministrazioni pubbliche a vari livelli (Regioni, Provincie e Comuni), con la condivisione di criteri di caratterizzazione del territorio e finalizzata alla localizzazione ottimale delle nuove infrastrutture energetiche.

    Il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali, sociali e di governance ha permesso a Terna di entrare e confermarsi in questi ultimi anni nei principali indici internazionali di sostenibilità, tra i quali il Dow Jones Sustainability e gli STOXX Global ESG Leaders Index.

    FONTE: Terna

  • Andrea Pellizzari / Infracom: Obiettivo leadership nazionale ICT

    Infracom può far perno su una complessa rete di sedi, sale dati e laboratori di innovazione, dislocati su tutto il territorio nazionale, su 10.000 punti rete e sui centri nevralgici dell’attività aziendale, da cui vengono articolati ricerca, sviluppo e i molteplici servizi che Infracom ITALIA offre. 4 Datacenter di 5.000 m2 complessivi. Milano e Verona, i principali. Brindisi, polo operativo gestito dal 2011 per rendere capillare il servizio fornito a tutta la penisola. Imola (INFRACOM CLOUD LAB), in cui il 50% delle risorse è convogliato nell’attività di ricerca e sviluppo.

    INFRACOM ITALIA, eccellenza italiana delle telecomunicazioni, continua il proprio trend di sviluppo verticale iniziato nel 2009, grazie alla valorizzazione delle proprie infrastrutture, punto cardine della crescita aziendale di questi anni, che nel 2011 hanno generato una quota di fatturato di 43,7 milioni di euro. Così si esprime il consigliere delegato e direttore generale, Massimo Lippi “La solidità dei risultati corrisponde dalla solidità dei nostri asset chiave, e le infrastrutture sono il nostro punto di forza”.

    L’azienda, infatti, oggi può far perno su una complessa rete di sedi, sale dati e laboratori di innovazione, dislocati su tutto il territorio nazionale. Su 10.000 punti rete, che permettono la connettività a migliaia di persone. E sui centri nevralgici dell’attività aziendale, da cui vengono articolati ricerca, sviluppo e i molteplici servizi che Infracom ITALIA offre: i 4 Datacenter di 5.000 m2 complessivi. Milano e Verona, i principali; Brindisi, polo operativo gestito dal 2011 per rendere effettivamente capillare il servizio fornito a tutta la penisola; infine Imola (INFRACOM CLOUD LAB), in cui il 50% delle risorse è convogliato nell’attività di ricerca e sviluppo. Soprattutto per l’elaborazione dell’infrastruttura di supporto all’erogazione di alcuni servizi cloud innovativi, fra cui un particolare servizio, che sarà una delle principali novità del 2012.

    Il cloud è un sistema di condivisione di dati, infrastrutture e tecnologie di ultima generazione che si affiancherà ai già moderni servizi che l’azienda offre alle imprese, quali il Wireless Hyperlan, già attivo in Toscana ed in Veneto, i servizi di fonia tradizionale ed evoluta, xdsl, sicurezza web e posta elettronica, nonché i servizi di smart billing, insieme ai servizi di rete e data center ed ai servizi cloud IASS e PAAS di classe enterprise erogati attraverso le infrastrutture proprietarie di data center e di rete di Infracom.

    Da ultimo, perché base su cui tali offerte si innestano, una rete in fibra ottica di 9.000 Km, che copre l’intero territorio nazionale. Tutto ciò, vantando il capitale umano di 500 dipendenti complessivi, obiettivi di espansione all’estero e un trend di crescita in continua progressione. Come dice il Vicepresidente Andrea Pellizzari “l’obiettivo di quest’anno è quello di affermarci a livello nazionale come leader italiani dei servizi di connettività e data center, ambiti nei quali dimostreremo le nostre capabilities con importanti innovazioni tecnologiche”.

    FONTE: Infracom Italia SpA

  • Osservatorio Findomestic di settembre 2012: la soddisfazione degli Italiani per la situazione generale del Paese resta ai minimi

    Da 494 € di spesa, per un figlio, a 642, nel caso in cui i figli siano due o più; in media, 548 €, con un picco di 716 per chi ha figli che frequentano il liceo. Sono queste le cifre che saranno chiamate a spendere le famiglie italiane per sostenere gli acquisti di rito in vista del nuovo anno scolastico, ormai alle porte. E’ quanto emerge dall’ultima edizione dell’Osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli, che fa il punto della situazione in vista dell’inizio delle lezioni. Il 57% degli intervistati che hanno figli, in particolare, ha la percezione che i costi per libri di testo, cancelleria e abbonamenti ai mezzi pubblici siano incrementati e il 28% dovrà attingere ai propri risparmi o ad aiuti esterni per far fronte alle spese scolastiche.

    Non è un caso pertanto se sale al 47% la quota di quanti fanno ricorso ai libri usati, per contenere la voce di costo più rilevante, ovvero quella che per l’appunto fa riferimento ai volumi di testo. Una famiglia su due, in altre parole.

    Sul fronte del grado di soddisfazione degli Italiani per la situazione complessiva del Paese, l’edizione di settembre dell’Osservatorio fotografa una situazione in linea con in mesi precedenti: il livello di soddisfazione nell’arco dei 30 giorni appena trascorsi, infatti, è pari a 3,3 punti (su una scala che va da 1 a 10 e che ha nel 7 la soglia positiva), contro il 3,2 di luglio, giugno e maggio.
    La vera discontinuità si registra in materia di aspettativa di risparmio: ad agosto è salita al 17%, contro il 12,9 di luglio. Si tratta del valore più elevato in assoluto degli ultimi 12 mesi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici:
    riprendono quota le previsioni d’acquisto dei piccoli, stabili TV e Hi-Fi, segno negativo per i bianchi

    Recupera quasi tre punti rispetto al mese precedente (dal 22,9 al 25,6%) la quota di quanti, nei prossimi tre mesi, si dicono interessati ad acquistare un piccolo elettrodomestico. Meno pronunciata (dal 17,3 al 17,5%) quella di TV video e Hi-Fi. Segno negativo, sempre rispetto a luglio (dal 14,5 al 13,8%), per i bianchi (freddo, lavaggio e cottura). Calano, sempre rispetto a luglio, o restano stabili anche gli importi medi preventivati: da 876 a 877 € per i bianchi, da 805 a 762 per i bruni e da 207 a 204 per i piccoli.

    Elettronica di consumo:
    bene la telefonia; previsioni al ribasso per i pc, mentre tengono quelle di foto, videocamere e dei tablet

    Dopo la contrazione del mese precedente, sale al 19% la quota d’intervistati pronti a varcare la soglia di un negozio per comperare telefoni cellulari (a luglio erano il 17,9%), comodamente acquistabili con carte di credito a basso plafond. Trend opposto per pc e accessori: il 20,5% di luglio si è ridotto al 19,4. Stabili quelle di foto e videocamere (dal 12,4% di luglio si è passati al 12,3 di agosto) e quelle per i tablet (il 10,7 del mese precedente viene confermato ad agosto). In tema d’importo medio di spesa previsto, tutti i valori sono in diminuzione: 596 € per i pc (da 623€ del mese precedente), 435 per i tablet (da 441), 352 per foto e videocamere (da 360) e 301 € per la telefonia (da 303).

    Auto e moto:
    Crescono le previsioni di acquisto per auto usate. Stabili quelle per vetture nuove e motoveicoli.

    Sale la percentuale di Italiani che nei prossimi tre mesi si apprestano a comprare un’auto usata (dal 5,9 di luglio al 7,1% di agosto), magari informandosi per preventivi prestiti. Stabile invece (dal 9,1 al 9,3%) la percentuale di coloro che intendono acquistarne una nuova. Cala invece (dal 4,4 al 4,2%) l’incidenza di quanti si apprestano a comperare una moto o uno scooter. Per ciò che concerne i livelli massimi di spesa, quelli per le due ruote scendono da 3.307 a 2.821 €, insieme a quelli previsti per auto nuove che passano da 18.584 a 18.098 €; mentre quelli per auto usate salgono da 6.797 a 7.125 €.

    Casa e arredamento:
    si contraggono le previsioni sull’acquisto di nuove case e di complementi d’arredo; stabili quelle per le ristrutturazioni.

    Scende al 4,1% (dal 5 del mese precedente) la quota di quanti intendono comprare casa; per le ristrutturazioni si registra invece un lieve aumento nella propensione a 3 mesi: da 8,5 a 8,7. Per i mobili, infine, il 15,5% di luglio si contrae al 14,7%. Per questi ultimi, la previsione di spesa massima è in contrazione: da 3.002 a 2.694€.

    Tempo libero:
    Volge al termine la stagione estiva e si contraggono le previsioni di acquisto per viaggi e vacanze; risalgono quelle del fai – da – te e dell’attrezzatura e abbigliamento sportivi

    Scende al 34,7% (dal 38,6) la quota di Italiani che da qui a tre mesi si appresta a comperare un pacchetto – vacanze; le intenzioni di acquistare attrezzature e abbigliamento sportivi passano dal 18,9 al 20,1% e salgono dal 23 al 24,7% le intenzioni per il fai – da – te.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    www.adhoccommunication.it www.info.findomestic.it

  • Flavio Cattaneo, Terna, la favorita dagli investitori inglesi

    Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, dopo aver ottenuto il titolo di “Top Pick” da Morgan Stanley, riceve fiducia anche da Sua Maestà. Il titolo, grazie alla prevedibilità del suo business regolato e a una durata del debito lunga è considerato un porto sicuro anche dalla finanza straniera ed è favorito dagli investitori inglesi che hanno incrementando la partecipazione nel capitale della società del 0,5% in pochi mesi.

    Mentre lo spread Btp-Bund era fuori controllo e tante banche americane hanno deciso di tagliare i ponti con l’Italia, gli investitori inglesi hanno invece dato fiducia a un gruppo tricolore incrementando la partecipazione nel capitale dello 0,5% in pochi mesi.

    La favorita dei sudditi di sua Maestà, scrive Milano Finanza, è Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, che grazie alla prevedibilità del suo business regolato e a una durata del debito piuttosto lunga è considerata un porto sicuro anche dalla finanza straniera come quella anglosassone che ultimamente non è stata troppo tenera con l’Italia.

    La ragione dell’interesse è presto detta: secondo la maggior parte degli analisti, da quelli di Citi a quelli di Morgan Stanley (per la quale Terna è la top pick italiana), da Equita a Credit Suisse, la spa dei tralicci non rischia di subire troppo gli effetti della galoppata degli spread dei titoli di Stato italiani e l’alta volatilità di Piazza Affari può anzi essere un’occasione per acquistare titoli Terna.

    FONTE: Milano Finanza