Categoria: Economia e Finanza

  • “Crediper Prestito Auto”: la nuova Campagna Crediper

    crediper prestito autoRoma, 30 novembre 2012 – Crediper Prestito Auto è il prestito personale dedicato alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo, che offre la possibilità di accedere ad un finanziamento flessibile per l’acquisto di un’autovettura, nuova o usata, nelle concessionarie o nei saloni auto e che presenta il vantaggio di un tasso promozionale valido solo fino al 31/12/2012.

    Pensato per adattarsi alle esigenze dei suoi clienti, ed ai rispettivi programmi di spesa, usufruendo della promozione Crediper Prestito Auto si potrà godere anche dei seguenti vantaggi:

    • Saltare il pagamento della rata: è possibile saltare una rata all’anno per tre volte nel corso del prestito, rimandandone il pagamento.
    • modificare l’importo della rata: dà la possibilità di cambiare l’importo della rata del rimborso una volta l’anno e fino a tre volte nel corso del prestito, aumentandola o diminuendola in base a ogni esigenza.
    • Estinguere anticipatamente : sarà possibile chiudere in anticipo il finanziamento senza incorrere in penali.

    Per dare visibilità all’offerta è stata pianificata una campagna web ad hoc sui principali siti di informazione a livello locale e nazionale.

    Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.crediper.it oppure recarsi nella filiale della Banca di Credito Cooperativo aderente all’iniziativa più comoda e vicina.

  • Investimenti immobiliari a Berlino appartamenti in vendita in Germania

    Se è vero che i momenti di crisi possono essere grandi oportunità per cambiamenti e crescita e se è vero che la stasi economica non fa altro che aumentare la difficoltà di un intero paese nel trovare soluzioni consone alla ripresa dello sviluppo, una possibile soluzione potrebbe essere tornare ad investire nel mattone. Il settore edilizio è uno dei settori maggiormente colpiti dalla recessione e le difficoltà dei costruttori, oramai sempre più esposti con le banche, portano al continuo tentativo di vendere case e appartamenti a condizioni di assoluto vantaggio per gli acquirenti. Ma questo non solo in Italia: investire in immobili a Berlino in Germania, malgrado lo spred sembra essere, più che una moda, una intelligente mossa per acquistare immobili di grande valore, in un paese comunque sempre in forte espansione, in un momento economico propizio più per chi compra che per chi vende. Molti acquistano appartamenti in vendita a Berlino come investimento o come casa vacanze, affittandoli a cifre molto interessanti e ricavandone una rendita mensile sicura. La tassazione tedesca permette di fare buoni affari e lo stile di vita ordinato e concreto incentiva l’acquirente verso un investimento davvero interessante sotto ogni punto di vista. Scegliere di acquistare casa a Berlino soprattutto in questo periodo di insicurezza e disagio che si vive in italia, dove non si riesce a guardare più in la del domani e la sicurezza sociale e professionale è continuamente compromessa, può essere difficile ma non impossibile.

  • Flavio Cattaneo, Terna innovazione tecnologica in Puglia

    La Puglia al centro dell’ammodernamento della rete elettrica grazie alla tecnologia di Terna. La società, che gestisce la rete elettrica italiana, guidata da Flavio Cattaneo, ha installato un nuovo trasformatore di energia ad elevate prestazioni tecnologiche, il Phase Shifting Transformer, nella stazione elettrica di Foggia, per controllare i flussi di potenza sull’elettrodotto ad alta tensione “Foggia-Benevento”. Un investimento da 35 milioni di euro, che avrà come principali benefici 150 MW di capacità di trasmissione in più, un miglior utilizzo dell’energia elettrica e una maggiore sicurezza e qualità del sistema elettrico locale e nazionale.

    Terna ha installato un nuovo trasformatore di energia ad elevate prestazioni tecnologiche, in gergo tecnico Phase Shifting Transformer, nella stazione elettrica di Foggia, per controllare i flussi di potenza sull’elettrodotto ad alta tensione “Foggia-Benevento”.

    Ci sono voluti quasi dodici mesi di cantiere per costruirlo, un viaggio via terra e per mare lungo lo stivale cominciato a Legnano e finito a Foggia, con tappe intermedie a Chioggia e Barletta, e ancora quattro giorni di prove per l’attivazione. Ora, il mega trasformatore è pronto a fare il suo dovere: garantire un flusso costante di energia elettrica sulla rete, recuperare parte dell’elettricità inutilizzata, convogliare un maggior quantitativo di energia rinnovabile, ridurre le “congestioni”. Con notevoli benefici per le cosiddette zone di mercato “Sud” e “Centro-Sud” con migliorie in termini di sicurezza e qualità del sistema elettrico locale e nazionale. In poche parole: miglior utilizzo dell’energia elettrica e riduzione delle disalimentazioni in caso di guasti.

    Il PST è una macchina di dimensioni enormi, composta da due apparecchiature ognuna delle quali larga 7 metri, alta 10 e lunga 13, per un peso complessivo di 900 tonnellate. Quello installato a Foggia è attualmente il più grande in Europa e tra i più potenti al mondo, nonché il primo in Italia su una linea interna di alta tensione. Il nuovo trasformatore rientra in un contesto che ha come obiettivo quello di realizzare una rete intelligente che risponda ai criteri della Smart Grid, garantendo l’affidabilità e il pieno sfruttamento della rete di trasmissione, la flessibilità e il miglioramento dell’economicità del sistema elettrico, l’accessibilità alla rete elettrica e l’incremento di produzione da fonte rinnovabile. Grazie a tale intervento, infatti, i valori di scambio tra la zona di mercato di Foggia e il Sud saranno incrementati di 150 MW, e di 100 MW nel semestre estivo. Puglia, quindi, al centro dell’ammodernamento della rete elettrica grazie a questo gioiello della tecnologia per cui Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, ha investito 35 milioni di euro. E Foggia si conferma un polo importante per i progetti di investimento di Terna Rete Italia per lo sviluppo e ammodernamento della rete elettrica nazionale. La scorsa estate sono infatti partiti i cantieri per il potenziamento dell’elettrodotto “Foggia-Benevento”, autostrada energetica “verde” per le fonti rinnovabili. Una volta realizzata, l’opera porterà un risparmio per il sistema elettrico di circa 30 milioni di euro l’anno e permetterà la demolizione di oltre100 km di vecchie linee aeree. Il tracciato della nuova linea sarà composto per circa un terzo da sostegni tubolari monostelo a basso impatto ambientale e ridotto ingombro al suolo.

    Realizzato con una tecnologia tutta italiana, il PST è stato costruito negli stabilimenti di produzione di Legnano e per recapitarlo a Foggia è stato necessario un sistema di trasporto particolarmente complesso. Il trasformatore, infatti, è arrivato dopo300 km su strada al porto di Chioggia, poi è stato imbarcato sulla nave per Barletta. Da qui ha proseguito il viaggio su un convoglio lungo circa80 metri con 100 ruote, per giungere alla stazione elettrica di Foggia. Non prima però di essere trasbordato su un convoglio di dimensioni inferiori, per permettergli l’ingresso all’interno della struttura Terna senza che demolisse la recinzione. Ultimo passo, il collegamento alla linea elettrica, avvenuto per mezzo di un complesso blindato dedicato, lungo complessivamente2 km.

    FONTE: Zero Ventiquattro

  • Terna Sostenibilità ambientale: Parco del Gran Sasso, liberiamo area di 130 ettari.

    Terna, Flavio Cattaneo, oltre ai benefici per il sistema elettrico (maggiore sicurezza della RTN nell’area interessata e riduzione delle perdite di trasmissione), si avranno notevoli vantaggi per l’ambiente: infatti, verrà liberata da vincoli di servitù un’area di circa 130 ettari nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale.

    Nell’ambito di un piano per uno sviluppo del sistema elettrico italiano in un’ottica di sostenibilità ambientale e attenzione al territorio con il pieno coinvolgimento delle Istituzioni Locali, con il progetto “Nuovo Assetto delle linee elettriche del Vomano”, parte della razionalizzazione RTN Regione Abruzzo è stata messa in servizio la Sezione 220 kV nella S/E di San Giacomo nuova.

    Il progetto prevede inoltre la demolizione sia della stazione di S. Giacomo Vecchia (ex Collepiano) a 220 kV che della linea a 220 kV “Villavalle – S. Giacomo Vecchia – der. Provvidenza” per il tratto ancora in servizio tra la SE 220 kV S. Giacomo Vecchia e la centrale di Provvidenza.
    Per rendere possibile la dismissione di questa linea, garantendo la flessibilità e sicurezza di esercizio della centrale di Provvidenza, è in costruzione un breve raccordo a 220 kV dalla centrale di Provvidenza alla linea a 220 kV “Popoli – S. Giacomo” da collegare a tale linea: si otterrà in tal modo il nuovo collegamento a 220 kV “Popoli – S. Giacomo – der. Provvidenza”.

    Oltre ai benefici per il sistema elettrico (maggiore sicurezza della RTN nell’area interessata e riduzione delle perdite di trasmissione), si avranno notevoli vantaggi per l’ambiente: infatti, verrà liberata da vincoli di servitù un’area di circa 130 ettari nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale.

    FONTE: Terna

  • Panthera lean production: aziende più veloci ed efficienti

    La continua ricerca della soddisfazione del cliente, integrata a una mentalità agile e dinamica, ha spinto molte realtà produttive italiane a mettere in discussione i propri processi, con l’obiettivo di semplificarli, rendendoli meno dispendiosi e più efficienti e di supporto al miglioramento.

    Reingegnerizzazione i processi aziendali per renderli più efficienti, produzione senza scorte intermedie, per ridurre i costi di magazzino, automazione dell’interfacciamento con clienti, fornitori e terzisti, ed eventi pilotati da fabbisogni del cliente e rettifiche in tempo reale: questi i principi fondamentali delle aziende che hanno approcciato la lean production.

    L’introduzione in azienda di un sistema Lean, ovvero di gestione snella, porta tutta l’organizzazione (progettazione, sviluppo, acquisti, produzione, controllo qualità, logistica, vendita) a collaborare nel raggiungimento degli obiettivi di business. Questo significa collaborare in modo più veloce ed efficiente, coinvolgendo anche fornitori e terzisti in sinergia, con una logica di massima fiducia: tutta la filiera deve lavorare come si fosse un’unica azienda.
    Panthera ERP è lo strumento studiato per supportare azienda, fornitori e terzisti nella Lean Production, permettendo loro di crescere gestendo l’intero processo produttivo migliorandolo costantemente.

    Panthera gestisce il processo produttivo di Vin Service, azienda lean che è riuscita a tradurre la riduzione degli sprechi in una riduzione del prezzo per il cliente finale.

    Scopri come:

    FONTE: Panthera

  • Le nuove misure per le start up italiane

    start up: crescere innovando

    28 novembre 2012Terrazzini & Partners, studio di consulenti del lavoro con sedi a Milano, Lodi e Vigevano, informa che sul proprio sito web, online all’indirizzo www.terrazzini.it, è stata pubblicata una nuova circolare contenente il decreto legge n.179 del 18 ottobre 2012, nel quale sono riportate alcune misure per la crescita e lo sviluppo dell’Italia, con particolare riferimento alle start up. Il documento è particolarmente interessante in quanto stabilisce una lunga serie di linee guida per le realtà imprenditoriali nate da poco, al fine di favorirne la crescita e il posizionamento sul mercato.

    Le società di capitali – anche in qualità di cooperative – sono le destinatarie del provvedimento, purché sottostanti al diritto italiano; il decreto, tuttavia, vale anche per società appartenenti alla comunità europea ma con sede in Italia. Tra i requisiti che devono essere posseduti, questi sono i più importanti: la società deve esistere da non più di 48 mesi; il totale della produzione annua non deve superare i 5 milioni di euro; l’impresa non deve aver distribuito utili; il campo di interesse della società deve essere necessariamente legato allo sviluppo, alla produzione o alla vendita di servizi o prodotti che hanno a che fare con l’innovazione tecnologica.

    Inoltre, l’impresa deve possedere uno dei seguenti ulteriori requisiti:

    • spese di sviluppo e ricerca uguali o superiori al 30% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione;
    • avere in organico, a titolo di collaboratori o in qualità di dipendenti, lavoratori che possiedono un titolo di dottorato di ricerca, oppure un diploma di laurea con almeno 3 anni di ricerca presso enti pubblici o privati in Italia o all’estero: queste figure devono corrispondere almeno al 30% della totale forza lavoro impiegata;
    • sia titolare (ovvero licenziataria) di almeno una privativa industriale relativa ad un’invenzione, biotecnologica, ad una topografia di prodotto a semiconduttori o ad una nuova varietà vegetale direttamente efferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

    Il decreto prevede anche la presenza di un incubatore certificato, cioè un soggetto che offra servizi che sostengano la nascita di start up innovative, come ad esempio la proprietà di strutture, anche immobiliari, che possano accogliere aziende giovani e innovative; allo stesso modo, deve disporre di attrezzature utili allo svolgimento delle attività della start up; collabora regolarmente con università e centri di ricerca.

    Tutte le restanti informazioni sulla retribuzione dei lavoratori e sui fattori che disciplinano il lavoro a termine sono sul sito sito di Terrazzini&Partners, studio di consulenti del lavoro a Milano che fornisce alle aziende servizi qualificati ed esperienza nel settore.

    Terrazzini & Partners

  • Gli italiani combattono la crisi condividendo l’auto e le spese

    In Italia il fenomeno è arrivato grazie al il sito web Carpooling.it. Oggi, questa “piazza virtuale” conta più di 650 mila offerte/richieste di passaggio. Ogni mese trasporta più di 1 milione di persone in 45 paesi e ha più di 4 milioni di utenti iscritti. A decretare questo successo sono le numerose opportunità di passaggio inserite da giovani, prevalentemente fra i 24-35 anni, che devono spostarsi, continuamente, per raggiungere l’Università o seguire uno stage, ma anche da lavoratori pendolari che in questo modo risparmiano fino al 75% sui costi della benzina.

    In crescita è, inoltre, la tendenza a “fare carpooling” per viaggi in Italia ed Europa.
    Ecco che, invece, di optare per il treno, il bus o l’aereo, gli italiani, in tempo di crisi e caro benzina, scelgono la formula dell’auto di gruppo e cercano altre persone che sono dirette nello stesso punto per condividere le spese viaggi. Il portale registra, in questi ultimi mesi, un incremento dei contatti del 250%

    “Una diffusione sistematica del carpooling – dichiara Daniela Mililli, Country Manager Italia -potrebbe migliorare non solo il nostro modo di spostarci ma anche la qualità della vita in molte città italiane riducendo in modo immediato e concreto traffico ed inquinamento.”

    Disponibili, anche, le applicazioni carpooling per IPhone ed Android, che permettono di consultare, in qualsiasi momento, le richieste e le offerte di passaggio.
    Carpooling.it è un moderno autostop in stile web che garantisce una sicurezza certificata. Tra le molteplici funzioni offerte dal sito, l´autenticazione della carta d’identità del guidatore, ma anche un sistema di prenotazione, un meccanismo di feedback tra gli utenti e, l´opzione “carpooling per le donne”, che permette di rendere visibili le richieste/offerte di passaggio solo ad un pubblico femminile.

    Per informazioni: www.carpooling.it

  • Flavio Cattaneo: la Germania chiede capacità energetica di riserva a Terna

    La Germania chiede sostegno all’Italia per l’energia elettrica. E’ quanto riportato in una nota di Assoelettrica. L’operatore tedesco di trasporto elettrico TransnetBW ha avviato negoziati con Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, per l’acquisto di una capacità di riserva necessaria a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete.

    In una nota Assoelettrica evidenzia che la Germania chiede aiuto all’Italia perché il mix tedesco di energie pulite, fortemente sbilanciate su solare e eolico, creerebbe problemi di equilibrio tra produzione e consumo, tanto che l’operatore tedesco di trasporto elettrico TransnetBW ha avviato negoziati con Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, per l’acquisto di capacità di riserva necessaria a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete.

    “La notizia – ha commentato Chicco Testa, Presidente di Assoelettrica – che l’operatore della rete tedesca di trasporto dell’energia elettrica ha chiesto alle rete italiana, e di conseguenza a quella svizzera che connette entrambi i paesi, la disponibilità a fornire potenza per far fronte alle oscillazioni del sistema di generazione di Berlino è la dimostrazione, se ce n’era bisogno, che lo sviluppo del sistema elettrico richiede una grande dose di attenzione ed di oculatezza. La Germania ha investito enormemente sull’eolico e sul fotovoltaico ed ora si accinge ad uscire dal nucleare”.

    “Per questo – conclude Testa – in Germania si stanno costruendo nuovi impianti a ligniti e carbone e anche a gas naturale, ma gli squilibri introdotti dalle fonti non programmabili sono tali da dover richiedere un apporto dall’estero. In questo caso, la potenza presente in Italia, frutto di un decennio di investimenti in impianti alimentati a gas di elevatissima efficienza, si dimostra essere un patrimonio utile non soltanto al nostro paese”.

    FONTE: La Stampa

  • Affitti calmierati per rilanciare i locali commerciali

    Affitti Firenze

    Le attività commerciali faticano a restare aperte, in attesa di una ripresa dei consumi, così a Forli in Romagna l’assessore allo sviluppo economico insieme a rappresentanti di locali commerciali e di proprietari immobiliari si sono riuniti con la volontà di trovare una linea comune per superare la crisi attuale. All’ordine del giorno si deciso di tracciare una bozza per i contratti degli affitti commerciali che possano agevolare i locali e rendere più sicura la riscossione dei canoni ai proprietari, che negli ultimi tempi hanno visto aumentare le insolvenze in maniera preoccupante, l’accordo dovrebbe agevolare una sorta di affitti calmierati ad inizio attività che dovrebbero successivamente aumentare contestualmente all’aumento del fatturato dei locali adibiti al commercio. L’iniziativa Romagnola in realtà non è nuova ma bensì è stata ripresa da altre città che hanno già sperimentato iniziative analoghe grazie alle quali molte attività sono ancora aperte, riuscendo così a mantenere posti di lavoro ed un tessuto economico che offre servizi e beni indispensabili ad un paese come quello Italiano che è caratterizzato da una forte propensione al turismo e deve saper offrire varietà e quantita di locali commerciali.

  • Cattaneo Flavio / Terna: Buoni risultati evidenziano efficienza gestionale

    L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha illustrato i risultati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2012, esaminati e approvati dal Consiglio di amministrazione di Terna. “I buoni risultati dei nove mesi evidenziano l’efficienza gestionale raggiunta dal Gruppo – ha dichiarato Flavio Cattaneo, AD di Terna. Siamo confidenti in una chiusura di anno positiva. Terna ha dall’inizio un obiettivo: dare un contributo positivo allo sviluppo e alla crescita delle infrastrutture in Italia e creare valore per i suoi azionisti”.

    “I buoni risultati dei nove mesi evidenziano l’efficienza gestionale raggiunta dal Gruppo – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna. Siamo confidenti in una chiusura di anno positiva. Terna ha dall’inizio un obiettivo: dare un contributo positivo allo sviluppo e alla crescita delle infrastrutture in Italia e creare valore per i suoi azionisti. Questo ventinovesimo trimestre di crescita rende tutti soddisfatti del lavoro svolto e consapevoli di avere ancora una strada importante da fare. Lo sviluppo delle infrastrutture è una leva virtuosa per la crescita e l’innovazione del sistema elettrico italiano. Grazie ai risultati conseguiti possiamo annunciare un acconto sul dividendo in linea con la nostra politica. Si tratta di un risultato molto significativo tenendo conto anche della Robin Hood Tax.”

    RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI

    I Ricavi dei primi nove mesi del 2012, pari a 1.298,7 milioni di euro, registrano un incremento del 6,9% (+84,1 milioni di euro) rispetto a 1.214,6 milioni dello stesso periodo del 2011. Tale incremento è originato principalmente dal maggior corrispettivo per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale e per il servizio di dispacciamento.
    I Costi operativi pari a 269,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2012, registrano una riduzione di 5,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2011 (-2%), sostanzialmente per minori costi per servizi e materiali.

    L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.029 milioni di euro, con un incremento di 89,7 milioni di euro rispetto ai 939,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2011 (+9,5%). L’ebitda margin passa dal 77,3% dei primi nove mesi del 2011 al 79,2% del corrispondente periodo del 2012. Gli ammortamenti del periodo crescono di 21,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2011 principalmente per l’entrata in esercizio di nuovi impianti.

    L’Ebit (Risultato Operativo) è pari a 718,1 milioni di euro, in crescita del 10,4% rispetto ai 650,3 milioni del corrispondente periodo del 2011. Gli oneri finanziari netti del periodo sono pari a 72 milioni di euro e rilevano un decremento di 15,6 milioni di euro rispetto agli 87,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2011, riconducibile sostanzialmente alla riduzione dei tassi di interesse il cui effetto ha più che compensato gli oneri relativi al maggior indebitamento netto.

    Le imposte sul reddito a carico del periodo sono pari a 290,6 milioni di euro, in diminuzione di 47,5 milioni di euro (-14%) rispetto ai primi nove mesi del 2011, che scontavano l’effetto fiscale one off dell’adeguamento del fondo imposte differite nette di inizio esercizio a seguito della prima applicazione delle manovre fiscali 2011. Il tax rate del periodo si attesta al 45% in linea con il dato dei primi nove mesi del 2011 (senza tener conto dell’effetto one-off sopradescritto).

    L’utile netto del periodo delle attività continuative si attesta pertanto a 355,5 milioni di euro con un incremento di 130,9 milioni rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (+36 milioni di euro rispetto all’utile netto dei primi nove mesi del 2011, che include il risultato riferibile alle attività operative cessate, pari a 94,9 milioni di euro). Anche se si esclude l’impatto delle maggiori imposte rilevate nei primi nove mesi dello scorso anno per la rideterminazione del fondo imposte differite nette di inizio esercizio 2011, l’utile netto del periodo delle attività continuative (adjusted) risulterebbe comunque in crescita di 48 milioni di euro (+15,6%) rispetto ai 307,5 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

    La situazione patrimoniale consolidata al 30 settembre 2012 registra un Patrimonio Netto pari a 2.822,8 milioni di euro (a fronte di 2.751 milioni di euro al 31 dicembre 2011).
    L’indebitamento Finanziario Netto è pari a 5.576,4 milioni di euro e registra una crescita di 453,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011 (5.123,1 milioni di euro), dovuta prevalentemente alla dinamica degli investimenti effettuati. Il rapporto debt/equity al 30 settembre 2012 è pari a 1,98%.

    Gli investimenti complessivi di Gruppo nei primi 9 mesi 2012 si attestano a 778,4 milioni di euro, di cui quelli in attività regolamentate sono pari a 736,3 milioni di euro, in flessione del 4,8%. L’andamento degli investimenti risente di una più marcata stagionalità nel terzo trimestre che si equilibrerà nell’ultima parte dell’anno confermando il livello degli investimenti del 2011.
    I Dipendenti del Gruppo, a fine settembre 2012, sono 3.479, in diminuzione di 16 unità rispetto al 31 dicembre 2011.

    RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL TERZO TRIMESTRE 2012

    Nel terzo trimestre 2012 i ricavi del Gruppo ammontano a 442,1 milioni di euro con un incremento di 21,6 milioni di euro (+5,1%) rispetto allo stesso periodo del 2011 essenzialmente per l’effetto del maggior corrispettivo utilizzo rete e del servizio di dispacciamento. I costi operativi ammontano a 82 milioni di euro, in diminuzione di 5,7 milioni di euro rispetto agli 87,7 milioni del terzo trimestre del 2011 soprattutto per minori costi per servizi e materiali. L’Ebitda si attesta a 360,1 milioni di euro con una variazione di +27,3 milioni di euro (+8,2%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (332,8 milioni di euro). L’Ebit è pari a 253,7 milioni di euro, in crescita del 7,3% rispetto al terzo trimestre del 2011, dopo aver scontato ammortamenti per 106,4 milioni di euro, in crescita di 10,1 milioni di euro rispetto ai 96,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.

    Fatti di rilievo successivi al 30 settembre 2012
    Approvazione del Piano di Sviluppo della Rete Elettrica Nazionale e del Piano di Difesa
    Il 2 ottobre 2012 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato il Piano di Sviluppo della rete elettrica Nazionale 2011 e il Piano di Difesa 2012 predisposti da Terna S.p.A. Con tali provvedimenti il Ministero dello Sviluppo Economico ha così approvato complessivi 75 MW di batterie. Emissione obbligazionaria a 5 anni, con scadenza 16 febbraio 2018 per 750 milioni di euro
    In data 8 ottobre 2012, Terna S.p.A ha lanciato sul mercato un’emissione obbligazionaria in euro, a tasso fisso, con durata superiore a 5 anni e con scadenza 16 febbraio 2018, per totali 750 milioni di euro, nell’ambito del proprio Programma di Euro Medium Term Notes (EMTN). La cedola è pari a 2,875% e il suo prezzo di emissione pari a 99,736%.
    Acconto dividendo 2012 di 7 centesimi di euro per azione
    In considerazione dei risultati conseguiti nel primo semestre 2012 e alla luce della prevedibile evoluzione della gestione per l’esercizio in corso, il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A, avendo ottenuto in data odierna il parere della società di revisione PricewaterhouseCoopers (PwC) prevista dall’art. 2433 bis del codice civile, ha deliberato la distribuzione dell’acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2012 nella misura di 7 centesimi di euro per azione, in linea con la politica dei dividendi annunciata il 20 marzo 2012. L’acconto sul dividendo, al lordo delle eventuali ritenute di legge, verrà posto in pagamento a decorrere dal 22 novembre 2012 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd “TUF”: 21 novembre 2012), previo stacco in data 19 novembre 2012 della cedola n. 17.

    FONTE: La Stampa