Categoria: Economia e Finanza

  • Corriere della Sera: Terna investe, la Germania compra energia

    Terna investe, la Germania compra energia. Il Corriere della Sera riporta la notizia dell’entrata in vigore dell’accordo grazie al quale la Germania potrà importare energia elettrica dall’Italia. L’intesa è stata siglata tra l’operatore del trasporto elettrico tedesco TransnetBw e l’italiana Terna, guidata da Flavio Cattaneo.

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, investe, la Germania compra energia (g.dos.) È entrato in vigore l’accordo grazie al quale la Germania potrà importare energia elettrica dall’Italia.

    Al di là dei dettagli tecnici (l’intesa è stata siglata tra l’operatore del trasporto elettrico tedesco TransnetBw e l’italiana Terna per un massimo di 2 mila megawatt) la notizia conferma i progressi fatti dal sistema elettrico italiano. Non che ora il nostro sistema sia immune da rischi.

    Di sicuro, però, l’aver messo Terna nella condizione di poter essere gestita come soggetto privato pur mantenendone il controllo pubblico, ha comportato un’accelerazione degli investimenti (solo nell’ultimo biennio l’impegno di spesa è salito a 1,2 miliardi, il quintuplo rispetto al 2005).

    FONTE: Corriere

  • Caduta dei prezzi del petrolio, oro e argento

    I prezzi internazionali dei prodotti minerali vissuto alti e bassi principali al 20 dicembre dell’esercizio in corso, in base al bollettino di informazione rilasciata dalle figure dell’Istituto boliviano del commercio estero (IBCE).

    Il prezzo del petrolio è sceso nell’ultimo trimestre a causa dell’incertezza creata dal Congresso degli Stati Uniti per ridurre il deficit negli Stati Uniti, noto come il più grande consumatore mondiale di petrolio, ieri ha informato il Erbol.

    Rispetto al primo mese dell’anno, i prezzi del gas naturale hanno registrato un aumento del 27 per cento, guidato da un piano Usa per migliorare le infrastrutture per aumentare l’esportazione.
    Quotazione oro è sceso nell’ultimo trimestre del 2,5 per cento a causa di un calo della domanda proveniente dalla Cina e l’incertezza del risultato dei negoziati al fine di evitare una crisi fiscale negli Stati Uniti.

    Come l’oro, d’argento i prezzi hanno mostrato una tendenza al ribasso a causa della mancanza di fiducia tra gli investitori in merito a una possibile crisi fiscale negli Stati Uniti.

    Il prezzo dello stagno è aumentato nell’ultimo trimestre dell’anno a causa della previsione della banca inglese Barclays, che ha trovato che il metallo sarà l’unico con minori forniture il prossimo anno.

    I prezzi dello zinco è aumentato come la Cina, il più grande consumatore del metallo, compensando preoccupazioni per l’economia dell’area dell’euro deterioramento zona e una potenziale crisi fiscale negli Stati Uniti, secondo Erbol.

    La commercializzazione di gas naturale, fino allo scorso novembre, pari a $ 4,9 milioni, un importo che supera di 40,02 per cento rispetto al 2011, quando a soli 3,5 milioni di euro registrati per lo stesso concetto, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (INE).

    Secondo la dichiarazione dei giacimenti petroliferi boliviani fiscali (prezzooro.org), l’INE registrato 3,1 milioni dollari dall’esportazione di gas naturale al mercato in Brasile, tra gennaio e novembre di questa gestione. Mentre le vendite di energia di altro tipo per l’Argentina addebitati $ 1,7 milioni.

  • Crisi aziendale, aumentano le richieste alla Caritas

    La crisi aziendale morde le famiglie italiane. Come rivela la Caritas, sono in crescendo le richieste di aiuto e sostegno in questo 2012. Costa Business Expert, azienda specializzata nella consulenza aziendale e nella preparazione di temporary management, ha analizzato la situazione in questo anno che lascia poco sperare in una ripresa nel 2013. I dati infatti sono chiari e rivelano una situazione critica rispetto al passato con un aumento di richieste di sostegno sia di viveri che di indumenti, ai quali si aggiungono casi gravi di bisogno economico. Se si analizza il primo semestre del 2012, il fenomeno di impoverimento è legato agli stessi italiani e non, come accadeva in passato, agli immigrati ed investe in particolare gli anziani. Nei dettagli rispetto al 2011 si evidenziano queste tendenze: aumentano gli italiani (+ 15,2%); stabili i disoccupati (59,5%); aumentano i problemi di povertà economica (+10,1%); diminuisce del 10,7% la presenza di persone senza dimora o con gravi problemi abitativi; aumentano gli interventi di erogazione di beni materiali (+44,5%).
    Le persone transitate nei Centri di Ascolto nei primi 6 mesi dell’anno che si sta per concludere, ammontano a 22.523 unità (erano state 31.335 persone in tutto il 2011).
    Per ulteriori informazioni e dettagli sui servizi per contrastare la crisi aziendale messi a disposizione da Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani così costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • Flavio Cattaneo: Terna fra i 5 Titoli su cui puntare nel 2013

    Da un sondaggio condotto dal settimanale l’Espresso su 30 esperti finanziari ed economisti, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, risulta tra i cinque titoli quotati alla Borsa di Milano su cui gli analisti consigliano di investire nel 2013.

    “Nel 2013 bisogna tornare all’investimento in azioni”: è questo il consiglio su cui convergono gli analisti interpellati dal sondaggio pubblicato su l’Espresso. E Terna, guidata da Flavio Cattaneo – insieme a Generali, Intesa-Sanpaolo, Snam ed Enel – è fra i cinque titoli quotati alla Borsa di Milano su cui gli esperti consigliano di puntare nel 2013.
    “La vera ripresa delle economie occidentali – prosegue – non è alle porte ma i risparmiatori non devono avere paura delle azioni. Anzi, nel 2013, le Borse potrebbero regalare parecchie soddisfazioni”.

    Infatti, secondo diversi degli analisti contattati dal settimanale, in tempi di recessione i titoli azionari possono reggere meglio dei bond contro l’inflazione. Ritengono inoltre che l’indice di Piazza Affari possa crescere di un 20-25 per cento e raccomandano di “privilegiare azioni di società con una consolidata politica di pagamento di generosi dividendi, orientate all’export e molto attive nei Paesi emergenti”.

    Anche l’esperto di livello internazionale come Jim O’Neill, economista, presidente di Goldman Sachs Asset Management, considera Piazza Affari come uno dei mercati più interessanti del 2013 insieme a Cina, Russia e Brasile: “«L’economia italiana nasconde il proprio potenziale nel sentimento negativo che la circonda dall’inizio della crisi dei debiti sovrani», sostiene O’Neill. Ora, sperò, secondo i suoi indicatori, ha toccato il fondo, è pronta a ripartire e molti investitori globali torneranno a guardare con favore all’Italia”.

    Anche Merrill Lynch Wealth Management ritiene poco probabile che l’Italia avrà bisogno dell’intervento di salvataggio europeo mentre Jp Morgan Private Bank, in uno studio pubblicato pochi giorni fa, ritiene che la situazione in Italia stia migliorando e che “«le misure di austerità dovrebbero attenuarsi nel corso del prossimo anno, che sarà caratterizzato da emissioni a tassi più bassi. Infine, l’impegno preso dalla Banca centrale europea di Mario Draghi a fare tutto il necessario ha ridotto i rischi di contagio». Naturalmente, dal portafoglio del bravo risparmiatore non possono certo sparire le obbligazioni”.

    “Angelo Drusiani di Banca Albertini Syz – prosegue l’articolo – caldeggia Btp con una vita sopra i 5 anni, per una quota non superiore a un quarto del proprio patrimonio. Pollice verso, per contro, ai pur sicurissimi Bund di Berlino: i titoli di Stato tedeschi, infatti, rendono talmente poco da non compensare talvolta neppure i costi necessari a comprarli a detenerli, ne tantomeno sono in grado di difendere il capitale dall’erosione praticata dall’inflazione. I più aggressivi possono andare anche sui corporate bond, le obbligazioni emesse dalle società private. Piacciono soprattutto gli italiani. E nelle ultime settimane quelli lanciati da società come Generali e Telecom, ma anche da aziende non quotate come Rottapharm, si sono rapidamente rivalutati. Un’altra arma destinata ai risparmiatori sofisticati è quello degli Etf, gli Exchange traded fund, fondi che replicano l’andamento di indici, panieri, azioni”. Ma “non tutti gli Etf sono “rialzisti”. Sono strumenti neutri, con cui si può cavalcare una tendenza sia all’insù che all’ingiù”.

    FONTE: Terna

  • Flavio Cattaneo: è entrata in funzione la nuova stazione elettrica di Villa Castelli

    Terna, guidata da Flavio Cattaneo, prosegue il suo impegno a favore della sostenibilità. E’ entrata infatti in funzione la nuova stazione elettrica lungo l’elettrodotto Brindisi-Taranto. Un investimento da 7 milioni di euro che permetterà di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale 20 MegaWatt di energia “verde” prodotta dal parco eolico di Villa Castelli. I vantaggi più evidenti: maggiore sicurezza e affidabilità al sistema elettrico locale con un impatto visivo ed ambientale ridotto ai minimi termini.

    Vai col vento. E’ entrata in funzione a Villa Castelli, nel brindisino una nuova stazione elettrica in grado di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale 20 MegaWatt di energia “verde” prodotta dall’omonimo parco eolico. Come riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha investito nella nuova infrastruttura circa 7 milioni di euro, per un totale di circa 15 mesi di lavori che hanno interessato il coinvolgimento di 18 imprese locali. Si trova lungo l’elettrodotto “Brindisi-Taranto Nord” e collega alla rete l’energia rinnovabile generata dalle 10 torri eoliche dell’impianto Villa Castelli Wind.

    Con questa nuova stazione Terna è in grado di offrire, oltre a favorire ovviamente il transito di energia pulita in rete, una maggior sicurezza e affidabilità al sistema elettrico locale. Infine con la sua entrata a regime contribuirà ad alimentare le utenze civili e industriali presenti tra le province di Brindisi e Taranto. Dal punto di vista ambientale, va ricordato che la scelta del sito per la costruzione della stazione elettrica ha tenuto conto non solo delle favorevoli condizioni di ventosità dell’area, ma anche della lontananza dai centri abitati. Favorendo così un impatto visivo ed ambientale ridotto ai minimi termini per tutti gli edifici circostanti.

    FONTE: Terna

  • Natale 2012: l’Imu fa aumentare del 17% l’offerta di case vacanza

    Milano, dicembre 2012. Crisi o non crisi, le festività restano sinonimo di vacanze: se il 20% degli Italiani ha deciso, nonostante tutto, di partire tra Natale e Capodanno, le case vacanza si confermano una tipologia di struttura ricettiva molto in voga. Secondo le analisi di Casevacanza.it (www.casevacanza.it), sito di Gruppo Immobiliare.it specializzato in affitti turistici, la domanda cresce del 10% rispetto allo scorso anno.

    Quel che desta stupore, tuttavia è il dato dell’offerta, aumentata del 17% rispetto al dato registrato a fine 2011. «La crescita del numero di case date in affitto per brevi periodi – dichiara Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it – è sì legato alla sempre maggiore dimestichezza degli italiani con il web, ma si spiega soprattutto con la loro volontà di mettere a reddito le seconde case. La scure dell’Imu che si è abbattuta sui proprietari immobiliari spinge a trovare soluzioni che permettano di recuperare le ingenti cifre spese. E chi ne beneficia sono i vacanzieri.»

    Positivo, quindi, il trend delle case vacanza: prezzi più bassi e maggiore autonomia (in termini di orari e gestione) rispetto agli hotel le rendono sempre più apprezzate dai turisti, soprattutto da chi si muove con i bambini. Le vacanze natalizie non fanno eccezione e seguono l’andamento tracciato nel corso dell’anno.

    Le destinazioni più ambite
    È la montagna la destinazione privilegiata di chi sceglie di affittare una casa vacanza tra Natale e Capodanno: il Trentino Alto Adige è la Regione che riceve il maggior numero di domande di affitto, con il 22% delle richieste arrivate nel periodo novembre-dicembre 2012. Segue la Lombardia, che ne raccoglie il 19%. Terzo il Piemonte, con il 13% di tutte le richieste.
    Ma quali sono le destinazioni più ambite? È Bormio la regina dei sogni degli Italiani: il borgo della Valtellina sembra essere il preferito da chi cerca un rifugio nel cuore delle Alpi, raccogliendo – da solo – ben l’8% di tutte le ricerche effettuate sul portale. Seguono a stretto giro Canazei (la perla della Val di Fassa, in provincia di Trento) e Cortina d’Ampezzo (BL). Sarà la bellezza fuori dal comune, sarà per via del porto franco – che in tempi di crisi consente un forte risparmio in benzina, tabacco, alcolici e gioielli – ma Livigno non smette di piacere agli Italiani: la cittadina raccoglie il 6% delle ricerche analizzate da Casevacanza.it.

    Non mancano località del Piemonte – come le sempre in voga Bardonecchia e Sestriere – e dell’Abruzzo, come Roccaraso: unica stazione turistica montana dell’Appennino presente in classifica, divide con Roma (meta privilegiata anche a Capodanno) l’onore di rappresentare le località del Centro Italia più cercate.

    «Come abbiamo già visto accadere per la ricerca di voli ed hotel – continua Lorenzani – sempre più Italiani usano gli smartphone o i tablet anche per trovare la casa vacanza: oltre il 20% delle ricerche compiute nel periodo preso in esame arriva tramite app.»

  • Come scegliere il miglior conto di deposito

    Negli ultimi anni si sono aperte numerose opportunità di risparmio, fino a pochi anni fa precluse agli investitori privati, che avevano a disposizione un numero estremamente ridotto di soluzioni per “difendere” il proprio risparmio dall’inflazione evitando di prendere i rischi legati a un investimento sui mercati finanziari speculativi.

    Una di queste opportunità è rappresentata dai conti di deposito, strumenti tanto semplici quanto preziosi per investire liquidità in eccesso senza correre rischi, adatti soprattutto a chi non ha una esperienza di investimento “fai da te” ovvero implementata senza l’ausilio di un terzo (banca, promotore finanziario, consulente ecc) ma che desidera far fruttare al massimo e senza rischi i propri risparmi in base alle proprie esigenze. Il conto deposito è uno strumento di investimento che in pochi anni ha conquistato milioni di risparmiatori italiani crescendo in maniera rapidissima grazie alle massive campagne pubblicitarie e soprattutto al Viral Marketing (alias passa parola) che si è generato sulle caratteristiche e i relativi benefici che è possibile trarre dal loro utilizzo.

    Il tipico risparmiatore “BOT-people” spesso si sposta verso i conti di deposito nonostante una certa ritrosia degli italiani ad operare attraverso Internet e la scarsa conoscenza in ambito finanziario che induce molti ad affidarsi ai consigli del dipendente bancario o promotore di fiducia, che spesso indirizza il cliente verso i prodotti più remunerativi per la propria Banca. Migliaia di italiani hanno già aperto un conto deposito online, ma sono ancora pochi a causa di una certa pigrizia e abitudinarietà che caratterizza le scelte in ambito finanziario che induce troppo spesso ad acquistare strumenti finanziari incomprensibili, inefficienti, costosi e poco remunerativi. Il conto di deposito va esattamente nella direzione opposta e rappresenta per molti la prima volta in cui si effettua una scelta di investimento in autonomia senza il condizionamento di consulenti bancari, verso un prodotto semplice, trasparente e poco rischioso.

    Sono ormai decine le banche che offrono conti di deposito che all’apparenza sembrano analoghi ma che a una disamina più attenta presentano caratteristiche specifiche che devono essere valutate attentamente al fine di scegliere il prodotto che meglio si adatti alle proprie esigenze. Prima di aprire un conto deposito è fondamentale sapere come funzionano, perché rendono così tanto, per chi sono adatti, in quali periodi convengono e come scegliere il migliore nella consapevolezza che una volta apprezzati i benefici, difficilmente si lascerà il proprio risparmio su conti correnti tradizionali molto cari e poco remunerativi o si investirà ancora tutto il proprio risparmio in “astrusi” prodotti finanziari di liquidità offerti dalle banche

    Per conoscere le opportunità e i rischi dell’apertura di un conto di deposito e soprattutto imparare a scegliere l’offerta più adeguata ai propri bisogni è possibile scaricare gratuitamente da questa pagina http://www.contosulconto.it/e-book l’ebook “Come scegliere il miglior conto di deposito” una opera che in oltre 100 pagine spiega come spuntare rendimenti interessanti senza correre rischi.

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  • Mediazione obbligatoria – CLASS ACTION? E’ POSSIBILE!

    Nei giorni scorsi si è tenuto a Crema, presso la sede della Confederazione nazionale Sistema Commercio e Impresa un incontro tra i vertici dell’organizzazione datoriale ed alcuni esponenti degli organismi di conciliazione italiani; l’incontro è stato vivacizzato in particolare dal Presidente Confederale, Dott. Berlino Tazza, dal Dott. Gerardo Scarpone, Manager Network di Concilium Italia (il primo network di conciliazione italiano) e dal Dott. Matteo Pariscenti (responsabile locale di Fosviter Conciliazione).

    L’oggetto dell’incontro è stata la valutazione in merito ad un class action verso l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia a seguito della sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa dell’obbligatorietà della mediazione.

    Il Presidente Dott. Berlino Tazza, a tal proposito afferma: “trattasi di una pronuncia inattesa, che istintivamente spiazza coloro i quali hanno sempre creduto nella mediazione e che hanno perseguito con convinzione un progetto di riforma della Giustizia italiana finalizzata a creare un’opportunità alle imprese per avere costi ridotti, tempi brevi e snellezza burocratica nella risoluzione di eventuali controversie. L’introduzione dell’istituto della mediazione aveva reso l’Italia in linea con le Direttive dell’Unione Europea, ma non solo: il nostro Paese era stato identificato quale possibile modello da seguire anche da Arlene McCarthy, Relatore della Direttiva sulla Mediazione, in un recente intervento al Parlamento Europeo”.

    In questo momento congiunturale, afferma il Dott. Scarpone, si ritiene di essere stati lesi e indotti dal Ministero della Giustizia, anche per il tramite di pubblicità sulle reti televisive di Stato, ad impegnarsi in un istituto che è stato successivamente disinnescato nel suo potenziale. Infatti circa mille Organismi di Conciliazione hanno investito tempo e denaro al fine di strutturare un’organizzazione di mezzi e persone che potessero offrire un servizio di interesse pubblico concreto e oltre quarantamila mediatori hanno intrapreso, a proprie spese, un percorso professionale alternativo che garantisse procedure serie, professionali e riservate che mirassero all’esclusivo interesse dei cittadini. I dati raccolti fino a oggi hanno dimostrato grandi e vantaggiosi risultati per lo Stato e per il settore della Giustizia, da anni appesantito dagli infiniti processi promossi e pendenti. La pronuncia della Corte Costituzionale provocherà tout court la perdita del posto di lavoro di tutti coloro che operano in tali organismi e l’impossibilità di operare e quindi di guadagnare per i mediatori formati.

    Purtroppo, contrariamente a quanti ottimisticamente sostengono che la mediazione proseguirà senza flessioni il suo corso anche senza l’obbligatorietà, facendo tesoro di fantasticate esperienze straniere in cui la mediazione volontaria è lo strumento ordinario utilizzato per la risoluzione delle controversie, vi è la consapevolezza del fatto che ad oggi, senza un’adeguata “educazione” alla mediazione, risulta difficile immaginare una rapida diffusione dell’istituto. La conseguenza sarà che le cause civili saranno sempre più lunghe (ora la durata media varia dai sette ai nove anni) e costose considerando poi che la Banca Mondiale, nel fresco rapporto Doing Business 2012, colloca il nostro Paese su 183 Stati al gradino 158 (il metro è la sentenza – standard che punisce l’inadempimento di un contratto).

    Pertanto la Confederazione SISTEMA COMMERCIO E IMPRESA e CONCILIUM ITALIA insieme ad un numero assai considerevole di organismi di conciliazione stanno vagliando l’ipotesi di attivare una class action anche al fine di indurre il legislatore italiano alla reintroduzione della mediazione obbligatoria visto che ciò sarebbe del tutto in linea con la legislazione europea, come sottolineato dalla Corte nella pronuncia stessa, e né si potrebbe sollevare con qualche fondamento giuridico questione di costituzionalità, salvo a volere contro ogni logica e ragionevolezza ritenere che la nostra Carta Costituzionale sia confliggente ed incompatibile con siffatta normativa europea. L’art. 76 della Costituzione, infatti, prevede che il Governo possa emanare questo tipo di decreto su delega del Parlamento, secondo determinati principi e criteri direttivi.

    Dott. Matteo Pariscenti


  • Assoelettrica: la Germania chiede acquisto di capacità elettrica a Terna, guidata da Flavio Cattaneo

    In una nota Assoelettrica riferisce dell’avvio del negoziato tra TransnetBW e Terna, guidata da Flavio Cattaneo. E’ la Germania questa volta a chiedere aiuto all’Italia, per problemi di energia elettrica. L’acquisto di capacità di riserva elettrica sarà utile a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete.

    Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, infatti, come riferiscono Assoelettrica e i quotidiani La Stampa e il Corriere della Sera, è stata contattata dall’operatore di trasporto elettrico tedesco TransnetBW per l’acquisto di capacità di riserva necessaria a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete.

    Questo accade perché la Germania ha un mix di energie pulite fortemente sbilanciate su solare ed eolico, fatto che determina uno squilibrio tra produzione e consumo. Tanto che si stanno costruendo nuovi impianti alimentati a lignite e carbone e anche a gas naturale. Proprio in quest’ultimo settore in Italia nell’ultimo decennio si è investito molto e la potenza presente ora è un patrimonio che può essere utile per molti.

    Questo negoziato italo-tedesco, che ovviamente prevede anche l’interessamento della Svizzera in quanto è lì che avviene la connessione tra i due Paesi, è secondo Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, “la dimostrazione, se ce n’era bisogno, che lo sviluppo del sistema elettrico richiede una grande dose di attenzione ed di oculatezza. La Germania ha investito enormemente sull’eolico e sul fotovoltaico ed ora si accinge ad uscire dal nucleare”.

    FONTE: Terna

  • A Gennaio parte il ciclo di corsi Strategie di trading per investire con successo

    L’obiettivo del ciclo di corsi è quello di evidenziare i rischi e le opportunità che si hanno nell’investire i propri capitali in modo autonomo, con un approccio professionale e strumenti in grado di spostare a proprio favore le probabilità di successo. I corsi hanno un taglio estremamente pratico e operativo, che consente di applicare immediatamente le nozioni illustrate ai mercati finanziari. Il ciclo di corso si sviluppa in 4 giornate di formazione (acquistabili anche singolarmente) in cui il relatore, Pietro Di Lorenzo, metterà a disposizione la propria esperienza con esempi ed esercitazioni pratiche sui mercati aperti

    Calendario
    18 Gennaio 2013 Primi passi nel trading on line

    25 Gennaio 2013 Analisi tecnica applicata

    1 Febbraio 2013 Strategie di Risk e Money Management

    8 Febbraio 2013 Affrontare una giornata di trading: dalla teoria alla pratica

    I corsi si rivolgono a investitori privati e appassionati di finanza che vogliono avvicinarsi al mondo del trading con un bagaglio di conoscenze tecniche e strumenti che ne aumentino la confidenza e le probabilità di guadagno. Per partecipare non è richiesta una preparazione specifica. Per garantire la qualità della didattica il numero massimo di partecipanti sarà di 8 persone

    Per maggiori info: [email protected] 081.7803598

    Per iscrizioni on line: http://www.sostrader.it/sostrader/corsi.cfm