Categoria: Economia e Finanza

  • Flavio Cattaneo, Toscana nuovo elettrodotto Terna ai nastri di partenza

    30 milioni di euro di risparmi l’anno per il sistema elettrico a fronte di un investimento pari a 135 milioni di euro. Sono questi i vantaggi del nuovo elettrodotto toscano da 380 kV “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara” realizzato da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo. La nuova linea consentirà di migliorare la qualità e l’efficienza del servizio elettrico dell’area, risolvendo alcune criticità locali.

    Toscana Nuovo Elettrodotto Terna Ai Nastri Di Partenza

    I vantaggi sono evidenti: 30 milioni di euro di risparmi l’anno per il sistema elettrico a fronte di un investimento pari a 135 milioni di euro. Sono i numeri del nuovo elettrodotto toscano da 380 kV “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara” realizzato da Terna ed entrato definitivamente in servizio. La nuova linea (quasi 39 chilometri di cavo di cui 35,5 km aerei e 3,1 in cavo), firmata dal gruppo guidato da Flavio Cattaneo, consentirà di migliorare la qualità e l’efficienza del servizio elettrico dell’area, risolvendo alcune criticità locali.

    Oltre alle ricadute positive per il sistema, al nuovo elettrodotto saranno associati anche significativi benefici ambientali, soprattutto in termini di razionalizzazione. Proprio in questi giorni, infatti, Terna Rete Italia – la controllata, affidata a Gianni Armani, che si occupa dell’esercizio, della manutenzione e dello sviluppo della rete – ha demolito un vecchio traliccio che insisteva su una delle aree di maggiore pregio paesaggistico della Toscana, la collina di Giogoli. Un passaggio, quest’ultimo, che rientra in un corposo piano di demolizioni, avviato prima dell’estate e che si concluderà nelle prossime settimane, nell’area compresa tra Calenzano, Poggio a Caiano, Casellina e Santa Barbara.

    Con il nuovo elettrodotto, infatti, la spa dell’alta tensione procederà a una consistente bonifica ambientale eleminando complessivamente 116 chilometri di vecchie linee aeree, a fronte della realizzazione dei quasi 36 chilometri del nuovo elettrodotto. In sostanza, per ogni chilometro costruito saranno dismessi oltre 3 chilometri di vecchie linee. Gli oltre 350 tralicci che saranno abbattuti consentiranno poi di recuperare circa 4.500 tonnellate di acciaio e oltre mille metri cubi di calcestruzzo. Inoltre, per un tratto della nuova linea, sono stati utilizzati, per la prima volta in Italia, i tralicci disegnati per Terna dall’architetto britannico Norman Foster, con un ingombro ridotto rispetto ai vecchi pali e quindi con un ridotto impatto sull’ambiente circostante.

    La nuova linea rientra nei 200 milioni di investimenti che la spa di Cattaneo ha messo in campo negli ultimi cinque anni per ammodernare la rete regionale con una serie di interventi, tra cui la razionalizzazione della rete di Lucca. Dopo l’elettrodotto entrato in esercizio, il gruppo ha in cantiere in Toscana progetti di sviluppo per 400 milioni di euro. Tra le opere principali, c’è il riassetto della rete di Arezzo – che servirà a proteggere il sistema dai rischi di blackout e a renderlo più sicuro – attraverso la realizzazione di un elettrodotto tra la stazione elettrica già esistente di Santa Barbara e quella di Monte San Savino. Anche in questo caso, la messa in esercizio della nuova linea porterà con sé la dismissione di circa 100 chilometri di vecchi elettrodotti. Altre infrastrutture in programma, poi, sono la stazione di Lucca e l’elettrodotto a 380 kV Colunga e Calenzano, tra Toscana ed Emilia Romagna, che permetterà di eliminare alcuni colli di bottiglia in quell’area, aumentando la magliatura della rete e la relativa capacità di trasporto.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Usare il SISTRI. Corso pratico con simulazione d’uso del portale

    A Milano – il 10, 17 e 31 gennaio 2014 – EcoNomos ha in programma un seminario, a numero chiuso, aggiornato con le tutte le novità contenute nella legge di conversione e nell’ultima circolare ministeriale.

    Un corso di formazione, con il più noto esperto del SISTRI, indispensabile per risolvere i problemi del riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio per le imprese e gli enti che producono rifiuti speciali pericolosi dal 3 marzo 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novità introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma fin da ora dovranno modificare le loro procedure di gestione dei rifiuti, acquisendo documenti diversi, da soggetti differenti, entro termini più ravvicinati degli attuali.

    Il corso pratico, a numero chiuso per garantire un’ottimale interazione con il docente, analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, nuovi referenti, ecc.) e come procedere per adempiere agli obblighi di registrazione dei rifiuti prodotti e avviati al recupero o allo smaltimento e di emissione della Scheda di movimentazione.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a diverse decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di “Esperto Ambientale Certificato”.

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  • Scegli di Essere Ricco (Choose To Be Rich) di Robert T. Kiyosaki Corso Completo

    Scegli di Essere Ricco (Choose To Be Rich) di Robert T. Kiyosaki Corso Completo con i 3 Passi per il tuo benessere economico.

    Guarda Qui >>> http://bellezza-e-benessere.blogspot.it/2013/12/scegli-di-essere-ricco.html

  • SISTRI: che fare? Come cambierà la gestione dei rifiuti.

    Un seminario indispensabile, tenuto dal più affidabile esperto della materia, per affrontare il riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti.

    Il primo corso pratico, con simulazioni nel portale, aggiornato alla nuova versione del software e delle procedure contenute nel più recente manuale operativo e nella circolare ministeriale del 31 ottobre 2013.

    MILANO – 10, 17 e 31 GENNAIO 2014

    Il corso pratico illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e dalla recente Legge di conversione del D.L. 101/2013, e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI in tutte le situazioni concrete nelle quali è obbligatorio impiegare il sistema per la tracciabilità dei rifiuti. Le procedure saranno sperimentate, con una simulazione, nel portale SISTRI.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono rifiuti pericolosi – è diventato obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico relativi ai rifiuti pericolosi.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario spiegherà come devono essere aggiornate le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo. Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI, individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazioni e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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  • SISTRI per produttori

    Un seminario indispensabile, tenuto dal più affidabile esperto della materia, per affrontare il riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti.

    Il primo corso pratico, con simulazioni nel portale, aggiornato alla nuova versione del software e delle procedure contenute nel più recente manuale operativo e nellacircolare ministeriale del 31 ottobre 2013.

    MILANO – 10, 17 e 31 GENNAIO 2014

    Il corso pratico illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e dalla recente Legge di conversione del D.L. 101/2013, e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI in tutte le situazioni concrete nelle quali è obbligatorio impiegare il sistema per la tracciabilità dei rifiuti. Le procedure saranno sperimentate, con una simulazione, nel portale SISTRI.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono rifiuti pericolosi – è diventato obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico relativi ai rifiuti pericolosi.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario spiegherà come devono essere aggiornate le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo. Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI, individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazioni e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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  • Flavio Cattaneo: Via alla prima linea elettrica internazionale finanziata da privati

    E’ stato firmato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il memorandum of understanding tra Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, e alcune federazioni di categoria che rappresentano settori energivori per la realizzazione della prima linea di interconnessione elettrica internazionale finanziata da privati. Si tratta di un secondo cavo privato, che correrà al fianco di quello di Piossasco, da 500 megawatt, a corrente continua. L’impegno economico per la realizzazione della linea privata sarà di 415 milioni per un totale di circa 800 milioni.

    Elettrodotto Francia

    Arriva la prima interconnessione elettrica internazionale privata. E’ stato infatti firmato allo Sviluppo Economico il memorandum of understanding tra Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, e alcune federazioni di categoria (Federacciai, Assocarta, Federchimica e Aitec) che rappresentano settori energivori per la realizzazione della prima linea di interconnessione elettrica internazionale finanziata da privati. Arriva la prima interconnessione elettrica internazionale privata. E’ stato infatti firmato allo Sviluppo Economico il memorandum of understanding tra Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, e alcune federazioni di categoria (Federacciai, Assocarta, Federchimica e Aitec) che rappresentano settori energivori per la realizzazione della prima linea di interconnessione elettrica internazionale finanziata da privati.

    ITALIA-Francia

    Si tratta di un secondo cavo privato che correrà al fianco di quello pubblico Piossasco – Grand Ile 54a Piemonte e Savoia inaugurato da Terna il 15 luglio scorso, e come quello sarà da 500 megawatt, a corrente continua. L’impegno economico per la realizzazione della linea privata sarà di 415 milioni per un totale di circa 800 milioni. La realizzazione di nuove linee elettriche di interconnessione estera finanziate da investitori é prevista dalla legge 99/2009 (disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia) all’articolo 32, che introduce misure per favorire il mercato unico dell’energia proprio attraverso lo sviluppo di “interconnector”.
    Il memorandum firmato – alla sede dello Sviluppo Economico e alla presenza di Confindustria – disciplina quindi i rapporti tra Terna e i finanziatori della costruzione e dell’esercizio degli ‘interconnector’, e in particolare le attività di realizzazione di questo nuovo collegamento in corrente continua tra Italia e Francia da 500 mw. “Attraverso questa nuova infrastruttura- spiega il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato – si realizza pienamente il rafforzamento della capacità di interscambio tra Italia e Francia, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei mercati elettrici italo-francesi e sviluppare la concorrenza e l’economicità nelle condizioni di fornitura”.
    Per l’Italia, questo obiettivo “riveste particolare importanza, potendo contribuire a ridurre in tempi brevi il gap di costo dell’energia che oggi ancora pesa sulle competitività dell’industria nazionale e ad accrescere il grado di concorrenza sul mercato interno- aggiunge Zanonato- l’accordo firmato é inoltre pienamente linea con le priorità di intervento del governo tese a ridurre il prezzo dell’energia, rilanciare gli investimenti e potenziare le infrastrutture strategiche. Ringrazio dunque tutti i firmatari e in particolar modo Terna per questo importante risultato”. “La nuova interconnessione elettrica Italia-Francia rappresenta un’iniziativa positiva e lungimirante a sostegno della competitività dell’industria italiana”. Così Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, la federazione che raggruppa i produttori nazionali di acciaio, e tra i quattro firmatari del memorandum of understanding siglato a Roma, ha commentato l’accordo.
    “’La nuova interconnessione – ha spiegato Gozzi – permetterà infatti alle nostre industrie di poter eliminare alla base una delle leve distorsive – e penalizzanti – per la nostra competitività a livello europeo, ovvero gli alti costi energetici, offrendoci l’opportunità di misurarci con i nostri maggiori concorrenti ad armi pari. E quindi di esprimere appieno l’eccellenza imprenditoriale e produttiva che, da sempre, contraddistingue il nostro settore”. Gozzi dà quindi atto al Ministro dello Sviluppo Zanonato e a Terna, ovvero al suo amministratore delegato, Flavio Cattaneo, “di aver posto, con questo accordo, le basi per una piu’ decisa e organica politica industriale nazionale”.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Luigi Roth, Terna, al via una nuova «autostrada» dell’energia in Toscana

    “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara”, entra in esercizio il nuovo elettrodotto toscano a 380 kV, realizzato da Terna Rete Italia, la società presieduta da Luigi Roth. Il nuovo elettrodotto prevede un risparmio di 30 milioni di euro l’anno per il sistema elettrico. La nuova linea, lunga quasi 39 chilometri, risolverà, inoltre, alcune criticità locali e permetterà di migliorare qualità ed efficienza del servizio elettrico dell’area.

    Terna Toscana

    Trenta milioni di euro di risparmio l’anno per il sistema elettrico. È il vantaggio collegato al nuovo elettrodotto toscano a 380 kV “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara” realizzato da Terna Rete Italia, presieduta da Luigi Roth, che entra oggi definitivamente in esercizio. La nuova linea, lunga quasi 39 chilometri (di cui 35,5 km aerei e 3,1 in cavo), risolverà alcune criticità locali e permetterà di migliorare qualità ed efficienza del servizio elettrico dell’area.

    Insieme ai vantaggi per la rete, il nuovo elettrodotto, per il quale la società ha investito 135 milioni di euro, apporterà poi significativi benefici ambientali anche in termini di razionalizzazione. Terna Rete Italia ha infatti demolito un vecchio traliccio che insisteva su una delle aree di maggiore pregio paesaggistico della Toscana, la collina di Giogoli. Tale operazione fa parte del corposo piano di demolizioni, iniziato prima dell’estate e che si concluderà nelle prossime settimane, nell’area compresa tra Calenzano, Poggio a Caiano, Casellina e Santa Barbara.

    L’intervento di bonifica ambientale è stato possibile grazie alla realizzazione ed entrata in esercizio del nuovo elettrodotto. Alla sua conclusione saranno eliminati complessivamente 116 km di vecchie linee aeree, a fronte della realizzazione di 35,5 km di nuovo elettrodotto: per ogni chilometro costruito se ne andranno oltre 3 km di vecchie linee. I tralicci dismessi, più di 350 in tutto, permetteranno il recupero di circa 4.500 tonnellate di acciaio e oltre 1.000 metri cubi di calcestruzzo.

    Dopo la Santa Barbara- Casellina – Tavernuzze, Terna ha progetti di sviluppo della rete elettrica in Toscana per 400 milioni di euro. Tra le opere principali il riassetto delle rete di Arezzo, che nasce dall’esigenza di rendere più sicura e meno esposta ai rischi di blackout la rete elettrica dell’aretino mediante la realizzazione di un elettrodotto tra l’esistente stazione elettrica di Santa Barbara e quella di Monte San Savino. L’opera permetterà la dismissione di circa 100 km di vecchi elettrodotti, per altro in prossimità di abitazioni e monumenti di rilevanza paesaggistica, con evidenti benefici ambientali e territoriali.

    Altre infrastrutture in programma sono l’elettrodotto a 380 kV Colunga e Calenzano, tra Toscana ed Emilia Romagna, che permetterà la riduzione dei vincoli tra le aree Nord e Centro-Nord del mercato elettrico italiano aumentando la magliatura della rete e la relativa capacità di trasporto, e la stazione di Lucca.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Natale 2013: aumenta il ricorso alle assicurazioni per i viaggi

    Anche se il 40% degli italiani a Natale non partirà, per gli altri è comunque tempo di valigie e di affrontare tutti i rischi legati alla vacanza: dal furto del bagaglio all’annullamento del viaggio, dalla malattia improvvisa agli incidenti in terra straniera. Pericoli, questi, a cui gli italiani rispondono con la prudenza: secondo i dati di Facile.it (http://www.facile.it/assicurazioni-viaggi.html) i viaggiatori che tra novembre e dicembre hanno sottoscritto una polizza assicurativa a copertura di una vacanza sono cresciuti dell’11% rispetto allo scorso anno.

    Così come nel 2013 si è assistito all’aumento delle richieste di copertura assicurativa per prestiti e mutui, il trend si conferma anche per quel che concerne le polizze viaggio: gli italiani scelgono di rischiare il meno possibile, dedicando una somma specifica alla copertura della propria vacanza, consapevoli che, in tempo di crisi, gli incidenti e gli imprevisti possono rivelarsi economicamente insostenibili.

    Analizzando i preventivi di assicurazione e le polizze richieste tra novembre e dicembre, quello che emerge è la maggiore attenzione mostrata dalle donne a questo tipo di assicurazione: il 65% del campione analizzato, infatti, vede una donna come intestatario della polizza. La fascia di età in cui si registra il maggior numero di sottoscrizioni è quella compresa tra 25 e 34 anni (33%), seguita da quella di chi ha tra 35 e 44 anni (28%). La copertura media dura 8 giorni e serve ad assicurare un viaggio intercontinentale, in primis per Stati Uniti, Canada e Caraibi. La maggior parte delle assicurazioni viaggio sottoscritte punta a proteggere solo il contraente (nel 37% dei casi) o si estende anche al proprio compagno di viaggio (36%).

    Importante, però, è scegliere bene la polizza che fa per noi dato che non tutte le assicurazioni viaggio sono uguali: alcune coprono nel caso in cui si sia costretti a rinunciare al viaggio, o in caso di annullamento o ritardo della partenza; altre provvedono a ripagare le eventuali spese sanitarie, che soprattutto in alcuni Paesi possono risultare molto costose; altre ancora, proteggono il proprio bagaglio da eventuale furto o smarrimento. Esistono, infine, pacchetti che includono tutte le garanzie, così come soluzioni ad hoc che proteggono il viaggiatore per tutto l’anno.

    In ultimo i costi: per aggiungere una copertura assicurativa al proprio viaggio si spendono dai 5 ai 12 euro al giorno, a seconda della polizza scelta, del massimale e delle garanzie richieste.

  • Cosa ci riserva il 2014? DigitasLBi pubblica le previsioni per l’anno nuovo

    L’agenzia globale di marketing e tecnologia DigitasLBi ha pubblicato oggi una selezione di previsioni per il 2014.

    L’agenzia ha interrogato alcuni dei cervelli più vivaci del globo per ottenere le loro previsioni su brand e agenzie. Il risultato è una serie di pragmatiche, provocatorie e illuminanti riflessioni sul social, sul mobile, sulla creatività, sulla tecnologia e sui dati.

    DigitasLBi si aspetta che il digital continui a cambiare le strutture organizzative delle aziende di ogni forma e dimensione, che la geotargettizzazione informi sempre più un mondo mobile, che i vincitori di oggi debbano reagire sempre più velocemente online se vorranno essere anche i vincitori di domani. L’agenzia prevede esperienze touchless, un’ondata di investimenti cinesi nelle start-up americane, oggetti alimentati da dati intelligenti e robot. Un sacco di robot.

    Alan Davies, Chief Strategy Officer, Global DigitasLBi, ha dichiarato: “Le previsioni sono una tradizione annuale prevedibile quanto intrinsecamente imperfetta per il mondo digitale, ma visto che passiamo sempre più tempo ad aiutare le aziende a capire What’s Next, non abbiamo saputo resistere a mettere insieme qualche pensiero su cosa potrebbe accadere (o magari anche no) nel settore digitale nel 2014.”

    Per scaricare le Predictions 2014 di DigitasLBi

    DigitasLBi

    DigitasLBi è un’agenzia globale di marketing e tecnologia che trasforma le aziende per l’era digitale.

    Aiutiamo i nostri clienti a decidere What’s Next, per poi accompagnarli passo dopo passo nel loro viaggio. Abbiamo più di 6000 esperti digitali che lavorano in 40 sedi distribuite in 25 paesi per arricchire le vite delle persone attraverso il nostro mix unico di strategia, creatività, marketing e tecnologia.

    Le nostre competenze e le nostre passioni vanno dalla generazione di insight alla comunicazione di brand, dalla creazione di contenuti alla loro distribuzione globale, il tutto associato alla capacità di aiutare le marche ad abbracciare il cambiamento creativo e tecnologico che sta rivoluzionando il nostro mondo.

    Siamo partner strategici di alcune delle aziende più interessanti del mondo, in settori che vanno dai beni di consumo ai servizi finanziari, dall’editoria al retail, dalle telecom ai viaggi, come Avio Aero, Banca Generali, Barilla, Direct Line, Ermenegildo Zegna, ESA – European Space Agency, Europ Assistance, IEO – Istituto Europeo di Oncologia, Kuoni, Lavazza, LG, Mediaset, NTV, Reckitt Benckiser, Scholl.

    Sono molte le cose che rendono unica DigitasLBi, ma se dovessimo sceglierne una sola sarebbe la nostra capacità di collegare dati e storytelling per contribuire a rendere i brand speciali, condivisibili e di maggior valore ovunque e comunque le persone scelgano di interagire con essi.

  • Edenred e il CRM di Pivotal Italia

    Edenred, innovatore e inventore del Ticket Restaurant®, è leader mondiale nei buoni servizio prepagati per le imprese, elabora e sviluppa soluzioni destinate al benessere dei dipendenti e ad ottimizzare l’efficienza di aziende e collettività.

    Quotata alla Borsa di Parigi, Edenred è presente in 40 paesi con circa 6.000 collaboratori, al servizio di 610.000 imprese ed enti pubblici, e con 38 milioni di utilizzatori e 1,3 milioni di esercizi affiliati. Presente in Italia dal 1976, marchio storico e patrimonio dell’azienda è Ticket Restaurant®, con il quale Edenred è il punto di riferimento del settore con una quota di mercato del 44%, 55.000 aziende clienti, 150.000 locali affiliati e 1,5 milioni di utilizzatori/giorno. Nel corso degli anni Edenred ha trasformato le proprie attività di business con una crescente diversificazione della propria offerta per un passaggio al digitale grazie all’evoluzione dei servizi. E’ proprio in quest’ottica che Edenred attenta ai nuovi trend e alle esigenze dei consumatori e beneficiari, ha focalizzato i propri sforzi in crescenti investimenti in ricerca e sviluppo, in nuove partnership e nel lancio di servizi e soluzioni innovative. È a tal proposito che Edenred ha avuto la necessità di sviluppare una piattaforma CRM conforme al territorio italiano che non fosse solo monoprodotto, un nuovo strumento di gestione trasversale e funzionale che andasse a supporto della crescita aziendale in corso e che prevedesse l’espansione della gamma di soluzioni e servizi per le diverse aeree di business. Il progetto, nato lo scorso anno e lanciato nel novembre 2013 entrerà a pieno regime da gennaio 2014. Saranno circa 170 gli utilizzatori della nuova piattaforma nelle divisioni commerciale e marketing di tutta Italia per le divisioni Employee benefits, Welfare, Expense Management, Network and Incentive&Rewards. continua a leggere sul blog Pivotal