Categoria: Economia e Finanza

  • Un sito per i prestiti senza busta paga

    I prestiti senza busta paga rappresentano una particolare forma di credito destinata a chi non possiede una busta paga regolare.

    Le banche chiedono garanzie quando concedono un finanziamento e la busta paga costituisce la forma di garanzia più comune.
    Ottenere finanziamento senza busta paga è più complesso ma comunque possibile e oggi presentiamo un nuovo sito che mette a disposizione risorse interessanti relative a questo problema.

    Stiamo parlando di prestitisenzabustapaga24.com su cui sono presenti articoli decisamente interessanti per chi vuole ottenere un prestito senza busta paga.

    Il sito illustra i diversi tipi di finanziamento senza busta paga, tra le possibilità troviamo il prestito garantito da un immobile.
    Diversi istituti di credito offrono finanziamenti senza busta paga chiedendo una garanzia su un immobile.

    Un’altra possibilità è rappresentata dalla presenza di un garante, si tratta di un soggetto che si assume il rischio del prestito con il richiedente.

    Per maggiori informazioni vi consigliamo a visitare prestitisenzabustapaga24.

  • Star Fin International su Settore Finanza

    Star Fin International S.p.A., azienda prestigiosa nell’ambito della mediazione creditizia è presente tra la lista di Settore Finanza già dal 9 settembre 2010.

    Settore Finanza utilizza le sinergie delle molteplici società finanziarie per raggiungere gli obiettivi dei propri clienti: soddisfare le diverse necessità e trovare soluzioni ad hoc per mutui, prestiti, cessioni del quinto e leasing.
    Gli agenti in attività finanziaria propongono i loro servizi per soddisfare a 360° i bisogni di una clientela diversificata.

    Gli utenti possono utilizzare il servizio di ricerca in modo semplice visualizzando sul proprio pc una scheda completa che riporta la descrizione dell’ agenzia selezionata e dei servizi che la stessa propone.

    Attualmente il portale Settore Finanza conta oltre 800 agenzie iscritte in tutta Italia.
    Un numero così elevato è il prodotto di una professionalità che assicura un servizio efficace e in continua evoluzione.

    Visita il sito www.settorefinanza.com!

  • Flavio Cattaneo: Terna è tra le aziende che hanno retto meglio alla crisi secondo Alessandro Ortis

    Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’energia, ha osservato come le società a business regolato, come Snam Rete Gas e Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, abbiano retto meglio delle altre alla crisi: «I settori regolati dall’Autorità sono stato tra quelli che meglio hanno retto alla crisi, specie in termini di occupazione, capitalizzazione in Borsa e investimenti».

    Un italiano su tre non sa di essere un consumatore libero di luce e gas. Non ha idea di poter cambiare il fornitore a piacere. Nel dettaglio: «II 64,2% dei consumatori di metano e il 70% di chi usa la corrente elettrica sa che tutti possono scegliere liberamente fra molti operatori», spiega Nino Lo Bianco, presidente della Bip, Business integration partners, nel presentare una ricerca condotta insieme con la Nielsen.

    La ricerca Bip-Nielsen è stata condotta in giugno su un campione assai esteso (9 mila contatti) ed è stata presentata ieri mattina durante la prima delle tre giornate della decima edizione dell’ Italian Energy Summit, il convegno organizzato dal Sole 24 Ore con Ibc, per fare ogni anno il punto sugli andamenti del mercato dell’energia. Di fatto, da dieci anni il mercato del metano è liberalizzato, eppure molti consumatori non lo sanno ancora. Il 27% è convinto che sì, altri consumatori (quelli industriali) possano scegliere liberamente l’azienda del gas, ma ritiene che l’utenza domestica non abbia questa facoltà. L’8,8 addirittura è convinto che esista in Italia una sola azienda del gas (la propria) e che non ci sia alcuna possibilità di scelta. «Le campagne pubblicitarie di questi anni- osserva Daniele Imbonati, partner della Bip che ha curato la ricerca con Nielsen- hanno sottolineato di più il settore dell’elettricità , che per i consumatori è più contiguo nella possibilità di scelta con quello dei telefonini.

    Il gas invece è ancora un segmento che il consumatore percepisce molto “fisico” e non ha idea di come si possa cambiare fornitore. Spicca però il parere dei giovani: i più delusi nei confronti del servizio offerto dalle aziende di luce e gas, e quelli che sentono insoddisfacente ciò che i loro fornitori fanno sul fronte della sostenibilità ambientale». Diversi gli spunti emersi dell’Energy Summit. Come quelli proposti da Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega anche all’energia. Il quale mostra il ruolo del medico e ricercatore Umberto Veronesi, tra i candidati al vertice della futura agenzia per la sicurezza nucleare. «Veronesi ha avuto non solo il coraggio di schierarsi, ma anche la volontà di rimanere in campo su un tema delicato come il nucleare. Il governo non può che guardare con attenzione a questa candidatura, che non è un’ autocandidatura di Veronesi, perché è il governo stesso che si è fatto avanti. Che sia la presidenza dell’agenzia o quella di altri organismi, ci auguriamo che Umberto Veronesi possa far parte della squadra e rendere il più possibile credibile il percorso che ci porterà verso il programma nucleare». Saglia ricorda che per il nucleare «al documento di attuazione mancano due delibere, che intendo portare alla prossima riunione del Cipe», cioè il tema relativo alla scelta delle tecnologie e il tema relativo ai consorzi tra consumatori industriali. «Tutti i documenti e le delibere sono pronti, ma devono essere validati dall’agenzia nucleare. È mio auspicio che il presidente del consiglio possa, all’indomani del passaggio alla camera, nominare l’agenzia».

    Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’energia, ha osservato come le società a business regolato, come Snam Rete Gas e Terna, AD Flavio Cattaneo, abbiano retto meglio delle altre alla crisi: «I settori regolati dall’Autorità sono stato tra quelli che meglio hanno retto alla crisi, specie in termini di occupazione, capitalizzazione in Borsa e investimenti».

    Ortis ha ricordato i risultati di Terna, AD Flavio Cattaneo, che è l’azienda dell’alta tensione neutrale e indipendente dalle società elettriche, e ha ricordato l’opportunità che anche la Snam rete Gas esca dall’Eni. «Andrebbe applicata la legge, che già esiste, per una separazione proprietaria di Snam Rete Gas da Eni, in modo da ottenere un percorso e risultati simili a quelli positivi già ottenuti con l’operazione Terna per il settore elettrico».

    (Fonte: Istituto Bruno Leoni)

    Miguel Antoñanzas, da meno di un mese al vertice dell’Eon Italia, ha ricordato come la società «da anni contribuisce alla concorrenza e alla competitività del settore energetico italiano. Oggi siamo il quarto operatore energetico con una potenza installata pari a circa 5,9 gigawatt». Al convegno presso la sede del Sole 24 Ore ha partecipato anche Giorgio Squinzi, presidente di Federchimica e del comitato tecnico per l’Europa della Confindustria, che ha commentato le osservazioni sollevate dal mondo degli industriale verso il governo: «Sono due anni e mezzo che aspettiamo certe cose, speriamo che il chiarimento di questa settimana sia una svolta. Certo è che l’inazione del governo – ha continuato Squinzi – purtroppo è evidente». Squinzi ha lanciato anche una proposta intervenendo a Radio 24: «Abbiamo un grande manager disponibile da pochi giorni: perché non Alessandro Profumo ministro dello Sviluppo?»

    Il Sole 24 Ore: “Concorrenza sconosciuta per un italiano su tre” di Jacopo Giliberto e Franco Sarcina (28/09/10)

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  • Il CRM Customer Relationship Management secondo Indaco

    Il CRM è una strategia di business personalizzata che permette di trasformare l’azienda in un’organizzazione orientata verso il cliente. Per ottenere il massimo profitto da ogni cliente e la sua totale fidelizzazione, il CRM analizza i comportamenti di ciascuno, ne comprende le esigenze specifiche, per sviluppare strategie di business personalizzate.

    Nell’acronimo CRM la parola più importante è certamente “Management”, cioè la “gestione delle relazioni con il cliente” che può guidare l’azienda verso l’incremento della redditività di clienti acquisiti e potenziali. I processi si costruiscono e possono essere gestiti in tempo reale, al fine di consentire alle aziende il controllo delle loro attività verso la clientela e, grazie alla possibilità di controllo e verifica in tempo reale, possono decidere di confermare o modificare la rotta verso gli obiettivi.

    Cos’è più importante per un’azienda?
    Sicuramente mantenere uno stretto rapporto con il cliente acquisito: ci sta a cuore la sua soddisfazione, ci sprona a fare sempre meglio la sua fedeltà ma è altrettanto importante ampliare il nostro mercato, trovare nuovi clienti… e la strategia per realizzare queste esigenze è il CRM, una strategia in grado di soddisfare il cliente!

    Il data base aziendale
    Il presupposto per l’implementazione di un sistema di CRM è l’esistenza di un database di marketing focalizzato sui clienti, cioè un database informatizzato contenente un complesso di dati e di informazioni. Con un customer database accurato e aggiornato è possibile attuare azioni di marketing molto efficaci, oltre che a costi contenuti.

    Le strategie di CRM permettono di registrare in un unico database tutti i dati e le informazioni relative ad ogni singolo cliente. In questo modo l’ azienda può avere un’ analisi e visione personalizzata di ciascun profilo e grazie a queste informazioni potranno essere prese decisioni in tempo reale ed essere avviate soluzioni di marketing personalizzato, servizi mirati di assistenza o di supporto alla vendita.

    il CRM è una filosofia di business aziendale che non si limita solo alle attività di vendita e servizio clienti, ma si integra con tutto il sistema aziendale, ne coinvolge i processi di business, le strategie decisionali, le strutture organizzative, le risorse umane e tutte le relazioni interne ed esterne.

    INDACO snc
    CRM | Marketing database | Formazione
    Via Cervino, 75 10155 Torino
    tel. (+39) 011.2475065
    fax (+39) 011.2472249
    www.indacodirect.it

  • Panorama Economy: tra i big di Piazza Affari si salva Terna, AD Flavio Cattaneo

    Panorama Economy: Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, diventa un titolo affidabile e rimane nel portafogli a dispetto del mordi e fuggi

    Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, diventa un titolo affidabile e rimane nel portafogli a dispetto del mordi e fuggi I titoli si scambiano velocemente e restano nei portafogli il tempo di un battere d’ali. Sono queste le nuove strategie d’investimento che non contemplano più titoli da acquistare e conservare per anni. Ne parla Andrea Telara su Panorama Economy, con una nota positiva per Terna.

    I titoli da cassetto, da comprare e conservare gelosamente nel portafoglio per almeno 5 anni, quelli preferiti da Warren Buffet il guru della cedola periodica, sono ormai un genere in via d’estizione.
    “A guadagnare di più sul listino milanese – scrive Telara – sono state, infatti, negli ultimi anni, alcune aziende a piccola e media capitalizzazione, le cosiddette small e mid cap.”
    Si tratta di “Basicnet, Acotel, Trevi Finanziaria e Danieli, le cui azioni, che hanno un carattere abbastanza speculativo, hanno reso in media tra il 20 e il 40% circa all’anno.”

    Cosa capita invece ai vecchi titoli da cassettista?
    “Hanno lasciato gli investitori a bocca asciutta o quasi – scrive il giornalista. Generali, per esempio, ha perso in media oltre il 5% ogni 12 mesi, Enel il 2,7% ed Eni attorno all’1,5%.” E pensare, dice Telara- “che erano considerati, almeno fino a un decennio fa, un porto sicuro per gli investitori di Borsa, perché capaci di garantire sempre un buon rendimento nel medio o nel lungo periodo. Non è stato così tra il 2005 e il 2010”. “La prova – dice Telara – è nell’elaborazione di Panorama Economy su dati della società di analisi indipendente Morningstar che ha analizzato il rendimento dei titoli italiani comprendendo anche il dividendo”.

    “Tra i big di Piazza Affari – scrive il giornalista economico – si salvano soltanto Terna, con un rendimento di oltre il 12% all’anno, e Snam Rete Gas (+0,42%).”

    Ma è davvero proficuo investire nei titoli di piccole e medie aziende? Piccolo non è bello ad ogni costo, dice Telara, riportando un parere di Stefano Mach gestore azionario di Azimut sgr.
    “Azzeccare il titolo giusto tra quelli a capitalizzazione ridotta è difficile e rischioso per i non esperti” – dice Mach. Che aggiunge: “Nell’era della finanza globalizzata le variabili esterne capaci di influenzare i prezzi di Borsa si sono moltiplicate, rendendo sempre più difficile la scelta di una singola azione vincente, anche in un’ottica di lungo termine”.

    “La dimostrazione – scrive Telara a commento di quanto dichiarato da Mach – è che, mentre negli ultimi cinque anni alcune small e mid cap viaggiavano col turbo, altre si sono mosse nella direzione opposta. È il caso di Seat Pagine Gialle, Stefanel, Eutelia o Investimenti e sviluppo, che ogni 12 mesi hanno bruciato in Borsa tra il 50 e il 70% del proprio valore”.
    Il problema – dice il giornalista – è nell’andamento della congiuntura macroeconomica, del mercato dei cambi o delle maggiori Borse internazionali che riescono spesso a condizionare i trend delle azioni molto più dei fondamentali di bilancio di ogni singola società.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • Gli affitti hanno preso il largo e hanno sovrastato i mutui

    Coppia giovane + acquisto prima casa = Mutui agevolati! Combinazione perfetta. Tutti le giovani coppie che desiderino acquistare la loro prima casa per mettere in piedi i capisaldi del loro futuro, adesso possono attraverso l’aiuto dello Stato o degli Enti Locali. I mutui agevolati sono quei finanziamenti in cui è possibile ricevere l’assistenza nel pagamento o rimborso, che dir si voglia, del mutuo. Stato o ente locali si propongono di pagare, in modo parziale, capitale o interessi. Quando si parla, come in questo caso, del fattore mutui agevolati sull’ acquisto della prima casa, vanno tenute in considerazioni tre cose fondamentali :

    1) l’immobile situato nel comune di residenza del richiedente;

    2) l’acquirente non deve essere proprietario di un’altra abitazione;

    3) non bisogna essere titolari di quote o diritti di proprietà derivanti dalla comunione col coniuge.

    Appurati questi tre punti, se si rientra nella categoria coppie giovani, lavoratori dipendenti, statali o autonomi, allora si può usufruire dei mutui agevolati.

    Fino all’anno scorso il mutuo veniva preferito agli affitti ma poi oltre la crisi economica ha iniziato a farsi sentire forte il problema della precarietà sul lavoro. Questo fatto ha apportato dei cambi emani nello stile di vita tanto che studenti, precari, giovai, single, coppie, persone alla prima esperienza lavorativa si sono dirette verso la convivenza affollata. Coabitare con più persone in affitto e dividere ogni genere di spese. Questo fenomeno alla “Friends” ha preso il via negli affitti a Milano e pian piano ha iniziato a toccare tutte le regioni dell’Italia.


  • Capital Money su Settore Finanza

    Tra gli iscritti su Settore Finanza c’è anche Capital Money con i tutti i suoi punti vendita che si vanno ad aggiungere agli operatori finanziari già presenti sul portale.

    Il portale Settore Finanza rappresenta un rilevante strumento per gli utenti che sono alla ricerca di mutui, prestiti, cessione del quinto dello stipendio e leasing. Gli operatori finanziari iscritti sul portale Settore Finanza sono circa 900 situati in tutto il territorio nazionale.

    Il servizio innovativo di Settore Finanza applicato alla ricerca di servizi finanziari è in grado di fornire differenziati prodotti e provvedere alle esigenze di una clientela diversificata con velocità ed efficienza.
    I destinatari possono comparare fino a 7 preventivi di offerte finanziarie nella propria zona di residenza e scegliere la più adatta alle specifiche necessità.

    La partecipazione di Capital Money, società importante nel settore dei servizi finanziari, ha incrementato un servizio completo come quello di Settore Finanza che soddisfa le necessità finanziarie di clienti e operatori.

    www.settorefinanza.com

  • Flavio Cattaneo al quinto posto tra i numeri uno del settore Energia secondo gli analisti finanziari

    La Scalata di Cattaneo, AD di Terna, e il voto degli investitori.
    Flavio Cattaneo, AD di Terna, primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani.

    Flavio Cattaneo, AD di Terna, primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, la società nazionale per la trasmissione elettrica, si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell’energia.

    I dati emergono dalla classifica “2010 All Europe Executive Team” stilata dalla rivista finanziaria americana “Institutional Investor” , che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1750 tra analisti e gestori di fondi americani ed europei.

    Un risultato importante per Terna che, pur essendo al 16° posto per capitalizzazione di mercato nell’indice delle utilities, sopravanza aziende di ben altre dimensioni e con una maggiore presenza internazionale.

    E i dati annunciati relativi all’attività dei primi tre mesi 2010 ( + 32, 9%l’utile netto, + 16,2% i ricavi, + 19, 3%l’ebitda)superiori alle attese degli analisti, sembrano confermare, con i numeri, proprio l’apprezzamento della comunità finanziaria mondiale.

    (Fonte: Corriere della Sera)

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  • Le nuove proposte di finanziamento per i disoccupati

    Primi tra tutti, i disoccupati sono forse le persone più bisognose di denaro e, quindi, i più bisognosi di un prestito nel caso in cui si presenti una spesa improvvisa e improrogabile. I disoccupati (maggiori info su Prestiti Disoccupati), come i protestati (maggiori info su Prestiti Protestati), e come tutti del resto, per poter ottenere un finanziamento devono offrire delle garanzie reali, perché nessuna finanziaria e nessuna banca concederebbero un prestito, anche piccolo, senza la minima possibilità di rimborso. Tra le garanzie la più semplice è la fideiussione, cioè una persona che si offre come garante; Un’altra garanzia può essere un immobile da ipotecare, una pensione, un’assicurazione personale, o, se in passato si ha lavorato, l’eventuale TFR maturato. In internet, visitando i siti dedicati, potrete confrontare le condizioni poste dalle varie finanziarie o banche, ed eventualmente chiedere dei preventivi. Nel caso si possieda un immobile di proprietà non ipotecato, né pignorato, un disoccupato può fare richiesta di un “mutuo liquidità”: questo tipo di prestito viene concesso, tuttavia molto difficilmente, da una banca o da un’impresa, e consiste nell’erogazione di un mutuo non finalizzato, che ammonta al 60% del valore dell’immobile. Questa è, in realtà, una possibilità riservata, ad esempio, a chi lavora “in nero” o in proprio, senza averlo dichiarato. In questo modo si possono pagare le rate senza vedersi portare via l’immobile offerto a garanzia. Se si richiede una somma piuttosto alta, oltre all’immobile, verrà chiesta la firma di un garante. Una bella opportunità, invece, è data ai giovani disoccupati, anche immigrati, desiderosi di avviare una nuova impresa o di aprire un’attività in proprio. Sia la Comunità Europea che gli enti regionali mettono a disposizione dei finanziamenti, di cui il 60% dell’importo è erogato a fondo perduto. Tutte le informazioni nel web sotto la voce “prestiti d’onore” e “finanziamenti regionali agevolati”.

  • Casalinghe: come richiedere un finanziamento

    Il frigorifero rotto, il bisogno di una nuova macchina da cucire, un regalo per il matrimonio della nipote o, semplicemente, una cura di bellezza per sé…; questo ed altro può diventare per una casalinga motivo per chiedere un piccolo prestito (approfondisci su Prestiti Casalinghe. Questo tipo di finanziamento rientra nella categoria dei prestiti atipici e ci sono soluzioni particolari pensate apposta per alcune categorie di persone. Navigando in internet, visitando i siti dedicati, ci si può fare un’idea delle offerte proposte dalle varie agenzie finanziarie per individuare i prestiti convenienti; infatti ogni finanziaria propone le proprie soluzioni, anche se in linea di massima seguono lo stesso iter. Inoltre, confrontare le diverse offerte nel web consente di trovare con la massima tranquillità la modalità di rimborso più vicina alle proprie esigenze. Va subito detto che in assenza totale di garanzie la cifra generalmente erogata ammonta a 1 500 euro, ma può arrivare a 3 000 euro, e di solito viene concessa con una “carta revolving”, cioè una carta di credito ricaricabile che mette a disposizione un fido mensile ricaricabile. Il denaro utilizzato potrà essere restituito in un’unica rata o a piccole rate mensili equivalenti al 5-10% del saldo mensile, rimborsabili con bollettini postali. Ogni finanziaria ha la sua offerta per le carte revolving; visitando i siti web appositi potrete avere un quadro delle offerte e operare la scelta più adeguata alle vostre esigenze. Per un prestito superiore agli importi sopra citati, alle casalinghe vengono chieste delle piccole garanzie, in quanto si parlerebbe di un vero e proprio prestito personale. Le casalinghe che possono dimostrare di avere un lavoro part-time devono offrire come garanzia la busta paga, e il rimborso delle rate avviene con delega di addebito permanente in banca; in caso contrario servirà necessariamente la firma di un garante . Le maggiori e più note finanziarie italiane mettono su internet tutte le informazioni necessarie, a cui potrete accedere con facilità e che potrete leggere in tutta calma, ma mettono a disposizione anche dei consulenti da contattare telefonicamente.