Categoria: Economia e Finanza

  • Prestiti Personali immediati

    Analizzando i dati che provengono da studi statistici autorevoli e condotti su un campione molto elevato di individui, tra coloro i quali richiedono o hanno richiesto in passato un prestito si nota la netta preferenza nel verso dei prestiti personali: i prestiti personali, dunque, sono solitamente più richiesti di tutte le altre tipologie di prestito, dai prestiti senza busta paga a quelli cambializzati, da quelli a tasso agevolato come i prestiti inpdap si prestiti a canone fisso, dai prestiti finalizzati a quelli non finalizzati e così via.

    Ora, tuttavia, bisogna domandarsi in virtù di cosa i prestiti personali risultano essere i più richiesti sul mercato: innanzitutto, si potrebbe dire, per la loro intuitiva semplicità.

    A differenza delle altre tipologie di prestito, che sono subordinate a condizioni particoli e spesso cavillose, i prestiti personali possiedono un principio di funzionamento strutturalmente semplice: si tratta di normalissimi prestiti che vengono richiesti da un individuo per uso personale.

    Ora, però, bisogna intendersi su cosa si intende per uso personale: ciò che qui si vuole dire è che i prestiti personali, essendo una forma di prestito non finalizzato, possono essere richiesti da qualsiasi individuo che presenti delle garanzie senza che la sua richiesta venga valutata in base ai fini o gli obiettivi cui tale denaro sarà indirizzato. In tal modo, la somma ricevuta in prestito potrà essere utilizzata in qualsiasi modo il richiedente desideri.

    Questa caratteristica non solo rende i prestiti personali più semplici da ottenere e da comprendere, ma anche più versatili, e proprio questa versalità è l’altro motivo principale del loro successo.

  • Informazioni sui Finanziamenti senza busta paga

    Ai giorni nostri, ottenere un finanziamento, per chiunque, risulta difficile, complesso, contraddistinto da diversi ostacoli spesso insormontabili.

    Si tratta, innanzitutto di essere in grado di soddisfare le condizioni alle quali gli istituti concedenti il prestito, ossia gli istituti creditizi, o finanziari, o bancari: in altre parole, c’è bisogno di essere in possesso di alcuni prerequisiti, altresì detti garanzie, che hanno una duplice funzione: da un lato assicurare alle agenzie che concedono i prestiti che il cliente sarà effettivamente in grado di risarcire la somma ottenuta, e dall’altro lato consentire agli istituti creditizi, finanziari o bancari creditori di rivalersi sull’eventuale cattivo pagatore, ossia al richiedente insolvente di un prestito, appropriandosi delle garanzie da esso presentate: detrarre una determinata somma dalla busta paga, appropriarsi dell’ipoteca su un immobile di proprietà del richiedente o di una parte dei profitti derivanti da un suo affitto e via così.

    Ora, analizzando realisticamente la condizione del lavoratore medio, si scopre che molto raramente esso può disporre di una busta paga, che è la forma di garanzia prediletta dagli istituti concedenti prestiti; si tratta, in altri termini, dei tantissimi lavoratori a nero che accettano o sono costretti ad accettare di non essere assicurati e dunque non possedere una vera e propria busta paga per motivi diversi.

    I finanziamenti senza busta paga nascono proprio per questa classe di individui: i finanziamenti senza busta paga, infatti, consentono anche a coloro che non dispongono di una busta paga di richiedere un finanziamento, presentando forme di garanzia alternative.

    Inoltre, i finanziamenti senza busta paga sono accessibili anche ai giovani o agli anziani, i quali non sono in possesso, come ovvio, di una regolare busta paga.

  • Il Prestito Delega

    Nonostante la sempre maggiore richiesta di finanziamenti e prestiti, pochi sono a conoscenza del prestito delega ovvero quel finanziamento che permette di ottenere maggiore liquidità rispetto ad un finanziamento già in corso rimborsando la somma ottenuta con una seconda trattenuta in busta paga o sul cedolino dela pensione. Al contrario della cessione del quinto dello stipendio, però il prestito delega non è obbligatoriamente cedibile dal datore di lavoro, anzi, il più delle volte viene rigettato senza che il richiedente possa farci nulla. Ogni lavoratore dipendente può richiedere un prestito delega per studi per pagare tutte le spese scolastiche per se o per un figlio a carico, spese scolastiche relative a corsi aggiornamento, universitari, master o post laurea tenuti da enti pubblici o privati. In genere il prestito delega viene associato alla cessione del quinto dello stipendio che altro non è che un finanziamento riservato a chi ha una busta paga o una ensione regolare mensile che permette di rendere la somma finanziata tramite la trattenuta del cedolino mensile della rata pattuita.

  • Mercato immobiliare: nel 2011 è previsto il grande aumento nelle vendite

    La crisi che ha colpito gli scorsi anni pare essere ad una svolta: è proprio il mercato immobiliare, oggi, uno dei settori che sta avendo la ripresa maggiore in Italia.

    Analizziamo quindi i fattori fiscali ed economici che segneranno il 2011 come l’anno della grande ripresa nel mercato immobiliare.

    Il primo fattore, forse fondamentale, è che pare prorpio la crisi stessa ad aver fatto riscoprire l’interesse per l’acquisto della casa. Le persone sembrano essersi infatti accorte di come un’abitazione rappresenti un investimento che nessun crollo delle borse può scalfire. Sulla base di uno studio effettuato da Re Max Italia in provincia di Milano pare che tra la popolazione over 35 vi sia una netta preferenza per l’acquisto di una casa piuttosto che per l’affitto. Oltre i 50 anni la percentuale di chi preferisce acquistare sale addirittura al 90%.Il tutto favorito da un mercato immobiliare stabile che vede in netto aumento le compravendite.

    Il secondo fattore chiave è senza dubbio quello economico. Il mutuo è infatti l’unica via d’accesso per l’acquisto di una casa per la maggior parte delle famiglie italiane, e la screscita dei tassi non influirebbe certo positivamente. Ma notizie più rosee ci arrivano dall’Euribor, che secondo una stima di Soldionline si dimostra stabile all’1,259%, creando la situazione ideale per accedere al credito serenamente. Pare infatti che per le famiglie italiane, a fronte di un continuo abbassamento dei prezzi al metro quadro che prosegue dal 2007, gli stipendi sia pubblici che privati siano cresciuti a ritmo normale, creando le condizioni giuste per consentire l’acquisto di una casa mediamente più grande di 30 mq rispetto a quella che la stessa famiglia avrebbe potuto permettersi nel 2007.

    Terzo e fondamentale fattore è di natura fiscale. La famigerata detrazione del 55% per i lavori di riqualifica energetica pare essere confermata dall’ultima finanziaria, scansando i timori che non venisse prorogata. La detrazione riguarda il bonus destinato agli interventi per la riqualifica energetica degli immobili, che contrariamente a quanto si possa pensare non riguarda solo le fonti energetiche alternative quali pannelli solari o fotovoltaici, ma anche isolamenti, serramenti ed ogni altro intervento che sia volto a migliorare il risparmio energetico dell’immobile. Tale bonus è valido sia per le persone fisiche che per le società, ma a differenza della precedente versione questa detrazione sarà destinata ad una ripartizione decennale e non più quinquennale.

    In definitiva, comprare casa (o l’acquisto immobiliare in generale) pare oggi la migliore forma di investimento, ed una scelta che non potrebbe essere più favorevole che nel biennio a seguire. Per tutte le famiglie che possono contare su un reddito stabile la situazione pare essere già chiara, come visibile dall’aumento delle compravendite registrato a partire dal terzo trimestre dell’anno in corso.

  • SICE Telecomunicazioni festeggia 30 anni di vita, di esperienze e di successi.

    SICE dal 1980 rappresenta in Italia e nel mondo l’espressione della prestigiosa ingegneria italiana applicata alle Telecomunicazioni ed è tra i leader mondiali nella costruzione di apparati TLC, annoverando una produzione di oltre un milione di dispositivi realizzati.
    SICE costruisce apparati Hiperlan, WiMax, Wi-Fi, Proximity Devices, Laserlink, Ponti Radio PDH/SDH, Ponti Radio IP, Ponti Radio Broadcast, Sistemi di Videosorveglianza, di Sicurezza Cittadina e moduli radio OEM fino a 43 GHz.

    Grazie ad un prestigioso Dipartimento di Ricerca e Sviluppo, SICE progetta e realizza inoltre grandi sistemi di calibro internazionale nel settore del Controllo del Traffico Aereo e Navale, dell’ Homeland Security, della Difesa Militare, della tutela del Territorio e dell’Ambiente e vanta la proprietà di numerosi brevetti inerenti alla sicurezza delle trasmissioni sia radio che ottiche.

    Nel 1980 viene fondata SICE , Società Italiana Costruzioni Elettroniche, che si propone da subito come azienda d’avanguardia nel settore delle telecomunicazioni e pioniere nello sviluppo delle nuove tecnologie emergenti.
    Inizialmente SICE progetta e costruisce ponti radio a microonde per il settore Broadcast TV dove grazie all’affidabilità dei propri prodotti, riesce a conquistare immediatamente la leadership nel settore.

    La continua ricerca tecnologica consente a SICE di diversificare il proprio catalogo prodotti costruendo ponti radio digitali, ponti laser e di sviluppare progetti OEM per i più importanti costruttori italiani ed internazionali.

    SICE festeggia questo 30° Anniversario, ringraziando tutti clienti, i collaboratori e tutti coloro che hanno creduto nella ns. azienda, promettendo di raggiungere, ancora insieme, nuovi ed piu’ importanti traguardi.

  • Osservatorio Findomestic di dicembre 2010: la fiducia continua a calare

    Nell’analisi di novembre condotta da Findomestic, leader nell’offerta di prestiti personali on line e finanziamenti on line, è emerso che la fiducia degli italiani continua a calare ed è la più bassa registrata nel corso del 2010, oltre che il valore minimo se rapportato al medesimo periodo dall’inizio delle rilevazioni. La fascia più pessimista comprende chi ha un’istruzione universitaria e superiore; mentre gli ottimisti risiedono tra coloro che hanno l’istruzione dell’obbligo.

    Se si prende in esame l’andamento di questa variabile per aree geografiche, è interessante notare come il pessimismo accomuna tutte le aree del Paese, eccezion fatta per il Centro Italia, che tuttavia da solo non riesce a imprimere una svolta positiva al dato complessivo.

    Le previsioni sulla situazione italiana nei prossimi dodici mesi restano stabili ed in linea con lo stesso periodo del 2007 e 2008.

    La possibilità di riuscire ad aumentare il risparmio è in leggera crescita, ma non riesce a recuperare l’andamento negativo del calo di ottobre e settembre: solo un italiano su dieci pensa che riuscirà ad aumentare il proprio risparmio nei prossimi dodici mesi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: resistono solo i bruni. A novembre, solo gli elettrodomestici bruni resistono mantenendosi stabili rispetto al mese precedente e con valori simili ai mesi di novembre 2007 e 2008. Gli elettrodomestici piccoli e bianchi sono in calo. Si registrano delle flessioni anche per quanto riguarda le previsioni di spesa in tutti e tre i comparti.

    Elettronica di consumo: “benino” le intenzioni di acquisto di PC e accessori, lieve flessione nei cellulari. Complessivamente il settore dell’elettronica di consumo è a livelli più bassi rispetto allo stesso periodo del 2009: anche la cifra massima prevista per l’acquisto di prodotti informatici è in calo, con una flessione da 450 a 414 euro, mentre la telefonia è stabile. È interessante notare come un lieve incremento nelle intenzioni d’acquisto nel comparto informatico sia stato accompagnato da un calo della cifra media che si intende spendere.

    Autoveicoli e motoveicoli: novembre soltanto il comparto a due ruote evidenzia un andamento in crescita, con valori di previsione addirittura superiori rispetto all’auto. Calano le previsioni d’acquisto sia dell’auto nuova, sia dell’auto usata. Certamente il periodo di fine anno non è mai stato favorevole alle immatricolazioni di auto nuove e all’erogazione di prestiti auto. In particolare le cifre medie previste per l’auto nuova sono di 18.992,00 Euro (stabile), per quella usata di 4.396,00 Euro (in calo) e per il motociclo e lo scooter di 2.056,00 Euro (lieve calo).

    Intenzioni di acquisto nel tempo libero: cresce lievemente il comparto viaggi; mentre sono in calo le attrezzature, l’abbigliamento sportivo e il fai da te. All’interno del macrosettore del tempo libero, l’unico comparto che evidenzia un’andatura positiva, anche in previsione del periodo natalizio, è quello dei viaggi e delle vacanze che cresce di 1,2%, mentre le attrezzature per il tempo libero segnano un modesto calo (-0,3%). Decisamente maggiore la contrazione che riguarda le attrezzature e il fai da te (-2,1%).

    Nel mese di novembre sono in flessione le previsioni d’acquisto che riguardano l’arredamento e la ristrutturazione della casa. Scendono in maniera più consistente sia le ristrutturazioni sia gli acquisti di mobili, mentre l’acquisto di case resta praticamente stabile; per contro in aumento la cifra media dedicata ai mobili.

    Per ulteriori informazioni:
    AD HOC Communication Advisors:
    Daniele Biolcati 02 7606741
    [email protected]

    Findomestic
    Stefano Martini
    [email protected]

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

    http://www.adhoccommunication.it; http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Il sito che aiuta la scelta della polizza online

    Il mercato delle assicurazioni online sta crescendo in maniera repentina.

    Gli automobilisti, dopo un’iniziale diffidenza, utilizzano sempre più questo canale sia per informarsi prima di effettuare un’assicurazione online sia per stipulare una polizza online.

    Le compagnie assicurazioni stanno investendo notevoli risorse e stanno rimodellando il processo di business. Alla lunga potranno beneficiare di economie di scala per la riduzione dei costi fissi della struttura commerciale tutto con un vantaggio per i consumatori.

    Dall’altro sono nati portali verticali (comparatori prezzi, siti informativi, siti vetrina) che con un occhio completamente sul web aiutano i consumatori nella scelta dell’assicurazione online.

    Tra questi si distingue Rete Assicurazioni nato con il preciso scopo di informare il consumatore sulle novità e tendenze del settore assicurativo.

    All’interno sono presenti non solo informazioni sull’assicurazione auto ma anche per quella moto, casa, vita, persona, professionisti, natanti, animali rispettando valori di trasparenza e imparzialità.

    Rete Assicurazioni è presente anche sui nuovi canali comunicativi facebook e twitter.

    Nel sito ci sono tanti link di compagnie assicurative per fare un preventivo online per scegliere la più conveniente polizza assicurativa.

    www.reteassicurazioni.com

  • Società di Intermediazione Mobiliare, cosa sono e come operano

    Le SIM (società di intermediazione mobiliare) sono società per azioni che svolgono attività di intermediazione mobiliare. Prima di attivare l’operatività, tutte le SIM devono essere autorizzate dalla CONSOB. Questa autorizzazione serve tra l’altro ad indicare a quale o quali servizi e attività sono autorizzate le SIM. Le Società di Intermediazione Mobiliare devono avere sede e direzione nel territorio italiano. Il capitale sociale non può essere inferiore a quello stabilito dalla Banca d’Italia ed il management deve disporre dei requisiti di professionalità e onorabilità.
    Le società di intermediazione mobiliare sono autorizzate a prestare una serie di servizi tra i quali, dall’anno 2007, è stata inclusa l’attività di consulenza finanziaria.
    Tra i servizi che le Società di Intermediazione Mobiliare possono offrire ai clienti ci sono:
    – NEGOZIAZIONE
    – ESECUZIONE ORDINI per conto dei clienti
    – COLLOCAMENTO: attività di promozione e collocamento presso gli investitori di nuovi titoli o titoli già emessi
    – GESTIONE DEI PORTAFOGLI: consiste nella gestione di patrimoni mediante operazioni aventi ad oggetto strumenti finanziari. I patrimoni che vengono gestiti possono di volta in volta cambiare composizione (monetaria, obbligazionaria, azionaria e mista).
    – CONSULENZA: prestazione di raccomandazioni personalizzate al cliente tenuto conto del grado di conoscenza ed esperienza dello stesso in materia di investimenti, della sua situazione finanziaria e dei suoi obiettivi di investimento.

    Copernico SIM è la società di intermediazione mobiliare friulana operativa a Udine dall’anno 2000. E’ stata tra le prime SIM nel panorama nazionale ad aver inserito nei suoi servizi anche la consulenza fee-only detta anche consulenza finanziaria a parcella.
    La società si caratterizza per professionalità in tutti gli ambiti, indipendenza, autonomia, consolidata esperienza nel settore, attenzione particolare al cliente e ai suoi bisogni. I risultati e la stabilità di questi dieci anni di attività unitamente al ridottissimo turn-over rendono la Copernico SIM una Società di Intermediazione Mobiliare d’eccellenza e un esempio raro nel panorama nazionale.
    La consulenza e l’assistenza offerte dalla Società di Intermediazione Mobiliare Copernico mirano a orientare al meglio il risparmiatore, portandolo a scegliere gli investimenti più adatti alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi.

  • La banca dati sinistri per combattere le frodi

    Con la nascita del Codice delle Assicurazioni Private nel 2005 è stata istituita la “banca dati sinistri, con il fine di combattere i comportamenti fraudolenti in ambito di risarcimento dei danni da circolazione stradale.

    E’ facile intuire che se i dati riguardanti ogni sinistro si potessero incrociare in particolare targhe e persone coinvolte nei vari ruoli si potrebbe smascherare chi inscena falsi sinistri o che alterano quelli realmente accaduti.

    Il problema che ha impedito l’attuazione di questo sistema è che questo comporta un’eccessiva invasione della privacy da parte delle compagnie assicurative.

    L’ISVAP è intervenuto a fine agosto emettendo un provvedimento che stabilisce le modalità d’ingresso, così dal 1° gennaio 2011, la banca dati sinistri entrerà in funzione.

    E’ stato predisposto un filtro dall’ISVAP che si basa su precisi riscontri che possono indurre il sospetto di frodi. In pratica l’operatore delle imprese assicuratrici potrà inserire un nome o una targa in un modulo informatico, il quale fornirà eventuali segnalazioni inerenti la presenza della persona, o della targa, in altri sinistri occorsi negli ultimi 18 mesi, o in sinistri con particolari caratteristiche avvenuti nei cinque anni precedenti, come la ritardata denuncia o l’abbondanza di trasportati.

    Se compaiono segnalazioni, allora l’operatore avrà accesso alla banca dati, altrimenti dovrà rinunciare, salvo “forzare” la procedura con un’ispezione che sarà tracciata. Questo per evitare un uso troppo disinvolto degli accessi.

    Ora sarebbe utile monitorare il funzionamento di questa innovazione, in attesa di capire se, qualora si riducesse il fenomeno delle frodi, le tariffe RC Auto potranno finalmente scendere.

    Ulteriori dati e notizie sul sito Rete Assicurazioni, una guida pratica e veloce per la scelta delle polizze auto.

    www.reteassicurazioni.com

  • Prestiti a Protestati

    Per quella larga fascia di individui che rientra nella categoria dei “protestati” – termine di cui a breve spiegheremo il significato – ottenere un prestito risulta difficoltoso e alle volte addirittura anche impossibile.

    Ciò apparirà chiaro una volta definita la categoria di individui cui ci si riferisce: i “protestati” sono tutte quelle persone che in passato hanno richiesto una somma di denaro in prestito e per una qualsivoglia motivazione non sono riusciti a restituirla o non sono riusciti a risarcire l’istituto creditizio, finanziario o bancario, nei tempi previsti.

    Ora, dal momento che tutte le forme di prestito, nessuna esclusa, si basa su un sistema fondato su una gerarchia di garanzie che il richiedente è in grado di offrire all’istituto finanziario, creditizio o bancari, è evidente che per la categoria dei protestati diviene ancora più complicato ottenere la fiducia di tali istituti: sovente le richieste da parte degli istituti divengono eccessive e spesso incolmabili.

    D’altronde, prima di concedere una somma di denaro in prestito ad un richiedente, l’istituto – per tutelare la sua stessa sopravvivenza – deve essere in grado di acquisire delle garanzie che il debito verrà risarcito in tempo, e nel caso dei prestiti a protestati le garanzie che un istituto si trova costretto a richiedere finiscono per diventare impossibili da presentare per i richiedente dei prestiti a protestati.

    Una soluzione, forse la più percorsa da questa classe di richiedenti, è rappresentata dai prestiti cambializzati, che non prevedono al momento della richiesta un controllo presso i database dei file dei precedenti pagamenti: in questo modo i protestati sarebbero dei normali richiedenti, benché siano poi vincolati a romborsare il prestito tramite cambiali in tranche variabili.

    I prestiti a protestati sono poi offerti da particolari aziende specializzate, che estendono la loro offerta anche a questa larga fascia di clientela.