Categoria: Economia e Finanza

  • 1 milione di kw e un investimento di oltre 5 milioni di euro per il Witness Test: Emerson Network Power conferma così la leadership nel mercato dei ch

    La società nell’ultimo biennio ha investito con continuità nel segmento dei chiller, intensificando le azioni commerciali e puntando sull’innovazione grazie ad un’attività di Ricerca e Sviluppo indirizzata a rafforzare soluzioni performanti e in grado di contenere i costi energetici.

    Piove di Sacco (PD), 13 dicembre 2010 – Emerson Network Power, divisione di Emerson (NYSE: EMR) leader globale nella Business-Critical Continuity™, ha annunciato i risultati del proprio impegno sviluppato negli ultimi due anni nel mercato dei chiller: oltre 1 milione di kW di cui l’ottanta per cento dotato di Freecooling il che significa una riduzione delle emissioni di CO2 dell’ordine delle tonnellate lungo la vita del prodotto.

    Fattore determinante nel consolidamento nella leadership di mercato – iniziata negli anni settanta dove Emerson Network power fu la prima azienda a produrre chiller freecooling – l’intensa attività di Ricerca e Sviluppo che ha consentito di presentare soluzioni in grado di coniugare performance di alto livello e contenimento dei consumi energetici nelle applicazioni emergenti dei Datacenter.

    Tra gli investimenti recenti di Emerson Network Power nel mercato dei chiller, gli oltre 5 milioni di euro impiegati per l’implementazione del Witness Test, un ambiente di prova, realizzato nella sede europea di Piove di Sacco, per monitorare tutti i parametri delle unità di raffreddamento costruite che permettono ai propri clienti di provare il prodotto acquistato prima ancora che venga installato a servizio dei datacenter.

    Conoscere la reale capacità frigorifera, certificare i componenti, misurare il rumore sono solo alcune delle garanzie che Emerson Network Power assicura secondo le normative specifiche e le linee guida EN 14511.

    “I risultati consolidati negli utlimi anni sono un ulteriore stimolo a migliorarci ancora. L’obiettivo è garantire ai nostri clienti l’eccellenza in termini di qualità dei prodotti, di contenimento dei consumi, ma anche di servizio. Il Witness Test, in questo senso, è la prova tangibile di come intendiamo consolidare la nostra leadership nel segmento, certificando ai nostri clienti le performance del prodotto acquistato ancor prima che lo stesso venga installato”, ha commentato Stefano Mozzato, marketing director Liebert business Europe Middle East and Africa di Emerson Network Power.

  • Prestito a protestati online

    Può capitare nel corso della nostra vita di aver bisogno di liquidità. Ma molto spesso non basta solo contenere al massimo le nostre spese ma si può aver bisogno di un prestito.

    Ottenere un prestito è allo stesso tempo un’operazione facile o difficile a seconda di chi è la persona a richiedere il finanziamento. Se si ha già avuto in passato dei prestiti e li si ha estinti regolarmente allora la procedura per l’ottenimento del finanziamento, sarà veloce e senza nessun problema.

    Diverso è il caso di chi ha avuto problemi con precedenti finanziamenti non riuscendo magari a pagare una o più rate, risultando così insolvente. Però anche se si è in questa condizione, si può ottenere un prestito per protestati.

    La procedura per richiedere un finanziamento pur essendo protestati è quella di sottoscrivere un prestito cambializzato. Possono fare richiesta di tale finanziamento non solo i dipendenti pubblici e privati, ma anche chi è stato assunto da poco o anche i lavoratori autonomi.

    E’ ancora più comodo ottenerlo restando comodamente a casa propria senza la necessità di dover girare per svariate agenzie di finanziamenti. Basta collegarsi al sito internet www.prestitorapido.net , compilare il form con i propri dati ed aspettare pochi minuti.Sarete richiamati da un nostro consulente che troverà la soluzione più comoda alle vostre esigenze di prestito.

    Come garanzia per l’ottenimento di questo prestito è utilizzato il TFR di chi ne fa richiesta nel caso di lavoro dipendenti mentre è necessaria la sottoscrizione di una polizza sulla vita per chi è lavoratore autonomo. Tramite la presentazione di tali garanzie si è in grado di richiedere un prestito di importo maggiore rispetto a un normale finanziamento personale.

    Quando a fare richiesta di un prestito per protestati, è un lavoratore autonomo è necessario disporre o di una buona dichiarazione dei redditi oppure di immobili su cui iscrivere un’ipoteca o ancora avere la firma di un garante.

    Sia che si è dipendenti che autonomi il rimborso del prestito cambializzato dovrà essere eseguito pagando delle cambiali che saranno fornite al cliente dalla banca che concede il finanziamento, la quale inoltre, comunicherà periodicamente al cliente le scadenze entro cui eseguire i pagamenti.

    Se invece la necessità è quella di ottenere un prestito a protestati Salerno allora c’è un vantaggio in più. La visita gratuita e senza impegno da parte di un agente qualificato.

  • Flavio Cattaneo: Reti Connessioni smart per non restare al buio, Italia è all’avanguardia (CorSera 13 dicembre)

    l’Italia, con la posa del primo cavo di Terna che unisce la Sardegna al continente e 32 milioni di contatori elettronici installati dall’Enel, è all’avanguardia. L’Unione Europea punta a trasformare in smart grid il 50% delle reti europee al 2020 e il 100% al 2030, con un investimento complessivo di 120 miliardi di euro: dei 2 miliardi appena stanziati dall’Ue, un terzo andrà all’Italia.

    Reti intelligenti- II programma è indispensabile per affrontare la crescita prevista di energia elettrica da fonti rinnovabili. «Le retì intelligenti sono un progetto irrinunciabile», ha detto il presidente dell’Authority, Alessandro Ortis allo Smart grid international forum, organizzato a Roma dal gruppo Italia energia. Alle centrali di grande taglia alimentate da combustibili fossili, si sta affiancando in questi anni una miriade di piccoli impianti da fonti rinnovabili, che producono corrente in modo discontinuo, solo quando soffia il vento o splende il sole, e non si costruiscono vicini alla domanda, ma dove ci sono le’risorse, spesso in zone remote, le più ventose nel Mare del Nord o le meglio soleggiate nel Sahara. Ma la rete elettrica oggi ha una struttura a stella e a senso unico:
    dalle centrali elettriche a produzione costante e programmabile partono, come bracci, le linee di alta tensione verso i consumatori. Una smart grid, invece, è una rete con molti snodi e tecnologie intelligenti, capaci di bilanciare e ridistribuire i flussi di produzione delle diverse fonti, compensando automaticamente gli sbalzi che possono mandare le vecchie reti in sovratensione, con conseguenti blackout.

    Consorzi- La partita industriale è già cominciata, con la nascita del consorzio europeo Friends of the Supergrid, cui ha aderito anche l’italiana Prysmian (ex Pirelli Cavi), specializzata nei grandi cavi elettrici sottomarini e attualmente impegnata nel takeover dell’olandese Draka, con cui andrebbe a formare il leader mondiale del settore, a quasi 6 miliardi di fatturato complessivo. Il 65% del margine operativo lordo 2009 della società guidata da Valerio Battista è venuto dal settore dei cavi tecnologici e la trasmissione di energia assicura un portafoglio ordini da un miliardo di euro. Prysmian è anche coinvolta nello studio del progetto Transgreen, la rete d’interconnessioni sottomarine che servirà a collegare all’Europa il grande parco solare progettato in Nord Africa dal consorzio Desertec.

    Flavio Cattaneo il 30 settembre dichiara:
    Siamo molto soddisfatti di fare parte del progetto Desertec”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. “I fondamenti e gli obiettivi dell’iniziativa sono condivisi e supportati ampiamente da Terna che ha sempre guardato con interesse all’apertura di nuovi mercati tramite lo sviluppo delle interconnessioni elettriche e il trasferimento di know how tra l’Europa e la riva sud del Mediterraneo per un’efficace cooperazione allo sviluppo tecnologico nell’area”.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

    Enel, che investe un miliardo l’anno nelle reti, è protagonista nelle smart grid con i suoi 32 milioni di fatturato complessivo . Il 65% del margine operativo lordo 2009 della società guidata da Valerio Battista è venuto dal settore dei cavi tecnologici e la trasmissione di contatori e gestione dell’85% delle reti cittadine.

    Trasporti – La divisione reti è capofila del progetto europeo sulle smart grid ed è appena sbarcata in Corea per sviluppare con Kepco trasformazione dei sistemi locali di distribuzione dell’energia, con attenzione all’utilizzo dell’ elettricità nei trasporti.
    Su questo fronte, Enel sta già installando le prime colonnine per la ricarica delle auto elettriche in alcune città, da Milano a Brescia, da Bologna a Reggio Emilia, da Firenze a Pisa, che costituiranno una parte integrante delle reti distributive del futuro. E ha firmato una convenzione con il ministero dello Sviluppo economico per un programma triennale da 77 milioni incentrato sull’istallazione di cabine elettriche di nuova generazione nella rete a media tensione, in alcune aree pilota del Sud. Il passo successivo è arrivare anche alla bassa tensione intelligente, cioè alla piccola produzione da rinnovabili distribuite sui tetti delle case, con gli stessi metodi di controllo e di previsione che oggi si stanno sviluppando sulla media tensione.
    Sull’alta tensione Terna è in prima linea nello sviluppo delle interconnessioni sottomarine, come quella che sta per realizzare verso il Montenegro. «Solo nel 2008 — ha fatto notare il presidente di Confìndustria Anie Guidalberto Guidi al forum di Roma — a livello mondiale sono stati fatti investimenti sulle reti di trasmissione e distribuzione superiori ai 90 miliardi di dollari».

    (Fonte: Corriera della Sera)

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  • IMAGINE Communication e Burditch Marketing Communications stringono una partnership internazionale

    Roma, 14 dicembre 2010 – Burditch Marketing Communication (BMC), una delle agenzie leader nel marketing e nella comunicazione del settore dell’ospitalità di lusso dei viaggi e dell’enogastronomia negli USA e IMAGINE Communication, società di comunicazione, marketing e formazione con sede a Roma, hanno stretto una partnership per incrementare il valore offerto sui reciproci mercati.

    “Una partnership con IMAGINE Communication, società dinamica che ha collegamenti in Italia ed in Europa, consentirà a ciascuna delle parti di offrire sempre maggior valore sul mercato internazionale” dice Paul Burditch, presidente della Burditch Marketing Communications, con base a San Francisco. “I nostri clienti beneficeranno di un accordo con un partner sul territorio in Italia ed in Europa, dove cercano di entrare e noi saremo in grado di offrire i nostri servizi alle aziende italiane che vogliono operare negli USA”. In passato BMC ha già riscosso un notevole successo sul mercato italiano, in collaborazione con Starwood Hotels, Le Baccanti, Acetai Malphegi e Arnaldo Caprai in Umbria.

    “Lavorare con BMC ci offre l’opportunità di ampliare la nostra rete di editori, produttori e liberi professionisti americani che sono interessati a seguire i nostri clienti dell’alta ospitalità italiana” queste le parole di Marco Ferrari, Presidente di IMAGINE Communication. “Da sempre il mercato nordamericano è tra i più importanti per l’hotellerie italiana e stando agli ultimi sondaggi, gli americani aspirano ad una vacanza in Italia più che in ogni altra destinazione. BMC può aiutarci a posizionare in maniera più strategica i nostri clienti oltre ad offrire ai clienti di BMC un supporto diretto sul territorio per promuovere le loro attività in Italia e in Europa”.

    Sin dalla sua fondazione nel 2000, BMC rappresenta marchi di lusso della più alta qualità nel settore dell’ospitalità, del turismo, dei viaggi, dell’arte culinaria e della viticultura. L’esperienza in 4 continenti di BMC comprende la rappresentanza di alcune tra le destinazioni e gli hotel più importanti del mondo. con marchi come Four Seasons, Ritz Carlton, Rosewood, Orient Express, nonché leaders nelle proprietà indipendenti che sono parte di Preferred Hotels and Relais & Chateau.. Tra i clienti attuali di BMC sono: The Stags Leap District Winegrowers Association (Napa Valley); Signorello Estate (Napa Valley); Cindy Pawlcyn’s Napa Valley (Mustards Grill, GO FISH, and Cindy’s Backstreet Kitchen restaurants); The Allison Inn & Spa (Willamette Valley, OR); The Hermosa Inn (Paradise Valley, AZ); Starwood Hotels (St. Regis, Westin, W, Sheraton, Luxury Collection) e in Italia il Central Mediterranean. Paul Burditch, veterano da 30 anni delle publiche relazioni e del marketing per i clienti del settore del lusso,è conosciuto per le alleanze strategiche di successo create per i propri clienti, che hanno ruolo di importanza primaria nel loro settore.

    IMAGINE Communication è un’azienda di comunicazione internazionale, marketing e formazione, basata a Roma ed in grado di operare in tutti i principali mercati mondiali grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali ed una rete di partner di alta qualità che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing. Guidata da Marco Ferrari, un veterano della comunicazione internazionale, con una vasta esperienza in multinazionali dell’ospitalità come Starwood, Sheraton, CIGA ed Hilton International, e da Lucilla de Luca, una consolidata professionista della comunicazione con provata esperienza di successo anche in destinazioni di lusso come la Costa Smeralda IMAGINE Communication trova la sua naturale vocazione nel settore viaggi & turismo, combinando l’innovazione con l’immaginazione creativa, per guardare alle sfide della comunicazione con un nuovo sguardo. Tra i clienti della società figurano brand come Hassler Roma, Baglioni Hotels & Resorts, l’Albergo della Regina Isabella ad Ischia, Le Grande Hotel CourMaison a Courmayeur, l’Orto Degli Angeli a Bevagna, il Palace Hotel Bari, Il Move Hotel a Mogliano Veneto, il Park Hotel Faloria a Cortina, il Regina Hotel Baglioni di Roma, il Romeo Hotel di Napoli, e il Sofitel Rome Villa Borghese e Pasta Amato.

    Per maggiori informazioni:
    Marco Ferrari

    Presidente
    IMAGINE Communication
    Tel. +39 06 39750290
    [email protected]
    www.imaginecommunication.eu
    Italianconnections.net

  • Massimiliano Moi nominato Vice Presidente di Leaseurope

    Il CEO di UniCredit Leasing Massimiliano Moi è stato nominato, su indicazione di Assilea, vice presidente di Leaseurope, la Federazione europea per il leasing e il noleggio auto della quale era consigliere dall’inizio dello scorso anno.

    La nomina rappresenta un chiaro riconoscimento della leadership di UniCredit Leasing sui mercati internazionali, oltre che della rilevanza del mercato italiano nel panorama europeo. Leaseurope rappresenta circa il 96 per cento del mercato europeo del leasing, federando operatori che nel corso del 2009 hanno stipulato contratti per un valore complessivo di 209 miliardi di euro.

    “Il mio impegno nella Federazione – ha commentato Moi – sarà volto a contribuire al successo di tutte quelle iniziative che a livello europeo possano favorire la ripresa di un settore che da sempre è un importante volano per la crescita degli investimenti”.

    Fonte: UniCredit Leasing News

  • Le carte di credito

    La carta di credito costituisce uno strumento di pagamento molto popolare e il successo sempra potere aumentare.

    Il sito cartedicreditoonline.net è un punto di riferimento importante relativamente alle carte di credito.
    Troviamo infatti diverse sezioni che permettono di conoscere meglio questo tema.

    Per lungo tempo la diffuzione delle carte di credito in Italia è stata scarsa ma la situazione sembra essersi modificata.
    Un numero crescente di persone utilizza carta di credito per comprare beni sfruttando la praticità di questo strumento.

    Nella sezione notizie possiamo trovare le ultime novità relative alle carte di credito.
    In particolare troviamo le offerte disponibili in rete in questo momento.

    L’area Guide offre di accedere a utili articoli che spiegano il funzionamento delle carte di credito.

    Molto utili sono le comparazioni tra le diverse carte di credito che danno la possibilitò di trovare le proposte migliori per proprie esigenze.

    Il sito rappresenta quindi uno strumento molto importante per chi vuole capire in modo più approfondito le carte di credito.

  • Gli affitti più alti d’Italia e il primato di Roma

    Le case a Roma si aggiudicano il primato degli affitti più alti in tutta Italia, si aggiudica un primato totalmente negativo nel campo dei canoni di locazione. Questo dato deriva dagli studi svolti dall’Ufficio studi e statistiche della Tecnocasa e fa riferimento ai primi sei mesi dell’anno corrente. È vero che il costo degli affitti a livello nazionale ha subito un ribasso ma se poi si va ad analizzare la situazione nei minimi dettagli si trovano sempre le eccezioni che confermano la regola. E Roma ne fa da padrona. Ecco alcuni dati che lo dimostrano : nei primi mesi del 2010 il canone medio di affitto per un bilocale era di 850 euro e di 1050 euro per un trilocale. A seguire Roma si trova Milano e i suoi prezzi : 700 euro mensili per un bilocale e 1000 euro mensili per un trilocale. La media delle domande di affitto viene svolta da persone tra i 18 e i 44 anni con una media del 73%, mentre il 43% è rappresentato da famiglie.

    I costi sopra riportati degli affitti ha una conseguenza inevitabile e cioè un calo della domanda di affitto nella Capitale : – 0,6% per i bilocali e – 0,7% per i trilocali. Se si analizza nello specifico la situazione della Capitale allora ci si trova davanti a un panorama ben definito :

    Nella zona Montesacro – Ioni i canoni di affitto sono diminuiti perché i valori richiesti dai proprietari non sono sostenibili per la capacità di spesa della zona, dove cercano in affitto soprattutto famiglie e coppie giovani che non riescono ad accedere al mercato del credito;

    Nella zona di Ottavia i canoni di affitto la domanda di locazione è leggero aumento in quanto il soggetto in questione non è in grado di acquistare un immobile in quanto si parla di sigle, giovani coppie senza figli o studenti;

    Nella zona Eur si registra un aumento dei canoni di locazione.

  • Settimo Rapporto UniCredit sulle Piccole Imprese “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”

    Internazionalizzazione, esportazione e scoperta di nuovi mercati più dinamici sono le grandi opportunità che le piccole imprese possono e devono cogliere per rilanciare l’economia del paese. Con 6000 interviste a piccoli imprenditori italiani clienti UniCredit e un questionario ad oltre 200 Associazioni di categoria e Confidi, il settimo Rapporto sulle Piccole Imprese tasta il polso alla vitalità e reattività di quei circa 5 milioni di imprese con meno di 50 addetti attualmente operanti in Italia, e ne evidenzia le possibilità di crescita grazie alla ricerca di nuovi mercati.

    Il questionario, in particolare, tocca un ricco ventaglio di temi: dall’innovazione alla collaborazione tra attori di territorio, dalla strategia di impresa all’internazionalizzazione, dal rapporto banca-impresa al ruolo di Confidi e Associazioni di categoria.

    Il Rapporto è stato presentato a Roma ad inizio mese presso il Palazzo della Cancelleria nel corso di una tavola rotonda sul tema “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”, introdotta da Paolo Savona, Presidente del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi, cui hanno preso parte l’on. Adolfo Urso , XIV Commissione, Politiche dell’Unione Europea; l’on. Raffaello Vignali, Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico per le Politiche delle PMI; Roberto Nicastro, Direttore generale UniCredit; Ivanhoe Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia; Paolo Carli, presidente HENRAUX SPA e Aldo Bonomi, presidente Consorzio A.A.STER.

    L’analisi si articola su tre filoni di approfondimento, partendo dalle leve a disposizione delle piccole imprese per affrontare la sfida dei mercati esteri: la valorizzazione del territorio, inteso come patrimonio conoscitivo, naturale e produttivo, l’innovazione e la rete tra imprese. Internazionalizzazione e competitività dei territori sono infatti aspetti fortemente complementari: il made in Italy nasce, cresce e si sviluppa a livello locale ed è dal forte radicamento locale che trae la propria forza a livello globale.

    Per approfondimenti: UniCredit Group News

  • Intervista a Zuccoli su “Tempi” e accordo Flavio Cattaneo AD Terna con i Balcani

    L’accordo definitivo per la realizzazione dell’interconnessione elettrica Italia-Montenegro, firmato qualche giorno fa a Podgorica dal ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani e Flavio Cattaneo, AD di Terna, è il completamento di un percorso molto importante per il sistema Italia.

    L’intesa – che prevede un considerevole investimento di 760 milioni di euro per 415 km di cavi sottomarini – è un’occasione di sviluppo per tutta l’area balcanica, ma offre ampie possibilità di portare energia pulita in Italia e di dare risposta alla normativa europea di produrre da fonti rinnovabili. È quanto afferma Giuliano Zuccoli, presidente del Consiglio di Gestione di A2A (grande multiutility che opera su più filiere, in particolare l’energia), in un’intervista dal titolo “Uniamo le risorse. Sì al’idroelettrico, al nucleare, a un sistema ecocompatibile. Purché si rilancino le Pmi” pubblicata nell’inserto “Più Mese” della rivista “Tempi”

    Da Tempi del 9 dicembre 2010

    (…) “Quindi vede ancora energia verde nel futuro di A2A?
    A2A è ormai un grande multi utility che opera su più filiere. Certo, per la produzione di energia puntiamo molto sull’idroelettrico, questa è la motivazione del nostro investimento in Montenegro.
    Proprio qualche giorno fa a Podgorica il ministro Paolo Romani ha firmato, insieme a Flavio Cattaneo di Terna l’accordo definitivo per la realizzazione dell’interconnessione elettrica ltalia- Moncenegro, un investimento importante da 760 milioni di euro per 415 km di cavi sottomarini che Terna ha sostenuto.
    Si tratta del completamento di un percorso molto importante per il sistema Italia.
    Questo accordo che collega in modo stabile l’altra sponda dell’Adriatico, è un’occasione di sviluppo per tutta l’area balcanica, ma offre ampie possibilità di portare energia pulita in Italia e di dare risposta alla normativa europea di produrre da fonti rinnovabili.”

    Per la produzione di energia, A2A punta molto sull’idroelettrico, motivo per cui la società ha deciso di investire sulla fonte “verde” per eccellenza varcando i confini lombardi per approdare nel Paese balcanico. Il “ponte elettrico” che si snoderà da Tivat, in Montenegro, a Villanova, in Abruzzo, è un’opera di rilevanza strategica europea grazie alla quale sarà possibile importare energia verde in Italia, per lo più di tipo idroelettrico, appunto. Con notevoli vantaggi: minori costi dell’energia per l’Italia, con una riduzione stimata in 225 milioni di euro l’anno, maggior sicurezza del sistema elettrico, contributo agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
    Secondo Zuccoli infine, nucleare, rinnovabili, smaltimento dei rifiuti, cogenerazione e mobilità elettrica sono tutti aspetti di un modello integrato che va visto ed affrontato unitariamente per poter essere efficace sul territorio. Un sistema che passa attraverso resti sempre più intelligenti, essenziali per evitare sprechi e realizzare efficienza sul territorio. Approccio che A2A sta perseguendo. L’ingegnere valtellinese si pronuncia anche sul ritorno al nucleare nel nostro Paese, necessario per migliorare il nostro mix energetico e abbassare di conseguenza il costo dell’energia.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • Flavio Cattaneo: Una nuova “autostrada” dell’energia, l’Elettrodotto “Tavarnuzze-S.Barbara”

    Nuovo elettrodotto “Tavarnuzze-S.Barbara”, realizzato da Terna, AD Flavio Cattaneo
    – Per ogni km di nuova linea aerea dismessi 2,5 km di vecchi elettrodotti
    – 81 tralicci verdi per mimetizzare l’opera, 2 anni di lavoro per 50 imprese e 500 addetti
    – 30 milioni di euro il costo dell’elettrodotto, 400 milioni gli investimenti previsti in Toscana

    Con l’entrata in esercizio nei giorni scorsi del nuovo elettrodotto a 380 kV “Tavarnuzze-Santa Barbara”, si rafforza e ammoderna uno snodo fondamentale della rete elettrica toscana. La linea ad altissima tensione, i cui lavori sono durati 2 anni coinvolgendo 50 imprese e circa 500 addetti, è lunga 30,4 km (29 km aerei e 1,4 in cavo) e permetterà di migliorare qualità ed efficienza del servizio elettrico dell’area e risolvere alcune criticità locali. Contestualmente stanno proseguendo i lavori per la nuova stazione 380 kV di Fontelupo e per la connessione, in cavo interrato, della suddetta stazione a quella di Tavarnuzze; tali lavori, a meno di ulteriori ritardi burocratici, termineranno nel 2011 per consentire, quindi, la successiva demolizione dei tralicci sulla collina di Giogoli nel comune di Scandicci.

    L’elettrodotto “Tavarnuzze-S.Barbara”, realizzato da Terna, Flavio Cattaneo – con un investimento di 30 milioni di euro, in linea con il Piano di Sviluppo, consentirà risparmi pari a circa 30 milioni di euro l’anno per il sistema elettrico nazionale, grazie all’incremento della disponibilità di capacità produttiva più efficiente per la copertura del fabbisogno nazionale e locale; porterà inoltre significativi miglioramenti per la qualità della rete in Toscana, dove Terna ha programmato investimenti complessivi per circa 400 milioni di euro, sui 7 miliardi previsti a livello nazionale dal Piano di Sviluppo. Gli 81 sostegni che compongono i 29 km del nuovo elettrodotto sono stati verniciati di verde al fine di mitigare l’impatto sul territorio.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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