Categoria: Economia e Finanza

  • Alla Ricerca di Investimenti immobiliari a Miami


    Quando il settore immobiliare e dei mercati finanziari pochi anni fa ha toccato il fondo, Miami è stata colpita più duramente di ogni altra regione negli Stati Uniti. Le banche chiusero, gli istituti di credito fermarono i prestiti, e la gente smise di pagare i suoi mutui. Una volta che queste proprietà sono state precluse, si è verificato un’altra mini-bolla e l’area ha avuto incredibili opportunità nell’ambito degli investimenti immobiliari.

    Quando i prezzi delle case sono crollati tre anni fa, le banche chiudevano e le imprese di intermediazione cessavano l’attività, i proprietari delle case hanno iniziato a rendersi conto che stavano pagando mutui enormi su case che in molti casi avevano un valore di solo una frazione del loro prezzo originario di acquisto. Questi proprietari di immobili decisero di non pagare più i loro mutui consapevolmente o perché si resero conto che a causa di altri fattori economici legati alla recessione non potevano più permettersi di pagare i loro mutui.

    Come risultato, i creditori si sono trovati improvvisamente nell’incertezza. Piuttosto che focalizzarsi sulla gestione del denaro che aveva prestato, si sono visti costretti in una posizione di amministratori di proprietà e brokers immobiliari. Con un enorme portafogli di proprietà invendute, e nessuna idea di cosa farsene, per le banche e istituti di credito è diventato necessario capire come introdurre sul mercato queste proprietà.

    Dato che condomini da milioni di dollari sono stati recuperati per centinaia di dollari, il mercato immobiliare di Miami, ancora una volta è diventato il sogno di ogni investitore immobiliare. Queste proprietà che sono state vendute come il pane durante il boom immobiliare di cinque anni fa, sono ora in vendita a dei prezzi che anche una famiglia media può permettersi. Questi condomini sono ben attrezzati: case nuove, costruzioni molto interessanti per la crescita di famiglie e coppie di mezza età i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati.

    Anche se gli istituti di credito hanno restrizioni più severe su chi potrà beneficiare di un mutuo e chi no, i condomini hanno ancora una volta, cominciato a muoversi.

    Nel momento in cui l’affare potrebbe essere troppo buono per lasciarselo sfuggire, molti acquirenti a cui è stato rifiutato un mutuo, hanno trovato il modo di comprare la casa o l’appartamento condominiale in contanti.

    Anche se i creditori di ogni tipo e dimensione sono ancora indecisi su come fornire qualsiasi tipo di ipoteca o di rifinanziamento perché hanno paura di assumere ancora una volta il livello di rischio, gli investitori stanno scoprendo che l’unico modo per acquistare qualsiasi tipo di proprietà è di essere in grado di pagare in contanti. Anche se si dice che la vendita delle case sia in aumento nelle aree di Miami e New York, si tratta principalmente di vendite effettuate senza alcun tipo di finanziamento.

    Per i nuovi investitori e persino per una coppia con un reddito familiare medio, in molti hanno cercato di concentrarsi sui condomini e sulle abitazioni in costruzione, in cui il costruttore riusce a negoziare le offerte speciali e possibilità di finanziamento con una banca locale. In molti casi la banca è disposta a fare ciò che potrebbe essere considerata una forma di finanziamento creativo dove gli acquirenti non hanno bisogno di versare il 20% di anticipo. Una di queste offerte si occupa anche di fornire un prezzo forfettario per i costi di chiusura.

    Queste spese per i condomini di lusso in grande crescita fanno scorrere centinaia di dollari al mese. Moltiplicandolo per le molteplici unità di default è chiaro capire perché i gestori delle proprietà si trovino ancora a perdere il sonno, alla ricerca del modo migliore per evitare una nuova ondata di messe in mora.

    Se sei interessato in investimenti immobiliari estero ti consigliamo vivamente di leggere il nostro articoli dove spieghiamo come investire a miami in quanto la situazione economica contingente la rende vantaggiosa! Rimarrai sorpreso da quanto è facile comprare casa a miami. Parlano per noi tutti i nostri clienti soddisfatti!

  • La comodità dei Prestiti Online

    E’ un pregiudizio comunemente diffuso e che gode di una larghissima diffusione che i prestiti, questa forma di finanziamento che prevede che un richiedente riceva una somma di denaro immediaamente da parte di una banca o istituto di credito o finanziario per restituirlo entro una scadenza prestabilità di comune accordo con l’istituto in questione, siano richiedibili esclusivamente recandosi nella sede reale dell’istituto di credito, finanziaro o della banca alla quale si intende fare domanda per ottenerli.

    In realtà, a ben guardare, la rete è piena zeppa di offerte, eterogenee e differenziate, in grado di andare incontro alle più disparate esigenze di ogni tipo di richiedenti possibili, che consentono di richiedere dei prestiti online. Come funzionano i prestiti online? E’ semplice, questi prestiti non sono altro che normalissimi prestiti che vengono richiesti e ottenuti direttamente sul web.

    Il principio di funzionamento, il modello di richiesta, le modalità di rimborso e quant’altro non si discostano in nulla dai comuni prestiti; ovviamente, i prestiti online prevedono fra le loro possibilità numerorissime offerte di vario genere, alla stregua dei normali prestiti.

    Esattamente come nella realtà, ossia recandosi presso istituti specializzati o banche, è possibile richiedere un prestito normale, o un prestito inpdap, o un prestito senza busta paga, o un prestito a tasso agevolato o un prestito cambializzato, alla stessa maniera con i prestiti online è possibile ottenere ciascuna di queste varianti del prestito: dai prestiti normali a quelli senza busta paga, da quelli a tasso agevolato a quelli cambializzati, e così via.

    Le caratteristiche di ciascuno di questi prestiti non si differenziano dalle controparti liberamente ottenibili presso i comuni istituti di credito bancari o finanziari.

  • Terna, AD Flavio Cattaneo, firma l’accordo per la realizzazione dell’interconnessione Italia-Montenegro

    Avvio del primo “ponte elettrico” con i Balcani «Allacciare l`Italia ai Paesi balcanici e dei Nord Africa mediante cavi sottomarini – spiega Flavio Cattaneo – è il passo necessario per rafforzare l`Italia come hub elettrico del Mediterraneo».

    Terna ha sottoscritto oggi, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, l’accordo definitivo per la partnership strategica con l’operatore di trasmissione locale CrnoGorski Elektroprenosni Sistem AD (“CGES”) e lo Stato del Montenegro, in qualità di socio di maggioranza di CGES.

    L’accordo rappresenta il punto d’arrivo di un percorso di cooperazione industriale e di sistema Paese, e si inserisce nel quadro delle intese intergovernative tra Italia e Montenegro, iniziate il 19 dicembre 2007 con l’accordo siglato dai Ministri Bersani e Gvozdenovic per l’avvio delle attività del Gruppo di Lavoro italo-montenegrino, e consolidate il 6 febbraio 2010, con l’accordo firmato dai Ministri Scajola e Vujovic che ha sancito l’impegno a livello istituzionale per la realizzazione della nuova interconnessione elettrica sottomarina e l’implementazione della partnership tra gli operatori di trasmissione nazionali.

    Si prevede che l’investimento complessivo di Terna per il primo “ponte elettrico” con i Balcani, grazie al quale sarà possibile importare energia verde per lo più idroelettrica, ammonterà a 760 milioni di euro circa, come previsto dal Piano di sviluppo. L’investimento di CGES per il collegamento alla rete esistente ed il rinforzo della rete locale ammonterà a 100 milioni di euro circa.

    Le intese prevedono, tra l’altro, l’ingresso di Terna nell’azionariato di CGES con una quota di minoranza del 22%, e il supporto del governo montenegrino alla costituzione di una società a maggioranza Terna, dedicata allo sviluppo di opportunità di business nel Paese, con particolare riferimento alla realizzazione e gestione di infrastrutture per la connessione di nuove centrali alla rete locale e di nuove linee di interconnessione private tra il Montenegro ed i Paesi confinanti.

    Da “ANSA.it” di mercoledì 24 novembre 2010

    La firma dell`accordo – presenti oltre alle principali autorità del Montenegro anche il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani e l`amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo – rappresenta anche un elemento della aggressiva diplomazia economica verso la piccola Repubblica balcanica, grande più o meno come l`Abruzzo e con una popolazione di soli 700.000 abitanti.

    «Un paese amico, candidato all`ingresso nella Nato e nell`Unione europea», dice il ministro RomaniUna tradizionale direttrice della politica estera italiana verso i Balcani che adesso torna in voga: fa gola il rinnovamento della rete ferroviaria locale e del porto di Bar.
    Ma soprattutto fa gola la ricchezza potenziale dei bacini idroelettrici non sfruttati in Montenegro e nell`area balcanica.
    Un tesoro su cui l`Italia vuol mettere le mani: le quattro centrali idroelettriche la cui produzione verrà portata (in parte) in Italia saranno gestite dalla società elettrica montenegrina Epcg, controlla- La nuova energia è tutta idroelettrica e riduce la nostra media di emissioni di C02 ta con il 43% dalla A2A, la multiutility che fa capo ai Comuni di Milano e Brescia. Il cavo di Terna sarà lungo in tutto 415 chilometri, entrerà e uscirà dal mare (a Pescara, da noi) interrato.
    I lavori cominceranno nel 2011 e finiranno nel 2015.
    «Allacciare l`Italia ai Paesi balcanici e dei Nord Africa mediante cavi sottomarini – spiega Flavio Cattaneo – è il passo necessario per rafforzare l`Italia come hub elettrico del Mediterraneo».

    Da “LA STAMPA” di mercoledì 24 novembre 2010

    (Fonte: Terna WebMagazine)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • L’abbigliamento promozionale, per vendere e fare pubblicità

    Esistono in commercio molte maglie personalizzate e articoli promozionali, che vengono commercializzati per promuovere un evento o, una volta passato, per ricordarlo; aiutano a far sentire il possibile pubblico parte dell’avvenimento e diventano dei “must”: è allora che l’evento diventa imperdibile.

    Sono molti i gadget promozionali proposti dalle aziende per ricordare un marchio o un periodo: borse ecologiche e abbigliamento promozionale, cappellini e occhiali, borsoni, accappatoi, ciabatte … tantissimi prodotti che vengono acquistati perché legati ad un evento specifico o ad un marchio.

    I gadget personalizzati si possono acquistare in molti negozi in qualsiasi città, e naturalmente anche in internet; il merchandising online è sempre più diffuso e apprezzato per la sua comodità: si ordina dal pc e la merce scelta arriva direttamente a casa dopo qualche giorno.

    Ecco quindi che vediamo arrivare negli scaffali dei negozi e nelle pagine web palloni dedicati ai mondiali di calcio o di pallavolo, accappatoi, asciugamani e infradito della nazionale per sentirsi parte della squadra, oppure, perché no?, maglie di famosi birrifici tedeschi che gli appassionati possono collezionare.

    L’abbigliamento e i gadget legati ad un evento oppure ad un marchio servono anche a sentirsi più parte di quel determinato evento o più vicini a quel determinato marchio: sono un ottimo metodo per aumentarne la popolarità e quindi assicurarsi una promozione passiva da parte degli acquirenti stessi, che promuovono l’azienda o l’evento semplicemente indossando il capo d’abbigliamento acquistato e camminando per la strada.

    Navigando in internet si possono trovare tantissimi gadget, divertenti o alla moda, utili o che hanno una pura funzione estetica, insomma, si può trovare di tutto per tutti! Si scelgono per moda, per gusti estetici, per ricordo di un evento o di una manifestazione … ci sono tantissimi motivi che spingono a comprare un capo d’abbigliamento promozionale.

    Per le aziende, il discorso va fatto al contrario: i motivi per produrre capi d’abbigliamento promozionali o gadget di vario genere sono moltissimi, e portano ad una convenienza economica data sia dagli introiti provenienti dalle vendite degli oggetti, sia dalla promozione che proviene dagli stessi.

    Naturalmente perché questi oggetti incontrino il favore del pubblico devono riuscire a diventare dei “must”, e qui entrano in gioco il marketing, le pubbliche relazioni e tutto ciò che dovrebbe portare alla creazione di un mito, sia esso passeggero o duraturo.

    La moda crea spesso dei miti, e sono quegli oggetti di cui chi la segue non può assolutamente fare a meno; dei “must”, cioè degli oggetti che si trovano nella situazione di essere ambiti da chi li compra e preziosi per chi li produce, perché riconducono immediatamente alla casa produttrice, facendone pubblicità.

    Insomma, più un’azienda ne produce, più è conosciuta; allo stesso tempo, più è conosciuta e più ne produce: un equilibrio complicato di cause ed effetti, da sfruttare al meglio perché la propria azienda possa godere degli effetti benefici della pubblicità.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – strategie web marketing

  • Tutto sui Prestiti Personali

    Il mercato, al giorno d’oggi, propone a tutti coloro i quali intendono richiedere ad un istituto di credito o finanziario un prestito numerosissime tipologie attraverso le quali è possibile individuare le soluzioni che fanno al caso particolare di ciascun richiedente: si va dai comuni prestiti, per i quali è solitamente richiesta una busta paga, ai prestiti senza busta paga, che come dice il nome stesso non richiedono una busta paga come garanzia da offrire, ai prestiti cambializzati, che si rimborsato mediante cambiali, ai prestiti personali.

    I prestiti personali, in particolare, sono molto richiesti, specialmente ultimamente, per via di alcune sue caratteristiche peculiari: infatti, i prestiti personali sono una tipologia di prestito non finalizzata, che garantiscono al richiedente di prestito una libertà pressoché assoluta nella scelta del fine o della destinazione del denaro che egli riceverà in prestito dall’istituto creditizio o finanziaro presso il quale riceve il prestito.

    I prestiti personali, tuttavia, vengono raramente concessi facilmente: essi infatti costituiscono un rischio soprattutto per l’istituto di credito che concede il prestito, in quanto manca la presenza di un bene o servizio pignorabile nel caso in cui l’istituto di credito si trovi alle prese con un debitore insolvente.

    E’ per questo che i prestiti personali vengono concessi di rado, e quando vengono concessi accade quasi sempre da parte di banche e istituti finanziari specializzati, proprio in quanto i prestiti personali non sono subordinati alla presentazione di forme di garanzia reali, come ad esempio busta paga, ipoteca su immobili, e simili.

  • Rifinanziamento Mutuo: da Fingap condizioni soluzioni per tutte le esigenze.

    Può capitare di avere la necessità di accendere diversi prestiti e di trovarsi in difficoltà nel pagamento delle rate. E’ possibile in questi casi rivolgersi a delle società di intermediazione finanziaria che consentono di richiedere un rifinanziamento mutuo o rifinanziamento prestiti anche se sono stati già accesi in diversi istituti di credito. Fingap Servizi Finanziari s.r.l. è una società esperta nella consulenza e intermediazione finanziaria che viene incontro a queste ed altre esigenze consentendo al cliente di effettuare un rifinanziamento mutuo o rifinanziamento prestiti con condizioni davvero vantaggiose.
    Il rifinanziamento mutuo e rifinanziamento prestiti è rivolto sia ai dipendenti della pubblica amministrazione che a quelli di aziende privata, ai liberi professionisti, pensionati e alle forze armate. Grazie all’esperienza del team di specialisti del settore, alla competenza e alla professionalità, Fingap riesce sempre a trovare la soluzione ideale per ogni esigenza riuscendo inoltre a stabilire con il cliente un rapporto diretto e affidabile durante tutte le fasi del rifinanziamento mutuo e de
    Anche chi ha avuto prestiti protestati o finanziamenti protestati può beneficiare del rifinanziamento mutuo o dei prestiti offerti da Fingap ai clienti. Per avere tutti i dettagli e scoprire come chiedere un rifinanziamento mutuo o rifinanziamento prestiti basta collegarsi sul sito Fingap.it.

  • La carta di credito BCC diventa ancora più sicura.

    L’Italia, negli ultimi anni, sta colmando con discreta velocità il divario accumulato negli ultimi decenni rispetto agli altri paesi europei, per quanto riguarda l’uso della carta di credito.

    Le carte di credito, così come le carte di debito e in generale la moneta elettronica, si stanno infatti diffondendo in maniera massiccia (oggi almeno un italiano su due possiede una carta di credito), grazie soprattutto all’incidenza di due fattori:

    – maggior sicurezza delle carte di credito

    – maggior propensione all’utilizzo dei sistemi elettronici da parte della clientela.

    Sul fronte della sicurezza, in particolare, le Banche di Credito Cooperativo hanno sentito l’esigenza di aumentare i sistemi di security su questi strumenti di pagamento offerti al cliente.

    L’inserimento di un microchip sulla parte anteriore della carta di credito BCC l’ha trasformata in una smart card. Le smart card memorizzano le informazioni in maniera sicura, possono memorizzare un gran numero di dati che vengono poi utilizzati intelligentemente durante le transazioni.

    Grazie a questo incremento della sicurezza è aumentato di conseguenza anche il numero delle persone che decidono di utilizzare la carta di credito BCC al posto dei contanti. In questo modo, c’è stata una notevole crescita delle carte di credito attive e il conseguente aumento delle transazioni con la carta di credito BCC.

    Il mercato delle carte di credito in Italia è oggi solido e presenta una bassa rischiosità; questo dipende anche dalla scarsa propensione all’indebitamento degli italiani. Infatti, mentre i cittadini americani utilizzano la carta di credito anche per le piccole spese, gli italiani ne fanno ricorso invece solo per spese piuttosto consistenti.

    Con l’aumento della sicurezza e l’uso sempre più consapevole della moneta elettronica, il mercato italiano sta acquistando maggior confidenza con questo strumento di pagamento; in questo contesto, anche la carta di credito BCC sta conquistando la clientela, superando o eguagliando l’uso del denaro contante.

  • Veneto, banche unite per i consumatori alluvionati

    Buone notizie per gli alluvionati del Veneto in merito ai mutui bancari. Ad aggiungersi alle novità che li riguardano, oltre allo stanziamento del governo ed allo stop dei mutui, arriva anche la firma di un accordo tra le maggiori banche del luogo relativo sia ad una ulteriore sospensione dei mutui, che alla accensione di eventuali finanziamenti volti all’affrontare l’emergenza nata dal 2 novembre scorso e che sta portando molti cittadini ad avere bisogni di liquidità aggiuntiva.

    Si tratta di un protocollo di intesa tra la Provincia di Padova e 12 istituti bancari con la partecipazione della Prefettura di zona che porta alla sospensione del pagamento delle rate relative ai mutui e d ai prestiti stipulati dalle persone colpite dall’alluvione e che in questo momento, vessate dalla necessità della ricostruzione, possono avere problemi ad affrontare una normale piano di ammortamento.

    Gli istituti che partecipano all’accordo sono i seguenti: Cassa di Risparmio del Veneto Spa-Gruppo Intesa San Paolo, Banca Antonveneta Spa-Gruppo Montepaschi, Banca Popolare di Verona Sgsp, Unicredit Banca Spa, Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo. Questo accordo, trovato in tempi davvero veloci da parte degli interlocutori coinvolti porta, oltre che ad una sospensione utile delle rate dei finanziamenti, anche la possibilità, per la popolazione di richiedere finanziamenti fino a 5mila euro a tasso zero per dare modo alla stessa di poter ripartire con la propria vita.

  • Prestiti per chi è senza busta paga

    I prestiti senza busta paga costituiscono una valida e notevolmente percorsa alternativa a tutte le varie tipologie di prestito più comunemente diffuse, tra le quali ci è possibile ricordare i prestiti comuni, i prestiti a tasso fisso, i prestiti a tasso agevolati, i prestiti INPDAP e i prestiti per lavoratori autonomi, i prestiti cambializzati – ossia con l’utilizzo di cambiali -, i prestiti prima casa, i prestiti non finalizzati e quelli finalizzati.

    Tutte le forme di prestito adesso elencate, compresi i prestiti senza busta paga, possiedono un principio di funzionamento comune che li rende in apparenza ognuno simili a ciascuno degli altri: quando si parla di ottenere un prestito, si tratta sempre di produrre all’istituto di credito al quale ci si rivolge – che sia una impresa creditizia privata o autonoma, o banche più o meno di grandi dimensioni – delle garanzie che permettano all’istituto di credito stesso di poter concedere il prestito in maniera più saggia e oculata.

    Le garanzie, in altri termini, altro non sono che una modalità mediante la quale gli istituti di credito si accertano che il richiedente possa ripianare il debito accumulato entro i tempi previsti dall’accordo senza dar vita a situazioni di insolvenza che risultano sempre spiacevoli, e per il debitore e per il creditore.

    Ora, tutte le differenze fra le varie tipologie di prestito emergono proprio quando si vanno a considerare quali siano queste garanzie che vengono richieste: i prestiti senza busta paga, come si evince anche dal loro stesso nome, permettono di presentare garanzie differenti dalla consueta busta paga, come ad esempio il canone d’affitto percepito da un immobile di proprietà o la garanzia di terzi soggetti, rappresentando così una valida alternativa alla forma di garanzia in assoluto più richiesta, che è – appunto – la busta paga.

  • Prestiti online da iPrestitiOnline.it

    Attualmente, quasi ogni attività è disponibile sul web: ad eccezione delle pratiche di tipo fisico, la stragrande maggioranza della attività umane è stata trasporta anche sulla rete.

    Dalle compravendite degli oggetti più svariati – automobili, accessori, libri, strumenti musicali, videogames, quadri, antiquariato, arredamento, e persino abitazioni – alle formazioni direttamente online – università online, corsi musicali online, corsi di cucina online etc. – sembra proprio che ogni singola attività immaginabile sia disponibile anche sulla rete. Non fanno eccezione le prestazioni creditizie: mutui, finanziamenti, prestiti, tutte queste forme di prestazione economica sono disponibili sul web.

    Nascono in questo modo i prestiti online: i prestiti online si propongono, sulla scia del crescente successo e quasi indispensabilità del web nella gestione delle attività e delle prestazioni economiche, di offrire a tutti coloro i quali intendono richiedere un prestito una modalità di accesso ad esso più semplice, rapida, efficace e competitiva.

    E’ sotto gli occhi di tutti che i prestiti online possono notevolmente semplificare e velocizzare le operazioni di comparazione dei preventivi che solitamente precedono la scelta del prestito che più si addice alle proprie esigenze: di certo, è evidente che è molto più conveniente – in termini di tempo, denaro e fatica risparmiati – confrontare le varie possibilità offerte dal mercato direttamente online, senza essere costretti a girare per i vari istituti di credito personalmente, nella propria città o paese.

    Esistono, peraltro, siti specializzati che offronto una comparazione dei diversi prestiti online come servizio gratuito, risparmiando così al potenziale richiedente anche la macchinosa procedura di ricerca tramite – appunto – i motori di ricerca. E’ sufficiente aprire una singola pagina per verificare quale sia il prestito più adatto alle proprie esigenze.