Categoria: Economia e Finanza

  • Nel web i preventivi per il tuo leasing auto

    La sempre più comune mancanza di liquidità o la volontà di non consumare tutti i propri risparmi induce chi voglia acquistare un’auto a ricorrere ad un finanziamento. Una forma di finanziamento che sta riscuotendo un buon successo è il leasing, anche per il suo vantaggio finanziario di poter dedurre i canoni e l’Iva dal reddito. Sia che si scelga un finanziamento classico, sia che si scelga un leasing on line la cosa migliore da fare è non fermarsi alla prima finanziaria, ma valutare diverse proposte attraverso dei preventivi, che permettono di conoscere non solo l’importo delle rate ma, nel caso del leasing, anche quello dell’anticipo e del riscatto finale. I preventivi online sono sicuri, veloci e gratuiti: basta compilare con alcuni semplici dati i form, messi a disposizione nel web dalle tante società di leasing, per avere un preventivo personalizzato.

    Ricordiamo che oltre alle finanziarie di proprietà di note case automobilistiche, come Bmw Financial Services e Audi Credit, ci sono società di leasing indipendenti, come SBS leasing, Fineco, Banca Italease, MPS leasing…, alle quali ci si può rivolgere in tutta sicurezza online ma anche direttamente nelle loro agenzie. Queste società propongono prodotti su misura per privati, liberi professionisti, commercianti, imprenditori e per aziende; propongono diverse modalità di pagamento ( ad esempio maxicanone iniziale o maxirata finale ); alcune prevedono l’estinzione anticipata, altre no. Mentre è comune la possibilità, al termine del periodo rateizzato, di restituire l’auto o di prenderne una nuova accendendo un nuovo leasing. Ricordiamo che poiché con il leasing auto il bene rimane di proprietà della società finanziaria fino al riscatto totale, tutte le spese di assicurazione, bollo, manutenzione ordinaria e straordinaria, sostituzione pneumatici, soccorso stradale, ecc…, sono a carico della stessa società. Visitate i siti web dedicati per informazioni più dettagliate e per richiedere preventivi online sui leasing auto. Per ulteriori info : preventivo leasing auto online


  • Segnali di ripresa per il marchio fiat

    Nei primi 3 mesi del 2011 la fiat ha immatricolato in Italia poco meno di 148.000 automobili, con un calo di circa 29 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2010.

    I motivi di questa sensibile flessione sono numerosi, non legati esclusivamente alla crescita del prezzo dei carburanti successivo alla crisi del Nord Africa e all’aumento delle accise deciso dal governo nazionale.

    Il primo trimestre del 2010 aveva fatto registrare un numero elevato di vendite grazie alla possibilità di usufruire degli incentivi statali, un dato che genera un confronto palesemente falsato rispetto alle vendite dell’anno in corso.

    In un quadro generale di segno negativo emergono comunque dei segnali di fiducia; rispetto al mese di febbraio la percentuale di nuove immatricolazioni di marzo aggiunge quasi un punto percentuale, passando da 28,4 al 29,35 per cento.

    Inoltre ai primi due posti nelle vendite si confermano due vetture del Lingotto; la fiat Punto, con il 22,3 per cento delle immatricolazioni totali, e la fiat Panda, la più venduta tra le vetture di segmento A. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche da Qubo e Doblò, dominanti nella categoria delle multispazio, nella quale rappresentano oltre il 64 per cento delle vendite totali.

    Il mese di marzo ha visto anche una leggera flessione del mercato dell’usato, che comunque nei primi tre mesi ha fatto registrare una crescita globale di 6,4 punti percentuale.

    Questa crescita, dovuta di riflesso alle diminuzioni delle nuove immatricolazioni, trova un’ulteriore motivazione nelle analisi condotte da Eurotax Italia secondo le quali nel mese di aprile un auto acquistata l’anno precedente si è svalutata mediamente solo del 3,41 per cento.

    Le vetture del marchio fiat sono in linea con questa tendenza del mercato, con una percentuale (3,40%) praticamente identica a quella generale.

    Un’attenta ricerca nel mercato dell’usato può quindi portare ad ottimi affari; sia che si vada alla ricerca di una monovolume, ad esempio una multipla usata, sia che si cerchi tra le macchine fuori produzione, come nel caso della fiat ulysse, troveremo sicuramente l’occasione che fa per noi.

  • Mutuisupermarket.It e il suo nuovo sistema di simulazione della rata futura

    Milano, 04/05/2011 – Il momento è topico: dovete scegliere il vostro mutuo, per finanziare il più importante acquisto della vostra vita: la casa. E la prima domanda è sempre la stessa: mutuo a tasso variabile o a tasso fisso? Un mutuo a tasso variabile permette oggi di ottenere una rata significativamente inferiore rispetto al tasso fisso, ma le incertezze sono numerose. Cosa succede se i tassi variano nel corso dei prossimi 20-30 anni? Quale potrebbe essere l’importo massimo della rata? In che tempi è ragionevole aspettarsi che la rata aumenti o diminuisca durante il piano di rimborso del mutuo? E da ultimo: sull’intera durata del mutuo, gli interessi sono inferiori con un mutuo a tasso fisso o variabile? La scelta del tasso è dettata in ultima istanza da esigenze di contenimento della spesa mensile o dalla propria propensione al rischio, augurandosi a posteriori di “aver fatto la scelta giusta”.

    Ma da oggi le cose possono cambiare. Seppur non esista una risposta certa e univoca, la matematica finanziaria, identificate delle ipotesi di calcolo verosimili, permette di ottenere delle soluzioni molto interessanti.

    Partendo da questo approccio, MutuiSupermarket.it ha deciso di limitare le incognite in gioco nel momento della scelta del tasso del proprio mutuo e, primo sul mercato italiano, ha sviluppato un rivoluzionario sistema proprietario di simulazione della rata variabile nel corso degli anni di rimborso del mutuo.

    Per ogni preventivo di mutuo a tasso variabile effettuato sul sito www.MutuiSupermarket.it, è oggi possibile con un semplice click direttamente dalla scheda prodotto del mutuo:

    • calcolare una simulazione illustrativa e esemplificativa* di come la rata del mutuo potrebbe evolvere nel corso degli anni, ottenendo un confronto immediato e intuitivo fra le spese per interessi simulate del mutuo a tasso variabile con quelle di un omologo mutuo a tasso fisso;

    • osservare graficamente l’andamento mensile simulato della rata variabile rispetto all’ammontare fisso della rata di un omologo mutuo a tasso fisso;

    • ottenere indicazioni orientative sul momento in cui l’importo della rata del mutuo a tasso variabile potrebbe diventare pari a quello di un mutuo a tasso fisso, sul valore massimo della rata a tasso variabile e sul momento in cui tale valore massimo potrebbe essere raggiunto.

    Le simulazioni effettuate da MutuiSupermarket.it sono ipotesi fornite a scopo illustrativo, basate su una solida metodologia di calcolo finanziario che utilizza:

    • per i prossimi 5 anni, le quotazioni aggiornate quotidianamente dei contratti Futures Euribor 3 mesi scambiati al mercato Liffe di Londra, da cui si ricavano le aspettative implicite di mercato sull’andamento previsto dell’Euribor;

    • per gli anni seguenti, l’andamento storico Euribor 3 mesi nel periodo 2001 – 2011, ipotizzando un andamento futuro dell’indice variabile di tipo ciclico e coerente con le dinamiche passate (normalizzazione della sinusoide con forchetta di oscillazione Euribor 3 mesi 1% – 5% e durata del ciclo completo pari a 8 anni).

    Stefano Rossini, fondatore e amministratore delegato MutuiSupermarket.it commenta così il rilascio delle nuove funzionalità di simulazione: “Negli ultimi anni, molte famiglie si sono trovate in difficoltà con la rata del mutuo, perchè non avevano valutato il suo potenziale incremento al momento della sottoscrizione. Oggi che sta per iniziare una nuova fase di aumento graduale dei tassi variabili, vogliamo aiutare il mutuatario, fornendogli nuovi criteri di valutazione. Le nostre simulazioni – rilasciate oggi in versione BETA – possono aiutare l’utente a mettere a fuoco la potenziale tempistica e ampiezza di variazione della rata, fornendo delle risposte ad alcuni quesiti cruciali quali ad esempio l’importo massimo della rata o il totale della spesa per interessi. E’ necessario sottolineare che, anche se la metodologia di simulazione è corretta dal punto di vista finanziario e le ipotesi formulate risultano verosimili, parliamo sempre di simulazioni di tipo illustrativo e esemplificativo, in quanto le dinamiche future dei tassi dipendono da eventi e circostanze imprevedibili e non controllabili. Continueremo a raffinare le nostre simulazioni, ma con esse non intendiamo orientare le decisioni del consumatore. Offriamo unicamente ulteriori elementi di riflessione all’utente, che sceglierà il mutuo in maniera autonoma, consapevole e indipendente, alla luce di propri criteri decisionali e di ulteriori informazioni fornite dalla banca erogante”.

    Prosegue così il percorso di crescita di una realtà giovane, ma che ha già riscosso un forte favore dal mercato e dall’utenza (oltre 4.000 le richieste mutuo già raccolte), che ne apprezza la professionalità, l’orientamente al consumatore e il forte approccio innovativo. Contemporaneamente al lancio della nuova funzionalità di simulazione della rata, MutuiSupermarket.it introduce sul proprio sito www.MutuiSupermarket.it anche due nuovi simulatori di rata dedicati ai mutui a tasso variabile: “Calcola la rata del tuo mutuo dalla data di stipula all’estinzione” e “Calcola la rata fra 1-3-5 anni del tuo nuovo mutuo in diverse ipotesi di aumento dei tassi”.

    *AVVERTENZA: i dati e le informazioni riportati dal sito www.MutuiSupermarket.it non possono essere considerati e/o intesi quali previsioni circa l’andamento dei tassi di interesse nel corso del tempo; le elaborazioni effettuate da MutuiSupermarket devono pertanto considerarsi quali mere simulazioni a puro scopo esemplificativo, tese unicamente a fornire al consumatore una illustrazione circa la connessione tra la variazione dei tassi di interesse e l’importo della rata del mutuo. MutuiSupermarket non si assume alcuna responsabilità in merito alle simulazioni illustrative riportate e non fornisce garanzia alcuna circa la completezza, correttezza e/o accuratezza in merito ai dati utilizzati ai fini delle elaborazioni effettuate e in merito alle simulazioni stesse. L’utente viene inoltre informato e riconosce che l’effettivo andamento futuro dei tassi di interesse e il relativo impatto sulla rata potranno differire in maniera rilevante e sostanziale rispetto alla simulazione riportata, in quanto la variazione dei tassi di interesse nel corso del tempo dipende ed è influenzata da numerosi e mutevoli eventi e da circostanze future imprevedibili e non controllabili quali, fra gli altri a titolo meramente esemplificativo, la situazione economica e finanziaria dei prossimi anni, sia a livello nazionale che internazionale. Da ultimo, MutuiSupermarket mediante la simulazione effettuata a mero scopo illustrativo non intende in nessun modo orientare le decisioni del consumatore e/o suggerire o consigliare a quest’ultimo la scelta di un prodotto o tipologia di tasso rispetto ad un altro, né fornire considerazioni e/o suggerimenti in merito alla loro convenienza, avvertendo pertanto il consumatore che la decisione circa la convenienza o meno di un mutuo e/o di un prodotto non potrà né dovrà basarsi sulla simulazione riportate, ma dovrà essere effettuata in maniera autonoma e indipendente, in base alle informazioni che saranno fornite dalla banca erogante e considerando propri criteri decisionali di tipo oggettivo e soggettivo.

    MutuiSupermarket è un servizio di FairOne S.p.A., società di servizi finanziari indipendente operante nel mercato della distribuzione di prodotti di credito a privati e famiglie tramite canali remoti (internet e telefono). Più in particolare, FairOne svolge attività di mediazione multimarca di prodotti di credito retail tramite il sito dedicato www.mutuisupermarket.it.

    Ufficio Stampa

    Theoria

    Sonia Nobilini

    [email protected]

    02 2022151

  • Prestiti per Insegnanti

    Una delle categorie lavorative con maggiori vantaggi in Italia, per quel che riguarda l’accesso ai prestiti e alla liquidità, è quella degli insegnanti. Infatti, i professionisti del ruolo didattico, come dipendenti statali possono ottenere alcuni finanziamenti, a loro riservati, in modo sicuro e comodo. Il fatto stesso infatti di essere dipendente di un ente statale, quindi immune dal fallimento, è la garanzia più forte che può ottenere un ente creditizio. Per questo molti istituti di credito hanno elaborato veri e propri finanziamenti ad hoc per i dipendenti del ministero della pubblica istruzione. Tra di essi spiccano indubbiamente, per velocità e vantaggi, il prestito delega e la cessione del quinto dello stipendio.

    Tutti i due prestiti prevedono un rimborso attraverso la trattenuta delle rate direttamente dalla busta paga dei dipendenti ed è il proprio datore di lavoro che si fa carico dei versamenti delle rate corrispondenti.

    L’unica condizione richiesta ai dipendenti della scuola per ottenere una cessione del quinto è avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessariamente aver maturato anni di servizio. Pertanto, anche i neoassunti possono ottenere il finanziamento.

    La cessione del quinto per insegnanti è un finanziamento non finalizzato. Questo fatto permette ai richiedenti di usare la liquidità ottenuta con qualsiasi scopo: acquistare una macchina, ristrutturare la casa, fare un viaggio, ecc….i richiedenti non dovranno presentare documenti per giustificare la finalità del denaro erogato.

    I documenti da presentare all’istituto presso il quale si presentala nostra domanda di prestito sono, oltre a quelli personali, l’ultima busta paga e la certificazione del servizio, rilasciata direttamente dalla direzione provinciale di riferimento. Una volta che i contratti di prestito sono stati firmati da entrambe le parti in causa e in attesa del solo via libera definitivo da parte dell’ente preposto. Il saldo richiesto avverrà direttamente sul conto corrente oppure con assegno circolare.

    Per saperne di più sui prestiti scuola e i finanziamenti a insegnanti, fai click!

    Lo Staff CessioneQuintoNetwork

  • Prestiti senza garanzie reddituali

    I prestiti senza busta paga sono dei finanziamenti richiesti generalmente presso le società finanziarie senza l’ausilio di garanzie reddituali.

    In genere, infatti, quando si richiede un prestito la prima cosa che ci viene richiesta è la documentazione relativa la nostro reddito: busta paga, cud, cedolino della pensione, ecc.

    I prestiti senza busta paga, al contrario, vengono concessi anche senza questa documentazione e, infatti, vengono detti anche prestiti senza garanzie. Questi prodotti finanziari, in genere, servono per ottenere piccole somme di denaro. Specialmente oggi, infatti, è impensabile che le banche concedano finanziamenti di importo elevato a chi non è in grado di offrire solide garanzie reddituali!

    Ovviamente al posto delle garanzie reddituali è necessario comunque proporre delle garanzie alternative. Ad esempio è possibile servirsi dell’ausilio di un garante, ossia di una persona senza altri finanziamenti in corso e con una buona capacità reddituale che possa “garantire per noi” così da tutelare l’istituto di credito nel caso in cui non dovessi riuscire a far fronte alle rate per il rimborso del finanziamento.

    Un’altra soluzione per richiedere i prestiti senza busta paga è quella di offrire alla finanziaria una garanzia immobiliare: a seconda dell’importo richiesto può essere sufficiente anche un garage o un immobile di piccole dimensioni purchè di proprietà e libero da ipoteche.

    Per richiedere i finanziamenti senza garanzie è sufficiente recarsi presso la principale finanziaria della propria zona oppure fare una piccola ricerca sul web ricercando qualche servizio online che fa al caso.

    Ad esempio è possibile rivolgersi alla rete Findomestic che tra le altre cose offre anche prestiti di questa tipologia fino ad un massimo di 30-50 mila euro a seconda dei casi specifici e della finalità.

    Insomma se ti stai disperando perchè sei senza busta paga e hai paura di non poter richiedere un finanziamento… stai tranquillo perchè con ogni probabilità potrai accedere anche tu al mondo del credito.

  • Internet guida al leasing immobiliare

    Una forma di finanziamento alternativa al mutuo, finalizzato all’acquisto di un immobile finito o in costruzione, o alla sua ristrutturazione, è il leasing immobiliare, largamente utilizzato da aziende ed imprese, ma concesso anche a privati, liberi professionisti e non. Il leasing immobiliare, del quale potete trovare ampiamente informazioni online, è erogato secondo regole precise, prima fra tutte l’ammortamento che prevede una maxirata che tendenzialmente arriva al 30% del valore dell’immobile, rate che possono essere mensili o semestrali e una rata di riscatto che segna il passaggio di proprietà ( l’immobile rimane di proprietà della società fino al pagamento totale del prestito ). Il tasso d’interesse applicato può essere scelto, come nel mutuo, tra fisso o variabile, ma il leasing è più vantaggioso perché il fisco permette la deduzione dal reddito dell’intero importo dei canoni, se vengono ammortizzati per almeno otto anni, mentre con un mutuo si può dedurre solo la quota interessi. Di contro, l’ammortamento di un leasing ha di solito una durata di 12 – 15 anni, per cui dovendo chiedere una cifra considerevole che andrebbe restituita in 20- 30 anni, è più conveniente optare per un mutuo, soprattutto per i privati. Il leasing online immobiliare è infatti molto vantaggioso per le imprese edili o per le aziende per l’acquisto di beni strumentali all’attività ( capannoni, stabilimenti, uffici direzionali…). Visitando i siti web dedicati all’argomento, compilando gli appositi form con alcuni dati, potete richiedere dei preventivi online personalizzati che potrete confrontare per scegliere l’offerta migliore: poiché i tassi applicati sono quelli di mercato bisogna cercare lo Spread più basso. Al fine di personalizzare il finanziamento, probabilmente, verranno richiesti altri documenti; anche la richiesta di leasing può essere attivata online consentendo una notevole anticipazione sui tempi di erogazione. Più difficili da ottenere sono il leasing costruendo ( per edifici da costruire o in costruzione ) e il lease-back ( per ottenere denaro liquido ): cercate in internet informazioni più dettagliate su questi ultimi.


  • Hatem Abou Said vince il Premio Internazionale Le Fonti alla carriera. Un esempio per l’Europa nel Mediterraneo

    Il banchiere italiano, di origini libanesi, Hatem Abou Said vince il Premio internazionale Le Fonti alla carriera. Questa la motivazione ufficiale: “Hatem Abou Said è riuscito, nella sua vita professionale, a far dialogare il mondo della finanza occidentale con quello della finanza araba. L’importante riconoscimento viene in un momento storico delicato per la classe dirigente araba: in questa fase il lavoro di personaggi di tale statura è un esempio per i leader del nostro paese, e dell’Europa, per continuare lungo il percorso della strada tracciata del dialogo scientifico qualificato nell’area strategica del Mediterraneo”.

    La cerimonia del Premio si svolgerà giovedì 30 giugno presso Palazzo Visconti a Milano, durante la serata di gala, davanti ad una platea di finalisti in lizza per gli ambiti premi: imprese internazionalizzate, banche e intermediari finanziari, studi legali internazionali e professionisti d’impresa.

    Tra le categorie premiate si annoverano: miglior studio legale, migliore struttura di private banking, private equity, private insurance, migliore strumento finanziario etico, migliore impresa.

    A patrocinare il premio del Gruppo Editrice Le Fonti e dell’Istituto di Scienza e Cultura: Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, la rivista International Alternative Investment Review, la rivista e i club Family Office, Assiomforex, Assofondazioni.

    Per maggiori informazioni: www.editricelefonti.it/premio

    Di seguito una breve presentazione del vincitore

    Claudia Chiari

    Media Relations

    Editrice Le Fonti S.r.l.

    Via R. Franchetti 1 – Milano

    Tel. 02.873.863.06

    [email protected]

    Hatem Abou Said

    Cittadino italiano di origine libanese, inizia la sua carriera nel 1954 presso la Banca di Roma in Libano, dove assume il ruolo di Deputy Manager fino al 1972, per poi trasferirsi presso la sede centrale della divisione internazionale di Roma, assumendo il titolo di Joint Manager per il mondo arabo.

    Nel 1982 viene scelto per dirigere la Arab Banking Corporation (ABC) in Italia, poi classificatasi al primo posto tra le 50 banche internazionali del paese. Ha ricoperto il ruolo di Group Head di ABC per l’Europa e l’America. Executive Chairman della filiale del Gruppo a Monaco, Deputy Chairman della filiale tedesca, Director e membro del Comitato Esecutivo della filiale in Spagna, il Banco Atlantico, membro del Consiglio della filiale in UK.

    Prosegue la carriera presso la sede centrale della ABC in Bahrein in qualità di Executive Vice President del Gruppo. Nel 2003 viene nominato Personal Advisor per la privatizzazione e le relazioni internazionali del Ministro per l’Energia e l’Acqua sotto il governo libanese di Hariri.

    Dal 1984 ricopre le cariche di Direttore del Presidency Bureau della Camera di Commercio italo – araba a Roma e di Deputy Chairman dell’importante filiale NAME Consulting. Sin dall’inizio è Former Director e membro del Board Executive Committee della European Islamic Investment Bank PLC.

    E’ relatore chiave alle conferenze bancarie internazionali inter-arabe, rappresentante dell’Unione delle Banche Arabe, consulente in Italia e UE, oltre che esperto di economia e attività bancaria internazionale.

    E’ stato premiato nel Giugno 1989 con il titolo onorario di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” conferitogli dal Presidente della Repubblica come riconoscimento per i servizi resi all’economia.

  • Osservatorio Findomestic di maggio 2011: previsione di risparmio e fiducia degli Italiani a dodici mesi sono in aumento

    Sulla base dell’ultima indagine di Findomestic, società specializzata in prestiti personali e finanziamenti, la fiducia sulla situazione italiana a dodici mesi registra una lieve ripresa dopo la contrazione del mese scorso. In aumento, per il secondo mese consecutivo, anche la previsione di poter risparmiare: segno che sussiste un sentiment positivo di poter superare le difficoltà contingenti.
    Segna, invece, una battuta d’arresto la fiducia degli Italiani nella situazione attuale del paese: ad aprile risulta infatti inferiore ai valori registrati nello stesso periodo degli ultimi due anni ed è molto al di sotto della soglia positiva.
    Gli italiani in generale, eccezion fatta per quanti possiedono un’istruzione universitaria, mostrano una fiducia in calo.
    Se si esamina lo spaccato geografico le aree più positive sono il Centro e il Nord Est.
    Certamente su questo andamento negativo della fiducia hanno influito il tema caldo dell’immigrazione e le diatribe all’interno della maggioranza di governo.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: l’intero comparto è in calo.
    Le previsioni d’acquisto dei piccoli elettrodomestici sono comunque superiori a quelle di aprile 2010, mentre per i bruni e i bianchi il dato è peggiore.
    Se si confrontano le previsioni di spesa massima, quelle dei bruni e dei piccoli sono in crescita con prezzi medi di 752 euro e 187 euro, mentre le previsioni di spesa massima per i bianchi sono in calo con uno scontrino medio di 782 euro.

    Elettronica di consumo: PC, accessori e telefonia sono in diminuzione.
    Nonostante il trend negativo è interessante notare che le previsioni d’acquisto sono migliori del dato di aprile del 2010.
    Nella telefonia le previsioni di spesa massima sono in lieve crescita (183 euro), mentre quelle del comparto informatico sono in lieve calo (538 euro).

    Autoveicoli e motoveicoli: nuovamente bene gli scooter e le auto usate, male le nuove.
    Le previsioni di spesa massima sono invece tutte in calo, nonostante la chance di agevolazioni tramite prestiti e leasing auto. Per le auto usate in particolare il dato è 4.357 euro, per quelle nuove di 19.630 euro e per gli scooter di 3.269 euro.

    Tempo libero: per il secondo mese consecutivo sono in aumento viaggi e vacanze. In questo mese, aumentano anche le previsioni d’acquisto concernenti le attrezzature e l’abbigliamento sportivo.
    I valori dei viaggi e delle vacanze sono superiori a quelli del 2010, mentre le previsioni d’acquisto di attrezzature per il fai da te sono in calo.

    Arredamento e casa: sono in aumento le intenzioni di ristrutturare case e appartamenti, mentre sono in calo le previsioni di acquisto di mobili e arredamento.
    La cifra massima prevista per l’acquisto di mobili è in crescita e si assesta su un valore di 4.702 euro.

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    AD HOC Communication Advisors:
    Marina Beccantini 02 7606741
    [email protected]

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Metodi per velocizzare il conteggio delle banconote

    Molti uffici si trovano ogni giorno nelle condizioni di dover gestire un ingente flusso in entrata e uscita di denaro contante, tanto da commettere talvolta alcuni errori nei conteggi che possono far perdere molto tempo o addirittura compromettere un’operazione. Onde evitare di dover eseguire il conteggio delle banconote e monete a mano, operazione piuttosto laboriosa e ad alta probabilità d’errore, è conveniente munirsi di un conta monete automatico nel quale basta introdurre le monete che verranno pesate ed analizzate e verrà fornito il risultato del conteggio. Tali sistemi sono utilizzati, chiaramente con strumenti più sofisticati, anche nei caselli automatici della autostrade, nei distributori automatici e nei vecchi telefoni a gettoni. Per quanto riguarda le banconote invece, il problema maggiore è quello di incappare in banconote false. Spesso un impiegato esperto in questo ambito riesce a verificare l’autenticità della banconota, ma dato che i falsari migliorano sempre più i loro prodotti, è indispensabile munirsi di un verifica banconote che attraverso dei particolari dispositivi a raggi infrarossi riescono a rilevare la filigrana, se presente, all’interno della banconota. Tornando al conteggio, potrebbe essere utile adoperare una calcolatrice grafica, dotata di molte funzionalità e memoria in più rispetto ad una calcolatrice normale. In tal modo si potrà effettuare un riesame più accurato del semplice conteggio manuale, senza però dover perdere molto tempo per inserire i dati su un calcolatore elettronico, come un foglio di calcolo per pc ad esempio.

  • Inaugura il sito internet, una Boutique Finanziaria, che realizza “abiti” su misura per tutti i clienti

    La mission principale di Armon Capital è quella di capire e conoscere ampiamente il settore di competenza del proprio cliente e di affiancarsi ad esso in una consulenza approfondita, circa tutti quegli aspetti che, solitamente, l’imprenditore non ha il tempo o la necessaria competenza per gestirli. L’intera attività dell’azienda milanese – società di consulenza indipendente, che ha stretto nel tempo solidi rapporti con i più importanti Gruppi Bancari e Fondi di Private Equity, presenti sul territorio italiano – ruota attorno alle esigenze economico-finanziarie delle PMI. La filosofia aziendale è quella di approcciare alla consulenza e al lavoro con quello stile tipico “sartoriale”, che consente di seguire nel dettaglio e con la dovuta attenzione, tutte le pieghe e gli sviluppi delle diverse situazioni, all’inizio e in corso d’opera, con l’unico importante obiettivo, di assistere i propri clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi. Ogni cliente riceve dunque un “vestito” su misura, cucito solo per lui.

    Analisi finanziarie, finanza straordinaria, intermediazioni creditizie, gestione mirata per un migliore accesso al credito, ristrutturazione del debito, sono solo alcune tra le attività seguite direttamente da Armon Capital, che si avvale di un team di esperti e professionisti, da anni nel mercato finanziario, con numerosi risultati di rilievo. Il primo passo per guardare ad un futuro più redditizio e orientato a potenziare il business, è quello di valutare approfonditamente lo stato di salute attuale della propria impresa; il secondo passo è quello di fissare le principali linee da seguire per superare a pieni voti la congiuntura negativa e progettare nuovamente lo sviluppo aziendale, senza remore e con rinnovata sicurezza.

    Armon Capital, che ha sede nel cuore di Milano, crede fortemente nella ripresa e nelle nuove tecnologie, così sceglie oggi di aprire la propria vetrina online, per raggiungere meglio quelle Piccole Medie Imprese dei territori limitrofi – come il Veneto, il Piemonte e l’Emilia Romagna – che desiderano dedicarsi a tempo pieno alla gestione dell’impresa, e lasciare le questioni economico–finanziarie a chi sa come renderle più leggere e soprattutto fruttifere.

    www.armoncapital.it