Categoria: Economia e Finanza

  • L’effetto “Slumdog Millionaire”: i call center indiani incoraggiano la scolarizzazione locale

    Luglio 2011. Una nuova ricerca condotta in India nelle zone prossime ai call center, mostra che l’esternalizzazione dei customer service delle aziende occidentali ha un impatto positivo sul tasso di scolarizzazione, inducendo un aumento delle iscrizioni nelle scuole limitrofe.

    Lo studio, condotto da Emily Oster, ricercatrice in Economia presso l’Università di Chicago Booth School of Business e da Bryce Millett della Harvard University, ha dimostrato che all’apertura di un nuovo call center segue un incremento delle iscrizioni nelle scuole elementari dal 4 al 7%. Questa percentuale sale fino a circa il 15% nel caso di scuole in lingua inglese.

    Lo studio intitolato “Do Call Centres Promote School Enrolment? Evidence from India” (I call center promotori del tasso di scolarizzazione? L’esempio indiano), mostra che questo fenomeno si verifica soprattutto nelle zone immediatamente prossime ai call center e sostiene che l’aumento del tasso di scolarizzazione è direttamente collegato alla loro apertura e non a dei cambiamenti nella popolazione o nei redditi degli abitanti.

    I risultati della ricerca sono corroborati dall’analisi dei dati governativi (DISE) sul tasso di scolarizzazione di 239 mila scuole tra il 2001 e il 2008 in tre Stati indiani (Karnataka, Andhra Pradesh e Tamil Nadu), incrociati con la posizione geografica e le date di apertura di 401 call center.

    Nel corso del nostro studio, abbiamo analizzato l’impatto di queste nuove opportunità lavorative sul tasso di scolarizzazione nelle zone attorno ai principali call center IT”, racconta Emily Oster. “I risultati mostrano che l’aumento delle iscrizioni, circoscritto nel raggio di pochi chilometri dai call center, è maggiore per le scuole di lingua inglese. Questo dato è coerente con l’affermazione per cui l’aumento delle iscrizioni scolastiche è dovuto a un vero e proprio cambiamento nella scolarizzazione e non a dei cambiamenti nella popolazione o nei redditi risultanti dall’apertura di nuovi call center.”

    I dati indicano che gli indiani percorrono diversi chilometri per recarsi sul posto di lavoro. Ciò suggerisce che quando si verifica un aumento del tasso di scolarizzazione in zone geografiche ristrette non sia dovuto alla posizione geografica dei mercati lavorativi. Dall’altro lato, lo studio ha evidenziato che la popolazione ha una conoscenza molto localizzata dei call center. “Persino riducendo il campione di studio agli abitanti che vivono entro un chilometro dal call center”, racconta Bryce Millett, “abbiamo notato che più le persone vivono vicino al call center, più è probabile che ne siano a conoscenza e che conoscano con precisione le qualifiche richieste per lavorarvi”.

    “Lo studio conferma l’esistenza di una relazione diretta di causa-effetto tra la presenza dei call center e il tasso di scolarizzazione e indica inoltre che l’apertura di un call center con 80 dipendenti aumenta il numero di iscrizioni, nella zona identificata dallo stesso codice postale, di 280 unità”, spiega Bryce Millett.

    In India, il numero di persone impiegate in posti di lavoro legati all’esternalizzazione dei customer service è passato da circa 50 mila nel 1991 e oltre 2 milioni nel 2010 (NASSCOM, 2010). Si tratta di impieghi che richiedono un elevato livello di istruzione e una buona padronanza dell’inglese, remunerati con salari elevati rispetto agli standard indiani.

    Capire la portata di questo cambiamento e del suo impatto è importante per comprendere le conseguenze della globalizzazione.

    La globalizzazione ha avuto un impatto considerevole sulle opportunità di lavoro, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. In India, l’esternalizzazione ha generato una nuova categoria di impieghi altamente qualificati che hanno condotto a un aumento complessivo del tasso di scolarizzazione”, afferma la Oster.

    “Sebbene questo studio si concentri sul caso indiano, le sue conclusioni possono essere trasposte ad altri paesi. Da un punto di vista più ampio, esse suggeriscono che la scarsa conoscenza delle opportunità lavorative limitrofe può costituire un fattore di limitazione del tasso di scolarizzazione nei paesi in via di sviluppo”, conclude la professoressa Oster.

    L’articolo completo è disponibile online: http://faculty.chicagobooth.edu/emily.oster/papers/indiaites.pdf

    Press contact: Luisa Maschio at Noir sur Blanc

    +33 1 41 43 73 20 / E-mail: [email protected]

    A proposito dell’Università di Chicago Booth School of Business…

    L’Università di Chicago Booth School of Business é una delle più prestigiose business schools al mondo, costantemente presente nei primi 10 posti, e spesso fra I primi 5, delle classifiche mondiali. Il corpo docente della scuola include 6 premi Nobel e fra i suoi alumni si annoverano personalità di primo piano del panorama mondiale. L’approccio all’educazione manageriale della Chicago si distingue per fare leva sui fondamenti della conoscenza, per il suo rigore e l’applicazione pratica alle sfide del mondo del business. La scuola offre dei programmi MBA full-time e part-time, un programma PhD, dei programmi di formazione continuata e su misura nei campus di Chicago, Londra e Singapore. Al programma MBA full-time sono attualmente iscritti 1.100 allievi, 1.900 al programma part-time – di cui 180 nel campus di Londra – e 110 al Ph.D. La scuola conta un un network di oltre 39.000 Alumni. Tra i più noti: James A. Rasulo, Senior Executive Vice President e CFO della Walt Disney Company; Bart Becht, ex CEO, Reckitt Benckiser plc; Brady Dougan, CEO, Credit Suisse; e David Booth, fondatore e CEO di Dimensional Fund Advisors, in onore del quale la scuola è stata ribattezzata in novembre 2008 “University of Chicago Booth School of Business”. www.chicagogsb.edu

  • Customer care: quando il call center funziona e i clienti sono soddisfatti

    Cresce l’importanza di un customer service di qualità. Solo garantendo un’assistenza clienti precisa e costante, è possibile assicurarsi la fiducia dei consumatori e garantirsi una brand image positiva che sia condivisa e diffusa dal pubblico. Nel contesto attuale, caratterizzato da una diffusione sempre più rapida delle notizie e da una costante condivisione di contenuti ed opinioni attraverso i social network e le risorse della rete, godere di una buona opinione tra i consumatori può avere un apporto determinante sul fatturato aziendale. Se in rete si diffondesse l’idea che l’assistenza clienti della propria azienda funziona poco e male, molti dei clienti attuali potrebbero decidere di ‘migrare’ verso altre aziende concorrenti e molti consumatori potrebbero decidere di non rivolgersi alla propria organizzazione.
    Cosa fare per garantire un’assistenza clienti efficiente e impeccabile? L’unica soluzione è quella di affidarsi ad un Contact Center Multicanale, un Call center inbound e outbound che gestisca i clienti in modo efficiente e impeccabile. Esternalizzare l’assistenza clienti o customer care a un fornitore di servizi rientra in una più ampia strategia di Business Process Outsourcing. Per Business Process Outsourcing si intende l’esternalizzazione di alcune funzioni aziendali, come le attività di back office e front office. Mentre le attività di back office sono quelle per cui non si ha un diretto contatto con i clienti, le attività di front office consistono in un contatto diretto e costante con i clienti. Un esempio delle attività di front office è proprio la gestione della clientela, il customer care, il telemarketing e teleselling o promozione telefonica. Tutte attività gestite attraverso un call center. Gestire la clientela via callcenter outsourcing significa affidarla a specialisti del settore. Per fare dell’esternalizzazione una leva strategica occorre scegliere un fornitore di servizi affidabile, professionale e competente. Uno dei metodi più efficaci per scegliere un Contact Center Multicanale di “qualita” e quello di guardare chi sono i suoi clienti.
    TTT Lines, Arin, Metronapoli, Ceinge – Biotecnologie avanzate di Napoli, Asmez, Asub/Provincia di Napoli, ANAS, AVIS, Prestitalia, Gruppo UBI Banca, sono alcune delle aziende che si sono rivolte al Contact Center Multicanale di Cesaweb, società specializzata nell’erogazione di servizi ICT – Information & Communication Technology. Cesaweb è un fornitore di servizi in BPO – Business Process Outsourcing nelle seguenti aree: Call Center inbound e outbound, Back office e Archiviazione elettronica documentale, Videosorveglianza, Sviluppo software applicativi di tipo gestionale, Hosting e Facility management, Forniture hardware e software, Web Marketing.
    Il Contact Center Multicanale di Cesaweb utilizza svariati supporti (telefono, posta elettronica, sms, fax, , Voip e Assistenza live) per gestire in maniera puntuale e precisa la clientela. Il Call center inbound e outbound si occupa di help desk, assistenza clienti, telemarketing e promozione telefonica, ricerche di mercato e customer care. A supporto del Call Center opera in Cesaweb un nucleo tecnico specializzato nelle telecomunicazioni, oltre che nello sviluppo di software gestionali e nell’assistenza sistemistica, che sono alcuni dei servizi che Cesaweb offre.

  • Nel web tutte le info sui prestiti con cambiali

    I prestiti con cambiali appartengono alla categoria delle forme di credito al consumo non finalizzato, in altre parole è un finanziamento specifico e vincolato. Rappresenta l’unica alternativa possibile per tutti coloro che nel loro passato “finanziario” hanno avuto problemi di protesti ma ora hanno la necessità di accedere nuovamente ad un credito.

    La caratteristica primaria di questo prestito è la restituzione delle varie rate : avviene attraverso delle cambiali, ognuna delle quali ha sempre lo stesso importo ed esatta scadenza mensile. Le cambiali funzionano come i rimborsi con bollettini postali.

    Altre caratteristiche sono :

      • Tasso di interesse : è fisso. Viene stabilito insieme al numero e all’importo della rata nel momento in cui si firma il contratto. Rari sono i casi in cui viene concesso un rimborso trimestrale.

      • Garanzia : in generale è richiesta. Essa può essere data o tramite la dimostrazione di un reddito ( busta paga o il modello unico) oppure attraverso la firma di un garante. La funzione del garante è quella di garantire il rimborso, cioè colui che verserà al rata mensile nel caso in cui il cliente richiedente non lo faccia. Grazie a questa forma di prestito chiunque può accedere ad un credito, sia che esso sia un lavoratore dipendete oppure autonomo ma anche che sia un pensionato. Se colui che richiede il prestito è un lavoratore dipendenti, la garanzia sulla quale la banca o l’istituto di credito si rifà è il tfr (trattamento di fine rapporto lavorativo). Nel caso in cui si parli di lavoratore autonomo è richiesta la presenza di un assicuratore, in quanto il soggetto in questione non detiene il trf. L’alternativa più validsa è la firma del garante. Solo in questi due modi un lavoratore autonomo, con precedenti di protesto, può accedere nuovamente ad un finanziamento.

    È possibile richiedere anche prestiti online con cambiali.


  • Aprire nuove filiali della vostra azienda

    Avete una azienda che è nel pieno dello sviluppo e del successo? Forse è il momento giusto per ampliare i vostri affari e aprire nuove sedi in altre zone della vostra città. In questo modo potrete aumentare il giro di contatti e dei clienti aumentando i risultati finanziari. Rispetto ai modi tradizionali, grazie all’avvento della rete, tante attività per eseguire le quali avevate bisogno di diversi consulenti e aiutanti, possono essere svolte in modo autonomo ed economico.

    Per esempio potete verificare se nella vostra zona sono in affitto o in vendita dei locali che fanno al caso vostro consultando i siti di annunci per uffici e immobili commerciali. In questo modo potrete facilmente farvi un’idea precisa dei prezzi di mercato, rispetto alle zone e ai tipi di stabile, per optare per la più conveniente. Una volta che avrete deciso dove aprire le nuove filiali dovrete anche arredarle. Anche per questo internet può servire per risparmiare. Cercate le parole relative ai pezzi di arredamento che cercate, per esempio “poltrone girevoli” oppure “poltrone on line ” per trovare tutte le offerte disponibili sul mercato. Troverete i siti dei migliori fornitori e potrete consultare i loro cataloghi per scegliere mobili e attrezzature moderne e alla moda. Anche i vostri affari miglioreranno in ambienti accoglienti e allo stesso tempo capaci di dare la sensazione che la società ha stile e sa scegliere nel migliore dei modi il modo in cui presentarsi. Nel giro di poco tempo vedrete che la scelta di ampliare i propri affari darà i suoi frutti. Il nome della vostra società diventerà sempre più famoso.

  • come accedere ad un prestito cambializzato

    I prestiti con cambiali appartengono alla categoria delle forme di credito al consumo non finalizzato, in altre parole è un finanziamento specifico e vincolato. Rappresenta l’unica alternativa possibile per tutti coloro che nel loro passato “finanziario” hanno avuto problemi di protesti ma ora hanno la necessità di accedere nuovamente ad un credito.

    La caratteristica primaria di questo prestito è la restituzione delle varie rate : avviene attraverso delle cambiali, ognuna delle quali ha sempre lo stesso importo ed esatta scadenza mensile. Le cambiali funzionano come i rimborsi con bollettini postali.

    Altre caratteristiche sono :

      • Tasso di interesse : è fisso. Viene stabilito insieme al numero e all’importo della rata nel momento in cui si firma il contratto. Rari sono i casi in cui viene concesso un rimborso trimestrale.

      • Garanzia : in generale è richiesta. Essa può essere data o tramite la dimostrazione di un reddito ( busta paga o il modello unico) oppure attraverso la firma di un garante. La funzione del garante è quella di garantire il rimborso, cioè colui che verserà al rata mensile nel caso in cui il cliente richiedente non lo faccia. Grazie a questa forma di prestito chiunque può accedere ad un credito, sia che esso sia un lavoratore dipendete oppure autonomo ma anche che sia un pensionato. Se colui che richiede il prestito è un lavoratore dipendenti, la garanzia sulla quale la banca o l’istituto di credito si rifà è il tfr (trattamento di fine rapporto lavorativo). Nel caso in cui si parli di lavoratore autonomo è richiesta la presenza di un assicuratore, in quanto il soggetto in questione non detiene il trf. L’alternativa più validsa è la firma del garante. Solo in questi due modi un lavoratore autonomo, con precedenti di protesto, può accedere nuovamente ad un finanziamento.

    È possibile richiedere anche prestiti online con cambiali.

  • Come si calcola il quinto dello stipendio

    La cessione del quindo dello stipendio è un particolare tipo di prestito personale che si differenzia dai finanziamenti classici, è infatti regolato da precise normative.

    Questa norma (il D.P.R. del 05/01/1950) come si legge è presente nel nostro ordinamento fin dagli anni cinquanta ed è poi stata sottoposta nel corso degli anni a diverse modifiche e integrazioni.

    Sulla cessione del quinto si sbaglia chi crede che il quinto in oggetto di trattenuta sia calcolato semplicemente dividendo lo stipendio lordo per cinque; per ottenere tale importo non è sufficiente la busta paga del lavoratore la quale, può servire solo per un preventivo generico e non per l’erogazione dell’intero prestito.

    Quando il lavoratore chiede una cessione del quinto, la banca o la società finanziaria a cui si rivolge accerta delle informazioni (obbligatorie per legge) presso il datore di lavoro, quali la compilazione dei certificati dimostrativi della retribuzione. In questi fogli, vengono evidenziati lo stipendio lordo mensile, quello netto e le trattenute presenti nello stesso.

    E’ facendo questa operazione che si va a calcolare la parte di stipendio su cui la società erogatrice del prestito può operare, dividendo per cinque e applicandolo sulla busta paga; dopo aver verificato questi requisiti la società erogatrice deciderà se emettere il prestito o meno.

  • Prestito personale: quali sono i canali distributivi più importanti

    Il prestito personale rappresenta la forma più diffusa di finanziamento in Italia. Nonostante infatti le ultime statistiche che indicano un calo nella cessione del quinto dello stipendio, questa forma di credito resta, di gran lunga, la preferita degli italiani. Alla base di questo primato, solo recentemente eroso dalla grave crisi economica e creditizia che l’Italia sta attraversando, ci sono sia motivi riguardanti la particolare e oggettiva convenienza del prestito personale rispetto alle altre forme di finanziamento che motivi di ordine più pratico. Chiedere un prestito personale infatti è molto semplice e anche i tempi che intercorrono tra la richiesta e l’effettiva erogazione della liquidità sono molto più contenuti, in rapporto ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto dello stipendio.

    A chi rivolgersi per richiedere un prestito personale? I canali distribuiti e commerciali dei prestiti personali sono davvero tanti. Per ottenere un prestito personale è infatti possibile rivolgersi ad un istituto bancario, ad una società finanziaria o..al web. Vediamo nel dettaglio. La prima mossa che spesso si fa quando si ha bisogno di un prestito personale è quella di rivolgersi ad una banca generica o, meglio ancora, al proprio istituto bancario. Chiedere un prestito personale in banca significa sicuramente avere un miglior prezzo rispetto a quello che si potrebbe trovare sul mercato degli intermediari, ma, allo stesso tempo, la banca potrebbe impegnarci molto più tempo di una finanziaria per erogare il finanziamento richiesto. Questo problema dei tempi un po’ lunghi potrebbe essere eliminato (o comunque ridotto) rivolgendo la propria richiesta a un istituto finanziario specializzato nel segmento dei prestiti personali. Se poi si volesse la garanzia di una erogazione quasi immediata, allora la migliore strada da seguire è quella del web. I prestito on line del resto sono molto diffusi proprio per questo motivo.

    Per chiedere un prestito personale a Roma si può oggi usare il nuovo sito prestifinanzia.it che consente con pochi click di inoltrare subito una richiesta ad un operatore e di ricevere, sulla propria mail e senza impegno alcuno, un primo preventivo. Prestifinanzia.it nasce con il preciso obietto di evitare inutili perdite di tempo a chi cerca un prestito personale a Roma.

  • Prestito Personale anche a cattivi pagatori: il prestito delega.

    Il prestito delega è un finanziamento personale garantito, non indirizzato all’acquisto di un preciso bene o servizio.

    Il prestito delega viene proposto esclusivamente ai lavoratori dipendenti (statali, pubblici o privati) con un contratto a tempo indeterminato, infatti la sua struttura è tale da poter essere abbinata contemporaneamente al prestito cessione del quinto o altri finanziamenti già in corso, col vantaggio di raggiungere un importo complessivo più alto rispetto ad altri prestiti.

    A coloro che rientrano in questa categoria è richiesto un minimo di anzianità lavorativa di almeno 6 mesi; mentre, a differenza della cessione del quinto, esso non è concesso ai pensionati.

    Il prestito delega viene erogato con un tasso di interesse fisso, rimborsabile tramite rate mensili con trattenuta diretta sulla busta paga.

    Il prestito delega viene calcolato sulla base dello stipendio netto del dipendente e l’importo massimo di ogni quota non può superare un quinto del salario mensile.

    L’agevolazione sta nel fatto che, affiancato alla presenza di altri prestiti personali come la cessione del quinto, il finanziamento può arrivare ai 2/5 o addirittura a metà dello stipendio in busta paga.

    Le rate includono tutti gli eventuali costi aggiuntivi come per gli altri prestiti non finalizzati.

    La durata del rimborso del prestito delega può arrivare 10 anni.

    La delega di pagamento prende il nome dal dovere del beneficiario di “delegare” all’azienda, per la quale lavora, il rimborso del proprio debito; il datore di lavoro non è però obbligato (come nel caso di cessione del quinto) ad accettare la richiesta, egli infatti non ha nessun vincolo legislativo.

    Il contratto sarà concluso nel momento in cui si ha il benestare da parte del capo dell’azienda, il quale si assumerà la responsabilità di effettuare, puntualmente e regolarmente, il pagamento in favore dell’ente finanziatore.

    L’importo accordato sarà erogato interamente dal finanziatore tramite assegno circolare o bonifico bancario, quest’ultimo depositato direttamente sul conto corrente del richiedente.

    Il versamento avviene in tempi brevi, solitamente variano tra le 24 ore e i cinque giorni dalla data della domanda.

    Importante considerare che, per questo finanziamento come per altri, possono farne richiesta anche i cattivi pagatori o i protestati.

    La possibilità di estinguere il totale prestito in forma anticipata non viene meno, risparmiando così sull’importo degli interessi ancora dovuti; per questa modalità può essere richiesta la spesa di una minima penale calcolata sul debito residuo (al netto degli interessi), solitamente si tratta di un massimo dell’1%, ma è comunque a discrezione dell’istituto di credito.

    Anche il prestito delega, rientrando nella categoria di prestito garantito, non richiede al cliente particolari garanzie, l’unica misura adottata è basata semplicemente sulla presenza del reddito stesso o della liquidazione, un’assicurazione obbligatoria andrà a coprire l’eventuale parte di debito eccedente rispetto al TFR maturato.

    Per la tutela del lavoratore, della sua famiglia e della banca stessa, al prestito vengono integrate due tipi di polizza assicurativa:

    • una copre il “rischio impiego” (licenziamento e malattia)
    • l’altra copre il “rischio vita” (invalidità permanente e decesso);

    costi comunque già inclusi nella quota mensile accordata.

    Richiedi subito un preventivo, il tuo consulente finanziario è a tua disposizione gratuitamente e senza impegno.

  • Investire oggi in sicurezza e con il massimo rendimento

    Investire soldi in serenità e con il miglior utile è il desiderio di ogni persona che si aspetta di far fruttare al meglio i propri risparmi. Da una parte c’è il desiderio di investire in maniera sicura senza rischiare di perdere quindi denaro, ma si desidera anche avere il miglior rendimento. Ecco perciò che un investimento sicuro che si possa definire appagante deve dimostrarsi redditizio ma permettere anche di essere sereni. La formula dell’investimento perfetto è perciò data dalle parole sicurezza e rendimento. Per scoprire come fare un investimento sicuro e redditizio a Budapest, clicca su: investimenti sicuri

    Conti correnti e libretti di risparmio. Frequentemente si crede che la via più sicura di preservare i propri risparmi siano i conti bancari e il libretto postale. Tuttavia, visto l’interesse basso o nullo, e visto che si è esposti all’inflazione, anche queste forme di investimento non sono sicure poichè quando i prezzi salgono i soldi perdono valore

    Titoli e azioni. Con i titoli azionari è senza dubbio possibile riuscire ad ottenere una redditività più elevata rispetto ai conti bancari ma anche il rischio è più elevato. Si può, in riferimento a ciò, fare da soli ma bisogna studiare moltissimo e comprendere a fondo il mercato. Oppure potresti affidarti ad un broker ma è basilare avere piena fiducia nella persona. Non si rivelano essere infrequenti infatti i casi di cronaca di mediatori di borsa che hanno perso il denaro affidatogli dagli investitori e che sono scomparsi improvvisamente. E il rischio è in ogni caso consistente. La storia infatti ci ricorda come il fallimento di grandi aziende italiane e dei bot argentini abbia fatto perdere tutti i risparmi investiti. Per riuscire a comprendere quali sono le modalità di investimento più sicure e redditizie, visita: investimenti immobiliari

    Forex trading. Il Forex è senza dubbio una possibilità che può far guadagnare parecchi soldi velocemente tuttavia contemporaneamente può anche far perdere il capitale investito in poco tempo. Per questa ragione esso non si può definire come una strategia sicura di investire denaro.

    Immobili all’estero. Gli investimenti immobiliari sono ancora la via più sicura di investire denaro. Comprando un un appartamento avrai difatti un oggetto tangibile e tutto ciò da certamente maggiore sicurezza delle altre modalità di investimento. Inoltre il mattone permette di avere anche un ottimo guadagno che deriva dall’affitto e, infine, di norma un immobile si rivaluta con il tempo. Tutto ciò da la possibilità di ottenere perciò una rendita immediata e un profitto a lungo termine che deriva dalla rivalutazione e di cui si godranno i frutti nel momento in cui si deciderà di rivendere.

    Ma come investire nel miglior modo possibile in appartamenti? Prima di tutto la spesa. Per investire in abitazioni in Italia ci vogliono come minimo 80000 euro e perlomeno il doppio per comprare un appartamento in una grande città. La rendita media poi in Italia è attorno al 5%. Invece, investire in un paese straniero dà l’opportunità di fare un affare migliore tuttavia e’ fondamentale scegliere con cura dove investire. In merito a ciò Budapest è al primo posto tra le capitali appartenenti alla comunità europea per il guadagno che deriva dall’affitto e, inoltre, a Budapest le case si rivalutano in media del 15% annuo. Inoltre, è possibile comprare un appartamento in questa fantastica città con soli 30000 €. Per conoscere le migliori modalità per investire in serenità, in modo redditizio e con un basso capitale richiesto, clicca su: investire soldi

  • Rinnovate gli interni dei vostri uffici

    La vostra società ormai è avviata da molti anni. Avete un numero discreto di clienti che vi regalano soddisfazioni e lauti guadagni. La sede in cui lavorate però ha bisogno di un rinnovo. Quando avete trovato l’edificio in cui avete impiantato i vostri uffici e gli ambienti per il pubblico avete arredato tutte le stanze con gli ultimi ritrovati del design, per suscitare subito, nei clienti e agli investitori che avevano a che fare con la vostra società, un sentimento di serenità e una impressione di eleganza e stile. Con il passare del tempo però, ovviamente, la moda è cambiata e le finiture che una volta sembravano all’avanguardia ora sembrano, a voi prima ancora che ai visitatori, un po’ datate.

    Prima di contattare i vostri referenti, che siano architetti o agenti di società immobiliari, vi conviene consultare le offerte che si trovano su internet. Esistono molte società infatti che ormai si muovono attraverso le stanze virtuali della rete per proporre i propri prodotti. Spesso poi i portali si propongono di effettuare una ricerca su più rivenditori e aggregarli in una sola pagina possono aiutarvi a scoprire una serie di offerte molto vantaggiose. Provate a digitare nella form di un qualsiasi motore di ricerca le parole che più vi interessano, per esempio “sedie per ufficio di design” o “poltrone direzionali”. Troverete siti di rivenditori specializzati per le aziende che, una volta contattati potranno cercare di risolvere tutti i vostri problemi. Una volta rinnovati i locali e reso i vostri uffici più accoglienti vedrete salire anche il numero di clienti che si affideranno a voi.