Categoria: Economia e Finanza

  • Mutui consolidamento debiti e liquidità : i vantaggi

    Vuoi consolida i tuoi debiti e ridurre la rata mensile? Allora scegli i mutui consolidamento debiti e liquidità. Questa opzione di finanziamento permette di estinguere anticipatamente i propri debiti conglobandoli in un prestito unico attraverso un mutuo classico; così facendo si allungano i tempi di rimborso ma si riducono sensibilmente gli importi delle rata mensile di pagamento.

    La seguente scheda prodotto riporta la descrizione di dettaglio del mutuo di consolidamento debiti. Entriamo nel dettaglio e andiamo alla scoperta delle principali caratteristiche del mutuo per il consolidamento debiti:

    • Finalità : la possibilità di consolidare mutui ipotecari, prestiti personali, prestiti auto, credito al consumo, cessione del quinto dello stipendio.

    • Importo: è concesso fino al 100% del valore economico dell’immobile. Il minimo della cifra richiedibile è 30.000 € e il massimo di 500.000 €. Esiste anche al possibilità di poter ottenere una quota di liquidità all’erogazione, ma non superiore ai 20.000 €.

    • Soggetti finanziabili: chi può richiedere questo genere di finanziamento sono cittadini italiani dai 21 anni di età in su e percettori di reddito. Vengono valutati anche dipendenti con contratti a tempo determinato e lavoratori autonomi con redditi non completamente documentabili, con la clausola di presenza di un garante.

    • Soggetti non finanziabili : sono tutti coloro che hanno avuto più di tre ritardi di pagamento nell’ultimo anno, chi ha più di un protesto e chi ha avuto più di un ritardo di pagamento sulla rata di mutuo.

    • Durate del paino di ammortamento : dai 5 ai 25 anni.

    • Tassi d’interesse : il tasso che viene applicato alle rate mensili è variabile ed indicizzato all’euribor 365 a 3 mesi + spread .

    Per ogni genere di perplessità è possibile consultare il web sotto la voce mutui on line.

  • Finanziamenti ai cattivi pagatori

    Oggi accedere ai prestiti cambializzati è possibile in maniera semplice e veloce, ma soprattutto senza particolari vincoli di sorte. Oltre alla velocità di concessione, altro dato di successo di questi particolari finanziamenti risiede nella sua flessibilità. Entriamo nello specifico :

      • non è obbligatorio indicare nessuna motivazione inerente alla finalità dell’importo. Non c’è richiesta per l’ oggetto di finanziamento;

      • piano di ammortamento. Nella maggior parte dei casi è applicata una rata regolare e un tasso fisso;

      • durata del prestito cambializzato : varia in un arco di tempo che va da 2 anni a 10 anni;

      • in alcuni casi si può parlare di prestiti cambializzati a cattivi pagatori che hanno in corso diversi prestiti. Mentre non sono, quasi mai, accolte le domande di finanziamento che arrivano dai protestati;

      • la somministrazione dei prestiti può essere compiuta in due modi : attraverso titoli di credito costituiti da assegno circolare oppure attraverso un accredito sul conto corrente del richiedente per mezzo di bonifico bancario;

      • garanzie : se il richiedente del prestito cambializzato è un lavoratore dipendente, si parla di Trattamento di Fine Rapporto (TFR), mentre se è un lavoratore autonomo la sua garanzia è rappresentata dalla sottoscrizione di un’assicurazione del ramo vita. La granzia può essere data anche dalla sottoscrizione di una doppia firma e da un garante. Questo è il caso di persone che lavorano da pochi mesi quindi non hanno maturato un sufficiente TFR.

    Per maggiori informazioni si può consultare il web navigando tra i mille siti di prestiti on line oppure rivolgersi al proprio banchiere di fiducia.


  • Il salvadanaio: un modo per risanare le vecchie abitudini

    Chi non ricorda quando da bambini nonni e parenti regalavano monetine da 100 lire, pronti a mettere da parte per comprare il gelato o le figurine tanto desiderate. Eppure, in questo semplice gesto è celato un importantissimo messaggio. Allora, perché non ripristinare in famiglia le vecchie abitudini? Il salvadanaio, per quanto possa sembrare anacronistico è un oggetto che ha grande significato e che forse, proprio per il contesto in cui stiamo vivendo attualmente, dovrebbe tornare in auge in ogni famiglia. In un momento in cui soffiano i venti della crisi e dell’incertezza economica appare sempre più importante recuperare il controllo della spesa familiare, per questo motivo FinanzAttiva ha pensato di essere il tuo salvadanaio. In che modo? Suggerendo di chiedere senza alcun problema il prestito prima che gravi la necessità di denaro o la difficoltà economica nella propria vita o nella propria famiglia, per usufruirne nel momento del bisogno, o in seguito ad una particolare necessità, come un guasto accidentale alla macchina, un matrimonio inatteso, un corso o un master per i propri figli. Con questo tuffo nel passato, Finanzattiva vuole far capire come il salvadanaio sia un modo per risanare le vecchie abitudini. Infondo attraverso le monetine che ognuno di noi, da bambino, metteva da parte nel proprio maialino si apriva un mondo di desideri e sogni; chi non ricorda di aver sentito almeno una volta la frase: “mettili nel salvadanaio e quando sarà pieno ti compreremo…”. E si vedeva crescere il gruzzolo giorno dopo giorno, fino al momento fatidico del premio. Non ci resta, quindi, che seguire i consigli di FinanzAttiva, cominciando a riempire il nostro maialino!

  • Il Nord Italia dà fiducia al mercato immobiliare, il Sud attende

    Dopo anni di difficoltà, il mercato immobiliare italiano potrebbe ripartire dal Nord. Così almeno a leggere i dati dell’indagine condotta da Immobiliare.it, principale sito italiano del settore dove ogni giorno sono attivi più di 3.000.0000 di annunci di compravendita, che ha evidenziato come Lombardi, Emiliano Romagnoli e Toscani siano i più convinti che quello attuale sia un buon momento per investire nel mattone.

    Se è vero che l’ultima edizione dell’Indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori) ha evidenziato una generale fiducia nella ripresa (il 54% degli Italiani crede sia il momento giusto per comprare casa), nel Nord Italia l’ottimismo è ancora più marcato. Le Regioni che ritengono sia un buon momento per investire nell’immobiliare si collocano quasi tutte nel Nord e nel Centro-Nord. A guidare la classifica è la Lombardia (con il 59% ), seguita da Emilia Romagna e Toscana (a pari merito con il 58%) e dal Piemonte (con il 56%).

    Al Sud, invece, resta una generale perplessità nei confronti del mercato; complice forse la crisi economica, le percentuali di chi ritiene sia un periodo propizio all’investimento scendono: fanalino di coda nella classifica sono Campania (42%), Calabria (43%) e Puglia (47%). Vistosa eccezione è rappresentata dal Trentino-Alto Adige (agli ultimi posti della classifica con la stessa percentuale della Calabria, 43%); dove un abitante su cinque è decisamente titubante: qui il 20% del campione intervistato ritiene sia il caso di attendere almeno un anno prima di pensare ad investire nell’acquisto di un immobile.

    A spiegare, in parte, il ritorno all’ottimismo degli Italiani, e degli Italiani del Nord in particolare, vi è la percezione – sempre rilevata dall’indice di Immobiliare.it – che i prezzi degli immobili non subiranno grosse variazioni: questa è l’idea prevalente, manifestata dal 43% del campione. Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, «In una fase di generale ottimismo e vista la diffusa idea che i prezzi si manterranno comunque stabili, si ritiene che sia ora di fare investimenti; non tutti però possono ancora permetterselo.Ovviamente il Nord, caratterizzato da un reddito medio più alto e un maggiore dinamismo economico, è avvantaggiato rispetto al Sud».

    A riprova delle parole di Giordano, sono ancora le regioni del Nord e del Centro a credere maggiormente nella stabilità dei prezzi: in Emilia Romagna e in Veneto la percentuale di chi pensa che i prezzi, nei prossimi 12 mesi, resteranno stabili, arriva al 46%, e resta superiore alla media anche in Lazio (45%) e Piemonte (45%).

    Se Nord e Sud mostrano una diversa percezione del mercato, è interessante notare che, invece, quando si tratta di vendere casa le distinzioni si appannano: se, a livello nazionale, la propensione alla vendita è molto bassa – e crede sia un buon momento per vendere solo il 13% del campione nazionale, contro un 61% di pareri negativi – a livello regionale non si registrano differenze tra Settentrione e Meridione. Guida la classifica di chi non vorrebbe vendere casa l’Umbria (con addirittura il 79%), ma la seguono a ruota Regioni del Nord: la Toscana e il Veneto (con il 68%), l’Emilia Romagna (con il 65%) e la Lombardia (con il 64%).

    L’analisi condotta da Immobiliare.it vuol dare un parametro per misurare la percezione che la nazione ha nei confronti delle compravendite immobiliari. L’indice elaborato permette di capire quello che è il sentiment, vale a dire il percepito degli Italiani nei confronti di un settore che, più di altri, ha subito le ritorsioni della crisi economica. E se non si tratta dell’unico indicatore responsabile dell’andamento delle compravendite immobiliari (visto che intervengono altri fattori e altre variabili economiche) va detto che la percezione di fondo dei consumatori influisce notevolmente nello sviluppo del mercato.

  • Prestiti a Dipendienti: richiedili online! In 24 ore avrai esito e danaro

    Il prestito personale è un finanziamento a tasso fisso, con ammortamento a rate costanti da rimborsare con cadenza mensile generalmente con addebito su conto corrente.

    La somma richiesta viene rapidamente erogata dopo apposita valutazione creditizia del richiedente tramite assegno circolare o bonifico bancario intestato al richiedente.

    I prestiti personali possono essere richiesti da tutti: dipendenti, autonomi e pensionati, purché abbiano delle entrate che permettano di far fronte alle rate, peraltro scelta comodamente dal cliente stesso.

    In genere la concessione di un prestito personale non è subordinata alla presentazione di garanzie reali, solo quando l’importo richiesto è piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente viene richiesta l’indicazione di un garante o di altre garanzie specifiche.

    Generalmente vengono valutati: altri finanziamenti in corso e l’effettivo pagamento con regolarità di attuali o precedenti prestiti.

    L’esito è immediato e l’erogazione dopo 24 ore

    I prestiti personali non vengono rilasciati a soggetti protestati o censiti come cattivi pagatori

    Tutte le pratiche per la concessione del denaro possono essere gestite a distanza, senza la necessità di dirigersi presso la filiale, avendo comunque a propria disposizione, e senza aclun impegno, un consulente finanziario di elevata competenza che saprà aiutarti fino alla conclusione della pratica e all’erogazione del prestito.

    Richiedi subito la somma che ti occorre per realizzare i tuoi sogni!

    A tutto il resto pensiamo noi!

  • Business process outsourcing: il back office per le società finanziarie

    Per Business Process Outsourcing si intende l’esternalizzazione di alcune funzioni e processi aziendali. All’interno della attività che possono essere esternalizzate secondo una strategia di Business Process Outsourcing, rientrano sia il back office, l’insieme di quelle attività che non riguardano la gestione della clientela, sia il front office. Le attività di back office includono funzioni di business interne come quelle delle risorse umane, mentre quelle di front office sono quelle svolte a stretto contatto con la clientela. Un esempio è il il Customer Care o l’Assistenza Clienti. Si tratta di servizi gestiti solitamente da Contact Center Multicanale, Call Center Inbound e Outbound.
    Le attività di back office comprendono tutte le attività di gestione documentale, in particolare di gestione elettronica dei documenti, con un particolare focus sull’archiviazione elettronica documentale e sui processi di document management. Esempi di attività di back office sono la gestione dei contratti, delle pratiche e l’archiviazione. Esternalizzare le attività di back office significa affidare a un fornitore terzo attività ripetitive e sulle quali ricadono moli di lavoro elevate. Grazie al Business Process Outsourcing le aziende acquistano un’organizzazione dinamica e flessibile ai cambiamenti del mercato perchè trasformano i costi da fissi in variabili, liberandosi di quelle rigidità economico/finanziarie che impediscono di rispondere velocemente ai cambiamenti e alle innovazioni del settore. Grazie all’outsourcing del back office le risorse sono libere di dedicarsi alle attività che costituiscono il core business aziendale e di ottimizzare i processi interni, migliorandone l’efficienza.
    Costituiscono un settore a parte le attività di back office per le società finanziarie. Si tratta dei distributori di prodotti finanziari come la cessione del quinto dello stipendio, la cessione del quinto della pensione, la delegazione di pagamento. Per questo tipo di società, le attività di back office riguardano la valutazione dell’affidabilità delle amministrazioni responsabili del rimborso della rata del finanziamento e che garantiscono per il dipendente pubblico, statale, privato o per il pensionato che ha fatto richiesta del prestito personale; istruzione delle pratiche finanziarie e controlli antifrode. Si tratta di attività di back office ‘delicate’, nelle quali è determinante la precisione, la corretta gestione dei dati e la puntualità delle comunicazioni. Prima di affidarsi ad un fornitore di servizi di back office in outsourcing, occorre dedicare particolare attenzione nella scelta dell’azienda a cui rivolgersi con un occhio all’esperienza e al tipo di clienti. Tra le aziende presenti a Napoli uno dei fornitori più affidabili è Cesaweb, società specializzata nell’erogazione di servizi ICT – Information & Communication Technology che vanta clienti come Prestitalia e Quinto facile web, Gruppo Ubi Banca. Tra i servizi offerti da Cesaweb il Contact Center Multicanale, con il call center inbound e quello outbound, lo Sviluppo software, l’Hosting e il Facility management, la Fornitura hardware e software, gli impianti di Video sorveglianza, il Web marketing.
    Per le aziende del settore finanziario, Cesaweb segue tutte le fasi che vanno dal contatto telefonico dei clienti potenziali raccolti dalla società finanziaria, fino ai controlli successivi all’erogazione del finanziamento. Questo significa che Cesaweb raccoglie la documentazione relativa alla richiesta di finanziamento effettuando i controlli sull’amministrazione presso la quale lavora il dipendente e che è responsabile delle trattenute necessarie per rimborsare il prestito; nel caso della cessione del quinto della pensione effettua la richiesta della quota cedibile on line direttamente dal sito dell’Ente previdenziale come l’INPS o l’INPDAP personale; notifica all’Ente il piano previsto per il finanziamento e ne attende l’approvazione per la trattenuta; effettua i controlli anti-frode; valuta le grandi amministrazioni che non sono ancora censite dal sistema informatico della società finanziaria del committente e, dove possibile, gestisce le richieste di sblocco per quelle amministrazioni per le quali non erano consentite operazioni di finanziamento; monitora tutte le attività inerenti la documentazione come le variazioni anagrafiche delle amministrazioni; gestisce gli incassi, ovvero gli importi delle rate corrisposti dalle amministrazioni; monitora i crediti allo scopo di evidenziare eventuali ritardi delle amministrazioni e si occupa anche del recupero crediti, dove necessario; si preoccupa anche del censimento sinistri vita e impiego, come ad esempio la richiesta di TFR, cessioni private e messa in mora.

  • Cessione del quinto dello stipendio: il prestito ideale per i cattivi pagatori

    Spesso accade che un debitore con in carico un prestito personale salti ripetutamente delle rate e venga quindi inserito in appositi archivi come il CTC (Consorzio Tutela del Credito) la Crif (Centrale Rischi Finanziari). Alla luce di queste segnalazioni il soggetto interessato non potrà più ottenere alcun prestito personale. Addirittura dovranno passare svariati anni dalla rimozione dell’anagrafica dall’archivio nero per poter tornare a inoltrare una richiesta.

    Dinanzi a questa situazione cosa può fare il nostro soggetto in caso di improvviso bisogno di liquidità? Le strade possibili sono davvero poche. I dipendenti e i pensionati iscritti a qualsiasi ente previdenziale possono ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. La cessione del quinto infatti può essere concessa anche a quei dipendenti o a quei pensionati che hanno avuto problemi nei pagamenti e che per questo sono iscritto all’interno del Ctc e della Crif. Il motivo per il quale la cessione del quinto è possibile anche in questi casi è abbastanza intuitivo.

    Rientrando nella categoria dei prestiti garantiti , la cessione del quinto non prende neppure in considerazione lo storico dei pagamenti di precedenti finanziamenti rimborsabili con bollettino postale o con addebito Rid. Chiaramente questo beneficio ha un suo costo. Le polizze assicurative che per legge devono coprire una qualsiasi operazione di cessione del quinto sono infatti più care rispetto a quelle previste sui prestiti tradizionali. Ma questo è un particolare secondario poiché proprio la possibilità di ottenere un prestito anche in presenza di problemi, rappresenta per molti consumatori che hanno necessità di liquidità immediata una vera e propria ancora di salvezza.

    I dipendenti o i pensionati, anche se hanno avuto problemi nei pagamenti di prestiti precedenti, possono ottenere una cessione del quinto, compilando l’apposito form presente sul portale prestifinanzia.it, il sito targato Quintogest spa, che consente di avere in breve tempo un preventivo di finanziamento sia che si tratti di prestito a dipendente che di prestito pensione.

  • Dipendenti pubblici e prestiti personali: cessione del quinto dello stipendio

    Chi l’ha detto che i dipendenti pubblici e statali non possono chiedere prestiti personali? Non solo possono farlo, ma esiste un prestito personale particolarmente conveniente proprio per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche o statali. Si tratta della cessione del quinto dello stipendio, una forma di credito al consumo particolarmente vantaggiosa sotto diversi punti di vista. Iniziamo col dire che si tratta di un prestito personale non finalizzato: questo significa che non è necessario specificare le ragioni per cui si chiede il finanziamento personalizzato, sia che intendi acquistare una casa al mare che aprire un esercizio commerciale. Non occorre possedere un conto corrente nè sottoporsi a controlli bancari di alcun tipo. La cessione del quinto dello stipendio, poi, è particolarmente semplice da chiedere: è necessaria l’ultima busta paga e i documenti d’identità, compreso il codice fiscale. A questo si aggiunge un vantaggio intrinseco della cessione del quinto dello stipendio: per sua stessa natura la cessione di quinto coinvolge le Amministrazioni presso le quali lavora il dipendente pubblico o statale che ha richiesto il finanziamento. E’ l’Amministrazione responsabile delle trattenute sullo stipendio necessarie per rimborsare il finanziamento ed è sempre l’Amministrazione che concede il benestare all’istituto di credito per effettuare le trattenute. Sono le amministrazioni, quindi, garanti del rimborso del finanziamento e questo sollecita i distributori di prodotti finanziari a concedere il prestito personale a tassi molto convenienti. Altro indiscutibile vantaggio della cessione del quinto dello stipendio è la possibilità di tenere sotto controllo la spesa mensile e il proprio budget personale. Come suggerisce il nome, ‘cessione di quinto’, la rata mensile per il rimborso del finanziamento personalizzato non può superare mai il quinto dello stipendio. Difficile dire di no a una forma di prestito personale così vantaggiosa per chi ha uno stipendio fisso e una posizione contrattuale stabile. Molto dipende dal distributore di prodotti finanziari a cui ci si rivolge. Che debba essere professionale, competente e affidabile è senza dubbio. Che sia anche veloce, chiaro e trasparente, bèh, non è sempre semplice da trovarsi. Prima di rivolgersi a un istituto di credito occorre valutare sin da subito la disponibilità del distributore e l’efficienza dei consulenti. Un esempio? Il marchio Finanzio Facile, il prestito chiaro e veloce. Dopo aver compilato il form online, molto semplice e rapido, in sole due ore gli agenti contattano i clienti interessati ad un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio per una consulenza o un preventivo gratuito. E’ possibile contattare il marchio Finanzio Facile anche chiamando il numero verde 800-818182, gratuito anche dai cellulari e ricevere una risposta praticamente immediata. Con la cessione del quinto dello stipendio del marchio Finanzio Facile, i dipendenti pubblici e statali accedono a tassi convenienti, rate fisse e agevolazioni dovute a piani di rimborso particolarmente vantaggiosi.

  • Campioni nel mondo nelle esportazioni: la Paulaner continua a crescere.

    Monaco, giugno 2011. Quando inizia a fare caldo, per rinfrescarsi non c’è niente di meglio di una fresca Weissbier … e questo i tedeschi lo sanno bene… e non solo loro! La birreria Paulaner di Monaco vende le sue specialità in ben 60 paesi. La domanda cresce, afferma Markus Korte, Direttore generale Export della Paulaner: “I nostri mercati esteri si sviluppano in modo soddisfacente. Attualmente le esportazioni costituiscono un quarto del nostro fatturato”. La tendenza all’aumento si registra soprattutto in Italia, in Francia, in Spagna, in Russia, negli USA e in Cina. In Italia il fatturato dell’anno scorso è aumentato dell’11 %, nelle regioni asiatiche e del Pacifico addirittura del 41%.

    Nonostante il successo, il mercato delle esportazioni della Paulaner ha ancora potenziale di crescita. L’obiettivo dell’azienda è di raddoppiare le vendite aumentandole fino a 1,5 milioni di ettolitri entro il 2015.

    È un obiettivo ambizioso, eppure le possibilità di raggiungerlo sono buone. In molti mercati, Paulaner è già leader nel segmento della Weißbier.
    Grazie ai suoi cinque tipi di Weissbier, la Paulaner non solo offre un sapore eccellente, ma è anche simbolo dello stile di vita bavarese come pochi altri marchi. Paulaner è un piacere da gustare sia nel Biergarten e nelle microbirrerie, anche ben oltre i confini di Monaco e della Baviera. L’azienda gestisce infatti all’estero tipici Biergarten e microbirreire costruiti secondo il modello tradizionale, che i tanti turisti hanno imparato a conoscere ed apprezzare tutto l’anno, specialmente durante la più famosa festa popolare del mondo, l’Oktoberfest.

    Attualmente in tutto il mondo esistono 22 microbirrerie originali Paulaner. Il concetto, che ruota attorno alla birra di Monaco e alle tipicità bavaresi, si sta diffondendo: in Cina le 13 microbirrerie Paulaner sono amatissime dagli frequentatori locali e dagli stranieri. Questo è un segmento di mercato che presenta un ottimo potenziale di crescita: è infatti in fase di progettazione la prima microbirreria Paulaner negli USA.

    E cosa possono ritrovare li i turisti? Ciò che rende l’Oktoberfest la festa popolare più famosa al mondo: una corposa e gustosa birra Paulaner Oktoberfest, prodotta ogni anno da settembre ad ottobre proprio per questo evento. Con i suoi 130.000 ettolitri serviti, è la birra dell’Oktoberfest più venduta al mondo.

    Paulaner
    La birreria Paulaner è stata fondata nel 1634 dai monaci, che iniziarono a produrre birra per il proprio fabbisogno. La sede dell’azienda è, adesso come allora,
    Monaco. L’azienda occupa circa 670 dipendenti. Con oltre 2,1 milioni di ettolitri di produzione, è uno dei marchi più importanti in Germania e nel mondo.

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    Campioni nel mondo nelle esportazioni: la Paulaner continua a crescere.La tendenza all’aumento si registra soprattutto in Italia, in Francia, in Spagna, in Russia, negli USA e in Cina. L’obiettivo dell’azienda è di raddoppiare le vendite aumentandole fino a 1,5 milioni di ettolitri entro il 2015.

  • Partnership tra BRD e Marcello Piazza per lo sviluppo nel Middle East

    Marcello Piazza, già corporate chef for ALSHAYA company Kuwait, responsible creating and developing new concept for Italian casual dining restaurant, unisce la sua notevole esperienza (ristorativa e commerciale), sempre ai massimi livelli in tutto il mondo, al team BRD per sviluppare insieme importanti progetti, franchising e diretti sia FOOD che NON FOOD, nei paesi del Golfo. Infatti tali paesi del Medio Oriente, hanno registrato un tasso positivo di crescita economica.

    Le competenze di Marcello Piazza e di BRD saranno sicuramente utili anche alle società interessate ad avere dei contract management a 360 gradi per tutta la consulenza.

    Per informazioni scrivete a [email protected]

    BRD Consulting