Categoria: Economia e Finanza

  • Sette semplici mosse per il prestito FinanzAttiva

    A chi non è mai capitato di avere la necessità di liquidità monetaria? L’auto da riparare,Oppure l’occasione tanto attesa di prendere parte ad un investimento decisamente vantaggioso. FinanzAttiva accorta e sagace, mettendosi nei panni dei propri clienti, ha, per questo, pensato e deciso di illustra le modalità e le procedure per richiedere il prestito.

    La Prima fase. Il creditore può richiede il prestito semplicemente contattando l’Azienda telefonicamente al numero 0825/891850 oppure mezzo e-mail all’indirizzo [email protected]

    La Seconda fase. FinanzAttiva, di seguito, contatterà il creditore e provvederà a fissare un appuntamento in base all’esigenze e ai tempi più consoni del proprio cliente.

    La Terza fase. Prevede una consulenza di persona, dove il creditore incontrerà in Azienda il consulente, che da subito, effettuerà una valutazione dei preventivi e una prima analisi preliminare.

    La Quarta fase. FinanzAttiva consiglierà al cliente il prestito più idoneo alle proprie necessità e in base alle condizioni personali offrirà varie tipologie di prestito.

    La Quinta fase. Effettuati i dovuti controlli e accertamenti sui diversi prestiti personali si procederà alla richiesta e consegna della documentazione che naturalmente varierà in base al prestito personale stimato.

    Documentazione valida per:

    · Lavoratore dipendente: la busta paga;

    · Lavoratore autonomo: il modello unico;

    · Pensionato: il prospetto analitico della pensione;

    · Studente: il libretto universitario;

    · Diplomato: il certificato di diploma o di laurea;

    · Casalinga: le utenze pagate.

    La Sesta fase. FinanzAttiva valuterà le credenziali e le garanzie offerte, calcolerà la fattibilità del finanziamento e l’affidabilità del creditore.

    La Settima fase. Ad esito positivo, FinanzAttiva dopo 24/48 ore provvederà ad effettuare la liquidazione di finanziamento.

    Come avrete potuto notare sono solo sette semplici mosse per richiedere il prestito personale che FinanzAttiva realizzerà in base al vostro profilo finanziario!! un particolare lavoro all’interno della propria casa, un elettrodomestico da cambiare.

  • Il sogno di una seconda casa: acquistare grazie alla cessione del quinto della pensione

    L’italiano investe nel mattone. La ‘solidità’ di un investimento immobiliare è da sempre preferita agli investimenti in titoli di stato o in azioni fatiscenti, col rischio, poi, di ritrovarsi con un pugno di mosche. Acquistare una seconda casa è il sogno di molti, coltivato durante gli anni spesi a lavorare e a pagare il primo mutuo, sperando poi un giorno di poter acquistare una casa al mare o in campagna dove potersi rifugiare per trascorrere gli anni della pensione. Andare in pensione, oggi, significa potersi dedicare a progetti nuovi ma anche crearsi una seconda e nuova vita. Un buon modo per iniziare, ad esempio, è ‘fuggire’ dalla città, dal caos e dalla vita frenetica per riscoprire le proprie passioni e il tempo del relax a lungo perduto. A differenza di quanto si ritiene comunemente, non è necessario investire liquidazione o tfr, una volta andati in pensione, per acquistare una nuova casa. E’ sufficiente richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto. La cessione del quinto della pensione. Il primo grande vantaggio della cessione del quinto della pensione risiede nella stessa natura di questo prestito personale: il rimborso del finanziamento avviene tramite trattenuta sulla pensione per un importo che non può mai superare il quinto della pensione. Responsabile della trattenuta è l’ente previdenziale presso il quale si è registrati, INPS o INPDAP. L’ente è anche garante del prestito personale tramite cessione del quinto della pensione: una garanzia solida che spinge gli istituti di credito e i distributori di prodotti finanziari a concedere tassi più convenienti di quelli applicati con altre forme di prestiti personali. Rata e tasso fisso permettono ai pensionati di tenere sempre sotto controllo la spesa ed il budget mensile, in maniera automatica, chiara e trasparente. Il crescente ricorso alla cessione del quinto della pensione e dello stipendio ha provocato una proliferazione esponenziale di società finanziarie di diverso tipo, non sempre affidabili e professionali. Per questo occorre fare attenzione nella scelta del distributore di prodotti finanziari a cui affidarsi. Alcuni parametri da prendere senza dubbio in considerazione prima di chiedere la cessione del quinto della pensione, sono le convenzioni attivate nel quinto della pensione e la velocità della rete di consulenti dell’istituto. Tra i distributori di prodotti finanziari e prestiti personali più rapidi e convenienti che esistano sul mercato, ricordiamo il marchio Finanzio Facile. Il marchio Finanzio Facile distribuisce prestiti personali tramite cessioni del quinto della pensione fino a € 55.000,00 in convenzione con INPS e INPDAP, dopo aver studiato assieme al cliente il piano di rimborso più adatto alle sue esigenze e al suo budget. In maniera chiara e trasparente, i consulenti della rete a marchio Finanzio Facile assistono i clienti in tutte le loro richieste e risolvono i loro dubbi. Per essere ricontattati in tempo reale basta compilare il form online di richiesta di una consulenza. In sole due ore i consulenti del marchio Finanzio Facile richiamano i clienti e fissano un appuntamento. Per chi preferisse, invece, parlare direttamente con i consulenti per un preventivo – assolutamente gratuito – è sufficiente chiamare il numero verde 800-818182, gratuito anche da cellulare.

  • i vantaggi di richiedere un prestito in internet

    L’avvento di internet non ha lasciato incolume nessuno, neanche il mondo dell’economia e della finanza. La concessione di prestiti personali è caduto nella rete del web. Da una decina di anni a questa parte è possibile richiedere prestiti personali online. Con questa novità il cliente non deve più seguire il lungo iter burocratico : dirigersi a numerose visite alla società finanziaria di riferimento e conversare con un referente per richiedere informazioni, poi tornare per portare i documenti richiesti e così via. Adesso attraverso il web tutte queste fasi vengono annullate e i tempi di concessione del prestito si sono stretti notevolmente. Ma quali sono i vantaggi del richiedere un prestito personale sul web anziché rivolgersi ai tradizionali circuiti? Innanzitutto è possibile eliminare del tutto l’incresciosa fase della richiesta del preventivo o in quanto ora si a la possibilità di confrontare preventivi di prestito e richiedere quello che più fa al caso proprio direttamente e comodamente seduto a casa davanti al proprio computer. Questo vantaggio si traduce poi a cascata in una serie di ulteriore punti di forza a favore del prestito personale online : ad esempio nella maggior parte dei casi non serve portare i documenti personali, necessari per l’istruttoria, in una sede fisica perché è essendo sufficiente la loro spedizione oppure ancora, grazie al web, è possibile ridurre i tempi necessari per l’erogazione. Cosa si può fare a godere di questi vantaggi? Basta connettersi al web e cercare siti internet che offrono il servizio di richiesta prestito e il gioco è fatto. La maggior parte dei siti web oramai offrono ogni genere di finanziamento da quello con cessione del quinto a quello cambializzato, dai prestiti lavoratori autonomi protestati a quelli per pensionati.



  • Prestiti per “cattivi pagatori”

    Accedere ad un prestito personale nel caso di persone marcate come “cattivi pagatori” era davvero difficile fino a qualche anno fa. Infatti, questi finanziamenti non venivano concessi a meno che il richiedente non fosse supportato da firme o altre forme di garanzia che rendessero meno rischiosa l’erogazione della liquidità per l’istituto creditizio.

    Oggi le cose sono notevolmente cambiate e anche chi risulta iscritto nelle banche dati delle centrali di rischio o ha subìto un protesto può ottenere facilmente un finanziamento anche senza presentare alcuna garanzia. Anzi, c’è di più: alcune società di credito hanno sviluppato delle tipologie ad hoc per questa categoria di soggetti economici, rendendo ancora più agevole il loro accesso al credito. Esiste però un presupposto imprescindibile per poter ottenere un prestito se si ha lo status di protestato o cattivo pagatore: possedere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

    La legislazione italiana permette ad oggi tre tipologie i prestiti per i protestati e i cattivi pagatori che posseggano un contratto di lavoro dipendente:
    – La cessione del quinto dello stipendio
    – Il prestito delega
    – Il prestito cambializzato

    Con questo articolo ci focalizzeremo solo sulla prima opzione, ovvero la cessione del quinto, peraltro la più diffusa e agevole tra le forme di prestito personale.
    La cessione del quinto dello stipendio per protestati o cattivi pagatori ha le stesse caratteristiche della classica cessione del quinto.
    La trattenuta della rata di rimborso viene quindi eseguita direttamente dal datore di lavoro che la addebita in busta paga ogni mese, garantendo all’istituto di credito la restituzione dell’intero importo erogato. Il fatto stesso che a farsi carico della restituzione del prestito attraverso le rate di rimborso mensile sia direttamente il datore di lavoro, fornisce all’ente creditizio garanzia sufficiente per erogare il prestito, senza la presentazione di ulteriori garanzie, anche in presenza di protesti o pignoramenti.
    Nel nostro sito troverete tutte le informazioni in merito alla cessione del quinto per questa categoria specifica di soggetti finanziari: vi accorgerete che anche in totale assenza di garanzie e di una situazione passata di solvibilità piena è possibile accedere ai prestiti in modo facile, veloce e spesso anche vantaggioso.

    Per saperne di più: prestiti INPDAP

  • Casa, mutuo e preoccupazioni: cosa succede

    Calcolo mutuo: due parole che accomunano sotto la loro presenza, tante piccole preoccupazioni dell’italiano medio. La voglia di possedere una casa di proprietà è tanta. Ma anche per coloro che possiedono un lavoro fisso e quindi la possibilità di contrarre un mutuo, stanno arrivando tempi duri. Questo anche perché la manovra correttiva economica da poco approvata dal governo non risparmia davvero nessuno e come sempre a farne le spese sono i comuni cittadini.

    Non basta il ritorno dell’irpef dopo il taglio dalemiano del 1999, decadranno man mano tutte quelle agevolazioni che consentivano in maniera abbastanza sicura di mettere in vendita la propria casa o affittarla senza “soffrire troppo”. Di certo, pensando agli affitti, è impossibile non constatare come alla fine, sacrificarsi un minino di più e comprare un immobile convenga. La cedolare secca sugli affitti infatti, non ha fatto quasi in tempo a partire che dal 21% è passata al 25,2%.

    Anche l’acquisto di un immobile verrà colpito: le agevolazioni relative alla prima casa saranno tagliate e verrà ridotta anche la detrazione irpef. Sembra quasi una presa in giro una azione di questo genere. Perché? Perché avviene in concomitanza con la proroga del Fondo dell’Abi per la sospensione dei mutui e la richiesta degli stessi e delle associazioni dei consumatori di manovre di supporto alla popolazione. Non di meno vi saranno problemi anche per chi intende ristrutturare la propria casa ed accendere un finanziamento.

  • Mutui consolidamento debiti : definizione e caratteristiche

    Avete mai sentito parlare dei mutui consolidamento debiti? Se la risposta è negativa questo non è un bene perché è un servizio o una possibilità che gli istituiti di credito offrono a tutti coloro che sono detentori di più di un prestito. Se sei un cittadino italiano di 21 anni compiuti e percepisci uno stipendio, oppure sei un lavoratore a tempo determinato oppure autonomo, allora puoi usufruire dei vantaggi che questo servizio offre. Se rientri nelle ultime due categorie (lavoratore a tempo determinato o autonomo), basta trovare qualcuno che vi faccia da garante e il gioco è fatto. I mutui consolidamento debiti vi permettono di estinguere tutti i finanziamenti e pagare un’unica rata mensile di importo più basso. Attraverso questo servizio è possibile ridurre il carico mensile delle rate e ottenere anche importi aggiuntivi senza la necessità di fornire una particolare motivazione.

    È una soluzione sicuramente vantaggiosa, basta buttare un’occhiatina sulle sue caratteristiche principali:

      • durata fino a 120 mesi ;

      • tasso fisso;

      • estinzione totale degli altri finanziamenti;

      • un’unica rata più bassa ( ovviamente prolungando la durata dell’estinzione).

    La richiesta del consolidamento debiti può essere effettuata per raggruppare solo specifiche tipologie di finanziamento che sono i mutui ipotecari, i prestiti personali, i prestiti auto, il credito al consumo e i finanziamenti con cessione del quinto dello stipendio.

    Consultare il web sotto la voce mutui on line oppure consultare un referente finanziario per sfatare ogni dubbio e perplessità.

  • Un affare di design

    Il design è una attività che negli ultimi anni, dalla metà del ‘900 in poi, è entrata in pianta stabile nella progettazione di ogni oggetto che arreda la nostra casa. Ormai troviamo opere sperimentali che partono dallo sviluppo di una visione applicata ad utensili o monili di uso quotidiano, finanche nei musei di arte contemporanea. Alcuni progetti che per l’epoca in cui sono stati concepiti erano avveniristici hanno cambiato le sorti della nostra percezione rispetto all’utilizzo di un determinato oggetto. Per esempio il Telefono Grillo, disegnato nel 1966 da Richard Sapper e Marco Zanuso, considerato da molti l’antenato dei moderni telefonini portatili. Il Grillo era un telefono a forma di conchiglia, vanto del design italiano, che nascondeva il microfono nella parte richiudibile e che si apriva al momento di rispondere in modo automatico.

    Per quanto riguarda i mobili, specialmente in ambito lavorativo e di rappresentanza, è importante disporre di un arredamento che sia in linea con i propri tempi. Le mode cambiano e le sensazioni che emanano dei mobili in linea con lo spirito del proprio tempo sono una parte importante del primo giudizio che può emettere un cliente della nostra azienda. Se vi rendere conto che l’arredamento dei vostri uffici non è adatto e pensate di aver bisogno di un radicale cambio, partite dalla consultazione delle offerte che vi propone la rete internet. Cercate su un qualsiasi motore di ricerca la parole “sedie ufficio design” oppure “sedie on line” per cominciare a rivoluzionare gli ambienti e ripartire da vincenti con il vostro lavoro.

  • Province Italiane: 61mila privilegiati anche nel credito

    Ultimamente si è acceso il dibattito sulla effettiva necessità delle Province Italiane, partendo dal costo di gestione di queste istituzioni che grava sul bilancio nazionale: ne sono in arrivo altre 21, come se già non bastassero le 110 esistenti, che costano all’anno 14 miliardi di euro e hanno alle proprie dipendeze 61mila persone.

    Al di là degli aspetti economico-politici nazionali, i dipendenti delle Province rientrano in una categoria privilegiata: tra i diversi benefici, non ultimo quello di poter richiedere un prestito senza limiti di importo per realizzare qualunque progetto, anche quelli più ambiziosi senza dover dare nessuna giustificazione d’uso del danaro.

    Un dipendente di una qualsiasi Provincia Italiana ha i requisiti che servono per l’erogazione del prestito, solitamente a condizioni assolutamente di favore.

    Il finanziamento prevede diverse formule di pagamento

    • Prestiti Personali, paghi le rate dal tuo conto corrente.
    • Cessione del Quinto, le rate, fino ad un massimo del 20% sono trattenute automaticamente dal tuo stipendio.
    • Prestito con Delega, per cifre importanti la trattenuta mensile dal tuo stipendio può raddoppiare fino al 40%.

    Quindi, se sei un dipendente di una Provincia, hai solo vantaggi. Da 3000 euro in su, chiedi l’importo che ti serve.

    Qualunque sia la tua scelta, potrai contare su un tasso di interesse fisso, rate costanti e contenute per tutta la durata del contratto.

    Avrai fino a 10 anni di tempo per estinguere il debito.

    Oltretutto, sarà possibile ottenere il prestito anchese risulti iscritto nelle banche dati come cattivo pagatore.

    Quindi, se hai subito protesti, pignoramenti o hai piccoli prestiti in corso, non ti preoccupare perché noi ti accordiamo il finanziamento ugualmente.

    Per una rapidissima erogazione, non esitare a contattare un consulente finanziario gratuito (senza nessun impegno).

    I nostri professionisti sono a tua disposizione per aiutarti a scegliere il finanziamento su misura per te e per gestire tutta la documentazione, così che tu non debba nemmeno muoverti da casa.

    Basta un click, o una telefonata al nostro Numero Verde e in pochissimo tempo avrai la somma necessaria per realizzare i tuoi progetti e veder avverati i tuoi sogni.

  • Prestito personale: quale modalità rimborso è meglio scegliere?

    Ogni anno migliaia di italiani e non chiedono ai vari canali distributivi abilitati un prestito personale per i più svariati motivi. L’estrema semplicità di erogazione di questo prodotto ha fatto si che il prestito personale, sia diventato, nel corso degli anni, la forma più comune di finanziamento tra le famiglie italiane.

    Spesso quando un autonomo, un lavoratore dipendente o un pensionato fanno una richiesta di prestito personale, uno dei dubbi da cui si è immediatamente assaliti è quello relativo alle modalità di rimborso. Le regole bancarie, a riguardo, prevedono due distinte modalità di rimborso. La somma erogata più gli interessi può infatti essere restituita o attraverso versamenti con bollettino postale sul conto corrente della banca con cui si è stipulato il contratto di finanziamento o con addebito RID sul proprio conto corrente. In termini semplici, scegliendo quest’ultima strada, la propria banca di appoggio ogni mese stornerà la somma dovuta a titolo di rata sul conto della società con cui si ha il prestito.

    In termini semplici si tratta di un meccanismo assai simile a quello della domiciliazione delle utenze domestiche. Fin qui la teoria. Nella prassi però sono sempre di meno le società che concedono il rimborso di un prestito personale attraverso il pagamento di bollettini alla Posta. In linea generale possiamo dire che solo se si ha uno storico immacolato e solo se si chiedono in prestito piccole somme è possibile vedersi accordare il rimborso con bollettini. Per il resto nella stragrande maggioranza dei prestiti personali l’unica via possibile è il rimborso con Rid bancario. E’ bene però precisare che questa seconda opzione è decisamente più vantaggiosa per il debitore: si eliminano infatti i costi per il versamento sul conto corrente e non si ha più il terrore di una dimenticanza che, giocoforza, porterà poi all’applicazione di una mora e, nei casi estremi, a segnalazioni nelle liste nere del credito.

    Per ottenere un prestito personale sta prendendo piede sempre di più la formula on-line. Richiedere un preventivo on line per l’ottenimento di un prestito pensionati o per un’altra tipologia di prestito oggi è semplicissimo. E’ sufficiente infatti andare sul sito Prestifinanzia.it è da li compilare l’apposito form di richiesta. In breve tempo, e senza impegno, si riceverà un prevenivo nella propria casella email. Su richiesta verrete poi contattati da un consulente altamente specializzato che saprà proporre il prestito più adatto alle esigenze specifiche di chi richiedere il finanziamento.

    Per ulteriori approfondimenti e per richiedere una consulenza è possibile visitare il sito www.prestifinanzia.it.

  • Le caratteristiche vantaggiose del consolidamento debiti

    Spesso si sente parla di mutuo per consolidamento debiti, ma nella maggior parte dei casi nessuno sa di cosa realmente si tratti. Questo fatidico consolidamento debiti consiste nel raggruppare più prestiti in corso in un finanziamento unico. Ovviamente prevede tempi di rimborso più lunghi, ma con il vantaggio di poter beneficiare di una riduzione dell’importo della rata mensile e di godere di tassi di interesse più convenienti. La possibilità di unificare tutti i diversi prestiti prevede un piani di ammortamento adeguato alla situazione in questione. Oltre al palese vantaggio di gestire il pagamento di un solo prestito, invece di diversi prestiti, e di avere a che fare con un unico istituto finanziatore, i soggetti che scelgono di ricorrere a questo servizio beneficiano di tassi di interesse più convenienti e di rate mensili ridotte. Domanda essenziale : chi può accedere a questo servizio?
    I soggetti finanziabili sono cittadini italiani dai 21 anni di età che percepiscono già un reddito, quindi lavoratori. Vengono valutati anche dipendenti con contratti a tempo determinato e lavoratori autonomi con redditi non completamente documentabili, solo se presentano una garanzia che può essere una busta paga o un garante fisico.
    La richiesta del consolidamento debiti può essere effettuata per raggruppare specifici tipi di finanziamento:

    • mutui ipotecari;

    • prestiti personali;

    • prestiti auto;

    • credito al consumo;

    • cessione del quinto.

    Per qualsiasi chiarimento basta consultare il web sotto la voce mutui online e il gioco è fatto. Oramai nel web si possono incontrare innumerevoli siti internet in grado di sfatare ogni dubbio e perplessità.