Categoria: Economia e Finanza

  • MASTER IN FINANZA AZIENDALE,AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE: SELEZIONI AL TERMINE


    · Il Master in Amministrazione, Finanza e Controllo

    Per formare Esperti in grado di svolgere un ruolo strategico e di miglioramento organizzativo dei processi aziendali.

    · Il Master in Finanza Aziendale

    Per acquisire gli strumenti necessari a supportare professionalmente le imprese nella realizzazione di scelte strategiche attraverso uno strutturato pacchetto di competenze in tema di finanza operativa, straordinaria e strutturata.

    · Il Master in Controllo di Gestione

    Per formare Esperti in grado di svolgere un ruolo attivo nei processi di miglioramento organizzativo delle aziende, supportare le decisioni manageriali e di consulenza.

    … e frequentando i Master MeliusForm maturi CREDITI FORMATIVI per il 2012!

    METODOLOGIA: In aula in formula week end (venerdì pomeriggio e sabato mattina)

    DOVE E QUANDO

    Amministrazione, Finanza e Controllo: 30/03/2012 23 giornate 3 mesi di formazione d’aula – 20 crediti formativi

    Finanza Aziendale: 30/03/2012 22 giornate 3 mesi di formazione d’aula – 20 crediti formativi

    Controllo di Gestione: 30/03/2012 24 giornate 4 mesi di formazione d’aula – 20 crediti formativi

    Al termine del Master verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.

    Sono previste inoltre delle opportunità di stage professionalizzante non garantite a tutti i partecipanti

    Previste agevolazioni economiche per iscritti agli ordini professionali, iscrizioni multiple ed ex corsisti MeliusForm e formule di rateizzazione della quota per tutti i partecipanti.

    Inoltre, iscrivendoti a Febbraio 2012 riceverai gratuitamente il pacchetto di video lezioni propedeutiche, per iniziare la formazione da SUBITO ed arrivare alla partenza del Master in AULA con una solida preparazione di base.

    Per maggiori informazioni collegati all’indirizzo http://corsi.meliusform.it/org/master-in-finanza-e-controllo/ ed inserisci i tuoi dati.

    Lo staff MeliusForm

  • Nel 2011 oltre 2 milioni di Italiani hanno chiesto un prestito per ripagare finanziamenti già in corso.

    Nel 2011, l’anno peggiore per la crisi economica italiana, oltre 2.000.000 di italiani hanno provato ad ottenere un prestito per consolidare i propri debiti. Secondo Prestiti.it (www.prestiti.it) – il broker web che permette di confrontare diversi preventivi di prestito – l’11% delle domande di finanziamento fatte nel corso dello scorso anno riguardava un consolidamento debiti, ma solo poco più di 170.000 sono state accolte.

    «L’alto numero di questo tipo di richieste è sintomatico di una condizione di difficoltà – spiega Marco Giorgi di Prestiti.it.Quando le rate si sommano, star dietro alle scadenze e disporre di sufficiente denaro per arrivare a fine mese diventa più complicato. Per questo, poter accorpare i diversi finanziamenti in essere in un’unica rata, allungando i tempi del prestito e aggiungendo, se necessario, altra liquidità è un vantaggio».

    L’analisi compiuta da Prestiti.it offre maggiori dettagli; com’è intuibile, l’importo medio delle richieste è alto, oltre 16.000 euro, e lo si vuole rimborsare in un periodo lungo, 78 mesi (oltre sei anni). L’età media al momento della richiesta è, altrettanto comprensibilmente, piuttosto elevata, circa 42 anni. Gli uomini rappresentano la maggioranza assoluta del campione: da loro arriva il 73% delle richieste.

    Le differenze tra Regioni offrono dati per comprendere al meglio il fenomeno: l’impatto delle richieste di consolidamento debiti sul totale delle domande di prestito è più alto nel Centro e nel Nord Italia. Friuli Venezia Giulia (15,9%), Marche e Liguria (entrambe al 13,4%) guidano la classifica nazionale, a dimostrazione di come l’interesse per questa opportunità di finanziamento sia più forte in zone che hanno una maggiore “familiarità” con il credito al consumo e che, di conseguenza, si trovano più spesso nella condizione di voler consolidare i debiti in corso.

    Se, invece, guardiamo gli importi medi, le cifre più elevate sono richieste nelle regioni del Centro-Sud: è lì, in questo momento, che si registrano le difficoltà maggiori ad affrontare la crisi economica e, di conseguenza, vi è un bisogno più elevato razionalizzare il credito e recuperare liquidità.

    Consolidare i propri debiti in un’unica soluzione, tuttavia, non è semplice per tutti. «Ottenere un finanziamento per consolidamento debiti è possibile solo a chi può dimostrare di avere dei trascorsi da “buon pagatore” – continua Giorgi in quanto rappresenta “un prestito sul prestito”. Visto che parliamo di importi e durate considerevoli occorre, ancora di più, confrontare attentamente le diverse proposte e scegliere quella che si adatta meglio al proprio profilo di pagatore».

    Di seguito la classifica delle Regioni italiane in base all’incidenza delle richieste di consolidamento debito sul totale dei preventivi giunti a Prestiti.it negli ultimi sei mesi e quella in base all’ammontare medio richiesto:


    Regione

    Percentuale di richieste sul totale dei prestiti

    Friuli Venezia Giulia

    15,9%

    Marche

    13,4%

    Liguria

    13,4%

    Emilia Romagna

    13,2%

    Umbria

    13,0%

    Basilicata

    13,0%

    Piemonte

    12,8%

    Trentino Alto Adige

    12,4%

    Veneto

    12,2%

    Sardegna

    12,2%

    Lombardia

    11,9%

    Toscana

    11,5%

    Abruzzo

    11,1%

    Puglia

    11,1%

    Sicilia

    11,0%

    Calabria

    10,5%

    Lazio

    10,3%

    Campania

    9,1%

    Valle d’Aosta

    n.d.

    Molise

    n.d.

    Regione

    Importo medio richiesto

    Umbria

    18.000

    Calabria

    17.500

    Basilicata

    17.000

    Campania

    17.000

    Trentino Alto Adige

    17.000

    Veneto

    16.500

    Lombardia

    16.500

    Piemonte

    16.500

    Lazio

    16.500

    Friuli Venezia Giulia

    16.500

    Toscana

    16.000

    Sicilia

    16.000

    Puglia

    16.000

    Emilia Romagna

    16.000

    Sardegna

    15.500

    Liguria

    15.500

    Abruzzo

    15.000

    Marche

    14.500

    Valle d’Aosta

    n.d.

    Molise

    n.d.

  • GRAZIE A VALUE LAB E SAS PER FURLA L’ASSORTIMENTO NON E’ PIU’ UN PROBLEMA

    Ottimizzare le performance dei negozi partendo dall’assortimento delle boutique. Questo il progetto ambizioso di Furla, che si è affidata al know how di VALUE LAB e alla tecnologia SAS per identificare il giusto mix di prodotti per ogni singolo punto vendita.

    Il progetto, realizzato a livello mondiale e portato a termine grazie all’expertise di VALUE LAB e ai business analytics di SAS , ha permesso di classificare le boutique in gruppi omogenei basandosi su decine di parametri, alcuni riferiti ai dati storici di vendita, come il fatturato e la tipologia dei prodotti venduti (borse piuttosto che portafogli o altri articoli), altri specifici di ogni punto vendita come la superficie, il numero di addetti e la collocazione geografica.

    Esaminando i dati di oltre 150 negozi campione, con 1,7 milioni di transazioni e 13mila codici prodotto, gli esperti di VALUE LAB, insieme ai manager Furla, hanno segmentato le boutique, suddividendole in gruppi omogenei a cui inviare gli stessi “pacchetti” di assortimento (naturalmente diversificati anche in base alle stagioni della moda: autunno-inverno e primavera-estate). E’ stato così sistematizzato e risolto uno dei problemi più sfidanti del retail: l’assortment planning.

    “La metodologia applicata nel progetto Furla”, ha commentato Marco Di Dio Roccazzella, director di VALUE LAB, “è diventato un caso esemplare di utilizzo degli Analytics nell’industry fashion & luxury, un settore dove abbiamo acquisito in pochi anni un know how e una penetrazione di mercato decisamente importanti. Nello specifico abbiamo aiutato Furla nell’affrontare uno dei temi chiave nella gestione del retail: la pianificazione degli assortimenti realizzata non solo sulla base del fatturato ma anche della location e della tipologia del consumatore target ”.

    “Per Furla le informazioni sono uno strumento per mantenere il cliente finale sempre al centro dell’attenzione e offrirgli il miglior assortimento possibile – commenta Giacomo Lorusso, Sales Director di SAS. Le nostre funzionalità predittive permettono di aumentare le performance scegliendo sulla base dei risultati delle simulazioni il modello di forecasting migliore e esporre i prodotti giusti, nella boutique giusta e nelle giuste quantità. Per aumentare le vendite e accrescere i margini”.

    FURLA, azienda bolognese che dal 1927 crea in Italia e distribuisce nel mondo borse, calzature e accessori di alta qualità, nasce dall’iniziativa della famiglia Furlanetto ed è tutt’ora una delle poche imprese italiane a mantenere la proprietà familiare unita ad un assetto fortemente manageriale. Attualmente Furla distribuisce in 63 paesi e in oltre 1290 punti vendita fra shop e department store e in 319 negozi monomarca, di cui 145 di proprietà e 174 in franchising.

    VALUE LAB (www.valuelab.it) è una società di consulenza di management e IT solution specializzata nelle aree marketing, CRM, vendite e retail. Attiva da oltre 20 anni VALUE LAB integra competenze di management, business intelligence e analytics, conoscenza e utilizzo di business information per supportare le aziende di produzione, distribuzione e servizi nell’aumentare i ricavi, ridurre i rischi e ottimizzare i costi migliorando le scelte strategiche e la gestione operativa di mercati, clienti, punti e reti di vendita. VALUE LAB opera a livello internazionale con una struttura di circa 80 professional attivi a Milano e Roma.

    SAS è la maggiore società di software e servizi di Business Analytics e la più grande società indipendente nel mercato della Business Intelligence, con oltre 11.000 dipendenti e un fatturato globale di 2,725 miliardi di dollari. Il 24% dei ricavi annuali vengono reinvestiti in Ricerca e Sviluppo. SAS mantiene da 36 anni un trend di crescita e di redditività ininterrotto fin dalla sua fondazione. Attraverso soluzioni innovative fornite nell’ambito di un framework integrato e con oltre 50.000 installazioni, SAS aiuta le imprese a migliorare le performance e a veicolare valore aiutando i manager a prendere decisioni migliori in tempi brevi. SAS fornisce dal 1976 alle aziende di tutto il mondo THE POWER TO KNOW®. In Italia dal 1987, oggi ha una struttura di 327 persone operative nelle sedi di Milano, Roma, Mestre e Torino.

  • Nuove costruzioni in calo, una strozzatura funzionale alla qualità

    Già dal secondo semestre del 2011 è avvenuto un importante cambiamento per quel che concerne le libertà di avviare nuovi cantieri edili. Con ogni probabilità si tratta di una strozzatura che risulta del tutto funzionale alla situazione che si sta affrontando in questo periodo nel paese. Attualmente l’edilizia in Italia sta tentando di risollevarsi da problematiche assai ardue come i mancati pagamenti, che sono slittati a metà 2014 e politiche di mobilità assolutamente inadeguate alle necessità del periodo. Si deve quindi considerare che intraprendere ora un percorso sbagliato e concentrare tutti gli sforzi su di esso può significare l’affondamento di uno dei principali ingranaggi per l’economia del nostro paese. Risparmiare sul terreno e sul cemento pare infatti essere l’unico modo di procedere, certamente le nuove costruzioni non svaniranno nel nulla ma con ogni probabilità si costruirà meno ma in modo migliore, più adatto ai tempi che stiamo vivendo e alle necessità che presentano le nuove generazioni. Tutto l’impegno va ora focalizzato sul trovare un funzionale equilibrio tra nuove costruzioni volte a presentarsi eco-sostenibili e innovazioni da applicare alle vecchie strutture, quando è possibile intervenire. Tanto per fare un esempio: oggi una delle soluzioni più ricercate per l’abitativo è sicuramente la tipologia del bilocale Bologna, sarà quindi sempre più frequente, per i potenziali acquirenti, visionare oggetti di nuova costruzione che presentano l’implementazione di materiali innovativi e che presentano soluzioni di risparmio energetico, allo stesso modo sarà possibile visionare dell’usato messo a nuovo che (a volte con prezzi inferiori) riescono comunque a presentare aspetti di estrema innovazione e funzionalità. Per ulteriori informazioni: vendita appartamenti Bologna

  • ultimi aggiornamenti ETF

    Inventment fund – ETF europei hanno chiuso un 2011 difficile, con una somma di bilancio di USD 259,88 mia. e un afflusso netto di nuovi capitali di USD 18,23 mia. Alla raccolta positiva del primo semestre è seguito un significativo rallentamento nel T3 e un’inversione di tendenza nel T4, con rimborsi per USD 6,4 mia. Si è creata una spaccatura importante tra gli ETF a replica fisica, che hanno confermato i risultati positivi, e quelli a replica sintetica che, soggetti a un severo scrutinio regolamentare, hanno registrato forti deflussi. In termini relativi, il mercato degli ETF è riuscito a difendersi molto meglio del più ampio comparto OICVM.



    Nella sua analisi trimestrale del mercato, Ursula Marchioni, ETF Sales Strategist del Credit Suisse, commenta i trend del comparto degli ETF. Gli elementi salienti del trimestre sono i seguenti.


    Clima d’incertezza politica in Europa
    L’incertezza politica e la mancanza di una soluzione completa per la crisi del debito nella zona dell’euro hanno avuto ripercussioni negative sugli ETF europei nel T4. Dopo un ottobre piatto, i deflussi sono aumentati a novembre e dicembre. Per contro, gli Stati Uniti non hanno assistito alla medesima perdita di fiducia, anche se hanno dovuto affrontare problematiche macroeconomiche di fondo analoghe a quelle europee. Tale contesto, abbinato alle caratteristiche di maggiore maturità e minore frammentazione del mercato ETF statunitense, ha permesso al mercato USA di mettere a segno risultati significativamente migliori di quelli europei, con afflussi per USD 115,76 mia. e un unico mese negativo (maggio). I risultati ottenuti dagli ETF statunitensi rafforzano in noi l’opinione che la crescita degli ETF continuerà su scala globale e acquisirà forza in Europa, una volta superate le incertezze dei mercati sottostanti e il severo scrutinio regolamentare a cui sono stati sottoposti.

    Sorveglianza normativa più rigorosa
    La maggiore attenzione riservata dal regolatore agli ETF sintetici, già menzionata nella nostra analisi di mercato dello scorso trimestre, contribuisce a spiegare i deflusregistrati da questi fondi nel T4. Parallelamente alla pubblicazione a luglio di un documento di discussione dell’Autorità europea per i valori mobiliari (ESMA) in merito ai rischi inerenti ai fondi sintetici, si è creata una profonda spaccatura tra i fondi a replica fisica, che hanno registrato risultati positivi, e quelli a replica sintetica con forti deflussi. Gli investitori sembrano pertanto prediligere gli ETF basati su titoli fisici, avendo collocato USD 21,50 miliardi in ETF a replica fisica a fronte dei rimborsi di USD 3,27 miliardi di quelli a replica sintetica.


    ETF ancora relativamente interessanti
    Nonostante il calo della massa gestita nel T4, il mercato europeo degli ETF permane relativamente allettante per gli investitori – come mostrano i 18,23 miliardi di USD di afflusso totale dell’anno − in particolare rispetto al ben più ampio comparto dei fondi OICVM europei. Diversamente dagli afflussi registrati dagli ETF europei nel 2011, i fondi OICVM hanno assistito a deflussi per EUR 84,5 mia. a fine novembre. La disparità nella performance di questi due veicoli d’investimento è ancora più marcata dato che quasi il 90% del patrimonio gestito degli ETF europei proviene da fondi OICVM.


    Secondo il Credit Suisse, il 2012 sarà un anno favorevole per gli ETF europei
    Alcune difficoltà rimarranno per quanto riguarda lo stato di salute dell’economia globale e mentre sembra ancora lontana la soluzione della crisi nell’area dell’Euro, i macrostrumenti come gli ETF dovrebbero mantenere la loro posizione di veicoli preferiti per diversi portafogli di rischio/rendimento. Il 30 gennaio l’ESMA ha chiarito recentemente la propria posizione in relazione agli ETF e ciò dovrebbe placare i timori degli investitori in merito ai rischi normativi prevalenti nel 2011. Infine, prevediamo di assistere a un ritorno ai fondamentali dell’indicizzazione, dato che sia l’industria sia gli organi di vigilanza stanno intraprendendo nuove azioni per chiarire i rischi dei diversi strumenti ETF.

  • Massimo Bianconi annuncia la gestione da parte di Banca Marche del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’unione delle camere di commercio d’Italia

    Jesi, 15 febbraio 2012 – Massimo Bianconi è lieto di annunciare che Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i prossimi cinque anni tutti i servizi di pagamento e di incasso di Unioncamere a livello nazionale saranno gestiti in esclusiva da Banca Marche. Unioncamere è l’ente pubblico che ha il compito di curare e rappresentare gli interessi generali delle Camere di commercio e degli altri organismi del sistema camerale italiano.

    Banca Marche gestisce già la tesoreria di Unioncamere Lazio, Unioncamere Marche e Unioncamere Abruzzo, nonché il servizio di tesoreria delle camere di commercio di Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Pesaro, Macerata, Ascoli, Teramo e Latina.

    Banca Marche si conferma come il partner bancario d’eccellenza del sistema camerale italiano – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – grazie all’offerta di servizi all’avanguardia. La nostra affidabilità e l’esperienza maturata nella gestione dei servizi di tesoreria ci permette di diventare partner finanziari di enti di rilievo nazionale”.

    **************

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • BRD Consulting continua l’accordo con le Università spagnole

    Continua con successo la collaborazione con le Università spagnole da parte di BRD Consulting, società di consulenza specializzata nello sviluppo retail e franchising.

    I primi di febbraio, infatti, è stato siglato un nuovo accordo con l’Università di Valencia che ha permesso l’inserimento di un altro studente spagnolo nello staff di BRD. La società reatina è lieta di formare figure internazionali, offrendo le proprie conoscenze per sviluppare competenze qualitative in marketing, economia, retail e franchising. L’accordo tra l’Università di Valencia e BRD ha reso possibile l’arrivo di un nuovo stagista Valenciano, per realizzare un periodo formativo con la BRD che continua inoltre il suo ambizioso progetto di sviluppo di franchisor italiani in Spagna.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it



  • Coperture in policarbonato scorrevoli

    LITRA International produce coperture in policarbonato scorrevoli conformi alle vostre esigenze.

    Le coperture in policarbonato scorrevoli LITRA possono essere piatte (come le verande o le tettoie) o con due falde,( simili ai tetti delle case), oppure di forma ad arco. Molto spesso la forma ad’ arco è la piu’ utilizzata perché e’ la forma piu resistente ed esteticamente ammissibile per i nostri sistemi di copertura. L’ arco e’ anche miglior forma per far si che l’acqua scoli rapidamente dalla copertura e anche per il riscaldamento delle coperture in policarbonato e trasparenti in genere .

    Le coperture fatte di policarbonato LITRA sono dotate anche di grondaie che raccolgono l’acqua per poi evacuarla al piu’ presto al di fuori della copertura, evitando probabili infiltrazioni.

    Il policarbonato puo essere solido o alveolare . si e’ vero che quello alvoelare non crea la condensa ed e’ anche piu resistente ma e altrettanto vero che quello solido permette una totale trasparenza

    Noi spesso usiamo quello solido combinato con un adeguato impianto di deumidificazione perche’ permettendo una totale trasparenza e’ quello che desiderano moltissimi degli operatori turistici

    Dopo la nostra esperienza ventennale siamo arrivati a sviluppare prodotti adatti a esigenze particolari. La LITRA International e’ capace di realizzare coperture telescopiche MOTORIZZATE di altissima qualita’.

    Uno dei grandissimi vantaggi e anche unici nel suo genere e’ che le coperture telescopiche LITRA possono essere MOTORIZZATE e quindi si possono aprire e chiudere a vostro piacimento con un semplice click di pulsante. Invece le coperture in policarbonato manuali si aprono e chiudono mediante l’ uso di un asta. Questi tipi di coperture possono essere equipaggiate con una tenda da sole interna , quindi si potra’ usufruire non soltanto della protezione dalle piu’ svariate intemperie ma al tempo stesso si puo essere protetti dal sole.

    Le coperture trasparenti LITRA sono anche riscaldabili durante l’inverno e hanno (opzionale) un dispositivo di scioglimento della neve .

    Il sistema di copertura telescopica LITRA può essere visionato nel nostro sito web (www.litrainternational.net) . Nel nostro sito web vedrete per lo piu coperture mobili a forma di arco, perché i nostri clienti apprezzano moltissimo questa forma e i vantaggi di questi tipi di coperture , e anche perche’ l’ arco e la struttura piu’ resistente che esista.

    Le nostre coperture sono anche quattro stagioni.

    Per copertura quattro stagioni intendiamo che la stessa si può utilizzare in tutte le stagioni e soprattutto in inverno senza essere colpiti degli agenti atmosferici: pioggia, neve, vento, sole ecc. . Con le coperture trasparenti in policarbonato LITRA sarete completamente protetti, ma senza dover rinunciare al panorama esterno, grazie alla trasparenza del policarbonato solido e anche alle nostre chiusure laterali trasparenti smontabili.

    Non dovete temere la neve, anzi dovete aspettarla. Immaginatevi la copertura totalmente trasparente quando nevica: vedrete scendere la neve sopra di voi e vi possiamo garantire e’ un esperienza romanticissima. Oltretutto le nostre coperture in policarbonato solido possono sopportare un pesante carico di neve.

    Inoltre sono in grado di resistere ai forti venti e terremoti di media intensità.

    Inoltre nel nostro show room online www.litrainternational.net si possono trovare informazioni utilissime per tutti i tipi di coperture per esterni, coperture scorrevoli motorizzate, coperture facilmente amovibili, coperture in pvc , coperture telescopiche , coperture per terrazzi Roma , coperture per terrazzi Milano, verande ecc.


    Godetevi le nostre coperture scorrevoli motorizzate e iniziate da subito a beneficiare della vostra nuova vita coperta a quattro stagioni.

  • Consulenti fiscali Roma con BV Corporate

    La BV Corporate è una società di consulenza alle famiglie operante nel settore della mediazione creditizia, assicurativa e nella consulenza tecnica nonché fiscale, a Roma. La competenza, la professionalità e la forza di convenzioni esclusive con diversi istituti primari, consentono ai consulenti fiscali di BV Corporate il miglior servizio basato sulla selezione delle migliori offerte presenti sul mercato. La consulenza offerta da BV Corporate è mirata alla ricerca di un pacchetto che racchiude il raggiungimento di una tutela familiare.