Categoria: Attualità e Società

  • Grazie al defibrillatore donato, Banca della Marca rende la US Opitergina tra le società più sicure della Provincia

    Banca della Marca dona alla US Opitergina un defibrillatore semiautomatico, rendendo così la società calcistica di Oderzo tra le prime in Provincia di Treviso a dotarsi di questo importante macchinario che sarà a disposizione di tutti gli atleti frequentanti gli impianti sportivi di Via Stadio n°4 e del pubblico presente alle gare sportive.

    Banca della Marca ha dotato la US Opitergina, principale società calcistica della città, di un defibrillatore semiautomatico che sarà messo a disposizione non solo degli atleti e dei preparatori sportivi (circa 240 persone in tutto), ma anche del pubblico che partecipa agli incontri sportivi e degli alunni che svolgono le lezioni di educazione fisica durante l’orario scolastico presso il polo sportivo. Il macchinario funge da importantissima misura di sicurezza e sottolinea l’attenzione che la società calcistica e il credito cooperativo ripongono per ovviare ai sempre più spesso frequenti casi di malore durante l’attività sportiva. Il dispositivo, infatti, è in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura grazie ai sensori che riconoscono l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare.

    La dotazione di un defibrillatore, a partire dal prossimo anno, sarà obbligatoria per tutte le società che si occupano di discipline sportive agonistiche e la US Opitergina, grazie al contributo di Banca della Marca, è tra le prime società in Provincia di Treviso ad adottare questa misura. Lo stesso macchinario è stato donato sempre da Banca della Marca anche all’associazione Anziani e Pensionati di Cordignano (TV).

    Banca della Marca, Credito Cooperativo con 36 sedi locali tra la Provincia di Treviso e Pordenone, rimarca la propria vicinanza alla città di Oderzo, grazie anche alla recente apertura della nuova filiale in via del Bersagliere n°8, dove è sorta infatti l’innovativa sede con funzionamento “remoto” che permette ai clienti della banca di poter accedere ai principali servizi bancari in videoconferenza con un operatore.

    Anche ad Oderzo, come nelle altre piazze dove è presente, Banca della Marca continuerà ad essere attiva sia nel tessuto associativo e culturale che in quello imprenditoriale per dare valore al territorio in cui opera.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Centro commerciale: finanziamenti per quelli naturali

    Centro commerciale è sinonimo di shopping. Luci al neon, aria condizionata, negozi caratteristiche simili: i vantaggi di poter fare acquisti in questo tipo di strutture sono numerosi: facilità nel parcheggio, orari no stop, ampia disponibilità di scelta nelle categorie merceologiche e offerte convenienti, con prezzi che a volte sono simili a quelli della vendita all’ingrosso.

    Per questi motivi i Centri Commerciali sono, oltre che il luogo prediletto per fare spese, anche punti di aggregazione sociale. Questo fenomeno ha penalizzato le attività commerciali che si trovano dislocate nei centri storici, per incentivare la riscoperta di questo tipo di negozi la Regione Sicilia ha stanziato finanziamenti per la creazione di centri commerciali naturali.

    Cos’è esattamente un centro commerciale naturale? Sono quell’insieme di attività commerciali che risiedono tradizionalmente in aree di valore storico, e che fanno del loro business una caratteristica della vita della città. La Regione Sicilia è particolarmente sensibile al mantenimento e alla valorizzazione di queste realtà per questo motivo ha stanziato fondi per 19 milioni di euro, destinati a finanziare opere murarie di ristrutturazione , son adeguamento degli impianti e riqualificazione ambientale.

    Questi soldi sono destinati non solo agli esercizi commerciali, ma anche a quelli artigianali, alle attività di servizi e a quelle ricettive. Lo scopo è quello di valorizzarle, e non di crearne di nuove, attraverso azioni di collegamento tra vari operatori con iniziative di vario tipo che costituiscano un’attrattiva per il pubblico.

    Queste iniziative di sostegno della rivalutazione del centro commerciale naturale puntano soprattutto ad attirare pubblico nei centri storici e a renderli nuovamente punti di aggregazione sociale.

  • Bonev Pascale: la versione integrale dei miei messaggi

    I “guardiani delle porte” del sistema corrotto in cui viviamo non hanno smentito la loro natura neppure questa volta. Dopo le mie dichiarazioni a Servizio Pubblico si sono adoperati con ogni mezzo per coprirmi di fango. Testate giornalistiche e politici hanno lanciato dichiarazioni di fuoco contro di me.

    Michelle Bonev

    Prima, quando facevo parte del loro sistema, mi coprivano di complimenti, soldi e contratti, adesso mi offendono in coro. Non sono io che devo difendermi, ma sono loro che devono spiegare come mai un’attrice abbia potuto ottenere contratti e premi da enti pubblici con l’intervento di un primo ministro. Questi sono i fatti; e cercare di gettare fango su di me non risolverà il vero problema: viviamo in un sistema corrotto! Tengo a precisare che io non sono pagata da nessuno, né appartengo ad alcun gruppo o colore politico, sono soltanto una donna che ha deciso di vivere nella verità.

    Ma dire la verità non è sempre un atto apprezzabile, perché noi frammentiamo tutto. Abbiamo deciso che ci sono verità menzognere per chi è pagato dal sistema, verità vergognose per chi è un moralista, verità inutili per chi sostiene di sapere già tutto, mezze verità per chi deve insinuare il dubbio… Ma la verità non è frammentabile, è una sola, ed è inconfondibile. Perciò non dobbiamo voltarci dall’altra parte quando si parla di fatti che riguardano gli interessi della comunità, anche se sono fatti scandalosi… Prostituirsi mentalmente per proteggere un sistema è tanto grave quanto prostituirsi fisicamente. Io non sono peggio di una classe politica o di una stampa di regime che cerca di proteggere il proprio padrone. Ma davvero costoro pensano che la gente sia così sciocca? Scendere in campo per proteggere un corrotto acclarato, che ha fatto della corruzione il suo stile di vita, non è un atto vergognoso?
    La “macchina del fango” che hanno attivato per screditarmi è davvero impressionante. Si servono di politici, giornalisti, di chiunque… persino della mia famiglia, dei miei messaggi sul telefono cellulare, fanno illazioni gratuite senza fondamento… Ma per dire cosa? Io ho già detto tutto: ho scritto un libro “Alberi senza radici” e ho prodotto un film “Goodbye Mama” dove ho già raccontato come mia madre maltrattasse me e mia sorella, sia psicologicamente che fisicamente, infatti è stata intimata dal giudice di Varna (Bulgaria) di tenersi a 100 metri di distanza da mia sorella. Ho raccontato come mia madre otto anni fa abbia abbandonato mia nonna malata di Alzheimer in un ospizio statale, dove era maltrattata e denutrita. Io e mia sorella abbiamo condotto una dura battaglia legale contro di lei per ottenere la tutela di nostra nonna e trasferirla in un ospizio privato, dove potesse avere cure adeguate. E nonostante mia madre si opponesse a questo con tutte le sue forze, il giudice ha deciso che ella non era un degno tutore di sua madre, permettendo così a me e a mia sorella di salvare la nonna. Ho raccontato tutto nel mio film-denuncia. Io ho provato sulla mia pelle che il detto: “La mamma è sempre la mamma” non è vero. Ci sono mamme buone e mamme cattive. La violenza nel mondo inizia tra le mura domestiche. Bisogna parlare di questi problemi senza vergognarsi; serve la coscienza collettiva per cambiare le cose, e io, con la mia storia personale, ho deciso di dare il mio contributo.

    La stessa cosa ho deciso di fare anche oggi. Offrire la mia testimonianza alla coscienza collettiva, sperando che le cose possano cambiare. Il sistema che ha creato Silvio Berlusconi è devastante e io credo che egli stesso non sia consapevole quanto. Negli ultimi sette mesi ho fatto una profonda autoanalisi. Ho capito che io non facevo male soltanto a me, accettando i compromessi, ma facevo male a tutti. Alimentare un sistema dove devi prostituirti fisicamente e mentalmente per arrivare ad avere le cose che desideri, fa male all’intera comunità. E per quanto possa sembrare ingenuo, ho pensato che se avessi parlato con Berlusconi, egli avrebbe potuto capire, come ho capito io. Non ho mai avuto astio nei suoi confronti, né nei confronti di Francesca. Volevo soltanto far capire loro che è molto meglio vivere nella verità. Non si può parlare di amicizia e di amore quando si mandano le persone e i loro sogni al massacro. Non si può costruire la ricchezza e la felicità sulla sofferenza degli altri, né tanto meno pensare che si possa calpestare la Legge perché si è ricchi e potenti. Che mondo sarà mai questo, senza valori in cui credere? Vale la pena vendere la nostra dignità per raggiungere le nostre ambizioni?

    Per questo il 29 settembre sono andata ad Arcore e ho consegnato un biglietto in cui chiedevo di essere ricevuta. Sono stata lasciata fuori dalla porta perché dovevo essere punita: nessuno lascia il Palazzo senza punizione. Volevano farmi capire che mesi prima avevo sbagliato a troncare ogni tipo di rapporto con loro. Io, la povera attrice, come potevo permettermi di decidere della mia vita e abbandonare la Corte?! Allora io ho scritto due messaggi WhatsApp a Francesca e ho proseguito nel mio percorso di verità. Sono rimasta sorpresa che alcuni giornali abbiano pubblicato stralci di questi miei messaggi:
    1) perché è un atto penalmente rilevante, essendo miei messaggi in una conversazione privata;
    2) perché i messaggi non sono stati pubblicati per intero, ma per frammenti, scelti da qualcuno per dimostrare qualcosa.
    La verità non va strumentalizzata ed è per questo che ho deciso di pubblicare i due messaggi WhatsApp che ho mandato a Francesca per intero.

    Non avrei mai pensato che sarei dovuta andare a Servizio Pubblico per essere ascoltata da Silvio e Francesca. Mi dispiace anche che non mi abbiano ascoltato con attenzione, perché avrebbero capito che la mia decisione di vivere nella verità deriva da una profonda consapevolezza. Il sistema della menzogna è fallimentare; i tempi dei Borgia sono finiti. Pagare i servi del potere per infangare e screditare chi non vuole più starci dentro, non serve a niente. La gente sa riconoscere la verità, sa riconoscere a chi credere e a chi no. Io sono incensurata, non sono mai stata indagata, né condannata; non ho mai corrotto, né ricattato nessuno, né ho usato il mio potere per raccomandare qualcuno. Io sono soltanto una donna che ha pagato a caro prezzo un sogno, e che ha deciso di rendere pubblica la sua testimonianza nella speranza che il sistema della menzogna, che logora le nostre vite, possa finire presto. Quando la musica finisce, le luci si spengono e gli ospiti se ne vanno, noi restiamo soli con il nostro silenzio. E’ nel silenzio che il cuore comincia a parlare. Io ho deciso di ascoltarlo.

    FONTI: Michellebonevblog; Twitter; Twitter

  • Reality NeiTuoiPanni: 2130 partecipanti e quattro vincitori

    Si è appena concluso il contest online di Findomestic che ha ripercorso le tappe di “ NeiTuoiPanni”, il web reality che ha fatto indossare ai suoi concorrenti i panni di un consulente Findomestic. Con tre puntate da rivedere e sui cui giocare, quattro vincitori e 2130 partecipanti, il concorso si è concluso con successo.

    Durante le tre settimane di concorso, partito il 16 Settembre, i concorrenti sono stati chiamati a rispondere ad alcune domande relative a tre delle otto puntate del web reality: Prestito Personale, Conto Deposito, Carte di Credito e Assicurazioni. I quattro vincitori – uno a settimana più un vincitore finale – si sono aggiudicati un Tablet Samsung Galaxy Note 10.1, un Samsung Smart TV LED 3D full HD 46”, più un week end per due persone in una capitale europea tra Parigi, Madrid, Berlino, Londra, Praga e Budapest.

    Per Christian, direttore di filiale, la banca è come casa sua, Rosaria non ama i reality ma con Findomestic ha fatto un’eccezione, Antonetta si è fatta coinvolgere dai suoi figli, Valentina si è imbattuta per caso nel concorso NeiTuoiPanni e sì è aggiudicata il premio finale. Di età e professionalità molto diversi, i concorrenti si sono cimentati nei questionari sul reality e nella condivisione del concorso sui loro canali social.

    NeiTuoiPanni Findomestic 2130 Partecipanti Quattro Vincitori Si chiude Con Successo Il Concorso


    Christian
    viene dalla provincia di Treviso, ha 39 anni e lavora in banca, come direttore di filiale. Uno che i panni del consulente li veste tutti i giorni. Vincitore entusiasta della prima settimana di concorso, ha partecipato al concorso grazie alla moglie. Non è cliente di Findomestic ma conosce bene i suoi prodotti, in particolare il Prestito personale: “è un prodotto flessibile, attivabile anche e soprattutto su piccoli importi e consente a tutti di acquistare prodotti di ogni tipo – dagli elettrodomestici agli smartphone – in comode rate. Il credito al consumo, visti i tempi che corrono, è il futuro e Findomestic in questo settore sta lavorando bene».

    Rosaria vive a Trani, ha 69 anni ed è casalinga. Dice di non essere portata per vestire i panni di un consulente finanziario, ma ne apprezza il lavoro quotidiano, a servizio del cliente a 360 gradi.
    Vincitrice della seconda settimana di concorso, non ama i classici reality televisivi, ma per NeiTuoiPanni ha fatto un’eccezione. Ha trovato interessante il prodotto Conto deposito perché “senza vincoli e con un ottimo tasso di interesse”.

    Antonetta, che si è aggiudicata la terza settimana del concorso, ha 78 anni ed è pensionata. Si è fatta convincere a partecipare dai suoi figli. Lei che di reality conosceva soltanto quelli in tv, è rimasta sorpresa dall’originalità di NeiTuoiPanni.

    Valentina, vincitrice finale del concorso, ha 35 anni, è romana e fa la programmatrice. Conosceva il reality NeiTuoiPanni grazie alla tv, mentre il concorso l’ha scoperto per caso su Internet. E il “caso” le ha regalato una vittoria.

    Far vestire ai clienti i panni di un consulente Findomestic, è questa chiave del web reality “NeiTuoipanni”. La cifra distintiva che tutti i concorrenti hanno apprezzato: “è importante che anche i clienti di una banca capiscano cosa vuol dire fare il consulente, punto di riferimento fondamentale per chi si accosta al mondo Findomestic”, hanno commentato i vincitori.

    Fonte: Findomestic NeiTuoiPanni

  • 4Safe invia una lettera aperta al Ministro dell’Interno proponendo soluzioni legate ai temi della sicurezza delle famiglie

    4Safe ha inviato una lettera aperta al Ministro dell’Interno, On. Angelino Alfano sottoponendogli una serie di proposte che favorirebbero lo sviluppo di soluzioni legate alla protezione delle famiglie e delle loro proprietà.

    Le proposte che 4Safe ha inoltrato sono:

    – introduzione di un’aliquota agevolata per le detrazioni spettanti da apparati di sicurezza quali inferriate, allarmi, videocamere di sorveglianza, antifurti;

    – riduzione delle rate di pagamento della detrazione d’imposta Irpef;

    – introduzione di detrazioni per le assicurazioni sulle proprietà (abitazioni, auto e moto personali).

    Proposte di facile attuazione che consentirebbero uno sviluppo del mercato della sicurezza e lancerebbero contemporaneamente un forte messaggio del Ministero dell’Interno su questo importantissimo tema.

    4Safe nasce dall’esigenza di offrire al mercato una visione globale di tutti i prodotti che consentono di difendere le nostre proprietà. Si rivolge ai privati, alle aziende e ai professionisti, a cui sono dedicate numerose sezioni del sito: un portale dove domanda e offerta possono incontrarsi. Inoltre gli utenti hanno a disposizione la sezione Safepedia, l’enciclopedia della sicurezza, in cui sono presenti spunti e consigli per trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze.



    Per maggiori informazioni, visitate il sito www.4safe.it

  • Come effettuare una ricerca di affitti di uffici a Napoli

    Unire alla parola chiave delle misure o in ogni modo delle attribuzioni che indicano in modo diretto quello che si sta ricercando è il parere migliore, visto che i dati attuali sul web sono molteplici e le novità che vengono mostrante cercano di essere quanto più distinta eventuale. Quando si entra ad internet si ha all’ istante l’ impronta di accedere a far parte di una rete teleinformatica a tal punto vasta e invasa che cercare nuovamente le novità potrebbe parere più difficoltosa del dovuto. Internet infatti è un vero e proprio pentolone di annunci, notificazioni, dati che anche se danno un tipo di impronta che può essere reputata disordinata e poco lucente, all’ opposto nella più grande porzione dei casi sussiste una configurazione interna che concede un assetto dei dati ben impostato ed disposto. Se ad esempio l’ utente sta tentando di trovare delle indicazioni riguardo la probabilità di prendere in affitto case o uffici in una definita zona di una qualche città egli potrà tentare di trovare nella barra della ricerca adoperando il modo delle parole chiavi vale a dire in questo case esempio compilerà affitto uffici Napoli. Una volta orientata l’ indagine il motivazione di ricerca selezionato mostrerà i migliori conseguiti, le pagine di ricerca sono composti ma di stesso è probabile rinvenire le cose che si anelano già tra le prime 3 pagine dei risultati della ricerca. L’ esempio è molto rilucente: se un utente normale si trova ad andare sul web per rintracciare qualsiasi cosa apre in modo sicuro un motore di ricerca e una volta realizzato l’ accesso avrà la probabilità di inseguire qualsiasi cosa.

  • Le Fashion Blogger italiane più famose ed influenti – Ottobre 2013

    Secondo la classifica stilata dal sito ‘Les Cahiers’ per il mese di Ottobre 2013. Al primo posto permane ‘The blonde salad’ di Chiara Ferragni, conosciuta e apprezzata anche all’estero. Al secondo posto troviamo ‘Tr3nDyGiRL Fashion Blog’ di Pamela Soluri che con un alto punteggio prende il posto della famosa ‘Chiara Biasi’ che troviamo al 9 posto in netta discesa per i prossimi mesi a seguire. Il suo blog aperto da solamente 6 mesi, vanta gia’ migliaia di followers e più di 100 importanti collaborazioni con i migliori brands del momento. Al terzo ‘Irene’s Closet’ di Irene Colzi, Il quarto e il quinto posto sono occupati rispettivamente da ‘The Chilicool’ della sensualissima e stilosa Alessia Milanese e da ‘Don’t call me fashion blogger’ della simpaticissima Francesca Romana Capizzi. Stabile al 6 posto Nicoletta Reggio di ‘Scent of Obsession’. In risalita rispetto ai mesi precedenti ‘The Fashion Fruit’ di Veronica Ferraro e Laura Manfredi di ‘Rock’n’Mode’.

  • Occhiali da sole a gatto, i più amati dell’estate

    Gli occhiali da sole a gatto sono senza dubbio uno dei trend più amati della scorsa estate. Appena terminata la stagione, sono stati infatti definiti i modelli più in voga che sicuramente saranno in parte protagonisti anche dei mesi estivi nel 2014. Oltre alle forme allungate che richiamano gli occhi felini, molto apprezzati sono stati gli occhiali colorati a specchio dalle tonalità più disparate e le montature particolari. Non mancano nemmeno gli occhiali da sole tondi che ricordano gli anni ’60, molto apprezzati dai giovani che hanno così respirato le suggestioni passate di John Lennon e quelle invece recenti di Johnny Depp. Tra i modelli più richiesti grazie al connubio qualità e prezzo, quelli di Italia Independent. Il brand italiano, specializzato proprio in questo settore, ha conquistato in poco tempo il mercato, soprattutto dei giovani. Grazie a collezioni fresche e originali, è riuscito ad imporsi a livello non solo nazionale ma globale tant’è che i monomarca del brand nascono costantemente in tutte le città del mondo. Per confermare i risultati sorprendenti della scorsa estate e per non deludere le aspettative della propria clientela, Italia Independent è già al lavoro per le linee della prossima stagione. Per ora, però silenzio assoluto su quello che saranno sicuramente i trends che si imporranno. Per ulteriori informazioni e dettagli sulle collezioni di occhiali da sole a gatto realizzate da Italia Independent visita il sito http://www.italiaindependent.com ed acquista i tuoi modelli preferiti sul sito ecommerce del brand.

  • Imprenditori in campo per 10 mila libretti de “La Via della Felicità”

    Brescia, il coordinatore della campagna sociale “La Via della Felicità” ha patrocinato oltre 10.000 libretti ed a breve le copie verranno distribuite.

    L’imprenditore, titolare dello Scatolificio Bresciano, non è nuovo alla divulgazione di questi libretti, che da anni distribuisce ai suoi dipendenti come attività sociale della sua azienda.

    Il libretto è il primo codice morale basato totalmente sul buon senso, completo di 21 precetti, che aiutano il lettore a riconsiderare molti aspetti della sua vita. E che con l’avanzare nella lettura, tende a rivedere.

    Abbraccia diverse aree della vita: “Abbi cura di te stesso”, “Sii moderato”, “Evita il libertinaggio”, “Ama e aiuta i bambini”, “Rispetta e aiuta i genitori”, “Da un buon esempio”, “Non far niente di illegale”, “Sostieni un governo che è stato creato ed opera per l’interesse di tutti”, “Proteggi e migliora il tuo ambente”, “Sii degno di fiducia”, “Fai fronte ai tuoi obblighi”, “Sii attivo”, “Sii competente”, “Rispetta a fede religiosa altrui”, “Cerca di non fare ad altri ciò che non vorresti che gli altri facessero a te” “Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te” e “Fiorisci e prospera”.

    L’interesse di Angelo per la continua divulgazione de “La Via della Felicità” nasce da un progetto attuato in Colombia. Lì il libretto è stato distribuito a livello nazionale dalla forze dell’ordine e dall’esercito in gran quantità. Da allora il paese ha dimezzato le percentuali di criminalità e decuplicato il turismo nell’area.

    Per maggiori info sul sito www.laviadellafelicita.org

  • I grattacieli di Milano: la Giax Tower l’innovazione architettonica di Giovanni Gelmetti

    Dopo diversi anni a Londra, fulcro della modernità e del cosmopolitismo, Gelmetti, in un periodo così difficile per l’economia, ha concepito la costruzione di un vero e proprio grattacielo, nel contesto del Quartiere Maciachini, in via Imbonati 62/2, a Milano, zona che, dopo gli spiacevoli episodi di cronaca, da anni ormai appare completamente riqualificata, visto anche l’insediamento di importanti multinazionali e aziende di valenza internazionale, come Cartier, Virgin, Zurich, Levis, Montblanc, Van Cleef & Arpels, Vacheron Costantin, Findomestic, Officine Panerai e molte altre.

    Gelmetti, con la Giax Tower, porta il suo contributo, creando centinaia di posti di lavoro e nuove soluzioni abitative, anche per le generazioni più giovani. Giax Tower, infatti, presenta circa 100 appartamenti, secondo le esigenze di ognuno, a prezzi low cost, confronto gli standard milanesi, per i suoi importanti ed esigenti clienti. Comprare un appartamento nella città ambrosiana partendo da 200.000 € è diventato non solo possibile, ma anzi, è un astuto investimento, fatto impensabile fino a poco tempo fa.

    Siamo di fronte ad un’impresa coraggiosa e geniale. L’edificio è creato sul concetto dell’eco sostenibilità, infatti è tutto in classe energetica A, con ridotto consumo energetico e con impianti ecocompatibili. Con i suoi 6000mq di polmone verde e i suoi giardini pensili, la Giax Tower possiede il panorama più bello e naturale che si possa ammirare a Milano.

    Non solo eco friendly, ma anche funzionale. Il grattacielo di moda della città sarà un punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti, cosa non semplice in un contesto così frenetico. La Giax Tower vanta infatti di due piscine, club house, spa, palestra, solarium e library room. Molto importante la sua accessibilità, infatti è facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

    GIAX TOWER

    Tel. 02.89655701 – Mail: [email protected] – Sito web: www.giaxtower.com