Categoria: Attualità e Società

  • FUNZIONARI DELLE FORZE DELL’ORDINE www.noalladroga.org

    In quanto Funzionario delle Forze dell’Ordine, capisci la relazione tra la droga ed il crimine, meglio della maggior parte della società. Ma come puoi impedire che le persone, in particolare i giovani, utilizzino droga in primo luogo?

    Questo è ciò su cui possiamo aiutarti.

    La nostra associazione non a scopo di lucro ti fornirà l’esatto programma per educarli sugli effetti avversi delle droghe prima che inizino. Nessuna esagerazione, nessuna tattica intimidatoria, solo informazioni che si limitano ai fatti, che gli permettano di prendere la decisione corretta riguardo alle droghe.

    Basato su più di vent’anni di esperienza di lavoro con altri funzionari delle forze dell’ordine, specialisti dell’istruzione sulla droga, genitori ed adolescenti, il nostro programma ottiene risultati.

    Attraverso i nostri annunci di pubblica utilità, vincitori di diversi premi, e anni di comprovato successo con gli opuscoli La Verità sulla Droga, il fulcro dei nostri sforzi nella prevenzione alla droga, parliamo direttamente delle droghe ai ragazzi, così che possano decidere da soli di starne lontani.

    Ecco cosa hanno da dire altri Funzionari delle Forze dell’Ordine in merito al programma:

    “Il pacchetto educativo La Verità sulla Droga è impressionante. Gli opuscoli sono stati distribuiti a tutte le cinquanta scuole dell’area. Il DVD è stato mostrato a studenti dagli 11 ai 17 anni circa e ha incontrato una risposta molto positiva. Agli insegnanti sono piaciute moltissimo i dibattiti suscitati dal DVD. Non ricordo nessun’altra presentazione che abbia catturato in questo modo l’attenzione degli studenti. Penso che li abbia informati facendogli capire bene la questione. Se potete inviarmi un secondo DVD, posso darlo alla mia controparte nel nord della città perché lo distribuisca. È molto, molto istruttivo e d’impatto.”

    B.L., Sceriffo/Capo della Polizia, Canada

    “I video sono stati un valido complemento alle lezioni sulla droga. Gli studenti ora comprendono come la droga possa rovinare la vita di persone con un trascorso simile al loro. Ho scoperto che le storie delle persone rappresentate nei video erano più credibili di quanto non lo fossi io, che parlavo agli studenti di persone la cui vita era stata rovinata dalla droga o di quanto malati si possa diventare con l’utilizzo di droga. Dopo aver usato i video nella prima lezione, ho chiesto agli studenti se preferissero una conferenza o i video… erano davvero entusiasti di sapere che avrebbero guardato video simili a quelli per tutta la durata dei seminari sulla droga.”

    C.F., Vice Sceriffo/Agente di Polizia del New Jersey

    Ecco che cosa puoi fare:

    Richiedi il Kit Informativo GRATUITO La Verità sulla Droga.

    Guarda il DVD, Creare un Mondo Libero dalla Droga.

    Leggi i nostri opuscoli educativi sulla droga.

    Metti in pratica il programma nelle scuole e nelle strutture per la prevenzione della droga della tua comunità, seguendo i semplici passi del Manuale delle Attività incluso nel kit.

    Salva delle vite.

    http://it.drugfreeworld.org/takeaction/law-enforcement-officials.html

  • INSEGNANTI Cosa puoi dire ai tuoi studenti riguardo all’USO DI DROGA che non abbiano già sentito migliaia di volte?

    In quanto insegnante, vuoi aiutare i giovani a restare lontani dalla droga e sai di doverli informare prima che lo facciano gli spacciatori. A volte mancano il tempo e le risorse per un’educazione efficace sulla droga, ed i materiali utilizzati sono spesso antiquati, per non parlare del fatto che non si rivolgono realmente ai ragazzi, noi possiamo aiutarti.

    “Questo programma mi è piaciuto moltissimo e tutto era ben organizzato. Le lezioni erano ben pianificate e c’era una varietà di risorse che potevano essere usate con ogni lezione. Gli opuscoli sono fatti benissimo!! Loro (gli studenti) erano molto sorpresi dalle storie che questi ex tossicomani condividono negli opuscoli. Ha dato loro un’ottima idea delle vere conseguenze dell’uso della droga. Alcuni di loro sono stati in grado di aprirsi e parlare dell’abuso di droghe da parte dei loro genitori. Sono rimasta meravigliata che esista un tale programma che sia GRATUITO ed è così educativo. Ed è tutto lì!!!”

    L.M., Insegnante di Sanità e Salute, New York

    “Ho utilizzato i materiali ricevuti e fatto capire agli studenti gli effetti delle droghe, gli ho persino dato il vostro indirizzo del sito web da poter consultare a loro piacimento. Il programma è molto efficace. Infatti dopo la seduta due ragazzi hanno chiesto ulteriore aiuto e sono stati mandati ad un istituto locale che lavora con i giovani che prendono droghe. Hanno veramente capito molto. Sono diventati più consapevoli degli effetti negativi.

    Speriamo che molti più studenti cerchino di seguire un buon comportamento ed evitino i rischi. Alcuni dei commenti tra gli studenti erano ‘Non toccherò mai le droghe!’, ‘Devo dirlo ai miei amici!’, ‘Sperimentare è parte della giovinezza, ma piuttosto uno può sperimentare gli sport.’”

    C.A., Insegnante, Malta

    “Mi è piaciuto che (il programma) abbia sia i video che gli opuscoli. Ha dato ai miei ragazzi le informazioni vere e leggendolo, erano sorpresi di scoprire cose che non sapevano. I miei studenti pensavano di sapere tutto sulle droghe, ma l’LSD era nuovo a molti di loro. Pensavano che le droghe avessero un effetto breve a meno che uno fosse dipendente e ne prendesse in grandi quantità. Erano sorpresi di vedere che una sola volta potesse rovinare il resto della loro vita.”

    C.G., Insegnante, Sud Carolina

    http://it.drugfreeworld.org/takeaction/educators.html

  • Elettroshock: le origini Pochi conoscono che fu un macello di Roma che ispirò la procedura cosiddetta scientifica dell’elettroshock (ECT) o terapia

    Negli anni ‘30, lo psichiatra Ugo Cerletti, Direttore del Dipartimento delle Malattie Mentali e Neurologiche dell’Università di Roma, diede inizio ad una serie di trattamenti sperimentali d’elettroshock sui cani, mettendo un elettrodo sul muso del cane e un altro nell’ ano.

    Ugo Cerletti

    Metà degli animali sottoposti a questa procedura morì per arresto cardiaco.

    Nel 1938, Cerletti sperimentò l’elettroshock collocando gli elettrodi alla testa, dopo aver osservato in un macello romano come i maiali erano tramortiti con shock elettrico per renderli più docili prima di ucciderli.

    Condusse personalmente centinaia di applicazioni sui maiali e alla fine scrisse:

    Queste evidenti prove fecero svanire alla fine tutti i miei dubbi, e senza ulteriori indugi diedi istruzioni alla clinica di intraprendere l’esperimento sull’uomo. Molto probabilmente, se non ci fosse stata questa circostanza fortuita e fortunata del macello l’ECT non sarebbe nato. ( 1 )

    La prima vittima di Cerletti fu non consenziente, un carcerato. Dopo che la prima scarica elettrica percorse il corpo dell’uomo, questi urlò: ” Basta! Mi fa morire!”. Un testimone racconta che: “Il professore (Cerletti) suggerì che venisse somministrato un altro trattamento con un voltaggio più alto “. (2)

    Elettroshock Lo psichiatra tedesco Lothar B. Kalinowsky, era uno degli studenti di Cerletti presenti ai primi elettroshock sull’uomo, presto diventò uno dei più appassionati ed accaniti sostenitori. Sviluppò un proprio apparecchio per l’elettroshock e dopo il 1938 introdusse la procedura in Francia, Olanda, Inghilterra e più tardi, negli Stati Uniti. Nel 1940 l’ECT era usato a livello internazionale.

    Un imbroglio pseudoscientifico

    Se si domanda ad uno psichiatra come funziona la mente e il cervello si scoprirà che non sa darti delle indicazioni precise. Se si domanda come “funziona” l’ECT ti risponderà che non è sicuro sul perché funziona. Tuttavia, sa darti una serie infinita di teorie a riguardo.

    Queste teorie includono:

    “È un procedimento distruttivo che a volte consente un miglioramento”.

    “Produce un benefico effetto neurovegetativo”.

    “Produce l’esperienza incosciente della morte e della resurrezione”.

    “Causa paura alla persone, e questa crea un recupero (guarigione)”.

    “ … porta la personalità giù, verso un livello più basso e così facilita la guarigione”. (3)

    “Insegna al cervello a resistere alle convulsioni” e “soffoca in modo anormale i circuiti cerebrali attivi, stabilizzando l’umore”. (4)

    “Le persone depresse spesso si sentonocolpevoli, e l’ECT soddisfa il loro bisogno di punizione”. (5)

    Prova ad immaginare un cardiochirurgo che deve eseguire un’operazione di bypass, ma che non conosce come funziona il cuore, che è a conoscenza di dozzine di teorie al riguardo, ma di nessun fatto scientifico. Cosa faresti?

    Ma c’è di peggio; cosa penseresti se il dottore dicesse al paziente che dall’intervento ci si aspettano, quali conseguenze, i seguenti fenomeni: danni cerebrali, perdita della memoria, l’illusione che i problemi siano spariti? Eppure sono proprio questi i risultati della shockterapia, stando al foglio informativo sull’ECT diffuso nel 2003 dalla Fondazione Americana per la Salute Mentale.

    Quello che disse nel 1942 lo psichiatra Abraham Myerson, è una testimonianza del risultato che la psichiatria ha a lungo cercato:

    La riduzione dell’intelligenza è un fattore decisivo nella procedura della cura… il fatto è che alcune delle migliori cure che si possono ricevere sono quelle riscontrabili in quegli individui che sono praticamente ridotti ad uno stato di demenza…”. (6 )

    La teoria sulla quale si base l’ECT non è andata oltre a quella degli antichi greci, quando curavano i problemi mentali usando lo shock convulsivo creato da una droga chiamata elleboro. La procedura dell’ECT non è più scientifica o terapeutica dell’essere colpiti sulla testa con una mazza.

    L’ECT è un trattamento psichiatrico remunerativo che continua a persistere nonostante in alcuni paesi sia bandito o vi siano leggi che ne limitano l’uso, ma soprattutto per il fatto che non ci siano fondamenti scientifici e il pericolo di danni fisici.

    Ugo Cerletti, “Old and New Information About Electroshock,” American Journal of Psychiatry, 1950.

    Ibid.

    Leonard Roy Frank, The History of Shock Treatment (Leonard Roy Frank, San Francisco, California, 1978), p. 36.

    Maggio 2003: ECT, s cheda informativa dal Mental Health Foundation, United Kingdom: “Electroconvulsive Therapy (ECT).”

    Ibid.

    Abraham Myerson, nella discussione di Franklin G. Ebaugh, et al., “Fatalities Following Electric Convulsive Therapy: A Report of 2 Cases With Autopsy Findings,” Trans American Neurological Association, 68, giugno 1942, p. 39.

    http://www.ccdu.org/ect/elettroshock

  • Brescia: Giornata mondiale per la salute mentale

    CCDU Brescia, Rassegna stampa, attività dell’anno

    Il 10 Ottobre, scadenza per la giornata mondiale per la salute mentale, il CCDU ( Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani) tira le somme sull’attività svolta nella sua area durante l’anno appena trascorso.

    I volontari della associazione, si sono mantenuti attivi ogni settimana dell’anno con la distribuzione di Migliaia di volantini per sensibilizzare e rendere chiaro l’inganno della pseudo “malattia” ADHD,( Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività ) di cui lo stesso “inventore” Leon Eisenberg, padre “scientifico” dichiarò: “L’ADHD è un ottimo esempio di malattia fittizia” . Anche se forti interessi personali promuovono la “soluzione” con potenti psicofarmaci ed etichettando i nostri ragazzi. “Curandoli” con pastiglie che gia’ il proprio esteso bugiardino, ne evidenzia la pericolosità .

    Dunque, un anno che ha visto il comitato in prima linea, quando ha riunito un folto gruppo davanti agli Spedali Civili, per il caso di un ragazzo tolto dalla famiglia; presidio che ha sensibilizzato chi, troppo spesso, prende quest’ iniziativa radicale senza un reale intervento all’interno della famiglia. Oltre a evidenziare la presunta speculazione dei gestori delle “case famiglia” che percepiscono dai 70 ai 200 euro giornalieri per un solo ragazzo. I volontari Bresciani in ben 4 occasioni hanno inoltre manifestato contro l’abuso dell’elettroshock davanti all’ospedale Civile di Montichiari, Ricordiamo un indagine fatta dal Senatore Marino che segnalò Montichiari come il più “produttivo” per questa pratica barbara. Rivelando che troppo spesso questa pratica viene utilizzata prima di altri trattamenti farmacologici, violando lo stesso protocollo. Prendiamo l’occasione per riportare una recente buona notizia, che vede all’interno della regione Sicilia l’abolizione della controversa pratica dell’elettroshock.

    Inoltre il 7 Giugno un importante delegazione Bresciana si è unita ai gruppi nazionali per protestare contro l’ADHD (iperattività), facendo risuonare a gran voce la protesta contro questa pseudo malattia. Cosi che le famiglie possano stare più all’erta su potenziali proposte di “terapia” ai propri figli.

    Maggiori informazioni su

    www.ccdu.org

  • Brescia, Movida all’insegna della prevenzione alla Droga Oltre 500 libretti in una sola sera

    Brescia 5 Ottobre, 2013, i volontari della associazione “No alla droga” erano all’interno dalla Movida Bresciana, distribuendo oltre 500 libretti di prevenzione sulla Marjuana e sull’Alcol nella sola serata, e non senza stupore da parte dei ragazzi.

    Non è nuova l’iniziativa dei volontari dell’associazione che, ogni fine settimana si dedicano a distribuire materiale di prevenzione sulle droghe. Nuovo era solo l’ogetto della prevenzione. Infatti, nelle uscite precedenti si sono distribuiti migliaia di libretti di prevenzione generici, raggruppanti le droghe più comuni. La notte di Venerdì avevano un “colore” diverso, un brillante rosso per “Scopri, La verità sulla Marjuana” ed un bel giallo intenso per il libretti “Scopri, La verità sull’alcol”.

    Parecchi dei ragazzi incontrati, dice Luciano, volontario della campagna da circa vent’anni, avevano gia’ avuto il libretto precedente e hanno ricevuto volentieri il “nuovo argomento”. Che speriamo, possa far “ravvedere” anche quelli più ostici. “Anche se, da ciò che ho potuto osservare, sembrerebbe esserci un netto miglioramento”, prosegue Luciano: “Ragazzi più attenti all’argomento e meno disposti a farsi coinvolgere dall’uso di certe sostanze”.

    Dalle parole del filosofo Umanitario L. Ron Hubbard. “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere”, con la speranza che siano comprese dalla nuova generazione.

    Per maggiori informazioni su conferenze o materiale di prevenzione: Gabriele

    3494466089.

    Visita il sito www.noalladroga.org

  • Scegli Plus Size Abiti Festa 18 Anni

    Non importa che età , ogni donna possiede almeno un vestito. E vestito è indispensabile per un sedici – anno-vecchia ragazza . Le ragazze al giorno d’oggi preferiscono farsi guardare come il più sexy , invece di dolci , in particolare sedici anni le ragazze dal momento che sono gli aspiranti , ma non reale adulti all’età di sedici anni , e che vorrebbero far finta che sono già adulti . Se non vi è alcuna necessità di fare più di formato dolce abiti festa 18 anni in quanto il sovrappeso è già la minoranza ? La mia risposta è positiva .
    Prima di tutto , le tendenze della moda muovono in un cerchio , ma non una linea retta . Guardare indietro alle voci di moda negli ultimi anni , quello che la gente ha gettato lontano anno scorso può essere quello più alla moda di quest’anno . Ed è per questo che la parola ” retro” venire alla parola più popolare di recente e anche perché ci sono così tante cose , vestiti, scarpe , borse e così via e così via , sono in stile retrò . Così, quando si tratta di più di formato dolce abiti festa 18 anni , che tornerà al petto quei sedici anni, ragazze grasse prima o poi.

    Abito Da Ballo/ Abito Festa 18 Anni senza spalline Sirena Pomposo Spazzola Treno
    In secondo luogo, ci sono ancora alcune ragazze che sono in profondo amore per gli abiti dolci . Diverso ragazza ha gusti diversi quando si sceglie lo stile del vestito. Coloro che sono petite può tendere a scegliere i vestiti dolci per i vestiti dolci saranno più adatto per loro rispetto a quelli sexy . Coloro la cui personalità sono dolcemente e bella sono preferiscono i vestiti dolci pure. In una parola , la moda sarà preferito dalla maggioranza , ma non può essere la scelta di tutti , per ognuno di noi ha i suoi sapori unici .
    Infine , i vestiti sexy non possono contenere le dimensioni di coloro che sono in sovrappeso . Come tutti sappiamo , per dire che una ragazza è sexy implica che sono in buona figura . Poi , come una ragazza grassa diventa sexy se il sesso significa anche bella figura ? Pertanto , quelle ragazze che sono in sovrappeso possono favorire gli abiti dolci e le sedici anni le ragazze tendono a le plus size dolce abiti festa 18 anni .
    Fashion occupa la maggior parte , ma non il tutto . Diverso ragazza ha gusti diversi per lo stile di abiti . Per questi sedici anni le ragazze che sono in sovrappeso , i più di formato dolce abiti festa 18 anni non sono scelte sbagliate .

  • Le donne del nostro Paese sono le più in forma d’Europa e si danno appuntamento Weekend Donna Roma

    Il 53% delle donne italiane segue periodicamente od occasionalmente una dieta e più della metà dichiara di raggiungere l’obiettivo prefissato. Il dato è contenuto in una ricerca Key-Stone e la conferma arriva da un altro studio condotto dall’Imperial College di Londra e dall’Università di Harvard, con la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui le italiane hanno mediamente un peso inferiore rispetto alle altre donne europee, mentre le meno in forma sono maltesi, irlandesi e britanniche.

    E alcuni nuovi sistemi di dieta ipocalorici e proteici, che permettono di perdere i chili di troppo seguendo un’alimentazione equilibrata e varia, saranno tra i protagonisti di Weekend Donna, il salone dedicato alle passioni femminili, che nella sua edizione autunnale si svolgerà dall’11 al 13 ottobre alla Fiera di Roma.

    “Qui le donne troveranno aree specifiche dedicate a tutto ciò che può migliorare la cura del corpo e il benessere psico-fisico e potranno approfittare di una consulenza gratuita da parte di una dietista qualificata”, dichiara Marco Pinetti, presidente di Italia Crea, la società organizzatrice dell’evento.

    In contemporanea, si svolgerà anche un’altra fiera dedicata al mondo femminile: Hobby Show, il salone delle belle arti e della creatività manuale, che propone workshop, laboratori e stand dove trovare tutto il necessario per sperimentare le più svariate tecniche creative e decorative.

  • Notizie da Alitalia sull’incidente del volo Madrid-Roma

    Arrivata solo qualche giorno fa una delle ultime notizie di Alitalia in merito ad un atterraggio di fortuna avvenuto durante la notte a Fiumicino. Il volo Airbus A320 partito da Madrid ha avuto un problema di avaria al carrello principale destro, grazie alla grande esperienza del pilota l’aereo ha toccato il suolo solo con il carrello anteriore e quello sinistro.

    La paura è stata tanta tra i 151 passeggeri che hanno visto il loro velivolo poggiarsi su di un fianco. Per fortuna l’aereo non è andato fuori pista e le persone a bordo sono evacuate mediante l’utilizzo degli scivoli. Le notizie pervenute da Alitalia parlano di nessun ferito grave ma di solo 10 persone che hanno subito una contusione in seguito alle difficoltose manovre del pilota. A compromettere l’atterraggio oltre all’avaria del carrello anche il forte temporale che si abbatteva su Roma, complicando anche l’uscita dei passeggeri mediate le norme di sicurezza.

    Dopo diversi tentativi per poter consentire al pilota di atterrare senza recare danni gravi alle persone si è optato per l’utilizzo di una schiuma speciale sulla pista, viste le condizioni meteorologiche e l’avaria del carrello principale destro sono prontamente accorsi sul luogo i vigili del fuoco di Roma.

    Dalle prime ricostruzioni, ancora da mettere al vaglio, il comandante appena accortosi del problema ha prontamente contattato la torretta di controllo, che ha confermato tale problema. L’abilità e l’esperienza del pilota ha fatto si che il velivolo toccasse il terreno con gli altri carrelli rimasti poggiandosi sull’ala destra per evitare complicazioni. Dall’Alitalia sono inoltre giunte notizie sul tempestivo spostamento delle persone. Hanno sottolineato che i residenti di Roma e provincia avevano a loro diposizione dei taxi per tornare alle loro abitazione e i turisti avevano dei pulmini utili a trasferirli negli alberghi. Solo le successive ricostruzioni e i dati della scatola nera potranno delineare l’effettivo svolgimento degli avvenimenti.

  • Corsi di recupero anni scolastici – Inizio corsi

    Per il 7 Ottobre prossimo è previsto l’inizio dei corsi di recupero anni scolastici dell’istituto San Francesco, la scuola privata con sedi a Roma, Terni e Perugia. Quest’anno tra i corsi recupero liceo attivati si trovano tra l’altro liceo classico, liceo scientifico, liceo linguistico oltre ai corsi professionalizzanti e degli istituti tecnici.

    I corsi di formazione si rivolgono sia agli studenti indietro con gli studi che ai professionisti che intendono arricchire la propria formazione professionale.

    I corsi prevedono un percorso personalizzato in base alle reali esigenze e capacità del discnete con docenti professionali e qualificati.

    La metodologia didattica si avvale della pluriennale esperienze dell’Istituto San Francesco nell’organizzazione di corsi di recupero anni scolastici per il conseguimento del diploma di scuola media inferiore e scuola superiore di secondo grado. Lo studente può recuperare anni scolastici, materie di studio o conseguire un titolo professionalizzante.

  • Rodolfo Corsato nel film “La farfalla granata”

    Annunciato a maggio e poi posticipato, Mercoledì 9 ottobre Rodolfo Corsato (www.rodolfocorsato.com) torna su RAI 1 alle ore 21, nel film “La farfalla granata”, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa su Gigi Meroni, il calciatore del Torino morto nel 1967.

    Corsato è Giovanni l’antagonista in amore di Gigi Meroni, il regista allievo di Fellini sentimentalmente legato a Cristiana (Alexandra Dinu), la donna che poi si innamora del giovane calciatore, interpretato da Alessandro Roja, con la regia di Paolo Poeti.

    Protagonista di un amore difficile ed invincibile, Rodolfo Corsato riveste un ruolo impegnativo con estrema sensibilità per una storia intensa ed appassionata.

    La colonna sonora del film, prodotto dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, è affidata al nipote del calciatore, il compositore di fama internazionale Gigi Meroni.

    Rodolfo Corsato, reduce dalla partecipazione amichevole nel film “Io e te” di Bernardo Bertolucci e “Cha cha cha” di Marco Risi, è appena rientrato dagli Stati Uniti dove l’estate lo ha visto impegnato nel ruolo di un moderno Virgilio in lingua originale, per il cortometraggio “Into the Inferno”.

    Sempre su RAI 1, prossimamente in programma il film “Mr. Ignis”, la storia di Giovanni Borghi, con Rodolfo Corsato coprotagonista.

    Ufficio Stampa Rodolfo Corsato: Lucilla De Luca,

    [email protected] tel. 06.39750290 cell. 335.5839843.