Categoria: Attualità e Società

  • Iaquinta Umberto e la “Missione Gighessa”


    Missioni umanitarie in Africa

    Con l’organizzazione ONLUS pro GIGHESSA, dal 2001, Umberto Iaquinta svolge attività di medico volontario presso missioni cattoliche del Sud Etiopia.

    Nel sito web potrete trovare il curriculum vitae di Umberto Iaquinta e gli attestati professionali da scaricare.

    Dal 2001 al 2007 sono stati operati più di Settecento adolescenti affetti da patologie molto gravi. .

    Si opera in sale operatorie allestite nei pressi delle missioni cattoliche in condizioni di disagio assoluto.

    L’equipe composta solitamente da due Ortopedici tra cui un anestesista, due ferristi ed un infermiere gessista agisce in completa autonomia dal punto di vista operativo.

    Tra gli scopi primari dell’organizzazione c’è quello di formare altre equipe mediche al fine di coprire periodi prolungati in modo tale da poter operare più bambini.

    L’umanità dovrebbe guardare e ascoltare il mondo e le vere urla della povera gente, piuttosto che vedere sentire una scatola vuota… l’Africa non ha tutti i mezzi di comunicazione che per noi sono una consuetudine, ma solo l’eterna fame e l’eterna sete… ma forse è il deserto della sofferenza che rende migliore il genere umano, insieme possiamo farcela!

    Contatti Iaquinta Umberto :

    San Giovanni in Fiore (Cosenza)
    E-Mail: [email protected]

    http://www.umbertoiaquinta.com

  • Master of food al Gran Caffè La Caffettiera

    Lo slogan che accompagna dal suo primo anno di attività il Master of Food è “Il gusto di saperne di più”: “il gusto”, inteso in senso esteso, che va dalla percezione dell’amaro, acido, salato e dolce, sulla lingua, al comportamento adeguato e ricercato di una persona di buon gusto, secondo Slow Food ha a che fare con il riconoscimento dei sapori, con il piacere legato ai riti della tavola e naturalmente capace di legare alimento e armonia, cibo e passione; “saperne di più” sta per la curiosità di colmaretutte le informazioni riguardanti un prodotto o un alimento: la produzione, il consumo, quello che ne è stato nella storia, le facce che lo hanno manipolato. E’ il modo in cui l’Associazione Slow Food intende la cutura dell’alimentazione: dalla storia al marketing, per capire meglio il mondo e noi stessi. Sono ormai sei anni che il Master of Food, ha adottato questa filosofia di operatività, per aiutare i consumatori ad effettuare scelte sempre più consapevoli nei confronti di prodotti ed alimenti. L’Associazione Slow Food, da sempre attenta al rispetto della biodiversità, ritiene oramai assolutamente indispensabile conoscere dei prodotti e degli alimenti il contesto geografico, le fasi di produzione e le materie prime impiegate riconoscendone in tal modo la sostenibilità ambientale, il significato culturale e sociale. Lo scopo del Master of Food è quello di offrire tutti gli strumenti essenziali per affrontare il mondo alimentare con professionalità e cura del benessere dei consumatori, oltre che della loro salute. E’, insomma uno strumento che consente agli operatori del settore di fare qualità del servizio. L’11 marzo prende il via il Master of Food dedicato al caffè, alla bevanda e alla pianta, usi e consumi, origini e cultura, con una serie di lezioni dedicate alla storia e alle tradizioni di uno dei protagonisti della cucina napoletana, e pure agli standard di produzione ed utilizzo. Il Master si terrà nell’elegante sede del Gran Caffè La Caffettiera di Napoli, Piazza dei Martiri, locale da sempre attento ad eventi e manifestazioni di rilievo nel panorama culturale.

  • Soluzioni intelligenti e consigli di stile

    E’ sempre più difficile trovare fonti di informazioni ed idee pratiche, soluzioni intelligenti per la casa e l’arredamento. I magazine finiscono con l’avere un intento puramente promozionale, mentre le riviste specializzate finiscono con l’essere troppo tecniche e poco compresibili aglia ddetti ai lavori. In queste situazioni, il web è una soluzione ideale, all’interno del quale è possibile trovare spunti e curiosità attraverso blog e forum, fonte inesauribile grazie allo scambio di idee e di “dritte” per lo più disinteressate. Come per il passato, così anche oggi, lo strumento migliore per essere costantemente aggiornati su novità e su passioni come la casa, i casalinghi, la cura degli interni, il design e l’architettura, rimane il “passaparola”, che si trasferisca dalle strade al web. Blog e forum divengono un aiuto indispensabile. Nel grande numero di social network presenti sul web non sempre è possibile imbattersi in blog ben organizzati e curati, realizzati da autori in grado di scrivere bene, ricchi di contenuti di significato. E’ tuttavia possibile segnalare alcuni blog semplici e facili da leggere, spesso fonte di consigli utili:
    http://casadicarmen.wordpress.com/
    http://ilgiardinodisara.wordpress.com/
    http://casadimarisa.blogspot.com/
    http://castaldifra.wordpress.com/
    http://blog.libero.it/Casalinghi/

  • Internet: un buon investimento per le officine meccanicheInternet: un buon investimento per le officine meccaniche

    Il settore delle lavorazioni meccaniche è stato uno dei settori più colpiti dall’attuale crisi, la necessità è di non farsi sfuggire le opportunità che si possono presentare, se in condizioni di mercato normali è dettata dalla voglia di incrementare gli utili, in tempi di crollo del mercato come questi è una questione di sopravvivenza. Grazie alle dimensioni del mercato delle officine meccaniche pre-crisi, le officine meccaniche hanno normalmente avuto un bacino di business principalmente locale, con una bassa componente nazionale, e se non in rari casi nessuna componente internazionale, ad eccezione di settori di nicchia come lavorazioni meccaniche di precisione, trattamenti superficiali specifici o lavorazione dell’acciaio.

    Invertire questa tendenza è l’unico modo per sopravvivere ed essere pronti nel momento in cui l’economia comincerà a riprendersi. I contratti vanno cercati su tutto il mercato, con questo non si vuole indirizzare le piccole e medie officine meccaniche verso il mercato mondiale delle lavorazioni meccaniche, ma semplicemente a prendere in considerazione tutto il mercato nazionale delle lavorazioni meccaniche, un passo alla volta fino a potersi spostare sul mercato europeo se necessario, e solo quando pronti ed “armati” in maniera adeguata affacciarsi alle opportunità del mercato mondiale. I normali canali di aggressione del mercato, come la pubblicità cartacea su riviste meccaniche specializzate, la continua presenza alle fiere del settore delle lavorazioni, sono metodologie superate, costose, con un risposta lenta ed un basso ROI.

    Per non perdere le opportunità vi sono nuove metodologie come le carpenteria metallica e stampaggio materie plastiche che permettono di essere al posto giusto al momento giusto, quando cioè un potenziale cliente ha una necessità e cerca una soluzione. Internet è la più potente finestra sul mercato, ma a differenza di quanto si può concludere in prima battuta, non si sta facendo riferimento alle normali pagine web, anche queste superate e con un basso ROI. L’utilizzo del web è diventato talmente complesso che la semplice pagina web di un’azienda meccanica non è sufficiente, per poter implementare un’adeguata strategia di mercato è necessaria una ricerca accurata che tenga conto sia del mercato in questione che dei metodi di web-marketing anche per un’officina meccanica o una torneria, sia di piccole, che medie o grandi dimensioni.

  • CCS Italia per il sostegno a distanza

    CCS ti permette la formula di solidarietà a distanza che più ti è congeniale: dalla donazione libera al sostegno per un progetto specifico su CCS in Italia e nel mondo oppure con lasciti testamentari e donazioni in memoria.

    I benefici del sostegno a distanza non riguardano solamente le vite dei singoli bambini e la loro istruzione: i fondi raccolti vengono impiegati anche a favore di famiglie e comunità, con progetti di prevenzione sanitaria, generazione di reddito, protezione dei soggetti più deboli.

    Un progetto molto urgente nonché importante è l’aiuto ai terremotati di Haiti. Con 50.000 euro subito stanziati per la costruzione di scuole, servizio di assistenza psicologica e un centro di accoglienza per i senza tetto, CCS si è posta in prima fila per gli aiuti. Per completare il budget servono in tutto 280.000 euro: anche un aiuto da parte tua può essere fondamentale.

    Luther Blissett

  • Flavio Cattaneo fa distinguere Terna tra le prime trenta aziende europee vaccinate contro la corruzione

    Flavio Cattaneo è riuscito a far eccellere Terna come migliore azienda italiana in termini di implementazione delle misure per la prevenzione della corruzione e prima in assoluto tra tutte quelle del settore elettrico.

    E’ quanto rileva l’analisi condotta dall’agenzia di rating francese Vigeo, segnalata da Giuditta Marvelli per il Corriere della Sera, che ha messo a confronto le diverse strategie per la prevenzione delle corruzione adottate da 772 società Europee e del Nord America (18 paesi in totale) quotate all’indice Dow Jones Stoxx Global 1800. L’analisi, che ha premiato l’inglese BHP (Settore metallurgico-minerario), la norvegese DNBA (Settore Bancario) e la tedesca Alliance (Settore Assicurativo) colloca Terna al 20° posto su un totale di 772 società analizzate; unica altra italiana, al 24° posto, Atlantia.

    La ricerca ha preso in considerazione la completezza e la pertinenza delle politiche per la prevenzione della corruzione delle aziende, il loro grado di implementazione (l’efficacia e la sofisticazione dei diversi strumenti e processi per la prevenzione della corruzione aziendali), la copertura dei processi e strumenti di prevenzione e la presenza di processi in corso o condanne per corruzione ricevute nei 18 mesi precedenti.

    Terna ha raggiunto performance eccellenti sotto tutti gli aspetti. Oltre a non aver alcun procedimento penale in corso (il 13% delle imprese Europee e il 15% delle società Nord Americane sono state oggetto di almeno una incriminazione nei 18 mesi antecedenti alla valutazione di Vigeo), in tema di gestione e responsabilità in materia di prevenzione alla corruzione, Terna può contare su una direzione specifica (Sicurezza Aziendale, sotto la responsabilità di Giuseppe Lasco) e in particolare su una funzione specificamente dedicata alla prevenzione degli illeciti (Fraud Management). Settori che secondo l’analisi di Vigeo sono affidati, per il 41% delle imprese europee, solitamente ad una Direzione aziendale specifica (percentuale che sale al 64% nelle imprese americane). Corsi di formazione ad hoc sono poi predisposti dal 47% delle aziende europee e dal 35% delle società Nord Americane. Anche Terna, che si avvale di un proprio codice etico, ha previsto corsi di formazione specifici in materia di prevenzione della corruzione (Modello 231).

    A questi si aggiungono un sistema di controllo interno adeguato per la gestione dei rischi e una attività annuale di Risk Assesment, oltre a un canale riservato per la ricezione e la gestione delle segnalazioni in materia di illeciti, corruzione ed infrazioni al codice etico aziendale. Secondo la ricerca, mentre il 61% delle società Nord Americane dispone di un sistema di segnalazioni riservate e verificate formalmente da funzioni specifiche (Audit) in caso di episodi di corruzione, in Europa la percentuale scende al 35% e tra queste aziende vi è Terna. Anche in termini di procedure per il controllo interno in materia di corruzione, la società guidata da Flavio Cattaneo è un passo avanti e rientra tra quelle imprese europee (31%) che si sono adeguate (29% nel Nord America).

    Secondo la ricerca, nel vecchio continente sono solo il 17% le aziende che rendono pubblico il numero e il tipo di segnalazioni, specificando sia il modo in cui sono state trattate, sia se dette segnalazioni da parte dei dipendenti sono risultate positive o negative rispetto a presunti fatti illeciti in materia di corruzione. Terna ha adottato una strategia di trasparenza assoluta nel reporting (Rapporto di sostenibilità) per numero di segnalazioni pervenute e per risultati sulla presenza di contenziosi in corso e di procedimenti penali passati in giudicato più relative sanzioni.

    Ha inoltre di recente aderito al Global Compact, un network multi-stakeholder che unisce governi, imprese, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni sindacali e della società civile, con lo scopo di promuovere su scala globale la cultura della cittadinanza d’impresa.

  • Nasce Lady Divissima Parfume

    Un prezioso bouquet che unisce le note sensuali di gelsomino, rosa e mughetto e le arrotonda con un accento piccante di vaniglia e di muschio, diluito in gocce di seducente e intenso rosa: è l’aroma inconfondibile e sexy del nuovo profumo Lady Divissima.

    Racchiuso in un elegante mini-stick in vetro e metallo satinato contenente 11ml di parfume, Lady Divissima, è poco più grande di un comune rossetto: una dimensione che, se da un lato è in sintonia con l’identità del brand Divissima che si gioca tutto sulla seduzione della “taglia ridotta”, dall’altro lo rende un utile accessorio da portare ogni giorno con sé nella borsetta , perfetto per un viaggio romantico e pratico da mettere nel vostro beautycase in aereo.

    Giovane, fresco, inteso e seducente: il profumo Lady Divissima ha un perfetto dosaggio di olii essenziali che garantisce la persistenza sulla pelle. Ne bastano appena due gocce per essere avvolte dalla suggestione della sua incantevole fragranza: una scia rosa che costringerà ogni uomo a chiudere gli occhi ed aspirare intensamente il vostro bouquet.

    Solo per il suo lancio, il Lady Divissima parfume stick sarà disponibile in vendita sul sito www.divissima.it ad un prezzo speciale! Cosa aspettate? Clikkate Divissima.it !

  • Studiare in Italia

    Arrivare in Italia da un Paese straniero non significa necessariamente essere in cerca solo di lavoro: è in costante crescita il numero di stranieri, adolescenti e giovani, che preferiscono il nostro sistema scolastico e i nostri metodi educativi a quelli del paese di origine, in considerazione soprattutto del livello di approfondimento caratteristico dell’insegnamento italiano. Già del 2006 oltre 5000 erano gli studenti stranieri laureatisi in Italia, mentre nel 2008 gli alunni stranieri nelle scuole italiane hanno superato le 574mila unità, con una particolare concentrazione nella scuola dell’obbligo. Fenomeno a parte restano gli studenti di cosiddetta “seconda generazione”, ovvero quelli nati in Italia da famiglie non italiane ed iscritti di diritto ad una scuola italiana, che sono oltre 200mila. Il fenomeno degli alunni stranieri in classe è particolarmente sentito soprattutto nelle periferie delle grandi città, dove la concentrazione di famiglie di immigrati è particolarmente cresciuta negli ultimi mesi, scatenando le recenti polemiche in merito al tetto del 30% stabilito all’interno del pacchetto sicurezza per il numero di bambini stranieri ammissibile all’interno delle aule per il prossimo anno. Nessun limite per quanto riguarda le ammissioni all’universià, fatta eccezione per quei corsi a numero chiuso, per i quali gli atenei sono in grado di deidere il numero massimo di posti a disposizione per gli stranieri in piena autonomia e nel rispetto delle normative vigenti, nonchè del principio di non discriminazione. Restano in testa, fra le facoltà preferite nel nostro Paese, Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza ed Architettura. Discorso a parte meritano i Corsi di italiano organizzati per gli stranieri e che tanta parte stanno assumendo nella formazione di immigrati e stranieri in attesa di misurarsi con le prime prove perla conquista del permesso di soggiorno a punti. Per chi vivesse a Napoli, è possibile visitare il sito http://www.immigratiestranieri.it/ita/index.php, all’interno del quale è possibile visitare un’apposita sezione “Studiare” per avere informazioni per i Corsi di italiano e contati per studiare in Italia (Scuola dell’obbligo, Università ecc…).

  • Infortuni sul lavoro per gli immigrati

    L’Italia condivide già da tempo con alcuni paesi europei il primato delle morti bianche, ovvero di incidenti ed infortuni sul lavoro. Il dato più inquietante è quello che emerge dalle ultime statistiche dell’Inail, e che riguarda i lavoratori stranieri in Italia. Nel 2008 sono stati il 2% in più rispetto all’anno precedente. Lo dicono i dati pubblicati dall’Inail. Secondo cui il 16,4% degli incidenti ha interessato un immigrato, con un’incidenza media che oscilla tra il 12,3% delle donne e il 18,1% degli uomini. In totale sono stati 143mila gli infortuni sul lavoro che hanno colpito i nati all’estero: il 15,1% in più rispetto al 2005. I casi mortali sono stati, invece, 189. Le differenze sono più evidenti a livello territoriale. Oltre il 57% delle denunce relative a questa categoria di lavoratori si concentra, infatti, in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Le tre regioni sono al primo posto anche per quanto riguarda i decessi, con il 49,2% dei casi registrati contro il 36% della media nazionale. La distanza tra Nord e Sud è estremamente evidente se si considera la percentuale di infortuni, che sono stati denunciati, di immigrati rispetto al totale. L’incidenza oscilla infatti tra i 4-5 punti percentuali del Mezzogiorno e i 29-30 del Nord. In particolare, al primo posto si colloca il Friuli Venezia Giulia, dove un infortunio su quattro riguarda un lavoratore nato all’estero, con punta massima a Pordenone. In Italia, per assumere lavoratori extracomunitari residenti all’estero bisogna presentare una domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”. In caso di un nuovo contratto di soggiorno subordinato tra lo straniero regolarmente soggiornante e un datore di lavoro che si sostituisce o si aggiunge al primo le parti devono scrivere e sottoscrivere autonomamente il contratto di soggiorno sull’apposita modulistica e inviarlo con raccomandata postale A/R, allo Sportello unico che provvederà a restituire la ricevuta di ritorno timbrata. Le regole per assumere un lavoratore straniero in Italia si sono da alcuni mesi inasprite allo scopo di regolarizzare il fenomeno delle assunzioni e di rendere più sicuri sia i datori che i lavoratori stessi, proprio in conseguenza dei dati provenienti dall’Inail, da tempo attesi. Lo straniero che volesse cercare lavoro in Italia può tranquillamente rivolgersi al Centro per l’impiego della città. E’ bene ricordare che il possesso di un regolare contratto di lavoro è condizione fondamentale per avere diritto al permesso di soggiorno. Irrobustire l’impianto delle regole e della normativa dovrebbe innescare un meccanismo virtuoso che limiti il fenomeno del lavoro nero e dello sfruttamento della manovalanza straniera. Lavorare in Italia

    http://www.radiosound95.it/news/news.php?news=25284

    http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_list.php?table=lavorare&ideti=3

  • SISTRI: CHE COSA CAMBIA CON IL CORRETTIVO

    Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 19 marzo a Milano consente di comprendere chi si deve iscrivere al SISTRI, per quali unità locali è necessaria l’iscrizione, come calcolare i contributi e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre venti seminari sul sistri ai quali hanno partecipato oltre tremila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 30 marzo o il 28 aprile 2010.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come ci si iscrive ed entro quali termini;

    – a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com