Categoria: Attualità e Società

  • È ONLINE LA RASSEGNA DI HOUSE LIVING AND BUSINESS DEL 21 LUGLIO 2010

    URBANISTICA – TERRITORIO – SOCIETÀ | Prosegue la discesa di Risanamento in borsa dopo il sequestro dell’area Montecity-Rogoredo di proprietà della Milano Santa Giulia spa, società del gruppo, deciso ieri dal Gip del Tribunale di Milano per reati ambientali. Il mercato è preoccupato dell’impatto della vicenda sui conti del gruppo per l’eventuale svalutazione del valore messo a bilancio dell’area “fermata”, o per l’eventuale accantonamento di un fondo rischi.

    RETI SOCIALI DI ILLEGALITÀ DIFFUSA A DESIO, PAVIA, MILANO, REGIONE LOMBARDIA
    • House living and business | 21 luglio 2010 | • Vai all’articolo

    SANTA GIULIA, VOGLIAMO SAPERE SE VIVIAMO SU UNA CHERNOBYL
    • Il Giornale Milano | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    SANTA GIULIA È UN POZZO NERO SENZA FONDO
    • Libero | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    MILANO SANTA GIULIA È CLASS ACTION
    • Corriere della sera | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    ARPA, MONTECITY NON È MAI STATA BONIFICATA
    • Corriere della sera | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    FUTURY CITY, IL MOSTRO DI MILANO
    • Corriere della sera | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    LA BOMBA ECOLOGICA DI MILANO
    • La Repubblica Milano | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    P3, IL PADRINO PARTE TERZA LA BONIFICA DEI MAFIOSI
    • La Repubblica Milano | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf

    Torre Velasca, in vendita il “Miracolo a Milano”

    È uno dei simboli più noti di Milano ed è stato costruito negli anni d’oro dell’architettura moderna, diventandone un po’ l’emblema con quella forma contemporanea ma che ricorda quella delle torri medievali. Ora la Torre Velasca è in vendita: la offre sul mercato Fondiaria Sai, compagnia assicurativa che fa capo alla famiglia Ligresti. E Immobiliare Lombarda, società del gruppo che assiste Fonsai nell’operazione ha messo anche online i termini dell’operazione nel dettaglio, sul sito operazionevelasca.com

    SALVATORE LIGRESTI, SE VENDO È PER FAR CASSA
    • La Repubblica Milano | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    • Libero | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf

    IL BUCO DI FONDIARIA-SAI, DOPO LA TORRE VELASCA IN VENDITA GLI ATA HOTELS
    • Il Sole 24ORE | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf

    PAVIA, IL SILENZIO ASSENSO PARLA ‘NDRANGHETA
    • Sole 24ORE Lombardia | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    FIRENZE SI “SALVAGUARDA” E NON APPALTA PIÙ
    • Il Sole 24ORE | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    IL PIANO CASA LAZIO PIACE AD ARCHITETTI E COSTRUTTORI
    • Sole 24ORE Roma | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    L’IMMOBILIARISTA CARLINO ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE LAZIO
    • E Polis Roma | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    • Il Fatto Quotidiano | 21 luglio 2010 | • Scarica il pdf

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  • RASSEGNA STAMPA HOUSE LIVING AND BUSINESS 20 LUGLIO 2010

    URBANISTICA – TERRITORIO – SOCIETÀ | Profeticamente, Roberto Saviano ha scritto in Gomorra “La Costituzione si dovrebbe mutare. Scrivere che si fonda sul cemento e sui costruttori.
    Sono loro i padri. Non Parri, non Einaudi, non Nenni, non il comandante Valerio”. Così Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale di Pisa, fa partire la Crociata per un Nuovo Paesaggio Italiano, contro la “Razza Padrona” sulle colonne di Repubblica.

    • La Repubblica | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    In Italia le città si finanziano con l’immobiliare

    Una sentenza storica, che apre nuovi scenari per l’urbanistica delle città italiane. Mandando definitivamente in pensione gli espropri e aprendo, paradossalmente, la strada a una legge nazionale. La pronuncia con la quale mercoledì scorso la quarta sezione del Consiglio di Stato ha rivisto la decisione del Tar Lazio sul Piano regolatore di Roma potrebbe avere un impatto fortissimo sui principi che regolano lo sviluppo dei nostri centri.

    NUOVI SCENARI IMMOBILIARI PUBBLICI, BASTA CON GLI ESPROPRI
    • Il Sole 24ORE | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf

    PIANO CASA CAMPANIA, PIÙ CUBATURA E MENO VINCOLI;
    • Il Mattino | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    ANCE E REGIONE PER ABITARE IN CAMPANIA
    • Il Denaro | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    ANCE NAPOLI, DAL RILANCIO DELL’EDILIZIA 94MILA NUOVI OCCUPATI
    • La Repubblica Napoli | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf

    Risparmio energetico, trattenuta del 10% sugli oneri

    ENERGIE ECOSOSTENIBILI Stretta fiscale sui bonifici per le spese finalizzate al risparmio energetico. La manovra estiva introduce una ritenuta del 10% sui bonifici finalizzati al pagamento di oneri detraibili. Ecco i punti salienti del provvedimento, incluse modalità di pagamento e gli adempimenti procedurali imposti alle banche.

    LA RITENUTA FA PAURA
    • Italia Oggi | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf

    IL SOLE VOLA ANCHE DI NOTTE
    • Corriere.it | 19 luglio 2010 | • Vai all’articolo
    LA DISCARICA ELETTRICA
    • EdilPortale.com | 20 luglio 2010 | • Vai all’articolo

    SILICIO BATTUTO DA FOTOVOLTAICO ORGANICO
    • IlSole24Ore.com | 24 giugno 2010 | • Vai all’articolo
    LIGURIA, I PARCHI SI FANNO RINNOVABILI
    • EdilPortale.com | 19 luglio 2010 | • Vai all’articolo
    BASTA LA DIA PER IL SOLARE SUL TETTO
    • Italia Oggi | 20 luglio 2010 | • Scarica il pdf
    DA GERUSALEMME LA PATATA ELETTRICA
    • Sorgenia.com | 20 luglio 2010 | • Vai all’articolo

    Italia, cadono gli edifici pubblici senza progettazione

    COSTRUZIONI | Mancanza di pianificazione e una progettazione di base carente, ma soprattutto mancanza di risorse economiche. Ecco perché, nonostante siano passati otto anni dalla legge che obbligava le amministrazioni a mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici, alcune costruzioni rischiano ancora il crollo.

    LA SCUOLA CI CADE IN TESTA
    • Italia Oggi | 20 luglio 2010 | • Scarica pdf

    PIANO CASA, I COSTRUTTORI SI LAMENTANO
    • Il Mattino | 20 luglio 2010 | • Scarica pdf
    MANOVRA, SCIA E VINCOLI AMBIENTALI
    • EdilPortale.it | 19 luglio 2010 | • Vai all’articolo

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  • Contro il cambiamento climatico…usiamo il legno!

    Uno dei settori che più risente di questa situazione è sicuramente il settore edilizio che si trova ad affrontare due tipi di problematiche: da un lato il calo degli introiti dovuto alla crisi e dall’altro lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate che sfidano a livello di costi del cantiere e la sua sostenibilità energetica. Anche nei convegni del settore la risposta a queste necessità negli ultimi anni è sempre la stessa: tornare all’impiego del legno nelle abitazioni private e negli edifici pubblici. Il legno infatti, usato fin dalla notte dei tempi per costruire non solo abitazioni ma anche altre forme di struttura edilizia come depositi attrezzi per l’agricoltura, garage, e affini ritrova un’epoca di splendore proprio negli ultimi anni.

    E’ da sottolineare che, a differenza di alcuni decenni fa’, l’uso del legno e soprattutto il suo taglio sono stati molto regolamentati: le foreste da cui si ricava il legno sono costantemente monitorate per evitare il disboscamento e innumerevoli sono le campagne che prevedono di piantare un nuovo albero per ogni tronco tagliato. Ma altamente innovative sono anche le tecnologie applicate al legno come materiale di costruzione e arredamento. I rivestimenti di resina, gli isolamenti e le lavorazioni artistiche rendono questo materiale resistente e duraturo da garantirne la sua conservazione per decenni. Se costruita con molte parti di legno inoltre un’abitazione, oltre ad essere visibilmente più confortevole e “calda” per le insite caratteristiche del materiale, diviene anche un’abitazione a basso costo e ben isolata che può far risparmiare chi la abita e risparmiare il nostro ambiente.

    Numerosi sono gli esempi di edifici a “impatto zero” che vengono costruiti interamente in legno lamellare soprattutto nelle zone sismiche, e ciò non è assolutamente un caso: il legno è molto più elastico del cemento e quindi più resistente alle scosse della crosta terrestre quindi uno dei materiali presenti in natura più durevoli e sicuri. Ma non è questo l’unico pregio del legno che infatti è molto più leggero di calcestruzzo, acciaio e della maggior parte dei materiali utilizzati negli ultimi anni. Inoltre, nonostante il legno sia noto per la sua facile combustione, la sua elasticità gli consente di resistere alle fiamme senza crollare sotto il suo stesso peso ma mantenendo in piedi la struttura. Il legno è sicuramente uno dei materiali del futuro non solo per queste sue caratteristiche ma perché è un materiale naturale e quindi non inquina per essere prodotto, è riciclabile e consente di essere riutilizzato in diverse vesti durante la sua esistenza. Numerosi sono gli impieghi che negli ultimi anni gli sono stati attribuiti grazie ai numerosi trattamenti isolanti, impermeabilizzanti e i pannelli multistrato che gli donano resistenza. Ora infatti questa materia può essere usata non solo per travi interne, balconi e scale legno per interni ma opportunamente trattata può essere utilizzata per banconi da cucina, piani di appoggio e di lavoro, tutti utilizzi che fino ad oggi impiegavano materiali pesanti e lavorati. Una seconda vita di questo materiale che sicuramente ci aiuterà a preservare la nostra terra!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Business Plan

  • DISTRIBUZIONE DI OPUSCOLI “VIA DELLA FELICITA’ ” A RIMINI

    Martedi 20 luglio alle ore 10.00 sul lungomare di Rimini, i volontari “Amici di L. Ron

    Hubbard” da anni impegnati in attività sociali rivolte alla Comunità, effettueranno una distribuzione

    di opuscoli dal titolo: “La via della Felicità”.

    L’iniziativa ha lo scopo di infondere fiducia nella Società e in quei valori morali, comprensione e

    buon senso, che stanno alla base di ogni gruppo che voglia vivere meglio, essere più prospero e più

    felice, seguendo delle semplicissime regole che risulterebbero una sorta di “guida” semplice ma di

    grande efficacia.

    Le pagine dei giornali, tutti i giorni, trattano episodi di criminalità: furti, violenza di ogni genere,

    intolleranza, droga, omicidi in famiglia, ecc… Ma alla base di tutto questo degrado sociale, tra le

    righe, balzano agli occhi le miriadi di difficoltà che ogni singolo individuo ha nel seguire una via

    che lo porti a vivere una vita felice.

    “Dove sono andati a finire quei valori morali legati al comportamento umano e razionale, che sono

    stati da sempre alla base della creazione delle più grandi civiltà?” – commenta Loredana Boschetti,

    responsabile dell’iniziativa – “Dalle varie notizie, evidenziate da titoloni scioccanti, è evidente

    la sofferenza umana e l’infelicità che spinge le persone a comportarsi in modo incomprensibile

    e completamente distruttivo, non solo per la Società, ma anche per se stesse; può sembrare

    impossibile…ma anche alla base di ogni gesto estremo e violento c’è il desiderio di raggiungere una

    maggiore libertà e felicità…” conclude la Boschetti.

    Nell’opuscolo, tratto dalle opere del filosofo umanitario L. Ron Hubbard, è scritto: “La felicità

    consiste nell’impegnarsi in attività di valore. In fondo esiste solo una persona che può dire con

    certezza cosa la farà felice: se stesso…A volte ci si può sentire come foglie trascinate dal vento, ci si

    può sentire insignificanti come un granello di sabbia lungo una strada sporca… Ma nessuno ha mai

    detto che la vita era una cosa calma e ordinata. Non lo è…Una persona non è una foglia secca, ne

    un granello di sabbia: una persona può, in misura più o meno grande, tracciare il proprio percorso e

    seguirlo.”

    Appuntamento, dunque, a martedì 22 p.v. dalle ore 10.00 sul lungomare di Rimini.

    L’opuscolo tradotto in oltre 90 lingue è disponibile anche sul sito www.thewaytohappines.org.

  • Inquinamento acustico e atmosferico

    Impianti industriali, traffico, scarichi di ogni tipo….nelle nostre città l’inquinamento regna sovrano, in tutte le sue forme, e anche se si tratta di un problema presente ormai da tempo immemore nell’agenda dei grandi del mondo, e nonostante i continui inviti ai singoli cittadini affinché ognuno faccia la sua parte, sembra sempre che si faccia troppo poco per ridurre l’inquinamento, e i suoi effetti negativi, seppur in minima parte.

    Quando si parla di inquinamento, la maggio parte delle persone pensa automaticamente all’inquinamento di tipo atmosferico, ma ci sono molti altri tipi di inquinamento, ognuno dei quali può essere causa di disagi e fonte di stress, e per ognuno dei quali bisognerebbe attuare delle specifiche soluzioni. Qualche esempio? L’inquinamento acustico, per esempio, al quale si potrebbe ovviare, almeno in parte, con l’insonorizzazione acustica degli edifici. L’inquinamento sonoro, anche se meno “popolare” rispetto a quello atmosferico, è comunque una piaga delle nostre società; provate a pensare ad una qualsiasi delle nostre città: il rumore dei motori e dei clacson provenienti dalle strade, la musica ad alto volume di molti locali, i suoni non proprio piacevoli prodotti da fabbriche, cantieri e aeroporti…i danni che tutte queste fonti di rumore possono provocare riguardano non solo il nostro apparato uditivo, ma anche la nostra salute mentale: una prolungata esposizione a rumori molesti può provocare, infatti, stress e malessere generale. In particolare, possono presentarsi veri e propri effetti di danno ad un dato organo o sistema, degli effetti di disturbo, ossia delle alterazioni solo momentanee di un organo o sistema, o annoyance, ossia un senso di fastidio. Non a caso esistono delle normative ben precise, sia per quanto riguarda i locali che gli impianti industriali, che impongono dei limiti oltre i quali non si può andare, e che prevedono che certi edifici non possano essere costruiti in prossimità di centri abitati. Per ridurre gli effetti dell’inquinamento acustico gli edifici possono dotarsi, per esempio, di pannelli fonoisolanti, che possono essere assemblati per realizzare cabine insonorizzanti, barriere e pareti divisorie. Nel caso di edifici in cui hanno luogo dei processi produttivi molto rumorosi, è necessaria invece una vera e propria progettazione acustica per l’insonorizzazione industriale.

    Le fabbriche sono tra le maggiori artefici non solo dell’inquinamento acustico, ma anche di quello atmosferico. Le polveri e i fumi prodotti in molti impianti industriali durante determinati processi produttivi possono essere molto dannosi per l’ambiente e per la salute dell’uomo. Per cercare di limitare i danni, tali industrie devono dotarsi di impianti di aspirazione e filtrazione industriale di fumi e polveri sempre più efficaci, come ha fatto, di recente, IIVA, l’acciaieria di Taranto che all’inizio dell’anno ha inaugurato un nuovo impianto di aspirazione e depolverizzazione dei fumi prodotti, un macchinario che filtra tali sostanze prima che vengano immesse nell’atmosfera. Gli effetti positivi, con un impianto del genere, non riguardano solo l’ambiente esterno, ma anche quello interno alla fabbrica, dato che i filtri del nuovo macchinario riducono pure la polvere nell’ambiente di lavoro.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – ottimizzazione siti internet

  • Una rete grande quanto il mondo: il World Wide Web

    Le soluzioni informatiche sono sempre più complete e seguono sempre più le esigenze di tutti: dai servizi per le aziende, che con il loro utilizzo si assicurano visibilità, pubblicità e clienti, a quelli per i privati, che possono fare davvero tutto in internet, dal booking on-line di biglietti per viaggi, alberghi, spettacoli e altro ancora alla gestione del loro conto in banca; in tutto questo, le web agency hanno il compito di seguire i siti dalla progettazione alle modalità di funzionamento, garantendone il successo. Un lavoro nuovo, quello delle agenzie web, nato grazie all’immensa crescita di internet e del suo utilizzo, ormai quotidiano per milioni, anzi, miliardi di persone in tutto il mondo.

    L’utilizzo di internet interessava circa 1,5 miliardi di persone nel 2008, ma la crescita costante del World Wide Web lascia prevedere che nel 2013 gli utenti arriveranno a 2,2 miliardi; la prima pubblicazione scientifica che ipotizzava la possibilità di una rete di computer mondiale risale al 1962: si tratta di On-line man computer communication, di due ricercatori del MIT, Joseph Licklider e Welden Clark. La rete però inizia a diventare reale solo nel 1991, con una legge USA che permette di creare una rete di computer, e nel 1993 il CERN rende pubblica la tecnologia di sua creazione: il World Wide Web. Da allora sarà utilizzabile liberamente da chiunque, e lavorare con i computer da quel momento non riguarderà più solo la riparazione e vendita hardware, ma un insieme molto più complesso di servizi, come i servizi di housing e tutte le novità che internet ha portato nella società di tutto il mondo.

    L’utilizzo di massa di internet ha trasformato la rete in un vero e proprio canale di comunicazione: non ci sono solo i dati immagazzinati nei siti web, ma anche e-mail, chat e altro. Internet è ormai indispensabile per le aziende anche grazie alle possibilità che dà loro per quanto riguarda la gestione documenti on-line, che permette l’archiviazione dei dati dell’azienda sul server evitando così di rallentare i computer o riempire gli uffici di carta, e inoltre consente anche più tranquillità in termini di perdita dei dati in caso di guasti al computer o simili; anche altri servizi come le applicazioni sms, per essere in grado di inviare sms via internet risparmiando tempo e denaro, sono sempre più comuni.

    L’utilizzo i internet per le aziende è ormai indispensabile, perché potenzialmente permette di far entrare l’azienda in tutti i monitor dei computer di tutto il mondo, aumentando quindi a dismisura il numero dei potenziali clienti: il passo dal sito internet alla spedizione della merce è breve, e le possibilità diventano pressoché infinite.

    Ecco quindi che internet occupa un posto d’onore nell’imprenditoria contemporanea, non solo aumentando il numero di potenziali clienti ma anche creando nuovi lavori e nuove figure professionali, che basano la loro idea imprenditoriale proprio sull’esistenza e sul funzionamento del World Wide Web.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – link popularity

  • Casal Bertone, abitare sostenibile a Roma

    L’edilizia sostenibile è l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che consentono di vivere oggi il benessere della propria casa, preservando l’ambiente per le future generazioni. Design, energia e ecologia, tre concetti spesso svincolati l’uno dall’altro: fortunatamente anche in Italia si è incominciato a discutere sull’importanza di un’architettura che non sia solo intrigante, ma anche ecologicamente ed energeticamente corretta, che ponga cioè la massima attenzione a tutte le fasi di cantieristica, dalla scelta dei materiali e dei rivestimenti, alle strutture di isolamento termico e acustico e di recupero delle acque, fino agli impianti di domotica.

    Perciò come già succede da tempo nelle migliori capitali Europee, anche a Roma sta acquisendo maggiore importanza la “green way of living”, l’ abitare sostenibile: anche se tradizionalmente distante dalle tematiche ambientali, l’edilizia romana sta lentamente riesaminando le modalità dei nuovi interventi urbanistici e delle riqualificazioni dei vecchi edifici. Infatti sempre più cantieri sono dotati delle dovute Certificazioni Energetiche come quelle erogate dall’americana LEED e dall’altoatesina CasaClima.

    Ad esempio a Casal Bertone, il Municipio ed il Comune di Roma, stanno realizzando quella che sarà la prima Isola Ambientale della Capitale: immobili energeticamente certificati immersi in uno spazio pubblico a misura d’uomo, lontano dall’urbanizzazione selvaggia, dal traffico intenso e dall’inquinamento acustico. Il complesso residenziale è stato ideato da Rèdais (Real Estate Development Advanced Integrated Services), marchio di proprietà della Bross Srl di Stefano Tersigni, nato con il preciso intento di coniugare il benessere abitativo dell’individuo con il rispetto dell’ambiente, costruendo case e complessi abitativi virtuosi, che garantiscano la piena funzionalità con un considerevole risparmio energetico. Una sfida, ma anche una precisa scelta filosofica da parte del costruttore.

  • Vivere in Casa del Diavolo costa 1.300 euro al metro quadro. Per stare nel Paradiso ne servono 2.500.

    Quante volte avete pensato di cercare una casa che vi rappresenti appieno? E se fosse addirittura la città in cui vivete a svelare “letteralmente” la vostra personalità? Immobiliare.it, leader degli annunci immobiliari online, ha deciso di fare un viaggio fra i comuni italiani con i nomi più curiosi attraverso gli annunci di vendita pubblicati sul portale. Il risultato? Una grande quantità di ottime proposte per inguaribili romantici, amanti dello sport, amici degli animali e tanti altri, persino… ipocondriaci e, ovviamente, agenti immobiliari.

    Se la vostra passione sono gli animali, non avrete che l’imbarazzo della scelta; potete cercare casa a Cervo (in provincia di Imperia, dove il prezzo a metro quadro degli annunci proposti su Immobiliare.it si aggira sui 4.600€), a Toro (in provincia di Campobasso, 950€/mq) oppure a Cavallino (alle porte di Lecce, dove si compra a 1.500€ al metro quadro). Se poi preferite gli esemplari della Savana, allora non c’è dubbio, la casa che fa per voi potrebbe trovarsi a Leonessa (la provincia è quella di Rieti, il prezzo 1.500€/mq); in ogni caso tenetevi alla larga da Macello! (in provincia di Torino, dove le case proposte su Immobiliare.it costano, in media, appena meno di 1.800€ al metro quadro).

    Gli animali vi interessano poco e siete cresciuti a pane e fumetti? Allora potreste cercare casa a Paperino (una frazione di Prato, dove le case costano circa 2.450€ al metro quadro), e certamente anche Zio Paperone sarebbe orgoglioso di voi se decideste di vivere a Nichelino (in provincia di Torino, prezzo al metro quadro 1.800€).

    Per chi non è superstizioso, o magari è un fan della musica dark, le città ideali potrebbero essere Loculi (in provincia di Nuoro, con un prezzo medio di 1.700 € al metro quadro) o Camposanto (questa volta la provincia è Modena e il prezzo di vendita è di 1.250€).

    Siete dei ragazzacci? Attenzione, potreste ritrovarvi a vivere a Pozzo dell’Inferno (Latina, 1.850 €/mq) o in Casa del Diavolo (Perugia, 1.300€/mq). Se non siete poi così cattivi, la vostra residenza potrebbe essere Purgatorio (Trapani, 1.500€/mq), ma per chi è veramente bravo si può trovare casa a Paradiso di sotto, sul lago di Garda. I prezzi sono più alti, circa 2.500€, ma in fondo… è pur sempre un angolo di Paradiso.

    Chi non riesce a stare senza sport può cercar casa a Calcio (Bergamo, 1.200€/mq), Meta (Napoli, 4.500 €/mq) o ad Arco (Trento, 2.600€/mq). Gli amanti dell’Arte possono scegliere fra Quadri o Musei (rispettivamente in provincia di Chieti e di Carbonia-Iglesias, entrambe con lo stesso prezzo medio: 1.700 €/mq).

    Immobiliare.it non poteva certo trascurare il mondo della casa e degli agenti immobiliari e allora ecco che il viaggio prosegue con la ricerca di casa in quel di Agenzia (Rimini, 1.500€/mq), a Millesimo, città ideale per gli amministratori di condominio (Savona, 1.700€/mq) e a Terrazzo, Casina, Camino e Lavello (rispettivamente in provincia di Verona, Reggio Emilia, Alessandria e Potenza e con un prezzo che oscilla fra gli 800 e i 1.600 €/mq).

    Il vostro difetto è l’ipocondria? Allora, per vivere sereni, potreste cercare fra gli annunci pubblicati su Immobiliare.it relativamente alla città di Medicina, in provincia di Bologna, o a Supersano, vicino a Lecce. Nel primo caso il prezzo di vendita è di 2.250 €/mq, nel secondo appena 550 €/mq.

    Se gli italiani sono noti nel mondo per la loro abilità di cuochi, era prevedibile che anche molte cittadine dello Stivale avessero un nome “culinario” e quindi alle buone forchette si offre l’opportunità di cercar casa a Polpet, Mango, Noci, Campodimele, Piatto, Pesche, Cene e persino…Fornelli (i prezzi al metro quadro variano dagli 870€ ai 3.000€ e le province in cui si trovano questi paesi sono, nell’ordine, Belluno, Cuneo, Bari, Latina, Biella, Isernia, Bergamo e, ancora, Isernia).

    Ultima nota per i romantici. Anche per loro, fra gli annunci di Immobiliare.it, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Possono trovar casa a: Amandola (Fermo, 1.150€/mq), Premilcuore (Forlì, 2.400€/mq), Bentivoglio (Bologna, 2.300€/mq), Bellosguardo (Salerno, 2.300 €/mq), Lettere (Napoli, 2.900€/mq), Rose (Cosenza, 915€/mq), Candela (Foggia, 1.650€/mq), Stella (Savona, 2.100€/mq) o, se l’occasione è davvero importante, Diamante (Cosenza, 2.000€/mq).

  • Mandate in rete il vostro matrimonio

    Dalla fantasia e dall’esperienza di un’agenzia di comunicazione è approdato sul web uno strumento divertente e di facile utilizzo per la realizzazione di siti personalizzati dedicati ai matrimoni. “www.tueiosposi.it”, pur affiancandosi ad altri dello stesso genere, si differenzia per lo stile e l’intuitività di utilizzo. In modo assolutamente facile questo sito dà la possibilità all’utente di scegliere tra diversi format preconfezionati, personalizzarli e aggiungere ad essi accessori come l’invio delle partecipazioni “online” o la “lista nozze” o ancora la visualizzazione della disposizione dei tavoli alla festa nuziale. Ovviamente in home page non manca la fotografia degli sposi e la data del “SI” seguita dal loro profilo e da quello dei testimoni. Molto apprezzato anche lo spazio dedicato al viaggio di nozze con fotografie e commenti alle situazioni e ai luoghi.

    In ultima analisi con www.tueiosposi.it il vostro matrimonio può arricchirsi di un bellissimo racconto, molto più di un semplice album fotografico o la raccolta dei biglietti d’auguri. Un racconto alla cui stesura potete chiedere di partecipare ad amici e parenti per scoprire ancor meglio il carattere e l’affetto delle persone che vi circondano.

    I costi molto contenuti e la qualità del servizio fanno di www.tueiosposi.it uno dei siti di questo settore con alto rapporto qualità/prezzo.

  • Recupero crediti: alcune linee guida

    Sebbene sia un’attività che oramai si è diffusa capillarmente alcune perplessità esistono ancora per esempio: per esempio qual è la differenza tra recupero crediti giudiziale e stragiudiziale? Beh la differenza è molto semplice infatti per recupero crediti stragiudiziale si intendono tutte quelle pratiche volte a far regolarizzare il debitore però si riferisce di preciso a tutte quelle pratiche che avvengono senza chiamare in causa legalmente ma solo attraverso solleciti e stimolazioni a saldare il proprio debito. Per recupero crediti giudiziale invece si intendono proprio le pratiche volte a far saldare i debiti insoluti che prevedono l’attivazione delle procedure burocratiche previste dalla legislazione vigente nel paese con il conseguente pignoramento dei beni immobili del debitore fino alla soddisfazione del debito. La fase stragiudiziale, solitamente la più diffusa, ha la durata di circa 40 giorni e consta di un sollecito pagamento epistolare, un sollecito telefonico, un ulteriore sollecito da parte del funzionario dell’agenzia a cui ci si appoggia, il secondo sollecito epistolare, la diffida legale e nel caso il debitore non avesse ancora pagato la redazione di una relazione di intervento per passare poi alla fase giudiziale. La fase stragiudiziale segue all’incirca le medesime tappe sia in Italia che negli altri paesi europei essendo delle pratiche ormai universalmente diffuse nel campo del recupero crediti. Quali sono le tempistiche per una pratica di recupero crediti? Le migliori agenzie solitamente riescono ad attivare la pratica nell’arco di una trentina di giorni, poi ovviamente i tempi variano in base ai fattori che concorrono il più frequente dei quali è l’irreperibilità del debitore in questione, elemento che può veramente allungare di molto i tempi. Ma anche la concezione di saldare il debito ratealmente è uno dei fattori che influisce sulle tempistiche dando però una tempistica molto più precisa e non vaga come nel primo caso. Inoltre non tutti sanno che i costi di recupero crediti possono essere addebitati al debitore attraverso l’attivazione dell’articolo 6 del Decreto Legislativo n° 231 del 9 Ottobre 2002. Prima di tutto però bisogna accertarsi che il debitore e quindi il debito sia recuperabile, infatti oramai tutte le agenzie prima di agire si premurano di stilare un report abbastanza dettagliato sul debitore in modo da riuscire a capire innanzitutto la tempistica necessaria allo svolgimento di tale commissione e soprattutto se tale procedura ha possibilità di riuscire nella fase stragiudiziale o meno. E’ questa una procedura che si sta diffondendo sempre più come misura preventiva per prevenire di dover ricorrere in seguito al recupero crediti dai propri clienti. Esistono infatti agenzie recupero crediti che forniscono servizi di reportistica alle aziende sui potenziali clienti in modo da prevenire la sgradevole procedura di recupero dei crediti insoluti. Solitamente i costi di attivazione delle pratiche di recupero crediti sono accessibili, certo è che il costo finale di tutta la procedura è molto variabile perché come già sottolineato molte sono le variabili che concorrono a formare l’intero procedimento. L’ideale è affidarsi a delle buone agenzie di reportistica che possano fornire dati certi e precisi su quella che è l’impresa del nostro cliente e i suoi precedenti. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl,

    Superare crisi