Categoria: Attualità e Società

  • Una casa per Franco

    La presenza in Italia di un considerevole numero di senzatetto, non solo “balordi” ma anche normalissime persone per bene ma sfortunate, ci viene di tanto in tanto ricordata dai servizi di qualche buon programma televisivo d’inchiesta o da qualche articolo di giornale, come quello de “Il Messaggero” del 10 ottobre che racconta di Franco Silvestri , 67 anni, pensionato a 400 euro al mese, che da 16 anni (sedici!) dorme cullato dal Tevere che gli scorre a pochi metri. Il problema non è il cibo, egli asserisce, ma le condizioni igieniche e climatiche che hanno gravemente minato il suo stato di salute.

    Il signor Silvestri si trova a condividere il suo giaciglio con frotte di topi, che rosicchiano le sue coperte,intrise di umidità. E questa maledetta umidità, dopo tutti questi anni, gli si è aggrappata alle ossa che ora gli dolgono al punto che non può più dare una mano a fare traslochi, attività che gli fruttava qualcosa. Ora riesce ad avere qualche soldo e un po’ di cibo da un bar dove la mattina presto si reca per fare qualche lavoretto all’apertura.

    «Riesco sempre a racimolare un po’ di roba da mangiare – dice – Ma qui non ce la faccio più a stare. Non posso più fare questa vita in una baracca, l’inverno che sta arrivando è davvero brutto, chiedo un aiuto al municipio, il XVII. Qualcuno faccia qualcosa».

    Fra tutte le case a Roma ci sarà un posto per Franco Silvestri?

    Fabrizio Santori, membro della commissione Politiche Sociali di Roma, s’indigna che un cittadino romano in evidente e protratto stato di necessità non trovi aiuto mentre “Risulta essere assegnatario di un alloggio da parte del Comune chi ufficialmente è senza casa ma è titolare di negozi, ristoranti, proprietari anche di otto auto o residente in altri comuni”.

  • StylBaby sposa la filosofia del riciclo

    Un negozio on-line di abbigliamento, accessori e giocattoli per bambini 0-6 anni , che propone prodotti nuovi di marca (Burberry, Moncler, Il Gufo, Chicco e tanto altro), ma anche una vasta scelta di articoli “second hand”, in ottimo stato, a prezzi molto vantaggiosi.
    Stile dunque non solo nel vestire, ma anche e soprattutto nel modo di vivere, promuovendo la cultura del riciclo che aiuta a salvaguardare l’ambiente, evitando sprechi di materiale non facilmente degradabile. Ognuno di noi può avere un impatto sull’ambiente, senza neanche saperlo e ogni piccolo cambiamento oggi, può generare un cambiamento positivo sull’ambiente di domani. Da questi presupposti nasce l’idea di legare stile e qualità all’impegno sociale. Infatti, StylBaby devolverà il 2% del ricavato sul venduto 2010-2011 all’Associazione Amici dei Bambini Ai.Bi. e realizzerà con le migliori foto dei bimbi che saranno state inviate tramite apposita form un “Calendario dei bimbi 2011”. Il Calendario sarà venduto online e il 50% andrà in beneficienza.
    Infine, su Facebook, una Fan Page personalizzata propone una sintesi della filosofia di StylBaby ed accoglie tutti i nuovi fan che vorranno aiutare un sito appena nato a crescere, perché come tutti i neonati è piccolissimo, non si sa come sarà da grande ed ha bisogno di qualcuno che lo segua e lo aiuti a diventare grande.

  • Gite fuori città

    Inizia anche il periodo delle prime gite fuori città, sulla neve magari, per divertirsi sciando in compagnia di tutta la famiglia. Una delle principali difficoltà incontrate è quella di portare sempre con sè gli sci magari quelli personalizzati e già provati per praticare uno sport utile e divertente.
    Per questo motivo, l’accessorio che davvero non può mancare nelle prime gite fuori città ed in montagna è il portasci, che sia sempre dotato di fermi e sistemi di bloccaggio, fondamentali quando si devono coprire lunghe distanza con l’auto.
    Le gite fuori città sono innanzitutto un momento da trascorrere con la famiglia senza dimenticare davvero nessuno, bambini ed animali compresi anche se spesso è difficile viaggiare in loro compagnia. Per trasportarli in maniera sicura e facile è necessario sempre avere con sè Trasportini e Seggiolini, testati ed omologati.

  • Utensili per la casa

    Per ottenere solo grandi risultati a tavola e stupire i propri ospiti è necessario vere a disposizione una cucina sempre accessoriata con tecnologie ed utensili dell’ultimo tipo: coltelli, grattugie, kit di accessori, rotelle per pizza, cavatappi, mestoli e tutto ciò che occorre per cucinare in maniera rapida e precisa.
    Trovare il prodotto giusto e ad un buon rapporto qualità/prezzo non sempre é facile, sopratuutto presso i negozi fisici. Più semplice rivolgersi, invece, ad un negozio on line sempre aperto, flessibile e dall’offerta ricca e differenziata.
    Gli utensili più importanti in cucina sono soprattutto mestoli e coltelli: fra i più apprezzati dagli utenti sicuramente quelli in acciaio inon e i ceppi di coltelli in legno perchè funzionali e perfetti per arredare la zona della cucina.
    I kit di accessori sono soprattutto un regalo utile per preparare la tavola sin da ora al Natale.

  • Il ritorno della pelle in casa

    Proprio per questo molte volte vengono investite energie per dare stile e personalizzare il più possibile questi ambienti così importanti per la vita di ciascuno. Ma le tendenze nel settore di design e nella decorazione di interni stanno puntando sempre più sulla particolarità dei materiali. Uno dei materiali che sta vivendo una seconda vita è sicuramente la pelle. Oltre alle tendenze della moda che possiamo vedere facilmente guardandoci intorno in qualsiasi luogo questo materiale sta tornando in voga anche all’interno dell’arredamento non solo come tappeti di pelle o pelle per divani ma anche con scopi alternativi e utilizzi particolari e innovativi. Chiara, scura, intrecciata, lavorata le varianti di questo materiale sono veramente infinite e di conseguenza le sue applicazioni sono veramente numerose e vanno ben oltre quelle classiche che arrivano dal mondo vintage degli anni ’60 che si limitava alle fantasia maculate e leopardate e all’utilizzo in tappeti in pelle di mucca e divani. La pelle può adeguarsi perfettamente a qualsiasi tipo di stile che dell’arredamento di una casa dal più classico con colori caldi e forme arrotondate fino all’arredamento moderno e contemporaneo dalle linee diffusissimi divani angolari in pelle nera oppure le belle chaise longue che in molti casi hanno inevitabilmente sostituito le classiche poltrone. Molti sono gli architetti e i designers che hanno ampliato notevolmente gli usi della pelle per esempio utilizzandola come copertura per corrimano di scale interne oppure come rivestimento o struttura per sedie eleganti ed innovative. I colori e la lavorazione hanno poi fatto il resto nel campo della personalizzazione e del gusto orientabile al servizio del cliente e del consumatore. Sicuramente però la più innovativa delle applicazioni è quella che vede pelli e pellami di varia tipologia impiegate come rivestimento per pavimenti con tipologie di lavorazione che possono variare in base alla stanza di applicazione attraverso impermeabilizzazione o gusto personale. Queste lavorazioni della pelle e la sua applicazione come complemento d’arredo abbinata magari a preziosi tessuti arredo per tende oppure come decorazioni alle pareti possono veramente rendere caldo e accogliente anche il più spoglio degli ambienti dando un tocco di personalizzazione e gusto del tutto originale e unico a qualsiasi casa. Certo è, comunque, che le nuove tendenze reinventando questo materiale, vestendolo di nuovi colori e nuove fantasie e quindi accanto alle proposte più classiche come sedie e tappeti in pelle di mucca troviamo eccentrici complementi di arredo dove la pelle assume le sembianze della plastica. Molto originali poi sono i tappeti per arredamento che basano la loro originalità non sulle forme o sui colori bensì sulla commistione di materiali: meravigliose opere d’arte sono i tappeti per soggiorno di pelle e lana intrecciata, oppure di cotone e pelle colorata che creano un mix inconfondibile e piacevole tra tradizione e modernità. Risale infatti alla notte dei tempi l’arte di intrecciare tappeti con i materiali a disposizione creando fantasie particolari arricchite dai riflessi peculiari propri di ogni materiale utilizzato. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Risultati garantiti

  • Piano casa: una possibilità di autonomia

    Proprio per arginare questo fenomeno è stata infatti elaborata e approvata nella primavera de 2009 il decreto legge piano casa. A causa del precariato e comunque della difficoltà nel trovare lavoro i giovani infatti si trovano in difficoltà nel trovare l’autonomia che ad una certa età è necessaria per mantenere il buon equilibrio familiare e favorire l’autonomia dei giovani. Ma non solo, il piano casa può divenire un’ottima alternativa nel caso dell’arrivo di un figlio oppure nella necessità di accoglienza all’interno della casa di un anziano o di un parente bisognoso di cure. Grazie al piano casa però si possono trovare delle alternative che, se non sono al pari di una casa autonoma, ci vanno molto vicino. Questa legge infatti permette di ampliare l’abitazione familiare dal 10 al 20% permettendo quindi di ricavare delle abitazioni autonome da una parte della casa familiare. Questa legge in particolare si rivolge a quattro distinte tipologie di intervento che prendono in considerazione ognuna una tipologia di abitazione particolare distinguendone le caratteristiche e suddividendole in particolari categorie ognuna della quali normata peculiarmente. La prima tipologia è quella che fa riferimento al recupero edilizio e il riutilizzo di volumetrie abbandonate e sottoutilizzate. E’ questo il caso di garage comunicanti con le abitazioni che se opportunamente restaurati e rivalorizzati possono divenire spazi utili magari per un figlio in arrivo o per collocare oggetti e armadi che altrimenti in altri punti della casa occuperebbero troppo spazio e sarebbero di ingombro alla normale routine familiare. Il secondo tipo di intervento previsto è quello che fa riferimento al vero e proprio ampliamento fino al 20% del volume complessivo di edifici residenziali mono e bifamiliari ma anche di edifici trifamiliari che però abbiano una volumetria esistente non superiore ai 1000 metri cubi. Il terzo tipo di intervento è quello che riguarda la demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi con un bonus volumetrico sino al 30% aumentabile fino al 35% in presenza di spazio sufficientemente verde attorno all’abitazione oppure una dotazione in alberi e vegetazione a fusto che copra almeno il 25% del lotto in cui sorge la casa. La quarta tipologia di intervento è quella che riguarda in particolare i quartieri di edilizia residenziale pubblica, quindi gli alloggi che vengono attribuiti a famiglie bisognose da parte degli enti pubblici previa valutazione del reddito e delle condizioni familiari. Ovviamente molte sono le particolarità che devono essere prese in considerazione quando si prende in esame l’idea di poter ampliare il proprio edificio residenziale. L’importante però è sempre appoggiarsi ad adeguati enti preposti a tale scopo che possono valutare le condizioni migliori e gli ambiti idonei di applicazione di tale normativa che, ad un anno dall’entrata in vigore non ha riscosso molto successo dal punto di vista delle richieste e delle proposte di progetto. A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Il fiore per eccellenza…le rose

    Basta pensare alle numerose varietà che ne esistono in commercio e a quanto numerose siano le ricorrenze che “obbligano” all’acquisto di questi fiori che possono voler significare amore se rosse, affetto se rosa, gelosia se gialle e via via con tutti gli altri colori. Ne sono state anche elaborate delle versioni “artificiali” che grazie alla conformazione fisica del fiore hanno assunto non solo significati ma anche fascino e bellezza inconfondibili come la variante blu, nera, azzurra che in natura non esistono. La rosa è una pianta che comprende circa 150 specie che ha origine in Asia e in Europa. Questi arbusti da fiore ha un’altezza variabile tra i 20 cm a diversi metri nel caso di piante da produzione intensiva e possono avere diverse forme in base alla specie di appartenenza come cespugli, sarmenti, rampicanti, alberelli. Sicuramente in Italia la specie più diffusa è quella dei rosai rampicanti ma vi sono delle specie che crescono spontaneamente come la Rosa Canina. Sicuramente nell’arredare un giardino con fiori e piante la scelta sia del fiorista sia del vivaista cade molto spesso su questa tipologia di piante ornamentali non solo per la loro inequivocabile bellezza e unicità ma anche per la loro resistenza e poca manutenzione necessaria. Numerosi sono i vialetti che vengono arredati con tale tipo di vegetazione. Ma non è necessario avere un giardino per potersi concedere di coltivare le nostre rose. Per le piante di rosaio rampicante, come per alcune piante da frutto, è necessario e sufficiente anche un terrazzino, un patio interno oppure una stanza libera ben illuminata. Le piante nane infatti possono essere coltivati e crescere rigogliosi anche in vaso, ovviamente dobbiamo puntare su piante più piccole e non pretendere cespugli degni di Versailles però con pochi piccoli accorgimenti anche le nostre rose potranno essere usate come regalo o come decorazione per il nostro pranzo domenicale o per abbellire il nostro soggiorno. La rosa oltre ad avere un indubbio uso estetico è però anche una pianta che è stata utilizzata per usi officinali a lungo e ancora oggi molti sono gli utilizzi che gli estratti dalla rosa hanno. Per esempio in cosmetica e profumeria molto diffuso è l’uso dell’essenza di rosa come struccante oppure come profumo. Anche in cucina l’estratto di questa pianta è molto utilizzato soprattutto come aroma per dolci particolari o per ammorbidirne la pasta. Per quanto riguarda l’uso come farmaco note sono le sue proprietà astringenti e antidolorifiche e molto più vaste ne sono le indicazioni in aromaterapia che spaziano dalle funzioni antidepressive a quelle afrodisiache. Sicuramente la rosa rimane comunque il fiore più gradito che si adatta ad ogni ricorrenza e soprattutto per anniversari o ricorrenze particolari ma anche come pianta ornamentale che riesce a donare stile e unicità alla nostra casa come al nostro giardino e a rasserenarci attraverso la sua cura e attenzione. A cura di Martina Celegato-Prima Posizione srl-Scrittura testi

  • La rivoluzione della tecnologica: la fotografia

    La caratteristica principale della società moderna è senza dubbio l’altissimo livello di tecnologia ed il fatto che le innovazioni siano costanti ed interessino ormai tutti i campi del “vivere”. La vita quotidiana ha subito, quindi, un grande mutamento rispetto agli anni passati, in quanto oggi è possibile fare e vedere cose che prima ci erano totalmente inaccessibili.

    Per capire queste evoluzioni non è poi necessario andare lontano, ma basta buttare lo sguardo sugli oggetti quotidiani che teniamo in case, per renderci conto di come le nostre vite siano cambiate.

    Prendiamo ad esempio la fotografia, un’arte che esiste da tempo e la cui invenzione risale addirittura agli inizi dell’Ottocento. Eppure da allora di passi in avanti ne sono stati fatti, non solo nelle tecnica ma anche nell’uso, nella “valenza sociale” della fotografia. Per quanto concerne questo ultimo aspetto i progressi maggiori si sono realizzati con la diffusione delle fotocamere digitali che, in pratica, hanno “democratizzato” la fotografia rendendola alla portata di tutti. Grazie a questi piccoli e sofisticati apparecchi, infatti, è oggi possibile scattare e stampare centinaia di foto in totale autonomia, creando da soli il proprio album foto, oppure creare degli oggetti personalizzati grazie a tecniche speciali di stampa come la foto su tela o la stampa su oggetti.

    Insomma una vera rivoluzione di gusti e di stili di vita!

  • I VOLONTARI “AMICI DI L. RON HUBBARD”

    Venerdì 8 p.v. dalle ore 8.20 i volontari “AMICI DI L. RON HUBBARD” saranno a Cervia di fronte
    all’Istituto Alberghiero per fare una distribuzione gratuita di opuscoli informativi su cosa fanno le droghe.
    L’ opuscolo è dedicato a quanti (individui e organizzazioni) lavorano per salvare le persone dalla
    devastazione causata dalla droga. La società ha un debito di gratitudine nei loro confronti e ci auguriamo di
    poter fornire loro un aiuto.
    Nella società c’è chi, purtroppo, cerca di promuovere e di diffondere l’uso della droga per proprio profitto o
    guadagno. Al giorno d’oggi nessuno dovrebbe più farsi coinvolgere dalle presuntuose motivazioni diffuse a
    questo scopo.
    E, comunque, la migliore soluzione rimane in primo luogo quella di non cominciare mai a fare uso di
    droghe. Assumere droga non è una soluzione. Per quanto difficili, i problemi della vita possono essere
    affrontati, le conseguenze che possono derivare dalla dipendenza sono sempre peggiori del problema che una
    persona vuole risolvere. Il risultato è una lunga discesa verso l’inferno.

  • Halloween…una festa in maschera!

    Criticata dalla chiesa nella sua introduzione è ormai stata accettata come una ricorrenza di gioia e divertimento per i bambini che così trovano la seconda occasione durante l’anno possono travestirsi in maniera molto particolare con maschere e accessori per carnevale che però devono avere delle caratteristiche particolari: devono essere spaventose e richiamare il mondo degli spiriti e dei fantasmi. Ma anche se questa festa ha una storia relativamente breve in Italia nel mondo anglosassone rappresenta una delle tradizioni più sentite e longeve che affonda le sue radici nel più remoto passato europeo. Ora la festa è particolarmente sentita negli Stati Uniti e in Canada ma come nella lont5ana tradizione si celebra sempre il 31 ottobre. In Europa questa tradizione si diffuse con i Celti che festeggiavano in questo modo la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e , visto il forte legame di questo popolo con i propri defunti, lasciavano cibo e prelibatezze a disposizione degli spiriti degli avi affinché li proteggessero dalle carestie e dalle malattie della stagione più fredda. Proprio dalle visite dei defunti ai vivi è nata la tradizione del travestimento che è praticata tutt’ora. La festa di Halloween oggi viene festeggiata come una festa dedicata interamente ai bambini che si travestono da fantasmi, scheletri, zombie, streghe vampiri e altri mostri spaventosi e vanno di casa in casa, che di solito sono addobbate con addobbi palloncini, bussando alla porta e dicendo “dolcetto o scherzetto??”. Tradizione vuole infatti che vengano loro date caramelle o dolciumi onde evitare dispetti da parte degli spiriti. Questi dispetti, che vengono fatti dai bambini, normalmente consistono nel lancio di coriandoli o palloncini colorati sulla porta di casa…. inconveniente che si può evitare dando alcune caramelle ciascuno. Molti sono i parchi per divertimenti che allestiscono spettacoli a tema proprio per questa ricorrenza che oramai viene colta anche dai più grandi come occasione per travestirsi e divertirsi fuori dalle regole del normale vestiario utilizzando accessori carnevale, per un giorno. Alcune tracce di questa usanza di travestimento e pellegrinaggio di casa in casa è stata riscontrata anche in alcune zone d’Italia, anche se collegata alla festa dei giorni successivi dedicata alla commemorazione dei defunti. Per esempio in Sardegna, Liguria, Marche ed altre regioni è tradizionale appendere fantocci per scacciare gli spiriti e in particolare in alcuni paesi è tradizionale l’uso dell’intaglio di zucche e altri grandi vegetali che vengono poi illuminati dall’interno. In Messico per esempio questa festa è una delle feste più sentite e tutte le case vengono decorate con addobbi feste e le città rinascono con giostre e bancarelle di ogni tipo. Un’altra usanza tipica di questa festa, elemento che la contraddistingue universalmente sono le cosiddette Jack – o’lantern ossia le zucche intagliate nelle quali viene inserito un lumino. L’intaglio con volto minaccioso richiama la tradizione druida che usava il fuoco e la faccia per l’appunto minacciosa per allontanare i morti che volevano portare via dalla terra i vivi. A cura di Martina Celegato Prima posizione srl Ufficio stampa