Brio Blu Rocchetta dopo il successo del contest Brio Muzik Shake dedicato a tutti i propri amici di Facebook lancia un nuovo concorso “Vediamo CHI sai fare. Mettici BRIO e vinci!”. Dal 4 ottobre al 26 novembre si potrà imitare il proprio personaggio preferito telefonando al 06.54547372. Una volta registrata la propria imitazione il sistema attraverso un istant win assegnerà a caso delle Gift Card Ticket One dal valore di € 50 da spendere per i propri eventi preferiti. L’imitazione verrà poi giudicata da una giuria di esperti e le più divertenti verranno trasmesse durante il programma “La carica di 101″ su Radio 101 ogni giorno dal lunedì al venerdì e potranno essere ascoltate anche sulla likepage di Facebook www.facebook.com/brioblurocchetta
Maggiori info su www.brioblu.it
Categoria: Attualità e Società
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Imita e vinci con Brio Blu Rocchetta e Radio 101
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Fashion Times: il magazine online interamente dedicato alle tendenze e alle novità del mondo della moda.
Fashion Times nasce a settembre 2006 e rappresenta oggi la rivista online di riferimento per la moda in Italia, accompagnando quotidianamente lettori e lettrici nel poliedrico e seducente mondo del fashion e delle sfilate. Ogni mese oltre 350.000 persone leggono Fashion Times e il trend di crescita è del 75% al mese.
All’interno del sito web www.fashiontimes.it sono disponibili molteplici contenuti sempre aggiornati sul tema della moda in Italia e nel Mondo. Fashion Times infatti esplora a 360 gradi le tendenze dell’alta moda, proponendo ogni giorno dettagliate news e interessanti articoli e approfondimenti ricchi di immagini e video, che mirano a descrivere ogni aspetto riguardante l’argomento moda. La redazione documenta nel migliore dei modi ogni evento moda che si sia distinto per rilevanza, per originalità o per la capacità di aver determinato una nuova tendenza. In particolare sviluppa servizi fotografici sulle sfilate dei maggiori stilisti italiani e internazionali, news riguardanti le stelle della passerella, affermate o emergenti, articoli sui designers emergenti, e inoltre anticipa le tendenze e gli stili, i colori, le creazioni e gli accessori, che caratterizzeranno nel prossimo futuro il mondo della moda. Ampio spazio è dedicato poi alle curiosità quali ad esempio come si vestono i VIP e quali stilisti sono più amati dagli appassionati di moda.
Molto qualificato e utile per i lettori risulta essere il servizio di newsletter. Gli abbonati alla newsletter sono circa 4.900 (trend di crescita 25% al mese) ed ogni mattina ricevono una rassegna delle notizie più importanti su diversi argomenti e categorie direttamente sulla propria casella di posta elettronica.
Altra interessante iniziativa promossa all’interno del sito web è il concorso per giovani stilisti. Fashion Times organizza e gestisce un concorso completamente gratuito attraverso cui ogni mese viene eletto il “Fashion Times Designer del mese”. Il concorso è aperto a tutti, basta consegnare entro il decimo giorno del mese una “mini” collezione disegnata, contenente: 5 figurini disegnati e firmati, un mood board, una cartella colori e una presentazione scritta della collezione. Il vincitore sarà invitato a rilasciare una breve intervista nella quale gli sarà concessa l’opportunità di presentarsi e di far conoscere le sue creazioni al mondo della moda.
Ufficio stampa MM ONE Group
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Piazza Sempione, il brand amato dai fashion blogger, lancia il suo nuovo sito
Il brand Piazza Sempione conosciuto in tutto il mondo e apprezzato da tutte le fashion blogger italiane, lancia il suo nuovo sito ufficiale che rappresenta un nuovo approccio, unico ed innovativo, per quanto riguarda il mondo della moda sul web. Il progetto del marchio rappresenta un’esperienza di navigazione nuova rispetto al passato, fondata su immagini e contenuti accattivanti riguardanti il brand amato dai fashion blogger: dall’azienda alla filosofia, dalle collezione alle campagne pubblicitarie, dai negozio alle numerose iniziative, il sito offre una vasta gamma di informazioni interessanti. Concepito come uno spazio di condivisione e scambio fra il brand e gli utenti, compresi i fashion blogger, il nuovo sito della griffe non si pone come i siti tradizionali proponendo una piattaforma interattiva che si traduce in una vera e propria community online. Ogni utente può infatti diventare membro della community e creare un proprio account personale attraverso il quale egli potrà esprimere i propri parerei e considerazioni sul sito e confrontarsi non solo con il marchio ma anche con gli altri utenti. La home page della griffe di moda amata dai fashion blogger e dai loro blog di moda si apre con un collage di immagini ognuna delle quale collega il sito a un diverso aspetto del brand. La grafica d’impatto rende ancora più interessante e fashion il sito, che racchiude l’essenza del marchio, la sua eleganza e il suo fascino. In questo modo gli utenti contribuiscono in prima persona al dinamismo visivo e narrativo della home page e del sito.
“Come la moda e la tecnologia si incontrano nella vita di tutti i giorni, così Piazza Sempione ha considerato naturale renderle parte integrante del nuovo sito – ha dichiarato Enrico Morra, il CEO di Piazza Sempione – vogliamo osservare l’evoluzione delle tendenze e dei gusti della società e delle nostre clienti, per costruire una relazione immediata, un contatto privilegiato che possa ampliare l’investimento valoriale di Piazza Sempione e favorire una nuova customer esperienze”
Il lancio del sito amato dai fashion blogger italiani rappresenta un solido investimento per l’azienda, che, cavalcando l’onda dei nuovi strumenti di comunicazione, si conferma per l’ennesima volta come un brand moderno, dinamico, capace di interpretare i gusti e le esigenze dei clienti.
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LA PRIMA MISS PROGRESS INTERNATIONAL È TANZANESE
Un trionfo di colori, di musica d’autore, di atmosfere che hanno toccato il cuore e poi l’annuncio di Giuseppe Borrillo: Miss Progress International 2010 è Queen Julieth William Lugembe, 19enne di Dar Es Salaam, capitale della Repubblica di Tanzania.
Come è noto, ciascuna delle Ambasciatrici del Progresso, arrivate a Taranto lo scorso 19 Settembre, ha portato con sé un progetto dedicato ad uno dei temi della manifestazione: Ambiente, Salute, Diritti Umani ed Integrazione Culturale.
A quest’ultimo era abbinata, tra altre nazioni, anche la Tanzania, patria della vincitrice che già nel nome portava la sua predestinazione alla conquista del titolo della prima edizione del concorso ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale In Progress di San Giorgio Ionico.
“L’emozione che provo – ha dichiarato raggiante in diretta mondiale trasmessa da JoTv – è pari solo al mio desiderio di sconfiggere le assurde credenze che impediscono agli albini che vivono nel mio paese di vivere serenamente”.
Come darle torto? Probabilmente in pochi sanno che certi riti scaramantici radicati in Tanzania inducono i più esagitati a condurre vere e proprie “cacce all’albino” in quanto convinti che mutilare od uccidere una persona con quel difetto genetico porti bene.
Julieth e l’organizzazione di Miss Progress International si dedicheranno, sin da subito, alla raccolta dei fondi necessari per realizzare il progetto che prevede campagne di informazione mediatica grazie alle quali i tanzanesi scaramantici potranno comprendere che gli albini hanno il diritto di vivere la loro vita e l’apertura di vere e proprie “scuole dei mestieri” per consentir loro di integrarsi acquisendo autonomia con il lavoro.
La vendita all’asta degli oggetti che ciascuna concorrente ha portato con sé svoltasi durante la cena di gala organizzata dal Prof. Castronuovo con la collaborazione degli allievi e degli chef dell’Istituto Alberghiero di Leporano ha già consentito di raccogliere centinaia di euro e presto altri oggetti saranno venduti sul web.
Insieme a Julieth, che si è aggiudicata una magnifica parure di Swarovski ed un elegantissimo abito da sera appositamente disegnato da Angela Fani, ha trionfato l’olandese Dian Biemans, che ha conquistato il titolo di Miss Progress Salute grazie al suo progetto che prevede l’invio nei Paesi del terzo mondo di medici neolaureati che dovranno insegnare alle popolazioni indigene le pratiche basilari di primo soccorso.
Il miglior progetto per l’Ambiente è stato quello presentato da Miss Progress Bahamas, Kendis Brown, che sosterrà le organizzazioni locali impegnate nella difesa del delicato ecosistema delle barriere coralline.
La fascia di Miss Progress Integrazione Culturale è andata alla venezuelana Carolina Palmegiani grazie alla sua idea di allestire un museo itinerante dell’integrazione di culture.
Il titolo di Miss Progress Diritti Umani se l’è aggiudicato Anette Maximovitz, biondissima ungherese impegnata nel voler darela possibilità ai disabili di crescere creando una cooperativa di lavoro in grado di sostenersi attraverso la vendita di manufatti da essi realizzati e prodotti.
Sin dal loro arrivo, le concorrenti che rappresentavano quasi ogni angolo del mondo, hanno inoltre reso ancor più bella la Puglia, co-protagonista di questa prima edizione del concorso grazie al tour che le ha viste scoprire Taranto, Pulsano, Alberobello ed Ostuni ed enfatizzato la popolarità a livello planetario dei prodotti della tradizione culinaria del territorio visitato.
La crociera dei due mari, le escursioni guidate nei centri storici, la degustazione dei nostri piatti e la scoperta della zona rurale più ad occidente della provincia ionica hanno reso indimenticabile il loro soggiorno in una terra che, ancora una volta, ha brillato per ospitalità.
Lo stesso sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, che ha incontrato le Ambasciatrici del Progresso prima del loro omaggio al Museo MarTà ed agli Ori di Taranto, ha ribadito come questo importantissimo evento possa segnare l’inizio di un nuovo percorso per il capoluogo ionico che, da città militare ed industriale potrà, fruendo della enorme visibilità di cui ha goduto grazie alla massiccia copertura mediatica (al seguito del gruppo, tra le altre, anche una casa di produzione televisiva statunitense), rinverdire i fasti dell’epoca Magno-Greca e ritornare ad essere, per il mondo intero, punto di riferimento per tutte le culture, soprattutto quando sono accomunate da un così chiaro e concreto impegno sociale ed umanitario.
Giovedì 30 Settembre e Sabato 2 Ottobre alle 22.00 replica su www.jotv.tv
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Cucine da vivere
Cucine funzionali, versatili, economiche e di qualità
Cucine pensate per il vivere di oggi, che uniscono qualità e design ad un prezzo accessibile.
Ogni cucina di Spar è pensata per dare un tocco di originalità ed importanza all’ambiente, adattandosi a qualsiasi spazio e garantendo il comfort necessario a chi vive la cucina quotidianamente.
In stile classico o moderno, Spar propone un’ampia scelta fra modelli di cucina che più incontrano il gusto e le esigenze di chi compra.Le cucine moderne di Spar interpretano un’area di gusto alla moda, esclusiva e raffinata proponendo svariate soluzioni compositive.
E’ la forza di Spar rendere queste soluzioni alla portata di un vasto pubblico, garantendo sempre la qualità dei materiali e la cura di ogni rifinitura.
Un arredamento per la cucina fresco e versatile, adattabile ad ogni stile di vita ed esigenza: diverse misure di pensili o cassetti, diversi materiali per top e maniglie, tipologie differenti di elettrodomestici da incasso o separati consente di arredare la cucina secondo le proprie necessità.
Design innovativo, originale ma comunque elegante, spesso ottenuto grazie ai toni caldi del legno abilmente affiancati a delicati colori pastello.
Tra le cucine moderne progettate e realizzate da Spar, ad esempio il modello Capri offre spazi disegnati pensando alle esigenze quotidiane, con pensili e accessori a portata di mano. Sicuro e accessoriato, il piano cottura è in acciaio inox e assicura funzionalità e praticità in cucina.
Anche il modello Sanremo è una cucina giovane, pensata per essere comoda, dinamica e allo stesso tempo elegante. L’ampio ripiano è in filo cromato, il lavoro è reso facile e piacevole grazie all’alta tecnologia della luce sensoriale interna. Pratici e originali sono il cassetto porta piatti, la cappa ad isola e ovviamente il completo di utensileria.Le cucine classiche di Spar si contraddistinguono per essere cucine italiane di qualità in grado di creare atmosfere magiche e d’altri tempi. Destinate a durare nel tempo, la robustezza delle cucine Spar deriva dai materiali utilizzati: legno massello con dogate o a telaio.
Tra le cucine classiche di Spar c’è Asolo, allegra, fantasiosa ma dal sapore classico e dai profumi antichi. Romantica e al tempo stesso fresca, presenta delle linee moderne ma stilisticamente di tradizione. Asolo è una di quelle cucine classiche che si fanno semplici o importanti a seconda delle situazioni e delle esigenze, mantenendo solidità e completezza.
Una delle più delicate tra le cucine classiche, Asolo offre per i propri ripiani l’alternativa tra marmo o piastrellati, vetrine elegantemente decorate e linee pulite; veste la casa con gusto e intelligente raffinatezza, con cestelli estraibili e pratiche angoliere girevoli nascoste per sfruttare ogni singolo spazio. Nata per essere vissuta ma anche ammirata, Asolo dà alla casa una nuova impronta, fatta di luminosità, spazio e creatività, oltre alla ricchezza dei particolari e alla cura dei dettagli come solo il Gruppo Spar sa fare. -
Lombardia, fondo per aiutare i nuclei familiari di 4 persone
Milano e provincia hanno messo in piedi un progetto di “fondo sostegno affitti Milano e dintorni”. Fino al 20 Ottobre è possibile depositare presso il comune di residenza la domanda di accesso ai contributi regionali. È un progetto che ha lo scopo di offrire supporto ai cittadini con residenza ed abitazione principale in un comune lombardo, detentori e titolari di un contratto di locazione valido e registrato e relativo a un alloggio non di lusso e con una superficie utile netta interna non superiore a 110 metri quadrati. Progetto indirizzato a una famiglie con un nucleo composto di quattro persone. A chi viene offerta questa possibilità? Oltre agli italiani e agli europei comunitari possono partecipare a questo bando anche tutte quelle persone che sono in possesso di carta o permesso di soggiorno almeno biennale, che svolgono una regolare attività lavorativa (anche se si tratta di un lavoro autonomo e non continuativo) e che vivono da almeno dieci anni in Italia e da cinque in Lombardia.
Oltre a queste condizioni appena elencate ne esistono delle altre :– I richiedenti devono comunicare nella dichiarazione Irpef di aver beneficiato della detrazione spettante per il canone di locazione ;
– Il reddito Isee – Fsa del nucleo familiare non deve superare i 12.911 euro ;
– Nessuno dei componenti del nucleo familiare, interessato al benefit, deve essere proprietario o godere di un altro diritto reale su un alloggio adeguato in Lombardia ;
– Nessuno dei componenti del nucleo familiare, interessato al benefit, deve aver ottenuto un alloggio realizzato con contributi pubblici ;
– Nessuno dei componenti del nucleo familiare, interessato al benefit, deve aver usufruito di finanziamenti agevolati concessi dallo Stato o da enti pubblici.
Detto questo va ricordato il termine ultimo che è il 20 Ottobre 2010; il bando è riscontrabile sul sito della regione Lombardia.
Affitti Mila
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Sostenibilità…anche nell’illuminazione
Uno di quelli che più interessa il cittadino consumatore è quello che riguarda il consumo elettrico e tutte le sue caratteristiche, soprattutto i costi e le modalità per risparmiare in questo versante che è sempre così dispendioso e finisce per risucchiare buona parte delle entrate familiari. Una delle nuove frontiere di tecnologia applicata è quella che prevede l’impiego di Led sia per l’illuminazione domestica sia per l’illuminazione pubblica. I punti a favore della luci al Led sono numerosi sia dal punto di vista del risparmio economico ma soprattutto per quello energetico visti i numerosi fattori che favoriscono la scelta di queste tipologie di illuminazione invece che altre. Non a caso molte sono le amministrazioni pubbliche che nel rinnovo o nella costruzione di impianti di illuminazione hanno scelto di investire in questa direzione constatando un risparmio che a volte arriva anche al 40% dei costi correnti per l’energia elettrica. Anche altre strutture pubbliche hanno scelta di investire sui led come fonte di illuminazione sia per interni che per esterni. Per esempio molti sono i musei che hanno installato all’interno delle loro teche queste luci con particolari lenti per leds che valorizzano il contenuto, ma molti sono anche i negozi, le agenzie e gli esercizi pubblici che hanno dato favorevole avvio all’installazione di queste luci. Partendo dal risparmio energetico è provato come le ultime lampade led immesse nel mercato possano garantire un’illuminazione costante sia nella gradazione che nel tempo con altissime prestazioni e con consumi ridottissimi, di molto inferiori anche alle lampade cosiddette a “basso consumo”. Di certo l’investimento iniziale è maggiore, le lampade al led sono leggermente più care delle classiche lampadine, a le spese vengono presto abbattute vista la loro durata superiore anche del 100% alle normale lampadine considerato che non contengono dispositivi delicati al loro interno e non si deteriorano facilmente. L’impianto inoltre può essere fatto da uno specialista in maniera poco invasiva attraverso connettori cablaggi appositi che possono calibrare le luci anche se in stanze diverse. Inoltre le differenze diventano notevoli quando si parla di costi di manutenzione e mantenimento: le luci al led hanno un costo di funzionamento molto ridotto se confrontato con le lampadine a basso consumo ma soprattutto non hanno costi di manutenzione visto che hanno una durata pari a 15 volte delle classiche lampadine, elemento che azzera così il costo della periodica sostituzione. Inoltre l’illuminazione al led si adatta perfettamente alle limnee di arredamento moderno e al design applicato ai lampadari e impianti di illuminazione contemporanei che prevedono l’applicazione di numerose lampadine, con il Led questo è possibile e il mantenimento e consumo di tali complementi d’arredo diviene completamente sopportabile. Un altro elemento fondamentale da prendere in considerazione è una caratteristica insita nelle luci alle cioè che non generano calore. Non surriscaldandosi queste luci non surriscaldano nemmeno l’ambiente circostante riducendo così notevolmente i costi di condizionamento degli ambienti. Molti paesi hanno preso a cuore la questione dell’illuminazione e del suo contenimento a livello economico e di impatto ambientale ponendosi come obiettivo quello di installare impianti di illuminazione led ove possibile. Questo investimento, dove attuato, ha portato ad un riassorbimento delle spese dovute all’illuminazione pari al 40%, dato che ha spinto molti altri enti ad investire in queste tipologie innovative. A cura di Martina Celegato Prima posizione srl Ufficio stampa
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ATTENZIONE agli affitti abusivi o in nero!
Uno dei problemi degli affitti di Milano risiede negli atti abusivi e negli affitti in nero. Il mese di Settembre è iniziato solo da qualche giorno e già si sono verificati due sfratti di abusivi dalle case popolari a Milano. Lo ha comunicato il vicesindaco con delega alla Sicurezza Riccardo De Corato dichiarando : “Il primo escomio e’ avvenuto in via Pascarella, all’interno di un bilocale occupato da una coppia di italiani con due minori; il secondo in via Ferreri, in un appartamento occupato da tre fratelli italiani tra i 30 e i 40 anni, che vivevano in condizioni igieniche precarie e senza corrente elettrica”. Lo sfratto è stato effettuato dalla Polizia Locale e dai Carabinieri, l’operazione è durata tutta una giornata. Le forze dell’ordine hanno tenuto una linea di fermezza che fosse in grado di tutelare i cittadini onesti dagli abusivi. L’Aler, che si dedica allo studio dei servizi e della gestione immobiliare, ha riportato dati abbastanza allarmanti : 209 alloggi sgomberati dal 1 Giugno 2010 al 20 Agosto 2010.
Essere in grado di capire se ciò che ci viene offerto è una bufala oppure no, capire se chi ci parla e ci offre un bene o un servizio stia parlando onestamente o stia cercando solo di imbrogliarci non è facile perché molte persone hanno affinato bene il dono della parole tanto da usare la parola solo per raggirare la gente. Sono quelle persone che vivono cercando di ingannare tutti pensando di agire in modo furbo. Sperare di non essere truffati è sempre una soluzione buona ma il consiglio che viene dato da esperti nel settore è quello di non fermarsi mai davanti alla prima offerta che sembra essere buona ma vagliarne sempre un numero cospicuo.
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Roma non affitta case a gay ed extra comunitari!
Massimo Frana, docente presso un Istituto superiore di Roma, ha subito discriminazione sessuale. Dopo il primo caso di Emilio Rez a Palermo, e tanti altri a seguito spesso anche non denunciati, adesso è la volta di Massimo Frana. Docente in cerca di un’abitazione in affitti Roma. A riportare lo spiacevole episodio è stato Fabrizio Marrazzo, Presidente di “Arcigay Roma” : Frana avrebbe preso in affitto una stanza di un appartamento al quinto piano di un condominio, in zona Lucio Sestio ma, al momento del contratto, la proprietaria dell’immobile gli ha negato la possibilità di stipularlo. La motivazione? L’insegnante avrebbe dichiarato di essere gay. La donna, un avvocato in pensione, dopo la “rivelazione”, ha infatti sostenuto, fermamente convinta, di non “volere affittare casa a immigrati e gay”. Nelle diverse interviste di frana egli afferma che “La proprietaria mi ha anche rimproverato per averle fatto perdere del tempo, sostenendo che nel condominio non avrebbero capito certe cose”. Nonostante lo stato emotivo di disturbo di Frana e del suo rimanere scioccato di fronte alle parole della proprietaria dell’appartamento , l’uomo ha detto di aver perdonato la signora, ma non ha ancora completamente superato l’episodio in quanto incredulo davanti all’idea che un intero condominio abbia il rifiuto per una persona omosessuale oppure extra comunitaria. Frana afferma anche “È da dieci anni insegno ai miei alunni a essere aperti e rispettosi di ogni diversità, vista come valore che arricchisce, e devo dire che i giovani, opportunamente invitati a riflettere, dimostrano spesso di saper dare risposte positive ed equilibrate sul tema dell’integrazione e dell’accoglienza dell’altro ” ed è imbarazzante vedere come persone di una certa età invece non siano in grado di comprendere la diversità e siano solo in grado si averne paura.
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Trova il tuo stile online!
La cura di sè è diventata fondamentale ai nostri giorni, in un mondo nel quale l’immagine è fondamentale per proporsi in maniera adeguata rispetto agli altri ma anche a se stessi. Tuttavia nel vario e ricchissimo mondo della moda, in continuo movimento ed “aggiornamento”, non è sempre facile districarsi, scegliendo i capi giusti, ovvero quello che fa davvero per noi.
L’errore, quindi, è sempre dietro l’angolo, e sebbene non sia la fine del mondo sbagliare jeans o cappotto, si spreca tempo e denaro cercando il nostro vero stile. Per questo sarebbe utile poter usufruire di strumenti che ci permettano di “crearci” un guardaroba curato, organizzato, completo e soprattutto adatto a noi.
I più “fortunati” possono affidarsi a professionisti del settore, ovvero personal shopper e curatori dell’immagine che di certo ci aiuterebbero a trovare il nostro stile ma a prezzi che non tutti si possono permettere.
Come trovare quindi il nostro giusto abbigliamento senza spendere un patrimonio?
La soluzione ci viene dalla Rete dove da qualche tempo è sbarcato un nuovo sito che è molto di più di un semplice rivenditore di capi di abbigliamento firmato.
Si perchè, oltre ad una nutrita collezione, tanto maschile quanto femminile, delle migliori firme e marche, su Mystiletto.com è possibile anche trovare delle aree particolari,dove potrete avere a vostra disposizione un personal shopper “online” che vi assisterà nei vostri acquisti, consigliandovi sui capi che più si addicono al vostro stile. Il tutto senza dimenticare l’informazione, con uno spazio dedicato alle ultime news su moda e fashion, ed un’area di “dialogo” e di scambio con gli utenti che potranno proporsi come “stilisti”.
Mystiletto, quindi, è molto di più di un semplice portale di rivendita di abbigliamento, proponendosi di essere una nuova frontiera della moda.