Categoria: Attualità e Società

  • 20-CCS ITALIA PER LA CULTURA DEL MOZAMBICO-A3B1C2

    In questi ultimi anni il Mozambico sta ancora subendo le ripercussioni della guerra civile anche se la situazione è migliorata, ma la povertà è ancora molto diffusa, soprattutto nelle zone rurali che costituiscono la quasi totalità della superficie provinciale. La comunità di Nhangalale, situata nel distretto di Marínguè, Provincia di Sofala, è la zona che ha subito le maggiori conseguenze. Nel corso dell’ultimo biennio, CCS Italia (una delle principali associazioni onlus italiane) ha messo in atto un piano di riorganizzazione delle attività e della sua presenza in questa provincia, in particolare proprio a Nhangalale, dove i bambini non godono appieno del diritto all’educazione e dove c’è l’esigenza di risolvere i problemi che stanno alla base di questa privazione.

    Oggi, l’unica scuola della comunità è una costruzione precaria in legno che non è sufficiente ad ospitare tutti i 339 alunni, costringendo così due classi ad assistere alle lezioni all’ombra degli alberi all’esterno. A pochi anni dalla sua edificazione, la struttura inizia già a presentare segni di cedimento strutturale in più parti, mettendo a rischio la sicurezza di alunni ed insegnanti. Inoltre, la scuola offre solo il primo grado di istruzione primaria (dalla prima alla quinta), e solo una ristretta minoranza ha la possibilità di trasferirsi nel distretto di Marínguè per frequentare gli ultimi 2 anni del ciclo primario. L’obiettivo di CCS in nome dellasolidarietà a distanza è di costruire un’infrastruttura scolastica composta da 3 aule, 1 segreteria amministrativa e 3 servizi igienici per mettere in sicurezza la comunità scolastica e, al tempo stesso, cercare di “attirare” a scuola quelle bambine e quei bambini (stimati dal leader comunitario in un centinaio) che non la frequentano. L’esperienza mozambicana dimostra, infatti, che un edificio scolastico in muratura funziona da elemento catalizzatore che incentiva i genitori a mandare i propri figli a scuola e gli stessi alunni a frequentarla. Grazie alla nuova infrastruttura, Nhangalale potrà finalmente disporre del ciclo primario completo (dalla prima alla settima classe), offrendo così a tutte le bambine e i bambini della comunità la possibilità di concludere il ciclo di studi primario.

    A beneficiarne saranno 56 famiglie che vivono nei pressi della sede amministrativa e le altre, circa 130, che vivono in zone più remote ma i cui figli frequentano la scuola di Nhangalale. Inoltre i beneficiari diretti dell’iniziativa saranno i 390 alunni previsti per l’anno scolastico 2011 e i 3 insegnanti in ruolo presso la Scuola Primaria di Nhangalale. CCS costruirà l’edificio in economia, grazie al lavoro della sua qualificata e ormai collaudata squadra di edili ed alla partecipazione volontaria della comunità beneficiaria nonché del sostegno a distanza. L’intervento volontario dei membri della comunità ai lavori, infatti, riveste un ruolo di fondamentale importanza per la sostenibilità, intesa come conservazione dell’edificio negli anni. Partecipando attivamente ai lavori le persone, infatti, percepiscono l’infrastruttura come di loro proprietà, aumentando così la possibilità che prestino attenzione al suo uso e alla sua manutenzione nel corso degli anni.

    Luther Blissett

  • SOSTENIAMO L’ISTRUZIONE IN MOZAMBICO CON CCS ITALIA

    In questi ultimi anni il Mozambico sta ancora subendo le ripercussioni della guerra civile anche se la situazione è migliorata, ma la povertà è ancora molto diffusa, soprattutto nelle zone rurali che costituiscono la quasi totalità della superficie provinciale. La comunità di Nhangalale, situata nel distretto di Marínguè, Provincia di Sofala, è la zona che ha subito le maggiori conseguenze. Nel corso dell’ultimo biennio, CCS Italia (una delle principali associazioni onlus italiane) ha messo in atto un piano di riorganizzazione delle attività e della sua presenza in questa provincia, in particolare proprio a Nhangalale, dove i bambini non godono appieno del diritto all’educazione e dove c’è l’esigenza di risolvere i problemi che stanno alla base di questa privazione.

    L’obiettivo di CCS in nome della solidarietà a distanza è di costruire un’infrastruttura scolastica composta da 3 aule, 1 segreteria amministrativa e 3 servizi igienici per mettere in sicurezza la comunità scolastica e, al tempo stesso, cercare di “attirare” a scuola quelle bambine e quei bambini (stimati dal leader comunitario in un centinaio) che non la frequentano. L’esperienza mozambicana dimostra, infatti, che un edificio scolastico in muratura funziona da elemento catalizzatore che incentiva i genitori a mandare i propri figli a scuola e gli stessi alunni a frequentarla. Grazie alla nuova infrastruttura, Nhangalale potrà finalmente disporre del ciclo primario completo (dalla prima alla settima classe), offrendo così a tutte le bambine e i bambini della comunità la possibilità di concludere il ciclo di studi primario. Oggi, l’unica scuola della comunità è una costruzione precaria in legno che non è sufficiente ad ospitare tutti i 339 alunni, costringendo così due classi ad assistere alle lezioni all’ombra degli alberi all’esterno. A pochi anni dalla sua edificazione, la struttura inizia già a presentare segni di cedimento strutturale in più parti, mettendo a rischio la sicurezza di alunni ed insegnanti. Inoltre, la scuola offre solo il primo grado di istruzione primaria (dalla prima alla quinta), e solo una ristretta minoranza ha la possibilità di trasferirsi nel distretto di Marínguè per frequentare gli ultimi 2 anni del ciclo primario.

    Beneficiari diretti dell’iniziativa saranno i 390 alunni previsti per l’anno scolastico 2011 e i 3 insegnanti in ruolo presso la Scuola Primaria di Nhangalale. A beneficiarne saranno anche 56 famiglie che vivono nei pressi della sede amministrativa e le altre, circa 130, che vivono in zone più remote ma i cui figli frequentano la scuola di Nhangalale. CCS costruirà l’edificio in economia, grazie al lavoro della sua qualificata e ormai collaudata squadra di edili ed alla partecipazione volontaria della comunità beneficiaria nonché del sostegno a distanza. L’intervento volontario dei membri della comunità ai lavori, infatti, riveste un ruolo di fondamentale importanza per la sostenibilità, intesa come conservazione dell’edificio negli anni. Partecipando attivamente ai lavori le persone, infatti, percepiscono l’infrastruttura come di loro proprietà, aumentando così la possibilità che prestino attenzione al suo uso e alla sua manutenzione nel corso degli anni.

    Luther Blissett

  • Incendio a Roma, muore un maresciallo dell’Aeronautica

    Il resoconto è di un morto e ben quindici intossicati. Ecco come è iniziato l’anno per gli stabilimenti di case a Roma nel quartiere di Tor Tre Teste. Il primo giorno dell’anno è scoppiato un incendio in via Ermoli, che si è sviluppato al secondo piano dello stabile ed esattamente le fiamme hanno iniziato a divampare dall’appartamento di un maresciallo dell’Aeronautica in pensione, Massimo Catalani ( 53 anni ), diffondendosi poi in altre tre case dello stesso palazzo. Il morto di questa tragedia è lo stesso Catalani che per sfuggire al fuoco ha deciso di lanciarsi dal balcone perdendo così la vita. Tra i feriti anche cinque bambini di cui solo uno era un codice rosso. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco e sei ambulanze che hanno tentato di portare in salvo tutti nel minor tempo possibile ed evitando ulteriori ferimenti.

    Secondo le prime indiscrezioni della polizia sulle cause del rogo si stanno vagliando tutte le ipotesi a partire

    Dal corto circuito fino a quella di un ‘botto’ entrato per caso da una finestra. Oltre a ciò la polizia definisce la causa della morte del maresciallo Catalani come la conseguenza di un attacco di panico; preso dal panico e dalla paura di non riuscire a sfuggire dal fuoco si è gettato nel vuoto cadendo nella rampa delle scale.

    Il riassunto del 118 invece conta 8 feriti tra cui un codice rosso, quattro bambini in codice giallo e tre persone, tra cui un altro bambino, in codice verde.

    La stessa sera, 1° Gennaio 2011, si è verificato un evento simile a Trieste. Due persone anziane, rispettivamente 70 e 69 anni, sono morte a causa di un incendio nella loro abitazione. Il rogo si è divampato dal garage, il fumo ha raggiunto il terzo piano cogliendo nel sonno gli anziani che non sono così riusciti a mettersi in salvo.

    Questi sono solo alcuni eventi che hanno colpito l’inizio del nuovo anno; eventi simili e diversi si sono verificati in tutta Italia.

  • Flavio Cattaneo: Entro febbraio l’elettrodotto a 132 kV Tirano-Campocologno sarà abbattuto

    Valtellina e Valcamonica: al via l’abbattimento di 16 tralicci della linea Tirano -Campocologno. Terna, ad Flavio Cattaneo: attenzione all’ambiente e migliore qualità del servizio.

    Terna “libera” la montagna dalle linee elettriche. Entro febbraio l’elettrodotto a 132 kV Tirano-Campocologno che passa sopra l’antico xenodochio di Santa Perpetua sarà abbattuto, “liberando” una porzione importante di montagna in un contesto sensibile dal punto di vista ambientale e turistico. A comunicarlo è Terna, ad Flavio Cattaneo, l’ente gestore della rete elettrica nazionale. Lo smantellamento della linea aerea che attraversa il territorio dei tre comuni di Villa di Tirano, Tirano e Campocologno in Svizzera è cominciato oggi, come ha fatto sapere la società attraverso un comunicato.
    Dopo questa prima fase, che è terminata il 24 dicembre, i lavori di demolizione della linea riprenderanno il 10 gennaio per concludersi entro i primi giorni di febbraio 2011. «Nel corso delle operazioni saranno demoliti 16 sostegni per una lunghezza totale di 1,8 chilometri e un peso complessivo di 91 tonnellate – spiegano dalla società responsabile della trasmissione per l’energia elettrica in Italia -. L’intervento di demolizione segue l’interramento, già effettuato, di 3 chilometri di linea aerea fra le stazioni elettriche di Villa di Tirano e Campocologno, sostituiti per circa 2,4 chilometri da cavi interrati ad alta tensione tecnologicamente avanzati».

    Fonte (Terna Webmagazine)

    L’opera di Terna rientra nell’ambito delle attività di razionalizzazione della rete elettrica in Valtellina – parte di un più ampio intervento di riassetto che si estende anche alla Valcamonica – previste dall’accordo di programma con gli enti locali per la valorizzazione del paesaggio, a seguito della realizzazione della linea di interconnessione tra Italia e Svizzera a 380 kV “San Fiorano-Robbia”, entrata in servizio nel mese di gennaio del 2005. «Sul fronte ambientale – prosegue Terna -, le demolizioni avranno notevoli benefici in termini di rispetto e salvaguardia del territorio: l’eliminazione dei sostegni, con fondazioni che misurano mediamente 20 metri quadrati ciascuna e conduttori in rame, dal diametro di 14 millimetri ognuno, per un peso complessivo di 57 tonnellate, consentirà di liberare un’area pari a 320 metri quadrati». Terminata la demolizione dell’elettrodotto sopra Santa Perpetua, Terna, AD Flavio Cattaneo, ha in programma di demolire nei prossimi mesi altri 18 chilometri di linee elettriche, su un totale di 20 previsti, di cui circa 4 in Valtellina nei Comuni di Tirano e Villa di Tirano e 14 in Valcamonica nei Comuni di Edolo, Temù, Incudine, Vezza d’Oglio e Vione. (…)

    Fonte (La Provincia di Sondrio)

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    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Consumatori produttivi.

    In linea con la filosofia 2.0 anche i consumatori hanno subito un’evoluzione, diventando protagonisti dell’informazione e non più solo fruitori passivi, in una parola sono diventati dei Prosumer. Letteralmente questo termine scaturisce da una crasi tra le parole: Producer e Consumer e viene usato per indicare coloro che non si limitano ad essere fruitori passivi delle informazioni, ma ne producono di proprie. Con particolare riferimento al web, “prosumer” è chi produce (senza essere un professionista) nuovo materiale di qualsiasi tipo (grafico, musicale, fotografico, testo, video ecc…) rendendolo pubblico, oppure miscela materiale già esistente inserendolo in un contesto differente che ne varia il significato.Essi hanno imparato dai propri errori, sono scaltri, consapevoli di quello che vogliono e davanti a loro un’azienda non può più permettersi di sbagliare.Infatti, le Aziende non producono più abnormi quantità di prodotto per poi delegarne al Marketing la spinta commerciale, ma sono consci che sono gli stessi consumatori a deciderne la validità.
    In questo contesto si afferma Prosumer-Tech, un blog-guida volto ad aiutare a districarsi da quell’overflow informativo, che spesso ci scoraggia nella ricerca delle informazioni, perché oggi, acquistare un prodotto che non sia “una sorpresa” deve e non può che essere un must.

    Su Facebook Prosumer-Tech è pronto a ricevere suggerimenti sugli argomenti da approfondire.

  • Nuovi materiali per Trycel

    Il ritmo frenetico a cui ci sottoponiamo quotidianamente ci conduce alla necessità di compensare i bisogni naturali di benessere attraverso un sano e ristoratore sonno. Perché ciò avvenga è necessario poter assumere e mantenere una corretta postura. Durante il sonno

  • Fra pochi giorni l’Italia compie 150 anni di Giuseppe Gendolavigna

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    Fra pochi giorni l’Italia compie 150 anni. La nostra regione ha anticipato l’anniversario con un grande evento animato dai valori fondanti della Fijlkam, del sano agonismo e dell’amicizia. Ospitando tutte le regioni dello stivale e numerose rappresentative estere, in un momento di grave crisi sociale, si tenta il riscatto delle regioni meridionali afflitte da mali endemici, attraverso lo sport. I numeri di quest’anno ci dicono che l’operazione è perfettamente riuscita, il malato sta guarendo e le manifestazioni sportive aiutano il turismo. La spedizione dei mille atleti sbarcati o comunque arrivati, nel golfo di Napoli con un folto seguito costituiscono un appetibile target per gli sponsor accorsi al Palabutangas di Monteruscello(Na) nel secondo week-end di Dicembre. La Federazione ha confermato sempre a Napoli il 10 e l’11 2011, la terza edizione. Grazie al patrocinio dalle istituzione locali campane e dall’Unione delle Federazione Mediterranee di Karate nonché dalla Fijlkam regionale e la presenza qualificata di numerosi ufficiali di gara internazionali e degli staff tecnici delle nazionali, è stato garantito un livello di spettacolo degno dei palati più fini. Slovacchia, Slovenia,Portogallo,Emirati Arabi,Malta e Indonesia hanno regalato al folto pubblico un confronto condito con i colori ed … i sapori di una bella fetta del globo. Da sottolineare la presenza di S.E. Mohamad Oemar Ambasciatore della Repubblica di Indonesia con il Console d’ Indonesia a Napoli Dr. Giuseppe Testa. E per i molti che non sono riusciti ad essere presenti di persona ed approfittare magari del periodo delle feste natalizie per un escursione in terra campana, il comitato ha garantito la visione della gara in diretta streaming sui canali della web-tv www.telenapoli.tv e gli oltre 600 contatti al giorno con la chat interattiva hanno confortato i sostenitori di questa iniziativa che è ormai una “classica” di fine anno. Il V. Presidente vicario della Fijlkam Prof. Giuseppe Pellicone che ci ha gentilmente concesso un’intervista di prossima pubblicazione, ha formulato ai presenti e agli associati tutti, i più sinceri auguri di Buone Feste da parte dei vertici federali e ha dato a voi lettori appuntamento per l’anno prossimo Kurisumasu Omedeto! Per ulteriori informazioni e le classifiche aggiornate: http://www.fijlkamcampania.com

  • I negozi di wedding nei dintorni di Roma

    Quando si parla di matrimoni, la mente va subito all’abito da sposa e a tutto il necessario per organizzare il giorno più bello della vita. Sono molte le cose a cui pensare e non basta la pazienza di una sola persona per organizzare il tutto. Sarete facilitati se scegliete Roma per sposarvi, con tutta la serie di negozi dedicati al wedding, e in generale per l’abbondanza di centri commerciali.

    Prima ancora di parlare dei negozi che si occupano quasi esclusivamente di matrimoni notiamo che a Roma, come nelle altre grandi città italiane, negli ultimi anni sono sorte delle agenzie che organizzano tutto ciò che concerne il wedding. Una sorta di specialisti che sceglieranno il luogo adatto, la chiesa in cui celebrare la messa, e il ristorante per intrattenere gli invitati. È la cosiddetta figura del wedding planner, ossia colui che pianifica tutto e rende il giorno del matrimonio indimenticabile.

    Riguardo alla scelta dell’abito da sposa e del vestito dello sposo, poi, ci sono intere boutique nel centro e nell’immediata periferia della capitale. Non solo: periodicamente vengono organizzate delle vere e proprie sfilate che fanno conoscere le ultime novità nella moda-sposi, con le più prestigiose marche del settore wedding nazionale.

    Una volta scelti gli abiti, si passa alle bomboniere, altro segno caratteristico e unico del matrimonio. Anche in questo caso Roma non si fa trovare impreparata, e mette a disposizione negozi nel centro storico o vasti saloni espositivi per la vendita di bomboniere e confetti.

    Altro nodo spinoso da sciogliere, se al matrimonio segue la scelta di una nuova abitazione, è quella dell’arredo casa. Le soluzioni sono varie e si possono scegliere, innanzitutto, tra gli arredi economici e i mobili di primo livello con costi più alti. Nel primo caso non indugerete ad andare nei centri commerciali che portano il marchio, ad esempio, Ikea.

    Come si vede, abitare a Roma o scegliere di organizzare un matrimonio nella capitale vi aiuterà moltissimo, per avere un rapporto qualità/prezzo accettabile.

  • Ambiente e Fauna: Terna, ad Flavio Cattaneo, Sapienza e Ornis Italica per BirCam 2010

    Terna, AD Flavio Cattaneo, accende la prima webcam al mondo sul nido di una ghiandaia marina Roma, 15 giugno 2010
    Un nido artificiale posto su un traliccio di Terna diventa la nuova casa di una coppia di ghiandaie marine, piccoli uccelli migratori provenienti dall’Africa, che con l’arrivo della stagione calda si dirigono verso l’Europa dove scelgono, anno dopo anno, il loro territorio di riproduzione e nidificazione.
    L’evento è già di per sé motivo di grande soddisfazione: la ghiandaia marina, infatti, è una specie protetta, difficile da avvistare e bisognosa della necessaria tranquillità per nidificare. (…)

    Fonte (Terna)

    Flavio Cattaneo, Terna e Ornis Italica: insieme per la salvaguardia dei falchi pellegrini
    Per il sesto anno consecutivo, Aria e Vento, i due falchi pellegrini che nidificano sul cornicione della Facoltà di Economia della Sapienza, hanno deposto le prime uova della stagione.
    La vita della coppia di falchi può essere osservata da vicino collegandosi in rete al sito www.birdcam.it che, grazie alle webcam di Terna installate davanti alla cassetta nido, consente di seguire minuto per minuto i comportamenti dei rapaci.
    Il progetto Birdcam è un’iniziativa che vede la collaborazione del Gestore della Rete Elettrica Terna, di Sapienza Università di Roma e di Ornis italica, un’associazione italiana di ricerca della fauna selvatica. (…)

    Fonte (RomaNotizie)

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  • Mercato assicurativo concentrato sulle acquisizioni, per questo, secondo uno studio del CMO Council, non coglie le opportunità delle polizze attive

    Milano, 21 dicembre 2010 – Le analisi di mercato possono essere molto rivelatrici, specie se si tratta di vendere prodotti assicurativi a clienti consolidati. Uno studio condotto dal Chief Marketing Officer (CMO) Council ha rivelato che molte assicurazioni sottovalutano le opportunità di business rappresentate dai clienti già acquisiti e si dedicano essenzialmente al procacciamento di nuovi contratti.

    Secondo i risultati della recente indagine, intitolata What’s Critical in the Insurance Vertical, oltre il 55% degli intervistati è titolare di una polizza assicurativa da più di cinque anni e sarebbe disposto a ricevere informazioni dalla propria compagnia su nuovi servizi e offerte. Inoltre, il 21% dei consumatori, dato sorprendente, ha acquistato o aumentato il valore della polizza dopo aver ricevuto queste informazioni. Sfortunatamente, solo il 7% delle compagnie nella “catena assicurativa” crede nelle strategie di cross- e up-selling come mezzo per incrementare i ricavi.

    Il report, sponsorizzato da InfoPrint Solutions, indica che gli operatori del settore assicurativo avrebbero molte opportunità di incrementare il valore delle polizze in essere, adottando strategie di fidelizzazione mirate e data-driven, ossia “guidate” dai dati disponibili. Eppure molti preferiscono investire nell’acquisizione o nei servizi rivolti agli account più proficui o strategici.

    La ricerca, inoltre, evidenzia i fattori che migliorano il coinvolgimento della clientela nella catena assicurativa. Oltre 100 operatori del mercato hanno illustrato le proprie tecniche di commercializzazione e vendita dei prodotti assicurativi e più di 1100 consumatori hanno descritto la propria esperienza nella ricerca di prodotti assicurativi e nella selezione dei fornitori. I premi assicurativi netti del settore superano ogni anno un milione di miliardi di dollari. Negli Stati Uniti si contano più di 2700 assicurazioni sinistri e responsabilità civile e oltre 1100 assicurazioni vita e sanitarie (dati Insurance Information Institute).

    Le assicurazioni avvertono un senso di frustrazione per i tagli dei budget che obbligano a congelare gli investimenti nei programmi di analisi dei dati, strumenti questi davvero importanti in grado di approfondire la conoscenza dei target e di dare nuovo impulso al business creando opportunità rilevanti e mirate per la clientela.

    “Senza dubbio il marketing ha il compito di generare valore e aumentare gli introiti, ma molti credono ancora che basti concentrarsi sui grandi clienti e attingere il più possibile da queste fonti. Se solo guardassero meglio, vedrebbero l’immenso patrimonio rappresentato dai clienti ‘normali’ e le opportunità ancora da sfruttare” ha dichiarato Donovan Neale-May, direttore esecutivo del CMO Council, che ha aggiunto:“L’entità della polizza e l’importanza del cliente non devono essere le uniche ragioni per cui lanciare strategie di fidelizzazione e riattivazione. La vera ricchezza è rappresentata dalla stragrande maggioranza dei titolari di polizze e dal lavoro capillare degli agenti.”

    Valutando la propria base di clientela, il 22% delle compagnie assicuratrici dà maggior rilievo alla spesa assicurativa totale e alla fedeltà all’azienda, piuttosto che al valore intrinseco del contratto e alle opportunità collaterali. Raramente si ricorre al cross-selling e all’up-selling: solo il 9% degli intervistati comunica con i clienti proponendo questo genere di offerte nell’ambito di una strategia di customer retention. Gli operatori, al contrario, passano al vaglio i clienti chiave per individuare i portafogli più redditizi, ignorando quasi completamente i clienti inattivi, disaffezionati o perduti.

    “La paralisi dei dati può essere curata: è possibile uscire da questo circolo vizioso, perché i clienti sono disponibili a impegnarsi e a rinsaldare la relazione con gli interlocutori assicurativi di cui si fidano e da cui dipendono” ha detto Sandra Zoratti, Vicepresidente Global Solutions Marketing di InfoPrint Solutions. “È raro che un cliente fedele si dica pronto ad acquistare altri servizi e ad accrescere il valore del contratto, purché gli venga fatta una proposta interessante e significativa. So che non è facile, ma di fronte a questo invito è necessario passare immediatamente all’azione.”

    Dal punto di vista del cliente

    Secondo il 42% degli assicuratori, i clienti navigano in Rete e richiedono servizi self-service e opzioni sempre fruibili. Se intervistati, i consumatori affermano che le soluzioni online sono molto comode, ma apprezzano di più la chiarezza di polizze, documenti e contratti. E così, mentre le assicurazioni puntano sulle soluzioni self-service e le applicazioni online, solo il 27% dei clienti considera importante il pagamento via Internet e il 16% i tool self-service; il 40% continua a privilegiare polizze, documentazione e contratti comprensibili.

    In generale, i clienti sono soddisfatti della propria assicurazione; il 12%, però, mal sopporta la quasi totale assenza di comunicazioni se non quando arriva il momento di pagare le rate della polizza. Il “silenzio” sembra essere la negligenza più grave delle compagnie assicuratrici.

    • Il 37% dei clienti non è stato informato dell’esistenza di altre polizze o prodotti offerti dalla propria assicurazione.
    • Il 10% desidererebbe essere informato sulle altre opportunità esistenti.
    • Il 13% dubita che la propria compagnia abbia altri prodotti utili… ma non ne è sicuro.
    • Solo il 6% dichiara di ricevere informazioni sulle polizze stipulate.

    “È essenziale che le compagnie agiscano subito” prosegue Sandra Zoratti. “Non possiamo permetterci di aspettare che i programmi di analisi siano perfettamente funzionanti… o che arrivino i finanziamenti per lanciare iniziative su larga scala in questo senso. Dobbiamo rispondere oggi stesso alla domanda del mercato, elaborando offerte, informazioni e contenuti mirati e rilevanti, in modo da sfruttare appieno il valore della relazione con il cliente.”

    I risultati completi dell’indagine What’s Critical in the Insurance Vertical sono pubblicati nel portale Precision Promotion, dove gli utenti troveranno anche informazioni e risorse sulle strategie messe a punto dai leader del settore per rispondere tempestivamente alle esigenze dei clienti e rinsaldare i legami con le società. Il report si compone di 25 pagine e contiene interviste con i responsabili del marketing assicurativo, oltre agli esiti dettagliati della ricerca.

    Vai al report completo http://www.infoprint.com/internet/wwres.nsf/vwWebResources/IPS2008Icons/$file/sout.gif

    CMO Council

    Il Chief Marketing Officer (CMO) Council è una community internazionale nata per promuovere lo scambio di conoscenze ad alto livello, la thought leadership e la creazione di una rete di relazioni tra direttori marketing e responsabili decisionali in numerosi settori. I 5500 aderenti del CMO Council gestiscono oltre 200 miliardi di dollari l’anno in spese di marketing e si occupano di grandi campagne marketing e attività di vendita a livello mondiale. Al CMO Council e ai suoi gruppi di interesse strategico appartengono oltre 12.000 dirigenti di 100 Paesi, operanti in diversi settori, segmenti e mercati. Filiali regionali e assemblee consultive sono attive nelle Americhe, in Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa. Fra i gruppi di interesse strategico del CMO Council vi sono il CLOSE (Coalition to Leverage and Optimize Sales Effectiveness), il Marketing Supply Chain Institute, il Customer Experience Board, LoyaltyLeaders.org, l’Online Marketing Performance Institute e il FAME (Forum to Advance the Mobile Experience).

    InfoPrint Solutions

    InfoPrint Solutions, un’azienda del gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale, che unisce i 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione e l’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitare www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

    Fonte: *”Intelligent Mail and ADF Adoption Trends by Print Volume and Vertical Industry”, febbraio 2010, IDC Report 221835