Categoria: Attualità e Società

  • San Valentino: il regalo giusto per esprimere il nostro amore!

    Nata nei paesi anglosassoni la tradizione di San Valentino si è diffusa in maniera capillare anche da noi tanto che è quasi impensabile presentarsi al partner il 14 febbraio senza un regalino, seppur piccolo, ma che esprima il nostro amore. E proprio per non farci cogliere dal panico o cadere nella banalità è meglio prendersi per tempo e scegliere la cosa giusta, magari personalizzata e quindi unica che possa far breccia nella persona amata come la freccia di Cupido. Moltissime sono le opportunità o un’ idea regalo tra cui possiamo scegliere tutte uniche e varie. E moltissime sono le proposte che vengono dal web che permettono un a personalizzazione in ogni piccolo dettaglio e anche in oggetti di uso quotidiano come portachiavi, tessere magnetiche, ciondoli, anelli e qualsivoglia altro oggetto. Anche un piccolo oggetto reso da noi unico può essere speciale e gradito molto più di un oggetto dispendioso ma prodotto in serie! E allora basta cliccare su qualche sito di regali on line per trovare la soluzione giusta al nostro dilemma!

    Una delle idee che ormai da anni riscuotono molto successo sia tra i più giovani che tra i meno giovani sono sicuramente le foto. Ma non semplici scatti stampati ma personalizzati con frasi cornici e altri effetti che li rendono unici e indimenticabili come il momento immortalato nella carta. Ma non solo semplici foto! L’immagine infatti può essere riprodotta praticamente in qualsiasi superficie dal cuscino al copriletto, dal peluche alla tazza, passando per il quaderno e il poster, insomma un’innumerevole opportunità di oggetti da rendere unici oppure se volgiamo anche una bella foto su tela da incorniciare e porre in un luogo speciale. Alcune aziende addirittura accettano di personalizzare oggetti da noi acquistati…quindi, se ci sembra che possa essere una bella opportunità non ci resta che scegliere la foto che più ci piace!

    Altrimenti, se l’opzione foto è già stata utilizzata o non ci piace molte altre sono le opportunità! Per esempio possiamo regale un bell’oggetto di design come una lampada, un vaso o qualsiasi altro accessorio per la casa, un ciondolo personalizzato e qualsiasi altro oggetto reso unico per l’occasione magari da dei ricami personalizzati. Molti sono i siti web che offrono prodotti veramente originali come canzoni personalizzabili on line, ricette particolari da sperimentare con il partner, poster o rivisitazioni d’autore di stampe, composizioni floreali completamente digitali e molto altro.

    Ma è una la proposta che quest’anno sta vedendo un grande successo, si chiama LoveStone e ha come ambientazione la città degli innamorati per eccellenza: Verona. Come dice il titolo stesso dell’iniziativa LoveStone è una pietra, ma non un pietra qualsiasi bensì una pietra che opportunamente personalizzata con i nomi della coppia di innamorati andrà a comporre il lastricato del cortile della casa di Giulietta! Un’occasione da non perdere per chi vuole incidere il proprio amore per sempre!

    Una buona alternativa ad un oggetto può essere anche quella di regalare un week end romantico da passare insieme in una città che trasuda amore come Verona o come la meno nota Gradara, città di Paolo e Francesca…non resta che scegliere ciò che fa per noi!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Lead Generation

  • I padri separati & gli alloggi e i servizi della Caritas

    Tra le tante case a Milano che si possono incontrare tra le diverse vie della Capitale dell’Industria, abbiamo scoperto una cosa eclatante : case per i padri separati. Una casa di 110 metri quadri che è simbolo di speranza e sinonimo di rifugio per coloro che hanno perso famiglia e ogni certezza quotidiana. È un luogo in cui poter ricominciare, in cui poter ritrovare, piano piano, la normalità. Questi 110 metri quadri non sono solo un alloggio ma rappresentano anche un luogo in cui poter ricevere sostegno emotivo ed assistenza legale. Questo appartamento di 110 mq è composto da due stanze da letto, una cucina, un salotto, bagno e un locale studio che sarà destinato all’ufficio degli operatori; può ospitare fino un massimo di cinque persone selezionate dalla Caritas e con apporto servizi sociali. Queste case di sostegno hanno un valore che si aggira intorno a 200 euro mensili per un massimo di 6 mesi.

    L’iniziativa è stata sostenuta dalla Caritas Ambrosiana in zona città a Studi; iniziativa che prende il via dopo aver effettuato una panoramica tra le famiglie separate ed aver notato che il fenomeno dei padri separati senza un alloggio è in via di diffusione. Una realtà emergente che è stata sempre trascurata e per questo, solo nel Milanese, il numero dei padri separati che si ritrovano senza una casa si aggira intorno a 50 mila persone. Questa panoramica è stata effettuata dalla Caritas nel momento in cui aveva iniziato a verificare che ai suoi sportelli di ascolto del centro italiani e stranieri aumentavano sempre di più le persone in crisi matrimoniale che chiedevano aiuto: schiere di uomini separati, con un lavoro, ma sempre più in difficoltà a far quadrare conti e bisogni. Questi alloggi che la Caritas offre a questi uomini sono anche luoghi in cui gli uomini possono e riescono ad incontrare i propri figli e con loro trascorrere del tempo.

    Ulteriori informazioni : affitti di Milano


  • Pulizia e uffici: la percezione degli italiani

    In molte aziende addirittura la pulizia e l’igiene personale possono essere oggetto di regolamenti interni e determinare l’assunzione o il licenziamento del personale che non segue precisi standard. Inoltre pulizia, sia attraverso una ditta di pulizie che attraverso personale interno, degli ambienti sia di lavoro che pubblici rappresentano un garanzia di qualità e affidabilità che, come consigliano esperti di marketing e comunicazione, rappresenta il biglietto da visita dell’azienda stessa. Vi fidereste di un’azienda che ha la sua sede trascurata, con il giardino incolto o cartacce sul pavimento? Sicuramente la risposta è no, anche se si tratta di magazzini o industrie in cui è inevitabile sporcare e creare disordine certi standard vanno rispettati sia per il business sia per il benessere di coloro che all’interno di questi spazi passano la maggior parte della loro giornata.

    Da un’indagine condotta dall’Osservatorio Permanente dell’Igiene in Italia è infatti emerso che gli italiani ripongono poca fiducia nella pulizia di ambienti pubblici in particolar modo di mezzi pubblici, in primis treni e autobus di lunga tratta, stazioni di tutti i generi e bagni pubblici. Ben il 52% degli intervistati infatti si è dichiarato molto insoddisfatto dalla pulizia e igiene di questi luoghi tanto da definirli inutilizzabili in molti casi. Non è stato migliore il giudizio riservato alle case di cura e agli ospedali la cui percezione di pulizia, a dispetto della funzione sociale che essi ricoprono, risulta carente e inaffidabile. Differente è comunque la percezione che si ha di tali luoghi quando viene colta una costante attenzione alla pulizia, sia anch’essa percepita grazie alla presenza di operatori di agenzie di pulizia esterne od operatori ad orario continuato. Differente è però stata colta tra gli intervistati appartenenti alle regioni del Nord Italia e quelle del sud: se in queste ultime la percezione negativa rappresenta un 42% nelle regioni del Nord questa percentuale non supera il 30%.

    Buono è stato invece il giudizio riservato agli uffici privati, che in molti casi si affidano a particolari ditte di pulizia che effettuano servizi a 360% con pulizie di vario genere e anche manutenzione del verde sia interno che esterno inclusa la potatura alberi stagionale. Buono è stato anche il giudizio per alberghi, che basano il loro business anche su questo, e per il proprio luogo di lavoro su cui tutti gli italiani hanno dichiarato di avere particolare attenzione in particolar modo per quelli che lavorano in ufficio o comunque che hanno spazi appositamente a loro riservati. Discreto è invece stato il giudizio per bar e ristoranti, gli ospedali e ambulatori privati, scuole e luoghi di divertimento quali sale giochi e cinema e per gli uffici pubblici.

    Una ricerca questa dell’Osservatorio che serve sia alle aziende sia agli esperti di marketing per elaborare le strategie vincenti per un’azienda o un’attività. Essenziale è infatti non trascurare aspetti così elementari del luogo di lavoro, soprattutto quando si tratta di uffici in cui vengono ricevuti anche potenziali clienti che inevitabilmente baseranno la loro possibilità di collaborazione anche su questi aspetti visivi ed estetici.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Lead generation

  • Il bike sharing arriva in Trentino

    Se state trascorrendo qualche giorno di vacanza nell’hotel passo San Pellegrino o nell’hotel Brentonico e volete approfittare di qualche giornata di sole, fate un salto a Trento e scegliete una passeggiata in bicicletta: il bike sharing arriva anche in Trentino. Dalla Provincia autonoma di Trento la notizia: l’Assessorato ai lavori pubblici, ambiente e trasporti, in collaborazione con i Comuni di Trento, Rovereto e Pergine Valsugana, promuove un nuovo servizio di bike sharing con biciclette elettriche; un sistema che mette a disposizione di cittadini, pendolari, visitatori occasionali e turisti, delle biciclette elettriche comunali ad uso pubblico condiviso. Il bike sharing, infatti, è utile soprattutto per chi, arrivando in città in autobus, in treno o anche con la propria automobile, ha poi la necessità di spostarsi all’interno del centro cittadino in modo agile, economico ed ecologico. Il Trentino è già all’avanguardia nel panorama nazionale ed internazionale con i suoi circa 400 km di piste ciclabili di interesse provinciale, a cui si aggiungono i percorsi urbani ed i percorsi di mountain bike. In questa cornice si inserisce la novità di questo progetto: è la volontà di puntare su una reale alternativa alla mobilità privata, favorendo l’uso della bicicletta a pedalata assistita. Il progetto rappresenta un primo passo concreto per sperimentare l’efficacia di questa iniziativa che, per la prima volta, mette in rete tre dei comuni più popolosi del Trentino. La collaborazione tra diversi enti e realtà territoriali potrebbe infatti contribuire a far vincere la sfida che oggi le città devono affrontare: assicurare il diritto alla mobilità e agli spostamenti a tutti i cittadini, garantendo allo stesso tempo la sostenibilità dei trasporti in termini di tutela dell’ambiente (emissioni di CO2, inquinamento atmosferico e acustico), di congestione, di problemi sanitari e di coesione economica e sociale.

  • Affitti & Regione Lombardia

    Una ventata di sollievo arriva nelle case dei milanesi e provincia ed è portata dal governatore Formigoni e dall’assessore comunale Zambetti. Saranno aggiunti 1500 o 200 euro al sostegno per gli affitti di Milano e provincie lombarde. Tutti coloro che hanno persone il lavoro oppure sono stati messi in mobilità o ancora sottoposti a sfratto ma che, in qualunque caso, pagano un affitto regolare beneficeranno anche per il 2011 del contributo straordinario per il sostegno degli affitti.

    La giunta regionale lombarda ha stanziato ulteriori cinque milioni di euro per un totale di 55 milioni di euro che saranno utilizzati per sostenere i cassaintegrati. Per ottenere tale contributo straordinario non è necessario partecipare ad un bando in quanto il sostegno economico non si basa su una graduatoria ma è a sportello. Questo vuol dire che basta recuperare la domanda per il contributo, compilarla e presentarla negli appositi sportelli. Importante è sapere, per tutti coloro che fossero interessati, che le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse disponibili e liquidate in ordine cronologico di presentazione.

    Questa è un’azione molto importante in quanto mostra quanto la regione Lombardia sia vicina ai suoi cittadini e ai problemi, sociali ed economici – lavorativi, che li toccano.

    Questi problemi legati al pagamento dell’ affitto, soprattutto per coloro che vivono nelle grandi metropoli di Milano, nascono in quanto gli affitti sono molto elevati; basta pensare che per un bilocale si può arrivare a spendere anche 1000 euro al mese.


  • Le sagre in Italia: tradizione e divertimento

    Cercare eventi e sagre in internet, ma anche osterie, ristoranti e alberghi, e avere delle opinioni di persone che hanno già visto i posti, ora è facile: migliaia di utenti si connettono per dare il loro contributo scrivendo consigli e opinioni personali di clienti.

    Prima di fare una prenotazione hotel si può fare un giro tra le offerte viaggi e sbirciare i feed-back degli hotel della zona in cui si desidera andare, alla ricerca del migliore, per essere (quasi) sicuri di non avere brutte sorprese.

    Naturalmente si possono trovare anche offerte traghetti e voli a basso costo per raggiungere la propria meta cercando di tagliare quanto più possibile i costi degli spostamenti. In Italia le sagre sono molto diffuse e frequenti durante tutto l’arco dell’anno, con una particolare concentrazione nel periodo estivo: ogni paese ha la sua, per festeggiare il suo santo patrono o un evento particolare legato alla città e al periodo dell’anno.

    Per esempio, in Italia esistono sagre per celebrare la vendemmia, le fragole, il melone, le patate, ma anche le rane, il baccalà, il cinghiale, il bollito, il broccolo, la polenta, i funghi, il panettone e il maiale. Ma la lista è davvero molto lunga: la fantasia non ha limiti, e le ragioni per organizzare una sagra e festeggiare sono centinaia!

    L’origine delle sagre va cercata ai tempi dell’antica Roma; in effetti, “sagra” deriva dal latino “sacrum”, ovvero “sacro”: la loro connotazione era ovviamente religiosa, e venivano allestite di fronte ai templi o, in epoca cristiana, alle chiese –è per questo motivo che in seguito i piazzali di fronte alle chiese presero il loro nome attuale: sagrati.

    Se durante il periodo romano le sagre prevedevano sacrifici animali per onorare gli dei, oggi prevedono giostre, bancarelle, tendoni gastronomici e musica: nelle sagre odierne si va per curiosare tra gli oggetti in vendita, che vanno dal cibo al vestiario, ma anche per incontrare persone, per ascoltare musica e per cenare in compagnia.

    Insomma, oggi le sagre possono essere un’occasione, soprattutto durante i mesi estivi, per stare fuori con gli amici, magari scegliendo la serata a seconda del gruppo musicale che occuperà il palco. Ma oltre a questo, la loro funzione è quella di mantenere vive delle tradizioni, ricordare il cibo locale, il santo patrono e altri eventi del luogo: sono fondamentali, quindi, per portare avanti le tradizioni e far conoscere la storia anche ai più giovani.

    Alcune sagre, infatti, sono addirittura in costume, e propongono delle rappresentazioni di eventi storici fondamentali per la storia del luogo ricreando l’ambiente in tutto e per tutto, con costumi, tende e oggetti in vendita: un tuffo in epoche passate che affascina tutti, grandi e bambini.

    Non resta che cercare le sagre vicine e lontane, quindi, e scegliere quelle più curiose e interessanti da vedere, durante tutto l’arco dell’anno: buona ricerca!

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – inserimento motori di ricerca

  • Samule Di Uomini e Donne Bacia Tutte

    Si avvicina il momento della scelta per gli unici tre tronisti di Uomini e Donne rimasti in gioco, ma ovviamente ci sono ancora molti dubbi da risolvere. Vi vogliamo parlare della puntata registrata con il trono di Samuele. Il tronista si trova al suo secondo trono, ma sembra non aver imparato la lezione e rischia anche questa volta di beccarsi un bel no.

    Dalle registrazioni avvenute in questi giorni ci sono delle anticipazioni che vi abbiamo fornito proprio ieri e che vogliamo approfondire. Samuele si è trovato ad affrontare ad inizio puntata il malumore di Claudia che si sente un pò messa da parte e ha capito che Samuele è davvero preso da Valentina, beh strano che l’abbia capito solo adesso! Il tronista ha deciso così di organizzare un’esterna al “burlesque” per Claudia e come al solito i due si sono baciati intensamente. Purtroppo però Samuele fa lo stesso anche nell’altra esterna con Valentina, alla quale regala anche una sciarpa.

    A questo punto Sabrina si sente fortemente esclusa e decide di uscire dallo studio. Il tronista in effetti non l’ha tanto calcolata, ma poi decide di invitarla in esterna per chiarire la situazione, la corteggiatrice avrà accettato?

  • BirdCam Rassegna Online: Flavio Cattaneo e Terna aiutano la Fauna ambientale

    Flavio Cattaneo, AD Terna, Ornis Italica insieme dal 2008 nel progetto Birdcam per la salvaguardia della fauna ambientale
    I falchi Aria e Vento hanno deposto il loro primo uovo: la natura irrompe nei cieli di Roma 6 marzo 2008
    Nati due piccoli falchi pellegrini dalla coppia Aria e Vento 11 aprile 2009
    Pellegrina torna libera nei cieli di Roma 14 ottobre 2009
    Inanellati a Roma i falchetti di Aria e Vento 27 aprile 2009

    RASSEGNA ONLINE PROGETTO BIRDCAM:

    I falchi Aria e Vento hanno deposto il loro primo uovo: la natura irrompe nei cieli di Roma 6 marzo 2008
    Aria e Vento, la coppia di falchi pellegrini che vivono sul cornicione della Facoltà di Economia della Sapienza, hanno deposto il loro primo uovo.
    Per il quarto anno consecutivo, sarà possibile osservare da vicino i due falchi grazie alle webcam del progetto BirdCam, iniziativa nata dalla collaborazione di Terna, il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale, della Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma e di Ornis Italica. (…)



    Nati due piccoli falchi pellegrini dalla coppia Aria e Vento 11 aprile 2009

    Sono nati Tati e Ponentino, i primi due pulli – questo il nome scientifico – di Aria e Vento, la coppia di falchi pellegrini che vive sul cornicione della Facoltà di Economia della Sapienza. Le altre due uova dovrebbero schiudersi nelle prossime ore. L’arrivo dei due piccoli è stato seguito in diretta dagli appassionati grazie alle webcam del progetto BirdCam, iniziativa nata dalla collaborazione di Terna, il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale, della Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma e di Ornis Italica. (…)

    Inanellati a Roma i falchetti di Aria e Vento 27 aprile 2009
    A 14 giorni dalla nascita, il 10 aprile, circondati da numerosi osservatori, giornalisti, studiosi di ornitologia, ma anche tantissimi curiosi, Tati e Ponentino, i due falchetti pellegrini, nati dalla coppia che ha nidificato sul tetto della facolta’ di Economia della Sapienza, Aria e Vento, sono stati inanellati, con un anello di alluminio, attorno ad una zampa, pesati, e misurati, e quindi rimessi nel loro nido, accanto ai resti di alcuni piccioni e storni, serviti par la loro alimentazione. E’ il progetto BirdCam, nato dalla collaborazione tra Terna, la facolta’ di Economia della Sapienza, e l’Ornis Italica, che sta monitorando la nidificazione in ambiente urbano, dalla deposizione del primo uovo, alla schiusa delle uova, seguendo l’allevamento dei piccoli e il periodo precedente al oro primo volo, previsto fra 3 settimane (…)

    (Fonte: OrniEuropa.com)

    Pellegrina torna libera nei cieli di Roma 14 ottobre 2009
    Grazie all’anellatura posta sulla zampa è stato possibile recuperare tutte le informazioni legate al rapace. Pellegrina è nata il 13 aprile 2006 da Aria e Vento, la coppia di falchi che nidifica ogni anno sul cornicione della facoltà di economia in via del Castro Laurenziano e che con il suo insediamento all’università ha segnato il ritorno di questa specie nei cieli di Roma, dopo 30 anni di assenza. Grazie alla webcam che Terna (la società proprietaria della rete elettrica nazionale) aveva allestito sul nido, migliaia di persone in Italia e nel mondo avevano potuto seguire «in diretta» la crescita della giovane falchetta e i comportamenti dei genitori che l’avevano accompagnata con cure amorevoli fino all’involo (…)

    (Fonte: Corriere.it)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Rinnovabili: 20 milioni di euro per progetti al Sud

    Produzione di energia verde su edifici pubblici in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

    Un nuovo avviso pubblico per il finanziamento di progetti di produzione d’energia da fonti rinnovabili su edifici pubblici è stato firmato dal Direttore generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica del Ministero dello Sviluppo Economico.

    E’ stata così avviata una nuova procedura ad evidenza pubblica che ha lo scopo di selezionare e finanziare progetti innovativi ed esemplari riguardanti la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, su edifici di proprietà pubblica, situati in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. (Regioni Convergenza)

    Possono partecipare al bando, presentando nuovi progetti, i Ministeri, le Università, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane delle aree dell’obiettivo Convergenza, che siano titolari della proprietà degli immobili in cui saranno effettuate le iniziative.

    Le domande potranno essere presentate dal 1° al 20 aprile 2011 e prevedono un contributo pari al 100% delle spese ammissibili. I progetti finanziabili riguardano:

    • impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento alimentati da fonti rinnovabili;
    • impianti solari termici, anche con sistema di “solar cooling”;
    • pompe di calore geotermiche a bassa entalpia;
    • impianti eolici operanti in regime di scambio sul posto.

    I progetti selezionati mediante una procedura valutativa a graduatoria saranno finanziati con le risorse, pari a 20 milioni di euro, messe a disposizione dal Programma Operativo Interregionale (POI) Energia 2007-2013 (linea di attività 1.3 “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”),

    Il POI Energia, che coinvolge diversi soggetti istituzionali (Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e le Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ha tra i suoi principali obiettivi l’aumento della quota di energia proveniente da fonti rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica, promuovendo allo stesso tempo le opportunità di sviluppo locale e di nuova occupazione.

  • Agenzia delle Entrate su detrazioni Piano Casa

    Detrazioni del 36% e 55% anche per Piano Casa

    L’Agenzia delle Entrate con tre specifiche risoluzioni pubblicate ieri 4 gennaio 2011 ha dichiarato alcune novità circa le detrazoni fiscali.

    Le detrazioni fiscali del 36% sulle ristrutturazioni edilizie e del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici possono essere richieste anche per lavori di ampliamento eseguiti in attuazione del Piano Casa, secondo le regole generali previste per le ristrutturazioni.

    Inoltre, la ritenuta d’acconto del 10% sui relativi bonifici può essere trasferita dai Consorzi alle singole imprese e non deve essere effettuata sulle somme pagate ai Comuni in caso di oneri di urbanizzazione.

    • Con la Risoluzione n. 4/E del 4 Gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai lavori eseguiti in attuazione del Piano Casa, che prevede la possibilità di ampliare o ricostruire le abitazioni in deroga ai piani regolatori locali. Una direzione regionale chiede un parere su come operare verso coloro che hanno chiesto di usufruire delle detrazioni fiscali del 36% e del 55% sui lavori di ampliamento dell’immobile esistente nell’ambito del Piano Casa.

      L’Agenzia delle Entrate ha precisato che i lavori di ampliamento dell’immobile, eseguiti in attuazione del Piano Casa, in deroga ai piani regolatori locali, beneficiano degli sconti fiscali del 36% e del 55% alle condizioni previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Ciò perché le disposizioni che derogano agli strumenti urbanistici locali, introdotte da leggi regionali, non possono influire sull’applicazione di prescrizioni di carattere fiscale contenute nelle norme nazionali.

      Viene confermato, inoltre, che l’ampliamento di superfici e volumi è detraibile se riguarda la costruzione di servizi igienici.

    • Con la Risoluzione n. 2/E del 4 gennaio, l’Agenzia ha fornito un parere in merito a un quesito riguardante la ritenuta d’acconto del 10% che banche e Poste Spa devono effettuare sui bonifici inerenti i corrispettivi pagati per interventi di manutenzione e di riqualificazione energetica sugli immobili, che usufruiscono rispettivamente dei bonus Irpef del 36% e del 55%.

      L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i consorzi di imprese, con attività esterna e senza finalità di lucro, possono trasferire le residue ritenute alla fonte del 10% alle ditte consorziate che hanno materialmente realizzato i lavori. Le ritenute possono essere attribuite alle singole imprese una volta azzerato l’eventuale debito Ires del Consorzio e a patto che tale scelta risulti da un atto di data certa (atto costitutivo del Consorzio o verbale del Consiglio di amministrazione).

    • La Risoluzione 3/E del 4 gennaio fornisce precisazioni in merito alla ritenuta d’acconto del 10% sui versamenti per oneri di urbanizzazione e Tosap, effettuati dai contribuenti che intendono avvalersi del bonus ristrutturazioni (36%). Fra gli oneri che danno diritto alla detrazione del 36% rientrano sia quelli di urbanizzazione sia l’eventuale Tosap, dovuta quando, per ristrutturare l’immobile, si occupano marciapiedi o altre aree pubbliche con ponteggi, attrezzature o materiali.

      Al fine di evitare che i Comuni in questo caso subiscano la ritenuta del 10%, l’Agenzia delle Entrate precisa che il pagamento di tali spese non deve necessariamente essere effettuato tramite bonifico. Se ciò avviene, occorre indicare il Comune come destinatario e, come causale, che si tratta di oneri di urbanizzazione, Tosap, ecc., e non di interventi per il recupero del patrimonio edilizio o per il risparmio energetico. Dunque, non va utilizzato l’apposito modulo per le agevolazioni generalmente predisposto dalla banca o dall’ufficio postale.

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