Categoria: Attualità e Società

  • La moda protagonista al Sofitel Rome Villa Borghese

    Roma, 19 gennaio 2011 – Il profondo interesse dimostrato dal Sofitel Rome Villa Borghese nei confronti del mondo dell’alta moda è sancito da una nuova iniziativa in questo affascinante settore: la firma di un accordo di collaborazione tra l’elegante albergo romano e Altaroma Scpa.

    Per l’edizione di gennaio 2011 di “AltaRomaAltaModa”, manifestazione ideata dalla famosa Società consortile per azioni creata dalla Camera di Commercio di Roma, di concerto con Regione Lazio, Comune e Provincia di Roma, il Sofitel Rome Villa Borghese diventa uno tra i principali punti di riferimento per stilisti, personalità internazionali, designers e esponenti dei media, rendendosi protagonista di uno degli eventi più interessanti del calendario romano, la “fashion week” più attesa nella Capitale.

    “Questa stimolante collaborazione con Altaroma è in linea con la nostra filosofia e con i nostri valori” – dichiara Marie-Berengere Chapoton, Direttore Generale del Sofitel Rome Villa Borghese – “Il grande successo registrato dalle nostre precedenti iniziative legate al mondo della moda e dell’arte ha confermato come anche la raffinatezza e l’eleganza di un grande albergo possano essere protagoniste dell’offerta culturale di una grande città come Roma”.

    Le sfilate di “AltaRomaAltaModa” si terranno dal 29 gennaio al 1 febbraio 2011, nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia: sfilate di grandi nomi ma anche di stilisti al debutto sulle passerelle romane. Durante la manifestazione, la città sarà ricca di eventi, mostre, inaugurazioni di boutique, feste e aperitivi nelle più originali ambientazioni.

    Tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici trova dimora il Sofitel Rome Villa Borghese, l’esclusivo albergo, che offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza. A disposizione degli ospiti: 111 camere – 3 Suite, 9 Camere De Luxe, 85 Camere superiori e 14 Camere classiche – tutte finemente arredate nel rispetto dello stile neoclassico, il ristorante cocktail bar “La Terrasse Cuisine & Lounge”, con un ineguagliabile vista su Roma, “Le 49″, sala ampia ed elegante riservato alla colazione e agli eventi speciali, il bar “Le Boston”, con un elegante salotto in stile inglese e 3 sale riunioni lussuosamente arredate e caratterizzate dalle più avanzate tecnologie multimediali.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo
    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

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    Press Relations Sofitel Worldwide
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  • Roma, droga e alcol uccidono un uomo e un altro è in coma

    Affitti a Roma. Festino gay in un monolocale in affitto in via Antonazzo Romano, al Flaminio, si è concluso con un uomo di 42 anni morto ed un altro in coma. L’allarme è scattato alle ore 4.45 di domenica mattina quando i restanti partecipanti hanno cercato di svegliare i due soggetti in questione si sono accorti che uno stava male e che l’altro era privo di sensi. Quando i soccorritori del 118 sono giunti sul luogo hanno trovato l’uomo 42enne ormai morto mentre l’altro in gravi condizioni e portato all’ospedale Santo Spirito ma oramai era già in coma. L’uomo morto si chiamava Marco V. mentre il 41enne in coma Fabrizio M.

    Il sospetto dei carabinieri, dopo aver fatto gli accertamenti e le analisi del caso, è che si trattasse di un festino in cui il principale partecipante fosse la droga; sospetto confermato dopo le analisi fatte sull’uomo in coma con risultato positivo per cocaina al test della droga. Anche per la morte di Marco V. si sospetta causa overdose. Cocaina tagliata male che ha portato il decesso dell’uomo omosessuale di 42 anni. Adesso i carabinieri stanno continuando le loro indagini e stanno andando alla ricerca di tracce di stupefacenti nel seminterrato che per ora non sono state ancora trovate.

    Intanto in questura hanno avuto inizio gli interrogatori agli altri 5 partecipanti che danno la stessa identica versione affermando che hanno conosciuto i due ragazzi il pomeriggio stesso della festa via chat e quando loro 5 sono arrivati nella via delle festa i due uomini erano già sotto effetto di un mix di droga e alcol ma che loro non hanno assunto nessun genere di sostanza.

    Ulteriori info : affitti Roma


  • Alloggi per studenti: le ultime tendenze

    Tra gli iscritti nelle università italiane, molti sono quelli che, per scelta o per necessità, decidono di trasferirsi nella città in cui si trova l’ateneo prescelto, ma trovare un alloggio in una città universitaria non è sempre così semplice. Gli alloggi predisposti dall’università, innanzitutto, sono tutt’altro che sufficienti per rispondere alla cospicua domanda degli studenti fuori sede, che nella maggior parte dei casi devono rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione alternativa, prendendo degli appartamenti studenti in affitto.

    Le difficoltà che si incontrano quando si cerca un alloggio in una delle maggiori città universitarie italiane sono molteplici, e vanno dai prezzi spesso troppo alti per i budget risicati degli studenti, alla fatiscenza di alcuni alloggi, fino ad arrivare ad un’offerta che, soprattutto in determinati periodi dell’anno, non è completamente in grado di soddisfare la domanda. Molti degli appartamenti e delle case per studenti, inoltre, vengono affittati dai proprietari in nero, senza far firmare un regolare contratto, fattore che naturalmente ha delle conseguenze sul livello di garanzia degli affitti. Ma il fattore che maggiormente preoccupa gli studenti e le famiglie sono i prezzi degli alloggi, che in talune città superano la cifra massima che ci si può permettere. Le città universitarie più care, in particolare, sono Roma e Venezia: per un appartamento di 40-60 mq si può arrivare a spendere circa 870 euro al mese nella città capitolina e di 800 euro nel capoluogo veneto, ma la situazione non cambia di molto in altre città italiane, come Milano o Firenze. Non a caso molte famiglie, o almeno quelle che se lo possono permettere, preferiscono fare un investimento a lungo termine e decidono di comprare casa a Padova o in altre città universitarie, per avere un punto di riferimento durante tutto il corso di studi del figlio e magari anche oltre. L’alternativa più gettonata, però, è la condivisione dell’appartamento, e in certi casi anche di una singola stanza, con altri studenti, preferibilmente amici o compagni di corso. Nelle città universitarie esistono dei particolari tipi di contratto studiati ad hoc per gli studenti iscritti a corsi di laurea, perfezionamento e specializzazione.

    Tra gli studenti che decidono di prendere in affitto un appartamento o una stanza si registrano delle tendenze comuni: innanzitutto, il periodo di maggiore richiesta è tra settembre e ottobre – quando cioè cominciano le lezioni – soprattutto tra le matricole. Gli iscritti agli anni successivi, che già conoscono la realtà universitaria e il mondo degli affitti, si muovono infatti già nei mesi precedenti, in particolare verso luglio, mentre i nuovi iscritti spesso aspettano l’avvicinarsi dell’inizio delle lezioni per cercare case in affitto, soprattutto se devono sostenere dei test d’ammissione e non sanno ancora di preciso quale sarà il loro destino. Gli alloggi più quotati sono quelli che sorgono nelle vicinanze delle sedi universitarie o in zone ben fornite dai servizi di trasporto pubblico (pochi sono infatti gli universitari che hanno la macchina), e negli ultimi tempi si comincia a preferire la stanza singola rispetto a quella condivisa.

    Gli studenti sono inoltre sempre più attenti alla qualità dell’immobile e degli arredi, anche perché solitamente preferiscono appartamenti già arredati, e dimostrano di preferire abitazioni con riscaldamento autonomo e spese condominiali contenute: l’obiettivo, infatti, rimane sempre quello di contenere i costi, cosa che comunque, in certe città universitarie, non risulta sempre così facile.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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  • La Classifica dei migliori smartphones su Heracles

    Ecco un estratto del sondaggio condotto da Heracles (http://www.theheracles.com ) sui migliori smartphones e cellulari relativi allo scorso anno. Il sondaggio è stato condotto dal 20 Dicembre 2010 al 17 Gennaio 2011 tramite votazione online. La classifica prende in considerazione il numero di voti positivi ricevuti e tra parentesi la percentuale sul numero complessivo.

    1. Apple Ipad Wi-fi: 346 (26% Dei Voti)

    2. NOKIA N96: 267 (20%)

    3. Apple Iphone 4: 255 (19%)

    4. Nokia N97 Mini : 248 (19%)

    5. NOKIA N8: 208 (16%)

  • Borse, una passione che non finisce mai di stupire!

    E tra l’altro è uno degli accessori che più di presta alle sperimentazioni della moda, alle personalizzazioni. Non a caso di borse ne esistono di tutti i tipi e forme, dalle più modaiole alle più pratiche passando per i numerosi modelli da utilizzare tutti i giorni. Senza dimenticare quelle super tecniche che utilizziamo per portare pc, documenti del lavoro o che usiamo per andare in palestra.

    Le nuove tendenze dell’haute couture previste per il 2011 però prevedono che questo oggetto si trasformi in una sacca utile ma soprattutto colorata e allegra, che da sola trasmetta personalità e gioia di vivere. Non a caso uno dei colori dominanti di questa stagione è l’arancio, colore per eccellenza dell’autostima e della sicurezza di sé.

    Mentre in questo inverno protagonista è stata la pelliccia con borse da donna in pelle nelle numerose fantasie maculate, leopardate e ghepardate, aggressive per eccellenza accompagnate da stivali fino alla caviglia tipicamente maschili la primavera si accende di nuovi toni che comunque continuano nella stessa lunghezza d’onda: aggressività, la sicurezza in sé stesse con in più un tocco di allegria e praticità!

    Praticamente tutte le grandi griffe producono anche borse firmate e altri accessori di pelletteria e ogni casa di moda è specializzata in particolari modelli che in un semplice oggetto riassumono il loro stile e la loro filosofia. Un esempio classico ne sono il bauletto monogrammato di Luis Vuitton, la Kelly o la Birkin di Hermes oggetti che sono divenuti veri e propri must che vanno oltre il tempo distinguendo lo stile e il calibro di una persona. Ma oltre alle grandi case di moda molte sono le aziende artigianali che producono borse e borsette di stile ma soprattutto di qualità che molte volte si possono acquistare on line.

    Un altro tipo di borsetta che non conosce tempo e che rappresenta per eccellenza rappresenta l’eleganza e si adatta a tutte l grandi occasioni è sicuramente la pochette. La pochette è essenzialmente una borsetta a mano che viene indossata e indicata come l’ideale di eleganza nelle grandi occasioni, nelle serate di gala e in tutte quelle occasioni in cui il long dress è richiesto. Innumerevoli sono le tipologie, forme decorazioni, colori e lavorazioni che queste borsette possono avere alcune delle quali sono dei veri e propri oggetti preziosi che nulla hanno da invidiare a collane, bracciali e orecchini. Una delle versioni che nell’ultimo anno ha rappresentato il must di stagione è la clutch, essenzialmente una pochette rigida con la chiusura a scatto impreziosita come la versione classica che si può acquistare in mille varianti nei numerosi negozi vendita borse. Una tipologia di borsa che diventa un vero e proprio accessorio viste le dimensioni ridotte che proibiscono l’inserimento di molte cose, ma un accessorio prezioso che è stato creato ad immagine e somiglianza dei più bei gioielli esistenti con la collaborazione di grandi case gioielliere o di prodotti di elite come Swarovski.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Consulenza web

  • Flavio Cattaneo e Terna: Donazioni, Volontariato e progetti di Solidarietà

    Alcuni Esempi di Solidarietà con cui si è impegnata Terna: Donazione di Asset, Progetto Kami – Bolivia, Progetto il sole per l’acqua – Niger

    Le iniziative solidali di Terna

    Donazione di asset
    Nel corso del 2009, durante i lavori di dismissione ristrutturazione di tre proprie sedi, Terna ha donato tavoli, sedie e cucine da mensa ad associazioni senza scopo di lucro. In particolare, i materiali sono stati destinati alla Onlus Agape per le cucine di un proprio centro in Romania.
    La cessione di asset ha riguardato anche circa 200 dotazioni informatiche (PC, stampanti), destinati a Onlus, Istituti scolastici, parrocchie associazioni di volontariato su tutto il territorio nazionale.

    Progetto Kami Bolivia
    Da circa tre anni alcuni dipendenti di Terna, in collaborazione con COOPI (Cooperazione Internazionale) e la missione locale dei Padri Salesiani, stanno contribuendo con le loro competenze alla gestione e al potenziamento della nuova rete elettrica locale che collegherà circa 3.700 famiglie, per un totale di 15.000 persone. Il progetto sarà pienamente realizzato entro il 2010.

    Progetto il sole per l’acqua – Niger
    Il Progetto “Il sole per l’acqua” (Niger), ideato dall’associazione RECOSOL (Rete dei Comuni Solidali del Piemonte) e coordinato da dipendenti di Terna, si propone di sviluppare l’orticoltura al femminile grazie a sistemi di pompaggio di acqua irrigua alimentati con pannelli solari ognuno dei quali rende disponibile oltre 20 metri cubi giornalieri di acqua sufficienti per irrigare una superficie di oltre mezzo ettaro. Terna ha contribuito con la messa a disposizione di materiale dismesso.

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Immobiliare.it: la presenza dell’ascensore fa salire il valore di un immobile anche del 20%

    A Palermo 13%, 16% a Roma, 10% a Torino e addirittura 21% a Bolzano: ecco, secondo i dati rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, quanto la presenza di un ascensore può aumentare il valore di un immobile.
    Sono stati resi noti oggi i dati di un’indagine compiuta dal principale sito di annunci immobiliari online che ha analizzato quanto vari il costo di un immobile a seconda del piano in cui si trova e considerando la presenza o meno dell’ascensore. Immobiliare.it ha svolto la sua indagine su diverse città campione e, ad esempio, ha rilevato che a Milano, considerando un appartamento situato al terzo piano, la presenza dell’ascensore ne aumenta il valore di circa 30.000 euro rispetto ad un appartamento uguale situato in uno stabile in cui si possa salire al piano solo con le scale.
    L’Italia non è certo un Paese di grattacieli e le case più alte, in media, si trovano a Milano e Genova, con un’altezza di cinque piani, mentre a Roma si superano di poco i quattro piani e a Palermo non si raggiungono, sempre in media, i tre.
    Questi dati, rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, trovano la loro motivazione sia nella storicità delle nostre città, sia nella piccola imprenditorialità dei costruttori: la realizzazione di stabili di maggior sviluppo verticale richiede, evidentemente, cantieri più strutturati. Ed è proprio questa minore crescita in verticale delle città italiane ad aver reso meno necessaria la presenza dell’ascensore nei palazzi.
    Minore presenza, ma non certo minore apprezzamento. A cercare casa con ascensore sono oggi soprattutto le famiglie con bambini e chi ha più di 40 anni.
    L’indagine di Immobiliare.it ha voluto analizzare anche quanto muta il valore di un immobile se si cambia “piano”. Si è così scoperto che se si confrontano un appartamento senza ascensore con uno identico che si trova in uno stabile con l’ascensore, già al secondo piano il valore dell’immobile aumenta di una percentuale compresa fra il 3% (Napoli e Palermo) e l’8% (Milano), mentre un’ulteriore rampa di scale (evitata), fa levitare il prezzo del 7% a Palermo, del 10% a Roma e dell’11% a Torino.
    Negli stabili censiti dall’indagine di Immobiliare.it è risultato evidente che più si scende lungo lo Stivale, più cala la presenza di ascensori ( il 92% degli immobili ristrutturati negli ultimi 10 anni a Bolzano ha l’ascensore rispetto al 64% dello stesso campione a Palermo). La differenza si accorcia se prendiamo in considerazione le sole nuove costruzioni, dotate di ascensore almeno per il 90% su tutto il territorio nazionale.
    Se nel Sud del nostro Paese le case sono in media più basse è evidente che sia quindi meno attesa o avvertita come necessaria la presenza dell’ascensore; di contro a Milano, su un totale di 70.000 immobili presenti in città, ne sono ancora privi solo circa 14.000 e questa, forse, è la vera notizia.

  • Telefono aziendale: come scegliere quello giusto?

    Proprio per questo trovare un giusto operatore telefonico che possa fornire un servizio conveniente ed efficiente è fondamentale, in particolar modo quando si parla di attività in fase di avviamento o di un gruppo di soci che hanno il bisogno di essere costantemente in contatto tra loro. E’ importante infatti affidarsi a un gestore che sia all’avanguardia con le tecnologie offerte e con la copertura di rete in modo da essere sempre reperibili in maniera efficiente e soddisfacente sia per noi che per il cliente. E’ altresì fondamentale appoggiarci ad una compagnia che possa offrire servizi collaterali come la dual sim, che permettano di ottimizzare i costi del telefono potendo inserire al suo interno due sim e quindi utilizzandolo sia per lavoro che per la vita privata. Ovviamente questo non è fondamentale ma è importante anche sapere che ci sono possibilità ulteriori a quelle di cui solitamente facciamo uso.

    Tralasciando tutte le questioni che riguardano l’utilizzo improprio del telefonino aziendale per questioni personali, cui sono stati dedicati molti articoli e a cui sono dedicati specifici capitoli della normativa vigente, è indubbio che la spesa che questo indispensabile mezzo di comunicazione ha influisce notevolmente sulle spese di un’azienda.

    Proprio per questo è importante essere continuamente aggiornati sulle promozioni wind cellulari in atto dei vari gestori telefonici la cui scelta deve essere ben ponderata in base ad un accurato confronto fra le tariffe possibili e soprattutto avendo l’accortezza di chiedere informazioni ai centri assistenza del gestore stesso. Molte sono infatti le promozioni in questo senso che gli operatori telefonici riservano solo alle aziende in molti casi anche con la fornitura di telefonini e smartphone.

    Molta attenzione bisogna fare anche alle tariffe per la navigazione internet: in molti casi è infatti possibile attivare promozioni che coinvolgano sia la rete telefonica che quella internet permettendo così un risparmio veramente esponenziale e conveniente per le aziende. Alcuni gestori telefonici infatti prevedono l’attivazione di nuove linee aziendali e abbonamenti wind sia web che telefonici a costo zero permettendo così una comunicazione a costo zero ma soprattutto costante. Un fattore da non sottovalutare se si pensa all’importanza che il web e soprattutto il web marketing e quindi la necessità di essere sempre connessi rivestono.

    Inoltre per usufruire di molte aziende è ancora più conveniente passare da un gestore all’altro permettendo così di usufruire di ulteriori sconti e agevolazioni come mandare messaggi gratis o chiamate gratuite verso un determinato numero. Non dimentichiamo che come qualsiasi business anche quello della telefonia basa il suo andamento sull’offerta che viene proposta al cliente quindi è bene tenere monitorate le varie offerte delle varie aziende in moda da poter sempre cogliere al volo le occasioni che, soprattutto nel web, vengono proposte per alcuni giorni.

    Ma sono proprio le promozioni che riguardano la navigazione da smartphone o tramite palmare che presentano la maggiore convenienza dal punto di vista economico ma anche qualitativo in quando la comodità di poter navigare sul web da qualsiasi punto del pianeta permette un’espansione più capillare e aggiornata del business. E’ importante quindi essere sempre aggiornati su ciò che ci conviene e fare la scelta più ponderata per la nostra azienda.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Posizionamento siti web

  • Tappetini per yoga e cintole per yoga: guarda il tappetino con micropunte per agopressione della svedese Mysa: nasce il Mysa Chakra Yoga!

    Sempre piu’ numerosi i centri yoga che fanno il nuovissimo Mysa Chakra Yoga, lo yoga sul tappetino chiodato, lo yoga dei fachiri! Incredibile, semplice, efficace: lo yoga sulle migliaia di punte per ago-pressione dei fantastici tappetini chiodati che vengono dalla Svezia

    UN FANTASTICO TAPEPTINO CHIODATO PER POTENZIARE IL TUO YOGA!

    GUARDALO QUI: WWW.MYSA.IT

    In ogni tappetino per agopressione Mysa Chakra Yoga il numero di punte all’interno di ogni cerchio è 33.

    Trentatre’ punte in ogni cerchio che vanno a stimolare i nostri punti energetici.

    Il numero 33 è considerato come numero magico, (è il numero di vertebre che abbiamo), come numero maestro, come numero di anni per ottenere la massima trasformazione (Realizzazione), come numero di massimo equilibrio, come numero ricorrente negli Avatar.

    Per magia nello yoga si intende Maestria (da Magister, Maestro), uso sapiente delle forze.

    Dopo molte prove è stato appurato che il contatto con un tappetino con cerchi di 33 punte è molto più efficace, equilibrante e gradevole di uno a 29 o 35 ecc.

    Il 33 è un numero armonico. L’archeometria (studio delle leggi e rapporti matematici segreti che veniva usata per costruire cattedrali e templi), mette in evidenza l’importanza dei rapporti matematici armonici cui è soggetto l’uomo.

    L’uomo è un insieme di misteri e leggi matematiche numerologiche armoniche; quindi la ricerca di elementi armonizzanti è insita nell’essere umano e così nello yoga,

    Nulla viene lasciato al caso ma piuttosto affidato all’intuito (non istinto), quella parte di noi che si rivela tramite la cosiddetta vista mentale; qualità che si sviluppa con la maturazione di quel punto situato al centro della fronte conosciuto come terzo occhio.

    Il terzo occhio è una struttura vibratoria che fa riferimento a quello che in oriente viene definito Palazzo di Cristallo, le ghiandole principali del cervello; talamo e ipotalamo con le conseguenze di ipofisi, epifisi, amigdale, ipocampo, correlate con i chakra superiori e con tutti gli altri.Ci ritrovammo così in un batter d’occhio a sperimentare un nuovo yoga, anche se sicuramente già praticato da millenni.

    Ci accorgemmo ben presto che il tappetino chiodato Mysa è efficacissimo anche perchè aumenta la circolazione e la microcircolazione nei punti di contatto, incrementando i noti stati di benessere che lo yoga crea.

    Iniziammo a studiare sequenze adatte a tutti, improntate sull’atteggiamento mentale positivo, sulla respirazione, sull’ascolto dei chakra e naturalmente sopra i chiodi. Davanti a noi si delineava una scoperta inaspettata che portava nuova conoscenza alla nostra incessante sperimentazione.

    Sono state create milioni di asana, quindi il fatto stesso di praticare posizioni sopra il tappetino chiodato ne varia la risultante che impone nuove prese di coscienza.

    Uno dei problemi dello yoga fisico è quello dell’ancoraggio al suolo; cioè in molte posizioni è difficile trovare la centratura del corpo perché microtensioni impercettibili, o contratture muscolari cronicizzate, o abitudini lateralizzate, fanno “scivolare” il corpo da una parte o dall’altra, oppure fanno allungare più o meno alcune parti tendinee piuttosto che altre, oppure agiscono in maniera diseguale nel tessuto connettivo.

    Se il tessuto connettivo si trova in disequilbrio è difficile riequilibrarlo esattamente.

    Mysa Chakra Yoga risolve brillantemente il problema.

    Ci si renderà conto provando qualche sequenza della differenza di qualità che si crea nelle posizioni.

    Le punte affondando nella muscolatura, tendono da subito al processo di eliminazione delle tensioni e rigidità e quindi della lateralizzazione, “riaprendo” la via della giusta funzione al tessuto miofasciale portando una nuova equilibrata distribuzione muscolare: la microcircolazione riattivata stimola i tessuti in profondità rigenerando luoghi di noi dimenticati, provocando dei microspostamenti che tendono a far riallineare e posizionare in modo naturale la colonna vertebrale.

    In primis ero un po’ incredulo riguardo i potenziali effetti decantati del tappetino chiodato originale Mysa, ora oltre a esserne convinto ne ho scoperto altri e ne ho capito la motivazione; abbiamo creato delle sequenze di yoga e non ce la siamo neanche sentiti di chiamare le posizioni nel loro modo tradizionale, proprio perchè si crea un altro tipo di yoga.

    leggi tutto sul tappetino per agopressione ideale per praticare lo yoga qui

    www.mysa.it

  • Una vita…ad impatto zero!

    Sfogliando i giornali o i siti web specializzati in news ecologia, guardando la tv, ci sarà sicuramente capitato di vedere strazianti immagini di strade sepolte dalla spazzatura, petroliere che rappresentano dei veri e propri disastri ambientali, morie insolite di animali, sacchetti di plastica che non smettono di mietere vittime negli oceani e molto altro. Di certo non si può restare insensibili a tali disagi e bisogna, ognuno nel suo piccolo, tentare di essere il più “ecosostenibili” possibile.

    Certo non tutti possono attualmente permettersi di installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione o cambiare totalmente regime energetico per la propria casa e ufficio. Però un piccolo sforzo lo possiamo fare tutti a partire dalla differenziazione dei rifiuti. In alcune zone è già attivo il servizio porta a porta però ovviamente nelle grandi città si richiede uno sforzo aggiuntivo alla cittadinanza con la differenziazione volontaria su base di informazioni eco dei vari tipi di rifiuto e la deposizione delle varie buste in cassonetti differenziati posti lungo le strade. E’ importante attuare la differenziazione per non trovarsi sommersi dai rifiuti come è successo in alcune zone italiane ma soprattutto per permettere il riciclaggio della maggior quantità possibile di materiale. Proprio nel riciclaggio e quindi nella lunga vita dei materiali si basa il principio della sostenibilità. E proprio perché la sostenibilità deve divenire una delle linee guida per il nostro futuro è importante che i nostri sforzi siano ponderati e vadano nella giusta direzione.

    Importante è stata in Italia la messa al bando dei sacchetti di plastica con la loro graduale sostituzione da parte di sacchetti in stoffa o materiali comunque riutilizzabili che quindi vanno a diminuire un grosso fattore di inquinamento. Non solo le buste in plastica però sono fattore di emergenza ambientale ma vi è bisogno di un’attenzione ai piccoli sprechi più eco sostenibile in tutti i sensi che vada a cambiare in meglio le nostre abitudini come il consumo delle bottiglie in plastica, e di tutti quei suppellettili che ci possono servire durante il giorno come piatti bicchieri etc.

    Una recente inchiesta del Research Agency di Stoccolma ha però evidenziato come le donne riescano ad assumere più facilmente uno stile di vita ecologico e ,come di fondo lo stile di vita degli uomini sia più “inquinante” di quello delle donne. La presente ricerca ha evidenziato come le donne siano tendenzialmente meno predisposte a inquinare tramite il mezzo di trasporto e quindi come siano portate a utilizzare un mezzo di trasporto pubblico, non inquinante o andare a piedi molto più degli uomini.

    Da tale indagine emerge come uno dei fattori fondanti di tale differenza sia la passione maschile per le moto e i motori in genere che li spinge ad espandere questo atteggiamento a tutti gli ambiti inclusa l’ecologia informatica. Un differenza che si stima attorno al 14% e che porta le donne ad avere un’attenzione particolare anche per quanto riguarda il monitoraggio degli sprechi domestici e la loro mitigazione.

    A cura di Martina Celegato

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