Categoria: Attualità e Società

  • Condividi il relax

    Per combattere quest’inverno infinito e per far fronte ad una primavera inesorabilmente in ritardo, Trycel, propone ai fan di postare sulla propria fan page le foto di queste uggiose giornate di relax casalingo. L’idea è quella di raccogliere immagini di come gli utenti abbiano deciso di combattere il freddo. Infatti, nonostante siamo giunti ai primi di marzo, mese per antonomasia un po’ pazzerello, ma abbastanza mite di per sé, si registrano ancora delle temperature e dei fenomeni atmosferici prettamente invernali. I termometri sembrano impazziti il 2 marzo c’erano -3° e in buona parte d’Italia addirittura nevicava. Mentre a Trieste imperversava la bora. Mentalmente vorremmo che il clima fosse già primaverile, siamo stufi di vestirci con abiti ingombranti e vorremmo iniziare a svestirci. Ed è forse questo ritardo della bella stagione che ci fa sentire ancora più stanchi e annoiati. Avremmo bisogno di una pausa rigenerante, ma al solo pensiero di uscire di casa viene meno la voglia di evadere. È come se qualcosa ci impedisse ogni movimento. È come se il nostro bioritmo fosse in conflitto con il nostro corpo. Le uniche cose di cui abbiamo bisogno sono calore e riposo. Per chi è in coppia e ha un letto comodo e accogliente si consiglia un’intera giornata di coccole sotto il piumone. Anche i single possono concedersi una giornata di completo relax, magari accompagnata dalla visione di un bel film. L’importante è mettersi comodi, al caldo e rilassare la spina dorsale che sta accumulando troppo stress a causa del protrarsi dell’inverno.

  • Sempre più solare in Italia

    Anche chi non ha grosse conoscenze di scienze della terra sa che le risorse energetiche cosiddette “tradizionali”, ossia quelle rappresentate dai combustibili fossili, oltre ad aver provocato e a provocare ancora gravi danni all’ambiente si stanno gradualmente assottigliando. E probabilmente la maggior parte delle persone sa anche che le fonti energetiche rinnovabili, quelle cioè in grado di ricostituirsi nel tempo, sono al contrario praticamente inesauribili, oltre che sostenibili in termini ambientali.

    Di queste fonti rinnovabili fanno parte l’energia eolica, l’energia idrica, l’energia geotermica, l’energia da biomasse e l’energia solare diretta. Quest’ultima è forse una delle più note e delle più diffuse, dato che sono molti i cittadini che, per sopperire alle esigenze energetiche della famiglia, scelgono di installare dei pannelli solari fotovoltaici. Tutti più o meno ne avranno visto uno lungo le strade della propria città: un pannello generalmente di silicio costituito di celle in grado di produrre energia elettrica se colpite dai raggi del sole.

    L’Italia mostra uno spiccato interesse verso questa particolare risorsa di energia, basti pensare che il nostro Paese è il secondo al mondo, posizionato dietro soltanto alla Germania, quanto a potenza installata durante il 2009. E nella classifica italiana, la regione che ne detiene il primato è il Trentino Alto Adige. Nel 2010 la regione ha infatti totalizzato 9,5 MW e si è classificata seconda nella graduatoria delle regioni verdi, realizzata cioè sulla base della produzione elettrica da fonti rinnovabili. Se comunque avete ulteriori curiosità, potrete ottenere maggiori informazioni sull’argomento digitando “pannelli fotovoltaici Trentino” su un motore di ricerca oppure “pannelli fotovoltaici Trento”, dato che in questa provincia sono numerose le imprese che realizzano impianti fotovoltaici.

  • Tarquinia, consiglio comunale sul fiume Marta

    «La tutela del fiume Marta deve essere un impegno collettivo che coinvolga Regione Lazio, Provincia di Viterbo e i Comuni della Tuscia». Lo ha affermato il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola nel consiglio comunale aperto che si è svolto il 4 marzo e incentrato sul tema dell’inquinamento del principale corso d’acqua dell’alto Lazio. «Ho scritto questa mattina (5 marzo) al governatore Renata Polverini per chiedere la continuazione del tavolo tecnico istituito poco prima delle elezioni. – ha proseguito il primo cittadino nel suo intervento – Il recupero del fiume Marta dovrà riguardare l’intero corso: dal lago di Bolsena alla foce. Il Comune, d’altro canto, ha avviato nel territorio di Tarquinia un vasto programma di risanamento ambientale, che ha portato a risultati significativi». In pochi anni l’Amministrazione, grazie ai finanziamenti regionali, ha risolto il problema pluridecennale dell’impianto di sollevamento in località Vallegata, ha dotato il borgo delle Saline di una rete fognaria collegata al depuratore comunale e ha realizzato importanti interventi nel centro abitato: su tutti la costruzione della rete fognaria in via Angelo Jacopucci e del collettore in località Valverde, dove per decenni è esistita una fogna a cielo aperto. A ciò si aggiungono la manutenzione straordinaria del depuratore comunale, per circa un milione di euro, e la lotta agli scarichi abusivi che ha consentito, tra l’atro, d’individuare e sequestrare un campeggio privo di allacci vicino alla riserva delle Saline. «All’inizio del 2010 ho presentato alla Regione Lazio un progetto da 8 milioni di euro per la creazione di una rete fognaria che copra l’intera fascia costiera, dalla località di Sant’Agostino a quella di Riva dei Tarquini, e che sia collegata al depuratore comunale, eliminando in questo modo i piccoli e spesso carenti impianti presenti sul litorale. – conclude il sindaco Mazzola – Da allora non ho ricevuto risposta. Occorrono risorse, quindi, senza le quali non è possibile fare nulla se non spendere facili e belle parole, lontane però dalla realtà».

  • Alcuni consigli per la pulizia della tua casa!



    Questi consigli aiutano a mantenere la nostra casa come nuova. Prima di tutto è importante usare prodotti di buona qualità e pulire con una certa costanza i mobili e i pavimenti: quindi la prima regola è di essere pazienti e pulire al meglio la nostra casa con i prodotti migliori nel mercato per la pulizia pavimenti. Non è così semplice trovare dei prodotti buoni, bisogna saperli scegliere con cura nel fitto panorama di prodotti presenti nei nostri supermercati. Ci sono inoltre alcuni tipi di pavimenti che sono più difficili da trattare e richiedono più attenzione e cura nella pulizia.

    In particolar modo il pavimento in legno richiede una pulizia quotidiana non indifferente. Il miglior modo per cominciare a pulire questo tipo di materiale è in primo luogo quello di rimuovere tutta la polvere presente prima di passare alla fase successiva dove si può utilizzare anche una macchina lavasciuga.

    Poi è necessario spazzare ogni giorno in modo che ci sia meno da lavorare per i giorni successivi (la polvere e le piccole particelle sono i peggiori nemici per il nostro pavimento). Il passo successivo sarà la pulizia vera e propria, la procedura migliore è semplice e vanta una tradizione antica: l’aceto. Questo liquido possiede un’ottima composizione di acido base con un basso ph e sgrassa e pulisce con efficacia e anche con poche spese. Non c’è bisogno di diluirlo con acqua o altri liquidi, basta semplicemente metterlo direttamente sul pavimento o magari metterlo in un recipiente, immergere un panno, strizzarlo e il gioco è fatto: i nostri pavimenti si possono ora pulire come sempre. Si può usare anche una piccola quantità di aceto e metterla direttamente sul pavimento se è molto sporco. È possibile che si debba pulire diverse volte la superficie perché sia completamente pulito. In questo ci possono aiutare anche le macchine pulizia, macchinari destinati a questo specifico compito. Inoltre questo tipo di procedura non richiede il risciacquo con acqua e con questo piccolo consiglio, che è anche economico, il pavimento sarà splendente. Si può anche mettere l’aceto all’interno di un contenitore spray e spruzzarlo sulle superfici da trattare e passare alla fine con uno straccio per asciugare. Con l’aceto inoltre si tolgono anche le macchie più difficili e il metodo è semplice e del tutto naturale.

    Oggi è possibile anche usare prodotti biologici, ce ne sono molti in commercio a disposizione. Questi prodotti per la pulizia e detergenti di ogni tipo sono sostenibili ed ecologici, sono composti da elementi non inquinanti. Sono prodotti che permettono di inquinare meno il mondo circostante e anche di usare prodotti per la pulizia più sani, composti solitamente da agenti chimici aggressivi per il nostro organismo. Il sistema biologico usa solamente soluzioni naturali in grado comunque di pulire e profumare le nostre case e ambienti. Sono anche sempre più spesso utilizzati nell’ambiente industriale in particolar modo nei processi industriali alimentari, manifatturieri e dei trasporti sia in Europa che nel Nord America. Insomma la risposta alla pulizia tende alla nostra salute e a quella del nostro pianeta.

    Articolo a cura di Elena Tondello
    Prima Posizione srl – usabilità

  • Salviettine umidificate: la tecnologia che ha cambiato le abitudini

    Con gli ultimi allarmismi sono diventate un obbligo, soprattutto nelle scuole, ma la oro praticità resta indubbia. Le salviettine umidificate sono dei validi alleati per la pulizia e l’igiene personale in ogni luogo e a qualsiasi ora. Le salviettine infatti rappresentano una valida alternativa all’acqua corrente quando questa non è disponibile come quando siamo in viaggio, in ufficio, in treno o in autobus. Molte sono le salviettine in commercio ma bisogna fare attenzione all’acquisto, alcune possono causare allergie o irritazioni perché contenenti sostanze particolari illegali nel nostro paese ma concesse dalla legislazione di altri. Per questo è fondamentale accertarsi della provenienza di questi prodotti e, se possibile affidarsi ad un marchio italiano come Opac, azienda che produce salviettine umidificate di ogni tipo e adatte ad essere utilizzate fuori casa per ogni uso. E’ fondamentale inoltre utilizzare le salviettine per l’uso specifico per le quali sono state create.

    Essenzialmente sono due i principali tipi di salviettine più utilizzati attualmente ossia le salviettine struccanti e le salviettine per l’igiene del bimbo. Le salviettine usate per la rimozione del trucco o della cosmesi in generale grazie alla loro praticità vengono sempre più sostituite all’uso del latte detergente o altri tipi di struccanti soprattutto dove ne viene fatto un uso intensivo come negli studi di estetiste, di truccatori professionali ma soprattutto vengono preferiti quando si è in viaggio o comunque quando si è costretti a muoversi molto per lavoro, passar molte ore fuori casa e si desidera essere sempre in ordine e con il trucco perfetto.

    Molte sono infatti le tipologie di salviettine, ognuna delle quali ha un preciso scopo e viene utilizzata per un determinato uso, esistono le salviettine detergenti, utili per togliere o sistemare il trucco in maniera delicata e con attenzione alla pelle e le salviettine struccanti che contengono particolari prodotti per la rimozione totale del make up, senza lasciare segni e con la sicurezza della qualità dei prodotti in esse aggiunti. Inoltre queste salviettine hanno certificazione per ogni fase di realizzazione e soprattutto importanti convenzioni con case cosmetiche e di make up che possono garantire sicurezza pe la nostra pelle e totale affidabilità. Esistono poi e salviettine multiuso, già note sul mercato, che possono avere svariate applicazioni, dalla pulizia delle mani in viaggio alla pulizia di superfici da lavoro.

    Un prodotto che invece è diventato indispensabile, e che viene utilizzato in maniera intensiva anche all’interno di strutture come scuole dell’infanzia o asili nido sono sicuramente le salviettine bimbo, ossia quelle che vengono utilizzate per la pulizia e l’igiene del neonato per il cambio del pannolino. Il loro uso, indispensabile quando si viaggia o si è costretti a acambiare il bambino fuori di casa è diventato una comodità anche all’interno delle mura domestiche. La loro composizione di elemnti, detergenti ed idratanti adatti alla delicata pelle infantile, è unità alla qualità e alla morbidezza delle salviettine, un mix perfetto per la cura e la pulizia dei bambini!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web agency

  • ItalyMedia Comunicazione – Comunicazione d’impresa

    ItalyMedia Comunicazione cura i vostri progetti di comunicazione. Hai un prodotto, un’idea, un servizio o un evento che non sai come pubblicizzare? Rivolgiti a noi per avere un servizio completo di comunicazione d’azienda. Professionisti al servizio delle tue idee.

    •P.R. e ufficio stampa

    •Web Advertising

    •Campagne promozionali e pubblicitarie

    •Individuazione location (ville e dimore storiche, casali, sale e locali)

    •Allestimenti scenografici, tecnostrutture e coperture

    •Service audio/video

    •Catering e banquetting

    •Servizio hostessing

    •Party e ricevimenti privati

    •Meeting, congressi e fiere aziendali

    •Ricevimenti di nozze

    •Intrattenimento e feste per bambini

    •Casting moda e servizi fotografici

    •Animazione spettacolare (mangiafuoco, trampolieri, clown, fuochi d’artificio)

    •Transfer e noleggio autovetture

    •Guide turistiche e accompagnatori

    •Personale tecnico (fonico, tecnico luce, tecnico informatico, grafico, macchinista cinematografico)

    •Personale artistico (dj, speaker, presentatori, ballerini, cantanti, attori, cabarettisti)

    Mandaci una mail per avere un preventivo gratuito: [email protected]

  • ItalyMedia Comunicazione – Agenzia

    ItalyMedia Comunicazione è un’agenzia di servizi e relazioni pubbliche, comunicazione e organizzazione di eventi rivolta al mondo della politica, dello spettacolo, della moda, della musica e del cinema. Una realtà importante che opera in collaborazione con seri professionisti del settore per assicurare un servizio sempre al top.

    ItalyMedia Comunicazione si rivolge ad una clientela vasta, sia alla grande impresa che vuole realizzare la propria campagna o evento pubblicitario, nonché alla piccola impresa che desidera accrescere il proprio business, sia al privato che vuole usufruire di un servizio professionale per le sue idee di comunicazione.

    ItalyMedia Comunicazione non si occupa solo di pubblicità ma anche di una serie di servizi di contorno all’attività d’impresa. Con successo da anni ci occupiamo di comunicazione. ItalyMedia.it, il Portale dell’Informazione Nazionale è la prova del nostro successo. Affidaci le tue idee, noi ci impegneremo a farle diventare delle realtà.

  • 24-03: IL TWESTIVAL ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA A MILANO, IL PIU’ GRANDE EVENTO BENEFICO GLOBALE

    E’ il più grande evento universale di raccolta fondi e, da quest’anno, per la prima volta, sbarca anche a Milano! Il 24 Marzo 2011, a partire dalle 20:30, presso l’11Clubroom di via Toqueville, nell’esclusiva zona Corso Como, potrete partecipare al Milan Twestival, per aiutare e divertirvi in contemporanea con le più importanti città del mondo!

    Nato già quattro anni fa, per opera degli utenti di Twitter, il Twestival rappresenta il più straordinario evento con l’obiettivo di sostenere economicamente un’organizzazione benefica locale. Aperto a tutti coloro che vogliano uscire dalla rete e incontrare dal vivo i bloggers milanesi, è l’occasione giusta per trascorrere una divertente serata in compagnia, appoggiando una buona e soprattutto concreta causa. Perché Twestival non è soltanto solidarietà, ma è condivisione, spettacolo, intrattenimento.

    Come partecipare. Visitate subito la pagina Facebook dell’evento: www.facebook.com/milantwestival, aderite, commentate e ottenete tutte le informazioni che vi servono! Poi, in modo da consentire a tutti di far parte di questo ambizioso progetto, il biglietto d’ingresso all’evento prevede due fasce di prezzo, 15 e 20 euro, ed è acquistabile online su milan.twestival.com, sotto la soglia di 400 persone e attraverso la piattaforma Amiando. Inoltre, dallo stesso sito è possibile raccogliere ancora più indicazioni ed effettuare donazioni libere. Correte subito a comprare i biglietti, perché, oltre alla soddisfazione di aver fatto una buona azione, vi aspetta anche un ricco buffet e open bar, oltre alla programmazione di momenti d’animazione imperdibili!

    Il ricavato. L’intero ricavato del Milan Twestival sarà devoluto alla Fondazione G. & D. De Marchi Onlus (www.fondazionedemarchi.it). Quest’organizzazione è impegnata nella costante lotta contro le più gravi malattie infantili, tra cui tumori, talassemie, leucemie e molte malattie del sangue. E lo fa presso il Centro di Ematologia ed Oncologia della Clinica Pediatrica De Marchi di Milano. L’entità delle vostre generose donazioni sarà utilizzata, in concreto, per pagare le borse di studio ai medici che operano nel day hospital e in reparto, oltre che ad aiutare le famiglie dei bambini malati e bisognosi di sostegni economici.

    Com’è nato. Per sottolineare il valore di quest’iniziativa, ricordiamo che Twestival nasce dalla forza, sempre crescente, dei social network. Twitter, per esempio, raccoglie in Italia circa 1,3 milioni di utenti. Facebook ne conta addirittura 17 milioni. L’evento è nato, in particolare, nel settembre 2008, da un’idea di Amanda Rose ed alcuni amici: utilizzare proprio i social network per coinvolgere le proprie reti di contatti in un’importante iniziativa di generosità umana. Dal 2008, il Twestival si è propagato velocemente per centinaia di città a livello globale, contandone finora 202 e riuscendo a raccogliere più di un milione di dollari in sostegno di diverse associazioni benefiche.

    I promotori.Quando ho scoperto l’esistenza del Twestival” – spiega Francesco Iandola, principale volontario organizzatore dell’evento a Milano – “ho pensato che potesse essere la giusta occasione per mettere la mia professionalità nel web marketing a disposizione di una causa concreta e di fare un regalo alla mia città; non credevo però di trovare tante persone, spesso fino a quel momento sconosciute, disposte ad unirsi e dedicare il proprio tempo alla causa del Twestival“.

    Iandola coordina un gruppo di volontari, ognuno dei quali presta le proprie abilità professionali al servizio del Twestival milanese. Si possono citare, tra questi: Dora Mantovani, Natasha Vukovic, Emanuela Lodolo con Artémida e Alberto Iob per la sezione di comunicazione; Sean Carlos per la sezione web e Fabrizio Bergomi per la sigla.

    Da quest’anno, dunque, il desiderio di incontrarsi e divertirsi al di fuori del reticolo di Internet e la volontà di dare una mano agli altri si fondono in un evento milanese assolutamente da non perdere! “Una dimostrazione” – aggiunge Iandola – “che la voglia di fare e donarsi c’è, basta forse indicare la strada e darsi un obiettivo concreto”.


    Per Info:

    Emanuela Lodolo – [email protected]

    Francesco Iandola – [email protected]

    Sito Ufficiale Twestival Milano – http://www.milan.twestival.com/

    Sito Ufficiale Twestival – http://www.twestival.com/

    Donazioni – http://www.amiando.com/Twestival2011_milan.html

  • Affitto e noleggio: una formula applicabile anche al mondo dell’informatica

    Se guardiamo agli oggetti che usiamo quotidianamente o ai servizi di cui beneficiamo, possiamo notare quanti di questi non ci appartengano completamente, ma siano noleggiati o in affitto. È quello che accade anche nel caso della locazione operativa di pc e prodotti informatici in genere.

    La casa in cui viviamo è in affitto; l’auto che usiamo per spostarci durante le ferie l’abbiamo presa a noleggio; il costume di carnevale con cui abbiamo stupito i nostri amici all’ultima festa in maschera non l’abbiamo acquistato – altrimenti avremmo speso un occhio della testa – ma l’abbiamo preso a noleggio in uno dei tanti negozi specializzati in questo settore. Il mondo del noleggio e dell’affitto è sicuramente molto ampio e variegato, e la formula del dare e prendere “in prestito” si può applicare tranquillamente a moltissimi settori ed ambiti diversi. La formula del prestito, noleggio o affitto che dir si voglia è particolarmente popolare perché permette di beneficiare di tutti quei prodotti o servizi che costerebbero troppo a volerli acquistare, o che non varrebbe la pena di comprare visto l’uso limitato che ne faremmo o la tendenza di tali oggetti a diventare presto obsoleti dovendo quindi essere rimpiazzati in tempi brevi. C’è chi noleggia addirittura il vestito da sposa, un oggetto che per molte donne e ragazze rimane un ricordo da cui non si possono separare, ma che per molte altre rappresenta solamente una spesa eccessiva per un abito che si deve portare solo una volta nella vita.

    Tra i prodotti per i quali la formula del noleggio è particolarmente indicata non possiamo non citare i prodotti informatici, che per loro stessa natura devono essere aggiornati e cambiati con una certa frequenza. La locazione informatica è quindi un servizio di cui molte aziende che hanno a che fare col mondo dei PC e dei prodotti informatici in generale usufruiscono, perché permette loro di lavorare sempre con gli ultimi ritrovati tecnologici senza però dover acquistare continuamente dei prodotti che possono essere anche molto costosi. L’epoca in cui viviamo, altamente informatizzata, è caratterizzata da uno sviluppo vertiginoso e velocissimo della tecnologia, e per molte aziende restare al passo con tali cambiamenti potrebbe essere impossibile, se non ci fosse la possibilità di ricorrere all’affitto PC e di altri prodotti.

    Le aziende interessate a questo tipo di servizio non devono far altro che rivolgersi ai centri specializzati in locazione operativa e leasing, che possono offrire diversi tipi di servizi a seconda delle esigenze di ogni azienda. Pagando un canone periodico, è possibile utilizzare dei prodotti informatici di ultima generazione, e allo scadere del contratto si può scegliere fra diverse alternative. Se nel frattempo i prodotti che abbiamo noleggiato sono stati rimpiazzati sul mercato da prodotti più avanzati, per esempio, si potrebbe decidere di non rinnovare il contratto per gli stessi prodotti. In caso contrario, il contratto può essere rinnovato, o se l’azienda lo ritiene opportuno, i prodotti che erano stati presi in affitto possono essere addirittura acquistati.

    In conclusione, la formula del noleggio e dell’affitto è utile in molti settori, e la locazione operativa ne è un esempio più che calzante.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – redazione piano marketing

  • Internet ed il cambiamento del ruolo delle foto

    In passato le foto erano semplicemente un mezzo in più per ricordare momenti felici e buffi della nostra vita, si creavano e conservavano interi album foto da poi rispolverare in compagnia per ricordare i tempi passati e riderci su con un po’ di malinconia nel cuore.

    Il ruolo delle foto con l’arrivo di internet è cambiato assolutamente, prima di tutto nell’epoca delle fotocamere digitali non si effettua più la stampa foto, ormai si tende a archiviare le immagini sul proprio pc ed a rimandare la stampa fino a non effettuarla del tutto, prima viceversa per vederle era indispensabile svilupparle e dunque possederle in formato cartaceo.

    Eppure il cambiamento di cui si parla non riguarda l’aspetto stampa, ma invece alla motivazione per cui si scattano fotografie, oggi con facebook e gli altri social network è naturale rendersi conto, osservando gli album pubblicati, che fare le foto non serve più a immortalare un momento passato, ma serve ad apparire e farsi notare da chi consulta il nostro profilo.

    Numerosi album pubblicati on line mostrano fotografie che solitamente servono solo a ostentare un cambiamento di sé, magari una nuova acconciatura, un particolare tipo di abbigliamento, ma non a mostrare un evento o un momento reale della vita di una persona.

    Naturalmente non è una regola generica e non tutti ne fanno parte, c’è ancora chi usa la fotografia per ricordare un viaggio, un evento, o per semplice passione artistica, tuttavia e strano osservare come in un certo senso la foto abbia perduto il suo valore reale e stia modificando il suo ruolo a seconda del mutamento dei modi comunicare.

    Tuttavia a mio avviso guardare un album on line non potrà mai sostituire lo sfogliare di un vero e proprio album fotografico che scatena decisamente emozioni diverse e più intense.