Categoria: Attualità e Società

  • Sicurezza e qualità per un’edilizia all’avanguardia

    Come molti casi di cronaca hanno riportato infatti molte volte le condizioni nei cantieri sono del tutto fuori controllo e i lavoratori sono costretti oppure totalmente ignorano le norme di sicurezza che dovrebbero essere tenuti a seguire soprattutto quando si trovano in luoghi estremamente rischiosi quali impalcature, scale, gru, camioncini e tutto ciò che si può trovare nei cantieri edilizi. Proprio per questo molto più mirati e continui sono diventati i controlli da parte delle forze dell’ordine che sono tenute ad applicare tutta la normativa antinfortunistica del settore. Questo è fondamentale perché il rispetto di queste normative è indice anche del rispetto delle normative sulle costruzioni, un’impresa che applichi tutte le normative per i propri lavoratori è un’impresa che ha molte più probabilità di essere ingaggiata per nuovi progetti e che comunque ispira fiducia nel committente.

    Come la normativa per la sicurezza dei propri dipendenti e operatori occasionali molte altre sono le caratteristiche che vengono richieste a un’impresa edilizia per essere considerata efficiente, produttiva e affidabile. Innanzitutto una sensibilità ai temi ambientali, all’applicazione delle nuove tecnologie sia nelle costruzioni sia all’interno del cantiere stesso per garantire il minore dispendio energetico e la maggiore ottimizzazione delle risorse disponibili. Ottimizzazione che deve essere messa in atto anche strada facendo per poter apportare anche alcuni cambiamenti che vadano ad accontentare dove possibile le esigenze dell’utente finale, sia esso un ente o un privato non ha importanza.

    Sicuramente è una caratteristica positiva sia per l’utente finale che per l’impresa quella di essere propositivi e consigliare onestamente e con molta chiarezza sulle tipologie di materiale da utilizzare, sulle tipologie di isolamento e prodotti edilizia e sulle applicazioni delle energie alternative da utilizzare. E’ infatti importante interagire con il cliente in fase di progettazione in quanto solo l’esperienza dell’impresa può fornire preziosi consigli pratici da seguire. Molto importanti sono le soluzioni che vengono fornite per il risparmio energetico che ora come non mai risulta essere uno dei temi caldi. Quindi largo a tutti quei prodotti edilizia che vanno ad arginare il consumo energetico e necessitano piccoli investimenti monetari.

    Molto richiesti sono gli isolamenti termici di vario tipo, il più diffuso è quello a cappotto che garantisce un completo isolamento dalle temperature esterne e una temperatura interna costante. Molto richiesti sono anche altri tipi di isolamenti che avvengono attraverso vetri isolanti, intercapedini nelle mura nelle quali possono essere inserite le canalette pegasus ove far scorrere fili o attrezzature di vario genere. Insomma più ampio è lo spettro d’azione dell’impresa più vaste sono le opportunità che verranno proposte, opportunità uniche visti i tempi di crisi e che comunque richiedono competenza e affidabilità nella loro realizzazione. Ovviamente per ottenere questo è fondamentale, se nonché primario, affidarsi ad uno studio progettuale in grado di recepire tutte le novità e informare tempestivamente sulle norme in uscita o approvate e soprattutto sugli incentivi di vario genere a cui si potrebbe avere accesso per l’applicazione d particolari impianti o strutture.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srlServizio SEO

  • Formazione per l’azienda e il personale

    Riuscire a trasmettere queste sensazioni a clienti infatti non solo aiuta a fidelizzare la clientela fissa ma anche a raggiungere alti livelli d competenza e competitività nel settore di mercato in cui inevitabilmente ogni azienda va a muoversi. E questi sono obiettivi che possono essere raggiunti solo ed esclusivamente attraverso una mirata operazione volta alla formazione aziendale costante a tutti i livelli, dall’amministrazione al marketing passando attraverso le leadership e la comunicazione.

    Se si valuta dal punto di vista ideale come per ricoprire una determinata carica si devono avere determinate caratteristiche e requisiti sia a livello di formazione formatori che di competenze così per mantenere un determinato ruolo si ha bisogno di mantenerle e implementarle aggiornandole costantemente e approfondendole con le novità ei cambiamenti in atto che rivoluzionano il panorama aziendale. Fondamentale è anche integrare le competenze con altre di nuove, per rendere più ampio lo spettro di azione di ogni singolo ruolo aziendale e per renderlo più collaborativo e integrato con tutti gli altri settori e le loro peculiari caratteristiche.

    Molte figure oltre alla formazione accademica devono avere obbligatoriamente frequentato altri corsi di formazione su specifici temi pratici riguardanti lo svolgimento della professione, temi particolari che possono essere forniti solo da formazione mirata e non dalla formazione accademica. E questo è richiesto non come requisiti facoltativo ma proprio per normativa, soprattutto quando si trattano temi particolari come la privacy, la sicurezza, etc. Nel caso di ruoli di responsabilità o di dirigenza è inoltre fondamentale l’ottimizzazione del personale e della oro attività, quindi diventa indispensabile anche un corso gestione risorse che fornisca gli strumenti e le metodologie necessarie per questo ruolo.

    La legge in Italia infatti prevede che sia specificatamente il datore di lavoro a fornire un’adeguata preparazione al dipendente, in qualunque ruolo egli venga inserito, al momento dell’assunzione o al momento dl cambio di mansione all’interno dell’azienda stessa. Inoltre tale formazione deve avvenire anche in altri casi specificatamente determinati dalla legge ossia quando vengono acquistate nuove attrezzature tecnologiche, quando vengono acquistati nuovi software indispensabili per lo svolgimento della mansione lavorativa e inoltre deve essere implementata e integrata nell’arco di periodi temporali ben definiti e ad intervalli costanti e utili senza necessariamente intervenire nell’orario lavorativo.

    Uno dei settori che indubbiamente raccoglie la maggiore necessità di formazione training è senza ombra di dubbio quello che concerne tutte le tipologie di public relation o di comunicazione, sia essa interna all’azienda o in relazione a istituzioni, mezzi di comunicazione e giornalisti. Basti pensare a come è cambiato il ruolo di comunicati stampa, notizie brevi e aggiornamento costante anche in relazione della dipendenza da diversi mezzi quali internet e strumenti digitali. Non solo, è importante e se non fondamentale aggiornare anche la terminologia che si utilizza e il metodo comunicativo che si va ad attuare. La padronanza del linguaggio infatti va costantemente esercitata in modo da garantire i maggiori standard di contemporaneità e flessibilità alle occasioni.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Email marketing

  • Adotta un melo per amore!

    Il 14 febbraio si avvicina e voi state affannosamente cercando su google qualche idea per un regalo oppure “offerte week end di San Valentino”? Volete regalare qualcosa di veramente originale? Adottate un melo! Ebbene sì, alcuni agriturismi della Val di Non hanno ideato questa iniziativa, attraverso la quale gli innamorati potranno vivere due week end tra i romantici paesaggi dei meleti della valle trentina. L’iniziativa è molto semplice e consente l’adozione di un melo di proprietà degli agriturismi aderenti all’iniziativa. Ciò comporta la scelta dell’albero da adottare (in primavera, quando tra la fine di aprile e l’inizio di maggio si può ammirare lo spettacolo dei meli in fiore) la possibilità di accudire da lontano l’albero, grazie agli aggiornamenti inviati periodicamente dall’agricoltore e la raccolta dei gustosi frutti in autunno, intorno alla metà di ottobre. Ed ecco che la crescita, la maturazione e la raccolta dei frutti dell’albero diviene una metafora della nascita, della crescita e della coronazione del rapporto con la persona amata. Ma l’iniziativa non è rivolta ai soli innamorati: può essere il regalo ideale per dimostrare il proprio affetto nei confronti di qualunque persona a cui si voglia bene, omaggiandola con un segno di gioia e vitalità. Si può infatti scegliere di adottare il melo per la persona cara (un amico, un parente) e lasciare a quest’ultima il piacere di raccogliere i frutti del regalo, recandosi tra gli splendidi paesaggi della Val di Non in un week end di ottobre. Per tutti i mesi a seguire sarà l’agricoltore ad occuparsi con amore del tuo nuovo amico, ed in autunno potrai tornare con la tua famiglia per ricevere una cassetta di mele frutto del tuo albero personale! Un’iniziativa simpatica che ti permette di conoscere la mela dal fiore alla sua maturazione, vedendola crescere giorno dopo giorno sicuro della sua genuinità e bontà! Inoltre, può essere un’occasione per tornare nella splendida regione anche in altri periodi dell’anno, ad esempio durante i mercatini di Natale in Trentino!

  • Un Carnevale all’insegna dell’Unità

    Il tema dell’Unità d’Italia sarà quindi il motivo guida del Carnevale 2011, essendo stato scelto da uno dei carnevali più importanti: quello di Venezia.
    Anche la pasticceria Bastianello che già avevamo visto alle prese con l’ambizioso progetto di rievocare la storia scolpendola nel cioccolato, si è unita alla celebrazione di questo tema con la creazione di una scena dove maschere famose e storiche si riuniscono rievocano l’Unità Risorgimentale.
    Tra di esse a fianco ad Arlecchino, ve n’è una che indossa il tipico travestimento veneziano, composto da un mantello e dalla famosa maschera bianca, detta bauta, che veniva usata per rimanere nell’anonimato e permettersi qualsiasi tipo di trasgressione. In pasticceria troviamo inoltre, delle simpatiche maschere veneziane, sempre di cioccolato, con il tipico bastoncino per accostarle al viso e delle maschere a cofanetto di porcellana realizzate appositamente da un artigiano veneto contenenti delle gustose praline in cioccolato. Ideali per chi vuol fare un regalo originale. Per vedere la gallery delle foto basta collegarsi alla fan page della pasticceria Bastianello.

  • Nel Nordest vincerà la cultura?

    Volete visitare il Trentino ed alloggiare negli hotel di Panchia o negli hotel di Roncegno? Avete mille ottimi motivi per farlo! Infatti la zona del Nordest recentemente si è candidata a Capitale europea della cultura2019: ad avviare il progetto del Comitato fondatore, di cui fanno parte le Province autonome di Bolzano e di Trento, le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Venezia e il Comune di Venezia, capofila dell’operazione. Infatti, secondo la rotazione annuale tra Stati pianificata dall’Unione Europea, la nomina di Capitale europea 2019 spetterà al nostro Paese e il Nordest, che vanta circa 7 milioni di abitanti, una città come Venezia, una terra plurilingue come quella della Provincia di Bolzano, si candiderà per ottenere il prestigioso titolo. per il La “Capitale europea della cultura”, è un’iniziativa che vuole valorizzare la ricchezza, la diversità e le caratteristiche comuni delle culture europee e contribuire a migliorare la comprensione reciproca tra i cittadini. In base alla rotazione annuale tra Stati decisa dall’Ue, nel 2019 la Capitale europea spetterà all’Italia e il Nordest si candida per conquistare la designazione, che è anche un’importante opportunità di collaborazione in campo culturale e di crescita della competitività internazionale di questa macroarea.
    Si tratta quindi di organizzare per tutto il 2019 una serie di eventi e manifestazioni culturali da inserire in un apposito programma che riesca a promuovere il patrimonio della zona e ad incentivare le cooperazioni in ambito culturale. Questa sfida è un’opportunità di crescita attraverso gli investimenti nella cultura, con l’impegno ad aumentare la partecipazione dei cittadini agli eventi culturali, perché’ la cultura crea benessere sociale ed economico.

  • Piano Casa Lombardia: quali normative per i centri storici?

    Approvata nella Regione Lombardia attraverso la Legge regionale 13 del 2009 questa normativa prende connotati diversi di regione in regione, adattandosi via via alle esigenze e alle peculiarità intrinseche in ogni territorio e in ogni città. E’ stato infatti necessario l’intervento della competenza regionale per rendere efficiente la legge nazionale perché solo la regione ha una conoscenza precisa del territorio e delle sue caratteristiche ed è in grado di limitare o ampliare il raggio d’azione della legge nei vari punti del territorio.

    La Direzione Generale Territorio e Urbanistica della regione meneghina ha infatti emanato nello stesso 2009 la nota 104111 che va ad integrare proprio la legge regionale 13/2009 fornendo delle linee guida e un orientamento da seguire a tutte le amministrazioni locali della regione. Questa nota in particolare va a determinare l’attività, le concessioni e molto altro all’interno dei centri storici che rappresentano il punto più delicato per l’applicazione delle norme e la loro validità nel tempo senza entrare in contrasto con quelle che sono le leggi, normative e regolamenti vigenti all’epoca dell’approvazione del Piano Casa legge.

    Tra le peculiarità del piano casa lombardo infatti vige tuttora la norma che esclude le possibilità dell’ampliamento volumetrico di edifici che si trovano all’interno di centri storici. Limitando questa particolare tipologia di intervento però il piano casa lombardo al contempo consente la sostituzione di immobili a destinazione residenziale che vanno in contrasto a livello architettonico con il contesto all’interno del quale vengono inseriti e collocati. Un intervento di questo genere deve essere autorizzato dalle apposite commissioni regionali che devono esprimere il loro parere e quindi pronunciarsi entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza. Tecnicamente le procedure da seguire per questa tipologia di interventi sono la domanda al Comune in cui è sito l’immobile che è tenuto alla verifica dei requisiti primari di validità e ammissibilità dell’edificio e delle sue peculiari caratteristiche. Il Comune infatti può rifiutare l’istanza se si scontra con i regolamenti comunali che riguardano gli spazi verdi e i parcheggi pertinenziali, aree obbligatorie i cui spazi sono ben definiti di Comune in Comune. A tal proposito la Commissione Paesaggio, già esistente anche prima del Regione Piano Casa, si pronuncia in base a valutazioni che prendono in considerazione l’impatto migliorativo che l’intervento ha in relazione al nucleo urbano di riferimento. Dopo la prima fase delegata ai Comuni, quest’ultimo trasmette la richiesta alla Struttura Paesaggio allegando tutto il materiale presentato dal proponente e il parere dell’Ufficio tecnico comunale o della commissione preposta.

    La commissione regionale competente a sua volta deve pronunciarsi entro 60 giorni dall’istruzione della domanda. Da qui se la domanda viene rifiutata il Comune la restituisca al proponente negando la concessione, in caso di parere positivo invece rilascia il permesso a costruire, sempre però con il vincolo del regolamento comunale, ossia l’Ente può chiedere la modifica del progetto in alcune parti per renderlo compatibile con le ordinanze locali.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Scrittura testi

  • Abiti da Sposa Errico Maria presenta la nuova Collezione Stella Tayler 2011

    Errico Maria, boutique di alta moda sposa e cerimonia, presenta la Collezione di Abiti da Sposa 2011 firmata Stella Tayler.


    La linea di abiti da sposa Stella Tayler si rivolge alle donne dinamiche e moderne
    che amano lo stile minimal: gli abiti della collezione 2011 sono, infatti, abiti semplici, eleganti che richiamano alla memoria il sapore antico e il fascino d’altri tempi.

    Un’eleganza minimale, quella degli abiti di Stella Tayler, che ha catturato, da subito, la scena e l’attenzione dei grandi Maison e riviste di moda, sulle passerelle più glamour dell’alta moda Sposa.

    Gli abiti firmati Stella Tayler sono abiti che seducono e valorizzano in maniera elegante la femminilità di ogni sposa, grazie all’uso di fourreaux scivolati, di drappeggi e di tagli decisi ma estremamente femminili e ricercati.

    La ricercatezza, l’eleganza sono interpretati da una sola nuance, l’avorio, unico protagonista cromatico dei suoi abiti da sposa.

    In questa Collezione 2011 Stella Tayler si concede solo un dettaglio decorativo: il fiocco, un dettaglio chic presente in ogni sua creazione.

    Abiti da sposa Stella Tayler: una collezione di abiti da sposa sobria, dove l’eleganza è purezza.

  • Smaltimento rifiuti, inquinamento ambientale e senso civico

    In Italia, soprattutto al Sud, il problema della gestione e dello smaltimento rifiuti iniziano a diventare un serio problema, tale da mettere a rischio la salute stessa dei cittadini che si trovano in quelle aree che, vuoi per motivi politici e gestionali, vuoi per uno scarso senso del rispetto dell’ambiente, rappresentano le zone più a rischio. In quest’ultime pare che il rispetto per tutto ciò che si trova al di fuori delle mura domestiche viene meno con il conseguente peggioramento di una situazione già di per sè grave. Rifiuti di ogni genere e sparsi ovunque nelle piazzuole fino alle aree di verde pubblico e nei boschi. Spesso attraversando quest’ultimi ci si imbatte in carcasse di elettrodomestici e carte di ogni tipo. Una quantità di rifiuti che l’ambiente non riesce a sostenere oltre allo scempio di aree che, proprio per l’impossibilità di essere pulite, dovrebbero essere risparmiate in un modo o nell’altro. Anni di confronto, a volte durissimi come il caso recente della Campania, sembrano non aver ancora risolto il problema di gestione e smaltimento rifiuti. Il gap tra nord e sud sembra sempre più ampio. Il Nord ha ottimizzato il sistema di gestione rifiuti utilizzando la raccolta differenziata, mentre altrove, in mancanza di sistemi di controllo, i rifiuti vengono stipati in discariche spesso con conseguenti danni all’ambiente circostante derivanti dalla assenza di monitoraggio delle stesse. Il problema rifiuti si è ulteriormente aggravato allorquando organizzazioni criminali hanno deciso di sfruttarne le potenzialità in termini di business. A rendere ancor più grave il problema, oltre ai rifiuti urbani, si è aggiunto quello dei rifiuti cosiddetti speciali (oli esausti) e tossici prodotti dall’attività industriale, ospedali etc. I costi di smaltimento rifiuti industriali (smaltimento amianto), proprio per via delle difficoltà di trattamento, sono elevati. Le organizzazioni criminali hanno trovato terreno hanno trovato facile attecchimento nel business dei rifiuti offrendo alle grandi aziende servizi di smaltimento a costi molto ridotti. Grazie a percorsi tortuosi e carte false, i rifiuti vengono smaltiti in modo illegale garantendo un elevato margine per l’azienda responsabile dello smaltimento ma provocando, al tempo stesso, un notevole danno ambientale. E’ arrivato il momento di reagire a questo sistema, con forza e determinazione. Il nostro territorio e l’ambiente meritano e hanno bisogno della nostra protezione e attenzione per invertire un processo che, se non contenuto, potrebbe diventare irreversibile.

  • Prevenire è meglio che curare: come difendersi dai furti

    La videosorveglianza è un sistema di monitoraggio continuo di determinati punti considerati dopo accurate indagini “strategici” per controllare le entrate e le uscite di strade, case, capannoni o magazzini. Queste metodologie di monitoraggio vengono installate solitamente in seguito a una precisa progettazione sistemi di sicurezza che sia in grado di garantire un controllo accurato anti intrusione.

    Questi dispositivi di sicurezza hanno via via migliorato la loro qualità sia dal punto dell’efficienza sia dal punto di vista della qualità delle immagini che con tali meccanismi vengono catturate. Molte sono ormai le telecamere che attuano una scansione progressiva e una risoluzione in megapixel che nulla hanno da invidiare alle fotocamere e videocamere professionali. Questi piccoli gioielli di tecnologia infatti riescono a dare una buona se non ottima risoluzione delle immagini anche in situazioni particolarmente difficoltose come in scenari bui e in ombra permettendo così una nitidezza e chiarezza veramente ottimali. Questi dispositivi infatti ora come ora possono garantire l’identificazione di persone, animali e oggetti in praticamente tutte le occasioni grazie ai tecnologici sistemi di videosorveglianza digitale consentiti con la successiva rielaborazione delle immagini da parte degli esperti di videosorveglianza specializzati nella manutenzione e nel controllo di tali operazioni.

    Le applicazioni di questo tipo sono applicabili pressoché in qualsiasi ambito, non a caso vengono prescelti da molte amministrazioni pubbliche per il monitoraggio delle entrate e delle uscite nelle varie sedi municipali ma soprattutto nel monitoraggio di entrate ed uscite in zone industriali, aree molto a rischio dal punto di vista delle rapine visto il loro isolamento dalle zone abitate e la loro struttura che consente ai criminali di disperdersi nelle varie vie. Non solo, visti i recenti casi di cronaca nera registrati in molte città, questi dispositivi rappresentano insostituibili testimoni per crimini e assassinii. Ne sono tangibile prova gli innumerevoli processi che usano le riprese di queste telecamere come prove a sostegno delle proprie tesi, prove inconfutabili e chiare che non possono essere smentite in nessun modo.

    Le telecamere di sorveglianza rappresentano quindi il futuro della sicurezza in quanto ogni singola telecamera oltre a risultare del tutto autonoma viene classificata come “intelligente” ossia in grado di muoversi e orientare la sua ripresa in base a ciò che effettivamente rientra all’interno del suo raggio di azione. Grazie infatti ad un software di analisi delle immagini integrato sulle singole videocamere non sarà più necessaria la presenza continua di un addetto che controlli i diversi monitor destreggiandosi in un’impresa ardua e umanamente impossibile. Molte sono poi le integrazioni che si possono attuare a tutti i livelli: con la telefonia per esempio programmando un allarme telefonico ad un apparecchio ben preciso o direttamente con l’impianto di allarme facendo scattare l’impianto dopo aver rilevato le immagini e averle analizzate. Un colpo duro alle rapine e ai furti che può essere installato anche all’internodi una residenza privata.

    Un avanzamento tecnologico che non può non sorprendere per la sua effettiva utilità e modalità di utilizzo.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Visibilità su google

  • La via della felicità…esiste!

    La via della felicità…esiste!

    L’opuscolo de “La via della Felicità” è un codice morale (valido per chiunque) che offre delle

    indicazioni utili per vivere certamente con più serenità e se si seguono costantemente i suoi

    insegnamenti, la felicità può essere a portata di mano. Una distribuzione gratuita dell’opuscolo la

    faranno i volontari dell’Associazione “Amici di L.Ron Hubbard” venerdi’ 25 p.v. dalle ore 15.30

    nel centro di Cesena.

    La felicità consiste nell’impegnarsi in attività di valore. In fondo esiste solo una persona che può

    dire con certezza cosa ti farà felice: Te stesso.

    Solo tu puoi dire dove porta la strada.

    Spetta a ciascuno stabilire i propri obbiettivi per ogni momento ogni relazione,ogni fase della

    propria vita.

    A volte ci si può sentire come foglie trascinate dal vento, ci si può sentire insignificanti come un

    granello di sabbia lungo una strada sporca. Ma nessuno ha mai detto che la vita era una cosa calma e

    ordinata: non lo è. Una persona non è una foglia secca, ne un granello di sabbia: una persona può, in

    misura più o meno grande, tracciare il proprio percorso e seguirlo.

    Si può avere la sensazione che le cose siano arrivate ad un punto in cui è troppo tardi per fare

    qualcosa, che la strada già percorsa è cosi mal ridotta che non c’è più alcuna possibilità di tracciare

    una strada futura un po’ diversa, ma c’è sempre un punto sulla strada dove se ne può tracciare

    un’altra, e cercare di seguirla. Non esiste una persona viva che non possa iniziare qualcosa di nuovo.

    Chi ha detto che la strada non ha delle buche? Tuttavia è possibile percorrerla

    Per saperne di più tel 0544/30080