Categoria: Attualità e Società

  • Album foto matrimonio: le ultime tendenze dall’Inghilterra

    L’ultima tendenza in fatto di album foto per i matrimoni giunge dall’Inghilterra, dove ormai si tratta già di una moda consolidata che pare intenzionata a conquistare anche il business matrimoniale italiano. Stiamo parlando delle cosiddette wedding cameras, degli oggetti molto semplici, la cui originalità sta nell’utilizzo che ne viene fatto. Si tratta infatti di semplici macchine fotografiche usa e getta che, però, in occasione di un matrimonio si trasformano in originali segnaposto “in dotazione” ai vostri invitati. Le macchine fotografiche vengono infatti sistemate dal wedding planner o dagli stessi sposi accanto ad ogni coperto, invitando in questo modo amici e parenti a trasformarsi in fotografi, immortalando i momenti più belli e divertenti del ricevimento. In questo modo gli ospiti sono coinvolti nella festa, avendo la possibilità di realizzare un personale book delle nozze. In questo modo ogni ospite avrà la possibilità di immortalare un lato particolare del ricevimento di nozze, creando quindi una simpatica e spiritosa alternativa all’album di nozze tradizionale.

    Chiaramente questi simpatici segnaposto vengono realizzati in un apposito packaging sempre appropriato all’occasione: colorate, total white, adornate di fiori e di stampe, oppure personalizzate con i nomi e le foto degli sposi.

    Piccole innovative e graziose, queste wedding cameras si distinguono anche per il costo molto accessibile, che va dai due ai sei euro.

    E a fine festa?

    E’ chiaro che gli invitati sono tenuti a restituire le macchinette fotografiche agli sposi e questo perché le wedding cameras non sono dei souvenir per gli ospiti ma una sorta di attività ricreativa che sarà poi di grande utilità per gli sposi stessi. Le foto scattate dagli ospiti permetteranno infatti agli sposi di avere tutte ma davvero tutte le foto delle proprie nozze e di catturare ogni momento di uno dei giorni più importanti della propria vita.

    Altri articoli: http://www.areapress.eu/ap_notizie/16438Personalizza_i_tuoi_ricordi_con_la_stampa_su_tela.html

  • Maniglie dell’amore, collare di Venere e Ali di pipistrello… Stregoneria ?

    Scommetto che tutti sanno dare una spiegazione più o meno dettagliata di:
    – “Maniglie dell’amore”
    – “Orecchio a Cavolfiore” e
    – “Collare di Venere”.

    Ma delle “Ali di pipistrello” (del corpo umano ovvio !) chi sa qualcosa ?
    Cominciamo col dire che sono tutti e 4 degli inestetismi.
    Il “Collare di Venere”, viene definito così:
    “Alterazione pigmentaria, frequente soprattutto nelle donne, che si verifica durante il periodo secondario dell’infezione luetica nelle zone laterali del collo. Le zone colpite presentano una specie di reticolo a macchie più chiare dai contorni più scuri.”
    Le “Maniglie dell’amore”, si possono definire come:
    ”Accumuli di adipe sui fianchi del giro vita, proprio sopra le anche”.
    Il nomignolo si spiega con il fatto che siano “prensili” e quindi “utili” nella ginnastica da camera (da letto).
    Le “Orecchie a Cavolfiore”, contrariamente di quelle “a sventola”, non sono un difetto genetico, ma da trauma.
    Lo si nota bene in pugili, rugbisti e in tutti coloro che praticano arti marziali da incontro.
    Come si formano? A seguito di un trauma che rompe i capillari del padiglione auricolare. Il successivo versamento ematico, ristagnando origina una specie di callo che dà all’orecchio esterno l’aspetto appunto di un cavolfiore.
    E le “Ali di Pipistrello” ? Beh possiamo scartare che sia un componente di qualche intruglio da stregone Woodoo e tranquillizziamo puri gli animalisti, non sono il frutto di qualche sevizia ai mammiferi volanti ghiotti di insetti quali le zanzare (visto che se anche ripugnanti sono utili !) ed altrettanto ovviamente non fanno riferimento al supereroe dei fumetti.
    Le “Ali di pipistrello” sono un inestetismo dovuto all’eccessivo grasso presente nel corpo di uomini e donne, i quali hanno nella zona posteriore del braccio (tricipite) la pelle afflosciata che ricorda proprio la membrana alare dei pipistrelli; tutto a causa di un forte e repentino calo di peso ponderale che non permette il “riassorbimento” di tutta la cute (ora superflua) che si era formata per contenere l’eccesso di massa (grassa).
    A tutto questo si può rimediare velocissimamente con interventi di chirurgia estetica (liposuzione) ma molto più economicamente e soprattutto in modo più salutare, con esercizi fisici che permettano di bruciare il grasso accumulato e tonificare i tessuti, specie quello muscolare prendendosi tutto il tempo necessario.

    Emiliano Dix

  • Myyour al salone del mobile con Foursquare

    I battenti del Salone del Mobile di Milano si stanno per aprire ed interessanti iniziative accompagneranno questo evento.

    Dal 12 al 17 Aprile 2011 Myyour sarà presente con originali proposte per il mondo dell’indoor e dell’outdoor design.

    La gamma dei prodotti pensati e realizzati da Myyour spazia dalle lampade alla docce per esterni. Ogni singola creazione è ispirata da piante, animali o situazioni e l’attenzione è volta in particolare all’utilità degli oggetti ideati.

    Com’è pensata l’iniziativa Myyour – Foursquare?

    Proprio durante il Salone del Mobile sarà possibile fare il check-in in prossimità dello stand espositivo per ottenere in omaggio un simpatico gadget. La riproduzione miniaturizzata dell’utilissimo portacasco CrazyHead fungerà da appendiabiti di design.

    L’importante è non dimenticare che solo i primi 10 check-in della giornata verranno premiati con il Mini CrazyHead. Altri 10 gadget verranno distribuiti ai check-in effettuati dopo le 18:00 al Fuori Salone presso la Fabbrica del Vapore – Via Procaccini 4.

    Myyour, azienda giovane inserita in un mondo dinamico come quello dell’arredamento di design, ha deciso di affidarsi a specialisti della comunicazione e del marketing per incrementare la propria visibilità sui principali canali informativi. Proprio la collaborazione con l’agenzia Vassalli Associati ha dato lo spunto necessario alla realizzazione di importanti interventi sul web. Gold media partner è Marketingarena.it, l’attività ha già registrato molte citazioni online, ad esempio, tra i tanti che hanno parlato dell’iniziativa segnaliamo l’articolo di comunicatestesso.com.

  • Acquistare casa grazie ai mutui Bhw

    La banca BHW è una banca molto solida presente in Germania da più di ottanta anni e in Italia da oltre dieci, con più di cento agenzie; la sua prerogativa è lavorare a totale vantaggio dei suoi clienti, lanciando sul mercato offerte di mutui innovative e inconsuete. L’offerta che ha destato scalpore è quella del Risparmio Edilizio, comprensiva di mutui molto particolari, dei quali potete trovare ampia documentazione nel web.

    L’importo erogato da BHW per un mutuo on line destinato all’acquisto della prima casa può arrivare ad equivalere fino al 95% del valore dell’immobile da acquistare, ma per importi molto elevati l’istituto si avvale della collaborazione con un’importante società di assicurazioni, che fornisce resto del capitale.

    Dedicato proprio ai giovani e all’acquisto della prima casa è il mutuo Light: erogato ad un tasso fisso del 3,75%, consente di pagare rate molto basse per i primi anni, con aumenti leggeri e graduati, pianificati, nel corso degli anni a venire.

    Una formula particolarissima è il mutuo Sprint: immediato, a tasso fisso, di una durata compresa tra 5 e 10 anni, con tutte le durate intermedie, la cui rata viene studiata, costruita e stabilita insieme ad un consulente, per andare incontro ad ogni esigenza.

    Mutuo Variant è un mutuo a tasso misto: tasso variabile nella prima parte, fisso al 3,75% nella seconda.

    Mutuo Mixx ha la durata di 28 anni: si parte con un tasso fisso molto vantaggioso; dopo 5 anni si può scegliere tra tasso variabile e fisso, ad intervalli regolari di 5 anni, e negli ultimi 13 anni si paga al tasso fisso del 3,75%.

    Infine c’è il mutuo 30th: scegli il tasso e scegli se fissarlo per periodi di 5 o 10 anni; va restituito entro 30 anni e scegli quanto capitale restituire con la rata.

    Il vantaggio che accomuna, infine, tutti i mutui BOW è la grande flessibilità del piano di ammortamento: la rata può essere ridotta in qualunque momento; si possono fare versamenti aggiuntivi, anche sporadici, che riducono durata e/o interessi; il tutto senza penali o ulteriori costi aggiuntivi.

    Visitate i siti web dedicati alla banca BHW, per cercare informazioni più dettagliate sul mutuo che sembra più adatto alle vostre esigenze.

    Maggiori info : mutuo bhw


  • Preventivi di prestiti facile : info nel web

    Spesso la necessità di chiedere un prestito si presenta per una spesa improvvisa e urgente, e di conseguenza si ha anche urgenza di ottenerlo. I prestiti veloci richiesti on line sono, in linea di massima, quelli concessi più facilmente e più velocemente, anche in 24 ore. Ma non esiste il prestito veloce di per sé: un prestito viene erogato in breve tempo e senza alcuna difficoltà a fronte di alcuni requisiti, primo fra tutti quello di non risultare un cattivo pagatore o protestato. Essere lavoratore dipendente, anche a tempo determinato, permette l’accettazione automatica e veloce della pratica, in quanto la busta paga è, per la finanziaria, la forma di garanzia più sicura e permette di saltare molte pratiche burocratiche. Il rimborso può avvenire tramite bollettini postali, se il prestito è piccolo, o attraverso cessione del quinto dello stipendio, delegazione di pagamento ( a questi ultimi prestiti possono accedere anche i cattivi pagatori ) o cambiali. Cercate in internet informazioni dettagliate su queste tipologie di finanziamento.

    I lavoratori autonomi o liberi professionisti devono dichiarare il loro reddito e dare delle garanzie reali, quali immobili di proprietà da ipotecare, polizze personali o fideiussioni. Anche in questo caso un prestito può essere erogato velocemente.

    Fermo restando che la strategia migliore è quella di confrontare diversi preventivi, senza fermarsi alla prima finanziaria, inviare una richiesta di prestito on line ottimizza i tempi. Nei siti web dedicati appaiono maschere da compilare on line, sia per richiedere preventivi che per inviare le richieste. I preventivi on line sono gratuiti, non impegnativi, a risposta immediata: immettendo alcuni semplici dati, tra cui l’importo di cui si ha bisogno, viene calcolato l’importo della rata da pagare. Confrontando diverse offerte, voi stabilirete qual è per voi più conveniente.

    Se accettate l’offerta e ne fate richiesta sempre on line, entro 24 ore verrete contattati da un consulente della finanziaria per tutti i chiarimenti del caso, e il prestito potrà essere erogato nella stessa giornata.

    Maggiori info : prestiti online

  • mobc3 3D Store: showroom e negozi in 3D in tutti gli schermi del mondo

    mobc3 3D Store è una soluzione semplice e veloce con cui le aziende possono offrire ai propri clienti e business partner applicazioni 3D interattive, fruibili direttamente su iPad, iPhone, iPod, Android, PC e Mac, web e Facebook.

    Grazie all’utilizzo delle più avanzate tecnologie di animazione in tempo reale – le stesse impiegate nella produzione di video game da milioni di dollari – mobc3 3D Store permette alle aziende la creazione di ambienti immersivi, come negozi e showroom virtuali, in cui l’utente può muoversi ed esplorare i prodotti in completa libertà, permettendogli di vivere pienamente lo spazio come se vi si trovasse fisicamente.

    Le applicazioni 3D basate sulla piattaforma applicativa mobc3 – www.mobc3.com – sono reduci dal grande successo ottenuto dalla collaborazione con il Comune di Milano nell’ambito di LED, il Festival Internazionale della Luce. mobc3 LED ha permesso ai possessori di iPhone, iPad, iPod, PC e Mac di esplorare le opere del Festival all’interno della ricostruzione virtuale della Galleria Vittorio Emanuele II, in un percorso ludico e coinvolgente, in cui i tratti distintivi di qualità, sogno e interfaccia touch regalano una esperienza di grande impatto, capace di coniugare la creatività con la tecnologia tutta italiana di mobc3, risultato di sette anni di attività di ricerca e sviluppo di Neos SpA nel mondo delle applicazioni mobile.

    Per ulteriori informazioni su mobc3 3D Store accedi al materiale informativo o guarda il video dimostrativo

    Con mobc3 3D Store i clienti delle aziende e il grande pubblico potranno vivere la “brand experience” più coinvolgente e una telepresenza ed esposizione cinestetica a marchi e prodotti di grande impatto e memorabilità, che non era mai stata possibile prima d’ora.

    Neos SpA progetta e realizza servizi per la fruizione del mobile internet con modalità di interazione progettate in modo specifico per i diversi dispositivi. Neos ha realizzato e distribuisce la piattaforma applicativa mobc3 (www.mobc3.com) divenuta il riferimento mondiale nella gestione e delivery ottimizzato di contenuti e servizi per smartphone, tablet e TV connesse. Con mobc3 le aziende possono creare in un’unica soluzione le versioni mobile dei propri contenuti e servizi ottimizzati per tutti i dispositivi, evitando di realizzare versioni specifiche per ogni tipologia di smartphone. La piattaforma mobc3 è declinata in moduli per i diversi mercati: editoria, retail, moda e lusso, servizi finanziari, media, trasporti, pubblica amministrazione.

  • Move Hotel: una nuova forma di ospitalità a pochi minuti da Venezia

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    Apre le porte la recente opera dell’architetto Peter Fershen

    Mogliano Veneto, 8 aprile 2011 – Apre a Mogliano Veneto il MOVE HOTEL, nuova creazione dell’architetto sudafricano Peter Fershen: l’11 aprile 2011, dopo 2 anni di lavori, apre al pubblico l’albergo simbolo del concetto di lusso accessibile, tra Venezia e Treviso.

    Il MOVE HOTEL descrive l’idea di una nuova forma di ospitalità connessa al concetto di lusso accessibile: la struttura principale, dalla particolare forma a semicerchio, ospita l’albergo; il Move Congressi ed il MOVE Benessere sono inseriti in un moderno giardino protetto dalla struttura a semicerchio dell’albergo.

    Le scelte architettoniche, particolarmente attente alla contemporaneità hanno visto la partecipazione per la realizzazione degli interni di due realtà italiane di assoluto rilievo: Studio Marco Piva e BAM Design che hanno lavorato sinergicamente per renderne ancora più alti gli standard qualitativi e per definire con la parola MOVE, una filosofia perfettamente in grado di far dialogare i contenuti indispensabili della cultura locale, con l’innovazione delle dotazioni tecnologiche presenti nelle camere e nelle aree comuni.

    Il design moderno e dirompente del neonato MOVE HOTEL, in cui le parole d’ordine sono comodità e seduzione, accoglie gli ospiti in un ambiente altamente scenografico, dove la luce, l’architettura e la cura dei dettagli hanno una funzione primaria.

    Tutte le scelte architettoniche, infatti, non hanno tralasciato una forte componente naturalistica, che vede l’edificio principale, il MOVE Congressi e il MOVE Benessere, completamente avvolti da un ampio giardino privato, che trasferisce agli ospiti una piacevole sensazione di accoglienza, di privacy e di rispetto per l’ambiente.

    L’albergo gode di una posizione strategica rispetto agli aeroporti di Venezia e Treviso e dista 1,5 km dalle autostrade A4 e A27.

    Il MOVE HOTEL offre 203 camere arredate in sintonia con la modernità della struttura, tra le quali 18 suite: tutte dispongono di aria condizionata, cassaforte, mini bar, Flat Screen Full HD 32’’, courtesy set MOVE HOTEL personalizzato, materasso super confort, 4 cuscini anallergici e sono divise in quattro categorie.

    Le camere MOVE con una dimensione di 24 mq, sono caratterizzate da un arredo moderno con colori caldi e dispongono di un letto super confort. Le camere MOVE posso avere la vista sia sui giardini che sul territorio circostante.

    Le camere MOVE Sport con una dimensione di 26 mq, sono la sistemazione ideale per chi ama l’attività fisica, oltre ai servizi standard si differenziano dalle altre, per l’accesso più comodo al MOVE Benessere e per un’ ampia terrazza con vista sulle aree verdi.

    Le camere MOVE Maxi hanno una dimensione di circa 30 mq e sono il luogo ideale per chi, anche in viaggio, non rinuncia allo spazio grazie alla presenza nella zona notte di un salottino.

    La categoria MOVE King identifica le suite dell’albergo che hanno una superficie di circa 50 mq, dotate di 2 televisori flat screen full HD da 32 pollici, sono arredate in perfetto stile contemporaneo, con un’attenzione particolare ai dettagli degli arredi: le camere MOVE King sono dotate di un salotto e di un bagno separato dalla zona notte in cui è possibile accogliere eventuali ospiti preservando la propria privacy.

    Il MOVE Congressi è localizzato in uno dei tre edifici ed è raggiungibile sia dalla hall sia da un ingresso dedicato ed è immerso nel verde e circondato da una fontana con giochi d’acqua.

    L’area congressi è dotata di dieci sale interamente illuminate da luce naturale, con accesso indipendente e completamente versatili, a seconda delle esigenze, fino ad una capacità massima di 800 posti.

    Le sale si trovano al piano terra e dispongono tutte di controllo computerizzato dell’impianto di climatizzazione, collegamento Wi-Fi gratuito, connessione in fibra ottica ad alta velocità negli spazi comuni, ampi spazi espositivi, vetrine per esposizione prodotti, impianti per la traduzione simultanea, Conference System e Business Center.

    Il MOVE Congressi è collegato alla Sala Banchetti un ambiente molto ampio e luminoso che può ospitare fino a 520 persone: il luogo ideale per eventi privati e cene di gala.

    Il MOVE HOTEl dispone di un parcheggio per 300 posti auto.

    La cucina del ristorante ARCO, che ha una capienza massima di 75 posti, è a cura dell’Executive Chef padovano Alessandro Tagliaferri, che promuove una selezione gastronomica che predilige le ricette ed i prodotti del territorio rispettando un’idea di enogastronomia a chilometro zero.

    Attiguo alla hall si trova, poi, il MOVE LOUNGE che accoglie gli ospiti con un grande bancone ad isola realizzato in pietra, visibile e fruibile sia dall’ingresso che dal ristorante ARCO. Una bottigliera retro-illuminata con bottiglie in esposizione funge da quinta scenografica di separazione dal Ristorante ARCO.

    A pochi metri dall’edificio principale del MOVE HOTEL sorge il MOVE Benessere, collegato da un particolare corridoio interamente realizzato in vetro, luogo ideale per gli ospiti che amano lo sport e la cura del proprio corpo: ampi spazi esterni e interni, interamente dedicati al relax, con sauna, bagno turco, percorso Kneipp, docce sensoriali e sala fitness, il tutto in un ambiente architettonico caratterizzato da colori leggeri e rilassanti.

    Il MOVE HOTEL è gestito da D HOTELS, gruppo italiano di gestione alberghiera fondato nel 2010 dall’imprenditore milanese François Droulers, impegnato nella realizzazione e gestione di alberghi in Italia, in cui la qualità del servizio, del prodotto e l’accessibilità del prezzo esprimono al meglio il concetto di lusso.
    Il gruppo gestisce il Palace Hotel di Bari ed ha in previsione 3 nuove aperture nei prossimi 5 anni.

    In attesa del grande evento di inaugurazione a fine maggio, per festeggiare l’apertura per tutto il mese di aprile e le prime settimane di maggio, il MOVE HOTEL propone la camera MOVE ad un prezzo promozionale a partire da € 88.

    Per informazioni e prenotazioni:
    MOVE HOTEL, Via Bonfadini, 1- 31021 Mogliano Veneto, Treviso.
    T. +39 041 5977001 F. +39 041 5977400
    [email protected]www.movehotel.it

    Per immagini in alta definizione e ulteriori informazioni:
    [email protected]

    Ufficio Stampa:
    IMAGINE Communication
    , Via G.Barzellotti, 9 – 00136 Roma
    T. 06 39750290 – [email protected]
    www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

  • INAUGURATO IL CENTRO DI AIUTO AI MINORI DISAGIATI

    L ’Associazione Madre Teresa di Calcutta con il sostegno dei lavoratori Enel ha realizzato a S. Marco Argentano un centro diurno per aiutare i minori in condizioni di disagio socio-economico.

    A S. Marco Argentano (CS) è stata inaugurata la struttura dedicata all’aiuto ai minori in condizioni di disagio economico e sociale per favorire il loro inserimento nella comunità.

    La realizzazione è stata resa possibile grazie al sostegno economico versato dai lavoratori Enel dell’UO di S. Marco Argentano, i quali, hanno centrato gli obiettivi di miglioramento per l’eccellenza operativa di Enel fissati da progetto Zenith.

    Grazie a questo risultato è stato conseguito un premio in danaro che – anziché essere ripartito tra i componenti la squadra d’eccellenza – gli stessi lavoratori hanno devoluto

    all’ Associazione Madre Teresa di Calcutta per la realizzazione del progetto di solidarietà.

    Il gesto generoso dei lavoratori Enel è stato reso ancor più significativo dall’intervento di Enel Cuore Onlus che ha messo a disposizione un importo identico a quello versato dai lavoratori, raddoppiando così il contributo donato all’associazione.

    La cerimonia di inaugurazione è stata aperta da Don Silvano che ha richiamato l’attenzione dei presenti sulle difficoltà che attraversa ogni piccola comunità ed ha tributato un accorato ringraziamento alle operatrici del Centro Minori ed i tecnici Enel dell’UO di S. Marco Argentano e a Enel Cuore .

    Presente L’amministrazione Comunale di S. Marco Argentano al completo e l’on Giulio Serra, consigliere regionale calabrese.

    Gli esponenti politici hanno sottolineato le vicissitudini che ha attraversato il Centro Minori sottolineando che il sostegno venuto da Enel va ben al di là del semplice tributo economico, avendo avuto il merito di richiamare l’attenzione verso una struttura che ha bisogno della vicinanza della collettività per continuare a vivere, giacchè è di fondamentale importanza l’opera che svolge per il recupero alla vita sociale di molti ragazzi disagiati.

    Enel Cuore Onlus

    ENEL/CUORE ONLUS è la Onlus di Enel nata nel 2004 con lo scopo di dar vita a iniziative di solidarietà sociale in Italia e all’estero. Gli interventi che promuove l’Associazione in partnership con altre associazioni, ong, istituzioni e con il mondo del volontariato, hanno un carattere tangibile, concreto, misurabile e si inquadrano in aree specifiche quali: l’assistenza sociale e socio-sanitaria,l’accoglienza dei soggetti svantaggiati, in particolare i bambini e anziani; l’educazione, attraverso la costruzione di scuole e centri di formazione nei paesi in via di sviluppo. Un’attenzione speciale va alle persone disabili, a favore delle quali Enel Cuore sostiene progetti di socializzazione e di integrazione soprattutto attraverso lo sport. Dal 2004 ad oggi Enel Cuore ha devoluto circa 40 milioni di euro e realizzato 431 progetti in Italia e all’estero.

  • Soluzioni patrimoniali per la convivenza: La famiglia di fatto, di Vincenzo Di Michele

    Parimenti nessun diritto sulla quota legittima ereditaria è riconosciuto al convivente, pertanto è da escludersi la presenza dello stesso nella categoria dei soggetti legittimari, ovverosia, di quei soggetti che sono considerati eredi necessari, ai quali deve comunque esser attribuita una quota dell’eredità anche contro la volontà espressa nel testamento dal defunto.”

    Convivente, eredi necessari, testamento. La società è mutata e continua a mutare, oggi sempre più coppie decidono di vivere insieme senza l’atto matrimoniale. Questa scelta nasce da diverse motivazioni vuoi il singolo che non assegna un vincolo legislativo all’unione e dei vincoli vuoi una prova pre-matrimoniale di conoscenza vuoi il cambiamento delle strutture socio-economiche-culturali, ma non cambia la situazione che si viene a creare della “famiglia di fatto”.

    La famiglia di fatto”, edito dalla casa editrice Firenze Atheneum Edizioni, è la prima pubblicazione dello scrittore e giornalista pubblicista Vincenzo Di Michele(1962, detto Enzo). Le altre pubblicazioni dell’autore sono “Io, prigioniero in Russia” edito dalla casa editrice La Stampa e “Guidare Oggi” edito da Curiosando Editore. Un esordio particolare che sottolinea un solido impegno etico e sociale dello scrittore romano nella trattazione delle problematiche della convivenza che si incontrano, soprattutto, a livello legale, tutto diviene un intoppo perché si ritiene “nucleo famigliare” solamente l’unione di due persone con il matrimonio. “La famiglia di fatto” consta di introduzione, cinque capitoli (“La famiglia di fatto tra società civile e famiglia legittima”, “La posizione giuridica della famiglia di fatto nell’ordinamento”, “I rapporti tra conviventi”, “Il diritto di abitazione della convivenza more uxorio”, “Lo scioglimento dell’unione”), conclusione e note bibliografiche.

    Lo stile di vita della famiglia more uxorio non è dissimile a quella della coppia sposata, si hanno le spese in comune, una casa, dei figli e soprattutto dei sentimenti ma, la loro unione non è riconosciuta anzi viene considerata “transitoria” ed “occasionale”. Gli aspetti ereditari dei conviventi, le difficoltà del testamento, il diritto all’abitazione comune, la riduzione dell’assegno di mantenimento nel caso in cui il coniuge separato intraprenda una nuova relazione di convivenza con diverso partner, la mancanza di reversibilità per il coniuge superstite in caso di morte per uccisione o malattia del compagno sono dei temi scottanti che Vincenzo Di Michele pone ai suoi lettori, temi ai quali l’autore porta possibili soluzioni basandosi sulla sua conoscenza degli articoli del Codice Civile e delle sentenze della Corte di Cassazione.

    Si potrebbe allora prospettare l’ipotesi di uno scioglimento della convivenza rivolgendo lo sguardo, non tanto alla configurabilità di una pretesa risarcitoria inerente all’individuazione di una responsabilità della rottura, quanto a verificare se nel corso del rapporto para-coniugale siano avvenute delle profonde ingiustizie e disparità che abbiano danneggiato uno dei due conviventi.

    Su tale punto è bene rammentare ciò che si è già detto allorché si è posto in rilievo il concetto di equità, non ché le soluzioni di equità contemplate dall’ordinamento giuridico, applicabili al rapporto di convivenza more uxorio nel caso della cessazione dell’unione.”

    Che diritti hanno i componenti della famiglia di fatto quando l’unione si scioglie? E se uno dei due muore improvvisamente, perché il superstite risulta un semplice coinquilino? “La famiglia di fatto” porta alla luce sagaci risoluzioni per superare i problemi della mancanza di leggi che possano tutelare pienamente il rapporto more uxorio, risoluzioni che salvaguardano i diritti delle coppie che decidono di convivere senza unirsi in matrimonio.

    Pertanto, sulla base dell’evento del decesso naturale, in conformità ad un’aspettativa di fatto quale quella ereditaria e tenendo sempre presente l’insussistenza in capo a ciascuno dei partner di un riconoscimento successorio per via legittima, non si può non analizzare il testamento come soluzione più idonea e appropriata al caso in questione, proprio perché la soluzione testamentaria, in quanto atto mortis causa, sarà finalizzata a disciplinare situazioni che sorgono per effetto della morte del convivente, e quindi sarà destinata a produrre i suoi effetti solo dopo il decesso del partner.”

    Per coloro che volessero saperne di più dell’autore lascio il link diretto che riporta direttamente al suo curatissimo sito nel quale potrete seguire le novità sulle sue pubblicazioni ed eventi:

    http://www.vincenzodimichele.it/

    Vincenzo Di Michele è anche su Facebook:

    http://www.facebook.com/vincenzo.di.michele

    Link diretto dell’intervista rilasciata a Radio L’Olgiata su “La famiglia di fatto”:

    http://www.vincenzodimichele.it/audio/Intervista-libro-La-Famiglia-di-Fatto.mp3

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Vincenzo Di Michele

  • L’energia rinnovabile in Italia

    Anche se ultimamente si parla molto di più del ritorno nel nostro Paese del nucleare che dello sviluppo delle energie rinnovabili, l’Italia è uno dei paesi che per primi e più di tutti hanno sperimentato riguardo i progetti con energie rinnovabili. Non è un segreto infatti che nel nostro paese il clima e i luoghi permettano di disporre di una serie di risorse ambientali che molti ci invidiano. Il sole in alcune zone è presente tutto l’anno, i grandi spazi e le grandi masse d’acqua permettono l’impiego di pale eoliche e centrali idroelettriche.

    I primi esperimenti però erano di natura geotermica e risalgono addirittura ai primi del ‘900. Nei pressi di Larderello infatti venne impiantata la prima centrale geotermoelettrica di tutto il mondo. L’impianto all’inizio aveva una potenza di 250 kW e con il passare del tempo e con l’ingrandimento della struttura arrivò fino a 711 kW.

    È italiana anche la prima centrale a torre e campo specchi per quanto riguarda il solare termodinamico. Fu costruita a Genova nel 1965. Esistono due tipi di impianti a energia solare. Il termico e il solare fotovoltaico. Se per il primo come abbiamo visto siamo tra i precursori, lo sviluppo degli impianti fotovoltaici nel nostro Paese ha ricevuto una prima spinta soltanto a metà degli anni ’90. In particolare negli ultimi anni, anche grazie a diversi incentivi, sia le aziende che i privati hanno cominciato a interessarsi delle possibilità del solare sia per produrre che per vendere l’energia prodotta in eccedenza.