Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore ai Servizi Sociali Enrico Leoni parteciperanno il 10 agosto, alle ore 19, all’inaugurazione della Croce dei giovani al cimitero comunale San Lorenzo. Al taglio del nastro dell’opera, dedicata ai giovani prematuramente scomparsi, prenderà parte il presidente dell’associazione “Ragazzi del cielo Ragazzi della terra” don Giosy Cento. Il vescovo della diocesi di Civitavecchia e Tarquinia monsignor Luigi Marrucci celebrerà la messa, alla presenza di don Rinaldo Copponi, don Giovanni Felici e don Cono Ferringa. Per l’occasione sarà messo a disposizione un autobus che partirà alle ore 18.30 dal parcheggio Bruschi Falgari e vi farà ritorno alla fine dell’evento. L’associazione “Ragazzi del cielo Ragazzi della terra” nasce a Ischia di Castro nel 2007, dopo un incidente in cui morirono tre ragazzi, per volontà di don Cento, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per le famiglie che hanno perso i propri cari in giovane età.
Categoria: Attualità e Società
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Caltanissetta, il sindaco dice stop all’abusivismo edilizio
L’abusivismo edilizio è una dei grandi mali dell’Italia, la cementificazione selvaggia, gli appalti truccati, il non rispetto per l’ambiente a favore della speculazione di pochi a discapito della vivibilità della città e della persone che la vivono ogni giorno. A Niscemi, in provincia di Alessandria, il sindaco ha dichiarato guerra all’abusivismo iniziando una campagna di immobili irregolari, tutti non abitati.
L’abusivismo colpisce la collettività perché impedisce la costruzione di strutture pubbliche, abbruttisce il paesaggio e mette a repentaglio la sicurezza delle persone. 8.500 istanze di condono dagli anni ’70 ad oggi: questi sono i numeri riguardanti la città di Niscemi.
Il giro di Vite non riguarda solo la città sicula, ma la voce di una nuova coscienza da parte dei cittadini che sono stufi di vedere usurpato il paesaggio a favore dell’illegalità e dell’arricchimento di pochi. La nuova tendenza è di valorizzare gli edifici già presenti, che sono tanti, investire nelle rinnovabili e cercare politiche di housing sociale. Ecco perché anche in rete esistono dei servizi che aiutano i cittadini nelle compravendite ed affittanze.
In Calabria si fanno passi avanti anche nell’abbattimento delle barriere architettoniche, altro punto dolente dell’edilizia pubblica e privata italiana. Il bando chiamato “Case accessibili” è stato creato per finanziare i lavori per un massimo di 25.000 euro e rendere accessibili le case dei portatori di handicap.
Parallelamente nascono portali tematici e servizi che forniscono dati aggiornati su il valore degli immobili nelle diverse città italiane. Prima di acquistare una casa o di prendere in affitto un appartamento ricordati di spulciare questi utili siti aiutandoti con il tuo motore di ricerca tramite le parole chiave come case Caltanissetta o affitti Reggio Calabria.
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Consigli libri 2011: la settima puntata
Per la rubrica consigli libri 2011 di questo mese vi proponiamo il recente romanzo Pigchic, la moda, l’amore, la sfiga della fashion blogger Demetra Dossi di Pigchic.com, pubblicato dalla casa editrice Rizzoli ed in vendita in tutte le librerie e online.
Abbiamo inserito questo romanzo tra i consigli libri 2011 poiché si tratta di un libro molto divertente e ironico, scorrevole, leggero ma appassionante, che vi farà senza dubbio avvicinare alla moda e al fashion system, mentre se siete già appassionate leggendo il romanzo potrete scoprire tutti i segreti, i retroscena e le indiscrezioni che si celano dietro questo fantastico mondo.
La protagonista del romanzo della nostra rubrica consigli libri 2011 è infatti Dafne, una giovane fashion blogger e studentessa di Giurisprudenza a Milano, dove convive con il preciso e pignolo Andrea, ingegnere edile, che non condivide la passione sfrenata di Dafne per la moda, e un simpatico quanto grasso gatto di nome Paolo, un po’ pasticcione e simpaticissimo. Il desideriodi Dafne, la protagonista della rubrica consigli libri 2011, è quello di diventare una giornalista di moda per la rivista Gevou, gestita da Ludmilla Wintour, sorella della famosa Anna Wintour (direttrice di Vogue America), ma nel corso del romanzo incontrerà diversi ostacoli e affronterà diverse avventure e peripezie prima di raggiungere il suo obiettivo.
Il libro può ricordare la saga kinselliana I love shopping, citata nella rubrica consigli libri 2011 dei mesi scorsi, gli elementi principali sono infatti anche in questo romanzo la moda, l’amore, l’ironia ed un pizzico di sfortuna che accompagna la protagonista Dafne fino alla fine del romanzo!
Nella rubrica del prossimo mese scopriremo insieme nuovi libri, state quindi sempre aggiornati, alla prossima!
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A Bolzano aprirà il museo delle energie rinnovabili
Ormai è un tema che riempie le cronache e gli aspetti più seri della nostra società. Lo sviluppo della di nuove soluzioni all’interno dell’argomento “impianti energie rinnovabili” è uno dei degli aspetti che più influenza e influenzerà in futuro l’economia e l’avvenire del pianeta.
Per questo il tema può avere un suo spazio addirittura in un museo. A Bolzano infatti è attesa l’inaugurazione del Museo delle Energie Alternative per i primi mesi del 2012. Il nome ufficiale dell’esposizione permanente sarà Mondo Energia e sarà ospitata in un edificio, la cui costruzione è già avviata da tempo, di 4 piani che sarà collocato vicino alla torre del vento, sede della società che ha avviato il progetto, la Hafner. L’azienda già da anni lavora nel mondo della promozione delle energie rinnovabili.
Come era possibile aspettarsi, il palazzo che ospiterà il museo, sarà completamene autosufficiente dal punto di vista energetico. Sfruttando energia rinnovabile fotovoltaica, energia eolica, biomasse e acqua, sarà in grado di produrre anche un surplus da riutilizzare e creerà un risparmio sulla produzione di anidride carbonica di almeno 29 milioni di chili all’anno.
Il Trentino-Alto Adige è la seconda regione, nelle stime del 2009, per produzione di energia verde in tutta Italia. Prima si assesta la Lombardia con quasi il 20 per cento del Paese, Terzo il Piemonte, quarta la Toscana.
È importante sviluppare i progetti con energie rinnovabili sia in funzione della riduzione delle emissioni di anidride carbonica sia nella prospettiva che oltre che inquinanti, le sostanze con cui produciamo elettricità di questi tempi, sono esauribili. Per il futuro quindi, avremo bisogno di soluzioni alternative.
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I libri da leggere 2011 consigliati dai nostri lettori
In seguito ad un recente sondaggio che abbiamo proposto ai nostri lettori riguardo i libri da leggere del 2011 sono emersi molti titoli interessanti e abbiamo scoperto che tra i primi posti si trova ricorrente il libro Pigchic, l’amore, la moda, la sfiga di Demetra Dossi, edito dalla casa editrice Rizzoli nel maggio 2011.
Protagonista di questo libri da leggere è Dafne, giovane studentessa di Giurisprudenza all’Università e fashion blogger, proveniente da un piccolo paese di provincia e trasferitasi a Milano, che cerca a tutti i costi di realizzare il suo sogno: lavorare nell’inarrivabile rivista di moda Gevou, a fianco di Ludmilla Wintour, sorella gemella della celebre direttrice di Vogue America Anna Wintour.
La giovane protagonista di questo libri da leggere Dafne dovrà affrontare numerose peripezie e disavventure prima di riuscire a vedere finalmente coronato il suo sogno e durante le sue odissee sarà sempre accompagnata dalla sfiga, uno degli personaggi principali del romanzo, da Paolo, il suo simpatico gattone, ma anche ostacolata dal fidanzato ingegnere Andrea, che non sopporta la sua grande passione per la moda e che, oltre a volerla un po’ più con i piedi più a terra, vorrebbe che si concentrasse sulla carriera forense.
Il libro viene consigliato dai nostri lettori tra i libri da leggere per quest’anno in quanto si tratta di un romanzo brillante, molto scorrevole, divertente e leggero, come infatti afferma la scrittrice stessa il libro è “leggero come un vestito di chiffon e frivolo come una gonna in pizzo”.
Per noi della redazione il romanzo è molto divertente, perfetto da portare in vacanza come piacevole lettura sotto l’ombrellone, lo consigliamo quindi anche noi insieme a nostri lettori e lo inseriremo nella classifica dei libri da leggere di quest’anno.
Questo romanzo si trova in vendita in tutte le librerie e su internet, al prezzo di 15,90 euro.
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Lotta al manifesto selvaggio.
Cartellino rosso al manifesto selvaggio. Su disposizione del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, la Polizia Locale ha avviato un’azione di contrasto all’affissione abusiva. I vigili urbani hanno rimosso oltre cento cartelloni mobili irregolari pubblicizzanti eventi e manifestazioni posti alla base di alberi, pali della luce e segnali stradali. La bonifica ha interessato il parcheggio della Barriera San Giusto, la circonvallazione Vincenzo Cardarelli, l’ex provinciale Porto Clementino, tra l’incrocio con via Aurelia Vecchia e il cavalcavia della stazione ferroviaria, e parte di via Porto Clementino al Lido. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle principali vie della località balneare e nelle strade più trafficate della città. «Il provvedimento è un segnale forte per affermare non solo il decoro urbano ma soprattutto la cultura del rispetto e della pulizia. – dichiara il primo cittadino – E non va dimenticato l’aspetto della sicurezza stradale, perché spesso i cartelloni sono affissi sulla segnaletica stradale verticale degli incroci». Intanto, dopo l’approvazione nei mesi scorsi del nuovo regolamento delle affissioni e della pubblicità, si sta per concludere l’iter amministrativo del piano generale degli impianti pubblicitari, che porrà particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del patrimonio urbanistico ed edilizio. Aspetto quest’ultimo da non sottovalutare, in considerazione dell’espansione dell’area urbana e del consistente aumento della popolazione tarquiniese.
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Rifiuti elettronici: in aumento la propensione al riciclo
Sono incoraggianti i dati diffusi recentemente sulla propensione degli italiani al riciclo dei rifiuti elettronici. Dopo la bella campagna di sensibilizzazione e di informazione promossa e condotta nei mesi scorsi da Legambiente e da Ecodom proprio sul riciclo dei rifiuti elettronici(Raee), per far salire in un solo anno il tasso di riciclaggio, che già nell’anno precedente aveva registrato delle buone performance, di ben il 17%. I numeri sono stati forniti proprio da Ecodom, il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, nell’ambito del Rapporto di Sostenibilità 2010. Il Rapporto riassume i numeri di un sistema di operatività capillare che ha interessato tutto il territorio nazionale, nel quale si è assistito ad un netto incremento del tasso di recupero di tutti quegli elettrodomestici che altrimenti sarebbero stati depositati nelle discariche per una somma pari a ben 89 tonnellate.
Un grande vantaggio, quindi, in termini sociali ed ambientali visto che il processo di trattamento portato avanti da Ecodom ha evitato che i rifiuti finissero nelle discariche e che si disperdesse nell’atmosfera circa un milione e ottocentomila tonnellate di anidrite carbonica.
Numeri impressionanti quelli diffusi da Ecodom e relativi allo smaltimento che tuttavia sono destinati ad aumentare ulteriormente visto che rispetto al rapporto del 2009 negli ultimi 365 giorni si è assistito ad una crescita del riciclaggio di ben il 17%, grazie soprattutto agli sforzi del Nord Italia dove avviene ben il 55% del recupero. In testa alla graduatoria delle regioni più virtuose c’è la Lombardia, la quale da sola raccoglie circa 13mila tonnellate di Raee, ovvero il doppio della Sicilia, ultima regione per il Sud.
Ma vediamo più da vicino quali sono i numeri del recupero.
Frigoriferi e congelatori, R1, si attestano su 46.085 tonnellate, lavatrici e forni, R2, su 42.960 tonnellate, ferro ricavato 58.429 tonnellate, plastica ricavata 7.332 tonnellate, alluminio ricavato 2.644 tonnellate e rame ricavato 1.612 tonnellate.
Tutti i materiali recuperati saranno reimmessi nel ciclo produttivo, permettendo così di ottenere un grande risparmio sia in termini ambientali che economici in quanto i materiali recuperati costano molto di meno con la conseguenza che il prodotto finale ha un costo molto più ridotto.
La campagna di sensibilizzazione per il riciclaggio Raee: La campagna di informazione relativa al riciclaggio dei prodotti Raee è partita lo scorso 13 aprile con la sua seconda edizione, fortemente voluta da Legambiente e da Ecodom, al fine di sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e che come conseguenza ha anche avuto un forte riscontro da parte dei cittadini i quali hanno permesso di individuare numerose discariche abusive. Raeeporte 2.0 è il sito che ha accompagnato la campagna di sensibilizzazione e sul quale i cittadini hanno potuto reperire materiale per il corretto smaltimento di questi rifiuti oltre ad importanti informazioni sulle conseguenze ambientali di uno smaltimento sconsiderato
Ufficio stampa
per Chimicionline
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Mercato immobiliare: ottimisti i consumatori
Il periodo di crisi che ha colpito vari settori negli ultimi anni non ha lasciato scampo nemmeno al settore immobiliare, che infatti negli ultimi tempi non stava attraversando un periodo proprio felice.
Sembra però che la situazione, adesso, sia in lento miglioramento, almeno a sentire le opinioni di molti italiani, che si dicono fiduciosi nei confronti del mercato immobiliare, convinti che questo sia un buon momento per investire sul mattone rivolgendosi a delle agenzie immobiliari specializzate e comprando un appartamento, una casa o un immobile in genere.
È questo quello che emerge da un sondaggio effettuato da immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori nei confronti del mercato immobiliare. L’indagine, condotta su un campione di persone che sono attive nella ricerca di una casa o che lo sono state negli ultimi sei mesi, o che ancora hanno pubblicato un annuncio immobiliare, rivela un generale ottimismo degli italiani nei confronti dell’acquisto immobili. Alla domanda “Secondo te, quale sarà l’andamento dei prezzi degli immobili nel corso del prossimo anno”, la maggioranza degli intervistati (il 43%) si è infatti detta convinta che la situazione rimarrà stabile. I prezzi diminuiranno invece secondo il 29%, percentuale più alta rispetto al 20% di chi pensa che i prezzi si alzeranno. Anche per quanto riguarda la domanda relativa alla propensione all’acquisto (“pensi che sia un buon momento per acquistare casa”), la maggior parte degli intervistati ha risposto affermativamente (54%), mentre si è più cauti per quanto riguarda la vendita (ben il 61% pensa infatti che non sia un buon momento per vendere casa).
Se il dato nazionale riguardante la propensione all’acquisto di una casa è positivo, lo è ancora di più quello riguardante alcune singole regioni. Nelle regioni del centro-nord, in particolare (con l’eccezione del Trentino) l’ottimismo e la fiducia degli intervistati nei confronti del mercato immobiliare è ancora più accentuata. Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte sono le regioni più ottimiste in questo senso. Diversa è invece la situazione nelle regioni del Sud: i dati riguardanti la fiducia di chi cerca casa in queste regioni, infatti, riflettono una certa diffidenza nei confronti del settore. A ritenere che questo non sia un buon periodo per comprare casa sono soprattutto gli abitanti della Campania, della Calabria e della Puglia.
La convinzione che si tratti di un momento positivo per acquistare immobili case o appartamenti deriva sicuramente dalla convinzione che i prezzi delle case non aumenteranno nel prossimo futuro. Molti credono dunque che questo sia un buon momento per investire sul mattone, e il fatto che i più ottimisti si trovino al nord è facilmente spiegabile dal reddito mediamente più alto e dall’economia più dinamica del nord rispetto alle regioni del sud, elementi che permettono di caldeggiare l’ipotesi di fare un investimento di questo tipo. Non ci sono invece differenze sostanziali tra nord e sud per quanto riguarda la propensione alla vendita della casa: in tutte le regioni, e in particolare in Umbria, Toscana, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, gli italiani non sembrano molto convinti che sia un buon momento per vendere.
L’indagine, pur basandosi sulle opinioni e le impressioni dei consumatori, e non su dati tecnici riguardanti l’andamento del mercato, può essere però molto utile per avere un quadro generale della situazione.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – esempio piano marketing -
Ristrutturazione: manutenzione ordinaria e straordinaria
Il termine ristrutturazione è un termine complesso che può comprendere diversi significati e sottogruppi, dal restauro architettonico a quello monumentale, dagli interventi atti ad abbellire una parte della casa a quelli di più grande entità.
In generale possiamo però dire che gli interventi di restauro, piccoli o grandi che siano, comportano sempre, oltre che una certa spesa, anche un certo impegno, non solo da parte dell’impresa costruzioni edili contattata per effettuare il restauro stesso, ma anche per i proprietari della casa, che devono seguire lavori a volte lunghi e complicati prendendo decisioni in merito.
Cominciamo dalla parte per molti più dolente: i costi. Naturalmente c’è una bella differenza tra i costi di piccoli interventi di rinnovo e quelli che possono riguardare un progetto più ampio. Quando si decide, per esempio, di effettuare degli interventi che cambino la struttura originale dell’edificio, bisogna mettere in preventivo una spesa notevole. Non a caso esiste la possibilità, in taluni casi, di richiedere il cosiddetto mutuo per ristrutturazione. È quindi opportuno, quando si parla di ristrutturazione, fare una prima divisione tra ristrutturazione ordinaria e ristrutturazione straordinaria. Mentre la prima, com’è facilmente intuibile, comprende gli interventi di piccola entità e la ristrutturazione di piccole opere, il secondo termine indica invece la ristrutturazione di grandi opere. Oltre alle differenze riguardanti i costi, queste due tipologie di ristrutturazione si distinguono anche in molti altri sensi, in primis per quanto riguarda le normative vigenti. Nel caso di alcuni interventi di grande entità, infatti, è necessario inoltrare una domanda con richiesta di permesso al proprio Comune.
Cerchiamo ora di spiegare meglio cosa si intende per ristrutturazione ordinaria e straordinaria. Si parla di manutenzione ordinaria nel caso in cui, per esempio, si decida di acquistare un immobile per rimetterlo a nuovo. Anche in questo caso bisogna però fare dei distingua, perché ovviamente può essere che l’immobile acquistato richieda solo dei piccoli interventi, o al contrario che necessiti di un maggior numero di lavori. In ogni caso, il termine ristrutturazione ordinaria può includere sia lavori all’interno che all’esterno dell’immobile, ma con una conditio sine qua non: sia l’aspetto interno che quello esterno dell’edificio devono rimanere immutati. Oltre che per questi interventi maggiori, il termine ristrutturazione ordinaria viene impiegato anche per indicare, per esempio, la sostituzione dei serramenti, gli interventi riguardanti i cancelli, i portoni, le rifiniture e così via.
Passiamo ora alla manutenzione straordinaria: con questo termine si indicano interventi quali la realizzazione di servizi igienici, di cortili e in generale di qualsiasi lavoro che vada a modificare la struttura interna od esterna di un edificio. Si parla di ristrutturazione straordinaria anche nel caso di lavori riguardanti il consolidamento della struttura e la sostituzione, per esempio, dei muri portanti, lavori che richiedono sicuramente l’intervento di un’impresa costruzione edile specializzata. Il termine manutenzione straordinaria di grande opere include, infine, la costruzione di nuovi edifici o l’allargamento di edifici già esistenti. Per tutti questi interventi, come già accennato, è necessario far richiesta al comune, che valuterà se concedere o no il nulla osta per procedere con i lavori.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – statistiche sito -
Udine: il primo edificio ad impatto zero
Nascono in terra friulana i primi edifici ad impatto zero; 50 anni fa sarebbe stato impensabile immaginare un’abitazione che fosse in grado di produrre da sé acqua calda ed elettricità, oggi invece sono in molto a sostenere che il futuro dell’edilizia debba per forza di cose andare di pari passo con la sostenibilità ambientale.
Una casa che sfrutta le energie rinnovabili e diventa autonoma al 100%: un sogno che diventa realtà per molti. Nel caso di Udine si tratta addirittura di un condominio e di un complesso residenziale formato da 5 case a schiera. Il cappotto, che consente un maggior isolamento, è stato realizzato in sughero, l’impianto fotovoltaico consente di riscaldare l’acqua e produrre energia.
Tutte le abitazioni hanno un minimo comun denominatore: il risparmio energetico ed il risparmio di denaro per i loro abitanti, inoltre le emissioni di CO2 sono vicine allo zero. Per conoscere ed approfondire il mercato dell’edilizia puoi accedere alla voce “case Udine”.
Ma il trend legato alla responsabilità ambientale si fa sentire anche in centro Italia. Il comune di Teramo ha appena varato uno sconto del 40% sulla bolletta dei rifiuti per coloro che praticano il compostaggio domestico. Sempre il comune di Teramo ha inoltre varato degli aiuti economici per i nuclei famigliari in locazione. Il prezzo per l’affitto di un bilocale si aggira attorno alle 400 euro mentre per un trilocale 450-500 euro . Per vedere gli annunci di affitti a Teramo e provincia ricerca le parole chiave “affitto Teramo”.