Categoria: Attualità e Società

  • Istituto Cortivo: l’etica della formazione

    La notizia è proprio di questi giorni: l’Istituto Cortivo ha ottenuto per altri tre anni il rinnovo della Certificazione Etica SA 8000 (la prima volta risale al 2005). Si tratta di un riconoscimento particolarmente importante perché riguarda non solo l’efficienza della struttura e la qualità dei servizi offerti – attestate peraltro dalla certificazioni ISO 9001:2008 –, ma più in generale l’approccio della scuola alla sua stessa mission formativa.

    La certificazione SA 8000 riconosce e avvalora il percorso evolutivo tutto orientato alla qualità e alla Responsabilità Sociale ed etica dell’istituto, che ha scelto di adottare codici di comportamento più restrittivi di quelli previsti dalla legge, a tutti i livelli.

    Non si tratta quindi di una sorta di “medaglia”, o di un semplice pezzo di carta; è invece la dimostrazione anche ufficiale di quelle “buone pratiche” quotidiane – dal continuo monitoraggio dei risultati all’individuazione di sempre nuovi obiettivi di crescita imprenditoriale e di miglioramento – che caratterizzano l’attività di quello che è senza dubbio il centro di formazione nel sociale più importante d’Italia.

    Ed è anche un messaggio chiaro e forte inviato a tutti i cosiddetti “stakeholder”: dipendenti, collaboratori, informatori didattici, fornitori, docenti, allievi, strutture convenzionate, case di riposo, ludoteche, asili, case famiglia, centro di assistenza… l’Istituto Cortivo non è un’impresa qualsiasi, ma una realtà imprenditoriale che fa della valenza etica del suo lavoro – e di quello dei suoi interlocutori – un valore determinante.

    Anche per questo si prende a cuore – e rende note attraverso i suoi strumenti di comunicazione – le iniziative di solidarietà, benefiche e umanitarie di cui viene a conoscenza; ha creato, per questo, anche un indirizzo mail dedicato ([email protected]) a cui si possono segnalare le attività più interessanti: per dar conto del lavoro di tutte quelle persone che, in silenzio, si impegnano in prima persona, mettendo a disposizione degli altri tempo, forza, talento.

    Maggiori informazioni sui Corsi Osa e sul Centro di formazione.

  • Nella giungla degli affitti, la bussola è la Rete

    La fine dell’estate è un periodo interessante per il mercato delle stanze e degli appartamenti in affitto: il rientro dalle ferie verso i luoghi di lavoro e la prossima riapertura dei calendari scolastici, specie di quelli universitari, mobilita e alimenta la piazza immobiliare, soprattutto nelle grandi città. Come muoversi allora nel mare magnum degli annunci online, per esempio in una metropoli complessa come Milano? Le offerte di affitto a Milano superano in media i 1.100 euro mensili per un appartamento di 75 mq. Rispetto all’anno scorso, ci sono aree cresciute fortemente di prezzo, come la zona Fiera e il quartiere De Angeli, ma anche il quartiere Greco e il Turro, la Città Studi e Lambrate, meta di studenti universitari fuori sede. Altre zone, invece, hanno riscontrato un lieve ribasso, seppure altalenante: Comasina-Bicocca, Corvetto-Rogoredo, Famagosta-Barona. Tra i più economici, il quartiere della Certosa. Qualche euro in meno anche per i canoni spuntati a Porta Vittoria, Navigli-Bocconi, Forlanini, Garibaldi-Porta Venezia, che restano comunque, e nel complesso, tra i più alti.

    Una ricerca online, del tipo “casa in affitto Milano” o “appartamenti affitto Milano, permette quantomeno di scremare opportunamente le offerte disponibili a seconda non soltanto del prezzo minimo/massimo che si è disposti a pagare, ma anche in base a una serie di caratteristiche utili da valutare: arredamento, garage, aria condizionata, armadi a muro, lavanderia, acqua calda autonoma, riscaldamento autonomo, linea telefonica ADSL, foto/video/visita virtuale inseriti nell’annuncio, ecc. Inoltre, le informazioni selezionate, corrispondenti alle proprie esigenze, potranno essere memorizzate tramite avvisi via , così da poterle ricevere e consultare direttamente sulla propria casella di posta elettronica. Infine, anche i siti di inserzioni immobiliari sono raggiungibili sui social network, per facilitare l’aggiornamento continuo dei propri utenti e l’incontro costante fra domanda e offerta.

  • Due grassi fondamentali

    Due tipi di acidi grassi polinsaturi meritano attenzione dal punto di vista nutrizionale, ovvero l’acido linoleico e l’acido alfa-linolenico. Vengono chiamati acidi grassi essenziali perché il corpo umano non è in grado di sintetizzarli, e per tanto bisogna assumerli con la dieta. Quando vengono introdotti con gli alimenti vengono convertiti da alcuni enzimi in altri acidi grassi polinsaturi, ed in specifico l’acido linoleico capeggia la sere omega 6 e l’acido alfa-linolenico quella degli omega 3. Data la fondamentale importanza di assunzione che questi due tipi di grassi hanno bisogna seguire seriamente un regime alimentare equilibrato e che ne preveda l’assunzione. Un esempio di una dieta sana e corretta è la dieta a zona. La dieta a zona è un regime alimentare inventato da Barry Sears, il quale si basa sulla necessità di tenere basso il livello di insulina,la quale se è in quantità maggiori al necessario trasforma i carboidrati in eccesso in adipe. Lo scopo principale de la dieta a zona sta nello strutturare un regime alimentare ideale, in modo tale da stimolare la produzione di eicosanoidi buoni(pseudo ormoni) ed eliminare, o tenere a livelli bassi, gli eicosanoidi cattivi, ottenendo come risultato il miglioramento di varie funzioni del nostro organismo. Questa dieta è conosciuta anche con il nome di 40 30 30, in quanto le proporzioni dei nutrienti sono composte da 40 % carboidrati, 30 % proteine e il restante 30 % e costituito dai grassi. Se nonostante la dieta non si assumessero le dosi corrette di omega 3 e omega 6 allora la via da seguire è quella degli integratori, in modo tale da assicurarsi l’ introduzione di questi grassi fondamentali.


  • FinecoBank : i servizi

    FinecoBank è l’istituto finanziario diretto del Gruppo UniCredit dal 1999. È da sempre sinonimo di innovazione nei servizi finanziari. Grazie a Fineco è possibile aprire un unico ed usufruire di tanti strumenti di banking, investimento e trading ai quali si può accedere via web, telefono e da qualche tempo anche via smartphone. È dotata di 2.300 Personal Financial Adviser pronti ad offrire consulenza gratuita. FinecoBank registra ad oggi 900.000 clienti ed oltre €35 miliardi di raccolta.
    È considerata una banca solida, sicura, affidabile ed innovativa. Da subito innovativa anche nella pubblicità coniando il termine “The New Economy”, che è diventato poi il simbolo di un’epoca, tanto da lanciare le 3 leggi della nuova economia:

      • I^ Legge : “Se vi sembra facile, probabilmente lo è”.

      • II^ Legge : “Non seguite le rivoluzioni, fatele”.

      • III^ Legge : “Prima di tutto, arrivate prima”.

    Agli inizi del 1999 nasce come semplice broker e diventa banca già alla fine dell’anno stesso lanciando il primo conto deposito remunerato in Italia. Nel 2000 inizia ad offrire servizi di consulenza finanziaria attraverso una propria rete di promotori diventando così la prima banca in Italia ad avere una rete di agenti mutui e prestiti fineco. Il grande traguardo viene raggiunto nel 2001 quando cresce da 0 a 250.000 clienti diventando la n°1 nel trading online in Europa e mantiene contemporaneamente la leadership come banca diretta. Il 1 ottobre 2007 si fonde con Xelion banca e diventa una società del gruppo UniCredit. Oggi Fineco continua a crescere offrendo sempre innumerevoli servizi ai propri clienti sia attraverso metodi tradizionali sia sfruttando il web e le sue risorse.

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  • Cortivo Baby Planet: tre anni di successi

    Sono 15 (ma altri sono in lista d’attesa) e diffusi su tutto il territorio nazionale – dal Veneto alla Puglia, dalla Lombardia alla Calabria, al Lazio, alla Basilicata, alla Toscana… – i Centri per l’Infanzia Cortivo Baby Planet.: sono spazi educativi – nidi, ludoteche, baby-parking.. – rivolti a bambini da 6 mesi a 14 anni e alle loro famiglie.
    A 3 anni dall’esordio, il progetto di impresa sociale dell’Istituto Cortivo ha raggiunto un successo forse insperabile, ma sicuramente meritato.

    I centri Baby Planet sono nati e nascono per iniziativa di allieve ed ex allieve che, opportune formate, vengono affiancate dall’Istituto soprattutto nella fase di start-up. L’Istituto Cortivo concede loro – per una cifra assolutamente simbolica, in pratica un franchising gratuito – l’utilizzo del marchio Cortivo baby Planet, purché si impegnino a rispettare lo spirito originario e le linee guida del progetto educativo.

    L’obiettivo dei centri Cortivo Baby Planet è duplice:
    • rispondere al crescente bisogno di strutture di qualità dedicate all’infanzia che sappiano supplire alle carenze di spazi e disponibilità delle analoghe realtà comunali: per gestire anche l’inserimento di bambini con lieve disabilità e l’integrazione di piccoli di diversa cultura e provenienza;
    • dare concrete opportunità di lavoro a persone preparate e dotate di spirito di iniziativa e di imprenditorialità nel campo del sociale.

    Il marchio Cortivo Baby Planet significa professionalità e passione, entusiasmo e dedizione; significa qualità delle persone e del servizio sempre più insostituibile offerto a famiglie ed enti. Significa condivisione del progetto didattico elaborato dall’Istituto Cortivo in tanti anni di studio, ricerca e sperimentazione nel campo dell’Impresa Sociale.

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  • Fotografia: passione ma non solo

    La fotografia è una passione che può affermarsi in diversi modi e diversi stili ma di certo bisogna ammettere che influenza molto chi la pratica sia per professione che per passione. Molto di certo è dovuto alla diffusione massiva delle immagini grazie ai social network che hanno fatto apparire come la passione per la fotografia una sorta di distinguo. Nonostante le molte Fotocamere digitali, dotate anche di Binocolo, che si vedono in giro si deve però sottolineare che queste apparecchiature non sono tutte uguali e che un occhio esperto nasce dopo anni e anni di pratica ed esperienza diretta sul campo. Non bisogna di certo avere studi di Astronomia, fisica, arte specialistica alle spalle per fare delle belle foto ma per farne di qualitativamente valide bisogna di certo avere uno stimolo innato e una particolare visione.

    Non per questo coltivare la fotografia come un hobby risulta essere sbagliato…anzi! Come tutti gli hobbies artistici anche la fotografia riesce a far sviluppare determinate caratteristiche e aiuta a fare di ogni semplice oggetto il nostro oggetto e trasformarlo quindi in un’opera d’arte. A tal proposito ha inizio nel mese di settembre il Festival della Fotografia a Roma, importante evento di riferimento per il settore giunto ormai alla sua decima edizione che si protrarrà esattamente per un mese, ovvero fino al 23 ottobre. L’evento, che mira a radunare sia professionisti che appassionati del settore, si terrà precisamente al Macro, Museo di Arte contemporanea a Roma. Il tema di questa decima edizione è “Motherland” ossia terra madre e mira ad “affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda e intima basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo. Nasce da un bisogno sempre più forte di cercare la propria motherland: ognuno risponde a suo modo, indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi.”.

    Quella del Macro di Roma è una realtà molto attiva nel settore della fotografia in tutte le sue declinazioni che persegue lo scopo della diffusione e dell’incentivazione di tale arte attraverso concorsi, contest e call for action e organizzando appunto dei workshop e delle collaborazioni molto istruttive ma soprattutto adatte a chi vuole crescere in questo settore in maniera professionale e professionalizzante. Certo, per affrontare il mondo della fotografia in maniera corretta e soprattutto in modo che dia soddisfazione è importante avere degli strumenti adatti. La strumentazione si sa richiede un buon investimento ma per iniziare si può mirare la nostra spesa nell’acquisto di una tra le camere reflex in commercio e cominciare ad impratichirci con qualche corso che ci insegni ad utilizzarla al meglio per le nostre necessità. La fotografia è si un’arte ma anche una passione che vale la pena coltivare anche in compagnia di tutte le risorse e persone che si trovano nel web e che possono darei ottimi consigli basandosi sulla loro personale esperienza!

  • Il paradosso dell’acquisto di case da parte degli stranieri a Padova

    Padova è una delle città più costose dell’Italia per comprare casa. Insieme a Milano, Roma e la costosissima Venezia, fa parte del gruppo di comuni che spesso ricreano dei modelli quantomeno paradossali, soprattutto per quanto riguarda l’affitto o la vendita di un’abitazione a persone straniere.

    In primo luogo c’è una differenziazione chiara tra le persone non italiane che cercano casa a Padova: da una parte ci sono quelli che desiderano acquistare una seconda residenza nel Belpaese e che ci trovano la combinazione perfetta tra tranquillità e vicinanza a Venezia. Questi stranieri che cercano costruzioni padova in quartieri residenziali non troppo distanti dal centro sono per lo più russi, austriaci, inglesi, francesi e tedeschi. Alcuni tra questi acquirenti di alto potere acquisitivo, particolarmente nel caso dei russi, comprano a fini puramente speculativi.

    Dall’altra parte ci sono, più numerosi, gli stranieri, extra-comunitari e non, che si trasferiscono a Padova per lavorare e che cercano quindi una casa per tutto l’anno, comoda e ben comunicata se possibile. Le nazionalità più ampiamente rappresentate dagli stranieri a Padova sono i rumeni (circa il 3,65% della popolazione residente nella città), i moldavi (il 2%) e i marocchini (l’1% circa).

    Per tutti e due i gruppi di stranieri, l’acquisto di una casa a Padova risulta complicata dal punto di vista burocratico ma anche costosa: il prezzo della trattativa può in alcuni casi arrivare a rappresentare il 10% del costo di acquisto. Nel caso particolare degli stranieri, affidarsi ad una società immobiliare che affianchi il cliente nelle fasi di trattativa, contratto e finanziamento è specialmente importante, soprattutto per la conoscenza che questi professionisti hanno sia del territorio di riferimento che della legislazione nazionale.

    Eppure, gli stranieri possono vedersi beneficiati oppure danneggiati dall’impresa edile padova o agenzia immobiliare alla quale si rivolgeranno. Anche se la maggioranza delle aziende specializzate della città non distinguono tra nazionali e non, alcune attività padovane fanno delle differenze, in tutti due i casi.

    Ce ne sono che si occupano in esclusiva di cercare case in vendita ed in affitto agli stranieri e che non considerano nemmeno il mercato locale. In alcuni casi questi sono dealer di case di lusso che vendono a stranieri di alto livello economico tramite agenzie immobiliari internazionali. In altri casi, sono agenzie che spesso affittano a stranieri che non hanno l’intenzione di rimanere nella città per lunghi periodi di tempo. Questo significa un numero maggiore di trattative e di aperture di contratto e quindi in molti casi un numero maggiore di commissioni, che non vanno a carico del proprietario della casa ma dell’inquilino.

    All’altro estremo troviamo quelle che, sia per la vendita appartamento padova che per gli affitti, non vogliono aver a che fare con clienti non italiani. Alcuni inseriscono senza rimorsi sull’annuncio: “no studenti, no stranieri”. Altri schermano le telefonate all’agente immobiliare a seconda dell’accento che possiede il loro interlocutore. A metà strada ci sono quelle che, considerate opinioni come quelle del leghista Salvini che intendeva vietare l’acquisto di case agli immigrati durante un anno, tengono a specificare, nelle loro sezioni di annunci che l’abitazione è “disponibile anche per stranieri”.

    La soluzione per tutti e due i gruppi si trova nel ricercare un intermediario affidabile, con garanzie e che cerchi il bene comune di compratore e venditore.

    Articolo a cura di Alba L
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  • Noleggio a lungo termine auto ibride

    Tra le autovetture più richieste in noleggio a lungo termine, negli ultimi mesi occupano sempre più spazio le autovetture ibride. Questo è vero non solo per professionisti e aziende, ma anche per singoli privati fautori delle autovetture ecologiche.

    La Toyota Prius in noleggio a lungo termine è una delle auto ibride maggiormente richieste, specie da imprese cosiddette green, con uno spiccato interesse per le tematiche riguardanti la salvaguardia dell’ambiente.

    Uno dei motivi per cui ancora non si vedono molte auto ibride per le nostre strade è il costo proibitivo per la gran parte dei modelli. Per fortuna oggi esiste una soluzione anche a questo problema: il noleggio a lungo termine che, tramite il pagamento di un canone mensile, consente di guidare l’autovettura dei propri sogni!

    Per maggiori informazioni sul noleggio a lungo termine di auto ibride, visita il sito www.noleggio-auto-lungotermine.com.

  • Anche questa estate oroscopi e tarocchi sempre alla grande

    La passione per gli oroscopi ed i tarocchi vive due momenti di boom: uno in corrispondenza delle vacanze natalizie, ed uno in corrispondenza delle vacanze estive.

    Anche per l’estate 2011 si è confermato questo trend.

    Infatti se in prossimità del natale si passa il tempo cercando di capire come sarà l’anno che ci aspetta, è durante l’estate che si ha di solito molto tempo da impiegare in passatempi come l’oroscopo ed i tarocchi.

    E sulle spiagge infatti spopolano le riviste di gossip in cui non può mancare la sezione dedicata all’oroscopo.

    I tarocchi sono invece una tendenza che sta trovando sempre più fan.

    Infatti i tarocchi sono delle carte con immagini molto evocative che trasmettono chiaramente i propri significati allegorici, e che quindi sono facilmente comprensibili sia dagli esperti che anche da chi si avvicina ai tarocchi senza esperienza.

    Le raffigurazioni delle carte sono infatti le stesse della simbologia cristiana e di quella pagana. Sono infatti presenti figure come l’imperatore, la giustizia, la ruota della fortuna, e molte altre.

    E’ chiaro ad esempio come la carta del diavolo abbia presumibilmente un significato negativo, mentre quella dell’angelo sia positiva.

    Con questa semplicità quindi i tarocchi sono adatti come passatempo estivo per divertirsi giocando.

  • Centrale rischi e tempi di cancellazione dei protestati

    Per definizione i cattivi pagatori sono “quei soggetti che in passato hanno ottenuto un prestito e che hanno pagato alcune rate in ritardo o che non hanno pagato delle rate. Di solito, dopo che le rate non pagate sono più di tre ,o dopo un ritardo superiore ai due mesi nel pagamento, questi soggetti vengono segnalati alle banche dati sui rischi creditizi, diventando cattivi pagatori”. Può capitare che tali soggetti necessitino di un nuovo finanziamento, in tal caso avrebbero molte difficoltà a ricevere la concessione in denaro in quanto quando la banca, durante la valutazione economica del richiedente, scopre che il soggetto è presente nel “libro nero” della crif, richiede garanzie maggiori per tutelarsi e se queste ultime non possono essere date, allora non concede il prestito.

    La notizia buona per i cattivi pagatori, è che esiste la possibilità di essere cancellati dal libro nero della crif in maniera autonoma e senza effettuare una richiesta scritta. Scandagliamo o i tempi di cancellazione per i cattivi pagatori:

      • una richiesta di finanziamento viene conservata un mese se rifiutata dalla banca o rinunciata dal cliente.

      • i prestiti che si sono conclusi positivamente vengono conservati per 3 anni partendo dalla data di scadenza del contratto.

      • nei casi di morosità e ritardi di pagamento, i dati relativi al cliente in causa vengono conservati per molto tempo. In questo caso i tempi variano a seconda del “fatto” compiuto:

    a) se il ritardo di pagamento ha riguardato un massimo 2 rate e non si sono più registrati successivi ritardi, allora il nome del soggetto viene cancellato un anno dopo la regolarizzazione;
    b) se il ritardo del pagamento ha riguardato più di 2 rate o si è prolungato per più di 2 mesi, allora il nome del richiedente sarà eliminato dal libro nero dopo 2 anni dalla regolarizzazione;

    c) se invece il ritardo non è stato sanato, allora il nome del richiedente sarà eliminato dopo 3 anni dalla data di scadenza del contratto.

    Per maggiori informazioni : prestiti personali online