Categoria: Attualità e Società

  • L’analisi della rete sociale primo passo per il marketing virale

    La social network analysis (SNA) è una teoria applicata a diverse scienze sociali secondo cui ogni individuo è inserito all’interno di una rete sociale dalla quale è influenzato ed influenza gli altri individui a sua volta. Ogni individuo stabilisce quindi dei legami alimentati dalla condivisione di interessi specifici, ecco quindi la possibilità di individuare dei gruppi di persone più o meno uniformi in base a determinate caratteristiche.

    Tutto questo ci suggerisce le logiche di funzionamento della più grande rete virtuale al mondo: Facebook. Ogni utente è inserito in una rete sociale (il gruppo degli amici) dove le varie attività vengono influenzale le une dalle altre (condivisione link, stati etc..). Di conseguenza i vari utenti stabiliscono ulteriori legami fra loro, iscrivendosi ai gruppi o cliccando il “mi piace” nella varie pagine.

    Ed è proprio questo l’humus in cui nasce il viral merketing. Ora supponiamo di voler promuovere, all’interno di una rete sociale, un’iniziativa, un evento, un prodotto o un servizio, questo comunicato viene veicolato inizialmente da pochi interessati, i quali, sfruttando il potere del passaparola fra le persone, riescono a potenziale il messaggio che, lungo il percorso nella rete, riuscirà ad arrivare ad un numero sempre più grande di persone. Ecco in che cosa consiste il marketing virale.

  • Immobiliare.it: Il 26% degli italiani trasloca almeno quattro volte nella vita

    Vivere nello stesso appartamento per tutta la vita è qualcosa che sembra non fare più parte della cultura italiana. Secondo un’indagine condotta su oltre 5.000 rispondenti da Immobiliare.it (www.immobiliare.it), il portale immobiliare leader del settore con oltre 700.000 annunci e più di 7 milioni di visite al mese, se in media ogni italiano trasloca 2,5 volte nel corso della vita, un quarto dei nostri connazionali lo fa più di quattro e quasi il 13% addirittura sei volte o più.

    Stando alle risposte raccolte da Immobiliare.it, il 53% di chi trasloca cerca di farlo senza coinvolgere ditte o professionisti del settore, lavorando da solo o con l’aiuto di amici o parenti.

    In effetti, traslocare costa, e non solo da un punto di vista emotivo. Analizzando le varie voci di spesa legate al cambio di appartamento, Immobiliare.it ha stimato che trasferirsi all’interno di uno stesso comune costa per una famiglia di 4 persone non meno di 1.600 euro; se i casi della vita ci portano più lontano si può arrivare a spendere facilmente il doppio, mentre se il trasloco farà viaggiare i nostri scatoloni verso un altro Stato, la cifra salirà ancora, ovviamente nonostante si scelga di fare da soli.

    Chi, invece, è ricorso a dei professionisti, nel 60% dei casi, pensa di aver fatto la scelta giusta: meno pensieri, meno fatica e più probabilità di un cambiamento “indolore”. Fare da soli, infatti, aumenta la possibilità di rompere oggetti e mobili e, soprattutto, di stancarsi troppo. I pentiti del trasloco fai-da-te (il 47% del campione intervistato) lamentano in misura maggiore proprio l’eccesso di lavoro necessario per spostare tutto da soli.

    Le differenze di Regione in Regione

    Se cambiare casa più e più volte sembra ormai prassi per tutti gli Italiani, l’abitudine allo spostamento non è uniforme per tutto lo stivale. Secondo i dati di Immobiliare.it, Umbria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia sono le Regioni italiane i cui residenti cambiano, nel corso della vita, il maggior numero di case.

    In media gli Umbri fanno 3,5 traslochi nell’arco della vita, tre per Emiliano-romagnoli e Friulani. Appena due, invece, i traslochi fatti mediamente da Pugliesi e Campani. I residenti del Sud Italia risultano essere più stanziali: se oltre il 42% dei calabresi afferma di non aver mai lasciato la casa in cui è nato, la percentuale rimane ancora molto alta in Basilicata (26,10%), Molise (25%), Campania (24,80%) e Sicilia (23,90%).

    Sembrano non trovare l’abitazione della vita, invece, umbri, marchigiani e friulani. Nel loro caso la percentuale di chi ha fatto più di cinque traslochi è pari, rispettivamente al 27,5%, 17,3% e 17,10%.

    Ecco di seguito la media di traslochi fatti, nell’arco di una vita, dai cittadini di ciascuna regione italiana:

    Umbria

    3,55

    Emilia Romagna

    3,08

    Friuli Venezia Giulia

    3,04

    Lazio

    2,98

    Marche

    2,96

    Toscana

    2,87

    Liguria

    2,71

    Lombardia

    2,64

    Veneto

    2,59

    Abruzzo

    2,54

    Sardegna

    2,48

    Piemonte

    2,48

    Basilicata

    2,30

    Molise

    2,25

    Trentino Alto Adige

    2,22

    Sicilia

    2,17

    Calabria

    2,02

    Campania

    2,00

    Puglia

    1,99

    Valle d’Aosta

    n.d.

  • M.T. Zanetti Srl presenta una nuova linea di robot

    M.T. Zanetti Srl, azienda di Lumezzane (BS) leader nel settore della progettazione e della costruzione di macchine assemblaggio e sistemi automatizzai per il montaggio, il collaudo, la lavorazione e l’asservimento, ha di recente arricchito la sua offerta con una nuova linea di asservimento tramite robot con visione integrata. La nuova linea, dotata di sistema MT Vision e adattabile a tutte le esigenze, rappresenta un’importante innovazione per l’azienda, che con i suoi 30 anni di esperienza si conferma ancora una volta come punto di riferimento nel settore, dimostrando di saper rispondere alle esigenze sempre più varie e specifiche del mercato.

    Il sistema MT Vision è completamente integrato nel controllare e presenta quattro diverse tipologie di adattabilità: MT Vision da fermo, ad inseguimento, con telecamera montata su polso e con telecamera tridimensionale. La prima tipologia fornisce le coordinate per parti non in movimento con un massimo di 32 telecamere; la seconda, ossia il sistema MT Vision ad inseguimento, fornisce le coordinate per la presa e posa di parti in movimento poste su un convogliatore, e supporta il bilanciamento automatico del carico di lavoro, l’algoritmo di riempimento progressivo dei contenitori e il sistema Robolink con un massimo di 4 robot e un unico sistema di visione. La tipologia con telecamera montata su polso fornisce invece le coordinate e la direzione di approccio con riferimento all’orientamento della telecamera e le coordinate per parti non in movimento. Questo rende possibile il montaggio delle telecamere sul robot in diverse posizioni e orientamenti, e ne fa un sistema adatto per depallettizzare. L’MT Vision con telecamera tridimensionale, infine, fornisce le coordinate per parti non in movimento, una maggiore precisione per la gestione di parti di grosse dimensioni, le coordinate relative al tool e la proiezione di un raggio laser che genera un’immagine in bianco e nero della superficie dei pezzi alla rinfusa.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo

    Prima Posizione Srl – web marketing Padova

  • Attori e maestranze: disoccupati e non pagati

    “In questa storia il marcio sta a Roma, non c’entra la Sicilia”. Guia Jelo è un’attrice catanese, ma per fare Agrodolce si era trasferita a Termini Imerese. “Devo ancora avere circa 24 mila euro e gli attori non vivono di cassa integrazione, io non capisco cosa si sia inceppato tra la Rai e la Einstein, ma qui c’è gente che ha rifiutato lavori per firmare un contratto biennale che è carta straccia”. Anche Ernesto Maria Ponte, attore, aveva creduto nella “soap del riscatto siciliano”: “Ho pensato, ingenuamente, che questa terra potesse veramente avviare un polo industriale legato al settore audiovisivo, ho pensato che per una Fiat che se ne andava, vi erano posti legati alla serialità tv che arrivavano”. Ponte deve avere circa 17 mila euro, soldi che probabilmente non rivedrà più. “Sono un attore che non ha problemi a ritrovare ruoli e contratti, mi preoccupo per le centinaia di maestranze che sono rimaste a piedi. Un macchinista ha lo stesso diritto di lavorare di un operaio del Lingotto”. Loredana, invece, era una delle sarte: “Abbiamo manifestato nelle piazze per giorni contro la chiusura della soap, ora sono stanca – racconta – non ci credo più che si troverà una soluzione a questo scandalo“.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/03/attori-e-maestranze-disoccupati-e-non-pagati/174895/

  • “Riscoprire l’ideale per vivere il reale” XI edizione “Meeting del Volontariato” a Bari

    E’ cominciata, sabato 3 dicembre, presso il padiglione 9 della Fiera del Levante, la manifestazione organizzata dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di Bari.

    Il meeting giunto alla sua XI edizione è una grande festa di vita…una festa rallegrata dai colori della creatività, dell’intraprendenza, della migliore luce di cui ogni essere umano è dotato: la capacità di aiuto!

    125 associazioni, compresa la Protezione Civile, giunte da ogni parte della nostra ricca e bella Puglia; 125 gruppi nati con l’intento di apportare e/o supportare i propri ideali fatti di assistenza, colori (associazioni per bambini), rumori e gioia…un’oasi di serenità che pare andare completamente controcorrente a quanto di reale è lì fuori a cinque metri dopo questo spazio.

    Camminando per gli stand si può vedere e capire quante storie di persone hanno determinato l’esistenza di questi gruppi: da “Greenpeace” all’Ass. “Famiglie malati di Alzahimer”, dall’Ass. “Dico no alla droga” a “Gioventù per i diritti umani” passando per l’ass. di Acquaviva delle Fonti “Circolando, l’educazione si fa per strada” alla Lila da sempre impegnata nella lotta contro l’AIDS attraverso la prevenzione…le persone passano osservano e…raccontano le loro storie.

    Nel nostro stand, dedicato alla conoscenza della Carta dei Diritti Umani, oggi è approdato un musicista iraniano espulso dal suo Paese perché suonava pop…senza cittadinanza e con un percorso duro per affermare il suo diritto inalienabile alla casa, al libero pensiero, al lavoro…

    Attratto immediatamente ha voluto capirne di più e ci ha raccontato che ora è ospite in una comunità di prima accoglienza e che per lui “i Diritti Umani” sono un sogno…21 anni e già un libro da poter scrivere, una storia amara da raccontare e la forza e la voglia di “cambiare il mondo”… è forse per questo che molti tra i più grandi uomini della storia si sono espressi sull’importanza della conoscenza dei diritti umani?

    La non violenza è la forza maggiore di cui l’umanità dispone. E’ più potente della più potente arma di distruzione che sia stata mai concepita dall’ingegnosità umana” – Gandhi. –

    L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque” – Martin Luter King Jr. – .

    Ho imparato che il coraggio non era assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L’uomo coraggioso non è chi non prova paura, ma chi vince quella paura” – Nelson Mandela -.

    I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico” – L.Ron Hubbard – .

    Storie racchiuse in queste frasi senza distinzione di colore, di religione, di stili di vita…storie accomunate dalla consapevolezza che si può creare un mondo migliore se solo si vuole e si ha la conoscenza per renderlo possibile.

    Qui, in questo luogo, in questo meeting…questa è l’aria che si respira, migliorare è possibile attraverso il rispetto si sé e degli altri, scevri da pregiudizi e spinti dalla volontà e dal bisogno di donare “aiuto”.

  • A Rimini “La verità sulle droghe”

    Lunedì 04.12.11 alle ore 16.00 volontari dell’associazione “AMICI DI L.RON HUBBARD” faranno la distribuzione di opuscoli informativi “La Verità sulle droghe” a Rimini. Questi opuscoli sono dedicati a quanti vogliono conoscere come agiscono e quanto danneggino chiunque ne faccia uso a breve e/o a lungo termine, ma anche a quegli individui e organizzazioni che lavorano per salvare gli altri dalla devastazione derivante dall’uso illecito di droga: la società ha un debito di gratitudine per i loro sforzi cooperativi e questo opuscolo è loro di aiuto. Le droghe creano nervosismo, insonnia, anoressia (disturbi dell’alimentazione), pulsazioni cardiache irregolari, problemi di cuore, perdita di peso; i bambini che assumono farmaci stimolanti hanno più probabilità di fare uso di droga in futuro: un terzo di loro che fa uso di questi farmaci sviluppa sintomi di comportamento compulsivo ossessivo fin dal primo anno. Sebbene la Legge preveda dei controlli severi sulla distribuzione di questi potenti stimolanti, rimane il fatto che sono disponibili liberamente quasi ovunque. La “Kidde Cocaina” (il soprannome dato per la cocaina dei bambini), viene distribuita come se si trattasse di caramelle. E in merito vorremmo suscitare proprio l’interesse dei genitori invitandogli a prendere seriamente in considerazione un “libero pensiero”: i giovani sono la speranza per il futuro, ma come potrà mai essere possibile avere un leader nella società del domani, se al giorno d’oggi vengono rovinati dalle droghe? Parlare con i bambini. Passare del tempo con loro. Ascoltare i loro problemi e condividere i loro sogni. Sostenere le loro attività. Incoraggiare la loro buona volontà ad essere responsabili…queste piccole attenzioni che ogni buon genitore dovrebbe saper applicare, possono essere sufficienti ad avere un adolescente in grado di dire “NO”alla droga…e se a questo atteggiamento si aggiungesse una reale conoscenza di che cosa sono e come esse agiscono…bhè certamente si sarebbe a metà dell’opera per garantire a tutti un futuro migliore. Chiunque lo desideri può contattarci e partecipare alla distribuzione degli opuscoli sulle droghe.

    Per chiamare Loredana 328/8457935

    Oppure tel. 054430080

  • Barbara D’Urso è l’icona delle cougar italiane

    Eletta con un plebiscito: riceve il 29% delle preferenze

    Tutti hanno un modello di riferimento dal quale traggono ispirazione, un esempio di comportamento, stile, classe e bon-ton che seguono nella vita quotidiana. Generalmente si tratta di una persona che si è particolarmente distinta nel suo campo, mettendo in risalto le proprie doti e capacità; per questo, spesso la scelta del proprio modello ideale ricade su un volto noto del mondo dello sport, della musica o dello spettacolo. Il portale CougarItalia.com, dedicato alle donne mature attratte dagli uomini più giovani, ha condotto un’indagine presso un campione di 2.000 iscritte chiedendo loro di indicare a quale donna famosa si sentano più affini, prendendola ad esempio.

    Nel podio delle vip preferite dalle cougar italiane si trovano: Barbara D’Urso, Antonella Clerici e Lorella Cuccarini, che conquistano, rispettivamente, il primo, il secondo e il terzo posto. Tuttavia, l’attrice e presentatrice napoletana stravince sulle colleghe, ricevendo ben il 29% delle preferenze e distaccando almeno di dieci punti percentuali tutte le altre. La medaglia d’argento spetta, infatti, ad Antonella Clerici con il 19% dei consensi e quella di bronzo a Lorella Cuccarini indicata dal 16% delle cougar intervistate. In quarta posizione, con il 12% delle scelte, si colloca Heather Parisi, la show girl americana, entrata nella storia della televisione italiana, e nel cuore dei telespettatori, con le famosissime sigle delle prime edizioni di Fantastico.

    “Barbara D’Urso si può definire l’icona cougar per eccellenza” commenta lo staff di CougarItalia.com e prosegue “non solo per le relazioni con uomini più giovani di lei (la differenza di età con l’ex marito e con l’ultimo compagno supera i dieci anni) ma anche e soprattutto per ciò che rappresenta. Barbara D’Urso è una donna carismatica e sicura di sé, con una personalità forte e diretta e una presenza invidiabile. Inoltre, nonostante il grande successo e la popolarità conseguiti nel corso degli anni, è una persona semplice, con la quale qualsiasi donna può identificarsi. Per questo è molto amata”.

    Al quinto posto della top ten dei volti noti più amati dalle donne mature si posiziona Valeria Golino con l’8% delle preferenze. Seguono, quasi a pari merito con il 6% e il 4% delle preferenze, Mara Venier e la “quasi” nuora Simona Ventura, che si aggiudicano la sesta e la settima posizione.

    Completano, in ex aequo, la classifica delle dieci donne dello spettacolo più amate dalle cougar Sabrina Ferilli, Cristina Parodi e la signora di “Domenica 5” Federica Panicucci, che conseguono il 2% delle preferenze.

    “Il proprio punto di riferimento viene scelto solitamente in base a meccanismi proiettivi” suggerisce lo staff di CougarItalia.com e prosegue “quindi, la preferenza ricade su persone con le quali è più facile identificarsi o alle quali, comunque, si ambisce ad avvicinarsi. Infatti, le vip scelte sono tutte donne realizzate e di successo e, nonostante non siano più delle ventenni, non c’è alcun dubbio sulla loro bellezza e sul loro fascino”.

  • Penso che un “tempo” così non ritorni mai più…

    Penso che un “tempo” così non ritorni mai più…si potrebbe prendere in prestito una frase del grande Domenico Modugno, leggermente modificata, per raccontare i piaceri della lunga estate appena conclusa.

    Il mese di ottobre ci ha regalato altre splendide giornate e così pure novembre; anche le precipitazioni medie sono state al di sotto degli standard stagionali, regalando una preoccupazione in più alle località sciistiche che in questo periodo vedevano già accorrere i primi amanti degli sport da neve.

    Ma prima o poi arriverà il momento in cui dovremo fare nuovamente i conti con le temperature di stagione e in tutte le città d’Italia, al posto delle tranquille passeggiate riscaldate dal sole, ci saranno le corse per arrivare dentro casa il prima possibile.

    Diciamocelo, uno dei piaceri invernali è proprio rientrare nella propria abitazione, magari dopo una difficile giornata di lavoro, mettersi comodi e godersi il tepore che solo le mura di casa nostra sono capaci di darci.

    Perché questo accada però è bene verificare per tempo il funzionamento dei nostri impianti di riscaldamento; è possibile che, con il passare degli anni, anche gli affidabili vecchi camini possano essere meno efficienti. In questi casi, per evitare di stravolgere l’intera abitazione con un nuovo sistema di riscaldamento si possono prendere adeguate contromisure che permettano un maggiore sfruttamento del calore emesso, un consumo minore di legna e un livello di sicurezza più elevato.

    Non ci credete? Cercate le parole “inserti camini” sul web; tra le tante strutture in acciaio e ghisa di varie dimensioni troverete di sicuro quella che fa al caso vostro!

  • Affitti meno cari. Ecco la vera novità di quest’anno

    Un recente studio indetto da Tecnocasa ha evidenziato l’effettiva decrescita del prezzo dei canoni di locazione italiani; i prezzi avrebbero avuto, in media, una flessione dello 0,2 – 0,4%. Questi dati sono da considerare mediamente, infatti mente nel nord i prezzi tenderebbero gradualmente a salire, al sud si registra l’andamento opposto.

    Al nord, una città che fà davvero eccezzione è Monza dove si registra un calo del 4% negli affitti diverse tipologie di immobili: dai bilocali, ai trilocali che sono anche gli immobili più richiesti nel mercato.

    Il centro storico di Monca è sicuramente la zona più esclusiva e quindi anche più cara dal punto di vista degli affitti, qui un bilocale può arrivare a costare 700 euro al mese e 900 euro al mese per un trilocale. Molto più economiche sono le zone di San Fruttuoso, San Giuseppe e Triante.

    Per chi vuole spendere di meno è possibile optare per la Brianza dove con 350 euro si ha un bilocale nuovo. Per avere una panormaica chiara e completa e per consultare diversi annunci di bilocali o trilocali è possibile accedere alla voce “appartamenti Monza“. Una volta scelto l’immobile desiderato è possibile contattare direttamente il proprietario, tramite e-mail o numero di telefono.

    lo stesso si può fare per altre città italiane, ad esempio per chi cerca casa vicino all’università dove studia, può cliccare alla voce “appartamenti in affitto Bologna” e proseguire nella sua ricerca.

  • Comprare case all’asta. Attenti al godimento immobiliare

    Una dei modi più convenienti per acquistare un immobile è sicuramente rappresentato dalla aste giudiziarie dove immobili di varie tipologie, capannoni ed uffici vengono messi in vendita a prezzi davvero stracciati.

    Solitamente sono gli istiuti di credito a bandire queste aste e gli immobili provengono da fallimenti giudiziari o da situazioni particolati in cui colui che ha richiesto il credito alla banca non può più sostenere le rate del mutuo. Ecco quindi che l’istituto di credito, per recuparare la somma prestata, mette all’asta l’immobile.

    Attenzione però che nonstante il prezzo sia nettamente inferiore ai valori di mercato, l’immobile all’asta può essere sottoposto a un “godimento immobialire”, il codice civile italiano conosce 5 tipi di godimento immobiliare. Vediamoli assieme. Enfiteusi (una sorta di canone d’affitto), usufrutto (fino alla morte di colui che abita la casa), uso, abitazione e servitù. Insomma anche nel caso di immobili all’asta è necessario avere mille occhi aperti.

    Chi è alla ricerca di case in vendita o appartamenti in affitto, oltre che ai bandi delle aste giudiziare, può dare un’occhiata anche ai portali web dedicati dove, grazie all’utilizzo di breve stringhe di testo composte da parole chiave, è possibile visionare decine e decine di annunci. Basta cliccare, ad esempio la voce “case a Monza” o “bilocale Milano vendita“. Il sistema è molto semplice,pratico e sicuro.