Trovare la casa giusta ormai è una vera impresa e la colpa non è certo legata alla mancanza della domanda né alla scarsità della richiesta. Tuttavia trovare un punto d’incontro tra chi offre e chi chiede è spesso troppo complicato; se anche a voi è capitato di avere a che fare con annunci simili ad “affitti Milano” o “affitti Roma”, o di vagliare attentamente centinaia di proposte relative a case in vendita prima di prendere la decisione finale, sapete di cosa stiamo parlando. Tralasciando le motivazioni economiche legate alla crisi, che per la loro complessità e per il grande impatto avuto nel mercato immobiliare meriterebbero di essere trattate separatamente, i problemi nella compravendita sono dovuti anche a cause differenti. Facciamo l’esempio dei classici quotidiani locali che riportano occasioni e offerte per tutte le tasche. Il grande vantaggio di questi annunci è che si ha la possibilità di contattare direttamente i privati proprietari dell’immobile, tagliando così le spese supplementari che sia in caso di affitto (di solito pari ad una mensilità) sia in caso di vendita (qui le cifre oscillano mediamente tra il 2% e il 5% del valore dell’immobile) sono dovute alla figura del mediatore come provvigione. Però non sempre questi annunci sono aggiornati nel modo dovuto; capita così di dover sprecare tempo e denaro facendo telefonate per immobili già venduti o affittati da tempo. Anche per questo motivo sono sempre di più gli italiani che si affidano al mercato immobiliare online, più immediato e facile da consultare e da aggiornare. Fate attenzione però; a prescindere dal posto in cui avete trovato il vostro annuncio è sempre bene effettuare minuziosi controlli presso l’immobile, al fine di evitare spiacevoli sorprese quando ormai è troppo tardi.
Categoria: Attualità e Società
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Una madrina da sballo
Nonostante la crisi e la contemporaneità del Salone di Tokyo, la 36 esima edizione del Motor Show bolognese si presenta particolarmente interessante. Da segnalare il gradito ritorno del gruppo honda, reduce da un anno molto difficile dopo i disastri causati dal terremoto in Giappone; tra i modelli più rilevanti si segnalano la nuova honda civic, il prototipo CR-Z mugen e la honda jazz, nella versione hybrid.
Completamente diverso è stato il 2011 di kia, all’insegna di una crescita continua. A Bologna per la prima volta la casa coreana è rappresentata dalla filiale kia motors company italy; tra le vetture della giovane gamma spiccano la kia rio (auto del gruppo più venduta nel mese di ottobre), picanto, cee’d e sportage. Ad aprire le porte dell’evento motoristico più importante d’Italia è stata la splendida Nina Senicar, modella nativa di Novi Sad (Serbia). La bella Nina vanta un passato da cavallerizza provetta (è stata anche campionessa nazionale serba) e addirittura una laurea in economia alla Bocconi di Milano. In Italia però si è fatta conoscere grazie alle sue comparsate in tv (ricordiamo su tutte la sua partecipazione all’Isola dei Famosi) e alle recenti esperienze cinematografiche.
L’avvenenza della showgirl ha rischiato di far passare in secondo piano i tanti modelli presentati in anteprima: se avessimo sostituito la nuova rio con una sorento usata o addirittura ripescato un modello coupé di honda integra – scomparso da diversi anni dai mercati europei – da sistemare al posto della nuova civic, parecchie persone non ci avrebbero fatto caso.
Come biasimarli: con le curve della Senicar ancora in testa, mantenere la giusta concentrazione rischia di essere un’impresa davvero ardua!
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Decorazioni: per le unghie i fiori sono il must
Si può incominciare a comprendere il vero significato delle parole “nail art” solo dopo aver visto cosa sono in grado di fare delle decoratrici ed estetiste professioniste. Non si può parlare di semplice ricostruzione. In Questo caso “decorazioni unghie” deve essere considerato come sinonimo di “espressione d’arte”. Il tutto si gioca su una tela di qualche centimetro e si deve essere più che preparati per raggiungere i livelli che la rete stessa ci offre attraverso alcuni siti specializzati e blog di appassionati.
Non solo perché vi sono ormai in uso delle vere e proprie decorazioni tridimensionali che raggiungono fasti davvero estremi e di livello, ma perché mettendo a confronto diverse immagini di questa particolare branca dell’estetica ci si rende conto immediatamente che una certa bravura tecnica deve essere accompagnata da una sensibilità artistica non indifferente.
Tra le decorazioni che più spiccano e tra quelle più volute vi sono quelle floreali. La motivazione è in realtà più semplice di ciò che si possa credere. Niente come un fiore ha la possibilità di essere stilizzato a piacimento e colorato secondo i propri gusti. E’ come se si parlasse di un jolly, adatto a chiunque, a qualsiasi tipo e taglio di unghia. Tra gli esempi più belli figurano senza dubbio quelli di alcuni fiori, così finemente preparati da apparire tridimensionali alla vista. In quel caso, anche parlare d’arte diventa estremamente limitativo.
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Debora Salvalaggio debutta sul web
COMUNICATO STAMPA
Debutta il nuovo sito di Debora Salvalaggio realizzato da Famebridge
La show girl romana ha lanciato un nuovo website interattivo e accattivante. Al suo interno, fotografie, informazioni esclusive, spazi interattivi. E un blog personale, per restare connessa con tutti i suoi fan, tra scatti di backstage e commenti quotidiani.
Al pubblico televisivo è già nota da tempo. Ma ora si prepara a diventare anche una star del web. Debora Salvalaggio, show-girl e presentatrice televisiva, ha lanciato il suo nuovo sito e blog www.deborasalvalaggio.it
Giovane e dinamico, con una grafica accattivante e un ricco menù che al taglio editoriale delle varie sezioni affianca quello interattivo dei più moderni social site (con un carnet imminente di giochi, sondaggi e concorsi), la piattaforma promette di diventare una grande community virtuale riunita intorno al personaggio, e alla simpatia, di questa beniamina della tv italiana.
Di grande impatto visivo è anche il contenuto iconografico: il nuovo indirizzo digitale offre, infatti, una gallery di immagini nel blog e fotografie esclusive, costantemente aggiornate per i numerosi fan della soubrette romana.
Ma lo spazio clou dell’intero sito è rappresentata appunto dal blog dove Debora intrattiene un dialogo personale e spontaneo con tutti i suoi lettori pubblicando scatti fotografici e commenti quotidiani. «Finalmente posso avere uno spazio tutto mio, dove potere postare i miei pensieri ed esprimermi in piena libertà. Sono molto contenta ed eccitata di questo nuovo progetto digitale in cui credo fortemente» ha dichiarato la show girl.
Dopo avere debuttato sotto i riflettori con il titolo di Miss Eleganza a Miss Italia nel 2003, Debora Salvalaggio ha intrapreso una carriera nel mondo dello spettacolo diventando volto noto della tivù italiana, conduttrice di numerosi programmi e format di successo come “Pyramid” (Rai Due), “Scorie” (Rai Due) e il recente “I Raccomandati” con Pupo, Valeria Marini ed Emanuele Filiberto (Rai Uno).
Il nuovo diario digitale si articola, così, in quattro sezioni trasversali – Stile, Reportage, Viaggi e Tempo Libero – dove è possibile seguire day-by-day vita, lavoro e interessi dell’artista in costante ascesa, anche per le prossime stagioni, sul piccolo e sul grande schermo.
Tali canali, ricchi di informazioni, svelano ai lettori il volto quotidiano della presentatrice che deve il suo successo, oltre al talento e alla bellezza, ma anche alla sua immagine autentica di ragazza della porta accanto. E non solo. Aneddoti, scatti dal backstage e curiosità varie sono all’ordine del giorno tra le pagine virtuali del blog dove Debora, post dopo post, finisce con l’aprire un originale e personalissimo “behind the scene” dal mondo dello spettacolo italiano. Per la gioia e il divertimento, dunque, di tutti i suoi numerosissimi seguaci.
Direzione creativa e realizzazione del sito sono state affidate a Famebridge, società internazionale di digital brand management con sede a Milano. Tale progetto rientra in un più ampio ventaglio di iniziative digitali, il cui profilo altamente innovativo si sta rapidamente imponendo sul mercato della comunicazione aperto dalle nuove frontiere tecnologiche.
«Siamo molto soddisfatti di questo progetto virtuale sviluppato per Debora Salvalaggio, personaggio emergente che rientra a pieno titolo tra i nostri orizzonti strategici. La mission di FameBridge – spiega Umberto Pieraccioni, Presidente della società – è quella di aggiungere valore ai brands, siano celebrities o marchi aziendali, attraverso la crescita dei consumatori, la creazione di nuove fonti di revenues ed un maggior impatto nella società civile. Tutto ciò applicando un mix di brand management digitale, strategie di comunicazione all’avanguardia, innovazione tecnologica e, in modo particolare, Design superiore. Ricordando sempre che il mondo digitale è sì internet, ma anche mobile e tv».
FameBridge srl è una società leader di Digital Brand Management, con sede a Milano, operativa a livello internazionale. Negli ultimi anni FameBridge ha gestito un portfolio di brand e celebrities (dalla top model Naomi Campbell all’olimpica Federica Pellegrini), imponendosi sul mercato per l’alta innovatività e la creatività del proprio modello di business. In particolare, i servizi su misura offerti da FameBridge sono: Strategic Brand Management, Business Development, Marketing e Advertising, Media Planning, Applicazioni Mobile, Social Network, Online Gaming, Eventi.
Per Informazioni Stampa:
Famebridge srl
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Polizza RCA : informazioni base
Nella vasta gamma di prodotti assicurativi delle compagnie esiste un prodotto che si chiama polizza RCA. Essa altro non è che un’assicurazione che regola la Responsabilità Civile Auto. Stipularla è diventato obbligatorio per legge in quanto essa consente alla compagnia assicurativa di soddisfare le principali esigenze di protezione e di tutela del proprio cliente durante la conduzione quotidiana del veicolo di sua proprietà.
Come noto la polizza RCA ha, come caratteristica principale, la copertura del patrimonio personale dell’assicurato nel caso di richieste di risarcimento di danni che il cliente stesse provoca involontariamente a terze persone o cose, con la conduzione del proprio automezzo.
La polizza RCA può essere bene accompagnata da ulteriori garanzie assicurative integrative : copertura contro i danni ai cristalli, copertura contro i rischi di incendio, copertura contro il furto sul veicolo, e ancora la protezione dei passeggeri trasportati, oppure infine la copertura Kasko che è la più globale e completa offerta assicurativa esistente.
Esistono società assicurative, come Groupama Assicurazioni, che hanno ideato polizze RCA flessibili, cioè assicurazioni in grado di essere cucite a misura di esigenze del cliente. In questo caso ovviamente esiste un lato negativo, cioè il premio assicurativo annuo da pagare avrà costi più elevati rispetto a quelli tradizionali. La possibilità di creare assicurazioni ad hoc è opzionale quindi se il vostro portafoglio non ve lo permette si può tranquillamente optare per una polizza RCA tradizionale.
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Donne mature sempre più Geishe
Cibo, ikebana e libri: tutto purché made in Japan
Tra le recenti tendenze sociali emerge un crescente interesse verso tutto ciò che è etnico e frutto di una commistione culturale. Il gusto per l’esotico, l’interesse per le culture diverse dalla propria e tutto ciò che risulta creato dall’unione di elementi appartenenti a tradizioni differenti suscita la curiosità della maggioranza della donne mature. A rivelarlo è un sondaggio condotto dal portale CougarItalia.com, ideato per le “pantere” affascinate dagli uomini più giovani, dal quale emerge una vera e propria passione per il Giappone, che raccoglie il 43% delle preferenze, seguito dal Messico e dalla Cina rispettivamente con il 21% e il 16% dei consensi.
“Il dato che le cougar amino l’esotico e che siano aperte verso tradizioni differenti dalle proprie conferma due caratteristiche peculiari delle donne mature: sono delle autentiche trend setter e sono di larghe vedute, sempre pronte a scoprire nuovi orizzonti” commenta lo staff del portale CougarItalia.com e prosegue “Non si tratta unicamente di un fenomeno di moda. Sicuramente l’etnico fa tendenza, ma solo delle donne con degli orizzonti sufficientemente ampi riescono ad apprezzare usi e costumi diversi da quelli della propria cultura di appartenenza”.
Uno degli aspetti delle culture straniere più amati dalle donne mature è la cucina etnica. I piatti tipici della tradizione europea lasciano spazio, infatti, ai sapori caratteristici di Paesi lontani. Le cucine europee restano comunque piuttosto apprezzate, soprattutto quella francese e quella spagnola, oltre a quella nostrana, ma sono soprattutto la cucina cinese, messicana e giapponese a conquistare il palato delle donne mature. In particolare, è proprio la cucina giapponese a riscuotere grande successo, le intervistate dichiarano di preferirla alle bontà della dieta mediterranea per una cena romantica.
“Sushi, sashimi e tempura, di verdure o di pesce, oltre ad essere esteticamente molto invitanti, risultano decisamente più leggeri delle prelibatezze della cucina italiana” commenta lo staff di CougarItalia.com. “Per questo rappresentano l’alternativa ideale per un incontro romantico, sono appetitosi, gradevoli agli occhi e contemporaneamente molto leggeri: praticamente una combinazione perfetta”.
L’interesse per il Giappone non si ferma alla cucina ma si estende tout court agli altri usi e costumi della cultura nipponica. Le donne mature che asseriscono di apprezzare le preparazioni culinarie giapponesi, esprimono anche un interesse generalizzato verso questo Stato dell’estremo oriente. L’amore per il Giappone manifestato dalle cougar rispecchia un’attrattiva generale verso la cultura nipponica. È sufficiente pensare alla diffusione dei manga e di arti come l’origami e l’ikebana, ovvero la capacità di raffigurare varie figure semplicemente piegando la carta e la sapiente disposizione dei fiori recisi in modo da formare splendide composizioni.
“In fondo le cougar sono anche un po’ Geishe, condividono con queste ultime la capacità di viziare i propri amanti e la sottile carica di seduzione della quale sono dotate, un fascino discreto ma contemporaneamente potente e ammaliante” commenta lo staff di CougarItalia.com.
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XIX Rapporto Aci – Censis 2011 – La crisi della mobilità a quattro ruote
È uscito oggi il XIX Rapporto Aci – Censis 2011, presentato oggi in data 13 dicembre 2011 dal presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, e dal presidente della Fondazione Censis, Giuseppe De Rita.
Il documento, dal titolo “IL TRIENNIO CHE STA CAMBIANDO IL MODO DI MUOVERSI. Auto sempre più cara: la usi meno, la paghi di più” risulta emblematico di una situazione legata ad una difficoltà di mobilità che tocca da vicino una quota sempre maggiore di italiani.
C’è già chi afferma che l’auto non è più un mito, e neanche tanto lentamente, la cara automobile sta tornando ad essere un oggetto di lusso, che poche persone possono permettersi nonostante questaa costituisca un mezzo di trasporto indispensabile per gli spostamenti quotidiani, anche per via dei frequenti disservizi della mobilità pubblica.
Un’inadeguatezza di fondo della rete di treni, autobus e mezzi urbani che attraversa la Penisola è rispecchiata anche dalla cronaca recente, che sempre più spesso riporta episodi come tagli di linee ferroviarie fondamentali per una efficiente connessione territoriale Nord-Sud, o parla del sovraffollamento nell’ora di punta sui mezzi pubblici nelle città, come Milano, interessate da blocchi del traffico nell’ambito di misure anti-inquinamento.
Senza contare la recentissima accisa sui carburanti, che ha comportato un aumento medio di 10 centesimi sul prezzo della benzina e di ben 13,6 centesimi su quello del diesel, provvedimento che comporterà un incremento decisamente considerevole nelle spese di viaggio per tutti coloro che sono costretti ad utilizzare l’automobile per lavoro.
Insomma, il quadro presenta una situazione quasi al collasso. Sempre secondo il Rapporto Censis, infatti, sono in costante crescita i costi relativi all’automobile, 3.278 euro nel 2011 contro i 3.191 del 2010 (+2,7%). Pur rimanendo il mezzo di trasporto preferito dagli italiani (83,9% degli spostamenti), ben 1 italiano su 5 ha ridotto l’uso del proprio veicolo.
Il XIX Rapporto Aci – Censis 2011 enfatizza tre parole chiave rappresentative della nostra società dei trasporti:
– Insostenibilità del comportamento degli automobilisti correlato ai costi di esercizio;
– Innovazione dei comportamenti volti a raggiungere una piena mobilità al minor costo possibile;
– Condivisione, nuovo concetto in forte diffusione attraverso car pooling e car sharing;
A questo proposito, riscontriamo delle incoraggianti iniziative a livello regionale e comunale, poiché molte amministrazioni stanno investendo risorse nella promozione di questi innovativi concetti di “spostamenti condivisi”, che riscuotono da anni un discreto successo in molti altri paesi europei, ma ancora faticano a diffondersi in Italia.
Se il car sharing consiste nell’utilizzo collettivo di un veicolo messo a disposizione da una apposita società, e per questo implica anche dei costi gestionali ed amministrativi notevoli, il car pooling costituisce invece un sistema di mobilità lasciato all’iniziativa dei singoli cittadini, per questo attuabile in ogni momento e contesto, senza bisogno di interventi e finanziamenti istituzionali.
Il car pooling consiste infatti nell’utilizzo di una auto privata da parte di più passeggeri che effettuano un tragitto comune, condividendo le spese di viaggio e contribuendo così a ridurre il numero dei veicoli in circolazione.
Molte piattaforme su internet forniscono gratuitamente un servizio di mediazione tra chi offre un posto nella propria vettura e chi cerca un passaggio, come ad esempio www.carpooling.it, che offre ai propri utenti anche un servizio di autenticazione guidatori, per viaggiare in sicurezza, oppure la possibilità di fare car pooling solo al femminile. La comunità dell’automobile di gruppo cresce in particolare tra i giovani anche su facebook, organizzandosi tramite gruppi ed applicazioni che permettono di comunicare agli amici online i propri spostamenti, e cercare così compagni di viaggio. Per i più tecnologici, è possibile scaricare gratuitamente anche delle applicazioni mobili per cercare un passaggio tramite iPhone ed Android: si può certo dire che i mezzi non mancano.
E sempre più spesso, le istituzioni collaborano a far conoscere e diffondere tra i cittadini queste iniziative per condividere le vetture, adatte sia per i viaggi più lunghi, sia per recarsi al lavoro o circolare comodamente all’interno delle grandi città.
Un esempio molto significativo è l’attenzione riservata al car pooling da parte dell’amministrazione comunale di Milano – il sindaco Giuliano Pisapia, sostenuto dall’assessore alla Mobilità, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran, ha inserito il carpooling tra le deroghe dell’ordinanza comunale che regola il blocco del traffico, permettendo così la circolazione agli autoveicoli con almeno tre passeggeri a bordo (guidatore compreso).
Il carsharing ed il carpooling riscuotono spesso successo tra i più giovani. Il primo ha conseguito un incremento del 66% in tre anni per un totale di 30 mila utilizzatori mensili nel 2011, mentre i siti per condividere l’auto privata registrano richieste di utilizzo di auto in condivisione in crescita del 600% rispetto all’ottobre dell’anno passato, per un risparmio fino al 67% sulle spese di viaggio.
Come si può inoltre leggere all’interno del Rapporto Censis, sempre più giovani tra i 18 e i 29 anni abbandonano il mezzo a quattro ruote. “I lavoratori precari prediligono il car pooling ed il trasporto pubblico, gli studenti le due ruote o i mezzi pubblici”. Infatti “chi è nell’orbita del lavoro precario – più degli altri – ha attuato politiche di condivisione (car pooling) con amici e colleghi.” Tra gli over 45, restano molto popolari la bicicletta ed il trasporto pubblico locale, mentre una grande percentuale preferisce spostarsi a piedi. -
Incontro positivo con i residenti del centro storico di Tarquinia sulla raccolta differenziata
Positivo l’incontro con i cittadini del centro storico di Tarquinia, per spiegare il sistema della raccolta differenziata. Nella sala consiliare del palazzo comunale, il 12 dicembre, l’assessore delegato Sandro Celli e i tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi hanno illustrato le modalità del nuovo servizio, che partirà dal 9 gennaio. «La partecipazione numerosa è un segnale molto confortante. – sottolinea l’assessore Celli – Dimostra che c’è una forte sensibilità sul tema dei rifiuti. Nel corso della riunione, con gli operatori dell’ATI Aimeri-Lanzi, abbiamo spiegato i vari aspetti dell’iniziativa che cambierà usi e abitudini delle persone e concluderà un percorso intrapreso alla fine del 2011, con il coinvolgimento graduale di tutti i quartieri di Tarquinia. Una nuova riunione informativa si terrà il 5 gennaio alle ore 17.30». Architrave del progetto è “Igenio”, una struttura movibile scarrabile composta di sette vasche: cinque per conferire i rifiuti differenziati e due per raccogliere olio vegetale e batterie esauste. Le vasche saranno apribili con una chiavetta dotata di microchip. I residenti intestatari della TIA, muniti di documento d’identità e del bollettino di pagamento della tassa sull’immondizia, possono ritirarla fino al 16 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, e il 17 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13, nell’ufficio istituito in via Felice Cavallotti n. 2. Insieme alla chiavetta sono dati un sottolavello gratuito, una fornitura di sacchi biodegradabili per l’umido e un vademecum informativo. «Già nel primo giorno, trecento persone si sono recate all’ufficio per avere il kit. – conclude l’assessore Celli – Fino al 17 dicembre, inoltre, “Igenio” rimarrà parcheggiato in via Felice Cavallotti per dare la possibilità alle persone, soprattutto agli anziani, di provare il funzionamento del mezzo insieme agli operatori ambientali». Le isole mobili dove sarà posizionato “Igenio” saranno la Barriera San Giusto, viale Bruschi Falgari, via di Porta Tarquinia, via dell’Orfanotrofio, via della Ripa e piazza Belvedere.
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L’appello inascoltato dell’Edilizia, poco tempo per favorire la ripresa
E’ passato ormai un anno dalla nota manifestazione dell’Associazione Nazionale Costruttori in cui scesero in piazza al fianco degli Stati Generali del settore per denunciare una situazione che già andava oltre il drama. Un comparto reso stagnante dalla terribile morsa della crisi economica da un lato e da una politica che si impegnava solo a parole. In quell’occasione si era profetizzata una situazione di maggiore aggravio che ad oggi risulta combaciare con l’evidente realtà dei fatti attuali. Il motore dell’edilizia e delle costruzioni è stato spento, uno dei mercati di primaria importanza del nostro paese è stato così rimasto inascoltato, lasciato in secondo piano e la tempesta, nel frattempo, non si è certo placata anzi, colpisce ogni giorno più duramente e ad oggi vi sono inoltre da fronteggiare gli effetti chef anno capo alle nuove misure adottate del Governo tecnico. Purtroppo di quanto suggerito in passoto poco e niente èstato portato in essere o posto nelle condizioni di poter trovare realizzazione entro i prossimi anni. Ormai due anni pesano su un piano ideato per le infrastrutture inerenti le grandi opere e ad oggi rimane praticamente tutto inattuato. Se veramente si vuole unire la ripresa economica al forte traino dell’edilizia sarebbe meglio muoversi con particolare rapidità poichè alcune proposte restano ancora valide ma il panorama si sgretola velocemente sotto diversi punti di vista e sembra rimanere davvero poco tempo per cambiare le sorti del paese. Per ulteriori informazioni: costruzioni sala bolognese