Categoria: Attualità e Società

  • Saldi, saldi e…ancora Saldi!!!!

    L’avvio dei saldi diventa così ancora una volta evento che sancisce, per il Centro Commerciale della cittadinanza Irpina il passaggio dalla stagione delle festività a quella sempre molto attesa, sia dai negozianti che dagli acquirenti, dei ribassi. Dire che la crisi economica e il clima di incertezza che si respira, non sia stato percepito nella nostra realtà non sarebbe realistico. Le nostre attività però hanno retto bene a questa situazione e la nostra cittadina si è confermata, durante le festività, un punto di riferimento per lo shopping natalizio.

    Il Centro Commerciale Partenio è in forte ripresa e consapevole di poter a breve diventare una vera e propria galleria con le aperture di altri negozi al suo interno e consapevole di poter competere sul piano della qualità, della professionalità e della relazionalità che solo i negozi di vicinato possono offrire. La novità assoluta del Centro è “Ayoka. Solo per animali”il primo negozio realizzato e pensato per la cura e il benessere degli amici animali.

    Il Centro Commerciale Partenio è il luogo ideale dove realizzare i tuoi desideri. I negozi del Centro vi aspettano con tante interessanti occasioni. www.centrocommercialepartenio.it

  • ARKdeko’: soluzioni in resina per pavimenti, rivestimenti e arredo design.

    ‘Architettura’ è continua ricerca di strumenti innovativi e necessità di cambiamento nei materiali e nelle forme. Il design approda così nel settore dei rivestimenti e pavimenti in resina. Pavimenti in resina e rivestimenti in resina diventano la soluzione moderna e contemporanea per arredare gli ambienti.
    Utilizzata in principio esclusivamente per spazi commerciali e industriali di grandi dimensioni, di recente la resina è diventata il rivestimento preferito da architetti ed esperti del settore per la sua ampia versatilità e la forte componente progettuale. Sempre più professionisti nel campo dell’architettura e dell’interior partecipano a corsi di formazione tecnica per la posa della resina, per avvicinarsi allo studio della materia e delle modalità di applicazione. Attraverso lo studio della materia diventa possibile plasmarla, realizzando creazioni uniche di particolare valore estetico ed artistico. Al pari dei pavimenti in resina, i designer trovano nella resina il fascino di poter realizzare mobili, vasche, tavoli, lampade, oggetti di design unici e originali.
    Pavimenti in resina spatolataL’azienda pescarese ARKdeko’ abbraccia con spirito innovativo le tendenze attuali, realizzando pavimenti in resina e rivestimenti in resina di design, offrendo soluzioni per arredare gli ambienti con uno stile minimalista e contemporaneo. E’ un marchio che promette di diventare simbolo di qualità e raffinatezza nell’ambito dell’interior design e del flooring, aperto al contributo creativo di designer e architetti, con i quali collaborare su tutto il territorio nazionale.
    In partnership con le aziende produttrici di materiali resinosi per pavimentazioni, ARKdeko’ organizza corsi di formazione professionale rivolti a professionisti del settore edilizio, architetti e progettisti, ma anche a personale meno esperto che vuole avvicinarsi ad un settore in forte crescita e con ampie opportunità lavorative.
    I corsi di formazione professionale ARKdeko’ offrono un’opportunità per entrare a pieno titolo nel settore della posa in opera di pavimentazioni in resina.
    Le resine per pavimentazioni sono materiali innovativi e altamente professionali. Le loro caratteristiche fisico-chimiche le rendono particolarmente indicate per rivestire e decorare tutte le superfici.
    I partecipanti ai corsi per la posatori di resina possono acquisire competenze tecniche sulla resina per pavimentazioni e rivestimenti al fine di distinguere e scegliere con metodo i supporti applicativi, le tecniche di applicazione e manutenzione. Così da iniziare a realizzare decorazioni in resina e pavimenti in resina in autonomia.
    I corsi di formazione tecnica per la posa delle resine per pavimentazioni formano posatori professionisti. Conoscere le caratteristiche chimiche delle resine, le metodologie di applicazione e manutenzione, è essenziale per avviare un`attività attualmente richiesta e remunerativa.
    Scegliere i corsi ARKdeko’ significa ottenere:
    Documentazione e conoscenze di qualità. La disponibilità di un’impresa che conosce la realtà lavorativa del settore. Professionalità, crescita delle competenze e sviluppo d’impresa.
    Per tutte le informazioni sul brand si visiti il nuovo sito Pavimenti In Resina ARKdeko’.

  • Gremito il secondo incontro sulla raccolta differenziata nel centro storico di Tarquinia

    Sala consiliare gremita, il 5 gennaio, alla seconda e ultima riunione per illustrate il servizio della raccolta differenziata nel centro storico, che partirà dal 9 gennaio. L’assessore Sandro Celli e i tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi hanno risposto alle domande dei tanti cittadini, fornendo le informazioni sul sistema. Annunciato il prolungamento dell’apertura fino al 21 gennaio dell’ufficio istituito in via Felice Cavallotti (ore 9-12, giorni festivi esclusi), per permettere a tutti gli utenti di prendere la chiavetta elettronica. Dal 23 gennaio, sarà invece possibile ritirarla solo dopo accordo telefonico, chiamando il numero verde 800 804 333. Spiegato come usare “Igenio”, un’attrezzatura mobile con sette vasche per plastica, carta, vetro con alluminio, umido, indifferenziato, oli esausti di tipo alimentare e pile. Mostrate dove saranno poste le isole ecologiche mobili: alla Barriera San Giusto (ore 5.45-8.45, 9.30-13.15, 14-16), nel parcheggio vicino alla chiesa di San Francesco (ore 11.45-15.15, 17.30-19.45), a piazza Belvedere (ore 15.15-19.15), in viale Bruschi Falgari (ore 6.30-9.30, 10.15-14, 14.45-16.45), via dell’Orfanotrofio (ore 7.15-10.15, 11-14.45, 16.45-18.45) e via della Ripa (ore 8-11, 16-18.15). Ogni area sarà dotata di un cartello informativo e nelle prime settimane saranno presenti degli operatori ambientali. La mattina del 9 gennaio, i tradizionali cassonetti dell’immondizia saranno tolti. Sottolineato come “Igenio” abbia incorporato un sistema di video-sorveglianza, per prevenire atti vandalici (le immagini registrate sono cancellate dopo 24 ore, come prevede la legge) e reiterati comportamenti scorretti nel gettare i rifiuti. Evidenziato anche come la chiavetta elettronica conteggi solo ed esclusivamente il numero di conferimenti effettuati dall’utente in ogni singolo contenitore. Fatto appello alla popolazione, perché vi sia una diffusa e convinta collaborazione, a garanzia di risultati sempre più lusinghieri. Ribadita la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di ascoltare e recepire le istanze dei cittadini, per rendere minimi i disagi e migliorare ulteriormente il servizio.

  • OPERATIVO IL PRIMO ORGANISMO DI CONCILIAZIONE DELLA SICILIA ORIENTALE, ACCREDITATO DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

    Con l’entrata in vigore della conciliazione obbligatoria (21 marzo 2011), è ormai pienamente operativo nelle sue diverse sedi distaccate della Sicilia orientale, l’Organismo di Conciliazione SOLVING SOLUTION, ente accreditato dal Ministero della Giustizia e iscritto nel relativo registro ministeriale.

    Con tale ratifica il nuovo Organismo di mediazione è pronto a operare non solo in provincia di Catania ma in tutta Italia, presso le sue sedi distaccate e uffici di conciliazione, offrendo agli utenti anche il servizio di arbitrato.

    “È certamente un fiore all’occhiello per molte città – spiega il responsabile di Solving Solution, avv. Antonio Motta – avere un Organismo di Conciliazione vicino, non solo fisicamente, ai cittadini, i quali non dovranno più spostarsi in grossi centri lontani, sostenere costi esorbitanti, ed avere contatti asettici con strutture che non hanno nessun interesse a tutelare le loro esigenze”.

    Ma cos’è la conciliazione? La conciliazione è lo strumento alternativo alla giustizia ordinaria per risolvere in tempi brevi, con costi contenuti e con la massima riservatezza, le controversie civili e commerciali dei cittadini e delle imprese.

    Alla conciliazione può ricorrere chiunque, anche senza l’assistenza del proprio legale, per cercare di risolvere amichevolmente una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari, su tutte queste materie esperire il procedimento di mediazione è obbligatorio ed è condizione di procedibilità per l’instaurazione del successivo (eventuale) giudizio ordinario.

    “Crediamo molto nella conciliazione – continua ancora l’avv. Antonio Motta – sia perché si riesce a risolvere un problema in una seduta di poche ore di conciliazione anziché attendere anche oltre 10 anni per definire una pendenza giudiziaria, sia perché ai cittadini che accedono alla conciliazione e corrispondono l’indennità è riconosciuto un credito d’imposta commisurato all’indennità stessa, fino alla concorrenza di € 500,00 in caso di successo della conciliazione. In più i cittadini avranno una esenzione dall’imposta di bollo e da ogni tassa su tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di conciliazione, oltre ad una esenzione dall’imposta di registro entro il limite di valore di € 50.000,00 sul verbale di conciliazione”.

    Tutti i mediatori degli uffici operativi della Solving Solution sono professionisti accreditati presso il Ministero di Giustizia a svolgere attività professionale di mediazione volta alla conciliazione delle controversie. Essi sono vincolati al rispetto di severi parametri di serietà, correttezza e imparzialità nella conduzione dei procedimenti di mediazione.

    UFFICIO STAMPA SOLVING SOLUTION

    Tel. 348.5175775 – Tel. 328.2210297 – Tel./Fax 095.7692265

    www.solvingsolution.it

  • Riciclare i regali degli ex

    Lo fa il 61% dei single

    A Natale si è tutti i più buoni, ma in tempi di crisi, anche più parsimoniosi. Ed ecco che sotto l’albero compaiono i regali riciclati, appartenuti addirittura alla precedente dolce metà. A rivelarlo è il club per single di Eliana Monti che in un’indagine ha evidenziato come ben il 61% dei single confessi di aver riciclato, almeno una volta nella vita, un regalo appartenuto ad un ex fidanzato.

    Ad essere avvezze all’arte del “riuso” sono soprattutto le donne: il gentil sesso, infatti, rappresenta il 72% di coloro che riadattano un dono ricevuto da un partner del passato.

    “Riciclare un regalo di un ex significa liberarsi in qualche modo di un periodo ormai trascorso. Un gesto di questo tipo diventa un modo per esorcizzare la negatività che può generare un rapporto concluso. In tempi di crisi poi, a queste motivazioni strettamente psicologiche, si affiancano cause strettamente più pratiche” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Ma chi sono coloro che ricevono i regali riciclati? Il 31% afferma di indirizzarli ai parenti, in testa zii e cugini. Seguono i colleghi che ricevono regali non proprio pensati per loro nel 28% dei casi. Il 22% degli intervistati, poi, afferma di riciclare i regali per darli ai suoceri. Fanalino di coda, gli amici: solo il 19% ammette di omaggiarli con regali riciclati.

    A detta degli intervistati, infatti, i regali vengono spesso riciclati per indirizzarli a quelle persone con cui non si ha un rapporto molto profondo e che sarebbe davvero difficile stupire con un regalo personalizzato. In quei casi un regalo diventa una formalità più che un gesto sentito.

    “Non sempre si elargisce un dono riciclato ad una persona con cui si è in cattivi rapporti. Spesso semplicemente non si conoscono i gusti, non si ha il tempo necessario per scegliere il regalo, oppure vi è la necessità di fare economia” chiarisce Eliana Monti.

    Tra i regali maggiormente riciclati compaiono elettrodomestici, libri, vestiti, gioielli e oggetti d’arredo. In questo caso, tra i due sessi c’è una netta differenza nella tipologia di regali preferiti per il riuso. Le donne ammettono di riciclare volentieri soprattutto frullatori, spremiagrumi, aspirapolveri e ferri da stiro. Gli uomini, invece, “riadattano” in particolare cravatte, sciarpe e cornici.

    Un buon numero di single ammette addirittura di aver riciclato anche dei pegni d’amore come anelli di fidanzamento, spille e portafoto.

    “Bisogna cercare sempre di mantenere un certo livello di gusto, soprattutto se si tratta di fare un regalo ad una persona di nostro interesse, con cui magari desideriamo costruire una storia o un flirt. Se un giorno, infatti, dovessimo scoprire che lei è la nostra anima gemella, non sarebbe bello doverle rivelare che nel portafoto che tiene sulla sua scrivania, un tempo c’era una foto con il nostro ex” conclude Eliana Monti.

  • Quanto inquina la nostra casa?

    Il mercato immobiliare si muove sul web: nell’ultimo anno sono aumentati i siti internet dove vengono pubblicati annunci che riguardano la vendita e l’affitto di ogni tipologia di casa in ogni provincia italiana. Basta fare una rapida ricerca e digitare su qualsiasi motore di ricerca parole come “affitto Rovigo” o “affitto Avellino”; appariranno annunci con foto, descrizioni dettagliate delle principali caratteristiche dell’appartamento ma, a partire da gennaio 2012, sarà necessario inserire anche la classificazione energetica dell’immobile. Proprio come avviene da tempo per gli elettrodomestici, dal 1 gennaio 2012 bisognerà indicare negli annunci anche i livelli di consumo dell’abitazione, insieme alle caratteristiche principali della casa (metri quadri, numero di vani, rifiniture, ecc…). I maggiori siti di inserzioni immobiliari si sono già adeguati da tempo a questa nuova normativa permettendo agli utenti di inserire anche i dati relativi al consumo energetico, garantendo informazioni chiare ed esaustive, nonché la trasparenza degli annunci. I livelli di consumo sono indicati attraverso una lettera (dalla A per le case nuove a basso consumo, a G per quelle più vecchie con impianti datati e inquinanti) e dall’IPE, cioè il consumo annuale al metro quadro (espresso in kilowattora). Ma come si fa a sapere quanto consuma la nostra casa? Per ottenere la certificazione bisogna rivolgersi ad un tecnico specializzato che effettuerà una perizia esaminando alcuni parametri, ad esempio l’isolamento termico, la coibentazione, i materiali utilizzati ecc… per stabilire i livelli dell’abitazione. Conoscere il consumo energetico di una casa è un dato importantissimo, sia per la salvaguardia dell’ambiente, sia per sapere quanto spendiamo!

  • Automobilisti italiani più virtuosi

    Gennaio è, storicamente, il mese in cui si concentra il maggior numero di rinnovi delle polizze di RC auto e moto e Facile.it (www.facile.it) – il principale comparatore del settore, con una quota di mercato pari al 75% – ha svolto un’ analisi sul numero degli automobilisti che, avendo causato negli scorsi dodici mesi un incidente con colpa, sarà costretto a cambiare in peggio la sua classe di merito. A quanto pare nel 2011 gli italiani sono stati guidatori più disciplinati e se a gennaio scorso furono oltre due milioni gli assicurati che videro peggiorare il proprio profilo bonus malus, quest’anno la cifra si ferma al di sotto del milione e quattrocento mila.

    Secondo Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it, «Non si può non considerare che sulla flessione del numero dei sinistri abbia influito anche la scelta di molte famiglie italiane che, per ridurre le spese, hanno rinunciato ad usare l’auto. Oltre a questo, sempre più italiani stanno imparando a risparmiare sui costi assicurativi confrontando le diverse offerte presenti sul mercato.»

    Per il terzo anno consecutivo la regione italiana in cui sono è stato presentato alle compagnie assicurative il maggior numero di denunce per sinistro con colpa è la Toscana che, però, migliora comunque. A gennaio 2011 denunciarono di aver causato incidenti stradali il 7,06% degli automobilisti toscani, quest’anno la percentuale è scesa al 4,96%. A seguire si trovano le Marche (seconde con il 4,56% nel 2012, solo none ma con il 5,72% nel 2011) e la Sicilia (terza con il 4,42% mentre era seconda lo sorso anno con il 6,71%).

    La palma dei conducenti più accorti continua ad essere detenuta dai Molisani che passano dal 3,84% di denunce del gennaio 2011 al 2,70% del 2012 seguiti questa volta dai residenti nel Trentino Alto Adige (2,94% erano addirittura il 5,75% un anno fa) e nella Basilicata (3,23% vs 4,76%).
    Un curiosità: ad aver denunciato il maggior numero di sinistri con colpa, quest’anno, sono stati gli insegnanti (4,77%); a denunciarne il minore gli studenti (2,32%).

  • Colpo di fulmine? Lo svela il corpo

    I consigli di Eliana Monti

    Quante volte, interessati o innamorati di una persona, abbiamo cercato nel suo comportamento nei nostri confronti indizi che ci permettessero di capire se ricambiava le nostre attenzioni? Per aiutare gli innamorati in questa impresa non sempre facile il club per single di Eliana Montiha elaborato una serie di consigli che aiutino a comprendere con maggiore consapevolezza gli eventuali segnali che una persona invia, soprattutto in maniera non intenzionale, attraverso gestualità e linguaggio del corpo.

    In questo senso un primo aiuto ad interpretare tali segnali ci viene dalla prossemica, la scienza che si occupa dello spazio e dell’organizzazione delle distanze, visti come una vera e propria forma di comunicazione che si affianca a quella verbale. Secondo gli esperti nella ricerca dell’anima gemella di Eliana Monti, se capita spesso che la persona d’interesse si trovi all’interno della cosiddetta distanza personale, tra i 45 e i 120 centimetri da noi, è più probabile un interesse da parte sua. Questo spazio, tipico dei rapporti di confidenza tra persone non ancora intime, rappresenta l’area che regola l’interazione tra amici e persone che provano attrazione tra loro in quanto consente il contatto fisico e lo sguardo diretto, dai quali si possono trarre più facilmente indizi riguardo il reciproco interesse.

    Un’attenzione particolare deve essere prestata allo sguardo del nostro interlocutore, in quanto la dilatazione della pupilla e la luminosità dell’occhio sono un primo importante indice di un eventuale interesse e attrazione. Anche la durata dello sguardo rappresenta certamente un indizio in tal senso, ma è più soggetto a controllo e consapevolezza rivelandosi un aspetto su cui possono influire la timidezza del potenziale partner e il contesto esterno. In questo caso, un indice sostitutivo della durata può essere l’abbassamento dello sguardo quando si fa durare l’occhiata un po’ più del dovuto.

    Indicazioni maggiori vengono dal linguaggio del corpo non codificato e non intenzionale, oggetto di studio da parte della cinesica. Secondo lo staff di Eliana Monti, bisogna prestare attenzione al modo in cui vengono disposte le braccia e le gambe dell’oggetto del nostro amore. Braccia, mani e gambe aperti e ben discosti dal corpo sono testimoni di una uguale apertura dell’animo nei nostri confronti, mentre braccia conserte e gambe accavallate o comunque chiuse sono inconsapevoli segnali di difesa testimoni di una chiusura in tutti i sensi, così come toccarsi il naso o schermirsi il viso.

    E’ importante poi osservare anche le mani dell’amato e il suo modo di porsi: se si tocca i capelli e le orecchie, si accarezza mento e guance, annuisce spesso quando ci parla e giocherella maneggiando qualche oggetto come un accendino o un mazzo di chiavi, può essere un importante indice di interesse, così come, più intuitivamente, se ricerca il contatto fisico toccando spesso le braccia e le spalle.

    “Tutti questi aspetti della gestualità e dell’espressività possono essere considerati segnali di attrazione” conclude lo staff di Eliana Monti “ma è importante non prenderli come unico riferimento o come una prova incontrovertibile di interesse. In particolare, il valore del linguaggio del corpo assume rilevanza nel suo complesso, nella coerenza con ciò che viene detto, e soprattutto nel contesto in cui è inserito. Questo significa che, se il nostro amato si tocca i capelli in una giornata molto ventosa e mentre ci parla di alta finanza può, naturalmente, non essere necessariamente un segnale di interesse”.

  • Famoso, di design o di lusso, l’arredo batte comunque la moda

    Nell’ ultimo decennio il panorama del mercato mobiliare ha decisamente cambiato articoli e tecniche di approccio al pubblico; se è vero infatti che l’arredamento esclusivo è da sempre esistito, è anche vero che la passione per gli oggetti di arredo di design e, in generale, per i mobili di design, ha avuto una rapida ascesa di recente.

    Lo dimostra il fatto che lo scorso Aprile, nei giorni del Fuorisalone di Milano, la folla che passava velocemente da uno showroom all’altro in cerca di una camera da letto, di una poltrona o di una cucina per la propria casa nuova, non ha potuto fare a meno di notare una chiara controtendenza anche nel settore delle vendite abusive dei cosiddetti Vu Cumprà. I venditori di colore infatti erano posizionati (non a caso) nei nodi cruciali dei vari design district sparsi per la città; in zona Ventura infatti gli abusivi di colore si erano posizionati, come consuetudine, con i loro banchetti e coperte, a pochi passi dagli showroom del design e del lusso, ma in quell’occasione non esibivano – come da consuetudine- borse, portafogli o giubbotti taroccati, bensì esibivano postazioni “monomarca” di un noto marchio di arredo del Mantovano. Arredo di design batte Fashion world 1-0? Decisamente si, anche se l’iniziativa non è stata opera dei Vu Cumprà, ma dell’azienda stessa, che con l’autorizzazione del Comune di Milano ha deciso di proporre i propri prodotti per le strade, con l’aiuto di alcuni immigrati di colore. Una vetrina inaspettata certamente, ma che ha riscosso un gran successo tra i visitatori del Fuorisalone, stupiti e scioccati dal poter vedere sui marciapiedi oggetti di design e non di moda.

    Per quanto riguarda le novità nel campo dell’arredamento, grande successo stanno riscuotendo anche le opere di designer sauditi, che si stanno facendo strada nel wall of fames del design, tassativamente di lusso; certamente lontana da quello che può considerarsi arredo stile classico e discreto è la poltrona presentata da sette studentesse della Manipal University di Dubai in occasione dell’INDEX Student Challenge 2011. Il progetto nasce da un modello di lusso di poltrona di noto marchio italiano ma le studentesse vincitrici del concorso l’hanno ridisegnata con centinaia di cristalli Swarovski dorati che avvolgono la seduta disegnando una delle forme simili a rami. Il ricavato della vendita della poltrona di design sarà interamente devoluto alla Dubai Cares per la campagna “International Education for Children”.

    Di questi tempi anche il settore delle aste sembra essersi “adeguato” all’ascesa dell’importanza dell’arredo: di recente infatti la casa di produzione della mitica serie televisiva Friends ha messo all’asta alcuni pezzi che un tempo erano l’ arredamento cucina moderna della casa più famosa delle sit com. Il 15 e 16 Dicembre, a New York, sono stati messi all’asta il famoso divano arancione, che fu una vera e propria istituzione nel caffè dove si intrattenevano i personaggi principali, la sedia verde, dalla quale Matthew Perry (Chandler nella serie) non riesce a separarsi. I prezzi di partenza dell’asta sono certamente salati se si considera che si parla di arredi che hanno come minimo una quindicina d’anni, ma ragionevoli per i veri estimatori della serie; il prezzo di partenza per il divano era di 4 mila dollari, mentre poco meno per la sedia.

    Un altro pezzo cult dell’arredamento è la cornice giallo oro che nella scenografia si trovava nell’appartamento di Monica (Courtney Cox) e che si ruppe durante l’allestimento del set e che venne riutilizzata, grazie ad una geniale trovata dello scenografo Greg J. Grande, come cornice allo spioncino della porta di Monica. Prezzo di base del pezzo è 1.500 dollari. Altri oggetti di arredo all’asta sono due tazze da caffè, un paio di scarpe Nike, una stampa che si trovava nella stanza di Monica e la sua tazza con la scritta Homemade Pickes 1c.

    Serena Rigato

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  • Seconda riunione con i residenti del centro storico di Tarquinia sulla raccolta differenziata

    Secondo incontro giovedì 5 gennaio con i residenti del centro storico di Tarquinia, per illustrare il sistema della raccolta differenziata, che partirà da lunedì 9 gennaio. Alla riunione, fissata alle ore 17.30 nella sala consiliare del palazzo comunale, saranno presenti il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore delegato Sandro Celli e i tecnici dell’ATI Aimeri-Lanzi. «Invito a partecipare chi non è stato al precedente incontro. – afferma l’assessore Celli – Daremo le informazioni necessarie a chiarire dubbi e incertezze. Ricordo inoltre che è stata prolungata l’apertura dell’ufficio istituito in via Felice Cavallotti n. 2, per dare la possibilità ai cittadini di ritirare la chiavetta elettronica, se non lo avessero ancora fatto». Il servizio sarà svolto con “Igenio”, un’attrezzatura mobile composta da sette vasche, dove conferire plastica, carta, vetro con alluminio, umido, indifferenziato, oli esausti e pile. Gettare i rifiuti sarà semplice: le persone dovranno usare la chiavetta elettronica avvicinandola ai sensori posti sui cassonetti per aprire gli ampi sportelli, che si richiuderanno da soli. “Igenio” ha incorporato un impianto di video-sorveglianza, per prevenire gli atti vandalici e i comportamenti non corretti nel buttare l’immondizia. Sei sono le isole ecologiche mobili (dotate di tabelle informative) che saranno posizionate con differenti orari di conferimento: alla Barriera San Giusto (ore 5.45-8.45, 9.30-13.15, 14-16), nel parcheggio vicino alla chiesa di San Francesco (ore 11.45-15.15, 17.30-19.45), a piazza Belvedere (ore 15.15-19.15), in viale Bruschi Falgari (ore 6.30-9.30, 10.15-14, 14.45-16.45), via dell’Orfanotrofio (ore 7.15-10.15, 11-14.45, 16.45-18.45) e via della Ripa (ore 8-11, 16-18.15).